Archive for the 'Ink Master: Season 05' Category

Settimana 238: 29/12 – 04/01

Serie TV
Ascension. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Che schifezza. Un’ora e passa di scrittura banale, cliché e pessima recitazione. Niente davvero da segnalare, neanche per il lol: l’ex moroso di Ally McBeal è imbarazzante, così come Tricia (che però ci fa vedere il culo). (4/10)
2. Sarebbe la cosa più orribile mai vista, se il colpo di scena finale non avesse cambiato il genere della serie, da fantascentifico a BOH. Si becca un tre, troppo oltre l’indagine su un omicidio che fottesega a chiunque. (3/10)
3. Prima metà che sfiora il ridicolo da quando viene introdotta la tizia ad indagare TUTTO con quella faccia da culo. Plot ridicolo e le incursioni con l’esterno rendono tutto meno fantascientifico. (3/10)
4. Seconda metà che per l’amor d’iddio che schifo: ma checcazzo stanno decidendo? Ho capito che c’è un club di troie che raccolgono informazioni, ma il resto è totalmente senza senso. Provano anche a fare il caso del giorno, ovviamente fallendo. (3/10)
5. Ho fatto fatica a distinguere tra primo e secondo episodio perché gli eventi sono così poco interessanti e messi giù a caso che chissenefrega. La festa degli incinti, dove un computer dice chi può avere figli, i cazzotti tra maschi vari e la fuga del tizio fuori. Va beh. (3/10)
6. Il momento top è quando il tizio di Ally McBeal viene licenziato a mazzate e poi riammesso perché c’è una bimba con i poteri magici. L’astronave tarocca forse si rovina e uccide tutti, ma piove dentro e torna tutto ok. Fuori c’è una che ammazza l’altra in un susseguirsi di eventi senza logica. Unica nota positiva: il tizio che finisce sul pianeta, beato lui. (3/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 00.
00. Fosse stato anche solo la metà divertente di quello di Natale. Tatuaggi brutti, concorrenti peggio, tra cui la bionda imbarazzantissima. Uno shock per gli occhi e solo per far vincere Josh. Va beh. (4/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 237: 22/12 – 28/12

Serie TV
The Missing. Serie 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. L’atmosfera e le ambientazioni vengono presentate bene, la Francia non è proprio l’ideale, ma i personaggi sono troppi anche se presentati bene. La sparizione è inquietante così come il finale, nato un po’ per caso, prevedibile ma ben gestito. (7/10)
2. Diciamo così: il mistero si infittisce, i personaggi che si aggiungono inquietano e creano misteri, i salti temporali son gestiti bene e il cast è comunque ottimo, gestito alla perfezione e scritto bene. Ma non m iattira tutto ciò che è fuori dall’indagine, anche se gli incastri gasano. Sentimenti misti. (7/10)
3. Tutte le indagini passano per ritrovamenti casuali e o trovate comode: qui spunta un video che non si sa che utilità possa avere. Benissimo. L’episodio regge bene su tanti fronti: vengono raccontate le varie linee temporali, approfondendo i drammi e le situazioni in maniera seria. Finale da brividi, di quelli che non piacciono a me. (8/10)
4. Le emozioni sono legate al caso e si fanno forti quando spuntano nuovi personaggi o le storie di questi si incrociano tra loro. L’indagine fa qualche passo avanti sguazzando nel solito mood. Bene così, niente brividi. (7/10)
5. Episodio nel quale si svelano parecchi misteri importanti e si sviluppano bene alcune trame, arrivando anche al dunque. Il mordente sul caso del piccolo non stringe, ma gli intrecci sono davvero apprezzabili. Speriamo in un deciso sviluppo. Momenti onirici ok. (7/10)
6. Bene, davvero bene. Ci avviciniamo al finale e i personaggi iniziano a ruotare in maniera vorticosa, tra sparizioni, segreti, gente che sa ma non dice e un’aggressione finale ottimamente orchestrata. Son curioso. (8/10)
7. Altro episodio davvero gradevole, con colpi di scena bene assestati. Finalmente si leva dalle palle il giornalista col poliziotto cattivo e il caso sembra arrivato ad una vera svolta. Niente di estremo, ma decisamente efficace ad un passo dalla fine. (8/10)
8. Alcuni segnali avevano lasciato intuire da chi sarebbe partito il tutto, non ci si aspettava un’implicazione del genere. Il finale regge bene, seppur banalino, giocando con i tempi giusti, non scadendo mai nel banale. Dialoghi ben scritti e un finale davvero inquietante, che apre la strada alla seconda serie. (7/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 5, 6, 7.
5. Eccessivo buonismo, eccessivo Axl, eccessivo Brick ma mi sono esaltato grazie a Brad vestito da GREASE. In fondo, anche la storyline di Sue risulta prevedibile, non di certo un must. (6/10)
6. Questo sì che è il classico episodio di The Middle. Trama casalinga, personaggi incastrati nelle loro questioni in maniera fresca e divertente con Sue che spadroneggia a scuola. Vi vogliamo così, lavare i piatti al cesso. (7/10)
7. Così sì che ci siamo, la gag della torta di compleanno mi ha esaltato, dopo un episodio comunque vittima di un po’ di prevedibilità. In ogni caso chissenefrega, quando funziona ancora dopo sei stagioni. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 00.
00. Se fossero tutti così gli episodi ci sarebbe da urlare SEMPRE. A parte le tette di Tatu Baby, i tatuaggi sono fantastici e alla fine il tizio viene DERUBATO. Bell’episodio artistico. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 236: 16/12 – 21/12

Serie TV
Z Nation. Stagione 1. Episodio 12, 13.
12. Murphy è sicuramente l’unico personaggio interessante di ‘sta baracconata, che questa volta mette in scena un rapimento spassoso. Null’altro di particolare accade, alla fine preferivo gli zombie volanti. (6/10)
13. Il finale di stagione è WTF come ci aspettavamo, ma introducono alcuni elementi che avrebbero potuto alzare l’attenzione anche in precedenza, tipo il dottore cattivone che spunta solo ora e scappa a piedi (LOL). I razzi su Northen Light non han mica senso, ma come non aveva senso Citizen Z, quindi speriamo addio. Il resto è un BOH a casissimo. (5/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 10, 11.
10. Plot di base scontatino, ma è bello vedere qualche ritorno di cast. Oramai i personaggi sono così bene inquadrati che non ci sono mai momenti morti. Benissimo Gina e Boyle, ok anche Amy, seppur è il personaggio più macchietta in assoluto. (8/10)
11. Divertente, anche se tremenamente prevedibile. La storia maggiore scade nel banale e, seppur divertendo, esalta nelle storyline minori: Holt e Rosa, Terry col suo fumetto (che sa di già visto ma diverte bene). (8/10)
The Fall. Serie 2. Episodio 4, 5, 6.
4. Il tono di voce di Stella sempre bassissimo. Non male il proseguio dell’indagine, anche se l’avere Paul allo scoperto lascia col dubbio sempre in superficie: tutto questo trambusto per salvare Rose? Triste e fuori luogo la relazione con la ragazzina inculenta. (7/10)
5. Siamo arrivati all’arresto, ma cosa dire del video di Rose Stagg o dell’interrogatorio di Paul Spector? Inquietante. L’episodio viene costruito bene e il cast si esprime al massimo del potenziale, tutto a scopo di nascondere qualche piccola semplificazione del plot. (8/10)
6. Finale lunghissimo che scade spesso nell’ovvietà, ma che mette in luce un aspetto da non sottovalutare: quando tutto funziona, il cast, la scrittura, la regia e il plot, il risultato resta comunque gradevolissimo. Interrogatorio spocchioso ma pieno d’ansia, finale tirato via ma commovente. Mancherà. (7/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 16.
16. Solito live finale, con Navarro che fa fatica a condurre. Poco spazio alla critica dei tatuaggi e vittoria a sorpresa di Jason, che tritura il poco realistico teschio arancione di Clean Rock. È stata dura, ma siamo arrivati in fondo. (7/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 14, 15.
14. Poteva andare molto peggio, ma alla fine della fiera è andato tutto bene. Ringraziamo santa Natalie che si inventa qualche mossa per scombinare le carte, rischiando comunque di farsi eliminare. Polle le altre. Prova con le palline esaltante, ma il vantaggio è stato troppo grosso, prova finale con la vincitrice imbarazzante. (8/10)
15. Reunion simpatica, ma Jeff deve fare domande a tutti ed evitare imbarazzanti presentazioni delle nuove stagioni. Cast alla fine mediocrissimo anche per argomenti. (6/10)

 

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 235: 08/12 – 15/12

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 15.
15. Finalmente sta finendo e purtroppo si vedono tatuaggi non esaltanti anche ad un passo dalla finale. Le scelte casuali muovono il terreno e fan tenere svegli, ma come ogni anno gasano i pezzi sulla schiena: li voglio vedere ora. (8/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 14.
14. Ho sperato che Missy si rompesse seriamente la testa. Dopo alcune prove scarsine, ora l’unico motivo per guardare la stagione è tifare per Natalie, l’unica in grado di giocare e muovere le acque in una stagione davvero terribile. Ciao Jon, vattene affanculo te e il tuo idol. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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