Archive for the 'Ruxpin' Category

Settimana 31: 10/01 – 16/01

Serie TV
Desperate Housewives
. Stagione 7. Episodio 12.
12. Dopo sei minuti di episodio mi ero già rotto il cazzo. Puntata leggermente Susan-centrica e ciò sappiamo che non è un bene, per il resto le altre storyline vanno avanti senza picchi, a parte quella di Gabrielle che sta diventando RIDICOLA. Il mistero generale acquista qualche punto con il colpo di scena, per il resto l’episodio resta insufficiente. (5/10)
The Big Bang Theory. Stagione 4. Episodio 12.
12. Mah, a me è sembrato un episodio di venti minuti di cui diciannove servivano per arrivare al finale. Qualche sghignazzata me la sono fatta. (7/10)
Alias. Stagione 2. Episodi 15, 16, 17, 18, 19.
15. Spero di riuscire a finire questa seconda stagione, dato che ho già mille altre serie in cantiere. Alias non riesco a seguirlo con continuità pur adorandolo, la tensione è sempre massima, Jennifer Garner è sempre figa e la trama è sempre incasinatissima, senza falle e il cambio di prospettiva si sta sviluppando ottimamente. Ce la farò? (7/10)
16. Ohhh, finalmente si capisce cosa è in grado di fare tal Rambaldi. Episodio che mi ha intrigato parecchio, ansia alle stelle, mille avvenimenti e ottima scrittura. Tanto di cappello. (8/10)
17. Qualche scena un po’ sotto tono (quella del coltello) e un possibile colpo di scena in grado di sconvolgere ancora tutto. Sono convinto che quello che si è visto non è quello che sembra, potrei anche scommetterci qualcosa. Comunque una soluzione campata in aria e la prevedibilità del colpo di scena fanno perdere un po’ di qualità all’episodio. (7/10)
18. Beh, episodio che parte col botto per poi sbobinarsi nel solito intrigo tra mosse e contromosse e rosicchiamenti di unghie. Poca tensione in realtà, ma le storyline di tutti i personaggi sono interessanti. E questo è un bene. Il finale lascia sospettare che la mia previsione sia azzeccata. (7/10)
19. Che bomba! Episodio di transizione, servito principalmente per chiudere alcune storyline oramai di peso. Il finale, seppur prevedibile alla grande, mi ha colpito. Un peccato. (7/10)
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodio 12.
12. ahhh, la mia dose di trash settimanale. Le trovate geniali anche qui si sprecano: i soldi nelle lasagne barilla tarocche, IL CAPPELLO IN CLASSE DI SPENCER, Aria e Fritz che continuano a parlarsi e toccarsi a scuola, il nerd che va alla festa per sbronzarsi e pigliare per il culo uno che 200 % lo menerà, le facce di Emily a forma di beccuccio, Toby che cerca di togliersi UN OROLOGIO (perché è un orologio) dalla caviglia e dopo sei ore decide di scassarlo a suon di botte (della serie così non mi sgamano)… Il mistero però si infittisce. E io sono curioso. (8*/10)
*trash

Musica
The Third Twin – Homemade (2010)
Della serie “come metterlo in culo alla Disney“. Se fossero vere molte delle voci che girano su questo duo, eccoci di fronte ad un nuovo lavoro dei Daft Punk. Sempre i rumors, dicono che questo Homemade fosse la prima proposta dei DP come colonna sonora di Tron: Legacy, scartata brutalmente dalla famiglia del ridente topo. E per evitare beghe di contratto, ecco uno pseudonimo e un lavoro distribuito gratuitamente. Il suono è daft-punkiano, c’è da aggiungere altro? (EDIT: LOL)
Porn On Vinyl – Old Folk’s Home (2010)
Nome buffo, ineressante copertina = chance di ascolto.
Ruxpin – Elysium (2006)
Vorrei avere ogni singolo demo prodotta da questo artista tedesco, peccato che sia così tanto poco cagato che non si trova praticamente nulla. Questo è stato un colpo di culo: un disco che mi aspettavo più elettronico e, onestamente, più cantato. Il suono è decisamente electro-ambient, va bene come sottofondo, non come ascolto.
The Sounds – Crossing The Rubicon (2009)
Ogni tanto scopro che gruppi ascoltati secoli fa hanno prodotto nuovi lavori. Il gruppo, come il loro sound, è semplice e banale, un rock-pop nordico senza alcuna pretesa. Direi che una sufficienza risicata ci possa stare.
▼▲▼vagina Vangi – Benighted United [EP] (2010)
Doomtronic
? Il nome del gruppo merita, il sound sarebbe da approfondire. Rimandati a settembre.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 8: 02/08 – 08/08

Serie TV
Alias. Stagione 1. Episodi 8, 9, 10, 11, 12.
Nulla da ridire su questa serie. Tensione, azione, una trama coinvolgente e dalle lunghe vedute, colpi di scena inaspettati. Unico dubbio: lo scarso numero dei personaggi protagonisti, creerà pericolosi e scontati sviluppi delle vicende?
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodi 8, 9.
Doppia dose di trash questa settimana. Tanti WTF e tante scene assurde da passare alla storia. La trama sfrutta come sempre espedienti banali per andare avanti, vedremo dove si arriverà. Le attrici sono galline, ma me le farei tutte.
Desperate Housewives. Stagione 6. Episodi 7, 8, 9, 10.
Dopo una lunga pausa dovuta alla scoperta di Mad Men (che venga sempre lodato), ho ripreso in mano Desperate anche per via dei miei amici che bene o male stanno, o hanno già visto, la sesta stagione. Il mistero è intrigante, l’evento catastrofico dell’aereo l’ho trovato di cattivo gusto e troppo semplicistico per aggiustare alcune falle della trama.
Persons Unknown. Stagione 1. Episodio 8.
Mi aspettavo un colpo di coda a pochi episodi dalla fine. Fondamentalmente non è successo niente, anzi: ci mancava il tocco scientifico e onirico per sconfusionare e complicare le cose. Oramai la guardo per vedere come va a finire.
How I Met Your Mother. Stagione 5. Episodi 8, 12.
Niente da fare, certi capolavori vanno riguardati.

Musica
Afternoon Naps – Parade (2009)
Rispolverando gli album in archivio da taggare, questo disco degli sconosciuti e poco pompati Afternoon Naps ricorda i Belle And Sebastian in versione più maschia. Un buon ascolto.
Crystal Castles – Crimeweave [Single] (2008)
Singolo francese truzzissimo al punto giustissimo.
Emily Haines – Cut In Half And Also Double (1996)
Scusa Emily, in radio ho criticato apertamente il tuo lavoro da solista senza però mai ascoltare questa perla intimistica. Ne faccio pubblica ammenda. Più Metric, ma più anche roba così, lasciando da parte i Soft Skeleton.
Hole – Life Through This (1994)
La vacanza al mare sotto il diluvio mi ha fatto conoscere la storia personale di Courtney Love. Gli occhi lucidi alla fine del documentario mi hanno invogliato ad ascoltare questo suo lavoro (pubblicato a due giorni dalla morte del marito Kurt Kobain). Tanta roba, un grunge al femminile decisamente ascoltabile e perfettamente criticato dalla gente di mestiere.
Lee “Scratch” Perry – Repentance (2008)
Non ho idea del perché avessi da ascoltare un cd reggae di questo ceffo che non so manco chi sia. L’ho ascoltato e mi ripeto: il reggae va bene ascoltato due volte all’anno. Non era questa la volta.
Pornopop –
And The Slow Songs About The Dead Calm In Your Arms (2006)
Ero curioso come un capretto di ascoltare un artista segnalato simile ai Worm Is Green
da Last.fm. Le sonorità non mi dispiacciono anche se insieme al cantato sembra troppo post-rock. Abbasso il post-rock!!
Raekwon –
Only Built 4 Cuban Linx… Pt. II (2009)
Dopo Big Boi
ero curioso di sentire il disco Hip-Hop dell’anno 2009 secondo Pitchfork. M’è piaciuto meno del lavoro del suddetto, decisamente, ma come sono prodotti questi album… Da paura (in senso positivo).
Ruxpin –
I Wonder If This Is The Place (2010)
Lavoro suggerito dai Worm Is Green sulla pagina Facebook e ascoltato al volo. È un insieme di remix che probabilmente richiede l’ascolto dei lavori precedenti. Un plauso al remix dei Worm Is Green. Facciamo due plausi. Ma facciamo anche cento.
Santogold – Santogold (2008)
Conosciuta per via di un’amica, al primo ascolto del singolo di richiamo ho capito che c’era stoffa. Mi sono procurato l’album e sono rimasto piacevolmente colpito. Album orecchiabile (forse un po’ troppo) ma quando ci sta, ci sta!

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 7: 26/07 – 01/08

Serie TV
Alias. Stagione 1. Episodi 5, 6, 7.
L’intrigo della trama è direttamente proporzionale alla figaggine di Jennifer Garner. È una serie da guardare col blocknotes
sottomano.
Family Guy. Stagione 5. Episodi 7, 8.
Non male come sempre. Poveretta Meg che resta il mio personaggio preferito in assoluto.
Persons Unknown. Stagione 1. Episodio 7.
Niente, questa serie è andata. Episodio brutto, mosse senza senso dei personaggi e parti ambientate in Italia veramente ridicole. Che lo zampino della Rai sia stato decisivo?
The L Word. Stagione 6. Episodi 5, 6, 7, 8.
Come dicevo una settimana fa, c’era tanta carne al fuoco ma è rimasta a cuocere senza motivo. La serie si è chiusa definitivamente senza stupire e, nel mio caso, lasciando venire il nervoso. La sesta stagione è iniziata con un cambiamento stilistico che lasciava sperare in più azione, in più sconvolgimenti e in più colpi di scena. Ci si è trovati invece in un mistero lasciato irrisolto. Mah. Se l’avessi guardata tutta di fila, mi sarei incazzato di brutto per un così pessimo finale. Ora come ora resto indifferente. Rimarrà nella mia mente la genialità di 71 episodi dal titolo che inizia con una “L”.

Musica
Ruxpin – I Wonder If Is This The Place (2010)
In piena fotta da “Worm Is Green”, la loro pagina di Facebook segnalava la presenza di un remix in questo album. Ascoltato dopo averlo scaricato gratuitamente dal sito della sua etichetta, il lavoro di questo Jónas Thor Gudmundsson andrebbe ascoltato in versione non remixata, dato che così si ascolta ma non impressiona (a parte il remix dei Worm Is Green, ovviamente).
The Books – The Way Out (2010)
Ascoltato un loro pezzo in radio durante la mia comparsata nella trasmissione del mio amico dj, mi hanno impressionato da subito. Il disco è di una ecletticità unica, colpisce e stupisce. Urge un controllo della discografia.

Alla prossima settimana,
Boss.


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The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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