Archive for the 'Survivor 23: South Pacific' Category

Settimana 80: 19/12 – 25/12

Serie TV
Boss
. Stagione 1 .Episodi 5, 6, 7.
5. Niente da fare, altro episodio fantastico. Grammer stratosferico, ma è veramente difficile trovare qualche attore che non regga la parte. La storia dei rifiuti tossici diventa sempre più compromettente, in un susseguirsi di eventi perfettamente incatenati tra loro. Ottima anche la scrittura, che arriva ad esaltare le allucinazioni e a descrivere personaggi facendo parlare terzi. (9/10)
6. Forse il migliore fin’ora. Trama ai massimi livelli, lentezza, crudeltà, vorticismi, la solita trombata e un prova di tutto il cast davvero eccelsa, con un Grammer quasi da oltretomba. La rampa per il grande salto è stata collocata alla perfezione. (9/10)
7. Quando pensavo che la serie avesse raggiunto il massimo, ecco che Tom Kane va oltre e rivela il proprio lato oscuro. Con una lucidità da spavento, sconvolge le carte in tavola e la bravura di Grammer esalta dialoghi scritti alla perfezione. Fotografia e regia esaltano i momenti di tensione e i momenti chiave con passaggi virtuosamente sopraffini. (10/10)
Misfits. Serie 3 .Episodio 8.
8. Mamma mia che schifo. L’idea del ritorno dei vecchi probation worker è geniale, ma sfruttata in malo modo. Tutto serve alla dipartita di Alisha e Simon, che se ne vanno sfruttando buchi della trama (e temporali) clamorosi, anche se probabilmente è solo colpa mia il non averli capiti. Per il resto non succede NULLA, altra serie andata in vacca. (5/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodi 15, 16.
15. Quanta carne al fuoco. Ozzy regala emozioni come solo lui sa fare, purtroppo perde l’unica sfida che non deve perdere e lascia andare un SICURO milione di dollari. Il reso è di conseguenza noioso, non vince neanche Coach, l’unico che ha un giocato anche di strategia e che si è preso le sue responsabilità. Sophie resta un brutto concorrente, dato che fra i tre è quella che si è esposta di meno. Inutile Albert, che per fortuna non si becca un voto. Stagione bocciata, anche se qualche piccolo spunto l’ha dato. Togli Ozzy e diventa la stagione più brutta di sempre. Premio simpatia al baffo di Rick, premio gnocca a Whitney. (7/10)
16. Che brutta reunion, non parlano neanche tutti e la storia di Russel mi ha stancato praticamente subito. Il resto scivola tra le solite banalità, con circa mille chili in più. (5/10)
Survivor. Stagione 11 (Guatemala). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Location interessante, tribe già formate e due returning, di cui una con un cuore immenso. Non me l’aspettavo, ringrazio me stesso per essermi evitato qualsiasi tipo di spoiler. Prima prova devastante ma carina, immunity non esaltante se non fosse per la vittoria di Stephenie che, dopo una stagione intera, si evita un tribal council. (9/10)
2. Classico episodio iniziale. Prove carine e originali, c’è chi vince e c’è chi perde e Stephenie non è stata eliminata. I gialli sono idoli per quanto stiano male, ma per il resto mi sembra un buon cast in generale. (7/10)
3. Inizio seriamente a pensare che Stephenie porti sfiga… Continua a perdere e a me continua a rompersi il cuore. Episodio senza alti nè bassi, viene eliminata una di quelle concorrenti inutili e come se non bastasse le prove han fatto pena. Dai che eravamo partiti bene, coraggio. (6/10)
4. Niente male. Una reward che mischia le tribe in un 4-3 e un 4-4. Stephenie perde ancora (incredibile) ma lo switch di Judd rende vivo un episodio e una dinamica strategica al limite del già visto. Prova così così, ne voglio di più complicate. (8/10)
5. WOW finalmente Stephenie vinceee! Ottima la tribe originale che riesce a far flippare qualcun’altro mettendosi in ottima prospettiva per il merge. Carina la prima prova, trita e ritrita la seconda. I personaggi incuriosiscono e la stagione regge bene. (7/10)
6. Judd idolo subito! Fa un casino assurdo al tribal council in un episodio che sarebbe passato inosservato, a parte gli urli da pazzo di Bobby Jon. Doppia eliminazione, una blindsideata (perché non hanno eliminato caviglia rotta), prova così così. (7/10)
7. Episodio che non si discosta dai precedenti per emozioni, anzi: risulta un po’ noiosetto. Il finale è un’invenzione della regia, un finto complotto contro Bobby Jon che ovviamente non va in porto. Se ne va caviglia rotta, finalmente direi. (7/10)
8 .Eliminato quello che negli ultimi episodi era diventato l’idolo. Peccato perché l’episodio è stato decisamente buono ed emozionante, con complotti e controcomplotti che hanno scosso le strategie. L’unica cosa che non capisco è perché vengano sempre eliminati personaggi a caso e non i veri pericoli o i veri scassamaroni. (8/10)
9. Titolo spoiler, penso sia uno degli episodi più paranoici della storia. Pare di qua, pare di là e vince l’immunity il tizio più imparanoiato del giorno. Se ne va Bobby Jon grazie al colpo di scena messo in atto da Gary. Non se l’aspettava nessuno, nemmeno io. (9/10)
10. Blindsideata da ufo e se ne va il paranoico. Per la prima volta vedo complotti e controcomplotti di cui uno va in porto. Prove carine e tensione strategica al massimo. Lacrime a rubinetto anche solo per i due minuti di videocassette. (9/10)
11. Niente di particolare. Scazzi e contro scazzi, infarciti di prove non esaltanti. Viene eliminato il giocatore di football, un po’ tardi rispetto a quanto previsto. In teoria è una eliminazione di transizione, in attesa di vedere i veri sviluppi. (6/10)
12. Altra blindsideata. Forse l’errore è stato grosso e costerà a qualcuno, senza tener conto che Judd ha sempre condiviso le vittorie con i suoi alleati e questi gli hanno votato contro. Vedere Lydia così avanti fa impressione dato che è l’anti-survivor. (8/10)
13. Interessane il twist della macchina e la tipa, vincendo in egoismo, rimane vittima della maledizione. Bella la reward e interessante la prima vittoria di sempre in due stagioni di Steph. (7/10)
14. Episodio finale sempre alle soglie della commozione. Puntata di per se deboluccia, senza colpi di scena clamorosi e una final immunity challenge che non esalta le doti di nessuno (ma esalta il dramma di Sthephenie). Vittoria scontata per come è nata, con un final tribal council molto meno movimentato di quanto ci si potesse aspettare, a parte Judd stranamente sobrio. (7/10)
15. Reunion che non fa tanto ridere a parte Jamie il paranoico e il solito Judd che, a questo punto, spero di rivedere prima o poi. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Annunci

Settimana 79: 12/12 – 18/12

Serie TV
Once Upon A Time
. Stagione 1. Episodio 7.
7. WTF! Ecco la prima svolta e il primo, serio, colpo di scena. Episodio ottimo dal punto di vista della trama, che incastra per la prima volta in maniera tangibile la favola con la realtà. Ciò non può far altro che scatenare le ire di Regina, che infatti agisce in maniera crudele, con un gesto che dà la svolta all’episodio e all’intera serie. Storco un po’ il naso per alcune scelte stilistiche (il cervo finto), ma nel complesso sono pienamente soddisfatto. (8/10)
Hart Of Dixie. Stagione 1. Episodi 9, 10.
9. Praticamente lei è la Dr. House del laghetto. Da un po’ non seguivo le vicende di questa pucciosissima serie, con gente sempre in costume, un filtro sabbiato e una leggerezza di argomenti imbarazzante: mi mancava. La trama è banalotta (rispunta la questione del 30% così dal nulla) e si risolve come al solito, ma la pucciosità è a livello massimo col povero disgraziato che vorrebbe pucciarsi la Bilson. Eh. (6/10)
10. Episodio decisamente troppo puccioso anche per me. Si scoprono gli altarini di Lemon e del Sindaco, quelli ufficiali di Wade e altre amenità varie, il tutto in salsa “gara di natale tra adolescenti turbate”. Il tutto talmente scontato che ho preso paura di me stesso per quante battute ho indovinato prima che venissero pronunciate. (6/10)
Misfits. Serie 3. Episodi 5, 6, 7.
5. Cazzo CHEPPALLE. Storia di una noiosità mortale dove l’unica cosa interessante che succede è la cosa più sbagliata di sempre. Non si può far morire il personaggio MIGLIORE del momento. Una stagione che non va a parare da nessuna parte, tristezza infinita anche per il fallimento di Rudy. (5/10)
6. Mi aspettavo molto peggio. La vicenda di Rudy mi avrebbe anche in parte divertito se non avesse messo in luce la completa inutilità di Simon. La vicenda di Curtis fa “schifo al cazzo”, ma ho apprezzato anche solo il vile tentativo di inserirla in uno straccio di trama orizzontale, unica cosa veramente interessante. (6/10)
7. Zombie non proprio perfetti che danno un senso di continuity alle scelte prese dagli autori nella puntata precedente. Il tutto è puro intrattenimento (cheerleaders), con battute banali che colgono nel segno della banalità e assistenti sociali uccisi a prescindere. Si può fare di meglio. (6/10)
Boss. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4.
1. Gran bel prodotto. Soffre i difetti dei pilot con qualche spiegone di troppo, ma è maestoso nell’intreccio, nella fotografia e nella regia. La trama è ben struturata, in un connubio di personaggi che attirano subito l’attenzione. Non li denuncerò. (8/10)
2. Il taglio resta simile al precedente. Scene rapide alternate a silenzi, trama bomba in ogni singola storyline, attori perfetti: serie solidissima. Non c’è una scena buttata via e pur essendoci varie situazioni da incastrare, il tutto funziona, lasciando anche spazio ad un approfondimento dei personaggi. Tifo smodato per tutti. (8/10)
3. Tanta roba davvero. Qualità ancora una volta eccelsa e un Kelsey Grammer davvero fantastico. La trama in questo episodio è un pochino meno intensa delle precedenti, vengono portati avanti i discorsi aperti ma con un impatto leggermente minore sullo status-quo. Finale sottile e un confronto padre-figlia ben fatto e solido. Ottimo. (8/10)
4. Ancora un ottimo capitolo. Personaggi profondi, con dinamiche intrecciate e una trama convincente. Perfetta scena finale, che mostra le debolezze del personaggio più cuore di ghiaccio di tutti. L’unico difetto, se così si può chiamare, è l’obbligo di stare attenti per non perdere una singola sfumatura. (8/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 14.
14. Ozzy è l’unico che spinge al tifo dato che è l’unico che sta facendo qualcosa di lontanamente entusiasmante. Gli altri mummeggiano punzecchiandosi a vicenda, con Brandon che regala (speriamo) l’ultimo gesto di follia donando l’immunity ad un già eliminato Albert. Ha vluto così Dio, e io me la rido. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 78: 05/12 – 11/12

Serie TV
Once Upon A Time
. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Tanto hype per una delle serie debuttanti quest’anno che hanno diviso la critica. La trama è relativamente semplice, grazie anche ai mille spiegoni, ma tutto mi aspettavo tranne che una dose di mistero in questa favola (?) moderna. Convincente la Morrison, gli si può dare una seconda possibilità, a patto di aver meno spiegoni, più intrecci e più tensione nei misteri. (6/10)
2. Continua in maniera solida la narrazione, tra fiaba (buona) e realtà (ottima). Il plot è decisamente interessante e piano piano si sviluppa, gradirei vedere qualche personaggio fiabesco in più. Amore incontrastato per CAPPUCCETTO ROSSO. (6/10)
3. Ecco che torna a spuntare il principe azzurro, nell’episodio più solido fino ad ora. L’unico personaggio che non convince è il bimbo, che sembra troppo fuori contesto. Per il resto interessante vedere il “passato” di Biancaneve in una versione rivisitata. Ancora mistero a volontà. (8/10)
4. Spunta Cenerentola ed insieme a lei viene reso protagonista “Tremotino”, il personaggio sicuramente più intrigante ed inquientante della serie (dopo il bambino). La trama è convincente e funzionante, l’alone di mistero la fa da padrone e attira lo spettatore assieme all’ottimo sviluppo originale di personaggi già conosciuti. Buono il cast a livello recitativo. (8/10)
5. Forse il migliore fino ad ora. Il personaggio del grillo è quello che mi attira di più, data la sua presentazione già dal primo episodio. Si vede la sua storia (ottima) mentre il suo alter-ego sfarfuglia inseguimenti e prese di coscienza. Ottima l’idea di Geppetto di usare l’esplosivo, per il resto bene così. (7/10)
6. Episodio ancora incentrato sul Prince Charming. Buono il rapporto tra favola e presente, ma ad effetti speciali non ci siamo: l’ambientazione fiabesca è troppo pacchiana e volutamente “finta”, rendendo il tutto meno convincente a prescindere dal gemello tarocco. Il resto è un po’ sdolcinato ma tutto funziona. (7/10)
Friends. Stagione 2. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24.
12-13. Doppio episodio perfetto, con varie storyline che si intrecciano e nelle quali i personaggi interagiscono alla perfezione. Sia il ritorno della scimmia (che non ho mai gradito), sia la trama di Phoebe sono state gestite al meglio. Sale di molto, in realtà è un crescendo in tutta la stagione, la figura di Joey, che in coppia con un Chandler stellare forma un legame oramai indissolubile. Mille scene epiche (i bicchieri in faccia), due guest-star da paura. Chapeau. (9/10)
14. La parte del braccialetto è stata ottima, ma ancora più ottimo è il video del prom. GENIALE. Poi l’episodio diventa pucci-pucci all’improvviso, il tutto con una pucciosità immane. Quasi quasi vado a letto piangendo. (9/10)
15. Spettacolo puro a partire dal titolo. Questo è il primo episodio che mi ricordo di aver visto anni e anni or sono in tv. Ottimo tutto, partendo dalla guest e arrivando alla gestione della parte sentimentale. Chandler riesce a regalare emozioni restando seduto tutto l’episodio. Poca Phoebe e questo è bene. (8/10)
16. Tristezza a palate per la dipartita di Joey. In una comedy così maestosa, l’aspetto “drammatico” delle vicende tocca ancora più nel profondo proprio perché trattato con apparente superficialità. (8/10)
17. Il litigi gelosi tra Joey e Chandler il top, in un episodio focalizzato su Phoebe e la sua stupida canzone sullo Smelly Cat. Il video resta però un dannato capolavoro. (7/10)
18. Va beh, Eddie idolo subito! Peccato per la morte di Ramoney, il resto se la gioca bene con la trita e ritrita gag del “quanti partner hai avuto”. (7/10)
19. Chandler vorrei essere stato cacciato io dal tuo appartamento. L’abbraccio finale con Joey commuove, tutto torna alla normalità in una puntata fantasticamente assurda. (8/10)
20. Carina e originale il primo “I love you” tra i due piccioncini. Puntata soft con parte di Phoebe leggermente interessante. Incredibile. (7/10)
21. Uffa, basta Phoebe che non fa ridere MAI. Bella la storia dei bulli anche se avrei voluto vedere Joey al posto di Ross: c’è da dire che i personaggi interagiscono a ruota libera, senza soffermarsi su coppiette o simili. Un plauso alla Cox per il finale. (8/10)
22. Originale, spassionato, geniale e ad alta intensità. Due party per festeggiare il compleanno di Rachel, in un episodio dove anche Phoebe trova la sua dimensione: le gag con i genitori sono un po’ tirate per i capelli ma il tutto funziona con un’armonia incredibile. (8/10)
23. Niente di esaltante, un leggero calo in un episodio che dà spazio a Phoebe più che agli altri (purtroppo). Chandler e Joey sono spettacolari (come sempre), Monica inizia a delirare (Tom Selleck sei bravo ma oramai hai dato) e Ross è un po’ tagliato fuori insieme a Rachel. (7/10)
24. WTF clamoroso (ma prevedibile) riguardo Chandler, il resto strappa il cuore con Monica e il baffo che non funzionano e Ross e Rachel al matrimonio in versione imbarazzo. Amarezza e ansia per il futuro. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 12.
12. Gli autori si salvano in calcio d’angolo. Fanno tornare Robin in personaggio e Ted del futuro rivela cose interessanti. Il resto dell’episodio si divide tra una parte drama e una comedy che, pur avendo un Marshall in forma, non fa ridere. Il potenziale affettivo è ENORME, torniamo a quello comico per cortesia. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodio 10.
10. Un episodio che prende totalmente per il culo glee e lo distrugge senza diritto di replica, il tutto con una mentalità, un’inventiva e una cattiveria mai vista prima. Community va in pausa con uno degli episodi migliori di sempre e la canzoncina dean-dean-dean-dean non mi uscirà mai più dalla testa. (9/10)
2 Broke Girls. Stagione 1. Episodio 11.
11. Venti minuti buttati nel CESSO. Un paio di battute che fanno il ridere (istagram e Peach quando introduce Max), il resto sguazza tra trovate banali, trite e ritrite battute a sfondo ricchezza/povertà e una pucciosità fuoriluogo per un cavallo. (4/10)

Reality
Survivor
. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 13.
13. No va beh, se gli unici momenti interessanti alla fine dell’episodio restano quelli riguardanti Ozzy e il preview del prossimo, il livello è veramente basso. Due prove orribili, il parentame di una tristezza clamorosa e un piano strategico di mezz’ora che non va in porto. Strano. Edna viene eliminata mentre il pazzo resta. Idolo il padre del pazzo che cerca di farlo rinsavire dal giocare come il cristo. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 77: 28/11 – 04/12

Serie TV
Friends
. Stagione 2. Episodi 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.
4. Episodio epico anche se Phebe non mi esalta mai. Il resto è di ottimo livello a parte il finale troooppo lungo e palesemente sdolcinato. (7/10)
5. Chandler dio come al solito, ottimo episodio che mette da parte il duo Ross-Rachel e tira fuori questioni di tutti i giorni. Il discorso dei soldi è sempre attuale. (8/10)
6. Niente di esaltante da segnalare, mi ha dato l’idea di un già visto. La parte musicale è una pubblicità bella e buona. Si ride, ma non tantissimo. (6/10)
7. ahhh quante lacrime. Finalmente (?) Ross-Rachel si trovano, la puntata è anche divertente, ma tocca il cuore con una pucciosità raffinata. Ottimo Chandler. (7/10)
8. Puntata corale ottima. Altro passo avanti nella relazione Ross-Rachel con già i primi twist. Il rischio di sapere che andrà avanti per dieci stagioni è quello di aver paura di sancarsi di queste storie d’ammmore, ma il presente è così ottimo che non si può non godere appieno. (8/10)
9. Phoebe al centro e l’episodio non mi fa impazzire. Resta un’ottima trattazione del tema di natale, la scena dei regali finale mi ha fatto pisciare addosso dal ridere. (7/10)
10. Particolare ma non completamente sensato. Il “gemello” di Ross è un’idea carina, ma ho trovato pesante lo strutturare l’episodio su un’idea del genere. (6/10)
11. Matrimonio lesbo, madre di Rachel, Joey in tv: non male. Si ride di gusto, debole la storyline di Phoebe e della vecchia che la possiede, anche se si conclude con un senso. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 7.
7. Per i primi trentotto minuti il solito menù: dialoghi e azioni senza senso, situazioni inverosimili e sentimentalismi forzati. Poi negli ultimi cinque si vedono i tanto agognati zombie, con la sorpresa finale che mi ha decisamente colpito (non me l’aspettavo). La qualità dell’episodio e della prima parte di stagione non è alta, ma il potenziale resta alto e tremendamente sotto-utilizzato. (6/10)
Community. Stagione 3. Episodio 9.
9. Oddio, sarà che sono stanco ma a me l’episodio non ha entusiasmato per niente. I momenti di risata sono legati al trio Troy-Abed-Annie, la parte di Jeff e Shirley era sì senza senso e con un retrogusto agrodolce, ma non divertente. Eccellenti, sotto l’aspetto tecnico, i richiami alla continuity e la parte cartoonata. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 10 (Palau). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Brutta opening. Ho sempre odiato, nei pochissimi reality nostrani che ho visto, gli “eliminati subito”. Non ha senso ai fini del gioco e delle strategie, in più il tutto è reso più macabro dalla scelta tipo giochi alle elementari. La prova fa schifino, ma mette in luce la mia tribe preferita del momento: I BLU. Giocano senza cercare di vincere il fuoco (che nessuno è mai riuscito ad accendere a parte in Africa). Gli altri lo vincono ma lo perdono nel mare, che tristezza. Tribal council e fanculo alla tipa rompicazzo. (5/10)
2. Continua a non prendermi pur essendo le prove carine. I Blu stupiscono nella reward e tornano mongoloidi nell’immunity, vinta dai marroni che iniziano a mettere in mostra qualche buon personaggio (capelli grigi e l’allenatore di delfini). Viene eliminata una che stava male con le tette finte come i soldi del monopoli, mentre resta in gioco la tizia tatuata, sovrappeso, col costume striminzito e le ascelle pelose: IDOLA. (6/10)
3. Blu casi umani e anche sfigati, dato che uno si rompe una caviglia e regala l’immunity challenge agli avversari. Vincono però anche un’altra reward che porta ago e filo per farsi dei vestiti: Angie si può coprire, per la gioia del partito contro le ascelle pelose. Prove carine e Jeff in forma. (6/10)
4. Bellissima la prima reward vinta giustamente dai marroni: hanno costruito un cesso e una doccia fantastici, vincendo come premio un riparo magnifico. Immunity combattuta che i blu perdono ancora. Poveretti, fanno anche un po’ pena ma ora che se ne è andata la bionda tiraculo può solo andargli meglio. (6/10)
5. Da un episodio con mezz’ora di tribal council non ci si poteva aspettare granché, ma grazie ad un paio di twist interessanti la puntata assume un discreto interesse. Il mio idolo ora è l’addestratore di delfini visto che Angie se n’è andata, per buona gioia dei miei occhi. (6/10)
6. I blu continuano a perdere immunity challenge e sono ufficialmente la tribù scarsa di sempre. Gli altri fanno il compitino senza esaltare in prove per lo meno originali. Elminato il tipo uguale ad un elfo, non mi mancherà. (6/10)
7. Episodio che per la scena dello squalo meriterebbe un UNO, ma oramai sono affezionato ai blu e vederli perdere ancora e ancora mi ha toccato il cuore. Son rimasti in due, non scommetterei un euro su nessuno. La reward sa di già visto, l’immunity era noiosa ma non poteva essere altrimenti in un 8-3. (6/10)
8. No va beh, blu idoli incredibili nella mia personale hall of fame degli idoli. Li metto davanti anche ai calciatori della Nigeria e a Carlos Tenorio. Perdono ancora e alla fine rimane solo Stephenie, che apprezzo già da molti episodi. Reward orribile (mangiare pulcini semi-formati?) e immunity classica. Forza Stephenie, la vedo dura per te ma sarai l’idola della stagione. (6/10)
9. Puntata girata male: fanno vedere mosse strategiche a pezzettini tentando di confondere le acque. Il risultato finale è un mix di wtf che sarebbe stato evitabile. Immunity classica. I primi minuti dell’episodio entrano nella storia di Survivor come uno dei momenti loneliness migliori di sempre. Go Steph! (8/10)
10. La frignacciata finale mi fa scendere di qualche punto Steph, ma strategicamente è una mossa della madonna: spinge un essere immondo ad abbandonare, grazie anche all’aiuto di un Jeff decisamente dalla parte dell’ex Ulong. Prove un po’ orride, niente strategia. (7/10)
11. Nell’ennesima puntata non esaltante, ecco che se ne va la mia idola per i primi dieci episodi. Rimane il rimpianto di non aver potuto vederla in un contesto diverso, ovvero in una Tribe vincente. Asta sempre carina, immunity bella anche se troppo affidata al caso. (7/10)
12. Il titolo un po’ spoiler facilita l’assorbimento del colpo di scena. Ian gioca BENISSIMO e convince la ceffa a votare con lui per spostare il 3-3 in un 4-2. Le prove han fatto pena, e il fatto che la prima scossa alla stagione arrivi con i final 6 è un chiaro segno della debolezza della stagione. (8/10)
13. Non male: il rapporto Ian-e la bionda ricciola (tredici episodi e non ricordo il nome) è toccato da un rapporto contorto amicizia/gioco. La mossa di Ian di chiamare Tom per la reward doveva essere pagata con l’eliminazione. Errore madornale che non gli costa la partita. Per sua fortuna. (8/10)
14. Ecco qua i final four. Prima eliminazione scontata, l’ultima immuniti challenge è stata qualcosa di pauroso: dodici ore per vedere uno dei gesti più altruisti della storia di Survivor. Ian gran giocatore ma pessimo stratega, ha pagato alla distanza poca lucidità mentale consegnando la già prevedibile vittoria a Tom. (8/10)
15. Reunion dove pochi personaggi spiccano per simpatia. Fantastica Stephenie irriconoscibile, Angie in versione mostro. Bella stagione, non straordinaria. (6/10)
Survivor. Stagione 23 (South Pacific). Episodio 12.
12. Oddio, cheppalle. In un episodio in cui non si fa altro che parlare e non succede nulla, l’unica emozione è vedere Ozzy da solo nella Redemption. Sbrodola il solito egocentrismo, ma almeno dà un po’ di brio ad una situazione che più stabile e più prevedibile di così non si può. Non so neanche per chi tifare. Il premio della settimana va al mio idolo di sempre in ambito Survivor, ovvero Cesternino su twitter. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite