Archive for the 'oOoOO' Category

Settimana 148: 08/04 – 14/04

Serie TV
Revolution. Stagione 1. Episodio 13.
13. La puntata serve solo a regalare spazio a Giancarlo Esposito che se la cava discretamente visto il materiale a disposizione. Revoluzion potrebbe avere un bel plot, se non si perdesse in minchiate da metà episodio in poi. La fuga di Tom grazie AD UN CHIODINO è inverosimile, così come la sparatoria e i noiosissimi “io vado tu resti”. Baaah. (5/10)
Veronica Mars. Stagione 1. Episodi 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22. Stagione 2. Episodi 1.
14. Bene. Il caso del giorno non convince anche considerando la presenza di Adam Scott e Blaire di Gossip Girl. Bene invece la trama orizzontale che prosegue, gli ultimi minuti, e ci regala una Veronica in versione supersfigheggiante. Avanti così. (7/10)
15. Interessante il caso del giorno della russa assassina. Molto più lofi i misteri amorosi e il nuovo love interest di Veronica, utili a mandare avanti la parte teen della serie. Il finale è il classico colpo di scena che arriva inaspettato: avrebbero potuto farcelo vedere per più di dieci secondi. Dramma Logan. (8/10)
16. Beh, qui c’è tutto il Veronica Mars che funziona: caso del giorno divertente e perfettamente incastrato nella trama, Wallace, Weevill e il caso generale che avanza spedito dando un senso anche al più piccolo dettaglio. Nota a sfavore il dialogo con la madre, importante sì ma gestito in maniera superficiale. (8/10)
17. Episodio solidissimo. Il caso generale assume importanza sia dal punto di vista dello sviluppo, sia del tempo sullo schermo: per la prima volta assume una valenza principale, a discapito del caso del giorno sempre ben gestito, ma di minor importanza. (9/10)
18. Ecco che il caso principale torna in secondo piano per dar spazio, addirittura, ad un’emergenza BOMBA. Gradevole l’accostamento con la vera bomba dell’episodio, ovvero il primo bacio tra Veronica e Logan. AWWWW. Piccoli passi avanti della storyline principale. (8/10)
19. Episodio di transizione? Episodio preparatorio in vista del finale? Il caso del giorno non emoziona, ma finalmente si sviscera un po’ il caso Weevill. Aumenta l’hype e la conclusione del puzzle. (7/10)
20. Sulla falsa riga del precedente, ma si scopre poco e niente. Il caso del giorno assorbe la quasi totalità del tempo, permettendo l’approfondimento della relazione tra Veronica e Logan che sì, shippiamo, ma che no, adesso non ci interessa. (7/10)
21. Beh, episodio enorme ma poco preparatorio al finale. L’approfondimento della famosa notte di capodanno fa drizzare i capelli: ben fatto, utilizzo di personaggi già visti e una dichiarazione di Duncan per la quale sarebbero serviti ventimila episodi per assorbire il colpo. Povera Veronica, Logan sei un disastro. (9/10)
22. Questo sì che si chiama series finale: pucciosità, ansia, thrillerismo, scene d’azione e una scena finale amara come vuole il mood della serie. Davvero niente da dire: carte rimescolate di continuo che diventano credibili grazie alla magistrale costruzione della storia durante tutto l’arco della stagione. Davvero un capolavoro. (10/10)
1. Beh, un ritorno decisamente BOMBA. Si riparte tre mesi dopo la conclusione della prima stagione, con il classico misterino e una storyline generale confusa ed intricata. Ma se c’è una cosa che sanno fare è l’inizio di una stagione, davvero pregna e con un finale decisamente WTF. (9/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodi 1, 2.
1. Il solito salto temporale, la location estranea che si scoprirà utile ad una campagna, il ritorno in ufficio e il nuovo dottore amico, unite alle comparse di GENNAIO GIONATA, Roger e gli altri: ci siamo, è tornata la perla. (8/10)
2. Si inizia a precipitare nei meandri oscuri, un po’ come Betty alla ricerca della ragazzina. Il funerale, la pubblicità e la festa di capodanno, con in finale amarognolo come piace a me. Altro livello. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 9.
9. Harmon o mica Harmon qui siamo ancora a livello di genialità. Ammesso che il plot dell’episodio non è un granché e ammesso che le parti cantate erano eccessive, il prodotto trascende i fattori principali e regala un’ulteriore approfondimento dei personaggi in un modo mai visto. Un mezzo capolavoro. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 18.
18. Ancora una volta Ron Swanson sugli scudi. Vederlo mangiare una banana è una di quelle cose che rende sensata un’esistenza. Il resto è il solito ParksAndRec: trame amorevolmente sconclusionate, atte a divertire e cercare di trovare una collocazione ai personaggi che fuori il comune faticano a trovare il loro posto. (8/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 12.
12. Lo ammetto: avevo una pellicina che mi dava fastidio ed ha attirato la mia attenzione per tutto l’episodio. Abbiamo le solite cose: missione in uno scantinato buio con tanto di qualche personaggio che muore, Claire che rompe il cazzo per il figlio, Emma che rompe il cazzo a prescindere e un pallosissimo e sconclusionato dialogo tra Joe e Ryan che davvero la mia pellicina mi ha salvato. Ok, salvo il finale ma è troppo poco. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 2.
2. Ancora un episodio farcito di “chicazz’è” e ancora una volta non accade nulla di rilevante. Qualche piccolo movimento in avanti della trama, ma la quantità di personaggi e di storyline deve arrivare da qualche parte, pena il rischio di ritrovarci una stagione di filleroni e, soprattutto, di noia. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 22.
22. Sono io che non capisco il senso, è la riduzione da 24 a 22 episodi, o è semplicemente un finale di stagione pietoso? Non si ride e non c’è la solita pucciosità, anzi. Una serie che sembrava avere un potenziale che forse non c’è mai stato. Pessimo segno. (4/10)
Archer. Stagione 2. Episodi 1, 2.
1. Inseguimento folle, punti sul cazzo e Pam nuda: questa seconda stagione inizia ad un livello diverso rispetto a tutta la prima stagione. La trama assume un senso specifico e i continui richiami alla stessa gag aumentano la potenza narrativa. Bene. (8/10)
2. Dai, plot divertente con un piccolo filo di continuity. Non si ride a crepapelle per le battute, ma è da apprezzare la genialità di alcune trovate. (7/10)
The Middle. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Beh: non sarà un capolavoro della televisione moderna, ma se lo scopo di un pilot è quello di farti amare TUTTI i personaggi fin da subito, se lo scopo di un pilot comedy è anche quello di farti divertire beh, CI SIAMO. (9/10)
2. Amo tutti l’ho già detto? Episodio geniale in cui funziona tutto, anche la pucciosità. I miei personaggi preferiti sono e saranno sempre gli sfigati e qui ci sono solo sfigati. Brick è il mio idolo assoluto degli ultimi tempi. (8/10)
3.Eccoci a quello che potrebbe diventare lo standard della serie: il problema del giorno affrontato tra mille problemi del giorno. L’aggiunta delle zie contribuisce a rendere tutto ancora più caotico e non ce n’era bisogno. (7/10)
4. Viva Sue! Episodio su di lei centrico, dai risvolti disastrosi ed un finale puccioso. Benissimo anche Brick, sempre più idolo e sempre più personaggio fondamentale. (8/10)
5. Bello, puccioso, bello, puccioso, bello. Tutto funziona e il plot è davvero carino, anche se impregnato con troppi buoni sentimenti. Ma oramai The Middle è una garanzia, con un Brick superlativo e un Axl che finalmente dimostra qualcosa. (9/10)
6. Le foto di Sue! Ennesimo episodio gradevolissimo in cui questa volta i genitori la fanno da padrone. Axl diventa sempre più protagonista in un’atmosfera spensierata che rilassa l’anima. Viva il procrastinante Brick. (8/10)
7. Beh, l’ansia di Sue durante i colloqui è qualcosa di maestoso. Così come è geniale sia il caso creato da Brick, sia la pubblicità razzista della concessionaria. Razzismo dilagante e risate enormi. (8/10)
8. Superata anche la prova del primo thanksginving. Forse è il primo episodio prevedibile, ma il fidanzato gay e le battute annesse, Axl e Brick, assieme alla sgangherata famiglia e a un Bob sempre più idolo creano la cornice perfetta e originale per questa festività. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 9.
8. Episodio decisamente strategico. Questo è il bello di Survivor: gente che trama e contro trama per cercare di salvarsi, plot che cambiano da un dialogo all’altro e un montaggio capace di creare attesa e ansia. Prove viste e riviste ma portiamo pazienza, resta solo un rammarico: vedere alcuni concorrenti ancora troppo in ombra. Brenda sei figa. (9/10)

Musica
The Knife – Hannah Med H Soundtrack (2003)
Sempre difficile analizzare e giudicare una colonna sonora senza la controparte filmata. Il prodotto è comunque gradevole, anche se la carenza del cantato si fa estremamente sentire.
oOoOO – Our Loving Is Hurting Us [EP] (2012)
Se il primo loro lavoro mi aveva convinto in pieno, questo scricchiola sotto l’aspetto della genialità, ma fa passare dei gradevoli 17 minuti. In attesa dell’album.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 17: 04/10 – 10/10

Serie TV
The Big Bang Theory. Stagione 3. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23
. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3.
12. Non male davvero. Questa serie non è male per niente, resta di una costanza medio-alta imbarazzante. Le storie amorose di Sheldon possono rivelarsi argomento estremamente interessante.
13. Episodio ottimo, preferirei però vedere più scene col gruppo unito.
14. Buon episodio.
15. Il livello resta buono, non altissimo ma molto buono.
16. Buon episodio, s’è persa un po’ la commistione dei personaggi ma va bene così.
17. Puntata a tema “Lord Of The Rings”, un po’ troppo banale.
18. Ok, Sheldon sbronzo.
19. Oh, cambiano le carte in tavola. La puntata è divertente come sempre, peccato per il drama!
20. Interessante il cambio di prospettiva dopo il cambiamento delle carte in tavola.
21. Non male, solito livello… La professoressa zozza però ci sta perfettamente.
22. Carina, ma il tema del “come ci siamo conosciuti” poteva essere affrontato in una maniera più esauriente.
23. Dal finale di stagione mi aspettavo qualcosina di più. Resta interessante la nuova situazione di Sheldon. E il bello è che non devo aspettare mesi per vedere come va avanti!
1. Premiér dalla comicità spicciola. Non mi aspetto mai niente di esaltante e puntualmente non vengo deluso.
2. Puntata tecnologicamente interessante.
3. Bell’episodio, ma voglio più Raj e Howard!
Glee. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3.
1. Dopo essermi guardato la prima stagione tutta in un colpo, mi affaccio alla seconda in pari con gli USA. L’inizio e scoppiettante, con una auto-critica sui difetti riscontrati dalla critica finora, l’innesto di nuovi membri nel cast e una trama che non decolla mai ma il bello è quello. Vedremo.
2. Non male, episodio dove si esaltano le doti del mio personaggio preferito:
Brittany S. Pears!
3. Mah, a me l’episodio ha lasciato dubbioso. Capisco la difficoltà di trattare l’argomento religione/fede da parte degli autori e capisco anche il tentativo di accozzare insieme tutte le varie sfaccettature dell’argomento (quello che non crede, quello che pensa essere un chiedere/avere, quelli che ci credono, quelli che rimasero delusi ecc.), ma non lo condivido.Forse sarebbe stato meglio concentrarsi sul tema della spiritualità senza tirare in ballo infarti o robe così. A me la sotto-trama di Finn è piaciuta molto. Ho l’idea che quando glee cerchi di toccare temi complessi senza la propria freschezza, diventi stucchevole.
Le parti musicali non sono state un granché, ma gli alti e bassi ci sono sempre stati sotto questo punto di vista.
How I Met Your Mother. Stagione 6. Episodio 3.
3. Decisamente meglio del precedente. Io farei la firma per mantenere questo livello costante, anche se oramai è ufficiale: i bei tempi non torneranno più.
Desperate Housewives
. Stagione 7. Episodio 2.
2. Ho guardato l’episodio qualche giorno fa e non mi ricordo cosa sia successo. Qualche segreto non è più segreto (di già) e i personaggi nuovi ora sono 3. Cosa si inventeranno? Ho paura che l’accantonerò…
The Event. Stagione 1. Episodio 3.
3.
Resto particolarmente critico sulle piccole cose tipo i cliffangher, ma capisco che possano essere usati solo come espedienti per risolvere certe situazioni o creare un po’ di azione. A parte questo, ORA non me la sento di criticare lo sviluppo della trama, ci sono troppi pochi elementi per giudicare e tutto sembra incastrarsi bene fino adesso. Il colpo di scena finale cambia tutta la visione d’insieme.
Alias. Stagione 1. Episodi 20, 21, 22. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3.
20. Non sono neanche a metà episodio e mi sono già smangiucchiato mezzo pollice destro. Troppa ansia! Finito. Il mio pollice destro dichiara questo come uno degli episodi migliori della prima stagione. A tre dalla fine non poteva essere altrimenti.
21. In quattro minuti si sistema l’inghippo dell’episodio precedente. Però sono sotto shock per come è finito l’episodio. Se non ci saranno cadute di trama, questa serie sarà geniale.
22. Posso dirlo: la prima stagione di Alias è un fottuto capolavoro. Ha tutto: una trama inattaccabile, perfetta sotto ogni punto di vista. Il ritmo non è veloce, è velocissimo. La regia ottima, la scrittura non fa una grinza e il cast è di un livello maestoso, Jennifer Garner su tutti. Una delle cose più emozionanti e ad alta tensione che io abbia mai visto.
1. Mi aspettavo molto di meglio da questo episodio. La prima stagione si è rivelata spettacolare, una delle migliori serie che io abbia mai visto. Nella seconda si prevedono cambiamenti di rotta per via dell’esaurimento di alcune trame e l’apertura di altre. Spero che non giochino su quelle chiuse troppo a lungo.
2. Introduzione dei nuovi personaggi. Certe scelte sono forzate, ma accettabili. Episodio di transizione.
3. Qui per la prima volta ci sono degli aspetti che mi hanno convinto poco. A parte i due effetti speciali ridicoli (da grasse risate), troppe coincidenze fanno coincidere varie storyline.

Musica
Glee: The Music, The Power Of Madonna [EP] (2010)
Ascoltato solo per finire i dischi di “glee“.
Glee: The Music, Volume 3 Showstoppers (2010)
Musiche dalla seconda parte della prima stagione. Leggermente inferiore rispetto al Vol. 1 o al Vol. 2.
Glee: The Music, Journey To Regionals [EP] (2010)
Il migliore di tutti, solo perché contiene le musiche dell’ultimo episodio della prima stagione.
oOoOO – oOoOO [EP]
Beh, gruppo idolo solo dal nome (che si pronuncia “Oh”) ma anche l’EP non è per niente male. Sembrano i Worm Is Green scarsi.
The Smiths – The Smiths (1984)
Volevo sentire cosa fosse tutto questo hype attorno a questa band inglese. Il sound è il tipico sound inglese che mi annoia, il cd passa inosservato ad un ascolto superficiale. Ci sarebbe da approfondire i testi.
Journey – Greatest Hits (1988)
Me lo sono procurato per colpa di glee e devo dire che la musica di questo gruppo non mi dispiace per niente. Ora dovrò ascoltare gli album dato che la raccolta risulta buona e non noiosa.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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