Archive for the 'Oasis' Category

Settimana 190: 27/01 – 02/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 4.
4. Nessuna scena di particolare rilievo, ma il caso della tizia morta si risolve in maniera sublime. I vari drammi riescono a trovare una conclusione e qualche sviluppo, in più vediamo Lili Simmons chiavare e ciò è cosa buona e giusta. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 15.
15. Purtroppo sa di già visto. Debbie che cerca di essere quello che non è, con Marty vittima degli eventi. Amber e Reggie han stancato col loro tira e molla durato troppo a lungo. Benino Larry come sempre alla scoperta di un nuovo sentimento umano. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 5.
5. Molti, troppi momenti wtf e di scarsissimo livello. Certe parti recitate fanno piangere per la pochezza sia della recitazione che della scrittura. Si salva la rivelazione dell’allucinazione (ok, ma il wtf resta), l’omicidio e qualche mostro. Il resto è tanto fuffa quanto la testa di #Futurama. (5/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 2.
2. Oh, non fa ancora schifo. Peccato che l’unico personaggio osceno sia proprio il protagonista: le sue mosse movimentano l’episodio ma fanno gridare al CHECCAZZOFAI ad ogni inquadratura. Il culto meno credibile di sempre sembra un po’ meno ridicolo. (6/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 3.
3. Continua l’enorme marcia della serie che a della solidità e della concretezza il proprio punto di forza. Il cast stellare regala la solita prestazione oltre le righe, pur seguendo un plot già visto: tizio che non dorme ha una rivelazione che fa avanzare l’indagine. Bene, ma per spaccare davvero serve di più. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 14.
14. Nessun momento di vero genio comico, tutto il baraccone però ha un senso, una forma e vuole andare a parare da qualche parte anche se continua a far fatica nel creare una storia con un mondo intorno. Troppo procedurale. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodio 13.
13. Niente lacrimoni a fiumi (e questo è un male) ma addio perfetto a due personaggi mai veramente al top della loro condizione. Si sorride e il regalo di Ben commuove, così le emozioni vengono utilizzate tutte. Party TOP. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 13.
13. Oh, il plot oramai è trito e ritrito e pur essendo banale e prevedibile, intrattiene il giusto. Mancano le perle comiche anche se il contesto familiare oramai aggrada. Idolo il padre con le protezioni da passeggero. (6/10)
Community. Stagione 5. Episodio 6.
6. Beh, manca decisamente l’aspetto geniale di fondo. La quest della bacheca ha i propri punti di forza, ma stenta a decollare per via di un finale tirato via. L’organizzazione del ballo serve da filler e basta. Bene Abed ma crudele il finale, anche se serve a riportarlo sulla vecchia strada. Guest sfruttate poco e male. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 11, 12, 13.
11. Dai, il cold case è interessante e gestito bene. Essendo il caso preponderante in termini di minutaggio, l’attenzione non cala, anche per via di Falsone e Ballard poco incisivi e Sheppard con la faccia giustamente tumefatta. (7/10)
12. Il dramma incredibile di Garthy e la sua storia un tantino troppo romanzata. Lo scontro con Munch ha dei precedenti messi poco in luce in precedenza e il rapporto tra Meldrick e Sheppard avanza lentamente. Male Falsone con Ballard, è caduta la catena, ma il finale salva tutto. #teamBillieLue. (8/10)
13. Dai, l’episodio sembra un vile tentativo di far sembrare i detective al passo con i tempi. Peccato che tutto risulti inverosimile, partendo da Sheppard primario in una red ball e arrivando allo streaming degli omicidi. Ridicolo l’arresto finale. (5/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 4.
4. Unica nota di rilevo: Hannah, oltre che essere una persona demmerda, è pure senza cuore e meschina. Marnie fa pena, Jessa fa cose a caso e ride all’idea di un bimbo, Soshanna è sempre più rincretinita e la corsa nel cimitero è l’apoteosi del senza senso. L’ho già detto che Marnie fa pena? (4/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 16.
16. Il duecentesimo episodio ha lo stesso difetto degli ultimi: non fa ridere. Il lavoro legato alla continuty, però, è sublime e funziona benissimo, anche se la storia della madre è un tantino esagerata nel drama. Il finale non scatena lacrimoni ma va bene così, un apice sicuramente. (8/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 3.
3. Mhhh, si vede che prendere confidenza con i nuovi ruoli non è facile. La storia prosegue, ci si diverte ma non si esplode dall’hype. L’ingresso della yakuza non stimola l’azione. (7/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 2.
2. Decisamente meglio del pilot. Qui il plot ha un senso per tutte e due e a tratti fa ridere pur venendo utilizzata una comicità non altissima. A tratti, da lontano, mi ricorda certe scene alla Louie. Così va bene. (7/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 4.
4. Banalino ma efficace. Willie cerca di entrare nelle grazie dei fratelli per ridersela un po’, mentre Phil alle prese con le nipotine è sempre il top, soprattutto grazie alla sua storia horror realtiva a Si. LOL. (7/10)
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Geniale. Un reality gioco con undici nerd “specializzati” in vari campi pronti a competere per il titolo e 100000 dollari. Buona conduzione, buoni personaggi e buone sfide, ma c’è anche della figa. (9/10)
2. Altro episodio geniale che sembra avere in sé lo schema ufficiale. Prova contro le squadre e dei perdenti due vanno al nerd off. Mica male i costumi e le nerdissime storie, benino lo scontro finale leggermente dettato dal caso. (8/10)
3. Episodio nerdissimo. Al di là dei drammi di Danielle, mezza tradita, si assiste al riscatto di un nerdissimo Virgil che esce dal suo guscio e diventa l’eroe del giorno. Finalmente in blu mandano i crisi gli altri che vedono perdere un nerd di quelli scientifici. Brutte prove però. (8/10)
4. Ecco il primo episodio leggermente debole, anche se il pianto di Geneveve dopo il dibattito su Batman è da Oscar. Eliminazione sacrosanta finalmente, ma le prove decisamente poco spettacolari. (7/10)
5. Sfida nerdica poco nerdica e molto intellettuale. Nerd-off lofi escludendo l’aspetto comico della vicenda. Mancano gli elementi per rendere tutto più nerd, ma la sbronza degli arancioni è il TOP. (7/10)

Musica
Beyoncé – BEYONCÉ (2013)
Uscito in sordina carico di hype ma niente di esaltante salta alle orecchie. La voce è convincente come al solito, le cosce anche, ma mancano quei pezzi che in ogni suo disco spiccano sempre.
Russ Landau – Survivor 13 – Cook Islands (2006)
Il primo amore non si scorda mai ok, infatti non si scordano questi pezzi principalmente ambient della prima stagione di Survivor da me vista. La storia della musica ne avrebbe fatto anche a meno che sia chiaro.
Oasis – (What’s The Story) Morning Glory? (1995)
Beh, un deciso capolavoro. Mai apprezzato tanto questa band britannica, ma la storia della musica passa di qui e non di più disprezzare un disco talmente solido da essere famoso praticamente tutto. Fatto bene.
Gustavo Santaolalla – The Last Of Us (Original Score By Gustavo Santaolalla) (2013)
Beh, la colonna sonora di questo survivor horror straordinario non poteva che essere un tocco al cuore. Musiche poetiche che vanno accompagnate con la mente a luoghi catastrofici.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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