Archive for the 'Regina Spektor' Category

Settimana 104: 04/06 – 10/06

Serie TV
Game Of
Thrones. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale di stagione decisamente meno potente del precedente. Tutte le storyline giungono ad una conclusione, o meglio giungono al loro punto di svolta. Ogni personaggio viene collocato in una nuova casella, pronto a ripartire. Bisogna però ammettere che l’eccessiva frammentarietà non dà potenza all’episodio e lo rende più che un finale un nuovo punto di partenza. Stagione nel complesso ben fatta ma deboluccia. (8/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 12.
12. Altro capolavoro. C’è poco da dire quando il suicidio di un protagonista viene messo in atto con una correttezza, uno sviluppo e una conclusione magistrale. Tutto il baraccone non scricchiola, persino quando in un episodio super drammatico si trova lo spazio per descrivere la crescita di Sally. Tutto fantastico, un’ora di poesia tecnica, recitativa e compositiva. (10/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 19, 20, 21, 22, 23, 24. Stagione 9. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
19. Mhh, odio questo tipo di episodi pieni di scene già viste. Anche se è Joey centrico, non posso dare la sufficienza per un esercizio così facile. (4/10)
20. Bamboozled è il migior gioco di sempre a detta di Chandler. L’idea è carina da affiancare al baby shower, che però non è il massimo per via di una Rachel troppo stupida e una Monica troppo fissata. Niente di esaltante. (7/10)
21. Carina divagata di Monica e Joey e apprezzato riavvicinamento tra Ross e Rachel. Un po’ banalotto il plot, ma gradevole e costante risalita. (7/10)
22. Beh, dai niente male. Sarà che io tifo in maniera ridicola per Ross e Rachel, ma l’episodio è decisamente gradevole. Non fa ridere a crepapelle, ma è solido nel complesso. (7/10)
23-24. Episodio davvero riuscito. Il parto di Rachel è davvero ben scritto, tale da riuscire ad inserire anche la mia idola personale Janice. La storyline di Phoebe non disturba e il riavvicinamento di Ross e Rachel, seppur snervante, mi fa piacere. ENORME WTF il finale, chiaramente pensato da Sbirulino: non potete farmi piangere per poi farmi venire il vomito. (8/10)
1. Mamma santa, sarebbe stata una puntata di soap/drama/thriller fantastica. Il trand precedente viene mantenuto, anche se la vena comica è tutta sulle spalle del padre di Ross. (7/10)
2. Torna un delirante Chandler e carina la scelta di far piangere Emma per tutto l’episodio. Trovate divertenti e simpatica la quasi risoluzione del problema Joey-Ross. (7/10)
3. Episodio debouccio. Si cerca di smuovere le carte con la dipartita di Chandler, ma le altre storyline non convincono. A parte Ross e il suo pediatra, cosa così in personaggio da far paura. (6/10)
4. Non mi aspettavo molto da Chandler in Tulsa, ma devo dire che il tutto è cominciato molto bene. Phoebe è meno sgradevole del solito e l’episodio in sè, a parte Ross RIDICOLO funziona. (7/10)
5. Un po’ legnoso come plot, ma Chandler sembra stia tornando ai fasti di un tempo. A me brillano gli occhi, ma ci vuole molto di più. (6/10)
6. Torna Hank Azaria e io ripenso ad Huff. Tutto il resto passa in secondo pianao: ah no, c’è anche il baby-sitter mascio. Che ridere. (6/10)
7. Phoebe incontra i genitori del tizio. Chandler e Joey tirano di nuovo fuori Richard. Ross e Rachel rappano per far ridere Emma. Che schifo. (4/10)
8. Christina Applegate non alza il livello di comicità dato il personaggio che si trova ad interpretare: la sorella stupidissima di Rachel. Monica al limite del delirio e un plot noiosissimo. (6/10)
9. Drammatica la parte con Ross e Mike. Ancora più drammatiche le altre. Un altro capitombolo in qualità. (4/10)
10. Ennesimo episodio recappone di scene già viste in passato. Il fatto che siano tutte a sfondo Monica/Chandler non mi dispiace, tenendo anche conto del fatto che Tulsa ora è un capitolo chiuso. (5/10)
11. Il lavoro diventa il tema centrale, gestito stupidamente bene da Joey e Phoebe e malissimo da tutti gli altri. Il risultato complessivo resta comunque gradevole. (6/10)
12. Festa di compleanno dove l’unica cosa che succede di interessante è Ross che scopre Rachel limonare duro con un tizio. Originale. Phoebe e i topi sono imbarazzanti come non mai. (5/10)
13. Ennesimo episodio utile solo a far spostare di appartamento Rachel. La Cox che canta seminuda DOVEVANO FARMELA VEDERE MEGLIO. (6/10)
14. Mhh, carina l’idea di far accoppiare Ross/Rachel con la forza. Tremendi Monica e Chandler che chiavano sempre per fare un bambino. (6/10)
15. Miglior episodio di questa striscia, con Chandler a lavoro e gli altri alle prese col passato. In più Joey, con una scrittura banale, ottiene un nuovo lavoro. Niente Rachel e si respira. (7/10)
16. Ok Monica e Chandler che chiedono soldi a Joey, ok l’appartamento a prova di bimbo-Joey, ok Phoebe che si lascia con Mike. Quando lei soffre, io godo. (6/10)
How To Make It In America. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3.
1. La prima cosa che salta all’occhio, in un pilot rapido, confuso e newyorkese è la coloratissima fotografia. La trama non è delle più interessanti, ma la buona scrittura e l’ottimo mood rendono il prodotto decisamente buono. (8/10)
2. Si prosegue con la storyline di base, il creare un modello di jeans. Il problema principale sono i soldi, è il racconto di due pezzenti che “cercano di saltarci fuori in America”. Colore a non finire. (7/10)
3. Episodio meno colorato del solito. La storyline dei Jeans prende piede e ci viene mostrata anche una fetta della vita di Rachel. La serie è fresca e convincente, a parte il discorso della Rasta Monsta che non si capisce dove voglia andare a parare. (7/10)

Musica
Regina Spektor – What We Saw From The Cheap Seats (2012)
Album davvero gradevole, in pieno stile Spektoriano. Certo, la prevedibilità non è proprio il massimo obiettivo plausibile, ma il tipo di lavoro messo in atto da Regina funziona. Solido testin live e album che non può sbagliare nell’essere gradito dai fans.
Ramin Djawadi – Game Of Thrones, Music From The HBO Series: Season 2 (2012)
Ne vale la pena solo per il Main Title e Rains Of Castomere. Il resto è un po’ una palla, pur essendo ottime composizioni.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 9: 09/08 – 15/08

Serie TV
Desperate Housewives. Stagione 6. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.
12. Solo la prova di Teri Hatcher vale il prezzo del biglietto. Il mistero non si smuove, si assestano le varie relazioni tra i personaggi dopo l’incidente e mi chiedo perché deve sempre essere la famiglia Shiavo ad alzare il livello di drammaticità della serie.
13. Toh, spuntano fuori personaggi oramai dimenticati da alcune puntate, il mettere troppa carne al fuoco qui si rivela controproducente, anche se la serie resta comunque di alto livello. Il personaggio dell’ex Dale Cooper, quanto fa cagare? E capisco come Dana Delany abbia accettato un ruolo da protagonista in un’altra serie. Sul finale però piango.
14. Puntata non spettacolare. Per la prima volta una delle famiglie storiche inizia a nasare qualcosa sui Bolen, ma niente di rilevante. Meno male che hanno inserito una figona a contatto con Susan, se no sarebbe stato un episodio di transizione senza lode.
15. Mica per niente, hanno dedicato un’intero episodio alla figona. Struttura interessante che mostra la diversa interazione di questo personaggio con tutti i protagonisti. Non ne capisco però il senso e sento una grossa puzza di filler. E siamo a due di fila.
16. Continua la serie di filler. Inizio a pensare di avere sempre avuto le fette di prosciutto sugli occhi, magari i filler ci sono sempre stati in questa serie. Il mistero base NON evolve, viene dato spazio solo alle sotto-trame. Ben venga perché la qualità resta alta, però l’aggiunta di ulteriori personaggi e la ricomparsa/scomparsa di altri per interi episodi mi lascia spiazzato. Non capisco come in questo modo la serie possa essere seguita anche da nuovi spettatori.
17. Allora lamentarsi serve a qualcosa. Ogni singola storia si evolve e il mistero base si inizia a spiegare. Infelice qualche trovata anche se la lingua lunga di Gabrielle ci sta, ma Karen? Che fine ha fatto?! Speriamo che da qui alla fine continui così.
18. Gabrielle, Susan e Lynette non hanno niente da dire in questo episodio e se la sbrigano nelle loro piccole avventure. Bree si muove all’interno del suo nuovo mistero, che secondo me durerà poco, mentre Katherin esce di scena a testa alta (?) speriamo per sempre. Episodio più divertente che altro, anche se il mistro generale si smuove ulteriormente.
19. Ohhh. A quattro episodi dalla fine il cerchio si stringe. Si intravede la soluzione al mistero generale e viene usato un colpo di scena alla Lost (ovvero rendere pericoloso un personaggio non dico secondario: centosecondario) per chiarire alcune situazioni che si pensava fossero più contorte. Il resto è una minestra riscaldata di situazioni di coppia, meno male che Orson sembra essere tornato un personaggio interessante.
Family Guy. Stagione 5. Episodio 9.
9. Quando la puntata parte con la sigla di Brian e Stewie, mi scende in automatico perché detesto i balletti. Però il balletto di questo episodio è una figata.
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodio 10.
10. Questo lo commento in diretta. Già la festa glamour al campeggio merita, poi la ricezione del messaggio in contemporanea con il contemporaneo concerto di suonerie (immagino le puttanelle sempre dietro a togliere e mettere la suoneria) è stupenda! Sguardi preoccupati che si guardano intorno, tensione alle stelle! Ahahah, la scena del centone, col dramma del portafoglio nuovo… Ma diglielo che sei una pezzente! Ora c’è lo stusciamento di cazzo sul culo di Spencer con tanto di slinguazzata al moroso della sorella (ovviamente arriva Alison che le da della troietta). Poi spunta Aria che se la fa col nuovo giocatore di football davanti, ovviamente a Mr. Fritz (appena spuntato… Lui spunta sempre nei momenti ggiusti). La scena con l’FBI è di una banalità sconcertante, nonché l’attrice quattordicenne che fa la zoccola è imbarazzante. Ahhahaha, Aria che legge la poesia in un posto scomodissimo piangendo e poi ha un discorso senza senso con Mr. Fritz dove, sul più bello, arriva il nuovo ceffo: BANALE. Toby colpevole? Non credo, mi gioco la trentenne che finge di essere sedicenne Maya. Si ma poi le scene in cui per spiegare qualcosa devono far comportare i personaggi in maniera inverosimile?! Dai!! Però ‘sta serie è così trash che ti fanno prendere un cazzo di spaghetto a metà episodio! Il camping è molto più trash di quello che mi aspettavo… La tensione è alle stelle! Alcune DEVONO farsi belle mentre l’altra va in mezzo al bosco da sola sapendo a memoria il numero di passi che dovrà fare… ahahaha! Poi anche io girerei in macchina con una borsa di soldi appena rubata, APERTA. Senza parlare dell’iper vista di Emily che scorge un incisione sul legno mezza coperta dalla vegetazione, AL BUIO e con una torcia a cinque metri di distanza! Complimenti!! Vabbeh, l’episodio è finito: finale shock, c’è ancora del mistero e molte situazioni sono dubbiose. Non so se ce la farò ad attendere mesi per il seguito.

Musica
Fleet Foxes – Fleet Foxes (2008)
Ero curioso di sentire questo disco, dato che nel 2008 è stato spesso valutato meglio del disco dei Portishead dello stesso anno. Al primo ascolto non impressiona, al secondo colpisce a al terzo stupisce. Davvero un ottimo lavoro che a tratti ricorda le sonorità dei Guillemots.
Bob Dylan – Desire (1976)
Avevo comprato questo disco con TV Sorrisi e Canzoni, per due motivi: la traccia 1 era la colonna sonora di un film che avevo visto a scuola da poco “Hurricane” e mio padre è un fan accanito di Bob Dylan. Beh, il disco non mi piace tanto, qualche pezzo si ascolta ma diciamo che non è il mio genere.
Gonjasufi – A Sufi And A Killer (2010)
Taggato in rete come Electro, Hip Hop e altro a me puzza di noise fatto male. Un ascolto è più che sufficiente.
Regina Spektor – Live At Bull Moose [EP] (2005)
Non sapevo dell’esistenza di tutti questi EP, questo è un’ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito.
Regina Spektor – Live In California 2006 EP [EP] (2007)
Ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito e band a seguito.
Regina Spektor – Laughing With [EP] (2009)
EP di lancio di Far, da avere solo per The Call.
Regina Spektor – iTunes Live From Soho [EP] (2009)
Ottima occasione di sentire Regina live, con suono pulito e band a seguito (ma va)?

Film
Fantozzi, Luciano Salce – 1975
Questo film non fa parte di quelli “col titolo famoso che non ho mai visto”, ma fa parte di quelli che “ho visto cento miliardi di volte a pezzi e mai per intero“. Volendo rimediare a questa lacuna, l’ho guardato tutto e mi sono scompisciato sotto, come un COGLIONAZZO proprio come nella scena del bigliardo!

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


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