Archive for the 'Verdena' Category

Settimana 277: 28/09 – 04/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 1.
1. Bel ritorno. Il nuovo capitano si vedeva sarebbe durato poco e le nuove collocazioni turbano un pochino, ma la pucciosità, le buone battute e la scrittura dei personaggi funzionano come sempre alla grande. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 5.
5. Oh, a me il mood piace anche se ci sono tante cosine e tante stupidate che continuano a non avere senso. I militari saccenti, l’uomo stupido che non capisce e il giappo torturatore son un mix che funziona, in attesa dell’esplosione degli eventi. Nel caso non esplodano, beh, aspetto. Figlia vestita da gnocca: ok. (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale di stagione da paura. Il delirio raggiunge livelli incredibili, con la cospirazione che getta una nuova luce su tutta la storia della trasmissione. Spero che l’eventuale rinnovo arrivi, in modo da confermare che per me è tutto merito di AJ Gibbs. Non posso aggiungere altro se non RECUPERATE REVIEW. (10/10)
Seinfeld. Stagione 2. Episodio 6, 3, 9. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
6. Episodio quasi bottiglia, ma scritto benissimo e recitato meglio. Peccato per il solito velo di prevedibilità e per qualche battuta scontata, soprattutto nel finale. Comunque Elaine che corrompe il tizio TOP. (7/10)
3. Ecco, il primo episodio che mi ha fatto capire che l’ordine di trasmissione non va bene. Poco male, la storia del busboy ha fatto ridere, così come quella di Elaine. Tutto un po’ assurdo, vogliamo più George e Kramer. (7/10)
9. Carino, nulla più. Situazioni assurde, ma George arrestato e Elaine contro le pelliccie valgono la visione. Da adesso si inizia ad andare in ordine serio. (7/10)
1. Ritorno col solito stile: carino George con suo massaggio, Jerry alla fine è la comparsa che tiene unito il gruppo. Niente sul fronte chiavate. (7/10)
2. Ancora una volta George regge il pezzo da solo, con la tizia che finisce in istituto. Kramer troppo stupido, buono spazio a Elaine che ha un potenziale esplosivo. (8/10)
3. Beh, Elaine e George che non hanno un cacchio da dirsi è sicuramente una pietra di paragone interessante riguardo la mia vita, spesso circondato da gente che non interagisce tra loro. Il film lo voglio vedere anche io. (8/10)
4. Brava la guest star a dare tono al racconto, carina la pensata e i flashback aiutano a scontornare il racconto, aumentando il livello di affezione dei personaggi. Si ride benino. (8/10)
5. Miglior episodio fin’ora e il caso strano è che manca George. Finalmente un episodio corale, dove elementi comici si mischiano e divertono sempre. Elaine sotto medicine è il top… STELLAAA (9/10)
6. Altro bell’episodio, basato su un’idea così banale che fa quasi impressione. La ricerca della macchina, i pesci, Scientology, l’arresto: geniale. E divertente. (8/10)
7. Finalmente Jerry protagonista assieme al suo ego nella gag del ristorante (riuscita). Bene anche Kramer con la giacca, ottima la coppia George-Eleaine, con il primo in pieno delirio. (8/10)
8. Attenzione! Svolta nelle relazioni di gruppo! George mi fa morire, con la fissa per Elaine e i capelli, mentre Jerry è il solito collante. Si è anche riso un sacco. (9/10)
9. Dehehe, George brutta persona, ma la fola della giacca di Kramer è quella che convince di più. Genio e risate. (8/10)
10. Tipico episodio di Sainfeld, dove George si mette nei guai da solo ed Elaine domina la scena. Jerry alle prese con prossimo fa riderino, Kramer di più. (7/10)
11. Beh, se pensiamo alla serie di eventi scaturiti da un maglioncino fallato, si intravede il genio. Bene le battute e la scrittura, peccato per George che in quel lavoro avrebbe regalato. (8/10)
12. Diciamo che Jerry non è proprio il massimo a far battute su argomenti pressoché seri. L’episodio regge bene, anche se i deliri di George ed Elaine sono un po’ esagerati. (7/10)
13. Questo mi è piaciuto un bel po’. Quattro storyline che rispecchiano i quattro protagonisti. Ci si diverte per tutti ed ognuno riesce a reggere la pressione, anche se la sfiga di George oramai rasenta l’impossibile. Ma serve anche da lezione per la metropolitana. (9/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 1.
1. Dai, pilot didascalico ma in venti minuti succede di tutto. Se riescono a tenere una base legislativa solida, se riescono a trovare un po’ di orizzontalità potrebbe divertire bene. La presenza di Mary Elizabeth Ellis è un punto in più. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 1.
1. Se togliamo a Phil l’onnipresente voglia di chiavare ecco cosa TLMOE può regalare. Momenti di degrado, emozioncine, pucciosità e un finale drama. Ha del potenziale, inizierà ad usarlo seriamente? (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 2.
2. Puccioso e carino il finale, il resto è un po’ meh, anche se l’estrema libertà concessa a Brick può esplodere in magnificenza. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ogni personaggio ha la propria storyline, slegata dal contesto. I nostri due alle prese con i loro lavori folli, gli altri con i loro drammi personali: manca coralità. Il finale è decisamente WTF a caso. In compenso si ridacchia. (7/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 4.
4. Praticamente è un livello di un videogioco all’interno di una serra con degli zombie in simbiosi con le piante. Poi arriva un messicano, ammazza un dottore e Murphy scappa. Boh, ah sì: spunta di nuovo un dottore che non so chi sia. (5/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 28.
28. Bella la visita del papa, bella la biografia di Cameron, vista da fuori la storia dei migranti. Argomento complicatissimo che spaccia l’europa come iper-razzista: nessuno pensa che i migranti siano tutti criminali? (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 14.
14. Finalmente son rimasti artisti decenti e il risultato si vede: voglio meno concorrenti d’ora in poi. Bella la flash, originale, bene i ritratti, finalmente tatuaggi difficili. Eliminazione giusta. (7/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 1. Episodio 4.
4. Emily sfigatissima sfigata, Bubba si redime in maniera incredibile. I tatuaggi scazzati me li ricordavo, quello della volpe non è comunque un granché. Continuo a non capire il senso del format. (7/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 2.
2. C’è un bel mood in questa stagione: non so se siano le facce dei vecchi, non so se sia la lotta tra strategia e relazioni, non so se sia il montaggio, la musica, i personaggi o la costruzione degli episodi, ma mi guardo tutto volentieri. Addio Shirin, speriamo che l’altro duri di più. (8/10)

Musica
Verdena – Endkadenz Vol. 2 (2015)
Forse c’è da salvare un pezzo, che in un disco è troppo poco. Tracce addirittura poco distinguibili, anche se il loro sound oramai è un marchio di fabbrica non fastidioso.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 274: 07/09 – 13/09

Serie TV
Brickleberry. Stagione 2. Episodio 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10, 11, 12, 13.
6. Fanno un po’ schifo certe scene tipo Steve bombato di steroidi, ma l’episodio regge e diverte nella sua solita cattiva assurdità. (7/10)
7. Il maschilismo fa sempre ridere ma questa volta l’episodio è vinto dalla campagna anti-elezione e la sua battuta finale. Bene anche Steve per una volta imprigionato a casa sua. (7/10)
8. La sosia di Steve m’ha ucciso come il plot di Malloy a scuola: un filo prevedibile tutta la fola del finto matrimonio ma divertente e non eccessivo. (8/10)
9. Lo sciopero degli animali in modalità talebani ha quel non so che di geniale, grazie all’annusata di culo o ai legami col passato. Un po’ di continuità che non fa male. (8/10)
10. Storyline della prigione che funziona bene, conclusa a casissimo con l’intersezione con la storyline di LOTR, poco sensata pure quella. Un po’ troppo casino. (7/10)
11. Il finto martaggio sfotte bene i complottisti anche se l’eccessiva baracconata non traborda nel geniale. Ci si diverte anche con gli indiani che possono avere del potenziale in futuro. (7/10)
12. Senza senso! La storyline dell’orso domina la scena e funziona dall’inizio alla fine, compreso il finale WTF. Bene anche Malloy, la trasformazione di Woody in pesce non me l’aspettavo ed è geniale. (8/10)
13. Finale leggermente meta con battute sulla cancellazione o meno. Il plot è corale ed è buono grazie alla combo Connie-figlio di Satana. Conclusione raffazionata ma ok. (8/10)
1. Ecco l’esempio perfetto di quello che dico essere un episodio carino con scene schifose (le matite nell’occhio). Funzionano i vari plot anche se quello del rene condiviso è stato un filo lungo. (7/10)
2. Regge benissimo fino al finale cannibale con l’esplosione di merda che rovina il mood di un episodio a tratti geniale (il mulino fatto col pene). Devono essere più coincisi. (7/10)
3. Tifavo per Connie! Ancora una volta l’episodio parte bene, regge bene e poi nel finale devono esagerare e rovinare tutto. Meno male che il plot e la costruzione son fatti bene. (8/10)
4. Simpatica divagazione del tema amo le vecchie. Woody con la madre ha un rapporto top, divertente anche il delirio di Connie, oramai allo sbando. (8/10)
5. Miglior episodio della stagione e forse di sempre grazie all’ingenuo Steve che compone canzoni hardcore gay. L’intervento della lobby m’ha ucciso: esiste davvero. (8/10)
6. Questa volta hanno azzeccato il finale con un colpo di scena non esagerato. Bene anche le storyline a tema maria: Denzel futuro presidente, Connie ed Ethel strafatte. (8/10)
7. Con senso e leggermente meta Woody & co nell’istituto psichiatrico, assurdo Steve incinto, ma capace di recuperare in un altro finale sensato. Stiamo aggiustando il tiro giusto prima della cancellazione. (7/10)
8. Probabilmente il miglior episodio di Brickleberry. Steve in versione pirata è geniale ed ogni elemento è funzionale alla storia, creando un buon finale. La deriva di Connie e Denzel funziona anche se completamente scollegata dal resto. È maturata, giusto in tempo per la cancellazione. (9/10)
9. Leggero passo indietro: il mangiare lo sperma di Malloy mi ha fatto venire giusto un certo vomitino. Malino questa volta, si ride poco. (5/10)
10. Eccoci tornati ad un tipo di comicità più consona. Il video di Woody e la testa esplosa di Connie sono alto livello, ma la scena di Street Fighter è la migliore in assoluto. Finale amarissimo. (8/10)
11. Anche questo è stato decisamente ok, soprattutto grazie all’ancora una volta inaspettato finale. Steve per una volta non è pensante e la fine di Woody in vaticano ha così poco senso che fa il giro. (8/10)
12. Ancora un episodio solido, con il campeggio diviso per gruppi carino e divertente. Su tutti vince il pene di Woody e in finale non fa neanche tanto schifo. (8/10)
13. Ho finito Brickleberry: dal finale mi aspettavo qualcosina di più, invece mantiene il buon ritmo raggiunto nel finale di stagione. Nessuna conclusione, se ne va senza lasciare il segno. (7/10)
Rectify. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3.
1. Riprendere in mano la perla, riprendere confidenza con le situazioni e il filo della storia non è mai stato così facile. Il tocco delicato di questo racconto è sempre al massimo livello. Il riallacciare i fili non stanca, si muove anche il mescolo. Il colpo di scena finale arriva un po’ per grazia divina. (8/10)
2. Episodione solito, dove accade poco ma quello che accade fa urlicchiare. L’indagine che avanza (e mi gasa), Daniel solito trattamento a pesci in faccia, gente che soffre, Teddy che si salva in cornerissimo e musica classica, senza rancore o invidia. (8/10)
3. Ci sono tanti momentoni grandi in questo episodio, come l’interrogatorio di Daniel o la rivelazione della sua libertà o il dialogo tra Tawney e Teddy o il rifacimento della cucina, ma anche momenti MEH come l’interrogatorio lunghissimo del tizio o la fola di Amantha. È comunque un piacere (anche l’omaggio a BB). (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 7.
7. Sepolto vivo è una figata, la recensione delle sei stelle è metageniale, una cosa talmente strutturata da far quasi paura, il finale sconvolge la strutturazione orizzontale tra l’imbarazzo generale, lasciando speranze per il proseguio. (9/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 13.
13. Che bel finalone! Durante la visione si nota una certa rapidità nella successione degli eventi ed è solo dopo il commovente sbarco che si capisce perché: sarebbe dovuto essere il finale di serie. Il rinnovo ha quindi consentito agli autori di stagliuzzare il finale, onde ritagliarsi dieci minuti utili al colpo di scena finale e all’introduzione della nuova stagione. Fossero sempre tutti così furbi, avremmo molti meno finalacci aperti. Serie easy dell’estate. (9/10)
Under The Dome. Stagione 3. Episodio 13.
13. È finita. La cupola se n’è andata e non tornerà mai piùùùù. Un piccolo merito: all’interno tutto si risolve, tra le solite scene ridicole e le grasse risate (guardatevi la lotta Big Jim-Junior con uno che rischia di essere accoltellato da un coltello tenuto in mano da sé stesso, o INDY CON LA CHIAVE DELLA CELLA NEL COLLARE). I WTF si susseguono, ma son cose “classic Dome”. Il resto fuori dalla cupola è inquietante per un motivo: questi credevano nel rinnovo. Addio #UnderTheDome, mi devi tre stagioni di vita. Ora insegna agli angeli a tagliare le mucche a metà. (4/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 1.
1. Che ritorno! Il plot è più o meno sempre lo stesso, questa volta col finale spassoso al contrario. Si ride tanto come non ricordavo si facesse e la convivenza dà segnali positivi. Son carico. (9/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 1.
1. Fa abbastanza cagare, diciamocelo: fotografia insulsa, gente che si ritrova a caso, momenti drama ma poco drama, Cassandra. Però Z Nation non si prende mai sul serio, il mondo è verosimile ed esagera, cercando di creare quel mood comic-horror che stenta a svilupparsi. Il limone tra zombie è ok, Murphy ancora genio. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 11.
11. Ecco che iniziano ad eliminare i concorrenti meno bravi per arrivare alla finale prevedibile Chris-Matt-X. Tatuaggi dei quadri dove solo in pochi riescono ad eccellere, tatuaggi sulle unghie mai visti né sentiti, fanno n po’ senso. (7/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 1. Episodio 1.
1. Idea carina, realizzazione alla Ink Master: tanto casino e pochi tatuaggi. I due artisti si redimono bene e io immagino una competizione senza tempo o pressioni. (8/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 25.
25. Nessuna storia assurda e nessun tatuaggio degno di rilievo o meglio: son tutti e tre belli. (6/10)

Musica
Balmorhea – Constellations (2010)
Cosa si può dire del disco che contiene quella chicca mostruosa che è Bowsprit? Solo musica da relax, ma fatta benissimo grazie alle venature country.
Grouper – Ruins (2014)
No. Non ho neanche voglia di approfondire da dove venga questa o questi perché sarà anche un disco top alternativo impegnato e con un gran pezzo (il secondo), ma dueppalle.
Run The Jewels – Run The Jewels 2 (2014)
Bel disco hip hop, meno crudo del precedente primo capitolo, ma ascoltabile e pieno di singoloni canticchiabili e carichi. Son bravi e le rime scorrono bene.
Sun Kill Moon – Benji (2014)
Ma questo è quello che tratta a pesci in faccia le donne? Ripreso in mano mi dà le stesse sensazioni di allora: una voce ancora poco rovinata dall’alcol, col potenziale di diventare ascoltabile se toglie i testi parlati ed evita i “papà tvb”.
Swans – To Be Kind (2014)
Mi rifiuto di riascoltarlo per giudicarlo.
The War On Drugs – Lost In The Dream (2014)
Molto orecchiabile, disco che paga i difetti del genere, ovvero tende ad appiattirsi lungo l’ascolto. L’inizio è buono con qualche pezzo notevole, sul finale stanca anche per colpa della voce ridondante.
Todd Terje  – It’s Album Time (2014)
Questo è bravo, mi piace. Musica da poliziesco anni 80 mischiata con elettronica alle volte minimale e alle volte no. Di cantato non ce n’è e in certi casi è meglio.
Verdena – Endkadenz Vol.1 (2015)
La nuova moda è deriderli o dire che fan schifo. Oh, il disco non è Verdena, ci vorrebbe un idiota a pensarlo, ma non è così terribile. Son le solite canzoni col solito ritmo in cui non si capiscono le parole.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 32: 17/01 – 23/01

Serie TV
Desperate Housewives
. Stagione 7. Episodio 13.
13. Prima volta che mi capita di vedere un episodio di qualcosa in cui non accade NULLA. Non è nemmeno di transizione, non succede un cacchio… Anzi, una cosa succede: diventa tutto più imbarazzante. Si salvano solo le scene con Paul, che durano in media uno o due minuti. (4/10)
Alias. Stagione 2. Episodi 20, 21, 22. Stagione 3. Episodio 1.
20. Per la prima volta (penso) episodio incentrato su Dixon. Tutto come al solito, tensione a mille tranne che per la comparsa del primo vero e proprio WTF: un monaco di un monastero buddista in cima ad un monte innevato che fa il veggente?! Davvero?! (6/10)
21. Ottimo episodio in prospettiva finale. Uno dei più grossi misteri della stagione è vicino alla risoluzione, con delle pesate veramente ottime e inarrivabili. Quando si pensa all’inizio e non pian piano, la differenza SI NOTA. (8/10)
22. Finale di stagione F-A-N-T-A-S-T-I-C-O. Solo ora posso capire il calibro ed il livello della mente di J.J. Abrams. Negli ultimi episodi si sono tirate le fila del progetto Rambaldi e quando le vicende secondarie arrivano al capolinea, il colpo di scena finale è uno dei migliori che io abbia mai visto. La trama è veramente straordinaria, scritta e interpretata in maniera perfetta, su tutte la scena del gelato (anche se cioè: uno insanguinato nella vasca prima o poi l’avrebbe trovato…). Sarà dura lasciare in pausa l’inizio della terza stagione. (9/10)
1. Non ho resistito, dovevo vedere dove avrebbe portato il colpo di scena. Episodio scombussolato, vengono inseriti i vecchi personaggi quasi a forza e le nuove trame non mi appassionano particolarmente. Spero che abbiano solo gettato le basi per l’inizio di un’ottima stagione. (7/10)
30 Rock. Stagione 2. Episodi 12, 13, 14, 15.
12. Non mi ha esaltato per nulla. Niente di particolare da segnalare, poco Tracy Morgan unito al ritorno di un personaggio squallido non mi ha fatto gradire l’episodio. (5/10)
13. Questo invece è stato molto carino. Ammirevole la parafrasi della vita/film di Mozart, tutto il cast ha reso bene. Tina Fey sempre sull’onda. (8/10)
14. ahahah, carino e sulla stessa lunghezza d’onda della qualità della serie. Il sandwich sembrava buono davvero. (7/10)
15. ahahah, si chiude così una stagione che vede come filo conduttore la costanza. Non è una serie che fa sbellicare dalle risate ma dà un senso di benessere che in questo periodo ci sta. L’episodio finale è gradevole, torna Edie Falco, mettono in atto un inverosimile “three moths later” e vengono usati tutti i personaggi del cast. Bella chiusura. (7/10)
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodio 13.
13. Puntata dal ritmo blando, con un cambio di atteggiamento da parte della stalker A. che rende più interessante lo sviluppo della stagione (?). Tanti WTF, tra cui il più clamoroso è quello di Hanna che si deve mangiare sei tortini a forma di porco per avere indietro dei soldi, (!) mentre un gruppo di ragazzi la sbeffeggiano dicendole “oink oink“. I soldi poi li trova nel rotolo di carta del cesso, ma questo non fa scalpore dato che capita anche a me. L’amica lesbica viene mandata TRE MESI (?) in un centro di disintossicazione perché fuma erba, però prima di partire organizza un ballo romantico a lume di candela con la sua ragazza a casa di quella col nome da maschio. Il resto non me lo ricordo già più, a parte il finale SHOCK (una tensione non da poco). Nota dolente: la poliziotta che si chiama Cooper. Nota positiva: Hanna che fa le prove di bugiardismo davanti allo specchio. (8*/10)
*trash
The Big Bang Theory. Stagione 4. Episodio 13.
13. Episodio molto carino, quando il cast è al completo il livello è inevitabilmente alto. Sheldon sugli scudi, ma Raj anche con tre battute per me gli rende sempre testa. (8/10)

Musica
Verdena – WOW (2011)
Sarà che fanno un album ogni numero imprecisato di anni, ma per ogni uscita dei Verdena è come se mi si spegnesse il cervello per tornare in un tunnel di fanboyismo maniacale. Per fortuna questa volta hanno deciso di fare un doppio album, cosa che frena i miei istinti. L’ascolto ovviamente è lungo e tortuoso, ma ad un primo impatto sembrano aver abbandonato il suono pulito di Requiem in favore di uno più sporco e a tratti garagesco. I testi sono tortuosi e grammaticalmente circeschi, amabili come sempre. Insomma: consigliato.
The Decemberists – The King Is Dead (2011)
Nuovo lavoro atteso con ansia (me l’aspettavo per la fine del 2010) e attesa ripagata. Ritorno al sound folk dopo l’esperienza un po’ più costruita del precedente, decisamente apprezzabile anche se il folk non resta il mio genere.
Smith Westerns – Dye It Blonde (2011)
Primo Best New Music di Pitchfork del 2011. Solito lavoro ascoltato almeno altre mille volte in giro per i Best New Music. Niente di esalantate.

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite