Archive for the 'Counting Crows' Category

Settimana 273: 31/08 – 06/09

Serie TV
Brickleberry. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Il cambio della doppiatrice di Ethel (la fu Olson, ecco perché mi garbava) non stona più di tanto. Il plot è geniale e schifoso quindi direi che si è partiti bene. (8/10)
2. Il miglio episodio della serie fin’ora. Il passato da porno attore è geniale, così come lo sviluppo della trama. Malino solo il fantasma, ma nel finale si riprende e chiude il cerchio. Fosse sempre così sarebbe alto livello. (9/10)
3. Un po’ esagerata come al solito la fola del culto, ma il jetpack di Denzel funziona da solo e servirebbe uno spinoff su quello o la lesbicona al volante. (8/10)
4. La presa per il culo del mondo redneck è estrema ma gradevole. È indubbio che sono personaggi riusciti, ma esagerando con le storyline tipo quella di Denzel diventa pesante. (7/10)
5. Ancora i Redneck con un parco giochi in cui l’unico scopo è fare schifo. Fa ridere la lesbicona con i freaks, bene Steve paralizzato, simpo Denzel, ma troppo scontato. (7/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 2.
2. Episodio che conferma il buon andazzo. Al di là di situazioni troppo complicate create apposta, l’inizio dell’apocalisse è gestito bene: mistero, riot improvvisi sensati, paura che si diffonde, difficoltà varie. Il cast mi piace ed è bravo, il poliziotto non si capisce così come il morso del niggaz, non curato. (7/10)
Mr. Robot. Stagione 1. Episodio 10.
10. È un bel finale, non c’è che dire: tensione, momenti d’ansia, il ritorno dei trip, la gestione del tempo e dello spazio e una buona base per il futuro. Gioca un po’ sulle solite dinamiche oniriche, non digeribilissime ma messe giù in maniera sublime. Novità dell’anno a mani basse, grazie anche al finale apertissimo e pieno di speranze. (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 6.
6. Ecco, questo episodio è l’emblema di Review. Tre recensioni stupidine, trasformate con maestria in stupide scene comiche, con quel senso di orizzontalità quasi perfetto. Gli sviluppi sono sempre interessanti, si brama di voler sapere dove si andrà a parare. Questa volta si ride tanto, soprattutto per William Tell. (9/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 12.
12. Nella sua semplicità, The Last Ship ha cagato l’episodio della stagione. La battaglia col sottomarino fa restare col fiato sospeso, anche per le oculate scelte di plot (la commovente cura) e di regia/scrittura (il silenzio, il mare). Il finale è americano dove i buoni vincono, ma noi ai buoni vogliamo bene per cui OK. (10/10)
Under The Dome. Stagione 3. Episodio 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
5. Boh, ancora alla ricerca dell’uovo che è stato rotto allora Big Jim si riprende il cane. Sembra fosse una fonte di energia. Sotto la cupola c’è un gel strano che spalmato addosso alla gente è una droga stupro ma anche un imbambolatore di cervello. Sembra che i figli di non so chi portino avanti boh, ‘na merda. (4/10)
6. Stanno arrivando degli spiegoni a caso tra alieni molecolarizzati (ma le scorse due stagioni… il senso?), gente infetta che cambia personalità, Junior che serve a niente, Big Jim che non sa da che parte stare e la coppia ridicola di teenagers che rompe il cazzo con le loro menate. La cupola dovrebbe venir giù, Aktion a cosa serve ma chemmerda. (2/10)
7. Gente che si ubriaca a caso e fa discorsi imbarazzanti, continui richiami al passato vecchio di tre settimane come se fossero anni, Joe e Norrie che vivono le loro avventure e un sano WTF condito dalle ore del giorno a caso. Voto quattro solo per il momento di Barbie dalla cupola con la gente morta. (4/10)
8. La tizia esce dall’uovo e tra le mille cose che non funzionano, l’avanti e indietro dei personaggi, Devin Levin, il cane, e le mille bombe, ho notato solo ora due cose: l’apocalisse precedente spazzata via a caso, Barbie è l’unico mongolo che crede al kinship. Sfigato. (4/10)
9. Episodio ipermerdoso. Non ho capito cosa sia successo, nel senso che Christine sta male perché la cupola sta male e allora scopa e sta bene. Eva scopa e rimane turbo incinta poi deve rinchiudersi in una stalla con 12 concubine vestite di bianco. Norrie e Joe vengono ovviamente catturati dal personaggio pluritraditore. Big Jim fa il ninja a caso ma soprattutto Julia e Barbie ci rompono sei ore e poi limonano pucciati di sangue. BAAAH. (2/10)
10. Il ritorno dalla parte del giusto di Barbie scatena plot altamente prevedibili. C’è da segnalare una mossa geniale di Joe, che capisce essere meglio studiare come rompere la cupola invece che nascondersi. La ditta Aktion entra, sapendo di uscire, per non rompere la cupola: EH? (3/10)
11. La stupidità di questo stupido episodio è senza precedenti. Junior liberato da un Big Jim OOC che ovviamente ammazza chiunque, il parto lampo della tizia che SI FA SPINGERE FUORI IL BAMBINO DA JULIA (e poi muore ammazzata con un cuscino appoggiato in faccia), Joe che spacca un sasso e poi boh, tutto il resto è fuffa. (3/10)
12. Ragazzi qua si ride fortissimo!! Solo la nascita della figlia aliena già adulta che corre velocissimo e poi si rivela essere Eva con la parrucca bionda e gli occhi di suo padre. Il resto, vi giuro, l’ho visto ieri sera e non me lo ricordo. (3/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 10.
10. I morph mi piacciono ma purtroppo Chris ha la strada spianata per la finale. La flash non mi ha gasato. L’eliminazione di dave era anche ora, però poveretto, tutti a trattarlo male e a ridergli alle spalle. Non si fa. (7/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 24.
24. Il tatuaggio con il nome della madre è agghiacciante, ma anche il tizio con la buzza e la mano al contrario fa ridere. I risultato sono ok, le dimensioni di Big Gus da urlo. (7/10)

Musica
Aphex Twin – Syro (2014)
Buon disco elettronico, dal sound studiato, melodico, mai noioso o ripetitivo, con qualche richiamo ambient che non guasta. I nomi delle tracce rendono tutto più curioso.
Björk – Vulnicura (2015)
Boh, sembra sia spuntato anche Anthony che con la sua voce devo dire che fa da perfetto contraltare a Bjork. Il disco non ha niente di rilievo, sembra il solito esercizio che ormai ha rotto.
Counting Crows – Somewhere Under Wonderland (2014)
Mah, ascoltandolo in sottofondo non c’è nulla che salti all’orecchio come pezzo magnifico del disco. Solita musica, solita voce, tutto un po’ scialbo.
FKA twigs – LP1 (2014)
Non è quello che si può definire il mio genere: non mi dispiace la sonorità, non mi dispiacciono le melodie o il cantato, ma l’idea di andare a vedere ‘sta roba dal vivo mi raccapriccia.
Frida Hyvönen – To The Soul (2012)
Diciamo che sembra di ascoltare in loop la canzone che ho preferita di Friduzza (I Drive My Friend, primo album). Qualche pezzo con passaggi di piano notevole, ma la poca inventiva, il solito ritmo e la solita voce malinconica alla lunga stancano.
Four Tet – Pink (2012)
Il sound di Four Tet mi piace, mi ricorda a sprazzi il Bibio d’autore. Il disco ha dei passaggi gradevoli ma alcuni pezzi troppo ripetitivi e difficili da ascoltare in cuffia.
Four Tet – Beautiful Rewind (2013)
Tanto, o per lo meno lo sembra per le mie orecchie, 8-bit, in un disco che sembra richiamare le sonorità da sala giochi. Orecchiabile, tracce corte, buon sottofondo al semaforo.
Sia – 1000 Forms Of Fear (2014)
Beh, è il disco che sicuramente ho ascoltato di più negli ultimi mesi. Da Six Feet Under, la voce della Furler è sempre stata una delle mie preferite, grazie alla potenza, la vasta scala e la raucedine intrinseca. Il disco è pop fatto bene, con alcuni pezzi già iper famosi grazie all’orecchiabilità, i testi e a Maddie Ziegler.

Alla prossima settimana,
Boss.

 

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Settimana 99: 30/04 – 06/05

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 5.
5. Viene dato spazio a Khaleesi e Arya. Cosa buona e giusta. Muore così, di punto in bianco, un personaggio importante. Cosa buona e giusta. Jon Snow va caccia di non-morti. Cosa buona e giusta. Gli altri pazzi scatenati fanno il solito casino complicando e preparando situazioni dal potenziale esplosivo. Cosa buona e giusta. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 22.
22. Risate zero. Davvero preoccupante come vengano sprecati anche i momenti legati alla continuity. Clamoroso come la sfera sentimental/piagnucolona sia andata a quel paese. Sarà difficile tornare allo splendore che fu. Vedo solo nero. (5/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 20.
20. Prima del gran finale, non accade nulla di particolare, anzi. TOM E LYNETTE LITIGANO ANCORAAAA, Gaby e Carlos fanno ciò che fanno da otto stagioni, mentre Bree si trova l’ennesima cotta. La trama orizzontale non va avanti, l’unico momento un po’ commovente è il piccolo MJ, che prima mi fa piangere di gioia per aver distrutto la macchina di legno di sua madre, poi mi fa piangere perché è palese che suo padre era l’unico a farlo tirare avanti. (4/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 8.
8. Non mi sarei mai aspettato la morte così trucolenta di Israel. Il resto è magnifico come al solito: anche i classici cliché delle serie tv in questo prodotto non danno fastidio, data la delicatezza e la precisione con i quali vengono inseriti. L’attenzione si sposta su Ace e finalmente non sembra più un pesce fuor d’acqua. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 17 (Gabon). Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14.
5. La tribù rossa è peggio di quella di Palau: perdono sempre e i personaggi non sono neanche interessanti. Prove carine, grazie ad alcune alleanze interessanti ci lascia le penne una tizia che non so chi sia. Tiene botta Ken e soprattutto la pluri-esiata Sugar. (6/10)
6. Il doppio tribal council dà morale all’episodio. Da una parte un clamoroso tradimento di Sugar che lo mette in quel posto ad un bel giocatore come Ace, spinta da un ottimo Ken. Dall’altra parte, la scena di Susie è patetica per dare pepe ad un’eliminazione prevedibilissima. Resta comunque un episodio gradevole. (7/10)
7. Son sincero: blindside epico. Niente di illuministico, ma l’accoppiata Ken/CRISTOH sta sfornando perle a ripetizione. Bello il twist, prevedibilissimo ma bello. Stupida la scena del lancio dell’idol. (7/10)
8. Eccoci al ritardato merge. Bob va nell’exile e crea un finto idol (originale!) e Ken domina la scena assieme a Susie e CRISTOH. Non l’avrei mai detto. La pin-up continua ad accoltellare chiunque: se ne va Charlie, un buon giocatore che contava troppo sugli altri. Avanti Ken. (8/10)
9. Penso che sia stato l’episodio più cattivo di sempre. Bob segue le indicazioni di Sugar per umiiare Randy. Non bastava eliminarlo? Bisognava prenderlo pure per il culo? (8/10)
11. Altra eliminazione prevedibile, cucita da quello che poteva essere e non è stato. Bob e i suoi finti idol hanno rotto: ma dove le trova quelle perline? I loved ones aumentano la sfera emotiva di un episodio sotto tono. (6/10)
12. I flip flop di Sugar sono stati incredibili e devo dire che non mi sarei mai aspettato la cessione dell’immunity. Mossa azzeccatissima, i buoni si salvano e come al solito i cattivi pagano l’arroganza delle loro azioni. Kenny non meritava di finire così perché ha giocato benissimo, ma il bagno di umiltà non gli avrebbe fatto male. (8/10)
13. Il finale dei buoni. Tutto va come deve andare e, come tutte le stagioni noiosette, vince il giocatore più scontato e quello che merita di più, arrivando in finale  grazie a giocate di cuore più che di testa. (7/10)
14. Reunion divertente. Randy idolo. Jeff in forma fa le domande giuste e i concorrenti capiscono dandogli corda. (7/10)
Survivor. Stagione 19 (Samoa). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Russell cicciobbombo SEI UN FOLLE. Un personaggio così non si era mai visto, straccia qualsiasi tipo di villian mai apparso nel gioco. Rema contro i suoi compagni, fa casino e non aiuta. Se la cava. Sapevo da South Pacific che non doveva essere un chilo, ma questo è puro GENIO. (8/10)
2. La nigga tettona finisce nel capo avversario e inizia a dettar legge e a prendere tutti per il culo (!). Un tizio si fa cacciare dalla challenge e risponde da culo a Jeff. Russell continua a tramare in ogni dove e a far eliminare chi vuole lui. (8/10)
3. Poco Russell e si vede. I gialli perdono ancora e il tizio di colore vuole a tutti i costi la testa di Bob. Accontentato. Il resto è pura noia. (5/10)
4. Tette grosse, cervello poco fino. I viola vincono le galline ma perdono l’immunity e si trovano di fronte alla solita scelta: cacciamo quella scarsa o quella che non muove un dito? Optano per la seconda, vedremo se servirà. Poca strategia e nient’altro da segnalare. (6/10)
5. Inizia a piovere ininterrottamente e l’azione sparisce. I gialli perdono ancora e non ci è data la possibilità di vedere il Russell Seed, se non per la pugnalata alla tizia che aveva appena detto di fidarsi di lui. Ancora noisosetta. (6/10)
6. Il dramma umano del Russell di colore. Continua a piovere e penso che sia peggio dell’australian outback come condizioni di vita. La prova sarebbe stata carina, peccato davvero per la morte apparente del tizio, che si sfonda di fatica e paga le conseguenze. Il tribal council misto alla fine non ha avuto senso senza eliminazioni. (7/10)
7. No va beh, i gialli perdono ancora sia la reward che l’immunity. Russell cerca di saltarci fuori iniziando a convincere  l’infiltrata, ma la situazione si fa grigia in un merge 8-4. Prove carine, puntata di transizione. (7/10)
8. Ecco il merge. Dopo i primi traballanti tentativi dei Foa Foa di ribaltare i numeri, il casino di Russell provoca un terremoto inconsapevole che porta ad un bel blindside di Erik. Russell gioca l’idol e questo può creargli problemi in futuro, anche se oramai lo sapevano tutti. (8/10)
9. Post merge e senza idol, Russell TROVA L’ALTRO. Lo gioca in maniera perfetta e, tra lo stupore di tutti, lo gioca ed elimina uno degli altri. Gran mossa, rischiosa ma efficace. Belle le prove, Jeff come al solito di parte. (9/10)
11. Beh, che dire. Terzo idol, TERZO IDOL PER RUSSELL. In questo giro, il pareggio sembra l’unica soluzione ma il duro lavoro mentale dei Foa Foa porta ad uno switch di —. Vota con i gialli ed ora il potere è girato. Wow. (9/10)
12. Ennesimo blindside. La potenza di Russell è devastante, dice di avere l’idol ed elimina a chi l’ha detto. Sta completamente dominando, anche se nell’immunity challenge ha dimostrato un po’ troppa confidenza. (8/10)
13. Doppio tribal council e ancora doppia eliminazione dettata da Russell. Strategicamente stagione da dieci, certo che Russell domina la scena mettendo in ombra chiunque. Formato dell’episodio poco gradevole. (8/10)
14. Niente da fare, la vittoria di Brett porta all’eliminazione di Shambo e dei suoi capelli. Niente da segnalare, ovvio che Russell è rimasto fedele ai suoi, mi aspettavo più cattiveria. (7/10)
15. Final five con eliminazione a sorpresa. Final four con l’immunity challenge più ansiosa della storia. Russell riesce a portare in finale i suoi tre alleati, superando un merge 8-4. Al tirbal council finale, dice la verità ad una giuria veramente imbambita e non obiettiva. (8/10)
16. Infatti vince Natalie. Senza parole. Come si fa a non far vincere il giocatore che strategicamente ha dominato per tutta la stagione? Mah, almeno ha fatto ridere, con Jeff che se avesse potuto si sarebbe limonato Russell. (7/10)
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 12.
12. Niente da segnalare. L’eliminazione di Kat è colpa di Troy, perché altrimenti non avrebbe avuto assolutamente senso. La parte con i parenti è noiosa e Kat stessa sbaglia a scegliere i compagni: invece di prendere qualcuno per cercare di stravolgere il gioco, chiama le amichette per sbronzarsi. Va beh. (5/10)
Survivor. Stagione 20 (Heroes Vs. Villains). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Due ore di occhi a cuoricino per me. A parte qualche scelta discutibile nella composizione delle Tribe (Candice, Amanda, Sandra, Coach), è un piacere rivedere vecchi giocatori, alcuni dei migliori, scontrarsi tra loro. Russell e Boston Rob, James, Rupert, RANDY, STEPH sono i più belli da rivedere. Prima prova fantastica, seconda già vista in Cook Islands e vinta dai Villains (giustamente). Giusta l’eliminazione di Sugar, anche se ogni eliminazione sarà un dramma. (10/10)
2. Prova di Tocantins nella quale scassa il cazzo Steph. Mossa che, purtroppo, le costa l’eliminazione. Dramma umano per Boston Rob che vittima di uno svarione rischia di lasciare il gioco. È tutto bellissimo, anche se mi piacerebbe vedere i villains spargere un po’ di sangue! (8/10)
3. Desiderio esaudito. I villains prendono la paga in una delle challenge più esaltanti di sempre direttamente da Palau. Strategia pessima visto che esce uno dei miei idoli (Randy). Le cose si fanno interessanti. (8/10)
4. WAAA. Spuntano gli idol ed è subito delirio. Da una parte Russell cerca la sua salvezza, dall’altra Tom e Colby lo usano alla PERFEZIONE per eliminare quello che fin’ora è sempre stato uno dei concorreni più forti di sempre: Cirie. Prova da Samoa, ottimamente vinta da Boston Rob. (10/10)
5. No va beh dai. Eliminazione SENZA SENSO. James si distrugge ancora una volta e resta in gioco con un ginocchio fracassato. Prove dalla stagione All-Stars, c ancora da Samoa. La strategia fa schifo, ma nei Villains c’è un bel legame tra Russell e Coach. Che combo. (7/10)
6. Gli episodi con la doppia eliminazione mi fan sempre cagare. Prova da Tocantins per immunità singole, Boston Rob dimostra di essere il solito mostro. Al tribal dei villains, Russell gioca con l’idol come mai nessun altro ed elimina l’awesomissimo Tyson Apostol. Nel tribal degli Heroes, finalmente se ne va James, anche se TROPPO TARDI. Che senso ha avuto tenerlo per un tribal in più? La banana etiquette entrerà nella storia. (9/10)
7. Gli heroes dominano la puntata vincendo entrambe le prove. Nei villains si scatena il panico: Rusell Vs Boston Rob. Russell prende il comando, per colpa di un flipperino Coach che vota per i cazzi suoi. Se ne va Rob, ho paura che i villains ora siano allo sfascio: il terreno ideale di Russell. (8/10)
8. Niente merge. I villains, come previsto, sono allo sbando. Data la manifesta inferiorità, decidono di eliminare Courtney. Sandra fa finalmente qualcosa e salva la compagna con una mossa geniale. I voti finali sono random, ma il risultato è quello conta. (8/10)
9. No va beh, JT FUORI DI MELONE. La mossa più stupida che potesse fare la fa, consegnando l’idol a Russell. A RUSSELL. Questo lo piglia per il culo ed elimina Courtney, preparandosi a fare faville in un merge 5-5. (9/10)
10. No va beh, giocata stellare di Parvati. Russell sconvolge tutto dando l’idol a Parvati che li gioca tutti e due idol in un colpo solo, spaccando il 5-5 a vantaggio dei villains e allontanano il giocatore più stupido di sempre dal gioco. L’unica speranza è vedere un Russell incazzato nero per il secondo idol di Parvati, sconvolgere tutto, ma non ci conto. (10/10)
11. Episodio editato DA MERDA. Per quaranta minuti il flip di Sandra è dato per scontato, alla fine l’unica che flippa è Candice SENZA MOTIVO. Amanda viene eliminata per la prima volta in tre stagioni, finalmente. Prove schifosette come schifosetto il balletto tra le galline dopo aver individuato il clue per l’idol. (7/10)
12. Prima metà con un tribal council dall’esito giusto, ciao Candice te e il tuo gioco schifoso. Russell continua a credersi dio, senza architettare nulla. Nel secondo invece architetta una macumba incredibile contro plastic Danielle, la fa piangere e la manda a casa. Ce la farà Sandra a giocare bene l’idol? (8/10)
13. Sapevo che non ce l’avrebbe fatta. Un po’ di parentame all’inizio, la prova schifosa alla fine porta l’immunity ancora al collo di Parvati. I villains litigano un po’ ma alla fine tutto va come deve andare. Peccato per il mancato accordo Sandra-Rupert che avrebbe cambiato la stagione. (7/10)
14. Ciao fantasma di Colby, è stato bello rivederti completamente handicappato. Solite manfrine pre-final tribal council, abbastanza noiose. Final immunity challenge abbastanza tesa, rovinata dalla decisione di Russell di non aver eliminato Parvati, diventata pesantissima. Alla fine l’unico personaggio tifabile resta Sandra che, da outsider, va a vincere. (7/10)
15. Finale divertente, ma ho visto di meglio: troppo Russell. (6/10)

Musica
Counting Crows – Underwater Sunshine (Or What We Did On Our Summer Vacation) (2012)

Album di cover che non aggiungono nulla al repertorio dei Counting Crows. Anzi c’è, per la ventesima volta, Four White Stallions. BASTA.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
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Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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