Archive for the 'The Amazing Race: Season 22' Category

Settimana 152: 06/05 – 12/05

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 4.
4. I difetti restano: la proceduralità dell’episodio e le orami trite e ritrite trame fondate sui caratteri dei vari personaggi hanno già rotto le scatole. La trama orizzontale non va avanti e di quel medaglione decisamente fottesega. Punto a favore una Mia Kirshner in reggiseno tutto il tempo e una Julie Benz sempre più convincente in quanto a figosità. Non è la cosa che conta, ma a qualcosa mi devo pur aggrappare. (6/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 6.
6. Ecco il miglior episodio della stagione. La follia di Don nel liquidare la Jaguar, il confronto con le lacrime di Joan, la fusione: elementi che fanno urlare sia per la magnificenza, sia per la progressione della storia. Unico neo l’eccessiva casualità di certi avvenimenti, ma direi che sia il caso di chiudere un occhio. (9/10)
Community. Stagione 4. Episodio 13.
13. Decisamente un buon finale. Si mischiano insieme i pezzi forti di Community: la darkest timeline e il paintball, con un risultato un po’ stantio ma riuscito. Buone battute, si ride bene come non accadeva da un po’ di tempo e il fanservice fa la differenza. Scrivo alla notizia del rinnovo, attendo la quinta stagione con gioia. (7/10)
Revolution. Stagione 1. Episodi 15, 16.
15. Bahh, che noia. Il senso di tirar fuori il vecchio amore di Aaron? Il vecchio amore di Monroe che casualmente è anche il vecchio amore di Miles? Il tutto farcito da sparatorie banali e zero progressi, con un finale da sbadiglio. Non ci siamo. (5/10)
16. Torna Giancarlo Esposito in uno degli episodi più sconclusionati della storia. Oramai è uno dei villain meno credibili di sempre, con tutte le morti scampate dopo essersi trovato una pistola puntata in faccia. Ah sì, ciccobombo dovrebbe servire a qualcosa. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 6.
6. Classico episodio di transizione? A me mancano ancora dei pezzi: perché scalano la barriera? Perché la gente si trova in un mondo così vasto? Perché non mi ricordo uno straccio di nome? Tutte, o meglio, molte storyline avanzano a piccoli passi, lasciando da parte la pura azione. Il premio dramma lo vince Sansa detta Salsa, il premio genio lo vince Joffrey. Avanti così, magari con meno noia. (6/10)
Veronica Mars. Stagione 2. Episodio 7, 8.
7. Riprendo in mano questo recuperone e mi trovo di fronte un caso del giorno tremendamente scuro. La bimba chiusa nell’armadio è un colpo basso e fa da contraltare a tutta la pacchianata sulla tizia a caccia di soldi che ci prova con dei monelli. Manca Wollace e si sente. Il caso del pullman non fa passi avanti. (7/10)
8. Si torna a parlare sia dell’omicidio che del bus. Logan fa il duro e la cosa gli riesce, Duncan fa il pappamolle e la cosa gli riesce ancora meglio. Nel frattempo Veronica si destreggia tra un paio di indagini, riuscendo ovviamente nell’intento. Finale scontato. (7/10)
The Middle. Stagione 1. Episodi 21, 22, 23, 24.
21. Viva Axl! Il pulcino di Brick! Sue con il suo interminabile ottimismo! Episodio ultra divertente, nel quale trovano il giusto spazio tutti i personaggi, dei quali nessuno suscita odio o repulsione. Complimenti al baraccone. (8/10)
22. Ecco l’episodio che serve a farti sentire una merda. Axl domina la scena con una stanchezza indescrivibile, ma Sue illumina la scena con il suo furto e il suo senso di colpa. Finale puccioso che non guasta mai. (8/10)
23. Il reverendo TIMTOM entra all’istante nella mia classifica personale delle guest preferite. La storyline di Axl è quella più divertente, incastrata bene in quella principale che vede protagonisti gli asociali Brick e Mike. Quando compare il sole sono morto. (9/10)
24. Finale immenso e commovente. La parabola di Sue vale il prezzo della stagione, senza se e senza ma. Si ride forte, anche se viene utilizzata una comicità leggermente banale. Viva The Middle e hype per la prossima stagione. (10/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 23.
23. Metà dell’episodio è incentrato su una partita di laser game che NON FA RIDERE ED È SENZA SENSO. L’interessante preparazione al viaggio di Lily e Marshall è rovinata da un Ted in versione ultra-patetica. Robyn che scava e poi non trova quello che cerca è di una stupidità senza fine e, come se non bastasse, l’episodio è concluso da una serie di considerazioni banali. Ci sarà un limite al peggio? (4/10)
Rectify. Stagione 1. Episodio 1.
1. Niente da dire: non sapevo cosa mi sarei trovato di fronte e posso solo spendere parole meravigliose. L’episodio in sé è una carezza, tratta tematiche difficilmente immaginabili con leggiadria e maestria, soprattutto nell’inquadrare con i tempi giusti tutto l’ambiente narrativo. Il dubbio sulla colpevolezza o meno fa muovere le sensazioni su un filo, dando quell’insicurezza apprezzata da poche altri parti. Ottimi anche gli attori, promosso. (9/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 13.
13. Beh, ennesimo episodio strategicamente imponente. La mossa di Cochran assieme ad una Sherri capace di giocare e a una Dawn che deve prendere fuoco, cambiano ancora una volta il gioco. Dramma personale per Brenda. Nota a margine: l’episodio con i loved ones più melenso e insopportabile della storia. (8/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodi 11, 12.
11. Che noia. I team finali hanno zero appeal e la leg, pur avendo prove carine e originali, non mette il minimo pathos nel sapere chi sarà la coppia da eliminare. Niente litigi, niente di niente. Una barba. (5/10)
12. Ancora peggio del precedente. Le prove cercano di mescolare le carte con una solida base di “casualità” che alla fine del viaggio non rende il giusto merito ai contendenti. La vittoria è così scontata che stupisce nella sua noiosità. Le dichiarazioni finali sono anche peggio. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 151: 29/04 – 05/05

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 3.
3. Sembra essere un procedurale con il caso poliziesco del giorno spruzzato di fantascientificismo. La trama orizzontale sparisce e lascia spazio alle dozzinali storie di razzismo. La scena della seduta spiritica è una delle cose più involontariamente divertenti mai viste. Male anche il finale, un lunghissimo collage di scene pietose. Sono riusciti a sprecare un sideboob di Mia Kirshner. (5/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 5.
5. La morte di Martin Luther King giunge inaspettata e regala all’episodio l’ennesimo briciolo di realtà. Come serie è superiore, nulla da dire: i drammi e le gioie dei personaggi sono scavate nelle immagini, così come Jon Hamm buca lo schermo con l’ennesimo monologo di altissimo livello. Non è un picco, ma è altissima televisone. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 12.
12. Ancora una volta si ride pochissimo, a parte per Magnitude, ma l’episodio è stato costruito in maniera sublime. Peccano i dialoghi, su tutti quelli di Jeff sempre troppo posticci e forzati. Il passato e l’incatenamento funzionano, ma in vista del finale non convincono pienamente (6/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 15.
15. Ma dai, che finale è! Carrol esplode (Seconda stagione?), Ryan e la tizia vengono accoltellati all’ultimo senza ragione. L’episodio è incentrato sulla ricerca della sepolta viva e sullo scontro finale: la cosa che fa più incazzare è che i personaggi muoiono, ma a nessuno frega nulla di quei personaggi. (4/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 5.
5. In molti gridano al capolavoro, io grido al buon episodio ma niente di che. Tutte le storyline avanzano spedite, attraverso un frullato di nozioni e personaggi forse senza precedenti. Il finale non fa gridare al miracolo, anche se il gioco dei troni torna a farsi protagonista. Bene Jaime e il suo monologo. (7/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 22.
22. Ok, ciao, chiudete la televisione. Caso del giorno azzeccatissimo e con punte di tensione/comicità degne del miglior TGW. L’elezione fa da sfondo ad importantissimi movimenti di pedine che fanno urlare in vista della prossima stagione. Il finale mi ha colto alla sprovvista, quindi complimenti a loro. (10/10)
Parks And Recreations. Stagione 5. Episodi 21, 22.
21. Mhh, leggero passo indietro. Regge bene la storyline di Andy, finalmente con qualcosa da dire e da fare. Malino Leslie & Ron, con la storia dello swing vote che non diverte pur avendo un discreto potenziale. Male Tom, come sempre un personaggio avulso alle dinamiche comiche del pianeta. (6/10)
22. Episodio gradevolissimo che chiude la stagione con un plot twist che sfrutta tutti gli avvenimenti della stagione per portare ad una svolta. Ogni personaggio ha il suo punto di arrivo e di ripartenza, in vista della prossima stagione. Non vedo l’ora di vedere il bimbo con i baffi. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 22.
22. I casi sono due: o io sono prevenuto, o fa davvero tutto schifo. Non sono il tipo da mezze misure, quindi opto per il tutto fa schifo. Non si ride se non per due o tre facce di Marshall, il plot è scontato e prevedibile, anche la comparsata della stripper non serve. Male. (4/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 12.
12. Niente da dire, a questo punto la stagione è ufficialmente una stagione della madonna! Benissimo il montaggio, che ci risparmia inutili minuti che portano all’ovvia eliminazione di Raynold. Benissimo la seconda parte con Brenda che inizia a fare qualche magheggio e porta all’eliminazione di Andrea, blindesideata di brutto. Cochrane che parla, parla, strategizza, strategizza e poi vota sempre compatto. Brenda sei figa. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 10.
10. Finalmente un episodio decente con mescolamento di carte all’aereoporto, prove carine, speed bump e u-turn. Contro ogni pronostico, le mamme si salvano mettendo in luce la scarsità dei due youtoubers. Il finale si prospetta interessante, ma due coppie sembrano essere più forti delle altre. Max and Katie si stanno riscattando. (8/10)

Musica
The Knife – Shaking The Habitual (2013)
Dopo il recupero dei buchi nella loro discografia, cerco l’impatto con questo nuovo lavoro. Un’opera mastodontica, complessa, d’impatto e non facile da digerire. Qualcosa riesce ad impressionare, ma il tempo necessario alla comprensione del tutto diventa imponente.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 150: 22/04 – 28/04

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 2.
2. Mah, come secondo episodio proprio non ci siamo. Personaggi buonisti già inquadrati dopo la scena della tortura, una “missione del giorno” dozzinale con una conclusione banalissima e una serie di storyline religioso/amorose dozzinali. Il finale sui Nirvana non ha senso e in più neanche un secondo di Mia Kirshner. Bah. (5/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 14.
14. La fanta-politica fa ridere, ma la cosa che innervosisce ancora di più è la qualità di certe idee calate in un contesto inverosimile. Tutti le storie raccontate sono dall’esito prevedibilissimo e riguardano sempre e comunque personaggi dal carisma nullo. In vista della seconda stagione c’è molto, moltissimo lavoro da fare. (6/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 4.
4. Tanta Joan, molta pubblicità e solita classe narrativa. Buoni passi avanti nell’ennesima caratterizzazione della caduta di Don, sempre più in un turbine di ipocrisia solitaria dal quale sarà difficilissimo liberarsi. Un plauso alla puntata di piedi di Harry. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 11.
11. Mah, episodio che non convince fino in fondo. A pochi passi dalla fine, viene sciolinata una storyline confusa solo per interrompere il legame tra Britta e Troy. Troppo poco, pur avendo un Dean in forma maestosa. (6/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 14.
14. Se Carroll non fosse stato ferito sarebbe stato l’ennesimo episodio dozzinale, nel quale le scene d’azione e di suspance accadono forzatamente di notte. Tutta la noia viene spazzata via dalle due scene finali: la morte di Jacob per sgozzamento e la sepoltura viva dell’esperta di sette. Una gioia per gli occhi. (6/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 4.
4. Dopo la doppia introdizione e i primi movimenti di pedine, ecco il primo episodio che fa gridare al FUCK YEAH. La battaglia al di là del muro ha dei riscontri prevedibili, così come la sorte del kingslayer. Ottimi anche i sotterfugi a King’s Landing, ma la vera figata è la seppur prevedibile mossa di Khaleesi. Viva i my dragons. (8/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 21.
21. Quaranta minuti SFIANCANTI. Il caso fa sbadigliare, ma tutta la querelle nuovo studio/Alicia Will ha drenato le mie energie. Esigo lunedì prossimo il prima possibile, onde colmare questa sete di tranquillità. Tutto magnifico come al solito, che sia chiaro, ma non ho mai visto un martellamento emotivo così intenso. (8/10)
The Middle. Stagione 1. Episodi 17, 18, 19, 20.
17. Beh, qui Axl la fa da padrone, ma come non citare il pianto di Hank in musicassetta, l’accoppiata Brick-Sue contro gli zombie e il finale puccio-tragico? Davvero, serie di una costanza mostruosa nel raggiungere lo scopo. (9/10)
18. Divertente anche questo. La tecnica usata per sgomberare casa è geniale, così come la motivatrice a lavoro e il comportamento di Frankie. Bene il ritorno di Brad e la sua solita ambiguità. Bene anche Sue. (8/10)
19. Un po’ tirata la storyline tra Frankie ed Hank, ma benissimo Sue ancora una volta in combo con Brick. Si sorride un po’ meno del solito, ma si sorride. (7/10)
20. Sue modella, problemi di soldi e un Brick maestono non bastano per portare il prodotto ai soliti livelli. Ancora un po’ di mediocrità comica, anche se il plot tutto sommato funziona bene. Riapre la miniera che toglie di mezzo un po’ di imbarazzo. (7/10)
Archer. Stagione 2. Episodio 3, 4.
3. Mhh, carino lo svolgimento, prevedibilissimo il finale. La caratterizzazione dei personaggi la fa da padrone, con gag legate alle loro fisse e alle loro manie. Ancora non mi convince. (6/10)
4. Plot interamente dedicato ad Archer e Lana, con dialoghi serrati e un finale forse troppo frettoloso. Caratterizzazione, assurdità della trama e intrattenimento non mancano, ma non è ancora cresciuto il risultato finale. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 11.
11. Eh, ci si aspettava un episodio del genere dopo la bomba del precedente. Malcom lo prende in quel posto e, come al solito, gli underdog non vendono l’anima per salvarsi. Nell’asta, Malcolm fa il figo ma Cochrane gioca da professionista e domina l’immunity, ergendosi a idolo da tifare. Si prevedono episodi mosci. Brenda sei figa. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 9.
9. Finale prevedibilissimo con la non eliminazione. Bene la tappa che riscrive la classifica e non consente recuperi o azzeramenti di orari. Spettacolare la Fun House, così come il trenino, anche se la tensione non si palpa. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 149: 15/04 – 21/04

Serie TV
Defiance. Stagione 1. Episodio 1.
1. Avevo un hype enorme per questa serie, ma non riuscivo a ricordare il perché. Perché è la prima serie fantascientifica che provo a seguire fin dal pilot? Perché i promo erano promettenti? Perché il ricordo di Battlestar Galactica in me è ancora fresco? No: perché nel mio inconscio sapevo esserci Mia Kirshner! A parte questo, episodio mastodontico che fa male agli occhi. Trama scontatissima e personaggi caratterizzati in maniera classicissima, ma fa sperare bene. (6/10)
Veronica Mars. Stagione 2. Episodi 2, 3, 4, 5, 6.
2. Niente male. Senza contare Logan che va a Milf e Veronica che tromba (non si fa!), episodio carino con un Wallace che domina incontrastato la scena. Non si è ancora ben capito dove si andrà a parare tra omicidi, finti suicidi e un colpo di scena finale da vero WTF. (8/10)
3. Episodio di assestamento. Il caso del giorno serve solo a mostrare Veronica vs. Logan, con Duncan che fa la figura del pesce lesso. Il mistero del bus di infittisce anche se sembra spiegato con un bel WTF. Bene Wallace, dramma per Keith e il passato della compagna. Tanta carne al fuoco, un po’ confusa. (7/10)
4. Forse il peggior episodio fin’ora. Il caso del giorno fa sbadigliare a prescidere dalla morale. Il caso generale non è ancora inquadrato bene e fatica ad attirare l’attenzione. Tutta la storyline su Wallace e madre puzza di marcio, speriamo che sia solo l’inizio in sordina. Null’altro da segnalare. (6/10)
5. Qui abbiamo tutto: indagine sul bus che fa passi avanti, un ballo, Wallace che soffre, Keith che sfigheggia e un paio di situazioni che mi fanno urlare di gioia. Forse è l’ingranatura definitiva della stagione, anche il padre che spunta all’improvviso ora convince. (9/10)
6. Mhhh, bene il ritorno di vecchi personaggi (vivi e morti), benino il caso del giorno che dà spazio alla continuity e benino il dramma legale di Logan. Un po’ troppo appariscente tutto l’impianto, con morti, case bruciate e una bomba trovata per caso. Tutto funziona, ma risulta un po’ troppo esagerato. (7/10)
Mad Men. Stagione 6. Episodio 3.
3. Continuiamo a prendere confidenza con il nuovo piano temporale. Puntata incentrata sull’advertising (che fa sempre bene) e su quel cazzone di Pete che, palesemente, ha preso troppi pochi cazzotti in faccia la scorsa stagione. Abilità straordinaria degli autori di farci comprendere le sensazioni di Don, alle prese con la perdita di un figlio del quale non gli può fregare di meno. Altra televisione. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 10.
10. Questo sì che è un passo falso. Episodio bottigliesco, ma farcito di dialoghi noiosi e con poco brio geniale. Dopo chiacchere su chiacchere, si arriva ad una conclusione puccioso-tirata, con tanto di inutilissimi gattini. Benino il piano di Chang, che dovrebbe essere interessante, e benino la darkest timeline. Troppo poco. (5/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodi 19, 20.
19. Geniale al punto giusto come al solito. Plot non molto sensato ma sviluppato in maniera gradevole. April e Ron come al solito dominano la scena, Leslie Ann e Ben reggono la storia delle festività in maniera furba. Spero in un libro con la storia di Pawnee. (7/10)
20. Lo ammetto: mi sarei aspettato di più dal pensionamento di Jerry. Un’occasione sprecata, anche se le scelte sono state fatte in linea con il personaggio che ci hanno voluto mostrare. La paura che venisse tolto dal cast scompare grazie ad una buona trovata: per fortuna Jerry non ci mancherai. (7/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 13.
13. Una qualità ce l’ha: dopo il passaggio in villa, non hanno paura di mandare avanti la storia con colpi di scena e morti importanti. Roderick ci saluta come un pezzente qualsiasi ed un finale decente non basta però a toglierci dagli occhi l’ennesimo rapimento del bambino e la tredicesima sparatoria di notte. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 3. Episodio 3.
3. Qualcosina, qualcosina piccolissima si muove. La scena padrona la fa il finale, ma tutte le storyline hanno il loro breve minutaggio che le porta leggermente avanti. Su tutte restano gradevoli quelle di Arya, Jaimie e Kalheesi, ma anche Tyrion si fa sempre voler bene. Al nord la noia più totale. Ancora troppa accozzaglia. (6/10)
The Good Wife. Stagione 4. Episodio 20.
20. Episodio che mi ha lasciato discretamente freddo. Il caso del giorno è interessantissimo sotto il punto di vista giuridico/internettiano, ma la parabola di Anonymous non l’ho mica capita. Gli altri fronti danno spazio al ribelle Cary alle prese con l’ennesimo tira e molla. Niente Peter e un Alicia con crisi nervose causate da Will non convincenti. Bene Diane. (6/10)
The Middle. Stagione 1. Episodio 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
9. Classica puntata sui valori familiari in cui la famiglia di pazzi dà il meglio di sé. “Sports” è già un classico e la pucciosità non stanca ma appassiona. (8/10)
10. Episodio di Natale carinissimo. Oramai ogni cosa mi fa ridere: il marito in pieno controllo di tutto, il moroso di Sue che FUMA, Axl e il suo lavoro ma soprattutto Brick, che si dimostra essere me da piccolo. Il rischio mortale finale mi ha ucciso. (9/10)
11. No va beh, Axl in questo episodio mi ha fatto morire dal ridere, tanto quanto le crisi isteriche di Sue mi hanno messo l’ansia. Plot divertente e funzionale, compresa la storyline di Brick. (8/10)
12. I vicini sono un po’ troppo macchiettistici, ma la fight di Sue in combo con l’amica è qualcosa di straordinario. Bene anche Brick e il suo allenamento per calciare il pallone. Episodio nel complesso discreto grazie alla tetta che scappa dal reggiseno. (7/10)
13. Beh, con un discorso così avrei votato anche io per Brick. Episodio carino che dà per la prima volta spazio a Mike, perfettamente in linea con il personaggio che si è potuto inquadrare in questo scorcio di stagione. Livello costante. (8/10)
14. Ogni volta che una madre urla è sempre colpa della madre che urla. In questo episodio viene messa in scena la vecchia tecnica del bastone e della carota, peccato che come al solito non funzioni. Idola Sue e la prova per le majorettes: ancora rido per l’occhio bendato. (8/10)
15. L’episodio di San Valentino alza l’asticella. Tutta la famiglia al completo dà sfogo alle proprie manie, creando un calderone esilarante, scorrevole e a tratti stupefacente. Il salvataggio di Sue è una perla, Brick distrugge tutti nel confronto con bambino gatto. (9/10)
16. Altro episodio solidissimo. La gara di spelling con annesso il compleanno dimenticato, unito ad un plot che vede la famiglia unita in un viaggio rendono tutto estremamente gradevole. C’è anche spazio per un po’ di pucciosità, il che non guasta mai. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 21.
21. A parte le agghiaccianti battute sugli italiani e a parte il plot di Lily e Marshall RIDICOLO, la parte della tizia con la giacca regge discretamente bene, con Neil in particolare forma. Peccato sia comunque insufficiente e che non strappi una risata che sia una. (4/10)

Reality
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 10.
10. Bisogna dare onore al merito: tribal council da almeno TOP 3 DI SEMPRE. Una delle migliori mosse strategiche mai viste, messa in atto da un Malcolm padrone del palcoscenico. Viene eliminato Phillip e ci sono speranze per rimescolamenti futuri. Le prove han fatto pena, ma Brenda era gnocchissima, soprattutto quando ha dimostrato di avere un cuore d’oro. Brenda sei figa. (10/10)
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 8.
8. Tappa che sembra essere stata costruita appositamente per conservare il gruppo intatto. Veri mattatori della leg sono Chuck e Wynona: si insultano, sono incapaci e non seguono le regole, beccandosi una penalità stupidissima che li estromette dai giochi. I youtubers si salvano ancora, ma spero che smettano di ridere presto per andare più veloci. (5/10)

Musica
The Knife – Silent Shout (2006)
Beh, il lavoro è decisamente compatto con qualche perla che entra in testa all’istante, dopo il primo ascolto. Il complesso ha degli alti e dei bassi, ma la scorrevolezza e l’intrattenimento sono garantiti.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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