Archive for the 'The X Factor (US): Season 3' Category

Settimana 184: 16/12 – 22/12

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 13.
13. Episodio imbarazzante con le gag di Darren che si ripetono all’infinito. Tutto il resto sono storie trite e ritrite, condite da battute che non fanno ridere. Il finale cerca di salvare la baracca ma fallisce, lasciando il solito gusto amaro per il tempo buttato. (5/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 12.
12. Lasciando perdere tutti i precedenti e certi dialoghi appositamente forzati, l’episodio parte bene e mette in campo un colpo di scena che cerca di strappare il cuore a suon di pugni. I quattro mesi dopo suonano come un series finale bello e buono. Peccato che non riescano a commuovere neanche da lontano, ed il perché non ci siano riusciti è stato sotto gli occhi di tutti per la prima metà della stagione. (6/10)
Futurama. Stagione 1. Episodi 11, 12, 13. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
11. Visto e rivisto, non è un episodio eccellente anche se le trovate geniali e le battute sono buone. Il cast è ridotto all’osso e la satira ben fatta, si conosce meglio l’universo del racconto. (6/10)
12. Invasione aliena per colpa di Ally McBeal? Si può fare! Episodio geniale dal punto di vista narrativo e con qualche ottima trovata comica. Non spicca in intrattenimento. (6/10)
13. Fry e la rivisitazione della fabbrica di cioccolato. Pur conoscendola a memoria, il dramma di Slurms McKanzie mi ha colpito come la prima volta. Geniale sotto tutti i punti di vista, partendo dal tappo dorato e arrivando all’ultimo party di commemorazione. (9/10)
1. Ecco il primo incontro con i mutanti del piano di sotto. Ancora una volta il genio esplode, ma i momenti di creatività non eccellono come in altre occasioni. L’episodio regge bene però. (8/10)
2. A me Brannigan sta un po’ su le balle, figuriamoci l’episodio con lui protagonista. L’unica cosa che diverte è la questione dell’amutinamento e di Kiff, anche se si poteva fare di meglio. (6/10)
3. La genialità del titolo nella realizzazione dell’episodio. La nascita di Nixon presidente della terra grazie al voto dei robot è chiara, ma ancora una volta la vena comica non si esprime al massimo della capacità. (6/10)
4. Episodio storico col famoso rimbalzello e il famoso babbo nasale. In originale è un pogo stick e il natale si chiama Xmas, ma quando viene rivisitato il presente in chiave futuristico-disastrosa Futurama dà il meglio di sé. (9/10)
5. Il pianeta di Zoidberg è sempre una gioia per gli occhi e il personaggio ha sempre un potenziale infinito. Il plot funziona benissimo dall’inizio alla fine, anche se il finale è leggermente prevedibile. (7/10)
6. Il Bender buono e il Bender cattivo regalano grandi perle, ma la cosa divertente e geniale resta il contesto nel quale si muove l’episodio e le tante prese in giro del genere. Ben fatto. (7/10)
7. Episodio storico con la relazione tra Fry e Amy che nasce e muore principalmente senza motivo. Utile ad intricare le trame dei personaggi e darci un ulteriore scorcio del futuro geniale pensato, con Bender e la sua attività sugli scudi. (8/10)
8. Ecco il primo episodio di cui ho vaghissimi ricordi. È forse il primo con una trama Simpsoniana (parte da A e arriva a Z): tutto funziona e si trova anche spazio per tanta continuity tra i mille riferimenti alla cultura odierna. (8/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 12.
12. Special natalizio carino e in linea con il resto della serie. Niente di geniale o estremamente folle, ci si diverte e basta. Troppa poca Karen Gillian. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 19, 20, 21, 22. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
19. Beh, forse l’episodio più Thewariano fin’ora. Scattano le intercettazioni contro Luther e il caso si conclude con la morte di un grande villain che forse poteva essere sfruttato di più e meglio. Munch brancola in un caso che serve a far minutaggio. Viva la droga. (9/10)
20. Kotto scrive l’episodio che si poggia su un Narcissiano movimento a difesa dei niggaz, muovendo tutta la catena di comando. Interessante dal punto di vista gerarchico, meno da quello investigativo. Il finale è WTF, speriamo serva per il finale di stagione. (8/10)
21. Uellà! Quando meno te l’aspetti spunta Felton morto! La cosa colpisce tutta la Homicide, Lewis e Howard su tutti. Presto si scopre che non è tutto come sembra e come colpo finale si rivede una castana Megan. Bene così. (9/10)
22. Finale abbastanza potente dove attraverso l’indagine si trova anche tempo per qualche bel confronto (quello di Pembleton, non Kellerman-Cox). Benissimo le guest e lacrime alla fine. (8/10)
1. Ottima prmiere. Con la scusa della rotazione vengono segati Howard e Brody ma la loro assenza rimpiazzata da vecchie comparse (già ottime) e qualche new entry. Il senso di spaesamento viene spazzato via da un caso del giorno in piena continuity e ottima ansia, con un’ulteriore buon caso nelle mani di Pembleton. (9/10)
2. Seconda parte più moscia e il racconto si districa in tre parti. L’omicidio allo stadio nasce e muore fuori contesto, l’indagine di Falsone tempra lo spirito ma è troppo campata in aria, quella di Pembleton regala soddisfazione. Bene i nuovi innesti. (7/10)
3. Finale scontatissimo ma i passi sono mossi nella stessa direzione e quindi è un bene. L’introduzione è fatta, resta da vedere come si muoveranno le varie pedine, su tutte Falsone che sembra aver guadagnato tanti punti. Bravo il bimbo. (7/10)
4. Buon episodio. Dopo la solida premiere ecco un caso del giorno particolare, dove l’attaccamento di Falsone si fa sentire forte e caratterizza il personaggio. Gee comanda i suoi col pugno di ferro, Kellerman continua ad avere sfighe (ma appassiona) e Pembleton si regala un momento di umanità: bene così. (7/10)
5. Ci siamo. Ecco la seconda parte di quello che ai tempi fu un esperimento con buoni risultati. Una metà a New York con Law & Ordere: SVU e questa metà a Baltimore con la Omicidi. Il caso non è interessantissimo, ma l’intreccio di sceneggiatura convince. (6/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 25, 26.
25. Il solito imbarazzo e la solita noia: se non fosse per Alex & Sierra o per i duetti con i vips sarebbe stata una delle due ore più inutili della storia della televisione mondiale. Esclusa la performance di Paulina, agghiacciantemente ridicola, sarebbe stata meglio Sabrina Salerno. (5/10)
26. Finale a due ok e vittoria meritata. Episodio dalla lunghezza infinita, con un sacco di ospiti inutili e performance da abbiocco. Da guardare esclusivamente in FF. (5/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 14, 15.
14. Buon finale, prevedibile ma buono. Le prove sono fighe e finalmente Tyson spadroneggia dimostrando forza anche dal punto di vista fisico. Bene i complotti, dove Monica sembra sempre in procinto di esplodere e non lo fa. Viene lasciata per strada qualche usanza, ma va bene così. (7/10)
15. Dopo la schifosa reunion passata, si torna ai vecchi canoni, con Jeff che fa un bagno di umiltà e fa quello che chiedono i fan: intervista tutti (o quasi). Patetica comunque la parentesi di Cochran che comunque mi ha fatto ridere. LOL. (7/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 2. Episodi 16, 17, 18, 19, 20.
16. Tatuaggio enorme di Tommy che vince a mani basse. Jasmin paga l’idea schifosa per il tatuaggio ma la puntata intrattiene per via della storia folle del pompino. (7/10)
17. LOL il tizio che va a farsi coprire il tatuaggio fatto ad Ink Master! Nient’altro da segnalare, storie “normali” e tatuaggi altrettanto insignificanti. (6/10)
18. Su tutte spicca la storia della tizia sopravvissuta al massacro nella scuola (storia che devo andarmi a leggere: pesissima) ma il tatuaggio lo vince, rullo di tamburi… Gus! Sembra sia capace! (6/10)
19. Che noia. Il tatuaggio di Tommy è da urlo, ma sia le storie che la tizia cristiana e il suo tatuaggio del cazzo han rotto i maroni fin da subito. Verso la fine si inizia a mollare. (5/10)
20. Viva la lesbica fighissima che fa la provolona con Jasmin, ma è l’unica cosa di un certo interesse. Le storie sono le classiche sbronze o tatuaggi di incapaci, nulla da segnalare. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

 

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Settimana 183: 09/12 – 15/12

Serie TV
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 11.
11. Sarebbe anche lontanamente decente, se non fosse per i personaggi dei quali davvero a me fotteseghissima. Carina la trovata di babbo natale e MJF spettinato. Il resto è spazzatura, differenziata. (4/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 11.
11. Quando fanno le cose fatte bene bisogna dirlo. Se chiudiamo gli occhi davanti ai problemini tecnici (ingaggiare un cecchino, no?) la tensione nella scena finale si sente tutta e, durante l’episodio, si rivive l’atmosfera di complotto e di insicurezza cara alla serie. Non bravoni ma bravi. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 11.
11. Episodio buono, dove la vena comica non esplode e il canovaccio è sì prevedibile, ma anche organico al punto giusto. Dick re dell’universo, Amber bene. (8/10)
Futurama. Stagione 1. Episodio 10.
1. Altro episodio storico nel quale viene messa in scena la pantomima del Titanic, con trovate geniali e rivisitazioni ancora più geniali. Inizia il rapporto di Amy con Kiff e le capacità di limbo di Hermes. Ok. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 10.
10. Dai, episodio che da un certo punto di vista potrebbe essere l’inizio di una trama più orizzontale. Non c’è l’autoconclusività e viene richiamata un po’ di continuity che può solo fare del bene. Nient’altro da segnalare. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 11.
11. Gne, troppo pacchiana e scontata la storyline dell’intern, così come scontatissimo il finale. Interessante invece gli inciuci amorosi, trattati con la giusta leggerezza senza pippe. Robin sottotono ma sempre estremo. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 9.
9. Dai, Frankie ha la solita crisi nei confronti di Axl, ma in questo episodio lui domina la scena e regala perle incredibili. Bene anche la storyline di Brick e Sue (in combo con le Cheerleaders), finale pucciosissimo. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio di Natale carino, dai, niente di particolare. Regge bene anche la scrittura fino alla tremenda battuta sul sesso tra vecchi, battuta che riporta alle origini dell’umorismo meno divertente EVER. Ray TOP. (6/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 8.
8. Fino a metà l’episodio regge, poi va in vacca con una rapidità senza precedenti: scene assurde, trovate fuori luogo e una risoluzione da far piangere le cipolle. Che senso ha avuto tutto ciò? Cosa si sono fumati gli autori? Ma soprattutto: PERCHÉ? Uno dei peggior finali di sempre. (4/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 13, 14, 15, 16, 17, 18.
13. Mhh, il dialogo a due più lungo della storia, anche se scritto bene. Niente da segnalare dal punto di vista investigativo, l’attenzione si ferma sulla libertà raggiunta da Kellerman e dal suo istinto suicida, troppo forzato. (6/10)
14. Altro episodio vittima della proceduralità, anche se i toni si ammorbidiscono rispetto ai precedenti. Il caso del giorno ha la soluzione nel titolo dell’episodio (!) e perde di interesse, ma la vita privata di Frank è sempre un colpo al cuore. (6/10)
15. Inizio ad essere distratto durante la visione, non so, forse dopo pranzo fa venire l’abbiocco. Episodio che tira fuori il The Sun e l’interazione tra giornalismo e caso di omicidio. Argomenti nuovi e ben trattati, poi spuntano i fratelli Kelleman a rovinare tutto. (7/10)
16. Dramma Pemblenton, continuity col caso del giorno e paura per bombe random. Dialoghi ben scritti e momenti di vero drama. Sta risalendo. (8/10)
17. Gli episodi incentrati su Munch per me sono sempre i migliori. Il caso del giorno non colpisce particolarmente (soprattutto la conclusione), ma il passato di Munch cambia il livello del racconto. Ottimo anche Pembleton intento a superare il perdiodo difficile di abbandono. Raffinato. (8/10)
18. Episodio molto, molto solido. Si riprende in mano uno dei casi fondamentali di Homicide, ovvero il caso del poliziotto che rimane cieco. Gran tatto per una storia strappacuore. Bene anche il caso del giorno, con Pembleton e Bayliss alle prese anche con una questione etica. Finale che non ci sta, troppo esagerato. (8/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 23, 24.
23. Rimangono in quattro e al di là dei pipponi preparatori assistiamo a tre performance a testa. Bene Jeff e Alex And Sierra, gli altri non si capisce che senso possano avere. Spettacolari le lacrime di Demi (ancora) e quelle di Kelly, che inizia facendo finta e poi piange davvero. (4/10)
24. Addio a RR, ma finale patetica con Carlito. Un’ora di inutile televisione. (2/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 13.
13. Inevitabile: l’eliminazione della volta scorsa ha portato forse a vedere un finale prevedibile. Le prove sono brutte e i momenti lacrima non proprio il massimo ma, grazie ad Hayden e a Ciera assistiamo all’ennesimo buon tribal council. Resta solo il finale. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodi 11, 12.
11. Per un attimo mi sono trovato a tifare per gli animali che, da completi underdog, hanno dominato la tappa e rischiato di arrivare in finale. Viva il costumino per le tette enormi. Marie regala una prestazione incredibile che la porta in finale. Dottori imbarazzanti. (8/10)
12. Fantastici i dottori che perdono in maniera miserabile trascinati nel baratro da una lei DAVVERO MONGOLA. Vince la coppia che merita dopo alcune prove dozzinali, finale giusto. Viva Tim e il suo succubismo. (8/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Un tatuaggio folle su tutta la panza e due cover up abbastanza inespressivi. Si ricomincia bene, soprattutto grazie al tizio con scritto MEOW sul culo. (6/10)
2. Il tatuaggio folle del vecchio con le tette e la storia ancora più assurda. Enormi quelle della tizia col tatuaggio sul culo. Vince Tommy che regala un tatuaggio peretto, ma anche la morte non scherza. Big Gus fa cagarissimo. (7/10)
3. Croci metal a forma di cazzi, buchi di pistola in testa e capretti fatti da tatuatori imbarazzanti. Gus finalmente sforna un tatuaggio decente, ma vince sempre Tommy. (7/10)
4. Tizio con i segreti patetico. Gli altri non li ricordo, puntata decisamente moscia ma vince Tommy a prescindere. Ah no: Big Gus fa un tatuaggio enorme orribile come al solito. (6/10)
5. Tatuaggio contro la polizia? Nonno con l’infarto? Pagliaccio? Tre tatuaggi molto belli, ma quello di Tommy resta INCREDIBILE, un cover-up straordinario. Jasmine è sempre vestita uguale mentre Big Gus fa l’ennesimo buon lavoro pacchiano. (6/10)
6. Il tatuaggio osceno di Big Gus: ahahah. Jasmine si caga addosso per via di un tatuaggio non proprio all’altezza. Vince Tommy, avevate dei dubbi? (7/10)
7. La coppia imbarazzante. Questa volta anche Tommy fa un brutto coverup dove si vede quello che c’è dietro. Bene anche Big Gus ma vince Jasmine, per l’ennesima volta VESTITA UGUALE. BLEAH. (6/10)
8. Attenzione! Big Gus fa un tatuaggio enorme che non fa schifooo! Tommy distrugge la competizione con un tatuaggio fantastico, mentre Jasmine se la deve vedere con un pirla dal tatuaggio osceno. I gemiti fan diverire. (7/10)
9. Tatuaggi di peni sul braccioooo. Il dramma è che si trova Big Gus a coprire il tutto con un paesaggio marino tamarrissimo. Bene Jas, mostruoso Tommy con la sua locomotiva. Un dio. (7/10)
10. Questa volta han fatto pena tutti a parte Jas. Ok che il tatuaggio da coprire di Tommy era impossibile e dalla storia folle, ma non si è rivelato ai soliti livelli. Gus patetico. (6/10)
11. Tette enormiii. Ricordo poco altro per una serie di tatuaggi nella quale domina il design povero. Da rivedere solo per le tette. (7/10)
12. Primo episodio davvero divertente. I tatuaggi non sono il massimo come risultato, ma le storie sono IL TOP. Il tatuatore cieco, la rissa al bar e l’ago infilzato: folli. (9/10)
13. La proposta di matrimonio è una delle cose più WTF che potessero capitare. Niente di esaltante, tatuaggio ordinari per gente ordinaria. (7/10)
14. Altro buon episodio. Un tatuaggio emotivissimo e un’altra storia folle col cinese scommettitore. Big Gus realizza il tatuaggio migliore ed è una cosa da far notare. (8/10)
15. Due storie incredibili, compresa la morte del bimbo, e una gallinaccia con un tatuaggio osceno. Torna a vincere Tommy con un tauaggio folle su un cover up difficilissimo. (7/10)
Duck Dynasty. Stagione 4. Episodio 0.
0. Special natalizio palesemente finto ma divertente. Regali tremendi, sessione di caccia nel bosco con quella passerona di Jessica e recita di Natale con Jep in versione folle. L’episodio regge bene anche con poco Si. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 182: 02/12 – 08/12

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 12.
12. L’episodio è talmente caotico, tra flashback, continuity e dettagli vari che il colpo di scena finale implode su sé stesso. Ennesima idea carina rovinata da un impianto narrativo che ha distrutto i personaggi e l’empatia nei loro confronti. Si ride MAI. (5/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 10.
10. Beh, il tentativo di scatenare ansia è un po’ fallito, colpa di un plot ben messo in scena, ma con poco pathos per i personaggi coinvolti. Forrest Brody che si comporta a là Carrie fa ridere, ma riesce nell’impresa. Passo. (6/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 10.
10. Buon episodio: corale ,sensato ma con storyline leggermente ridondanti e banali. Reggie inizia a stancare con le sue insicurezze, così come Jackie e Larry si stanno perdendo nei meandri della loro incapacità di sbloccarsi. Salvo Dick, il mio dio. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 8.
8. Prima parte di stagione costruita malissimo, finale insoddisfacente dato che il momento di maggior ansia è stato lo zombie nel fiume. La battaglia finale è grossa, ma gli errori e le inesattezze creano momenti comici di vero spasso. Ora via, ripartiamo da capo e facciamo finta che non sia successo niente. (5/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 11.
11. Altro ottimo episodio nel quale ogni personaggio perfettamente in carattere si muove nelle proprie posizioni. Boyle domina, così come il solito sergente e le donne. Forse il personaggio più debole resta Peralta, ma chiudiamo un occhio e lasciamo funzionare questo episodio. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 10.
10. Io mi ricordo solo di TETTE. CULI. GNOCCA, TANTA GNOCCA. Si ride pochino però, forse. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 8.
8. Episodio carinissimo, soprattutto per la parte di Frankie e Mike. Il resto lascia un episodio di livello gradevole ma non eccelso. Il bacio finale mi ha fatto pena così come la tiritera di Axl. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 10.
10. Cucciolone Will. Nel centesimo episodio viene rispolverato uno dei migliori clienti di sempre, anche se soffre della propria morte. Dibattito in tribunale infuocato, ricordi ancora più inuocati soprattutto dal lato di Will. Kalinda brancola nel buio ma nel complesso funziona. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 9.
9. Momento pucciosità estremo che soffre un po’ dell’apparato comico, che ben regge ma non convince come in precedenza. Ho trovato il tutto ottimamente scritto e Will Arnett interpreta il tutto nel migliore dei modi. Cameraman numero uno. (8/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 7.
7. A un certo punto ero pronto ad esclamare “puntatone”, poi il finale super random del caso del giorno mi ha fatto gridare “scandalo”. Che roba è?! Come se non bastasse, sembra essere finita la storia d’amore più inutile del mondo… Va beh, ne manca solo uno. (5/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 8, 9, 10, 11, 12.
8. Caso del giorno interessante e ben gestito, grazie ad un piccolissimo Frodo. Tutto bene anche grazie al ritorno di Pembleton, già in formissima. Brody caso umano e Kellerman vittima della propria storyline. (8/10)
9. Episodio ordinario, dove finalmente ritroviamo Frank in the Box. Il caso scorre liscio ma da contorno c’è un Luther in pieno stile Avon Barksdale, un sacco di Baltimore, un Cox più Kellerman e un Brody oramai cane abbandonato. (7/10)
10. Dramma incredibile per il tizio che manda in vacca tutte le serie, ma grandissimo Pembleton show! Il suo ritorno al massimo della potenza gasa gli animi e il caso del giorno assume sfaccettature inaspettate. Ottimo anche Gee. (8/10)
11. Bottle episode di capodanno particolare e gradevole, anche se qualche piccolo dettaglio tecnico sfugge dalle mani degli autori. Il documentario è gradevolissimo e ricco di materiale nuovo, le riflessioni sono pensate, scritte e recitate perfettamente. Una piccola perla. Buon 1997. (9/10)
12. Caso del giorno che richiama alla memoria, ancora una volta, Adena Watson e fa viaggiare la mente nei meandri più bui di Bayliss. Peccato che il finale shock rovini anche il punto alla storyline di Kellerman, finalmente tornato libero. (6/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 21, 22.
21. Nessuna performance entusiasmante e giudici in brodo di giuggiole: la solita palla. Paulina ama tutti e Demi Lovato piange senza motivo. Velo pietoso. (4/10)
22. Ciao, il pubblico americano decide di eliminare l’unica che sa cantare. Passano gli scarsi e fa specie che il sing off sia tra due inascoltabili. I live sono di due gruppi xfactoriani, si salvano ma illustrano la pochezza di questo prodotto. (2/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 12.
11. Ci sarebbe da discutere per ore sui regolamenti, i tre minuti per la piramide e la regola del sasso, ma lasciamo stare che tanto non ci si salta fuori. Il tribal council a seguito di prove ottime è forse uno dei migliori mai visti. Le emozioni corrono e un plauso a Hayden che dopo 27 stagioni ha capito come si parla prima del voto. (10/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 10.
10. Senza dubbio sono rimaste le coppie più forti e per questo la gara si muove sull’equilibrio. Prove non esaltanti e finale prevedibile ma resta un fatto: per qualche minuto mi sono dispiaciuto per gli animali. #teamMarie. (7/10)

Musica
Brooke Waggoner – Originator (2013)
Ho aspettato questo disco per secoli e sarebbe stato meglio continuare ad aspettare. Corto, noioso, ripetitivo: siamo lontanissimi dagli esordi e sembra che la riflessione e l’approfondimento non siano il suo forte.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 181: 25/11 – 01/12

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 11.
11. Episodio in rima completamente folle. Rispettabile per la coraggiosa idea, purtroppo le tre storyline non convincono e non fanno ridere, soprattutto quella di un pessimo Barney. Alla vista di JVDB mi sono sciolto, ma avrei voluto di più anche da lui. (6/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 9.
9. Torna Brody sulla scena e viene subito messo in contatto con una Carrie che c’azzecca fino a un certo punto. Bene il superamento del dramma della droga, bene l’incontro con Dana ma dal punto di vista del complottismo, dell’ansia e della velocità di narrazione non ci siamo. L’episodio è però necessario in vista del rush finale. (6/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 7.
7. Come al solito è sempre il prossimo episodio che sembra essere una figata. A me la storia del governatore convince e mette in scena meno problemi che la prigione. Il prossimo mid-season finale sembra avere il potenziale per essere una figata: verremo delusi come al solito? (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio solidissimo, soprattutto per l’abilità di gestire un tema trito e ritrito con trovate geniali e momenti di vera comicità. Il sergente affamato, la coppia di detective inventati, la scena del cesso e così via, potrei indicare ottime scene a non finire. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 9.
9. Noiosetto eh se non fosse stato per gli effetti speciali del tizio l’abbiocco sarebbe stato garantito. Ok il passato di Melinda May e un finale pucciosissimo, ma ci vorrebbe un po’ più di sostanza. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 9.
9. Salvo tutta la diatriba del caso del giorno internettiano, talmente al passo con i tempi che resto indietro durante la visione. Purtroppo la risoluzione e lo svolgimento non convincono come al solito e l’introduzione del nuovo personaggio mi preoccupa molto, soprattutto in vista del suo rapporto con Kalinda. (7/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodio 12.
12. Finalone. È incredibile come tutte le storyline messe in campo nel corso della stagione trovino il proprio spazio e il loro perfetto districamento nell’episodio finale. Come se non bastasse, vengono gettate le basi per lo sviluppo della serie, con le pedine messe in posizione per la prossima stagione. Finale strappa anima. (9/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 6.
6. Aspetta perché io volevo vedere il tizio trombare con la tartaruga. Episodio schifoso col caso del giorno patetico e ogni storyline brutta e noiosa. Sembra essere servito solo a introdurre un altro supereroe, ma è pochissimo. Un passo indietro ENORME. (3/10)
Almost Human. Stagione 1. Episodio 3.
3. Futurismo decisamente dominante, aspetti comici funzionali e buon svolgimento della vicenda anche se la conclusione è stata troppo affrettata. La gomma da masticare potevano evitarla. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
1. Si torna al distretto e, come oramai ci siamo abituati, troviamo i personaggi rimasti a sparlare di quelli che se ne sono andati. La confidenza con la nuova situazione si riprende subito, grazie all’ottimo cast e a convincenti casi del giorno. Speriamo che Pembleton non rovini tutto. (8/10)
2. Come al solito la seconda metà del doppio episodio lascia qualche pezzo per strada. Bene qualche approfondimento (Munch e Gee) ma ditemi subito che Pembleton non andrà avanti così a lungo. (7/10)
3. Davvero un buon episodio: rapporti padre-figlio, carcere e Gee che ride. Si vedono un sacco di criminali messi in gabbia proprio da detectives e per la continuity è un urlo di gioia. Bene anche alcuni dialoghi su temi profondi. (8/10)
4. Torna a spuntare il capo della droga e si vedono germogli di The Wire. Tutto ottimo anche questa volta, con il caso Kellerman e gli omicidi in combo con la narcotici. L’unica nota stonata resta Pembleton, ma l’aria familiare cancella tutto il disagio. (7/10)
5. Dai, ennesimo episodio gradevole grazie anche all’inserimento di un nuovo ME che entra subito nel meccanismo. Il caso del giorno è interessante, così come le micro storie di contorno reggono bene (seppur esagerate). (7/10)
6. Altro ottimo episodio, grazie al caso Kellerman che si sviluppa, grazie a Munch in relazione con Cox e grazie a Pembleton che assume una certa ombra del suo passato. Caso meh, Brody c’entra un cazzo ma è ok. (7/10)
7. Beh, oh, a me è piaciuto anche questo. Tre casi in un sabato sera, tutti incastrati tra loro grazie alla seduta per superare i traumi. Il nuovo ME entra nella sigla e il personaggio convince. Pembleton sta tornando, che gioia. (8/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 19, 20.
19. A parte l’ubriachissimo Bublé, episodio più solido dei precedenti, dove tutte le performance sembrano solide. Alcuni non c’azzeccano un tubo, ma gli americani non capiscono un tubo, si sa. (6/10)
20. Results show imbarazzante come al solito dove fa tutto schifo, compreso il numero complessivo. Ancora Bublé (risparmio), eliminata la vecchia e salvata Rion dopo aver fatto pena. Il mio idolo non viene salvato da Simon, fate schifo tutti. (4/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 11.
11. Eliminazione che mi fa odiare Laura M con la potenza di mille soli. Il resto degli episodi è uno dei più paranoici e strategici che abbia mai visto. Piano, contro piano, contro-contro piano, un idol e alla fine non si sa chi potrà essere eliminato. Benissimo cos’ì anche se davvero l’unico degno è Tyson. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 9.
9. Le lacrime alla fine: addio, Ice Queens. Prove meh in un paese caotico come non mai: bene le coppie rimescolate in classifica, la crisi degli afro colpisce per la potenza di rinculo che ha avuto. Animali a rischio vittoria, fortissimi. (7/10)

Film
The Hunger Games, Gary Ross – 2012
La brutta copia di Battle Royale e la derivazione del genere in versione scadente. Salvo la prima ora di film, dove assistiamo alla preparazione del tutto. Lo svolgimento della gara ha qualche piccolo momento gradevole, ma il phatos è al minimo livello, troppo dispersivo e una regia troppo confusa. Conclusione affrettata.

Musica
Psapp – What Makes Us Glow (2013)
Le sonorità sono quelle che mi garbano, ma manca il germoglio che fa scoppiare l’amore sprigionato nei primi dischi. Resta comunque ascoltabilissimo.
Drake – Nothing Was The Same (2013)
Il senso di questa pacioccata dovrebbe essere quello di assomigliare a Kanye? Ditemi se no per due motivi: uno non ho voglia di indagare, due non vorrei dire cavolate pur non avendo voglia di documentarmi. Niente da segnalare.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Mai più senza:
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Classificone Televisivo 2012/2013
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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

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