Archive for the 'Ink Master: Season 04' Category

Settimana 206: 19/05 – 25/05

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 7.
7. All’inizio è partito malissimo, con battute sul sesso, omosessualità e babysitter strafiga. Poi si è ripreso utilizzando la solita comicità dozzinale. Poca roba, ma poteva finire peggio. (5/10)

Louie. Stagione 4. Episodi 5, 6.
5. Non così esagerato o esaltante. I momenti risata e i momenti surreali lasciano spazio a quello che sembra essere diventato un semplice racconto, fatto come al solito di paure (Jane) e speranze (Amia). Scena del Phon prevedibile. (7/10)

6. Meglio del precedente perché in questo si ride in più di un’occasione, ma sopratutto si piange fortissimo dalla pucciosità Louieiana in più di un’occasione. Il trittico dell’ascensore non finisce qua, ma non sono gasatissimo. (8/10)
The Americans. Stagione 2. Episodi 7, 8.
7. La missione di Phillip e il test della verità sono una bomba, perfettamente incastrati e realizzati all’interno della trama. Il finale ha pure un bel colpo di scena, cosa vogliamo di più? Non abbassiamoci a dire “altre chiappette di Keri Russell”. (9/10)

8. Episodio che sembra essere di transizione, con le pedine che fanno leggeri passi avanti ma senza avere particolari sussulti. Keri Russell sfoggia un caschetto incredibile ed è bona pure così. Bene Oleg che mi convince sempre di più, soprattutto ora che ride. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 23, 24.
23. Non è il massimo per colpa della caotica famiglia alle prese con sé stessa, ma la continuity, una serie di battute ben fatte e l’atmosfera da viaggio divertono. Peccato il finale leggermente forzato. (7/10)

24. Siamo ancora a Disney World: niente di malaccio, solito mood non proprio esaltante ma dopo la svolta pucciosa tutto torna sui giusti binari. Si chiude l’ennesima stagione solida, che ha visto qualche passo a vuoto ma anche qualche bella perla. (8/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 22.
22. Abbiamo assistito a dei finali più potenti di questi, ma che dire: velocità turbo, mille intrighi, mille situazioni, litigi, gare, voti e largo spazio ANCHE alla vita privata. Cosa volere di più in quaranta minuti? Il cambio di Diane era prevedibilissimo e la domanda di Eli ha poco credito, ma chi siamo noi per giudicare i cambiamenti? Han sempre fatto il loro fottuto lavoro. Addio Will. (8/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 7.
7. Mi sono divertito ancora anche se la presentazione finale, seppur con il colpo di scena esaltante, avrei voluto sentirla TUTTA. Funziona bene anche il contesto che ruota intorno ai vari personaggi, interessante punto di vista. (9/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 7.
7. Questo è un episodio davvero solido: anche la parte di Kalheesi regge bene e avanza dal punto di vista narrativo (tromba). Bene The Hound, benissimo Oberyn e ancora meglio Baelish, personaggio sul quale conto non molto, moltissimo. (8/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 6.
6. L’episodio è bello grosso in quanto si rivedoro, agire, anche vecchi personaggi da tempo fuori schermo. La vera potenza si ha tra Don e Peggy che sembrano finalmente mettere da parte i dissapori nascosti e sembrano aprirsi di nuovo l’un l’altro sia personalmente che lavorativamente. La trama avanza, manca poco però e l’obiettivo non è chiaro. (8/10)

Futurama. Stagione 5. Episodi 9, 10, 11, 12.
9, 10, 11, 12. Il plot fa abbastanza pena, tutta la storia della materia nera ha qualche intreccio interessante ma solo nella prima metà. La citazione del nido del cuculo è top, ma tutta la parentesi (lunghissima) sul signore degli anelli annoia e disturba. Ok il citazionismo, ma non così palese e prolungato. (6/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 13, 14.
13. Beh, tante sorprese nel finale condito dal faccione di Jeff che rovina la sorpresa. La final two non me l’aspettavo e, al di là del solito baraccone enorme e lunghissimo, ci si gasa a manetta per la scelta scellerata di Woo e per un tribal finale che sembra lasciare spazio allo stesso Woo. Vince chi merita fina dall’inizio e quando finisce così non ci si può lamentare. (9/10)

14. Dai Jeff, se fai le cose con calma e come vanno fatte vedi che ce la fai? Reunion divertente e carina, con spazio quasi dato a tutti. (8/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 13.
13. La struttura del live è decisamente migliorata, ma l’esito finale è agghiacciante, partendo dai tatuaggi che fan pena (tutti) alla vittoria ampiamente pre-comandata. Il resto è show, e i rivali nella stagione 5 mi fan piangere. (5/10)

Tattoo Nightmares. Stagione 2. Episodio 21, 22, 23, 24, 25, 26.
21. Tommy vince come al solito il tatuaggio del giorno, gli altri fanno pena. Le storie non sono così assurde, a parte il tizio con 69 al posto della svastica. (6/10)

22. Storie folli e tatuaggi OSCENI. Vincono tutti, ma ancora una volta Tommy si distingue benissimo con un tatuaggio favoloso a coprire delle macchie nere. TOP. (7/10)
23. Vince Jas, con un mitra fuori dalla realtà. Storie abbastanza tranquille, si è sentito e visto di peggio quindi poco hype. (7/10)
24. Penso sia la prima volta in cui i cover up fanno TUTTI schifo e le storie sono anche peggio. Ci son rimasto male. (5/10)
25. Il tatuaggio di Tommy è uno dei migliori mai visti. Jas ne fa uno banalotto e Big Gus piazza un elefante ENORME su una tizia minuscola. Le risate. (8/10)
26. Il tizio che si sveglia nel deserto pestato e con il tatuaggio è il TOP. Bene anche la tizia che rischia di morire ma la vera nota di merito è questa: SI SON CAMBIATI I VESTITI. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 205: 12/05 – 18/05

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 6.
6. Il problema è che le poche volte in cui mi accorgo di sorridere lo faccio per le battute più scontate e merdose che ci siano. La scrittura è di un prevedibile tale che mi vergognerei a recitarla. (3/10)

Louie. Stagione 4. Episodi 3, 4.
3. Episodio sensato dal punto di vista della trama, con poco spazio alla pura comicità (sempre presente, in maniera sottile) e largo spazio ad un piano sequenza condito da un monologo straordinariamente scritto, anche se leggermente banalizzato nei contenuti. Finale agrodolce come piace a noi. (9/10)

4. Prima parte del trittico sull’ascensore che mi ha gasato di aspettative ancora prima di schiacciare play. Le premesse non sono malaccio e questo nuovo modo di ridere riflettendo è decisamente sottile, si fa fatica ad abituarcisi. Vedremo come si evolverà la situazione. (8/10)
The Americans. Stagione 2. Episodi 5, 6.
5. Episodio enorme non tanto per quello che accade, che è comunque tantissima roba, ma per le implicazioni morali di Phillip. Dialoghi scritti col cutter servono ad arrivare al momento sul divano, di una crudezza e sensibilità davvero croccanti. Keri Russell spara qualche sparruccata fotonica e la amo sempre di più. (9/10)

6. L’episodio è buono perché avanzano le varie storie e si complicano le vicende (il marine mi gasa), ma il rapporto sessuale di coppia, pur ben fatto, non mi convince. Elizabeth è troppo didascalica, ma l’abbiamo vista nuda quindi ok. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 22.
22. Dai, la storyline di Brick non è stata il massimo, quella di Axl era prevedibile DA SUBITO ma quella di Sue STRAORDINARIA. Si è mostrata INFINITA maestra di vita come al solito e il finale a sorpresa si è rivelato ESALTANTE. (8/10)

The Good Wife. Stagione 5. Episodio 21.
21. Inutile negarlo: in questo episodio si ride. Il caso del giorno è come al solito originale e interessante, così come lo è la situazione di Alicia vista con gli occhi di Eli. Un po’ forzato Canning, un po’ sottotono Diane, nella speranza che diventi Davide contro Golia. (8/10)

The Millers. Stagione 1. Episodi 23.
23. Il finale è fatto bene, ha una conclusione e uno sviluppo sensato e fluido. La scrittura non è proprio esaltante, ma alcune battute fanno ridere senza apparenti motivi. La prossima stagione sarà in dubbio il seguirla in pari, ma Will e Margo ne varrebbero la pena. (8/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 6.
6. Oh, cosa volete che vi dica: a me ha divertito tutto. Il bimbo prodigio, l’isola automatica e l’intera storia di Tara. Per non parlare della diatriba tra Elrich e il pakistano. Bravoni! (9/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 6.
6. Peterone Dinklage mi hai GASATO! Come al solito eccoci di fronte ad un episodio di GoT classico. Un po’ di confusione con i vari personaggi (la storyline di Theon? Chi è?), Kalheesi che occupa tempo senza fare qualcosa di notevole e Stannis senza senso. Il processo finale fa passare in secondo piano il resto e questo basta. (8/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 5.
5. Episodio decisamente complesso. I sottotesti sono molti e analizzabili solo dopo un’attenta riflessione. I drammi di Betty si collegano all’episodio precedente e mettono in luce una sorta di decadimento propositivo, Don si lascia coinvolgere in un qualcosa probabilmente dal ritorno di fiamma e il lavoro non lascia spazio alle esplosioni necessarie. Il delirio del capezzolo è WTF, ma come al solito comprensibile e ben messo in campo. (8/10)

Futurama. Stagione 5. Episodi 5, 6, 7, 8.
5-6-7-8. Opera enorme, confusa e piena di riferimenti a sé stessa. L’ottimo David Cross gestisce al meglio il nemico del giorno e i vari plot si intersecano fino ad arrivare ad un finale chiuso. Troppo affrettata la gestione dei vari eventi, ma i personaggi si comportano bene e restano tutti in charter. Anche Amy. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 12.
12. Eccolo l’errore che costa a Tony il gioco! Decidi di eliminare Trish per arrivare in finale con Woo. Da punto di vista del gameplay, il giappo non può vincere mai, ma lui e Spencer se la possono cavare col merito “sono meno peggio degli altri”. Episodio comunque confuso, prove lofi e tanto bla bla. (7/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 12.
12. Bello ziocane, giudichiamo i tatuaggi e basta con le menate da grande fratello italico! Bella puntata e bei lavori, tutto va come doveva andare, cioè con Salsiccia che domina la scena. Tifo fortissimo lui, merita tutto. Bene anche Matti, Scott raccomandatissimo. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 204: 05/05 – 11/05

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 5.
5. Tante battute sulla vagina, ridicolo il supermarket, carina solo la fola della serata alcolica tra uomini, con qualche trovata quasi decente (i sexy poliziotti). QUASI. (5/10)

Louie. Stagione 4. Episodi 1, 2.
1. Quanto mi sei mancato. Alcune scene decisamente toste, altre decisamente toste. Per questo l’episodio, pur essendo un collage di situazioni utile a farci tornare nell’ottica surreale di louis CK, riesce lo stesso. (8/10)

2. Cosa dire? La caduta all’ingresso in casa e il cazzotto in faccia alla modella sono apici senza preavviso nei quali il dramma di Louie esplode all’improvviso. Si ride benissimo, anche durante la prevedibile performance davanti ai ricconi. (9/10)
The Americans. Stagione 2. Episodi 2, 3, 4.
2. Come prevedibile, dopo l’inizio bomba ecco un episodio “calmo”, atto a presentare alcune nuove situazioni e a sviluppare la trama scandita nel corso del primo episodio. Tutto è bellissimo come sempre, ma Keri Russell di più. (8/10)

3. Mamma mia Keri Russell che mi minaccia con il piede di porco me la son sognata stanotte. Le storie avanzano bene e la scelta di coninvolgere i figli nelle ansie dei genitori la trovo azzeccata, soprattutto se i figli non sono inculenti nemmeno quando glielo fanno fare. (8/10)
4. L’episodio sarebbe stato abbastanza moscio se non ci fosse stata la parentesi del militare (dolcissimo e Keri Russell stronzissima), se non ci fosse stato il campio di passo tra Phillip e Martha, se non ci fosse stata Margo Martindale e se non ci fosse stato il finalone che alza la tensione. Aspetta però: questi sono gli elementi cardini che eclissano Nina e Paige. Avanti così. (9/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 21.
21. L’episodio è Frankie centrico ma, al di là del personaggio troppo confusionario, pecca di un difetto visto poco in precedenza: è prevedibilissimo. Tutto si svolge e sviluppa come dovrebbe, anche se il finale nel vecchio lavoro GASA. (6/10)

The Good Wife. Stagione 5. Episodio 20.
20. L’introspezione di Alicia sarebbe da premio re del mondo. Il caso del giorno è interessantissimo ma leggermente confuso. Finn mi piace un sacco ed è un altro punto a favore, ma nel complesso non abbiamo la solita bomba emotiva. Bene lo stesso. (7/10)

The Millers. Stagione 1. Episodi 22.
22. Mi sbilancio ma solo perché rivedere George Bluth mi dà sempre la carica. Il plot è semplice e a tratti diverte davvero, con qualche battuta semplice e qualche bella trovata. Pensavo fosse il season finale, per fortuna che non lo è. (8/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 5.
5. Eccoci davanti al miglior episodio della stagione, quello che mette in campo e sfrutta il potenziale. I personaggi si muovono bene all’interno del proprio contesto, rendendo la storia sempre interessante e anche un po’ assurda. Si ride anche, cosa volere di più? Ah sì: la non morte di Gregory. (9/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 5.
5. Anche qui non succede nulla di particolare, se non per Sansa che raggiunge la zia vivendo un nuovo dramma e Jon Snow che non sa nulla e non riesce ad incontrarsi col fratello. Bene le trame, bene i dialoghi, bene tutto ma la noia è sempre dietro l’angolo. Top la spadata nel cranio. (6/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 4.
4. Episodio che vede principalmente Don alle prese con il ritorno a lavoro da sottoposto. Non mi aspettavo una sua reazione così negativa ai nuovi incarichi, simbolo che si sarà probabilmente poco da sperare in positivo, anche se il finale convince. La parentesi di Roger è forzata, forse lo specchio dei tempi con i quali non ero pronto ad aver a che fare. (8/10)

Futurama. Stagione 4. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18. Stagione 5. Episodi 1, 2, 3, 4.
12. Volevano ammazzare uno e ci sono riusciti senza grossi problemi. Episodio per me inedito, si inserisce in maniera enorme nella continuity e il finale è stupido e puccioso al punto giusto, cosa volere di meglio? (9/10)

13. Episodio storico, dove Bender per vincere le olimpiadi cambia sesso e si innamora di Calculon (che non mi piace). Divertente, folle e con la giusta morale, ma non una chicca. (7/!0)
14. Non proprio il massimo mettere un’altro episodio con un trip subito dopo l’altro trip. Resta geniale il fatto che i robot rinneghino la tecnologia: le battute non sono stellari ma sono gradevolissime. Viva! (8/10)
15. Fantascentificamente geniale. Paradossi su paradossi, ma senza starsi a concentrare sugli avvenimenti, l’idea di base convince, diverte ed illumina. Sicuramente una perla vedere i due Bender alle prese uno con l’altro. (9/10)
16. Eccolo l’episodio con i cento caffè che fanno ottenere la super velocità. Il plot dei 300 boh come rimborso apre una serie di scenari davvero geniali. Il finale è un po’ caotico, ma riesce bene nell’intento (anche morale). (8/10)
17. Episodio triste, non fa ridere e non trasuda genio. Già dalla partenza sulle orme del Big Foot si capisce che non sarà gran cosa, ma è quando appare Lrrr che la situazione precipita. Un Bender fuori campo che sciolina battute imbarazzanti, seguiti da una minaccia di tagliare il pene che non fa MAI ridere. Passo falso. (4/10)
18. Conclusione affrettata, ma lo storico episodio con lo scambio di mani tra Fry e il Robot Devil risulta più solido e compatto del previsto. Le parti cantate sono forzate ma sopportabili. Bel finale di stagione. (9/10)
1-2-3-4. Solo il cold open vale la pena della visione di questo film, un racconto così tanto meta da far esplodere il televisore. Il resto vede la ciurma alle prese con la solita (bellissima) storia d’amore tra Fry e Leela, viaggi temporali e paradossi mai così poco poco convincenti e un finale tutto sommato dolce. Un bell’esperimento. (9/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 11.
11. Mhh questa volta bisogna fare i complimenti al montaggio, dato che il finale prevedibilissimo non è così scontato per le tramate che ci han fatto vedere. Malino le prove anche se il premio della reward è uno dei miei preferiti. (7/10)

Ink Master. Stagione 4. Episodio 11.
11. Flash challenge carina che serve a fare venire il nervoso a Scott. Prova esaltante dal punto di vista strategico/emotivo, ma finale SCANDALOSO. Melissa mandata a casa solo perché palesemente inesperta, ma Scott ha avuto un lasciapassare che puzza ancora di raccomandazione. (4/10)

Alla prossima settimana, Boss

Settimana 203: 28/04 – 04/05

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 4.
4. Dai non fa ridere neanche volendo anche se JVDB sembra aver trovato la propria strada. I doppi sensi col prostituto sono imbarazzanti, la morale alla dine della vicenda del topo ancora di più. (4/10)

The Following. Stagione 2. Episodi 11, 12, 13, 14, 15.
11. Quando Lily Gray inizia a spingere sull’acceleratore si vede la differenza, anche se il ritorno dei gemelli non è che mi gasa a manetta. Patetico tutto il tentativo di dare un senso al culto di Joe, ottimo Ryan che viene trollato almeno quella decina di volte. Nel finale, però, ecco la definizione di TROLLING SUPREMO. (5/10)

12. Hanno trollato ancora Ryan, ma l’episodio al di là delle solite schifezze di plot, funziona soprattutto grazie al reinserimento do Lily e all’omicidio dell’inutilissima niggaz. Fa sempre schifo ed annoia, ma neanche tantissimo. (6/10)
13. N’altra schifezza. Nessuno ha trovato nessuno per dodici episodi, in questo finiscono tutti nello stesso posto nello stesso momento. Ryan con il mitra fa riderissimo e il finale è prevedibile tanto quanto è scandaloso il confronto tra Ryan e Joe. La morte di Lily ROVINA TUTTO. (4/10)
14. Joe Carroll è al delirio più totale: si chiude in chiesa sapendo benissimo che non ne uscirà vivo. Ryan e Mike entrano in modalità Rambo ma si fan sgamare. Claire ocheggia e ci regala la morte importante dell’episodio. Addio Emma, insegna agli angeli ad essere un’assassina poco credibile. Colpo di scena dei gemelli WTF, colpo di scena finale da ansia… Sì, se ce ne fregasse qualcosa. (6/10)
15. Cosa volete mai: l’apice dell’episodio non è la cattura di Carroll (che scapperà), farcita da imbarazzantissime scene d’azione, ma è la GIGATROLLATA SENTIMENTALE che Ryanone nostro prende da Claire. Un’inculata pazzesca, seguita da una cena in solitaria strappacuore. Unica nota positiva: l’agoniato limone di Mike. (4/10)
The Americans. Stagione 2. Episodio 1.
1. Mamma mi che ritorno! Ansia, sentimenti, relazioni, trame, spie, colpi di scena e niente fuori posto. Potrebbe essere il ritorno più incredibile che io abbia mai visto, paga solo il leggero prezzo della confusione, dovuta al grande intrigo di base al quale bisogna riabituarsi troppo in fretta. (9/10)

The Middle. Stagione 5. Episodi 20.
20. Solo la storyline di Brick e Mike regge bene l’intero episodio, ma è il momento puccioso tra Sue e Frankie che fa valere il prezzo del biglietto. L’episodio regge bene e il coro è in sintonia. (9/10)

The Good Wife. Stagione 5. Episodio 19.
19. Che bello quando c’è Colin! Qui abbiamo davvero tutto: un caso esaltante, vita privata, il ritorno di un’ottima guest star, politica e qualche colpazzo di scena mica male. Stona leggermente l’endorsment di Finn, un po’ banalotto ma chiudiamo un occhio. (9/10)

The Millers. Stagione 1. Episodi 21.
21. Plot banalissimo, ma il livello comico fa un passo avanti evitando battute scontate e prevedibili. Ci si concentra su Tom che regge bene l’incarico. Will Arnett maestoso. (6/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 4.
4. La vena comica si sta assottigliando ed è un bene, così come risulta sempre più interessante entrare nel mondo delle compagnie dell’internet. Unico grosso neo: i plot banalissimi. Tizio da ubriaco mette dentro l’altro tizio, poi no, poi sì. Baah. (7/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 4.
4. Solito movimento di pedine e qualche elemento interessante, ma troppo poco se non si vede pura azione. Ok la tizia pedo che ci prova col futuro re, ok Kalheesi con gli schiavi, ok, Brienne e ok Castle Black. Malino al di là della barriera, con un nugolo di personaggi che fottesega e chiccazzo sono. Non capisco manco il senso di quei cosi ghiacciati. (6/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 3.
3. BELLO BELLO BELLO BELLO. Il dramma Don-Megan è stellare e ben messo in campo, il dramma di Betty, che puzza di fillerone, si riprende la fine e fa urlare arcobaleni, la parentesi di Don nella compagnia è da occhi a cuoricino. Se ne vedranno delle belle e non vedo l’ora! (9/10)

Futurama. Stagione 4. Episodi 9, 10, 11.
9. Visto e rivisto: carino il senso e geniali alcune trovate (le mutazioni di Zoidberg sono storia). Niente di particolare da segnalare sotto gli altri punti di vista. (8/10)

10. Episodio storico, con il ritorno dei cervelli. La continuity viene leggermente stravolta, o meglio, viene vista con un altro punto di vista. Nessuna genialata particolare, i viaggi nel tempo confondono sempre. Bel finalino. (8/10)
11. Episodio su Star Trek che trasuda genio nell’idea di base, nella realizzazione e nella conclusione. Peccato che il mio non essere fan non mi faccia cogliere i sicuramente presenti particolari e riferimenti. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 10.
10. Tutto bello, mi par di sognare. Tony capisce il senso dell’asta e il culo aiuta gli audaci. La tizia domina la prova, ma è sempre Tony a dominare tutto il resto. Due idol, blindeside e tantissimo potere in mano. Avanti così! (9/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 10.
10. Non mi ha esaltato. La prova di coppia ad un tiro di scoppio dal finale ha poco senso, soprattutto se le coppie risultano casuali come me. Il face off è tristissimo. Diciamo che per mandare a casa JJ potevano evitarsi tutta la manfrina. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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