Archive for the 'The Knife' Category

Settimana 151: 29/04 – 05/05

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 3.
3. Sembra essere un procedurale con il caso poliziesco del giorno spruzzato di fantascientificismo. La trama orizzontale sparisce e lascia spazio alle dozzinali storie di razzismo. La scena della seduta spiritica è una delle cose più involontariamente divertenti mai viste. Male anche il finale, un lunghissimo collage di scene pietose. Sono riusciti a sprecare un sideboob di Mia Kirshner. (5/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 5.
5. La morte di Martin Luther King giunge inaspettata e regala all’episodio l’ennesimo briciolo di realtà. Come serie è superiore, nulla da dire: i drammi e le gioie dei personaggi sono scavate nelle immagini, così come Jon Hamm buca lo schermo con l’ennesimo monologo di altissimo livello. Non è un picco, ma è altissima televisone. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 12.
12. Ancora una volta si ride pochissimo, a parte per Magnitude, ma l’episodio è stato costruito in maniera sublime. Peccano i dialoghi, su tutti quelli di Jeff sempre troppo posticci e forzati. Il passato e l’incatenamento funzionano, ma in vista del finale non convincono pienamente (6/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 15.
15. Ma dai, che finale è! Carrol esplode (Seconda stagione?), Ryan e la tizia vengono accoltellati all’ultimo senza ragione. L’episodio è incentrato sulla ricerca della sepolta viva e sullo scontro finale: la cosa che fa più incazzare è che i personaggi muoiono, ma a nessuno frega nulla di quei personaggi. (4/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 5.
5. In molti gridano al capolavoro, io grido al buon episodio ma niente di che. Tutte le storyline avanzano spedite, attraverso un frullato di nozioni e personaggi forse senza precedenti. Il finale non fa gridare al miracolo, anche se il gioco dei troni torna a farsi protagonista. Bene Jaime e il suo monologo. (7/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 22.
22. Ok, ciao, chiudete la televisione. Caso del giorno azzeccatissimo e con punte di tensione/comicità degne del miglior TGW. L’elezione fa da sfondo ad importantissimi movimenti di pedine che fanno urlare in vista della prossima stagione. Il finale mi ha colto alla sprovvista, quindi complimenti a loro. (10/10)
Parks And Recreations. Stagione 5. Episodi 21, 22.
21. Mhh, leggero passo indietro. Regge bene la storyline di Andy, finalmente con qualcosa da dire e da fare. Malino Leslie & Ron, con la storia dello swing vote che non diverte pur avendo un discreto potenziale. Male Tom, come sempre un personaggio avulso alle dinamiche comiche del pianeta. (6/10)
22. Episodio gradevolissimo che chiude la stagione con un plot twist che sfrutta tutti gli avvenimenti della stagione per portare ad una svolta. Ogni personaggio ha il suo punto di arrivo e di ripartenza, in vista della prossima stagione. Non vedo l’ora di vedere il bimbo con i baffi. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 22.
22. I casi sono due: o io sono prevenuto, o fa davvero tutto schifo. Non sono il tipo da mezze misure, quindi opto per il tutto fa schifo. Non si ride se non per due o tre facce di Marshall, il plot è scontato e prevedibile, anche la comparsata della stripper non serve. Male. (4/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 12.
12. Niente da dire, a questo punto la stagione è ufficialmente una stagione della madonna! Benissimo il montaggio, che ci risparmia inutili minuti che portano all’ovvia eliminazione di Raynold. Benissimo la seconda parte con Brenda che inizia a fare qualche magheggio e porta all’eliminazione di Andrea, blindesideata di brutto. Cochrane che parla, parla, strategizza, strategizza e poi vota sempre compatto. Brenda sei figa. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 10.
10. Finalmente un episodio decente con mescolamento di carte all’aereoporto, prove carine, speed bump e u-turn. Contro ogni pronostico, le mamme si salvano mettendo in luce la scarsità dei due youtoubers. Il finale si prospetta interessante, ma due coppie sembrano essere più forti delle altre. Max and Katie si stanno riscattando. (8/10)

Musica
The Knife – Shaking The Habitual (2013)
Dopo il recupero dei buchi nella loro discografia, cerco l’impatto con questo nuovo lavoro. Un’opera mastodontica, complessa, d’impatto e non facile da digerire. Qualcosa riesce ad impressionare, ma il tempo necessario alla comprensione del tutto diventa imponente.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 149: 15/04 – 21/04

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 1.
1. Avevo un hype enorme per questa serie, ma non riuscivo a ricordare il perché. Perché è la prima serie fantascientifica che provo a seguire fin dal pilot? Perché i promo erano promettenti? Perché il ricordo di Battlestar Galactica in me è ancora fresco? No: perché nel mio inconscio sapevo esserci Mia Kirshner! A parte questo, episodio mastodontico che fa male agli occhi. Trama scontatissima e personaggi caratterizzati in maniera classicissima, ma fa sperare bene. (6/10)
Veronica Mars. Stagione 2. Episodi 2, 3, 4, 5, 6.
2. Niente male. Senza contare Logan che va a Milf e Veronica che tromba (non si fa!), episodio carino con un Wallace che domina incontrastato la scena. Non si è ancora ben capito dove si andrà a parare tra omicidi, finti suicidi e un colpo di scena finale da vero WTF. (8/10)
3. Episodio di assestamento. Il caso del giorno serve solo a mostrare Veronica vs. Logan, con Duncan che fa la figura del pesce lesso. Il mistero del bus di infittisce anche se sembra spiegato con un bel WTF. Bene Wallace, dramma per Keith e il passato della compagna. Tanta carne al fuoco, un po’ confusa. (7/10)
4. Forse il peggior episodio fin’ora. Il caso del giorno fa sbadigliare a prescidere dalla morale. Il caso generale non è ancora inquadrato bene e fatica ad attirare l’attenzione. Tutta la storyline su Wallace e madre puzza di marcio, speriamo che sia solo l’inizio in sordina. Null’altro da segnalare. (6/10)
5. Qui abbiamo tutto: indagine sul bus che fa passi avanti, un ballo, Wallace che soffre, Keith che sfigheggia e un paio di situazioni che mi fanno urlare di gioia. Forse è l’ingranatura definitiva della stagione, anche il padre che spunta all’improvviso ora convince. (9/10)
6. Mhhh, bene il ritorno di vecchi personaggi (vivi e morti), benino il caso del giorno che dà spazio alla continuity e benino il dramma legale di Logan. Un po’ troppo appariscente tutto l’impianto, con morti, case bruciate e una bomba trovata per caso. Tutto funziona, ma risulta un po’ troppo esagerato. (7/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 3.
3. Continuiamo a prendere confidenza con il nuovo piano temporale. Puntata incentrata sull’advertising (che fa sempre bene) e su quel cazzone di Pete che, palesemente, ha preso troppi pochi cazzotti in faccia la scorsa stagione. Abilità straordinaria degli autori di farci comprendere le sensazioni di Don, alle prese con la perdita di un figlio del quale non gli può fregare di meno. Altra televisione. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 10.
10. Questo sì che è un passo falso. Episodio bottigliesco, ma farcito di dialoghi noiosi e con poco brio geniale. Dopo chiacchere su chiacchere, si arriva ad una conclusione puccioso-tirata, con tanto di inutilissimi gattini. Benino il piano di Chang, che dovrebbe essere interessante, e benino la darkest timeline. Troppo poco. (5/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodi 19, 20.
19. Geniale al punto giusto come al solito. Plot non molto sensato ma sviluppato in maniera gradevole. April e Ron come al solito dominano la scena, Leslie Ann e Ben reggono la storia delle festività in maniera furba. Spero in un libro con la storia di Pawnee. (7/10)
20. Lo ammetto: mi sarei aspettato di più dal pensionamento di Jerry. Un’occasione sprecata, anche se le scelte sono state fatte in linea con il personaggio che ci hanno voluto mostrare. La paura che venisse tolto dal cast scompare grazie ad una buona trovata: per fortuna Jerry non ci mancherai. (7/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 13.
13. Una qualità ce l’ha: dopo il passaggio in villa, non hanno paura di mandare avanti la storia con colpi di scena e morti importanti. Roderick ci saluta come un pezzente qualsiasi ed un finale decente non basta però a toglierci dagli occhi l’ennesimo rapimento del bambino e la tredicesima sparatoria di notte. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 3.
3. Qualcosina, qualcosina piccolissima si muove. La scena padrona la fa il finale, ma tutte le storyline hanno il loro breve minutaggio che le porta leggermente avanti. Su tutte restano gradevoli quelle di Arya, Jaimie e Kalheesi, ma anche Tyrion si fa sempre voler bene. Al nord la noia più totale. Ancora troppa accozzaglia. (6/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 20.
20. Episodio che mi ha lasciato discretamente freddo. Il caso del giorno è interessantissimo sotto il punto di vista giuridico/internettiano, ma la parabola di Anonymous non l’ho mica capita. Gli altri fronti danno spazio al ribelle Cary alle prese con l’ennesimo tira e molla. Niente Peter e un Alicia con crisi nervose causate da Will non convincenti. Bene Diane. (6/10)
The Middle. Stagione 1. Episodio 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
9. Classica puntata sui valori familiari in cui la famiglia di pazzi dà il meglio di sé. “Sports” è già un classico e la pucciosità non stanca ma appassiona. (8/10)
10. Episodio di Natale carinissimo. Oramai ogni cosa mi fa ridere: il marito in pieno controllo di tutto, il moroso di Sue che FUMA, Axl e il suo lavoro ma soprattutto Brick, che si dimostra essere me da piccolo. Il rischio mortale finale mi ha ucciso. (9/10)
11. No va beh, Axl in questo episodio mi ha fatto morire dal ridere, tanto quanto le crisi isteriche di Sue mi hanno messo l’ansia. Plot divertente e funzionale, compresa la storyline di Brick. (8/10)
12. I vicini sono un po’ troppo macchiettistici, ma la fight di Sue in combo con l’amica è qualcosa di straordinario. Bene anche Brick e il suo allenamento per calciare il pallone. Episodio nel complesso discreto grazie alla tetta che scappa dal reggiseno. (7/10)
13. Beh, con un discorso così avrei votato anche io per Brick. Episodio carino che dà per la prima volta spazio a Mike, perfettamente in linea con il personaggio che si è potuto inquadrare in questo scorcio di stagione. Livello costante. (8/10)
14. Ogni volta che una madre urla è sempre colpa della madre che urla. In questo episodio viene messa in scena la vecchia tecnica del bastone e della carota, peccato che come al solito non funzioni. Idola Sue e la prova per le majorettes: ancora rido per l’occhio bendato. (8/10)
15. L’episodio di San Valentino alza l’asticella. Tutta la famiglia al completo dà sfogo alle proprie manie, creando un calderone esilarante, scorrevole e a tratti stupefacente. Il salvataggio di Sue è una perla, Brick distrugge tutti nel confronto con bambino gatto. (9/10)
16. Altro episodio solidissimo. La gara di spelling con annesso il compleanno dimenticato, unito ad un plot che vede la famiglia unita in un viaggio rendono tutto estremamente gradevole. C’è anche spazio per un po’ di pucciosità, il che non guasta mai. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 21.
21. A parte le agghiaccianti battute sugli italiani e a parte il plot di Lily e Marshall RIDICOLO, la parte della tizia con la giacca regge discretamente bene, con Neil in particolare forma. Peccato sia comunque insufficiente e che non strappi una risata che sia una. (4/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 10.
10. Bisogna dare onore al merito: tribal council da almeno TOP 3 DI SEMPRE. Una delle migliori mosse strategiche mai viste, messa in atto da un Malcolm padrone del palcoscenico. Viene eliminato Phillip e ci sono speranze per rimescolamenti futuri. Le prove han fatto pena, ma Brenda era gnocchissima, soprattutto quando ha dimostrato di avere un cuore d’oro. Brenda sei figa. (10/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 8.
8. Tappa che sembra essere stata costruita appositamente per conservare il gruppo intatto. Veri mattatori della leg sono Chuck e Wynona: si insultano, sono incapaci e non seguono le regole, beccandosi una penalità stupidissima che li estromette dai giochi. I youtubers si salvano ancora, ma spero che smettano di ridere presto per andare più veloci. (5/10)

Musica
The Knife – Silent Shout (2006)
Beh, il lavoro è decisamente compatto con qualche perla che entra in testa all’istante, dopo il primo ascolto. Il complesso ha degli alti e dei bassi, ma la scorrevolezza e l’intrattenimento sono garantiti.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 148: 08/04 – 14/04

Serie TV
Revolution. Stagione 1. Episodio 13.
13. La puntata serve solo a regalare spazio a Giancarlo Esposito che se la cava discretamente visto il materiale a disposizione. Revoluzion potrebbe avere un bel plot, se non si perdesse in minchiate da metà episodio in poi. La fuga di Tom grazie AD UN CHIODINO è inverosimile, così come la sparatoria e i noiosissimi “io vado tu resti”. Baaah. (5/10)
Veronica Mars. Stagione 1. Episodi 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22. Stagione 2. Episodi 1.
14. Bene. Il caso del giorno non convince anche considerando la presenza di Adam Scott e Blaire di Gossip Girl. Bene invece la trama orizzontale che prosegue, gli ultimi minuti, e ci regala una Veronica in versione supersfigheggiante. Avanti così. (7/10)
15. Interessante il caso del giorno della russa assassina. Molto più lofi i misteri amorosi e il nuovo love interest di Veronica, utili a mandare avanti la parte teen della serie. Il finale è il classico colpo di scena che arriva inaspettato: avrebbero potuto farcelo vedere per più di dieci secondi. Dramma Logan. (8/10)
16. Beh, qui c’è tutto il Veronica Mars che funziona: caso del giorno divertente e perfettamente incastrato nella trama, Wallace, Weevill e il caso generale che avanza spedito dando un senso anche al più piccolo dettaglio. Nota a sfavore il dialogo con la madre, importante sì ma gestito in maniera superficiale. (8/10)
17. Episodio solidissimo. Il caso generale assume importanza sia dal punto di vista dello sviluppo, sia del tempo sullo schermo: per la prima volta assume una valenza principale, a discapito del caso del giorno sempre ben gestito, ma di minor importanza. (9/10)
18. Ecco che il caso principale torna in secondo piano per dar spazio, addirittura, ad un’emergenza BOMBA. Gradevole l’accostamento con la vera bomba dell’episodio, ovvero il primo bacio tra Veronica e Logan. AWWWW. Piccoli passi avanti della storyline principale. (8/10)
19. Episodio di transizione? Episodio preparatorio in vista del finale? Il caso del giorno non emoziona, ma finalmente si sviscera un po’ il caso Weevill. Aumenta l’hype e la conclusione del puzzle. (7/10)
20. Sulla falsa riga del precedente, ma si scopre poco e niente. Il caso del giorno assorbe la quasi totalità del tempo, permettendo l’approfondimento della relazione tra Veronica e Logan che sì, shippiamo, ma che no, adesso non ci interessa. (7/10)
21. Beh, episodio enorme ma poco preparatorio al finale. L’approfondimento della famosa notte di capodanno fa drizzare i capelli: ben fatto, utilizzo di personaggi già visti e una dichiarazione di Duncan per la quale sarebbero serviti ventimila episodi per assorbire il colpo. Povera Veronica, Logan sei un disastro. (9/10)
22. Questo sì che si chiama series finale: pucciosità, ansia, thrillerismo, scene d’azione e una scena finale amara come vuole il mood della serie. Davvero niente da dire: carte rimescolate di continuo che diventano credibili grazie alla magistrale costruzione della storia durante tutto l’arco della stagione. Davvero un capolavoro. (10/10)
1. Beh, un ritorno decisamente BOMBA. Si riparte tre mesi dopo la conclusione della prima stagione, con il classico misterino e una storyline generale confusa ed intricata. Ma se c’è una cosa che sanno fare è l’inizio di una stagione, davvero pregna e con un finale decisamente WTF. (9/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodi 1, 2.
1. Il solito salto temporale, la location estranea che si scoprirà utile ad una campagna, il ritorno in ufficio e il nuovo dottore amico, unite alle comparse di GENNAIO GIONATA, Roger e gli altri: ci siamo, è tornata la perla. (8/10)
2. Si inizia a precipitare nei meandri oscuri, un po’ come Betty alla ricerca della ragazzina. Il funerale, la pubblicità e la festa di capodanno, con in finale amarognolo come piace a me. Altro livello. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 9.
9. Harmon o mica Harmon qui siamo ancora a livello di genialità. Ammesso che il plot dell’episodio non è un granché e ammesso che le parti cantate erano eccessive, il prodotto trascende i fattori principali e regala un’ulteriore approfondimento dei personaggi in un modo mai visto. Un mezzo capolavoro. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 18.
18. Ancora una volta Ron Swanson sugli scudi. Vederlo mangiare una banana è una di quelle cose che rende sensata un’esistenza. Il resto è il solito ParksAndRec: trame amorevolmente sconclusionate, atte a divertire e cercare di trovare una collocazione ai personaggi che fuori il comune faticano a trovare il loro posto. (8/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 12.
12. Lo ammetto: avevo una pellicina che mi dava fastidio ed ha attirato la mia attenzione per tutto l’episodio. Abbiamo le solite cose: missione in uno scantinato buio con tanto di qualche personaggio che muore, Claire che rompe il cazzo per il figlio, Emma che rompe il cazzo a prescindere e un pallosissimo e sconclusionato dialogo tra Joe e Ryan che davvero la mia pellicina mi ha salvato. Ok, salvo il finale ma è troppo poco. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 2.
2. Ancora un episodio farcito di “chicazz’è” e ancora una volta non accade nulla di rilevante. Qualche piccolo movimento in avanti della trama, ma la quantità di personaggi e di storyline deve arrivare da qualche parte, pena il rischio di ritrovarci una stagione di filleroni e, soprattutto, di noia. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 22.
22. Sono io che non capisco il senso, è la riduzione da 24 a 22 episodi, o è semplicemente un finale di stagione pietoso? Non si ride e non c’è la solita pucciosità, anzi. Una serie che sembrava avere un potenziale che forse non c’è mai stato. Pessimo segno. (4/10)
Archer. Stagione 2. Episodi 1, 2.
1. Inseguimento folle, punti sul cazzo e Pam nuda: questa seconda stagione inizia ad un livello diverso rispetto a tutta la prima stagione. La trama assume un senso specifico e i continui richiami alla stessa gag aumentano la potenza narrativa. Bene. (8/10)
2. Dai, plot divertente con un piccolo filo di continuity. Non si ride a crepapelle per le battute, ma è da apprezzare la genialità di alcune trovate. (7/10)
The Middle. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Beh: non sarà un capolavoro della televisione moderna, ma se lo scopo di un pilot è quello di farti amare TUTTI i personaggi fin da subito, se lo scopo di un pilot comedy è anche quello di farti divertire beh, CI SIAMO. (9/10)
2. Amo tutti l’ho già detto? Episodio geniale in cui funziona tutto, anche la pucciosità. I miei personaggi preferiti sono e saranno sempre gli sfigati e qui ci sono solo sfigati. Brick è il mio idolo assoluto degli ultimi tempi. (8/10)
3.Eccoci a quello che potrebbe diventare lo standard della serie: il problema del giorno affrontato tra mille problemi del giorno. L’aggiunta delle zie contribuisce a rendere tutto ancora più caotico e non ce n’era bisogno. (7/10)
4. Viva Sue! Episodio su di lei centrico, dai risvolti disastrosi ed un finale puccioso. Benissimo anche Brick, sempre più idolo e sempre più personaggio fondamentale. (8/10)
5. Bello, puccioso, bello, puccioso, bello. Tutto funziona e il plot è davvero carino, anche se impregnato con troppi buoni sentimenti. Ma oramai The Middle è una garanzia, con un Brick superlativo e un Axl che finalmente dimostra qualcosa. (9/10)
6. Le foto di Sue! Ennesimo episodio gradevolissimo in cui questa volta i genitori la fanno da padrone. Axl diventa sempre più protagonista in un’atmosfera spensierata che rilassa l’anima. Viva il procrastinante Brick. (8/10)
7. Beh, l’ansia di Sue durante i colloqui è qualcosa di maestoso. Così come è geniale sia il caso creato da Brick, sia la pubblicità razzista della concessionaria. Razzismo dilagante e risate enormi. (8/10)
8. Superata anche la prova del primo thanksginving. Forse è il primo episodio prevedibile, ma il fidanzato gay e le battute annesse, Axl e Brick, assieme alla sgangherata famiglia e a un Bob sempre più idolo creano la cornice perfetta e originale per questa festività. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 9.
8. Episodio decisamente strategico. Questo è il bello di Survivor: gente che trama e contro trama per cercare di salvarsi, plot che cambiano da un dialogo all’altro e un montaggio capace di creare attesa e ansia. Prove viste e riviste ma portiamo pazienza, resta solo un rammarico: vedere alcuni concorrenti ancora troppo in ombra. Brenda sei figa. (9/10)

Musica
The Knife – Hannah Med H Soundtrack (2003)
Sempre difficile analizzare e giudicare una colonna sonora senza la controparte filmata. Il prodotto è comunque gradevole, anche se la carenza del cantato si fa estremamente sentire.
oOoOO – Our Loving Is Hurting Us [EP] (2012)
Se il primo loro lavoro mi aveva convinto in pieno, questo scricchiola sotto l’aspetto della genialità, ma fa passare dei gradevoli 17 minuti. In attesa dell’album.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 147: 01/04 – 07/04

Serie TV
Revolution. Stagione 1. Episodio 12.
12. Partiamo dal titolo: il senso dei fantasmi, qual è?! Fantasmi del passato? Bella baggianata. Episodio sui soliti schemi: ricerca di un tizio che può salvare tutto, arrivo, arrivo della Militia, sparatoria, tutto come prima ma più uno. Lo schema generale resta l’unica cosa interessante, ma si scoprono sempre delle briciole… Forza e coraggio. (5/10)
Veronica Mars. Stagione 1. Episodi 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
4. Caso interessante, pucciosissima Veronica nel suo sentimentalismo e Logan inizia a sbocciare. Un plauso alla scelta degli autori di uccidere subito quel figone di Amanda Seyfried. Tutto si sta amalgamando e i personaggi prendono spessore, ma la trama orizzontale non fa passi in avanti. (8/10)
5. Tanti colpi di scena! Troy si scopre essere una merdaccia, invischiato in un traffico che non ci si poteva aspettare. Veronica lo smaschera in maniera eccellente ma off-screen, facendo cadere la credibilità. Bene il papà ma troppo puccioso. Finalmente si vede la madre. (8/10)
6. Altro episodio decisamente gradevole. Duncan Kane dimostra di avere un cuore, così come Logan dimostra di essere uno di quei personaggi con i controcoglioni che non capisco mai se mi piacciono o no. Bene l’avanzamento del caso, anche se va avanti sempre negli ultimi secondi. #TeamWANDA. (9/10)
7. Bene l’esperimento di svelare il finale nel pre-cut. Bene lo svolgimento dell’episodio e benissimo l’avanzamento della trama orizzontale. Bene anche, dimenticavo, il rapporto Logan – Wevill. Tutto bene, però non mi ha convinto: troppo estranea alle dinamiche la vicina. (7/10)
8. Beh, il test della purezza e l’indagine informatica fanno un po’ sbadigliare perché lasciano spazio alla parte teen del racconto. In compenso c’è un Keith Mars in versione spaventatore MAESTOSO, davvero divertente. Shock la rivelazione finale che se rivela vera, apre scenari incredibili. (8/10)
9. Peccato. Nella puntata che si rivela essere la più pucciosa di tutte nel rapporto padre-figlia, grazie anche alla rivelazione dell’ultimo episodio, il caso non convince. La questione della setta è troppo alientante, così come il tizio che cancella la mente troppo macchiettistico per una serie fin’ora sempre dentro i confini della realtà. (8/10)
10. Doppio caso interessante e Veronica per la prima volta ragiona di intuito in maniera Holmesiana. Bene l’atmosfera natalizia e finale thriller con la punteruolata al vip: che sia il preambolo di un avvicinamento a Logan?! (8/10)
11. Episodio fantastico. Keith torna nell’ufficio dello sceriffo e sfigheggia, Veronica manda avanti la trama orizzontale con una mossa che dà la carica e si approfondisce il personaggio di supporto Mac, entrato nel mio gradimento praticamente dalla prima apparizione. HYPE infinito. (9/10)
12. Mediocre il caso del giorno. Veronica super spy hi-tech è un po’ inverosimile, così come la cosa della setta non convince pienamente. Bastano però i cinque secondi finali per scatenare un colpazzo di scena senza precedenti nella serie. Bomba. (8/10)
13. Guardando su imdb alla ricerca del nome di una guest-star, ho notato il voto basso. Mi sono stupito, ma dopo la visione dell’episodio non posso dirmi che d’accordo. Caso completamente slegato dal contesto, dalla risoluzione assurda. Male anche la parentesi di Logan, personaggio troppo marcato in questo frangente, senza sfaccettature. Viene salvato come al solito dagli ultimi cinque secondi finali. (6/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 16.
16. Diciamolo: a prescindere dall’assurdità dell’assalto alla prigione andato a vuoto (in tre contro cento sì ok), l’episodio non è stato malaccio. Il governatore definitivamente alla frutta non è per niente male come villain, ma la sua sparizione lascia a bocca asciutta. Così come il finalino con la musichetta e così come la meritata morte di Andrea, che non fa piangere neanche da lontano. E le pinze con i piedi io le ho raccolte in dieci secondi. (6/10)
Community. Stagione 4. Episodio 8.
8. Beh, ulteriore episodio discretamente divertente che, dal mio profano punto di vista, non fa rimpiangere il glorioso passato. Sì, qualcosa manca, ma quando l’intrattenimento, le trovate geniali, il pucciosismo e il solito Greendale la fanno da padrone non si può non essere contenti. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 17.
17. Ad un passo dal poter diventare uno degli episodi migliori di sempre. Putroppo la storyline di Leslie, pur gradevolissima, non è all’altezza di quella che vede partecipare Ron & co. Si ride tanto, si ride bene, una perla. (8/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 11.
11. Beh, questo mi è sembrato un episodio decente. Sono ancora da limare le scene d’azione (sempre di notte, sempre al buio), ma la trama inizia ad avere un senso e l’indagine è condotta in maniera quasi intelligente. Un piano generale dei killer, Claire finalmente nella villa e pochissima Emma: tutto ok per questa volta. (7/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 1.
1. Eccoci qua. Ancora una volta l’hype è esploso sull’internet, trovandomi come sempre indifferente. Per una volta l’ho trovato anche ingiustificato: tanto rumore per nulla. La quantità incredibile di personaggi e la quantità incredibile di storyline creano una presentazione di stagione asettica e poco mirata. Un freddo racconto di come stanno muovendosi le varie pedine, con qualche bel WTF a farla da padrone. La poca memoria sulla stagione passata fa il resto. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 21.
21. Episodio PIETOSO. Non solo Go On è uno dei momenti meno attesi della settimana, questa volta riescono ad inserire trame sentimentali di punto in bianco, riescono a far progredire trame in stallo da mesi in pochi secondi e, come se non bastasse, riescono ad inserire una storyline su una mascotte che non fa ridere neanche sforzandosi. Bah. (3/10)
Archer. Stagione 1. Episodi 7, 8, 9 10.
7. Buono. Ancora una volta il caso apre orizzonti a tradimenti e situazioni spionistiche assurde. La presa per il culo del disinnesco della bomba è una perla. Il comparto comico generale è ancora un po’ meh. (7/10)
8. Forse il miglior episodio della stagione. Battute più focalizzate, trama divertente e uno straccio di trama orizzontale. Prendono piede anche le comparse, che dimostrano di avere un discreto potenziale narrativo. (8/10)
9. A me fa ridere Ciryl, super geloso che si scopa chiunque. Episodio carino che rafforza ancora le dinamiche tra i vari personaggi, anche se non raggiunge picchi comici degni di nota. Gradevole la voice-guest di George Bluth che in combo con Ms. Archer regala ricordi arrestedevelpmentiani. (7/10)
10. Buon episodio, molti più spunti divertenti rispetto al solito e tutta la trafila su Lana che la dà a tutti convince e diverte. Alla fine della prima stagione posso dire che il personaggio meno convincente è Sterling, forse il suo difetto maggiore. (8/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 19.
19. Nell’episodio in cui Diane la fa da padrone, torna a spuntare il suo simpatico love interest. Puntata dunque da mille cuori, con l’aggiunta di un divertente Sweeney e di un processo per l’ennesima volta stand-alone nella tipologia. Bene anche Will, benino la solita tensione amorosa con Alicia. (9/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 7.
7. Beh, tifavo per le giappe ma ero ben consapevole dei loro problemi di orientamento/concentrazione. In una leg non entusiasmante, con prove ridicole, l’attenzione cala e purtroppo mi tocca anche vedere la coppia di novelli sposi farcela. Tizio senza denti ti odio. (5/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 8.
8. Buon episodio. Il merge è sempre indicativo sul futuro della stagione e, quando la confusione la fa da padrona, non posso che essere contento. Alleanze, controalleanze, gente che si odia e gente che non sa di essere al mondo portano all’eliminazione della rana dalla bocca larga. Nuovi scenari si aprono, con Malcolm dalla miccia bagnata. E poi Cochrane che vince l’immunity. (8/10)

Musica
The Knife – The Knife (2001)
Debutto dalle tinte acerbe, con qualche pezzo degno di nota ma una fluidità che fa fatica a trovare nel complesso una certa stabilità. Entra in testa dopo pochi ascolti.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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