Archive for the 'Survivor 14: Fiji' Category

Settimana 96: 09/04 – 15/04

Serie TV
Game Of
Thrones. Stagione 2. Episodio 2.
2. Le pedine si stanno muovendo, ma la scena finale è un chiaro specchio per l’episodio: una cosa prevedibile immersa in un mare di nomi e situazioni. Decisamente didascalico e transitorio, lascia poco spazio agli approfondimenti. Impianto tecnico e prodotto eccellente, ma i piccoli pezzi saranno comprensibili solo guardando il disegno più grande. (6/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
1. Première da gusti AMARI. Parti comiche, o presunte tali, che sono più raccapriccianti di quelle serie. Scena in macchina imbarazzante, Tom e Lynette imbarazzanti e Susan… Oh, Susan. Quanto mi sei mancata. Ti auguro di morire male, immersa nelle tue paranoie da bamboccia cretina. (4/10)
2. Forse il vero episodio iniziale della stagione. Esclusi i dieci secondi finali, solita, solita MERDA. Sono odiosi tutti, ho finito le parole. Ma un finale di serie con una bomba al napalm su Wisteria Lane? (5/10)
3. Finalmente Renee ha una parte (scontata e prevedibile) che occupa più di dieci secondi. Il resto è la solita merda, con una schifosa combo Gaby-Bree e una Lynette imbarazzante. Vince a mani basse il cazzotto violento che Mike tira in faccia a Carlos. Voglio più sangue. (5/10)
4. Aspetta aspetta! Lynette sospetta che Tom abbia un’amante!! Che originalità! Non s’era mai visto nulla di tutto ciò! Susan, con uno scatto d’ira RI DI CO LO è riuscita a farsi ammettere ad un corso di pittura… Chissà che fantastici sconvolgimenti vedremo!! Gaby non ho capito cazzo faccia, è preocupata di un parcheggio… MAH. Resta Bree, che si rende ridicola sull’altalena dell’amore. Sì. (4/10)
5. Twist finale senza senso (sì ok, ti permettono di distruggere un bosco… proprio quello). Le altre storyline fanno pena come al solito, a parte Carlos che, dopo aver capito in che cazzo di serie si trova, si da all’alcool. Beato lui. (4/10)
6. In questo episodio di Halloween, svelano il finale all’inizio. Diventa tutto un fillerone orribile, con Susan vestita da fata (ma perché!), Juanita da uovo e Penny da gatta sexy. Il figlio di Susan e del pittore non li voglio neanche cagare. Bree cacchio fa? Non me lo ricordo. Renee si salva, ma solo perché è la meno ridicola di tutte. (3/10)
7. Ecco il primo episodio decente. Trama orizzontale che prosegue, casalinghe che litigano tra loro e storyline di Gaby da incorniciare, con una Juanita e una Celia da capogiro. Il resto è monnezza, ma di quella non schifosa. (6/10)
8. Questo sarebbe da analizzare attentamente. Lynette e Tom solita roba, Carlos sbronzo, Susan artista e Bree minacciata dal poliziotto pazzo. Non sarebbero male gli sviluppi, se non fossero sempre, sempre, sempre PREVEDIBILI. La manfrina di Susan e del pittore era ovvia da almeno CINQUE episodi, così come tutti i problmemi di Lynette. Il disegno è buono, la realizzazione NO. (5/10)
9. Il cerchio si stringe e, mentre l’indagine sta per partire, qualcuno mette sotto il poliziotto pazzo. Che trovata geniale, non si era mai visto! Susan forse scappa a New York (spero), Tom è invischiato e Bree sull’orlo del suicidio. La vena dark prende il sopravvento. Ora: meno pippe mentali e più morti. (6/10)
10. La situazione si è un po’ stabilizzata nel migliore episodio della stagione. Nessuna banalaggine, nessuna schifezza narrativa ma trama orizzontale, sentimenti (più o meno) veri e il colpazzo di scena finale. Niente di eccelso, sia chiaro, ma mi sbilancio. (7/10)
11. Lynette vs. IL CAMBIO DI UNA LAMPADINA. Il dramma di una donna che distrugge un muro per CAMBIARE UNA LAMPADINA. Gaby ridicola come i tempi d’oro, Susan al top del drama e Bree, a caccia di uomini per la centomillesima volta con Renee. Piango nelle scene comiche e rido nelle drammatiche. (4/10)
12. Fillerone classico di metà stagione. Ben accetta soldi da un usuraio e Bree decide di fare la zoccola. Gaby e Susan vivono un momento super DRAMA mentre Lynette riesce a farsi odiare più del solito. Due palle enormi. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 20.
20. Agghiacciante. Il plot è carino, ma la realizzazione è imbarazzante. Gli scenari futuri non fanno ridere, a parte di un presunto ritrovato Barney che, però,  crolla nel finale. Non sgorga la lacrima alla vista della bimba e questo è un male. (5/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 4.
4. Si inizia a spingere già dal quarto episodio. La parabola di Joan, insieme alla nottata di Penny e Sally sono un ottimo contorno al dramma onirico di Don. Al primo impatto mi ha lasciato perplesso, per poi convincermi col trascorrere del tempo. Leggera pausa narrativa per lasciare spazio ad una introspezione più dark. Ben venga. (9/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodio 1.
1. Personale hype della stagione. James Van Der Beek nel ruolo di sé stesso. Pilot deciso, sferzante, leggermente assurdo, vorticoso e ben scritto. Fa ridere, ed è una cosa che non va sottovalutata. Persino l’odiosa Becca, nel contesto, trova il suo brillante spazio e la Ritter spopola. (8/10)
Community. Stagione 3. Episodio 15.
15. Mhh. Da quando è tornato, ha alternato alti a bassi. Questo episodio è decisamente moscio: interessante sotto il punto di vista dello sviluppo caratteriale dei personaggi e delle loro interazioni, ma la sfera comica è limitata a poche, troppo poche, chicche. Quello che è certo è che Community può dare molto di più. (6/10)
Fringe. Stagione 4. Episodio 18.
18. In salita rispetto ai precedenti, senza ombra di dubbio. Trama orizzontale, caso interessante e intersezione tra personaggi e universi. L’unico neo è poco Peter, ma l’interazione tra Bolivia e Walter è stata una cosa tanto nuova tanto pucciosa. (7/10)

Reality
Survivor
. Stagione 14 (Fiji). Episodi 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
6. Primo episodio che aumenta un po’ il ritmo. Pur odiando i cambi di tribe, questo muove le acque e crea nuove dinamiche, anche se ha lo scopo principale di interrompere il domino dei verdi. Yao-Man sempre più idolo mentre Rocky inizia a rischiare, bro. (7/10)
7. Ecco al primo episodio che mi ha esaltato grazie alla combo Yao-Man/nigga senza occhiali, che trovano l’idol e si amano di nascosto. Se ne va Rocky, vittima dell’ottusa scelta di far fuori Anthony nel tribal council precedente. Prove carine, Michelle IMMORTALE. (8/10)
8. Yao-Man è al livello di amore incondinzionato tipo RUPERT. Idolissimo incredibile. Domina la prova e pur essendo decrepito, riesce a far vincere ai suoi l’ennesima immunity. Se ne va Lisi, che oltre a starmi sul cazzo si è rivelata una pessima giocatrice. Addio e fanculo allo spoiler sul prossimo episodio: scommettiamo che ci sarà il merge? (8/10)
9. Che twist demmerda. Speravo che il merge desse la possibilità a Yao-Man di dominare il gioco, ma il twist del cazzo elimina Michelle e rende la sua alleanza più debole. Peccato, resta da vedere come evolverà la situazione, almeno le emozioni non mancano. (8/10)
10. 120 % di pura strategia. Tremo tutto immerso in un bagno di sudore per quello che si rivela essere il vero Survivor. Gioco dal potenziale stratosferico messo in atto da personaggi che SANNO GIOCARE. Earl merita di vincere, almeno il premio come miglior stratega mai visto prima. (10/10)
11. Quando la strada è segnata, l’intresse chiaramente cala. Idolo Boo che si rompe una caviglia e poi se l’aggiusta. Pessimi Mookie e Alex a frugare tra i bagagli, ma anche Yau-Man a non tenerlo sempre addosso è stato un po’ fesso. Forse anche il prossimo episodio sarà noiosetto, voglio già sapere i sei finali cosa faranno. (7/10)
12. Devo dire che il montaggio la fa da padrone. L’episodio non è tanto intenso in fatto di emozioni, ma la mossa contro l’idolo Yau-Man sarebbe stata perfetta. Tutto va secondo i piani e la roba interessante sarà dalla prossima puntata. Schifo, sempre, la prova con la carne da strappare a morsi. (7/10)
13. Yau-Man con i SENSI DI GATTO. Nasa nell’aria le parole di Stacy e si para il culo, giocando l’idol nel posto giusto al momento giusto. Earl trova anche l’altro e la divina coppia si appresta ad affrontare il final five, con una situazione completamente nuova. Belle prove e carina la reward che, senza parentame, mi fa comunque piangere. (9/10)
14. Momento clou è il patto di Tau con Dreamz che giunge alla sua conclusione. Carina l’ultima immunity challenge. Nel tribal council finale, Earl domina e Cassandra si becca una caterva di insulti da tutti, senza grossi motivi. La mossa di Dreamz ha influito su un stagione che avrebbe dovuto vincere Yau. (7/10)
15. Un po’ pallosetta come reunion. Nessun personaggio divertente a parte Rocky e tutti obesi. (5/10)
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 9.
9. Kim domina la scena in una maniera impressionante. Chelsea domina in maniera fisica in tutti i sensi (sei bbbbona e io ti amo). Le prove sono carine e la strada per le donne è decisamente spianata. (8/10)

Musica
The Kabeedies – Soap (2012)
Indie pop incredibilmente fresco e originale, non scade nel facile qualunquismo ma si dimostra solido e ascoltabile. Bisognerebbe recuperare la discografia.
Gotye – Making Mirrors (2011)
Conosciuto il pezzo più famoso in pizzeria (velo pietoso), c’è da dire una cosa: l’album non regge il confronto con una perla incredibile. Azzeccato un singolo perfetto, il resto si perde e non si fa notare.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

Settimana 95: 02/04 – 08/04

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 1.
1. Torna l’epicità fatta a serie. Per me l’hype non è mai troppo alto, anzi, ma è innegabile che la storia si dimostra affabile anche per un palato scettico come il mio (se l’interesse non parte da me). Ritroviamo tutti i personaggi lasciati tempo fa, con poca Arya e poca tizia bionda. Ritroviamo guerre, inverni, problemi di navi, incesti e tette. Ritroviamo tutti e come al solito mi perdo tra i mille nomi. La tavola è imbandita, sono pronto a cenare. (7/10)
Friends. Stagione 6. Episodi 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25.
9. Altro thanksgiving di livello epico. Tutto è incastrato alla perfezione e niente suona fuori dal coro. È il vero Friends, dove ognuno trova la propria parte e fa pisciare sotto dal ridere con ogni singola battuta. (9/10)
10. Episodio natalizio molto pucci pucci, con Joey alla base che è davvero il traino della stagione. Il balletto è davvero trash. Ma un trash amabile. (8/10)
11. No va beh, ciao Janine. Se n’è già andata e un po’ mi dispiace, ma loro sono in sei e in sei rimarranno. Carina la storyline di Rachel e Phoebe, dovrebbero curarla di più. (7/10)
12. Decisamente carino, ancora una volta Joey la fa da padrone. Se il lavoro al bar prosegue, se ne vedranno delle belle. La storia della barzellettà è un po’ tirata per le lunghe, ma non fa male. (8/10)
13. Nulla di epico da segnalare, un episodio a metà che sembra avere lo scopo di riproporre Ross e Rachel insieme. Non sono convinto, ma Joey mi fa pensare ad altro. (7/10)
14. Con queste premesse, io dico sì a Ross e Rachel. Si chiude un doppio episodio con l’addio della sorella (brava ma addio) e un Chandler in formato storico. Phoebe pallosa come sempre, ma nel complesso gradevole. Ridateci Joey. (8/10)
15-16. Doppio episodio con “quello che sarebbe potuto essere”. Meno male che non è stato. Idea geniale, ottime storyline e ottima rappresentazione del “Se”. Peccato che i personaggi perdono di mordente in quanto fuori dagli schemi classici, pur avendo caratteristiche più accentuate. Una buona idea, ma siamo lontani dagli episodi simili delle scorse stagioni. (7/10)
17. Nulla di particolarmente divertente, anzi. Trame scontatissime e battute poco sferzanti. Una caduta di stile, compreso il traino della stagione, ovvero Joey. (6/10)
18.Ancora un episodio stand-alone, con gag al limite della decenza e niente da segnalare. Peccato, il twist finale forse poteva essere sfruttato meglio. (6/10)
19. Continua  non prendermi, con storie slegate tra loro e senza un punto d’arrivo non dico visibile, ma per lo meno immaginabile. Tre episodi di fila di medio/basso livello. Inizio ad essere preoccupato. Ridatemi Joey, almeno lui! (6/10)
20. No no no no. Non voglio mai più vedere un’ottima storyline (di Joey) infarcita di scene vecchie riproposte. Decisa caduta di stile e soprattutto zero risate. (4/10)
21. Baah, Bruce Willis in un ruolo divertente ZERO. A parte Joey, che regge la baracca, ancora una puntata stagnante al limite della sopportabilità. Monica e Chandler non sono più pucci pucci, in più ci si mette anche Phoebe a rendere il trio difficilmente sopportabile. (6/10)
22. Episodio bruttino di per sé, il finale però è da cuore infinito. Non ho pianto ma la mascella mi balla da mezz’ora. È tutto così awww e fatto bene che mi sbottono un po’. (8/10)
23. Eccoci all’introduzione per un finale di stagione che si prospetta epico e strappacuore. Tutto è in preparazione alla proposta, carine tutte le gag a parte quelle di un umiliato Willis. (7/10)
24-25. Mi aspettavo molto di più da un episodio importante come questo. La comparsata di Richard mi è sembrata totalmente pretestuale al fattore dubbio di Monica, spazzato via da una prevedibilità scontata. Il finale è quello che vale il prezzo del biglietto, anche se il momento commozione lo regala Joey, autore di una stagione sopra le righe. Alla prossima stagione. (8/10)
Mad Men. Stagione 2. Episodio 3.
3. Finalmente si rivede Betty. A parte le dinamiche dello studio, che vedono indaffarati Peggy e Roger, il centro dell’attenzione è fuori. Il dramma di Betty lo sento particolarmente vicino e, quando si tocca l’argomento, la mente vola, generando brutte sensazioni. Tutto si risolve bene, ma la speranza che dimagrisca alla svelta è forte. (7/10)
The Good Wife. Stagione 2. Episodi 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.
16. Aww. Tutti i nodi, a parte quello di Kalinda, vengono al petto. La solita rappresentazione magistrale, supportata da un caso non troppo invadente, porta ad una rappresentazione corale e sinfonica degli eventi. La votazione finale è una willata ed è impossibile non esultare insieme ad Eli. Ennesima perla. (9/10)
17. Finalmente si risolve, o per lo meno si parla, del caso di Kalinda. Con la solita leggiadrìa, supportata da un caso troppo prevedibilmente collegato, viene svelato il mistero sul suo passato (anche se non mi è chiarissimo il perché Blake fosse così assatanato). Si prevedono scintille e solo la scena finale vale il prezzo del biglietto. (9/10)
18. Il caso non entusiasma ma tutto si gioca sulla sottile linea del mistero di Kalinda. Sì perché qualche rivelazione c’è stata, ma è più il non detto del resto. Torna a spuntare America Ferrera e puzza di fillerone tanto per non lasciarla nel fango. Si poteva fare di meglio, Cary è il numero uno mentre Will è troppo in disparte. (6/10)
19. Come rendere un episodio di transizione interessante più del solito? Basta mettere Alicia ad un passo dal segreto Kalinda/Peter e inserire Michael J Fox nella causa del giorno. Per il resto è un turbinio di fighezza di Will, condito con un Eli Gold in massima forma. (8/10)
20. A parte la Ferrera che non capisco perché ci sia ancora, episodio al limite dell’assurdo. Da una parte Chavez per una versione super LOL del caso, dall’altra la fine della campagna e la notizia bomba che giunge nelle orecchie di Alicia. Sarebbe stato un perfetto cliffangherone da finale di stagione, invece mancano tre episodi. TREMO. (9/10)
21. Ottimo sotto ogni punto di vista. Alicia spacca il culo a chiunque e in una puntata già epica a prescindere ci infilano pure la Plimpton. Ottimo risultato e ansia alle stelle, anche se la parentesi Kalinda è ancora in gioco. Epico e spocchioso il finale, con Cary e Peter a confronto e una musichetta a pompare la scena. (9/10)
22. Ennesima perla. Il confronto Alicia-Kalinda è da applausi a scena aperta. Stona un po’ il tira e molla tra Kalinda e lo studio, ma Will sta tornando figo e questo è un bene. Il caso passa in secondo piano rispetto a TUTTO, perché la voglia di vedere cosa succede fuori è troppo forte. Cary sotto-tono, siamo pronti per il finale. (9/10)
23. Ok, ciao. Seth Gilliam, bel caso, ottimo Eli, ottimo Cary, ottima Kalinda ma soprattutto OTTIMO WILL e ottima Alicia. Il viaggio in ascensore più costoso e aspettato di sempre. La sottigliezza del racconto eventi è da maestri, la strada per il futuro è tracciata. Non so cosa dire se non sbrodolare cose a caso. (10/10)
Community. Stagione 3. Episodio 14.
14. Epico. Hype a mille per la sfida lenzuola contro cuscini e gli autori sono riusciti a stupire per l’ennesima volta con un capolavoro di televisione. A mo’ di documentario, ribaltano le aspettative di un racconto orizzontale e stravolgono il concetto di assurdo rendendolo terribilmente reale. Una perla. (8/10)
Fringe. Stagione 4. Episodio 17.
17. Si passa all’universo alternativo, dove ritrovo il mio amore alt-Olivia. Storia per l’ennesima volta non esaltante, forse per la centralità di Lee, personaggio che non amo particolarmente. Pochissimi tasselli vengono aggiunti al quadro e la mia dose settimanale di Noble non è soddisfatta. Quella di Gene sì. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 8.
8. Non male sotto tutti i punti di vista. Tanta strategia, prove originali ed emozionanti. I personaggi interessanti riescono a trovare il loro spazio e scegliere chi tifare oltre al mio amore Chelsea non è facile (pur avendo commesso un errore enorme). Episodio ancora di passaggio. (8/10)
Survivor. Stagione 14 (Fiji). Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Inizio un altro recupero. Ancora una novità in apertura nei primi giorni, tutti insieme costruiscono un rifugio che palesemente sarà l’oggetto della prima reward. I personaggi sono tutti particolarmente anonimi, a parte l’erede di Cao Boi, che spero duri il più possibile, e il tizio uguale a Rocky. Niente di originale ma gradevole alla vista, nessuna gnocca da segnalare. (6/10)
2. Decisamente noiosetto, resta una prova sola collegata a reward-immunity. Gli arancio ovviamente perdono (sei giorni senza acqua) e strategizzano un pochino per eliminare un personaggio random. Niente da segnalare, Rocky idolo bro. (6/10)
3. Gli arancioni rischiano di diventare una delle peggiori tribe della storia. Perdono anche le più facili delle prove e non suscitano emozioni. L’antenato di PapaBear è carne da macello e l’interesse per i verdi è pochissimo. Speriamo che qualcosa sconvolga la situazione, se no c’è il rischio di una stagione pacco. (6/10)
4. Dovrebbero fare un Survivor: Ritirati. Abbandono dell’autista di bus, twist ORRIBILE con il solo scopo di fare andare al tribal council i verdi ed eliminazione di una concorrente boh, chiccacchio era. Prove tristissime. Fiji, non andiamo mica bene. (5/10)
5. Gli sfigatissimi continuano a perdere e se non fosse per gli strippi di Rocky mi sarei già sparato in faccia da quel pezzo. Prova del memory ODIOSA e resto della puntata soporifera. Speriamo che col merge cambino le cose Yao-man sei un idolo e vinci le prove TVB. (5/10)

Musica
Worm Is Green – Sunday Session 5.0 [EP] (2011)
L’altro EP regalatomi dal musicista islandese. Per me l’ennesimo capolavoro.

Alla prossima settimana,
Boss


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite