Archive for the 'Crystal Castles' Category

Settimana 126: 05/11 – 11/11

Serie TV
Battlestar Galactica
. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3.
1. Eccoci, basta l’intro pre-sigla a rialzare il livello. Quinto cylon che verrà rivelato (totocylon: Baltar), Kara che torna in maniera meno tranquilla del solito e Baltar in una setta-bordello dove chiava e viene scambiato per un dio. Benissimo le scene di guerra. (8/10)
2. Bene su tutti i fronti, sia da quello Cylon (interessanti sviluppi sociologici) che su quello umano (addio di Apollo all’esercito roba da lacrime pesanti). Salvo anche Baltar e i suoi cloni mentre il mistero sull’ultimo Cylon si infittisce (totocylon: Apollo). (8/10)
3. Hanno ucciso uno dei miei personaggi preferiti, dopo averla fatta soffrire a lungo e averla resa psicolabile. Morte toccante che serve a dare il La ai quattro nuovi Cylon, che si svegliano da un torpore troppo rassicurante. Ottima la diatriba tra le varie versioni dei Cylon originali. (totocylon: Kara) (9/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 4.
4. Sono costretto a dare il massimo e lo faccio volentieri. Sembra di vedere un’altra serie e questa ha tutte le carte in regola per spaccare i culi. Glenn Mazzara ha creato personaggi seri, con un discreto potenziale e in soli quattro episodi ha fatto tutto ciò che i fan si aspettavano da due anni: ha ammazzato Lori. In maniera truculenta. Facendola soffrire. Glen è riuscito a non farmi esultare per la sua morte, un traguardo considerevole. Ha anche ammazzato T-Dog al quale, come dicevo su twitter, auguro di insegnare agli angeli a fare manovra e a rubare gli scudi. (10/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 2.
2. Ancora insufficiente anche se molto meglio del primo. La storia si pianta e torna a seguire i soliti schemi. Si approfondisce il mistero attorno al tizio nuovo che viene aiutato alla fine, non si sa perché, dalla tizia nuova e da Seth che ci mette un mese a prendere un paio di scarpe e una collanina da portare a Kelly. Salvo solo Rudy, divertente a livello giusto. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 5.
5. Lo schifo disumano schifoso schifo. Non riesco ad esprimere il mio disprezzo per il cane di Barney, l’agghiacciante rapporto di Ted e Marshall posseduto. Il punto più basso probabilmente mai raggiunto dalla serie e dai miei occhi. (2/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 7.
7. Imbarazzante. Missione del giorno ai limiti dell’assurdo, non riesco a capire perché Charlie debba sempre andare da sola per poi farsi salvare… Non ci possono andare tutti a prescindere a menar le mani? Salvo solo i cazzotti che si è presa in faccia e la resurrezione dei pendoli magici. (5/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 5.
5. Forse l’episodio meno terribile fin’ora. Non c’è il malavitoso in fin di vita come al solito, ma un caso che riguarda un trapianto fatto per amore (LOL). Grace si preoccupa tutto il tempo per rispettare le regole e alla fine le infrange. Il fratello si fa menare ed è un cattivo convincente quanto me. Il moroso e la dottoressa arrivista risolvono un caso inutile. Le rivelazioni finali sono tutte prevedibili. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 7.
7. Probabilmente il miglior episodio della stagione, subito prima del terzo. La trama di fondo è sensata e non passa scena senza battute che facciano ridere. Sugli scudi la figlia con la sua cattiveria adolescenziale, seguita da Marty davvero mattatore. Tutto funziona e i il ritmo è serrato. (9/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 6.
6. Episodio gradevole, che mette in gioco un altro universo che, pur non essendo quello parallelo, resta affascinante. Bella sorpresa rivedere il cucciolo di osservatore e strappacuore la scena finale e il dialogo tra Peter e Walter. Tutto sommato i quaranta minuti finiscono con l’essere deboli, per via del piccolissimo passo avanti fatto nella lotta contro gli invasori. L’utilità di Cecil di FFIV mi risulta incomprensibile. (7/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 5.
5. La seduta terapeutica di Frank è la cosa più bella che io abbia mai visto. Episodio bottiglia che segue il delirio di una settimana fa, realizzato in una maniera straordinaria, focalizzandosi sulle manie e sui difetti dei personaggi. Monologhi al limite dello scioglilingua che mettono in luce anche la bravura degli attori. Bene la dottoressa, unico punto sano di riferimento. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 6.
6. Episodio gradevolissimo. Ron domina la scen con pochi interventi, Leslie e Ben interagiscono bene con la famiglia di quest’ultimo, omaggiato dal cameo di “Mike”. Bene anche Chris. Sarò strano io, ma Jean-Ralphio più diventa fastidioso più diventa un idolo. (8/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 13.
13. Mettiamola così: episodio bonus che si potevano risparmiare. Il formato televendita è interessante e per me nuovo, ma l’intento comico trova troppi pochi spunti. Una parentesi trascurabile. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 8.
8. Questo è uno degli episodi che rendono Survivor una bomba emotiva. La vittoria nell’immunity di Penner mi fa esultare come non mai (Fabio? Ozzy?), regalando l’emozione di veder vincere colui che ha tutti contro. Tribal council FOLLE, che manda in confusione chiunque, compreso lo stesso Penner che cambia il proprio voto e regala l’uomo in più all’alleanza avversaria. Jeff completamente innamorato. (10/10)
The Amazing Race. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Inizia una nuova avventura con un unico punto di grande interesse: la presenza di due animali da competizione come Boston Rob ed Amber. Partono male, ma ci saltano fuori egregiamente ed iniziando a giocare sporco. Le altre coppie sono interessanti e per la prima volta non se ne vede una più fastidiosa dell’altra. (9/10)
2. Rob e Amber dominano la scena, col loro gioco aggressivo e perfettamente organizzato. Nulla da fare per gli avversari, alle prese con prove discutibili e incentrate sulla fisicità. Eliminate le gnocche, peccato. (8/10)
3. Ancora una volta Rob e Amber tengono l’episodio in pungo, giocando sporco e scavando fra i cavilli del regolamento. Ottima la loro tecnica Survivoriana di convincimento degli altri a fare una cosa per il loro tornaconto personale. Simpatici di drammi di coppia, viene eliminata una coppia che mi stava simpatica, le due ragazze spagnole. (8/10)
4. Finalmente madre e figlio si levano dai coglioni, lui è riuscito a trasformarsi in Leopardi dopo aver fallito la prova con un cavallo e a farsi odiare all’istante. Rob e Amber continuano il loro dominio, odiati da tutti ma amati da me. E questo è importante. (7/10)
5. Ancora fan di Survivor che aiutano la coppia d’oro, creando la combo culo-cattiveria che vedo difficile da battere. Dramma emotivo e fisico per i vecchi, che pur spaccandosi la testa si salvano per merito di Phil. Episodio non entusiasmante. (7/10)

Musica
Crystal Castles – Crystal Castles (2012)
Tutti lo chiamano (III) ma io lo spaccio per l’ennesimo album omonimo. Lo ammetto, all’inizio non mi aveva convinto fino in fondo a causa delle poche variazioni all’interno della tracklist. Il sound resta aggressivo, ma l’accompagnamento vocale non esplode in combo melodiche degne di nota. Mettendolo in loop migliora di molto, restando impresso nella mente.
The Beatles – Let It Be (1970)
Riscopro la loro discografia e, a differenza degli album da me ascoltati, questo risulta il più debole. A parte l’evergreen Let It Be e il pezzo finale, niente di sensazionale o di rilevante. Ma forse è colpa di Come Togheter, in loop nei mei lettori da settimane.

Alla prossima settimana,
Boss.

Un anno di musica: 2010

È stato un anno di ascolti molto particolare. Dopo le fatiche della classifica dell’anno scorso, mi ero ripromesso di tenere un occhio più attento alle nuove uscite di questo 2010, per evitare di dover far un recupero veloce a fine anno di ciò che mi sarei, inevitabilmente, perso. Per la prima metà dell’anno ci sono riuscito, poi mi sono perso in una serie di recuperi del passato e in una parentesi mainstreem (dovuta principalmente al troppo snobbismo precedente e al recupero di Glee) che mi hanno distolto su quello che questo 2010 aveva da offrire.
All’uscita delle varie classifiche, la confusione generata da un anno musicale senza picchi si leggeva in ogni dove. Numeri uno che variavano di sito in sito, posizioni assurde di album che mi avevano mandato in “fissa” e un’esplosione di generi sconfusionati ma “alternativi e quindi fighi”, facevano capire che il 2010 aveva tutte le possibilità per diventare un annata transitoria, almeno per i miei gusti personali.
Gusti personali che, inevitabilmente ed ovviamente, generano questa classifica. (Che poi io abbia dei gusti obiettivamente ottimi, questo è un altro discorso. :)

Bando alle ciance, ecco la classifica in ordine crescente:

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Settimana 8: 02/08 – 08/08

Serie TV
Alias. Stagione 1. Episodi 8, 9, 10, 11, 12.
Nulla da ridire su questa serie. Tensione, azione, una trama coinvolgente e dalle lunghe vedute, colpi di scena inaspettati. Unico dubbio: lo scarso numero dei personaggi protagonisti, creerà pericolosi e scontati sviluppi delle vicende?
Pretty Little Liars. Stagione 1. Episodi 8, 9.
Doppia dose di trash questa settimana. Tanti WTF e tante scene assurde da passare alla storia. La trama sfrutta come sempre espedienti banali per andare avanti, vedremo dove si arriverà. Le attrici sono galline, ma me le farei tutte.
Desperate Housewives. Stagione 6. Episodi 7, 8, 9, 10.
Dopo una lunga pausa dovuta alla scoperta di Mad Men (che venga sempre lodato), ho ripreso in mano Desperate anche per via dei miei amici che bene o male stanno, o hanno già visto, la sesta stagione. Il mistero è intrigante, l’evento catastrofico dell’aereo l’ho trovato di cattivo gusto e troppo semplicistico per aggiustare alcune falle della trama.
Persons Unknown. Stagione 1. Episodio 8.
Mi aspettavo un colpo di coda a pochi episodi dalla fine. Fondamentalmente non è successo niente, anzi: ci mancava il tocco scientifico e onirico per sconfusionare e complicare le cose. Oramai la guardo per vedere come va a finire.
How I Met Your Mother. Stagione 5. Episodi 8, 12.
Niente da fare, certi capolavori vanno riguardati.

Musica
Afternoon Naps – Parade (2009)
Rispolverando gli album in archivio da taggare, questo disco degli sconosciuti e poco pompati Afternoon Naps ricorda i Belle And Sebastian in versione più maschia. Un buon ascolto.
Crystal Castles – Crimeweave [Single] (2008)
Singolo francese truzzissimo al punto giustissimo.
Emily Haines – Cut In Half And Also Double (1996)
Scusa Emily, in radio ho criticato apertamente il tuo lavoro da solista senza però mai ascoltare questa perla intimistica. Ne faccio pubblica ammenda. Più Metric, ma più anche roba così, lasciando da parte i Soft Skeleton.
Hole – Life Through This (1994)
La vacanza al mare sotto il diluvio mi ha fatto conoscere la storia personale di Courtney Love. Gli occhi lucidi alla fine del documentario mi hanno invogliato ad ascoltare questo suo lavoro (pubblicato a due giorni dalla morte del marito Kurt Kobain). Tanta roba, un grunge al femminile decisamente ascoltabile e perfettamente criticato dalla gente di mestiere.
Lee “Scratch” Perry – Repentance (2008)
Non ho idea del perché avessi da ascoltare un cd reggae di questo ceffo che non so manco chi sia. L’ho ascoltato e mi ripeto: il reggae va bene ascoltato due volte all’anno. Non era questa la volta.
Pornopop –
And The Slow Songs About The Dead Calm In Your Arms (2006)
Ero curioso come un capretto di ascoltare un artista segnalato simile ai Worm Is Green
da Last.fm. Le sonorità non mi dispiacciono anche se insieme al cantato sembra troppo post-rock. Abbasso il post-rock!!
Raekwon –
Only Built 4 Cuban Linx… Pt. II (2009)
Dopo Big Boi
ero curioso di sentire il disco Hip-Hop dell’anno 2009 secondo Pitchfork. M’è piaciuto meno del lavoro del suddetto, decisamente, ma come sono prodotti questi album… Da paura (in senso positivo).
Ruxpin –
I Wonder If This Is The Place (2010)
Lavoro suggerito dai Worm Is Green sulla pagina Facebook e ascoltato al volo. È un insieme di remix che probabilmente richiede l’ascolto dei lavori precedenti. Un plauso al remix dei Worm Is Green. Facciamo due plausi. Ma facciamo anche cento.
Santogold – Santogold (2008)
Conosciuta per via di un’amica, al primo ascolto del singolo di richiamo ho capito che c’era stoffa. Mi sono procurato l’album e sono rimasto piacevolmente colpito. Album orecchiabile (forse un po’ troppo) ma quando ci sta, ci sta!

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Frank Ocean - Blonde (2016)

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