Archive for the 'Florence + The Machine' Category

Settimana 279: 12/10 – 18/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 3.
3. Il caso era prevedibile e mi sarei aspettato di più dalla storyline con Hitchcock e Scully. Per una volta bene Amy col capitano, anche se prevedibile pure questa. Dialoghi veloci e folli. (7/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 3.
3. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, tanto da farmi fare fatica a guardare. Primi segnali di scricchiolamento: il tema della bugia è coerente con tutti e alcune facce/scene fan ridere, ma il dialogo col tizio rimba sul io so che lui sa è stato imbarazzante, lungo e ridondante. Il resto perde di credibilità. (6/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 3.
3. Han ricucito lo strappo in maniera degna, ma non riesco a pensare a come sarebbe la serie se cambiassero il carattere di Tandy… Probabilmente molto più divertente. È fatta bene e diverte, rido ancora per il tizio morto. (7/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 2.
2. Con un po’ di avanti e indietro, sono riusciti a collocare il trasloco, quindi la prima stagione, con la premiere di questa… O viceversa. Il mood è definitivamente cambiato e questa doppia introduzione lascia aperte le porte per qualsiasi cosa. Evviva. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 6. Episodio 1.
1. Bel ritorno di Rick e di tutti gli altri, anche se quello che mi era mancato di più era solo Rick. La premiere è una bomba e ci regala la più grande orda zombie, con in più qualche personaggio nuovo e un po’ di prima e dopo. Se facesse così sempre… (9/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 16.
16. Ci sono dei momenti buoni, soprattutto nella prima metà, con i nostri che finiscono per tatuare live. La seconda metà è una pagliacciata: Matt eliminato per colpa di un tatuaggetto del cazzo che mostra il suo master canvas con la faccia di un cane bastonato, sai com’è, 35 ore buttate nel cesso. Piuttosto fate una nuova eliminazione se volete una top 2! La vittoria di Cruz è agghiacciante (non sa fare ritratti), anche se il pezzo finale era ottimo. La nuova stagione sembra Survivor: gente che torna a caso, addirittura tre che tatuano a caso e non più cagati. ’Na poracciata. (5/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 4.
4. Si torna alla forma reward+immunity (finalmente) e ci si diverte benone. Solita ottima regia e montaggio, con le inquadrature post prove che diventano una novità assoluta. La fiacchezza dei gialli lascia perplessi e l’eliminazione dispiace. Continua ad esserci un buon potenziale. (8/10)

Musica
Florence + The Machine – How Big, How Blue, How Beautiful (2015)
Il lavoro maturo, quello che ha qualche angolo memorabile, una struttura solida, ma manca di freschezza, quella che ti fa gridare al capolavoro. Lo stile è il solito della nostra Florenza e questo è un bene.
Iris DeMent – Infamous Angel (1992)
Country-Folk schitarrato e canticchiato con il più classico dei mono-toni. Il disco però non stanca più di tanto: l’apertura di The Leftovers è bella anche completa, qualche chicca qua e là e, con un duro ascolto, si arriva alla fine senza abbiocco.
Tom Waits – Blue Valentine (1978)
Fin’ora il mio disco preferito, ma mi è bastato trovare un pezzo ottimissimo per farmelo piacere tutto. Lunghezza affrontabile, un Tom cattivo molto spesso ma con voglia di metterci del ritmo. Molto occhei.
Tom Waits – Heartattack And Wine (1980)
Beh, musica ce n’è ed è anche quella di fatta bene e cantata meglio. Nessun pezzone di rilievo (forse nel finale), ma la lunghezza accettabile e il numero di pezzi affrontabile consente di memorizzare meglio le melodie e diventa meno dispersivo.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 74: 07/11 – 13/11

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 4.
4. Che. Episodio. Palloso. Sui piccoli dettagli non guadagna fiducia, il resto cerca di approfondire dei personaggi in una situazione che non avanza di una virgola. Durante l’episodio si vede UNO zombie che non è neanche pericoloso. Discorso al funerale pietoso grazie ai non necessari flashback, finale con il pesce lesso nel quale ci viene mostrata una cosa che sapevamo già. (5/10)
Fringe. Stagione 3. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17.
12. Episodio che parte col caso del giorno e che finisce con un paio di spiegoni clamorosi. Il dispositivo non è più un mistero così come la vicenda amorosa assume un altro punto di vista. Si sta rallentando il ritmo. (7/10)
13. Cosa stanno facendo? Passano nell’altro universo (che mi piace forse di più) e me la buttano su un caso del giorno che serve a svelare un prevedibile risvolto melodrammatico? No, per cortesia, non lo fate che va bene così. (7/10)
14. Squarci legati da sentimenti. Limoni duri che tornano. Episodio sotto tono che serve ad inquadrare una situazione critica nella quale Walter dimostra di essere “cambiato”. In tutto questo, non ho capito come ha fatto a sparire il balcone. (7/10)
15. Quando ho visto la sigla anni ’80, sono andato in brodo di giuggiole. Episodio totale. Sono riusciti a farmi amare due versioni dello stesso personaggio, impresa difficile da portare a termine, ma perfettamente riuscita. Resta qualche dubbio, ma tutto ciò fa capire che tutto Fringe è basato su fondazioni solidissime e a me queste cose piacciono da impazzire. (9/10)
16. Booom. Colpaccio di scena finale per un episodio decisamente di transizione, anche se in Fringe la transizione non esiste per via dei dettagli sempre utili in futuro. Caso interessante, universi in pericolo, tanta carne sul fuoco: speriamo che la cottura arrivi a compimento. (7/10)
17. Sento di fare i complimenti ad Anna Torv, per il resto un brutto episodio che non stupisce neanche nel colpo di scena. Il caso del giorno è lofi e non prende, anche per la slegatura dal contesto. Piccola defaillance. (5/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodio 6.
6. Awwww, quanto buonismo e pucciosità. Lemon non si veste di giallo (arriva ad un beigeolino), la Bilson si fa toccare il culo e c’è un pazzo che finge di essere morto (quello che vorrei fare io). Rispunta pure la bimbetta nerd con gli occhialetti e una teenager che si sbronza. Viva. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 9.
9. Per risalire da un periodo nero, mettono in mezzo la slapsbet e un trusto amoroso cioè due carichi da novanta. Il risultato è accettabile, ma nel complesso si nota il tentativo. Nota di favore un Ted all’apice dell’idiozia. Nota a sfavore: lo psicologo. Fatidioso anche quando non c’è). (7/10)
Misfits. Stagione 3. Episodio 2.
2. Beh, Rudy è un Nathan due un filo meno volgare. Il resto è incentrato su Curtis e il rapporto con l’altro sesso in salsa misfitsiana: niente di esaltante anche se il personaggio è migliorato molto. (6/10)
Community. Stagione 3. Episodio 7.
7. Mi è sembrata una puntata introduttiva. Nessun picco particolare i personaggi mi sembrano troppo macchiette anche se ben delineati. La parte della canzone era una nuova forma d’arte, un misto di trash e kitch in salsa retro-pop. Mai visto e mai provato quelle sensazioni. (7/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 8.
8. Sono sincero: a parte quelle due battutine volgari, l’episodio mi è anche piaciuto. Oleg dice sempre le stesse cose ma mi ha fatto ridere, il resto prosegue nei soliti ambienti più uno nuovo (la casa di un accumulatore, simile a camera mia). (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 9.
9. Il nuovo formato, per me, porta due tribal council e due eliminazioni. Il tradimento della mmmerda taglia fuori Ozzy e Jim, due personaggi che insieme sono mille volte più interessanti di tutti gli Upoulu messi insieme. Il futuro si prospetta grigio, inizio a tifare per Albert anche se lo vedo messo male. Prove noiose. (8/10)

Musica
Florence + The Machine – Cerimonials (2011)
Secondo disco che ai primi ascolti sembrava troppo “meh”. Produzione non eccellente, brani omogenei con l’evidente scopo di risaltare live e dare potenza al cantato. Aumentando gli ascolti, l’album entra bene e resta in testa qualcosa di canticchiabile, si rivela inoltre più intimo e scuro del debutto: un cambio di rotta sottile ma apprezzabile.

Alla prossima settimana,
Boss.

Un anno di musica: 2009

Dopo un dicembre di ascolti forsennati di album degni di un minimo interesse usciti nel 2009, ho provato a stilare la classifica dei 10 migliori lavori da me ascoltati. Bando alle ciancie, ecco la classifica in ordine crescente.

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Classificone Televisivo 2012/2013
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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

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