Archive for the 'Ink Master: Season 03' Category

Settimana 174: 07/10 – 13/10

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 4.
4. Dai, è sopportabile. Le gag sono sempre e troppo tirate per le lunghe, ma sia quella di Barney e Ted che quella di Lily e Robin fanno sorridere. Una cosa: invece che i drink, non si possono dare cazzotti in faccia a Lily? La madre è sparita. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 4.
4. Ho appena finito la visione e non mi ricordo quale sia stato il tema portante dell’episodio! Ah, aspe: il figlio è un mezzo nerd e cercano di salvarlo, la figlia litiga su twitter grazie alla zampa di una fuorissima zia e MJF gioca a hockey e ci fa una battuta sul parkinson. In poche parole: perché?! (4/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 6.
6. Epico, geniale, divertente, incredibile. Nel centesimo episodio mettono in scena una serie di elucubrazioni mentali caratterizzate dalle manie e particolarità di ogni personaggio. Difficile stabilire quale possa essere la migliore: non viene sbagliato un colpo, su tutto il finale. Enorme. (10/10)
Homeland. Stagione 3. Episodi 1, 2.
1. Debutto stagione che parte da 58 giorni dopo la fine della seconda stagione. La memoria vacillava nel tornare in pari, ma tutto torna presto famigliare: Saul capo della CIA, Carrie pazza, Dana rompiballe e Brody… Brody? Dove l’han messo? Si sente l’assenza del dualismo, ma per ora funziona tutto. Commovente Quinn. Torna il dubbio della supertalpa che mi ero dimenticato: per me l’attentato era roba di Nazir con l’aiuto di Brody… No? (7/10)
2. A parte Dana che sì, l’han detto tutti, FOTTESEGA, a parte Carrie la pazza e a parte un mezzo Saul razzista, l’episodio regge. Solo che gli “a parte” sono il complesso dell’episodio stesso. (6/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 4.
4. Potenziale meta seriale enorme, con inside joke su quello che gira intorno al venerdì e alle comedy ABC. Benissimo Dick, bene anche il resto dei plot: quello sull’anatra sembrava debole, ma risulta più raffinato del previsto grazie al finale. Mancherà. (8/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodi 8, 9, 10.
8. Noia a palate, soprattutto per l’ennesima storyline dedicata all’amore prverso di Frank per Katia la web-girl. I giri di droga non esaltano, il tizio col dente infettato ha rotto e il resto passa inosservato. Il finale invece convince: una cruda scena, girata benissimo, alza l’attenzione anche se forse è troppo, troppo tardi. (7/10)
9. Ma cos’è ‘sta roba? Noia a palate nella descrizione del momento di crisi di Frank, con scene incollate a caso e momenti di riflessione scandalosi (a casa dalla ex è partito l’imbarazzo). Si salva solo il finale che fa urlare allo SPRECO. (5/10)
10. Uno si aspetta sempre chissà cosa da un finale di stagione, ma qui ci troviamo di fronte all’apoteosi della noia. Non accade nulla di rilevante, se non il mezzo colpo di scena dell’episodio precedente che va in porto. Davvero null’altro da segnalare, delusionissima. (4/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 4.
3. Continua a migliorare! Funziona davvero tutto, soprattutto ora che le caratterizzazioni dei personaggi prendono piede in maniera più affermata. Bene Jerry 2.0, mattatore delle battute migliori e benissimo la moglie di Charlie Day. Si ride bene. (9/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 3.
3. L’aspetto fantascientifico convince ed intriga ma il comparto d’azione e le pippe sulla solitudine ecc. No I quaranta minuti scorrono alla svelta, ma si fatica a vedere cosa possono avere in serbo per il disegno complessivo. Può solo migliorare. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 3.
3. Bah, gag della patente non lunga, di più. Williams è bravo eh, ma deve per forza sempre parlare a velocità della luce e mangiarsi metà delle parole? SMG sembra che alle volte faccia anche fatica a stargli dietro. Bene gli altri, anche se fanno poco ridere. (5/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 3.
3. Carino come al solito, soprattutto per la nuova versione di Sue in cerca di lavoro. La storyline di Brick era putroppo scontatissima ed è andata ad influenzare tutto lo sviluppo. Bene Axl nel suo nuovo ruolo, ma non è un apice. (6/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 4.
4. La fusione non convince, così come i sostituti. Quello di Ron è patetico, anche se serve a far innervosire in maniera spassosa il nostro dio. Bene Craig (spero resti), piango per il ritorno di Jerry e inizio ad intravedere la luce nella partenza di Ann e Chris. Il resto passa inosservato. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 2.
2. Mettiamo da parte i fasti della premiere e concentriamoci su quanti elementi gli autori riescono a introdurre in quaranta minuti. Una battaglia legale, spie, tecnologia, lo studio nuovo, la madre, la figlia che si scopre figa, Peter alle prese con un tizio, Diane e il ritorno di BECCA. Il fatto è che tutto fila liscio come l’olio. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 2.
2. Migliora anche di molto, ma soffre un problema enorme: la comicità sembra sempre troppo vecchia. Will Arnett tiene in piedi il livello comico e i personaggi che gli ruotano intorno, se la cavano, ma ho paura che anche una buona scrittura possa non bastare per un impianto comico così vecchio. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 13.  
13. Finale ricco di italianissime polemiche. Bella la sfida per rientrare, belli i tempi morti, bello e da maialona il vestito di Tatu Baby. Vince colui che meritava di più nella sfida che si può definire dei tre tatuaggi ENORMI. Viva e alla prossima, grazie a dio senza Joshua. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 3. Episodi 9, 10, 11, 12, 13. Stagione 4. Episodi 1, 2.
9. Palesemente costruito a tavolino, intrattiene soprattutto grazie al solito Si. La divagazione sul tatuaggio mi stava convincendo, fino a che non se n’è fatto più nulla. Peccato. (8/10)
10. Spezzone lunghissimo di fotografie, ma risultato epico (il terzo fratello è il numero uno). L’altra storyline è falsa come i soldi del monopoli, ma ci voleva una mini parentesi su Miss K. (6/10)
11. Ennesima gag di Si che si lega con le manette ad un improbabile Willie. Geniali Miss K e marito che si perdono perché guidano a naso. Null’altro da segnalare, episodio forzato. (7/10)
12. Sfida tra i fratelli che trasuda genialità. Vince il migliore, mentre vediamo il sommo Phil alle prese con i gatti. Niente da segnalare di rilevante, ma livello alto. (8/10)
13. Troppa roba da dire per un doppio episodio che vede i Robertsons in vacanza alle Hawaii. Magnum P-Si vince a mani bassissime e si ride come non mai. Phil in vacanza è uno spettacolo pure lui. (10/10)
1. Altro doppio episodio e doppio episodio BOMBA. Si stratosferico, la famiglia in versione puccio-comica e un bel finalone commovente. Spunta anche un quarto fratello, incredibile. Le risate. (10/10)
2. Bel secondo episodio con il tizio che esce con una donna e viene sommerso da consigli (Si poi canta Beyoncé). Divertente Phil alle prese con le nipotine. (8/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 9, 10.
9. Episodio da ff se non fosse per Carlos (idolo) e qualche dramma scatenato da Paulina. Niente di esaltante, compreso Simon e i gruppi che prendono posto pur facendo pena. (5/10)
10. Qua ci sono i gruppi potenti, Roxi Montana e Alex e Sierra. Peccato che la noia la faccia come sempre da padrona e che non ci sia nessuna performance rilevante. (6/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 4.
4. Classico episodio pre-merge, ravvivato da una RI ricca di polemiche non necessarie. Belle scene da campo (noci bevute di nascosto), bella prova e vittoria, questa volta, inaspettata. Tribal imprevedibile, col compagno di Colton che incredibilmente riesce a ribaltare una situazione a suo vantaggio con un paio di parole. Chapeau. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 2.
2. Addio tizi del bingo, eravate veramente scarsi anche se la mossa del pullman era d’oro. La corsa presenta già il fattore gnocca ai massimi livelli grazie alla prova in costume. Patetiche le mogli dei giocatori, inopportabile la tizia con i capelli rosa, già eletta erede di Tara della seconda stagione (me la ricordo bene quella scassacazzo). (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

Settimana 173: 30/09 – 06/10

Serie TV
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 16.
16. Addio e grazie di tutto. Si chiude uno dei migliori racconti televisivi della storia con un episodio finale al limite della perfezione. Il cerchio si chiude in maniera sublime e la parabola di WW trova un finale maestoso, con lo sviluppo del personaggio che raggiunge l’apice. Sentimenti agrodolci e spazio agli occhi lucidi, tanto di cappello (di Heisenberg). Non prende il dieci pieno per colpa del mio maniacalismo, che soffre nel non aver avuto un degno confronto tra WW e Jesse. Ma le occhiate valgono più di mille parole. (9/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 3.
3. Si torna a livelli di insopportabilità dei personaggi. Alcune battute fanno sorridere, c’è da ammetterlo, ma quando penso a Barney e Robin che cercano un posto per chiavare e fanno battutine sul sesso anale, mi scende l’angoscia. Ted e Lily vivono uno di quei momenti puccioso melensi da morire. Meno uno. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 3.
3. Non fa cagare, non è bello, è indifferente. Secondo me mancano i tempi comici e il cast va un po’ alla deriva quando deve interagire. Bunk e la zia fanno pena: ridatemi il mio Bunk, per carità. (6/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 5.
5. Episodio dalla genialità repressa. Il Mac Day è geniale e mette in mostra tutti gli aspetti un personaggio davvero contorto (e straordinario). Partendo dalla presunta omosessualità repressa e passando per la necessità di essere BADASS, Mac mette in luce tutte le proprie fisse, supportato da un cast in palla nel creare confusione. Un pensiero a Country Mac, l’unico forse fuori contesto. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 3.
3. Episodio potente. Trama senza dubbio ben scritta e ben pensata, con tutta la famiglia di alieni al massimo della potenza nel mettere in scena una improbabile discendenza inglese (Dentist – ?). Dick domina, ma vince a stento su Reggie in versione Manchester United. Bene anche i Weaver con la crisi sessuale. Manca Amber. (8/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ha una caratteristica molto particolare questa serie: è bella, il cast è bravo ma fa venire due PALLE ENORMI. Questa volta sembra si spinga sull’acceleratore, ma qualche drastico cambio di scena smorza sempre le apparenze. Bello il confronto in nave, anche se troncato. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 3.
3. Episodio carino come i precenti, grazie alla buona trama di base e ad un buon cast. Oltre ad una sempre più evidente April 2.0 (adoro) inizia a spuntare un Jerry 2.0: è un bene, ma non deve essere una macchietta. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 2.
2. Puccioso al punto giusto? Storia intrigante anche se non sembra precisa la direzione intrapresa. Buon plot di episodio che serve ad amalgamare il cast, anche se alcune svolte risultano prevedibili. Il cameo di SLJ allarga gli orizzonti e mette sempre più voglia di recuperare i film. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 2.
2. Così andiamo bene. Si sorride forte, RW non esagerato ma potentissimo, SMG degna spalla e comprimari gradevoli. La storyline funziona e respira, così andiamo bene compresa anche la pucciosità.. (8/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 2.
2. La lontanaza di Axl inizia ad infierire, ma a parte l’ennesima crisi di Frankie troviamo un Brick eroe dei due mondi. Le leggende sul bagno fanno sbergare dal ridere, così come la libertà dall’oppressione di Sue. Melodrammatico il finale, anche se prevedibile. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3.
1-2. Questa è quella che si chiama première. Un doppio episodio che fila liscio in ogni singola componente con un Ron in SUPER FORMA e tutti i personaggi al massimo dello splendore. Finale commovente nella fabbrica. Troppa altra roba da elencare, meglio limitarsi al voto. (9/10)
3. Non male, soprattutto la comparsata di una wild Kristen Bell. Niente di esaltante dopo la straordinaria première ma abbiamo spazio per goderci un ancora ottimo Ron. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 1.
1. Ogni volta che guardo TGW so che mi troverò di fronte ad un capolavoro, ma ogni volta rimango stupito dal capolavoro che mi trovo davanti. Première fantastica, già con un ritmo sfrenato e una serie di dinamiche che non possono far altro che esplodere in un turbinio di arcobaleni. Bravi tutti, ma che lo dico a fare. (9/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 1.
1. Buon cast, buon ritmo, pessima messa in scena. Risate registrate e battute sulle scoregge, non ci si sbellica di risate e non si capisce dove vogliano andare a parare. Peggior debutto a mani basse. Salvo il mio dio Will Arnett. (4/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodi 10, 11.
10. Episodio doppio in durata e doppio in enormità. Il caso è costruito e sviluppato in maniera decente, con i riferimenti alla cultura inglese davvero geniali. Spicca Karen Gillian su tutti (in figosità): forse è questo il formato giusto. (9/10)
11. Prima o poi doveva arrivare il “come ci siamo conosciuti”. Episodio gradevole ben pensato e assurdo al punto giusto. Troppe le cose da elencare in questi dieci minuti intensi. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 12.
12. Tatu Baby raccomandata. Nell’episodio prima del live finale troviamo i concorrenti a combattere duramente per il titolo. Prove forti (pazzo il primo tizio) e tatuaggi quasi tutti all’altezza. Passano i migliori e Tatu vince il ballottaggio in maniera chiaramente raccomandata. Non è stata una gran stagione per via dei suoi alti e bassi, speriamo per il finale. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 3. Episodio 8.
8. Episodio Sadie-centrico che fa gridare il mio lato ormonale. Fantastico Si come al solito (anche se secondo me l’hanno conciato così apposta). Idoli gli altri alle prese con un super caffè (banalità, ma in stile red-neck). (9/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 7, 8.
7. La sfida delle quattro sedie (!) è al limite dell’imbarazzo, ma funziona sicuramente meglio delle Judges Houses. La scelta dei quattro finalisti potrebbe essere fatta a tavolino e le emozioni non sono tante. Scelte di Kelly assurde, Demi inizia stentando. (6/10)
8. Seconda metà di Demi, dove l’unica interessante (Danielle) ce la fa e passa. Null’altro da segnalare, passano le migliori. (6/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 3.
3. Ziocaro che schifo. L’abbandono di Colton è una manna per Jeff che già odia i quitters, in più gli dà anche del bugiardo e lo caccia a mali parole. Imbarazzo. Il resto dell’episodio è salvabile con un bel blindside e buoni ragionamenti sulle coppie. Peccato davvero per il cast e la redmption, il twist sarebbe stato salvabile. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 1.
1. Buon debutto anche se non pirotecnico come quello precedente. Le coppie sembrano tutte interessanti, con un buon livello di gnoccolame atto a tenere alta l’attenzione. Tifo per i due barboni mentre odio profondamente i due pakistani che non fanno altro che urlare. Eliminazione divertente (ORE DOPO). (6/10)

Musica
Oh Laura – The Mess We Left Behind (2012)
Sofferenza incredibile per avere questo secondo disco a disposizione. Fa tremendamente più cagare del primo o meglio: le canzoni nuove non colpiscono, per fortuna ci sono remix e live di brani del primo disco. Troppo lungo comunque.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 172: 23/09 – 29/09

Serie TV
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 15.
15. Restiamo sempre nell’ambito del capolavoro. Purtroppo, come ogni serie, quando si avvicina il finale inizia a salire la paura di trovarsi di fronte ad una incompiuta. Ho piena fiducia nei mezzi di Gilligan, ma questo episodio, decisamente di preparazione, non mi toglie i dubbi: ancora troppa carne al fuoco e troppo poco tempo. Non ci resta che aspettare e metabolizzare l’omicidio di Andrea. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodi 1, 2.
1. Il format non mi dispiace, ma diciamolo: non fa ridere nemmeno da lontano. La gag di Barney e Robin cugini è oscena, così come tutta la tiritera di Lily e la madre. Marshall ancora peggio in relazione con la niggaz. (5/10)
2. Finale estremamente puccioso e commesso dell’inn unico personaggio che si salva. Torna a spuntare quel medaglione e per un attimo sudiamo tutti. Marshall è fuori e alcune riprese sembrano arrestedevelopmentizzate. Si ride poco, conta solo quello. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Eh, diciamo che come pilot funziona e come stile non è male, lasciando spazio anche ad una mini fetta introspettiva. I dialoghi con la camera funzionano, così come le battute sulla malattia di MJF. Attenzione a non renderle melense, forzate e ridondanti. (7/10)
2. Per me è stato carino. Lasciamo stare le trame un po’ dozzinali (la lesbica e la vicina figa), ma il mood è positivo e al di là dei pipponi alla “tutto è bene” si sorride spesso. Notevole il rapporto tra fratello e sorella che sembra essere un punto di forza. (7/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 4.
4. Episodio sconclusionato su trufe e simili. Frank domina la scena anche essendo poco presente, ma il resto non convince appieno. A noi comunque piace la follia, quindi apprezziamo sempre il tentativo. (7/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 2.
2. Il plot non è niente di sensazionale, ma trovo che sia un episodio davvero scritto bene e geniale sia dal punto di vista della critica televisiva che dall’analisi di situazioni fuori contesto. La sottile linea di orizzontalità data da Reggie e Amber aumenta l’hype. (9/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 2.
2. Il livello sale! Buona trama, buone battute, buon ritmo e buoni personaggi: ho riso forte anche per alcune battute. Bisogna solo affinare qualche tempo comico e tutto potrebbe rientrare nel concetto di perla. (9/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 1.
1. Si inizia con la serie hype dell’anno e quella per cui ho meno basi in assoluto. La prima impressione è confusione, la seconda è “atmosfere Fringiane” la terza è “che figata”. Non sapevo cosa aspettarmi e tutto il baraccone mi sembra ben organizzato, non ho idea di come si possa serializzare ma sono dentro. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 1.
1. Si può dire bocciato? Il cast è enorme e bravo, ci mancherebbe, ma a parte qualche piccolo momento davvero comedy, l’andazzo non mi convince più di tanto. Forse l’eccessiva non amalgama dei personaggi tende a far perdere l’obiettivo principale che è quello di far ridere: vedremo. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 1.
1. Bella e semplice premiere. Il viaggio della famiglia è pieno di imprevisti come c’era da aspettarsi ed ogni personaggio si muove nei propri confini della caratterizzazione. Fila tutto liscio come al solito, con una buona chiusura. Bene così. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 11.
11. Finalmente se ne va lo spaccamaroni. Più ci si avvicina alla fine, più Ink Master diventa bello: i tatuaggi aumentano il livello, così come aumenta il livello della critica. Critiche inaspettate per tatuaggi che sembravano perfetti, eliminazione comunque giusta. Viva Chris. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 3. Episodi 2, 3, 4, 5, 6, 7.
2. Il cane di Si è una genialata pazzesca. Willy che cerca di dimagrire è uno spezzone super scritto, così come il finale col colpo di scena. Semmpre meno reality e più comedy, ma va benissimo così. (8/10)
3. La sessione del fotografo di cani è geniale e ci mostra un Phil eroe dello schermo. La questione di Luke e della caccia alle nutrie per superare una rottura serve solo a Si e ai suoi spari a caso con la pistola. (8/10)
4. In giro con la polizia per mostrare gli ennesimi deliri di Si. Nel magazzino intanto si dà la caccia ad una lucertola, ovviamente esagerando: missione compiuta ma divertimento fino ad un certo punto. (6/10)
5. Sicuramente è un po’ colpa mia, dato che non capisco cosa siano andati a fare in campagna. Vince Phil sulla pantera immaginaria, schiavizzando i nipoti con scuse banali. Manca un po’ il collante generale. (6/10)
6. Premesse straordinarie con le donne a caccia. Tutto va come deve andare e alla fine si scopre pure il tranello geniale del fratello. Stento a credere che sia tutto casuale, ma va bene così (è la mia fissa del momento). Fantastico il trio di vecchi nel vari ripostigli. (8/10)
7. Va beh: hanno non so quanti ettari di terreno e vanno a pescare a scrocco. Si col suo gorilla viola è esageratissimo, ma uno zio così lo vorrebbe avere chiunque. Intrattiene bene. (8/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 5, 6.
5. Ecco, forse, il primo episodio divertente. Tanti casi umani, una proposta di matrimonio in diretta (va beh), un fanatico di Kelly e uno stupendo video finale. Si ride forte anche se mancano i veri e propri talenti. (7/10)
6. Già finite le audizioni? Niente boot camp? In poche parole ne fanno passare dieci in base ad una sola audizione (infatti passa santa claus). Le facce interessanti sembrano esserci tutte, anche se non si è fatta viva PANDA ROSS. PANDA PERCHÈ MI HAI FATTO QUESTO?! Divisione in gruppi con meno pathos del mondo. (5/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 2.
2. Caro Jeff, visto cosa succede a chiamare cento volte le stesse persone? Addio Rupert, non mi mancherai. Episodio noioso, con i twist che fan scappare da ridere e le prove agghiaccianti dal punto di vista dell’ansia. Salvo Gervaise (sfacciato) e il nuovo livello di voto e su come può impattare il gioco, ma non ho speranze di divertirmi prima del merge. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 171: 16/09 – 22/09

Serie TV
Breaking Bad. Stagione 5. Episodio 14.
14. #OLTRE. (10/10)
Under The Dome. Stagione 1. Episodio 13.
13. Dodici episodi di sofferenza ma siamo alla conclusione: la farfalla muore, la cupola diventa nera e poi bianca, non spiegano un cazzo, il cast fa schifo e costruiscono un’impalcatura per l’impiccagione in dieci minuti. LAMMERDA (2/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 3. Episodio 9.
9. Viene dato spazio a Sam e a Piper in un episodio geniale nella sua ironia e nelle sue trovate. La sparatoria in mezzo ai piccioni ha il suo perché. Fantastiche le guest, con la coppia di 30 Rock insieme (!) e un duo di drogati per eccellenza: BUBBLES e SKINNY PETE. (8/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 9. Episodio 3.
3. Le canzoni di Charlie alzano il livello di un episodio che si muove sui soliti canoni di Sunny. Il vero genio è il trovare spazio alla continuity, con lo sniffamento della vernice e la citazione del fu “Day Man”. Un capolavoro per via dell’eccesiva genialità. (9/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 4. Episodio 13.
13. Davvero gradevole la parte riguardante Howard e Munch, assieme all’inseguimento del pazzoide. Troppo incentrata sulla morale l’indagine di Pembleton e socio, anche se il finale rende bene l’impatto. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 1.
1. Buon ritorno che sfrutta sinergie già ben consolidate. Ottimo cold open, debole parte centrale (riunire il cast in una stanza non è stato il massimo) ma buon finale: resta una chicca, speriamo non gli tarpino le ali troppo presto. (7/10)
Low Winter Sun. Stagione 1. Episodi 6.
6. Meh, l’indagine e gli incastri di trama si sviluppano destando l’interesse, ma il contesto fa sbadigliare a valanga, partendo dalla ricerca della prostituta, passando per la figlia del niggo e arrivando alla trombata in amicizia. Noia. (5/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 1.
1. Buon pilot dove l’ambientazione poliziesca sembra dare una ventata di aria fresca alle varie vicende. Comparto attoriale all’altezza (la fiamma di Louie mi ha convinto subito). Buono anche il plot. Nota stonata la forzata caratterizzazione dei personaggi, ma può solo migliorare. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 3. Episodio 10.
10. Pochi, o per lo meno meno, drammi umani. Il tatuaggio delle palpebre è agghiaciante, ma la prova sui ritratti è quella che mi convince sempre di più. Peccato sia stato cacciato barba lunga, era uno dei miei preferiti. (7/10)
Duck Dynasty. Stagione 2. Episodi 11, 12, 13. Stagione 3. Episodi 1.
11. Ancora una volta Si domina la scena con le sue trovate. Lo sciopero sembra davvero scritto a tavolino, così come Miss K che cerca di vendere salsicce su un carretto dei gelati. Troppo costruito ma fottutamente divertente. (8/10)
12. La storia del pilota non convince per niente e non diverte nemmeno, dato che il plot è sempre lo stesso: Willie fa il gradasso e finisce per abbassarsi al livello degli altri. Il barbecue perso per strada è geniale, ma c’è Si di mezzo… Era ovvio. (7/10)
13. Episodio di natale che si sdoppia nella durata e diventa un mezzo capolavoro. Phil e miss K a caccia di un albero, Willy e Si alle prese con i bambini (costruito, ma divertente), Jase e gli alti intenti a decorare la casa: tutto scritto, ma tutto folle e divertente. (8/10)
1. ENORME. Il campeggio con Willy che si presenta in camper, Phil e miss K che discutono SUL LAVARSI e le regole numero uno di un Si già in formissima. Inizio col botto. (10/10)
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 3, 4.
3. Niente di rilevante a parte il gruppo Aknu, idolissimi con un gran balletto. Il resto è il solito super-drama e il qualche caso umano (il tizio con i tic e la nerd). Bene il ritorno del ceffo col bimbo che verrà però cacciato a pedate. Ps: le battute di Cowell le faccio da ANNI. (6/10)
4. Episodio più corto ma noia a palate, nessun elemento di rilievo: soliti bimbi, soliti figaccioni, solite tizie con voce. Ok ciao. (5/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 1. Episodi 4, 5, 6, 7, 8.
4. Va beh, il pirata sul culo è fantastico, anche se non è proprio realizzato alla grande. Vince ancora la gara Jasmine, con un cover up difficilissimo. Storie folli e divertenti. (8/10)
5. Forse si è visto il primo cover-up non proprio cover-up. Tommy ha un’impresa difficile, ci riesce ma in maniera leggermente meh. Vince sempre lei, bravissima. Storie ancora più folli. (8/10)
6. Tribali enormi e tatuaggi osceni. Vengono coperti alla grande, ma questa volta vince Big, con un mezzo capolavoro, anche se il tribale si nota ancora. (7/10)
7. Nessuna opera d’arte a questo giro ma solo storie super FOLLI. Il tatuaggio della nave è ENORME, forse esagerato. Vince Big, con un tatuaggio tutto sommato fine a coprire delle stelle immonde. (7/10)
8. Beh, mi aspettavo di più dal tizio che voleva cancellare il nome del figlio. Come classe vince Gus, come storia quella di Jas, imbarazzante (tra l’altro bona la tizia). (7/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 1.
1. Poco hype per una stagione rovinata dagli spoiler. Cast decisamente discutibile a parte pochissimi nomi, l’unico interesse riguarda qualche familiare. Twist contro twist per la gioia di Probst che gongola grazie anche all’altissimo livello di lacrime dei concorrenti. Faccio outing e lo dico: ODIO RUPERT. Bella prova, eliminazione meh. (5/10)

Musica
Emiliana Torrini – Tookah (2013)
Hype per il lavoro di uno dei miei idoli musicali. Ci si poteva aspettare qualcosina di meglio. Il disco funziona quando mette in campo le sonorità elettroniche e si perde nel classico contesto musicale di Emiliana. Alcuni pezzo troppo vaghi, ma altri decisamente azzeccati. Non un passo falso.
Arctic Monkeys – AM (2013)
Leggo in giro gente che grida al mezzo capolavoro. È un buon disco, lontano anni luce dagli esordi ma comunque un buon disco. Si sono buttati sull’orecchiabilità e qualche pezzo entra in testa, ma nulla di rilevante da segnalare.

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite