Archive for the 'FKA twigs' Category

Settimana 319: 18/07 – 24/07

Serie TV
Mr. Robot. Stagione 2. Episodio 3.
3. Si può già dire solito bello Mr. Robot. L’attenzione su Elliot è da cineteca, soprattutto il kernel panic. Il plot stenta ancora a riprendersi e l’aggiunta della tizia FBI con qualche fissa strana non esalta. Ma il finale, con due scene banali, ha risvegliato l’attenzione e bravi tutti. (8/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 8.
8. Molto gradevole soprattutto per la gestione di Eugene e del comico assalto, un po’ affrettate alcune risoluzioni sia nei dialoghi che nei contesti. Finale con due misteri aggiuntivi, ma manca Cassidy. (7/10)
Stranger Things. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Introduzione che è sicuramente bomba. Bella l’atmosfera, ottimo il cast di bambini per fortuna non cagaminchia, gran bel mistero costruito bene. Appassionante e I’m già in. (8/10)
2. Prosegue il mood presentato, anche la love story tra adolescenti funziona pur ricadendo nei cliché. Questo dimostra essere il punto forte della serie: viaggia veloce e benissimo, senza far pesare le minuscole note stonate. (8/10)
3. OHHH CHEBBOMBA. Non mi aspettavo una soluzione del genere, ma lo sarà? Bel finalone che apre tanti scenari, così come la questione Silent Hill. Il mistero è cardine, impostato bene e gestito meglio, così si fa! Gli anni ottanta sembrano anche fichi. PS: mi si drizzano i peli dal brivido, e mi piace pur non amando il genere. Una nuova vita. (9/10)
4. Un poliziottone intelligente che per me è giammorto. Belli anche gli effetti speciali e finalmente la ragazzina idiota inizia a far combaciare i pezzi… Ci voleva tanto? Finale easy, ci stava. (8/10)
The Last Ship. Stagione 3. Episodio 3.
3. C’è ancora qualcosina che stride nel complesso, una sorta di complotto con troppe figure in campo. I personaggi nuovi e alcune nuove situazioni faticano a prendere piede, certo è che l’americanità non manca. (6/10)
The Night Of. Episodio 2.
2. Il prodotto è buono, si vede e si respira. La storia è raccontata in maniera precisa e cadenzata MA, per la prima volta in vita mia, devo fare un piccolo appunto sulla lentezza del procedimento. Ci sta tutto eh, ma un caso così preso con calma non mi convince completamente. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 9.
9. Il colpo di scena più non necessario della storia dell’umanità! Tizia e tizio inculenti sono madre e figlioahahahahah. Episodio di 40 minuti che sembra durare sei anni, l’inutilità dei dialoghi è raccapriciante. (4/10)

Musica
FKA twigs – M3LL155X [EP] (2015)
Boh, a me questo gruppo metal proprio non riesce ad appassionarmi.
Ramin Djawadi – Game Of Thrones: Season 6 (Music From The HBO Series) (2016)
È una colonna sonora quindi ha il difetto di non avere le immagini, ma Light Of The Seven è fondamentale nonché da urloni.
Young Thug – Barter 6 (2015)
Classico mixtape con remix e campionamenti vari, classico album da Pitchfork. Il rapper non eccelle nell’avere un pezzo definitivo ad ascolto disattento, ma complessivamente diventa orecchiabile.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 273: 31/08 – 06/09

Serie TV
Brickleberry. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Il cambio della doppiatrice di Ethel (la fu Olson, ecco perché mi garbava) non stona più di tanto. Il plot è geniale e schifoso quindi direi che si è partiti bene. (8/10)
2. Il miglio episodio della serie fin’ora. Il passato da porno attore è geniale, così come lo sviluppo della trama. Malino solo il fantasma, ma nel finale si riprende e chiude il cerchio. Fosse sempre così sarebbe alto livello. (9/10)
3. Un po’ esagerata come al solito la fola del culto, ma il jetpack di Denzel funziona da solo e servirebbe uno spinoff su quello o la lesbicona al volante. (8/10)
4. La presa per il culo del mondo redneck è estrema ma gradevole. È indubbio che sono personaggi riusciti, ma esagerando con le storyline tipo quella di Denzel diventa pesante. (7/10)
5. Ancora i Redneck con un parco giochi in cui l’unico scopo è fare schifo. Fa ridere la lesbicona con i freaks, bene Steve paralizzato, simpo Denzel, ma troppo scontato. (7/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 2.
2. Episodio che conferma il buon andazzo. Al di là di situazioni troppo complicate create apposta, l’inizio dell’apocalisse è gestito bene: mistero, riot improvvisi sensati, paura che si diffonde, difficoltà varie. Il cast mi piace ed è bravo, il poliziotto non si capisce così come il morso del niggaz, non curato. (7/10)
Mr. Robot. Stagione 1. Episodio 10.
10. È un bel finale, non c’è che dire: tensione, momenti d’ansia, il ritorno dei trip, la gestione del tempo e dello spazio e una buona base per il futuro. Gioca un po’ sulle solite dinamiche oniriche, non digeribilissime ma messe giù in maniera sublime. Novità dell’anno a mani basse, grazie anche al finale apertissimo e pieno di speranze. (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 6.
6. Ecco, questo episodio è l’emblema di Review. Tre recensioni stupidine, trasformate con maestria in stupide scene comiche, con quel senso di orizzontalità quasi perfetto. Gli sviluppi sono sempre interessanti, si brama di voler sapere dove si andrà a parare. Questa volta si ride tanto, soprattutto per William Tell. (9/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 12.
12. Nella sua semplicità, The Last Ship ha cagato l’episodio della stagione. La battaglia col sottomarino fa restare col fiato sospeso, anche per le oculate scelte di plot (la commovente cura) e di regia/scrittura (il silenzio, il mare). Il finale è americano dove i buoni vincono, ma noi ai buoni vogliamo bene per cui OK. (10/10)
Under The Dome. Stagione 3. Episodio 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
5. Boh, ancora alla ricerca dell’uovo che è stato rotto allora Big Jim si riprende il cane. Sembra fosse una fonte di energia. Sotto la cupola c’è un gel strano che spalmato addosso alla gente è una droga stupro ma anche un imbambolatore di cervello. Sembra che i figli di non so chi portino avanti boh, ‘na merda. (4/10)
6. Stanno arrivando degli spiegoni a caso tra alieni molecolarizzati (ma le scorse due stagioni… il senso?), gente infetta che cambia personalità, Junior che serve a niente, Big Jim che non sa da che parte stare e la coppia ridicola di teenagers che rompe il cazzo con le loro menate. La cupola dovrebbe venir giù, Aktion a cosa serve ma chemmerda. (2/10)
7. Gente che si ubriaca a caso e fa discorsi imbarazzanti, continui richiami al passato vecchio di tre settimane come se fossero anni, Joe e Norrie che vivono le loro avventure e un sano WTF condito dalle ore del giorno a caso. Voto quattro solo per il momento di Barbie dalla cupola con la gente morta. (4/10)
8. La tizia esce dall’uovo e tra le mille cose che non funzionano, l’avanti e indietro dei personaggi, Devin Levin, il cane, e le mille bombe, ho notato solo ora due cose: l’apocalisse precedente spazzata via a caso, Barbie è l’unico mongolo che crede al kinship. Sfigato. (4/10)
9. Episodio ipermerdoso. Non ho capito cosa sia successo, nel senso che Christine sta male perché la cupola sta male e allora scopa e sta bene. Eva scopa e rimane turbo incinta poi deve rinchiudersi in una stalla con 12 concubine vestite di bianco. Norrie e Joe vengono ovviamente catturati dal personaggio pluritraditore. Big Jim fa il ninja a caso ma soprattutto Julia e Barbie ci rompono sei ore e poi limonano pucciati di sangue. BAAAH. (2/10)
10. Il ritorno dalla parte del giusto di Barbie scatena plot altamente prevedibili. C’è da segnalare una mossa geniale di Joe, che capisce essere meglio studiare come rompere la cupola invece che nascondersi. La ditta Aktion entra, sapendo di uscire, per non rompere la cupola: EH? (3/10)
11. La stupidità di questo stupido episodio è senza precedenti. Junior liberato da un Big Jim OOC che ovviamente ammazza chiunque, il parto lampo della tizia che SI FA SPINGERE FUORI IL BAMBINO DA JULIA (e poi muore ammazzata con un cuscino appoggiato in faccia), Joe che spacca un sasso e poi boh, tutto il resto è fuffa. (3/10)
12. Ragazzi qua si ride fortissimo!! Solo la nascita della figlia aliena già adulta che corre velocissimo e poi si rivela essere Eva con la parrucca bionda e gli occhi di suo padre. Il resto, vi giuro, l’ho visto ieri sera e non me lo ricordo. (3/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 10.
10. I morph mi piacciono ma purtroppo Chris ha la strada spianata per la finale. La flash non mi ha gasato. L’eliminazione di dave era anche ora, però poveretto, tutti a trattarlo male e a ridergli alle spalle. Non si fa. (7/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 24.
24. Il tatuaggio con il nome della madre è agghiacciante, ma anche il tizio con la buzza e la mano al contrario fa ridere. I risultato sono ok, le dimensioni di Big Gus da urlo. (7/10)

Musica
Aphex Twin – Syro (2014)
Buon disco elettronico, dal sound studiato, melodico, mai noioso o ripetitivo, con qualche richiamo ambient che non guasta. I nomi delle tracce rendono tutto più curioso.
Björk – Vulnicura (2015)
Boh, sembra sia spuntato anche Anthony che con la sua voce devo dire che fa da perfetto contraltare a Bjork. Il disco non ha niente di rilievo, sembra il solito esercizio che ormai ha rotto.
Counting Crows – Somewhere Under Wonderland (2014)
Mah, ascoltandolo in sottofondo non c’è nulla che salti all’orecchio come pezzo magnifico del disco. Solita musica, solita voce, tutto un po’ scialbo.
FKA twigs – LP1 (2014)
Non è quello che si può definire il mio genere: non mi dispiace la sonorità, non mi dispiacciono le melodie o il cantato, ma l’idea di andare a vedere ‘sta roba dal vivo mi raccapriccia.
Frida Hyvönen – To The Soul (2012)
Diciamo che sembra di ascoltare in loop la canzone che ho preferita di Friduzza (I Drive My Friend, primo album). Qualche pezzo con passaggi di piano notevole, ma la poca inventiva, il solito ritmo e la solita voce malinconica alla lunga stancano.
Four Tet – Pink (2012)
Il sound di Four Tet mi piace, mi ricorda a sprazzi il Bibio d’autore. Il disco ha dei passaggi gradevoli ma alcuni pezzi troppo ripetitivi e difficili da ascoltare in cuffia.
Four Tet – Beautiful Rewind (2013)
Tanto, o per lo meno lo sembra per le mie orecchie, 8-bit, in un disco che sembra richiamare le sonorità da sala giochi. Orecchiabile, tracce corte, buon sottofondo al semaforo.
Sia – 1000 Forms Of Fear (2014)
Beh, è il disco che sicuramente ho ascoltato di più negli ultimi mesi. Da Six Feet Under, la voce della Furler è sempre stata una delle mie preferite, grazie alla potenza, la vasta scala e la raucedine intrinseca. Il disco è pop fatto bene, con alcuni pezzi già iper famosi grazie all’orecchiabilità, i testi e a Maddie Ziegler.

Alla prossima settimana,
Boss.

 


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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