Archive for the 'Ink Master: Season 06' Category

Settimana 281: 26/10 – 01/11

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 5.
5. Se il finale non fosse stato iperprevedibile sarebbe stato il classico episodio perfetto super divertente. Battute una dopo l’altra, assurdità, clamorosità e quel velo di idiozia a condire il tutto. Mitico Scully. (9/10)
Catastrophe. Serie 2. Episodio 1.
1. Davvero raffinato l’inizio, col secondo bimbo inaspettato. Episodio gradevolissimo ed estremamente divertente, vuoi per la famiglia tutta riunita, vuoi per l’affiatamento tra i due protagonisti, vuoi per i plot futuri. I’m in. (8/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 2, 3, 4.
2. Leate le ragnatele del debutto, ritroviamo il solito Homeland, stracolmo di poliica, intrighi, misteri, azione e un fottio di personaggi dei quali si capisce poco o nulla. La serie potrebbe finire con Carrie che dice basta, ma va avanti. Il suo volerla morta… Che sia uno spettatore? (7/10)
3. Il ritorno forzatissimo di Carrie la pazza non passa inaspettato: la Danes è autrice di una prova di alto livello. Le storyline avanzano in maniera confusina, il finale regala un colpo di scena prevedibile e un Peter che fa finta di ammazzare Carrie. (8/10)
4. Colpi di scena ne abbiamo? Carrie la pazza in fuga prevedibile con ero Quinn, Saul figura stranissima si rivaluta un po’. La fola con Syriano interessante per i giochi che ci son dietro. Hacker pff. (8/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 2, 3, 4.
2. Dai, cos’è quell’investigatore!! Il caso fa venire sonnolino anche se sono interessanti gli escamotages, benella la diatriba tra Cary e Howard. Eli pfff, puoi fare meglio. (7/10)
3. Già meglio: lo studio vecchio e le incomprensioni con Alicia, il caso carico, Eli che traffica di nascosto ma soprattutto la prova di cucina. Sembra comunque che TGW sia annebbiato, ma lo fossero tutti così. (8/10)
4. Solito mood di questi primi episodi: un’aula che va in modalità turbo e Alicia rompe, la campagna, l’altro studio che orami chissene: i casi sono comunque interessanti e la qualità è sempre altissima, anche su argomenti come l’eutanasia. (8/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 5.
5. Si capiva subito cosa stesse facendo Todd, ma la questione è risolta in maniera divertente e intelligente. Manca un punto d’arrivo, ma nel frattempo questi episodi sono gradevoli. Il nuovo vecchio Tandy deve migliorare, resta incagabile. (8/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ecco il primo episodio non introduzione della stagione. Ci sono momenti ottimi, tipo tutti quelli riguardanti Nora (Carrie Cook <3). L’unico difeto è l’eccessiva dose misteriosa di Lindelof, ma lo si può perdonare volentieri. (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 5, 6.
5. Mi han tirato fuori a caso il reverend Timtom con l’ukulele *_*. Episodio moscio per colpa di Sue con il tizio fico a caso, ma il resto è divertente, con Axl che finalemente torna a splendere. (7/10)
6. Episodio leggermente caotico ma costruito decentemente. Ogni storyline fa pan per conto suo, ma Birck e Axl dominano la scena con un bel po’ di sana ignoranza. Voglia di guardare The Twilight Zone. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 6. Episodio 3.
3. A leggere le critiche potevo dare qualcosina in meno, ma non posso ora lamentarmi di quello che abbiam visto: azioni emozioni e il mistero Glenn. Per me è vivo e quel momento, assieme a Rick sempre idolo, vale il prezzo del biglietto. Ok, gli Alexandriani sono lofi, ma orsu, ci vuole della carne da macello. (9/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 8.
8. Dopo il problemone ci regalano l’episodio col mood giusto, anche se jimmy credulone e poi marpione un po’ stona. Tutto sembra esagerato, ma la casa degli orrori spacca il culo, anche come pretesto per muovere le situazioni e mostrarci Lindsay in mutande bagnata. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 17.
17. Tutto fatto apposta per far vincere Rock. Bei tatuaggi, livello alto, il tizio della stagione 1 è bravo. Evitabile comunque. (8/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 6.
6. Nooo Terry nooooo! Episodio molto buono: uno switch, due addii, due prove e KaosKass che torna a farsi vedere. Il salto di Abi fa ridere, ma non dimentichiamo che non vedeva l’ora di cacciare Woo. La prova del cibo fa schifo come sempre. (8/10)

Musica
Tom Waits – Bounced Checks (1981)
Prima raccolta del Tom, un misto di live e ri-arrangiamenti. The Piano Has Been Drinking è top, sarebbe un buon disco per iniziare.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 279: 12/10 – 18/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 3.
3. Il caso era prevedibile e mi sarei aspettato di più dalla storyline con Hitchcock e Scully. Per una volta bene Amy col capitano, anche se prevedibile pure questa. Dialoghi veloci e folli. (7/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 3.
3. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, tanto da farmi fare fatica a guardare. Primi segnali di scricchiolamento: il tema della bugia è coerente con tutti e alcune facce/scene fan ridere, ma il dialogo col tizio rimba sul io so che lui sa è stato imbarazzante, lungo e ridondante. Il resto perde di credibilità. (6/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 3.
3. Han ricucito lo strappo in maniera degna, ma non riesco a pensare a come sarebbe la serie se cambiassero il carattere di Tandy… Probabilmente molto più divertente. È fatta bene e diverte, rido ancora per il tizio morto. (7/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 2.
2. Con un po’ di avanti e indietro, sono riusciti a collocare il trasloco, quindi la prima stagione, con la premiere di questa… O viceversa. Il mood è definitivamente cambiato e questa doppia introduzione lascia aperte le porte per qualsiasi cosa. Evviva. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 6. Episodio 1.
1. Bel ritorno di Rick e di tutti gli altri, anche se quello che mi era mancato di più era solo Rick. La premiere è una bomba e ci regala la più grande orda zombie, con in più qualche personaggio nuovo e un po’ di prima e dopo. Se facesse così sempre… (9/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 16.
16. Ci sono dei momenti buoni, soprattutto nella prima metà, con i nostri che finiscono per tatuare live. La seconda metà è una pagliacciata: Matt eliminato per colpa di un tatuaggetto del cazzo che mostra il suo master canvas con la faccia di un cane bastonato, sai com’è, 35 ore buttate nel cesso. Piuttosto fate una nuova eliminazione se volete una top 2! La vittoria di Cruz è agghiacciante (non sa fare ritratti), anche se il pezzo finale era ottimo. La nuova stagione sembra Survivor: gente che torna a caso, addirittura tre che tatuano a caso e non più cagati. ’Na poracciata. (5/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 4.
4. Si torna alla forma reward+immunity (finalmente) e ci si diverte benone. Solita ottima regia e montaggio, con le inquadrature post prove che diventano una novità assoluta. La fiacchezza dei gialli lascia perplessi e l’eliminazione dispiace. Continua ad esserci un buon potenziale. (8/10)

Musica
Florence + The Machine – How Big, How Blue, How Beautiful (2015)
Il lavoro maturo, quello che ha qualche angolo memorabile, una struttura solida, ma manca di freschezza, quella che ti fa gridare al capolavoro. Lo stile è il solito della nostra Florenza e questo è un bene.
Iris DeMent – Infamous Angel (1992)
Country-Folk schitarrato e canticchiato con il più classico dei mono-toni. Il disco però non stanca più di tanto: l’apertura di The Leftovers è bella anche completa, qualche chicca qua e là e, con un duro ascolto, si arriva alla fine senza abbiocco.
Tom Waits – Blue Valentine (1978)
Fin’ora il mio disco preferito, ma mi è bastato trovare un pezzo ottimissimo per farmelo piacere tutto. Lunghezza affrontabile, un Tom cattivo molto spesso ma con voglia di metterci del ritmo. Molto occhei.
Tom Waits – Heartattack And Wine (1980)
Beh, musica ce n’è ed è anche quella di fatta bene e cantata meglio. Nessun pezzone di rilievo (forse nel finale), ma la lunghezza accettabile e il numero di pezzi affrontabile consente di memorizzare meglio le melodie e diventa meno dispersivo.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 278: 05/10 – 11/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 2.
2. Holt fuori dal giro purtroppo fa soffrire la serie, che dovrà inventarsi un modo per tornare sui suoi passi. Divertenti come sempre i personaggi secondari, la coppia regge all’impatto, non so per quanto. Un plauso a Boyle con Archie chiavata TOP. (7/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 6.
6. Fine di stagione a cui do un voto alto solo perché è ben fatto e la storia è interessante, anche se i personaggi sono quasi tutti inculenti a parte baffo, drogato e la mamma di Saracen. Pecca però per millemila errorini, classici in situazioni in cui non viene studiato un tubo: il morso sotto la camicia è solo il TOP. Sarò curioso del futuro. (7/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 1.
1. Dopo due anni circa, troviamo Carrie a caso in Germania e, all’inizio della stagione, guarda un po’ son tutti in Germania! L’hackeraggio più banale della storia fa da storyline assieme alla solita Carrie incappucciata. Se poi ci aggiungiamo un amante e Quinn pezza da piedi il risultato è insufficiente. (5/10)
Seinfeld. Stagione 3. Episodio 14, 15, 16, 17, 18.
14. Nuove frontiere dei file video scasinati: in questo avevo solo l’audio col commento. Episodio geniale: nato da un cancherino per le caramelle, si passa per una risata, il profumo di mare e un’intervention: si ride come Elaine. (8/10)
15-16. Bell’epidiosone doppio. La storia ha la lunghezza ben misurata e come al solito ogni personaggio trova il giusto spazio, ognuno con le proprie uscite folli. Premio ad Elaine che sta trovando sempre più la propria forma. (9/10)
17. Carino il tentativo di accoppiamento e le risate dovute alle risse nell’appartamento. Le frasi di Kramer esaltano ma preoccupano anche: fin’ora funziona bene così. (8/10)
18. Giusto un filino assurdo, ma il plot funziona dall’inzio alla fine: è scritto bene, recitato meglio e con ottime battute. Il finale è leggermente tirato via, O’Brian top. (8/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 1.
1. Premiere dal solito ritmo forsennato, con qualche elemento caotico di troppo. L’abbandono di Eli era l’unica cosa che mancava, anche se l’inserimento di Margo Martindale mi gasa. Nuovi casi, nuova situazione, di nuovo Canning e Cary un po’ fuori luogo. Bene. (7/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 2.
2. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, tanto da farmi fare fatica a guardare. L’episodio regge bene le premesse, diverte a momenti e a fatica mette le basi per il futuro. I momenti musichetta esaltano. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 2.
2. Ci sono momenti di apocalisse e solitudine che mi son piaciuti (e la serie avrebbe potenziale), poi c’è il finale che fa ridere. Il ritorno di tutti i personaggi non mi gasa, ma in una nuova location può succedere di tutto. (7/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 1.
1. Per me prèmiere bomba, anche considerando l’insieme di situazioni misteriose e creepy. L’introduzione dei nostri è ben fatta (mai vista una cosa così), il finale fa urlare. Comunque c’è enorme curiosità. E che opening. (9/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 3.
3. C’ha ragione Mike: la camicia fa ridere fino ad un certo punto, ma in realtà Mike in crisi di mezza età è il TOP. Il resto dell’episodio ci regala Sue col gruppo alla Glee, ma l’aria che si respira è lo scollegamento. Non credo bastino i telefoni. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 5.
5. Mhh, episodio sconnesso: non si capisce dove si voglia andare a parare, le storyline sono piatte e senza gusto, tra l’altro anche ridondanti. Salvo alcune battute buone e il finale, quello che vorremmo di più. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 29.
29. Diciamo che questa volta non stupisce. Jon regala le solite chicche dal mondo, chiude con uno spezzone interessante e assurdo mentre nella main story ci parla dei malati di mente negli USA, anche questi tratti male. Poco interesse. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 15.
15. Final three prevedibile fin dall’inzio, ma la modalità mi è piaciuta. Tanti tatuaggi, una prova finale interessante anche se poi il cambio di soggetto ha facilitato di molto. Per il resto tante chiacchere, aspettiamo il finale. (7/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 1. Episodio 5.
5. Continuo a non capire il senso del format se non fosse per il rivedere vecchie facce. La diatriba tra i fratelli è imbarazzante, Josh ha avuto ragione, era un bel pezzo. (5/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 3.
3. Finalmente uno dei twist che aspettavamo da una vita, anche se la sorte non è stata il massimo. Prova carina e faticosa, sempre con l’ansia idol, belle scene, approfondimento di alcuni personaggi e situazione che esplode al tribal finale. Dai, meglio di così è dura. (8/10)

Musica
Julia Holter – Have You In My Wilderness (2015)
Non la conoscevo. Al primo ascolto sembra avere quel non so ché di JJ. Ha delle sonorità interessanti, anche se non sono di quel tipo che fa urlare per l’originalità.
Tom Waits – Foreign Affairs (1977)
Si torna alle sonorità più musicali, che forse son quelle che gli riescono meglio. A parte il duetto che è imbarazzante da pare della tizia, il resto scorre senza picchi o colpi entusiasmanti.
Tom Waits – Small Change (1976)
Praticamente qui s’è già rovinato la voce, rovinato per dire capiamoci. Si inizia a sentire quello che conosco come vero Tom Waits, voce rauca, cantato parlato e testi un filo contorti. Aumenta il whiskey.
Tom Waits – The Heart Of Saturday Night (1974)
Voce già un pochino più consumata, disco sulle note del precedente anche se sembra più studiato e meno improvvisato. Qualche buon pezzo degno di nota e canticchiabile a memoria dopo qualche ascolto.

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 277: 28/09 – 04/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 1.
1. Bel ritorno. Il nuovo capitano si vedeva sarebbe durato poco e le nuove collocazioni turbano un pochino, ma la pucciosità, le buone battute e la scrittura dei personaggi funzionano come sempre alla grande. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 5.
5. Oh, a me il mood piace anche se ci sono tante cosine e tante stupidate che continuano a non avere senso. I militari saccenti, l’uomo stupido che non capisce e il giappo torturatore son un mix che funziona, in attesa dell’esplosione degli eventi. Nel caso non esplodano, beh, aspetto. Figlia vestita da gnocca: ok. (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale di stagione da paura. Il delirio raggiunge livelli incredibili, con la cospirazione che getta una nuova luce su tutta la storia della trasmissione. Spero che l’eventuale rinnovo arrivi, in modo da confermare che per me è tutto merito di AJ Gibbs. Non posso aggiungere altro se non RECUPERATE REVIEW. (10/10)
Seinfeld. Stagione 2. Episodio 6, 3, 9. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
6. Episodio quasi bottiglia, ma scritto benissimo e recitato meglio. Peccato per il solito velo di prevedibilità e per qualche battuta scontata, soprattutto nel finale. Comunque Elaine che corrompe il tizio TOP. (7/10)
3. Ecco, il primo episodio che mi ha fatto capire che l’ordine di trasmissione non va bene. Poco male, la storia del busboy ha fatto ridere, così come quella di Elaine. Tutto un po’ assurdo, vogliamo più George e Kramer. (7/10)
9. Carino, nulla più. Situazioni assurde, ma George arrestato e Elaine contro le pelliccie valgono la visione. Da adesso si inizia ad andare in ordine serio. (7/10)
1. Ritorno col solito stile: carino George con suo massaggio, Jerry alla fine è la comparsa che tiene unito il gruppo. Niente sul fronte chiavate. (7/10)
2. Ancora una volta George regge il pezzo da solo, con la tizia che finisce in istituto. Kramer troppo stupido, buono spazio a Elaine che ha un potenziale esplosivo. (8/10)
3. Beh, Elaine e George che non hanno un cacchio da dirsi è sicuramente una pietra di paragone interessante riguardo la mia vita, spesso circondato da gente che non interagisce tra loro. Il film lo voglio vedere anche io. (8/10)
4. Brava la guest star a dare tono al racconto, carina la pensata e i flashback aiutano a scontornare il racconto, aumentando il livello di affezione dei personaggi. Si ride benino. (8/10)
5. Miglior episodio fin’ora e il caso strano è che manca George. Finalmente un episodio corale, dove elementi comici si mischiano e divertono sempre. Elaine sotto medicine è il top… STELLAAA (9/10)
6. Altro bell’episodio, basato su un’idea così banale che fa quasi impressione. La ricerca della macchina, i pesci, Scientology, l’arresto: geniale. E divertente. (8/10)
7. Finalmente Jerry protagonista assieme al suo ego nella gag del ristorante (riuscita). Bene anche Kramer con la giacca, ottima la coppia George-Eleaine, con il primo in pieno delirio. (8/10)
8. Attenzione! Svolta nelle relazioni di gruppo! George mi fa morire, con la fissa per Elaine e i capelli, mentre Jerry è il solito collante. Si è anche riso un sacco. (9/10)
9. Dehehe, George brutta persona, ma la fola della giacca di Kramer è quella che convince di più. Genio e risate. (8/10)
10. Tipico episodio di Sainfeld, dove George si mette nei guai da solo ed Elaine domina la scena. Jerry alle prese con prossimo fa riderino, Kramer di più. (7/10)
11. Beh, se pensiamo alla serie di eventi scaturiti da un maglioncino fallato, si intravede il genio. Bene le battute e la scrittura, peccato per George che in quel lavoro avrebbe regalato. (8/10)
12. Diciamo che Jerry non è proprio il massimo a far battute su argomenti pressoché seri. L’episodio regge bene, anche se i deliri di George ed Elaine sono un po’ esagerati. (7/10)
13. Questo mi è piaciuto un bel po’. Quattro storyline che rispecchiano i quattro protagonisti. Ci si diverte per tutti ed ognuno riesce a reggere la pressione, anche se la sfiga di George oramai rasenta l’impossibile. Ma serve anche da lezione per la metropolitana. (9/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 1.
1. Dai, pilot didascalico ma in venti minuti succede di tutto. Se riescono a tenere una base legislativa solida, se riescono a trovare un po’ di orizzontalità potrebbe divertire bene. La presenza di Mary Elizabeth Ellis è un punto in più. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 1.
1. Se togliamo a Phil l’onnipresente voglia di chiavare ecco cosa TLMOE può regalare. Momenti di degrado, emozioncine, pucciosità e un finale drama. Ha del potenziale, inizierà ad usarlo seriamente? (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 2.
2. Puccioso e carino il finale, il resto è un po’ meh, anche se l’estrema libertà concessa a Brick può esplodere in magnificenza. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ogni personaggio ha la propria storyline, slegata dal contesto. I nostri due alle prese con i loro lavori folli, gli altri con i loro drammi personali: manca coralità. Il finale è decisamente WTF a caso. In compenso si ridacchia. (7/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 4.
4. Praticamente è un livello di un videogioco all’interno di una serra con degli zombie in simbiosi con le piante. Poi arriva un messicano, ammazza un dottore e Murphy scappa. Boh, ah sì: spunta di nuovo un dottore che non so chi sia. (5/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 28.
28. Bella la visita del papa, bella la biografia di Cameron, vista da fuori la storia dei migranti. Argomento complicatissimo che spaccia l’europa come iper-razzista: nessuno pensa che i migranti siano tutti criminali? (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 14.
14. Finalmente son rimasti artisti decenti e il risultato si vede: voglio meno concorrenti d’ora in poi. Bella la flash, originale, bene i ritratti, finalmente tatuaggi difficili. Eliminazione giusta. (7/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 1. Episodio 4.
4. Emily sfigatissima sfigata, Bubba si redime in maniera incredibile. I tatuaggi scazzati me li ricordavo, quello della volpe non è comunque un granché. Continuo a non capire il senso del format. (7/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 2.
2. C’è un bel mood in questa stagione: non so se siano le facce dei vecchi, non so se sia la lotta tra strategia e relazioni, non so se sia il montaggio, la musica, i personaggi o la costruzione degli episodi, ma mi guardo tutto volentieri. Addio Shirin, speriamo che l’altro duri di più. (8/10)

Musica
Verdena – Endkadenz Vol. 2 (2015)
Forse c’è da salvare un pezzo, che in un disco è troppo poco. Tracce addirittura poco distinguibili, anche se il loro sound oramai è un marchio di fabbrica non fastidioso.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
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Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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