Archive for the 'Massive Attack' Category

Settimana 106: 18/06 – 24/06

Serie TV
How To Make It In
America. Stagione 2. Episodi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
2. La serie aumenta di livello, inserendo due ex attori di The Wire. Mentre la mente vola, Ben e Cam fanno qualche passetto avanti, mentre Rachel e Rasta Monsta continuano a non convincere. (7/10)
3. Il dramma di Rasta Monsta, la scelta di Rachel, la banalaggine di Ben e la scalata di Cam. Non c’è una storyline sbagliata. Il mix colorato e caotico funziona, lasciando spazio anche a una leggera introspezione. (8/10)
4. Si vedono Rachel e Ben in combo ad un matrimonio. Si vede Kapo in crisi. Si vede Rasta Monsta aumentare il livello di delirio. Si vede Cam fare passi da gigante in fatto di gradimento. Bell’episodio e bel finale. (8/10)
5. Forse il peggiore fin’ora. A prescindere dal finale prevedibile con la trombata, il resto è troppo, troppo casuale. Le due tizie bionde sono odiose e guardacaso scoprono Crisp per caso. Il giro in bici di Rachel dice poi il resto. (6/10)
6. Ahi ahi ahi, la vedo grigia. La parentesi di Rachel non mi convince (tra l’altro worst tatoo ever), Rasta Monsta cambia rotta e diventa più gangsta mentre le vicende della Crisp convincono sempre di più. La storia tra Ben e la tizia serve a dare pepe ad una trama con pochi sbocchi, ma poi vedo Cam e Lulu e gli occhi diventano a cuoricino. (7/10)
7. L’allontanamento tra Ben e Cam è una semplificata allegoria dell’eterno scontro tra ideali e soldi. Rasta Monsta ora fa paura, mentre il trip nel mondo della droga di LAGO CAMPANA è veramente fastidioso. (8/10)
8. FInale davvero gradevole. Tutto si ricongiunge in una maniera che non lascia neanche l’amaro in bocca per la cancellazione e fa venire anche un po’ di mescolino. Rasta Monsta e Rachel spariscono dallo schermo con delle prospettive nuove delle quali non frega niente a nessuno. Viva Domingo. (8/10)
The Good Wife. Stagione 3. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Riprendo in mano The Good Wife con l’intenzione di portarla a termine. I casi del giorno sono due. Nel primo, il senatore Clay Davis cerca di mediare le sorti di una causa tra la Cuddy e Will (meno figo del solito). Nella seconda, una crisi del formaggio che viene presa in mano da Eli con forza, ma che gli si ritorce contro. Il finale è l’unico spunto ad ampio respiro. (6/10)
4. Ecco che si torna ad aumentare il livello. Il caso del giorno è di quelli strappa-anima e serve a mettere in luce sia la solita bravura di Kalinda che il nuovo cuore d’oro di Diane. Il resto è un figheggiare di Will nei confronti di una Edelstein che non convince nel suo ruolo. Eli sempre sopra le righe, non si capisce dove voglia andare a parare. Poi c’è LUTZ. (8/10)
5. Tanta, tanta (troppa?) carne al fuoco. Un caso, il ritorno di un ex-cliente, una wire, un personaggio nuovo, il passato di Will, la Edelstein, Eli che prepara la strada a Peter con una promessa esagerata, Grace e la Tutor. C’è di tutto e forse ho dimenticato qualcosa. Tutto, però, funziona benissimo e lo stile The Good Wife non ne risente. Anzi. (7/10)
6. Altro episodio eccellente. Se il caso del giorno non è per niente interessante e Caitlin è, per ora, prevedibile, le vicende di Cary e di Eli Gold convincono. L’ex moglie di quest’ultimo entra con una classe vista poche volte prima, in un contesto che non la riguarda. Will e Zach degni di una comedy di alto livello. (8/10)
7. Le questioni americane non mi affascinano mai e l’episodio ne risente. Pur avendo lo scontro sognato da tempo, Will contro Peter, e pur scoprendo parte del passato di Will, il prodotto resta leggermente freddo, con un calo di stile per quanto riguarda Caitilin. Guarda caso sempre pronta ad avere l’intuizione giusta. (7/10)
8. Braccio della morte, duplice omicidio risolto in maniera superficiale. L’attenzione si sposta su un presunto candidato politico (che fottesega) e su Kalinda, che torna a tessere le sue trame. Non si capisce dove voglia andare a parare, ma il suo mistero è uno dei punti di forza della serie. Shippamento totale per figlio di Alicia + figlia di Eli. (7/10)
9. Formaggio, Kalinda, Jackie e corte militare. Tutto gestito al top, con tempi giusti ed ottime interpretazioni. Una delle qualità migliori di The Good Wife è saper far tornare i personaggi già visti con una tranquillità e una normalità senza precedenti. Tutti gli argomenti sono interessanti, quello di Will su tutti: fremo per l’attesa. (8/10)
10. Un capolavoro. Se riescono anche ad infilare sette minuti di thriller senza sconvolgere la struttura, vuol dire che sono dei geni. Il finale è poi drammaticamente sofferto: serve a smuovere una situazione un po’ critica, ma non è stucchevole nella sua banalità. Il caso del giorno deve per forza essere debole e sul più bello arriva Michael J Fox. Chapeau. (9/10)
30 Rock. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ,8, 9, 10.
1. Decisamente sconclusionato. Il reality è una bella idea, ma Tracy e Kenneth sono un po’ fuori luogo. Il cambiamento di Liz era prevedibile, ma dà sicuramente respiro alla stagione. Lutz idolo come sempre. (6/10)
2. Prima metà di un episodio super delirante. Kelsey Grammer è la guest, infilata nel guaio compiuto da Jenna e Kenny. Liz lotta con Jack per tenere segreto il nuovo looserissimo fidanzato e Tracy forse sembra il più normale. È tutto un dire. (6/10)
3. Seconda parte di un doppio episodio dalla trama prevedibilissima. Alcune trovate sono geniali (il piano di Grammer e la finta Liz), ma le storyline di Tracy e Jack sono un po’ troppo oltre il senso. (6/10)
4. La trama non è nulla di originale ma alcune perle, soprattutto nel finale, elevano il livello. È una stagione partita alla rinfusa, senza tanta lucidità. (6/10)
5. Il cambio di Kenneth potrebbe essere pericoloso. La contrattazione di Liz con Jack resta negli annali come qualcosa di geniale. Niente Lutz. (7/10)
6-7. Doppio episodio di San Valentino che regala emozioni. L’arco di Lutz è strepitoso, così come tutta la storia dell’IKEA. Jack invece non è al massimo del livello, l’assenza di Avery inizia ad essere, incredibilmente, esagerata. (8/10)
8. Parodia di Batman in cui tutte le storyline assumono un senso. Sicuramente l’apice della stagione, con un Alec Baldwin e una Fey in super forma. Le perversioni di Jenna e Paul sono geniali. (8/10)
9. Puntata geniale che però non fa tanto ridere (a parte Lutz). Idolo Jim Carrey che si piglia per il culo in una maniera incredibile. La storia del giorno in più paga in assurdità quello che guadagna in freschezza e originalità. (8/10)
10. Frank al centro cambia un po’ le prospettive. Jenna e Tracy regalano tantissime emozioni col richiamo alle indagini poliziesche. Il livello si è alzato ed è rimasto costante, come solo 30 Rock sa fare. (8/10)

Musica
Massive Attack – 100th Window (2003)
Non male, viene proposto l’oramai solito sound. È un lavoro pesante, con pezzi lunghi e alle volte fastidiosi da mandar giù. Cresce però con gli ascolti, dato che manca il vero e proprio pezzo di riferimento.
Dave Matthews Band – Crash (1996)
Se il primo disco mi aveva convinto, il secondo non mi parla. Sound poco differente che si perde in un’omogeneità che andrebbe approfondita. Niente di schifoso: che sia chiaro.
M83 – Hurry Up, We’re Dreaming (2011)
Disco che avevo rifuggito per colpa dell’internet, non è un capolavoro per via della lunghezza forse eccessiva. Il sound non è originale, anche se in cuffia dimostra concretezza e sprazzi di innovazione. In poche parole: fanboysmo sparso non giustificato.
Survivor: The Official Soundtrack To The Hit CBS TV Series (2000)
Ascoltata per il LOL, non è neanche malaccio. L’ambient non è il mio genere, anche se il ritmo, e l’aver sentito certi brani un’infinità di volte, genera lo stesso un gradito interesse.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 102: 21/05 – 27/05

Serie TV
Game Of
Thrones. Stagione 2. Episodio 8.
8. Ennesimo episodio di transizione. Senza Arya sarebbe stata una leggera palla dato che tutte le storyline non mostrano nessun passo avanti. Il finale era telefonato dall’episodio scorso, quindi perde di mordente ed efficacia. (6/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodi 6, 7.
6. Le trame sono sempre ben scritte e ottimamente interpretate. James spacca e l’episodio trova anche punti davvero divertenti. Niente terremoti e tutto funziona, anche se l’eccessiva centralità di June rovina un po’ il mordente. (8/10)
7. Debole, anche se tall slut with no panties è una genialata paurosa. JVDB domina la scena, in un episodio che lo mette al centro dell’attenzione. Purtroppo la storyline generale non è il massimo della genialità. (7/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 10.
10. Finalmente un bell’episodio che dà la carica. Il dramma di Lane, l’arrivo (forse) della Jaguar e lo splendido spezzone dedicato a Joan e Don: l’abile regia, la maestosa scrittura e la precisa fotografia incasellano i momenti con una rara precisione. Tante cose sono cambiate, ma la meraviglia no. (8/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Una piccola perla, soprattutto per la parte del viaggio di nozze e della visita dal ginecologo. Risate a gargarozzo, anche se la storia della gravidanza non mi convince appieno. (8/10)
4. Puntata ottima. A metà episodio sembra essersi persi in un passato non mostratoci prima per cambio di rotta, ma il finale conclude una delle migliori parabole narrative mai messe in atto. E le risate non finiscono mai. (9/10)
5. Perla. La storia di Chandler a lavoro è straordinaria. Monica e Phoebe collaborano bene mentre ho paurissima per una lunga tiritera Ross/Rachel. Gradevole. (7/10)
6. Joey vestito da Chandler vale il prezzo del biglietto. Tutti nella stessa stanza, un po’ troppo esagerate e semplici certe battute, ma la comparsata di Sean Penn stupisce in positivo. (7/10)
7. Torna Sean Penn e l’episodio Phoebe-centrico diventa meno insopportabile del solito. Monica vs. la tizia che pulisce è gradevole, ma troppo maniacale. (7/10)
8. La storia della stagione prosegue. Con Phoebe messa un attimo da parte, le altre storyline prendono respiro e ne traggono beneficio. La vicenda di Ross è delirio puro, perfettamente in personaggio. (8/10)
9. Dall’episodio sul Ringraziamento mi aspetto sempre tanto. La comparsata di Brad Pitt dà pepe al pranzo, ma il suo ruolo è troppo banale e servo degli altri che spadroneggiano in sintonia e affiatamento. Buona scrittura ma risultato debole. Joey pietoso. (6/10)
10. Gli stivali la fanno tristemente da padrone, assieme alla sorella incinta di Joey e a Phoebe-Sting. Un fillerone non dei migliori. (6/10)
The Good Wife. Stagione 3. Episodi 1, 2.
1. Torna TGW con un episodio fin troppo “freddo”. Il caso del giorno non entusiasma e tutto sembra trattato con eccessivo distacco. Solo per un attimo vengono mostrati Will e Alicia, ottima scelta e ottimo Peter. Will che limona resta però inguardabile. (7/10)
2. Nulla da segnalare se non il solito bel prodotto tecnico. Il caso si dimostra interessante, anche se un po’ troppo caricaturizzato nel rapporto UK/USA. Kalinda ed Eli giocano insieme e, seppur sfigheggiando di brutto, non mi hanno convinto: troppo comodo accostare così due personaggi fatti l’uno per l’altro. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 22 (Redemption Island). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Niente male il primo episodio della stagione creata su misura per Russell contro Boston Rob. La tribe di Rob è quella con i personaggi più folli, che al tribal council mettono in atto il delirio più totale mai visto prima. Spunta fuori subito un idol, ma nasconderli meglio, no? (7/10)
2. Boston Rob perde ancora mentre Russell si mette contro l’erede del compianto Chicken. Al tribal council gran bel blindside e viene mandato in redemption Matt: la prossima volta impari a congratularti con gli altri. (7/10)
3. Miglior episodio fin’ora, anche se la gente che getta le challenge non la sopporto. Con un piano micidiale, Russell è out. Va nella Redemption (che resta una brutta idea, ma non scordo le emozioni di South Pacific) e ne vedremo delle belle, anche se non ce la farà a tornare in gioco. O almeno non ci scommetto. (8/10)
4. Beh, la sconfitta di Russell e le lacrime mi avevano convinto. Poi, con un colpo di coda, riesce a Russelliggiare e a dare pepe ad una eliminazione arrivata troppo presto. La prova faceva un po’ cacare e l’eliminazione era scontata. (7/10)
5. Duello alla redemption pietoso. Poca strategia. Vita al campo noiosa. L’immunity è solo uno showdown di Boston Rob. Carina la scenetta dell’indizio, ottimo per Rob l’aver capito come funziona. Eliminazione scontatissima (50-50), primo episodio debole. (5/10)
6. Duello osceno, i personaggi non hanno mordente e la storia della bibbia è oscena. Reward pietosa dove gli arancio vincono. Peggio di quella di prima, dato che l’eliminazione è prevedibile al 100%. (4/10)
7. Altra vittoria di “Boston Rob” e del tizio alla Redemption (per culo). Resto dell’episodio noioso, l’unico che si salva è Philip visto che almeno fa del casino. Eliminazione scontata. (5/10)
8. Eccoci al merge e ovviamente la situazione si fa più interessante. Prove già viste, ma la giocata di Boston Rob e l’errore nel giocare l’immunity idol portano alla nuova eliminazione di Matt. Eliminato lo swing vote con un colpo da maestro. Bene. (7/10)
9. Prima parte con una prova carina che vince un tizio. Al tribal council, un po’ di scontri ma l’eliminazione di un ex-viola era prevedibile. Bella la seconda immunity e vince una ragazza dopo la sconfitta degli altri. Ennesima eliminazione scontata, episodio sufficiente solo per la carne al fuoco. (6/10)
10. Sempre bello vedere Rob distruggere gli altri con i puzzle. L’episodio però è noioso, a parte il crazy Phillip. Eliminazione di uno dei tre scontata, ma ci godo per l’aver pagato pegno per la maglietta. Troppo tribal council, seppur interessante. (5/10)
11. Dopo una stagione noiosa con molti bassi (beh, la dipartita di Russell ha sicuramente tolto pepe), ecco l’episodio col twist della doppia eliminazione. Inevitabile, per ridare spettacolo e tirar via i membri di una tribe oramai condannata. (6/10)
12. Loved one OK (io piango sempre anche se a ‘sto giro no), però che twist del cazzo. Decisione sbagliatissima. Nel resto viene ancora esaltata la supremazia di Boston Rob che vince una prova distruttiva. I sei sono uno contro l’altro e mettono in atto il piano precedente. Nella redmption sono in quattro. Jeff? (6/10)
13. Ennesimo episodio di transizione, che serve ad eliminare ulteriormente gli avversari di Boston Rob. Una noia. L’immunity è stata orribile e ha vinto l’unica che non doveva vincere. Vedremo nel season finale. (5/10)
14. La Redemption si rivela un fallimento. Torna la tizia e viene eliminata subito. L’ultima challenge è ENORME ed è l’ennesima fatta su misura per Boston Rob. Vince e riesce anche a portarsi in finale i due che vuole: uno che sta sul cazzo a tutti e una che non ha fatto nulla per vincere. Vittoria scontatissima per lui. (6/10)
15. Reunion davvero triste. La proposta di matrimonio è uno dei momenti più terrificanti della storia della televisione. (3/10)

Musica
Massive Attack – Protection (1994)
Secondo disco che presenta discontinuità. A tratti più maturo del primo, a tratti più elementare. Un cantiere che mostra il potenziale ma non lo applica.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 101: 14/05 – 20/05

Serie TV
Friends. Stagione 7. Episodi 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24Stagione 8. Episodi 1, 2. 
10. Oddio, la storia dell’armadillo è TERRIBILE, rimediata con il limone tra Monica e Santa. Phoebe che rivuole Rachel è dolcissima, a ‘sto giro evito di odiarla. (6/10)
11. Torna Huff e a parte questo sprazzo di continuity l’episodio è un fillerone enorme. Certo che la storia della torta, seppur banale, è ben fatta e divertente. Ross e Monica in coppia possono dare di più. (7/10)
12. Tutti in piedi per un motivo o per l’altro tutta una notte. Ottima divagazione, con Phoebe lasciata da sola nella sua demenza. Tra le varie situazioni, Ross e Joey vincono facile. E TOGLIETE GLI OCCHIALI A CHANDLER. (7/10)
13. Uno dei migliori episodi di sempre. La poltrona di Joey se ne va scatenando reazioni a catena fantastiche. Phoebe ha un nuovo lavoro e pronuncia la migliore battuta della sua carriera. Ross e Monica hanno a che fare con loro padre e i loro ricordi. Una perla. (9/10)
14. Episodio riassuntivo sui trentesimi compleanni. Qui Friends raggiunge gli apici narrativi, in un incastro di situazioni specchio dei caratteri. Una piccola perla che porta all’addio di quello sfigato di Tag. Che nome è? (9/10)
15. Episodio Joey-centrico e quindi decisamente gradevole. L’accoppiata Phoebe Rachel stanca subito e il finale è decisamente scontato. (7/10)
16. Per un po’ è scattato il dramma su cosa è successo davvero a Londra, ma con un colpo di coda commovente l’episodio torna in carreggiata. Darei un premio col cuore allo scherzo di Ross in coppia con Ben: UN CA-PO-LA-VO-RO. (8/10)
17. La storia del vestito fa salire l’hype per il matrimonio, così come Joey e Ross dimostrano per l’ennesima volta di essere un bel duo. Il finale si avvicina. (7/10)
18. Il momento della proclamazione del vincitore è qualcosa di EPICO. Episodio solido, si avvicina l’evento e le turbe si fanno più vorticose. Sale l’ansia. (8/10)
19. TOP. La cugina di Ross, gnocca incredibile, regala assieme alla gaffe di Monica, uno dei momenti più figura dimmerda di sempre. Il finale è da applausi. (8/10)
20. No va beh, le risate. Joey scopre un vecchio limone lesbo di Rachel e fa invitare al matrimonio anche i suoi parenti. Rachel cerca di convincere Phoebe del suo limone lesbo e limona con tutti. (8/10)
21. Puntata con spezzoni di vecchi episodi che si becca un voto basso proprio per questo subdolo trucchetto. Anche se il finale è un prodotto accettabile, e si perdona, i venti minuti sono buttati al vento. Sale l’ansia per il matrimonio. (5/10)
22. Alla ricerca del sempre nominato padre di Chandler che non si è mai visto. Il pretesto è giusto e l’episodio è anche puccioso al punto giusto. (7/10)
23. Carina la fuga di Chandler, anche se mi aspettavo tutta la cronaca del matrimonio e della cerimonia, non un racconto a così ampio respiro. Vincono come al solito i genitori di Ross e Monica, seguiti dai genitori di Chandler che sono una bella trovata. (7/10)
24. Finale controverso. Ho trovato azzardato inserire la storyline di Joey e far durare la cerimonia solo cinque minuti. Mi aspettavo molto di più, anche in fatto di pucciosità. Il finale è un WTF gigantesco. (6/10)
1. Ecco finalmente il ricevimento. La bomba Rachel esplode e il finale mette tutto in pace con se stesso. Buon inizio di stagione, con alcune scene sotto-tono. (6/10)
2. Quello in cui tutti scoprono chi è il padre del bambino a parte il padre del bambino. Episodio divertente, torna a salire leggermente il livello. Aspetto impaziente gli sviluppi del matrimonio. (7/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodi 22, 23.
22. Episodio che funziona. Si chiudono tutte le trame e tutti i misteri di stagione con una soluzione banale ma efficace. La scrittura è buona e adatta allo scopo, non rimangono rimpianti. (7/10)
23. Nell’ultimo episodio, gli autori si sono tenuti quaranta minuti di libertà narrativa. Vengono mostrate le solite strambezze delle casalinghe, cliché propinati per  otto stagioni e ripetuti l’ultima volta. Il litigio finale tra TOM E LYNETTE si risolve in corner, Gaby fa casino e poi sistema, Bree trova il duemillesimo uomo e SUSAN SI LEVA DAI MARONI. Per questo mi è venuto il mescolino, ma ho resistito. La scena finale non mi ha convinto, ma chiude degnamente otto anni di televisione. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodi 23, 24.
23. Lo ammetto. Ho riso. Le storie raccontate sono il mio punto debole e, pur esagerando, non le ho trovate stucchevoli. Molto meglio loro che le zollette di zucchero o Barney in moto. (6/10)
24. Ritorno completamente insensato di Victoria. I tre secondi finali rovinano ufficialmente la stagione: l’inserimento di Quinn si rivela senza senso in un ottica futura. Tempo sprecato. Le premesse per l’ottava stagione sono ora imbarazzanti. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 7.
7. Non si vede il mio idolo Joffrey, ma almeno ci sono un sacco di morti ammazzati. Le pedine si stanno muovendo sulla scacchiera, soprattutto a Qarth dove la sparizione dei draghi è sicuramente la cosa più interessante da seguire. Jon Snow è disperso nella Snow e sono sicuro che ce la farà. Torna anche Jamie che acquista un po’ di rispetto ammazzando un tizio a cartoni in faccia. Così si fa, non con le spadate nella schiena. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodi 20, 21, 22.
20. Episodio in 8-bit. Spunta Giancarlo Esposito e, nel delirio più totale, i personaggi diventano bidimensionali. Genio puro. La trama non è il massimo, ma vedere l’episodio a mo’ di Faxanadu o The Newzealand Story mi ha fatto morire. Poi c’è Troy che salta sempre, come facevo io. (9/10)
21. Mi aspettavo più delirio dall’episodio Chang centrico, ma è tutto così fottutamente originale e communitystico che non posso far altro che piangere di gioia. Finale amaro, ma perfetto. (8/10)
22. Conclusione PERFETTA. Tutte le trame della stagione giungono ad una conclusione e la pucciosità delle scene finali aumenta il gradimento. Davvero l’ottima conclusione di un ciclo che finora è stato pressoché perfetto. Il futuro non è roseo, ma queste tre stagioni rimarranno una perla negli archivi. (9/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 9.
9. Si potrebbe discutere seriamente sulla profondità dell’episodio ma c’è ALEXIS BLEDEL mezza nuda e io non mi ricordo null’altro. A parte gli scherzi (?), ennesima perla televisiva. Il ritorno di Betty aggiunge un po’ di pepe alla trama familiare di Don, mentre sul fronte pubblicitario tutto continua a funzionare. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodi 14, 15.
14. Finale scontato. L’unica decisione strana è stata portare in finale Chelsea e Sabrina al posto delle altre due celebrolese. Tutto il resto è il solito finale di stagione di Survivor, con il tribal council finale gradevole ma nulla più. Vittoria di Kim meritatissima, ma l’eccessivo controllo della situazione ha reso la seconda parte di stagione una noia mortale. (6/10)
15. Reunion Colton centrica, una delle poche personalità che hanno davvero spiccato (nel male) nella stagione. Jeff Probst fa le prove tecniche del suo futuro talk-show. (6/10)
Survivor. Stagione 21 (Nicaragua). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Oh, una bella divisione giovani vs. vecchi. Tipe fighe, su tutti quella che trova il MEDALLION OF POWER (WTF). A parte questo, i vecchi sembrano più interessanti, con un tizio dell’NFL e un chiaro mafioso. Nei giovani, Fabio regala emozioni. (6/10)
2. Shannon dimostra come scavarsi la propria fossa in cinque minuti. L’episodio è noioso e i vecchi rischiano di perdere la prova pur avendo il vantaggio del MEDALLION OF POWER. Un mezzo schifo, meno male che c’è Brenda di Beverly Hills. (5/10)
3. Non lo conosco, ma Jimmy Jhonson era l’unico che mi stava simpatico tra i vecchi. I giovani non dicono nulla a parte la tizia di colore che ODIO dal gran che parla. Prova schifosa e tribal council lunghissimo: ma tornare a fare le due prove, no? (5/10)
4. Altra puntata noiosissima per via dell’unica prova. L’attenzione si sposta ai noiosissimi campi, dove nei vecchi scattano crisi di leadership (viste e riviste) e nei giovani la nigga rompe il cazzo come al solito. Ovviamente trova l’idol perché i personaggi scassamaroni devono trovarlo sempre. (5/10)
5. Devo dirlo: il pessimo switch cambia le carta in tavola e rende la questione ai campi interessante. Ammetto che le prove sono state originali e molto ben fatte, inoltre Naonka vuole lasciare. Non se ne va, ma la sua crisi apre il suo portone. Addio vecchio nigga, grazie per non aver dato nulla alla stagione. (6/10)
6. Doppio tribal council e doppia razione di noia. La ridicola prova vede i concorrenti tirare anelli di corda dentro un cesso attaccato alla schiena. Fa tutto abbastanza schifo, a parte il voto splittato e il ri-voto che elimina la tizia senza gamba e non il tizio con l’idol. Nonsense. Dall’altra parte il mafioso resiste. (5/10)
7. Carte mischiate leggermente e MOSSA ASSURDA di Marty che regala l’idol per pararsi il culo: piuttosto usalo! Vediamo come evolve la situazione, le prove son tornate a fare un po’ schifo. Viva Brenda che è sempre più gnocca. (6/10)
8. Ecco il merge e, come vuole ogni stagione sotto tono, la prima eliminazione è una eliminazione a caso. Originale l’immunity challenge, nella quale dominano a sorpresa Fabio e la vecchina. Null’altro da segnalare se non le alleanze ballerine che cambiano ogni due secondi. (6/10)
9. In una impari sfida maschi femmine, i maschi vincono la reward e Marty cerca di fare un’alleanza di uomini per salvarsi il culo. Non si salva, ovviamente e il pericolo numero uno se ne va. La nigga sclerotica fa ancora del casino e non vedo l’ora che venga cacciata in malo modo. Prove moto meh. (6/10)
10. Pro e contro. Pro Jane e l’incredibile vittoria all’immunity. Pro il piano strategico per eliminare la gnocca Brenda. Contro il campo che va a fuoco e non viene mostrato come la tribe prende l’evento, o per lo meno ci viene mostrato troppo poco (rimpiango Australia). Contro il “next time”: c’è Fabio con l’immunity al collo. Seriously?! (7/10)
12. Peggior episodio di sempre. La reward faceva cagare e non c’è l’immunity perché la nigga e la tizia inutile mollano per un po’ d’acqua. Ma che schifo, andate a lavorare sfigate. (4/10)
13. Prove ad eliminazione e Chase, come chiunque, sbaglia la scelta di chi portare con sé alla reward. Il resto è un montaggio che vuol fare tremare tutti e creare confusione: quello che poi accade al tribal. Voti a caso dell’alleanza dei tre e il concorrente col nome più stupido di sempre se ne va. Ciao BENRY! (6/10)
14. Ecco l’episodio che rovina una stagione noiosissima. L’unico personaggio interessante viene eliminato perché ovviamente avrebbe vinto. Scelta saggia, ma toglie spettacolo. L’unico che resta da tifare è Fabio, che nell’incontro col parentame mi fa piangere tantissimo. (6/10)
15. Fabio vince le immunity, creando un tifo da stadio. È incredibile come nei final 4 ci siano tre personaggi orribili, tra i più orribili di sempre. Nicaragua resterà la stagione con prove originali e la vittoria finale dell’unico personaggio decente che resiste. (7/10)
16. Reunion dove spuntano vecchie facce tra il pubblico e dove viene concesso troppo spazio a Jimmy J. Fabio fa ridere e dimostra di essere reale, buon per lui. (6/10)

Musica
Massive Attack – Blue Lines (1991)
Un debutto che lascia il segno. Capisco come abbia potuto cambiare e segnare un genere musicale. Un disco complesso e musicalmente semplificato da un’orecchiabilità senza precedenti. Caposaldo.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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