Archive for the 'Z Nation' Category

Settimana 327: 12/09 – 18/09

Serie TV
Fear The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 11.
11. Va beh, mille mila pippe e filler per tre scene: un limone inutile, una morte che chissenefrega e la scena del molo senza ansie. Purtroppo manca tutta la sostanza, ce ne vorrà ancora molto… (5/10)
Fleabag. Serie 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Non so, ma un pilot così brillante, divertente, geniale, senza quarta parete, ben scritto pensato eccetera eccetera non mi capitava da un bel po’. Funziona alla grande, proseguirà così? Intanto Phoebe Waller-Bridge già bona. (9/10)
2. Più o meno si muove sullo stesso binario del pilot, ma promette davvero bene considerando anche la sottile continuity. Le facce di Phoebe sono fantastiche. (8/10)
3. Continua in maniera solida questo racconto folle, assurdo, con la protagonista da odiare che invece fa innamorare. La continuity prende violentemente il proprio spazio, dando profondità e aria ai locali. Momentino anche depre che non guasta mai. (8/10)
4. E chi si sarebbe mai aspettato una cosa del genere? Bell’episodio introspettivo, capace di far sorridere e di regalare momenti di pace pur senza risultare stopposo. Una piccola perla. (9/10)
5. Il rapporto tra le sorelle è qualcosa che non ci si poteva aspettare, ma di pranzi con parenti ne ho visti tanti e questo è senza dubbio uno dei migliori. Al quinto episodio. Complimenti per la costruzione. (8/10)
6. Finalone spassoso ed emotivo al punto giusto. Inaspettato, ben pensato, ben concluso, ben tutto. La rivelazione gela il sangue e quando qualcosa riesce a farlo è sì a prescindere. (8/10)
Mr. Robot. Stagione 2. Episodio 6.
6. Cosa vogliamo dire a un episodio così controverso? Il quarto d’ora iniziale rasenta il genio puro, con l’uso fuorischema del modello comedy-trip mentale. Il tuffo nella realtà regala scene d’ansietta con Angela e un finale di quelli commoventi. Il problema? Troppa carne al fuoco in un episodio, troppo minestrone che non rende lucidi. (8/10)
Seinfeld. Stagione 5. Episodio 18.
18. Mi è piaciuta la fola del mignolo come si incastra col resto di tutto l’episodio, benino anche George nella sua banalità. Elaine che imita la tizia però fa riderissimo. (7/10)
Son Of Zorn. Stagione 1. Episodio 1.
1. Cosa ho appena visto? Non capisco se sia geniale o troppo assurdo per i miei gusti. Benino, ma era tutta roba vista nei trailer. Resta comunque fatto in maniera paurosa. (7/10)
The Last Ship. Stagione 3. Episodio 13.
13. Nooo, lo sapevo! Era prevedibile la morte del nostro eroe e non fa manco piangere. Conclusione nel quale solo l’onore del capitano viene messo in discussione, in un’americanità che anche no. Peccato, ma mi son comunque gasato. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 3. Episodio 3.
3. Bella scena finale, buona costruzione dell’episodio, ma c’è quel filo di banalità alla radice che rovina tutto. Lindsay o accoltella un altro o è inutile, gli amici bah e Edgar dai, basta con ‘ste angosce… Facce ride! Poussey fuori catalogo. (7/10)
Z Nation. Stagione 3. Episodio 1.
1. Era proprio necessario questo film introduttivo inutile dove succede che muoiono un sacco di comparse in scene d’azione ridicole con zombie ridicoli? I drammi morali non potevano evitarli? Una noia mortale, sette giorni per finirlo. (4/10)

Reality
Ink Master. Stagione 8. Episodio 4.
4. Malino il format con la doppia eliminazione senza flash che è una delle cose migliori. Tatuaggi ok, alcuni bomba davvero. (6/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 3. Episodio 4.
4. Madò la bionda che nervi anche se manda tutti affanculo. Bene i suoi lavori, la prossima volta meno scena plis. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 288: 14/12 – 20/12

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 10.
10. Finalmente divertente come ai vecchi tempi: plot originale, battute folli e momenti divertenti (le scoregge di Ramon): tutti i personaggi collaborano e il finale è puccioso il giusto. Poi c’è Gina che fa il lanciafiamme. (9/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 11.
11. Bene, il finale è un mix di tensione, lolwut e maccosa, ma ci si diverte nel vedere come gli autori siano infine riusciti a collegare tutti i vari tasselli del puzzle. Speriamo che il finale sia bomba. (8/10)
Seinfeld. Stagione 3. Episodio 20, 21, 22. Stagione 4. Episodio 1, 2.
20. Il quadro di Kramer mi ha ucciso ma l’episodio regala scene divertenti, soprattutto grazie ad Elaine tifosa di Baltimore e George povero. (8/10)
21. Della serie scegliamo un oggetto e facciamoci un episodio sopra! Scrittura vertiginosa e cast al massimo della forma nell’interpretare battute serrate e con tempi comici vorticosi. Il viaggio di Kramer è folle. (8/10)
22. Qua l’idea è un parcheggio. George regala emozioni sostenuto da Elaine che si inventa una balla in maniera geniale. Dopo un po’ è ridondante, ma si conserva la potenza recitativa e narrativa con tempi velocissimi. (8/10)
1. Si cambia location e non si piange l’assenza di Elaine. Top Kramer allo sbando, bene Jerry con le sue fisse, ma il vero e unico mattatore è George, predominante su tutti i fronti. (8/10)
2. Seconda parte folle, col giro in auto con la pula assurdo e divertente. Per la prima volta abbiamo un momento pucci semiserio e un finale carinissimo e ben riuscito. Direi che siam partiti bene. (9/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 10.
10. Il finale è di quelli che piacciono a me, ovvero con scene improvvise che ricordano i tempi che furono, su questo nulla da dire. Il problema è il resto dell’episodio: le manfrine con l’investigatore, il caso dal finale shock e l’altro studio, sempre più fuori dal giro. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finalmente l’astronauta ha senso e si appresta a diventare anche lui The Last Man On Earth. Tra battute noiose e trovate carine e intelligenti, l’episodio porta ad un bel climax e cliffanger finale, a questo punto aspettiamo un altro balletto di Todd. (8/10)
Transparent. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Si torna nella delicatezza di Transparent in mezzo al casino più totale. Il matrimonio riprende le storyline da dove le avevamo lasciate e le porta avanti alcune anche in maniera conveniente. Si vedono delle zinnone. (7/10)
2. Altro episodio leggermente caotico, con un party rovinato dalla tizia che da sbronza rovina tutto, in maniera particolarmente assurda. Funziona bene Moppa con la ex moglie, e le piccole storyline sono occhei. Manca un disegno grande. (7/10)
3. Ahia, il problema principale di Transparent è che mi sono reso conto che non mi interessa di nessuno dei personaggi a parte Moppa. In scala di valore, Josh è il più odioso, poi c’è Ali e infine la minnona, che si fa sculacciare. La vedo grigia. (7/10)
4. Le storie di Moppa sono sempre il top mentre quelle dei figli sono sempre poco interessanti, anche se a questo giro tutte e tre non danno fastidio. Sarah un po’ esagerata ma ok, ci sta, Josh lo odio ma ‘sta volta è gradevole, la sorella di Adam molto vaga. Si può fare meglio. (7/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.
7. La versione zombiesca del gatto e la volpe? I prestesti son ridicoli come sempre, ma questa volta il tutto è farcito da monologhi lunghissimi di gente che chissenefrega. Urge qualche innesto nel cast. (5/10)
8. Il plot è sempre quello: Murphy scappa e gli altri compiono mille peripezie per trovarlo. L’originalità del tema meta degli zombie giunge all’apice col ciccio di Game Of Thrones in versione zombie, con tanto di prese per il culo sul mistero della fine della saga. Quando fanno gli ignoranti sono ok. (7/10)
9. Non bastavano le assurdità precedenti, qua ci aggiungono gli alieni (poi no) senza cadere nel puro trash. Alla fine: come faceva la tizia ad apparire e scomparire all’improvviso? Va beh. Son tornati a nominare Citizen Z.  (5/10)
10. Beh dai questo è stato anche carino sia per il ritorno di Citizen Z che per il ritorno dell’orda che finisce a là Australia. Il plot non ha senso comunque e si va avanti a suon di trash. (6/10)
11. Originale l’idea ma il plot è sempre quello: Murphy fa la mezza cazzata e tutti ci rimettono. Dove passano i nostri non cresce più l’erba e in più c’è la storia saffica. Solito paciugo. (6/10)
12. Bah, i nostri si trovano a caso nel confine con il messico e grazie a droni a casissimo finiscono nel giro degli Zeros, truccati da panico. L’originalità degli avvenimenti non è sufficiente a creare situazioni credibili, il trash resta poco a parte Murphy. (6/10)
13. Dopo il colpo di scena la fola degli Zeros va avanti in maniera abbastanza prevedibile ma non schifosa, anche le la chiusura con lo scontro finale fa scappare da ridere perché ovvio. Doppia partentesi che lascerà pochi ricordi pur con i colpi di scena. (5/10)
14. Ci si avvicina al centro CDC (che non sarà utile, ovviamente) e se ne approfitta per fare passi indietro sul primo giorno dell’outbreak: è interessante e ben pensato, anche se un po’ noiosetto. Resta la curiosità per il finale. (7/10)
15. Finalone che cerca di fare il Banshee e ci riesce solo un pochino. Ad un certo punto però si esagera, con colpi di scena WTF e almeno tre cliffangher: ci piace così. (8/10)

Reality
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 14, 15.
14. Oh, un tribal con Jeff che deve spiegare le regole non si era mai visto e fa anche un po’ urlicchiare. Peccato per certe eliminazioni, ma il plot con sfida-tribal alla fine ha funzionato bene, sostenuto da un buon montaggio che fa venire l’ansietta giusta al momento giusto. (8/10)
15. Reunion nella quale Jeff si impegna anche a fare il bravo, ma dilaga in alcune persone e non dà la parola a tutti. Meglio così che altro. Momento Terry un filo esagerato… Ma vogliamo parlare di Joe? (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 287: 07/12 – 13/12

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 9.
9. Nulla di esaltante escluso Holt che fa ridere anche se sta zitto. Gina con l’astronomia ha poco senso, mentre il plot degli svedesi è carino ma molto ridondante. Ridate a Hitchcock e Scully la vending machine. (7/10)
Flesh And Bone. Episodio 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
2. La prevedibilità. La ballerina stellare deve darla per fare successo mentre le colleghe la invidiano e ocheggiano alle sue spalle. Il plot puzza di visto e rivisto, ma le minne della protagonista sono un bel vedere. Un po’ troppo dark il tutto. (7/10)
3. Claire ovviamente rovina tutto col tizio ricco e le conseguenze sono LE MINNE esposte a tutti per grazia divina. Male il fratellazzo creepy che la costringe a farsi male da sola… Ma una qualche gioia in questa prevedibile serie c’è? Resta comunque un bel vedere, per ora. (7/10)
4. Oh a me è piaciuto. Intanto il fratello viene menato di brutto e si vedono un sacco di volte le tette di Claire, poi Daphne mi piace e il capo si dimostra leggermente pezzo di cacchina. La storia non c’è, ma chissene. (8/10)
5. Mah, Claire che chiama il fratello ha poco senso. La coinquilina con i problemi di salute va bene, poi c’è Claire che ovviamente balla bene ma si accorge che la mafia russa c’ha qualche trusto con delle bambine. Va beh. (7/10)
6. Ahhh ecco il twist schifoso che non ci aspettavamo. Claire chiava consapevolmente con chi sapete voi e si scopre aver anche partorito. Va beh, tema complicatissimo sviscerato in una serie che non sembra stata capace di contenerlo. Bene la festa del pezzo di merda, idolissimo. Tentato suicidio avvolto nel mistero… Un po’ di caos. (7/10)
7. Bah, l’insistenza sull’incesto toglie un po’ di energia alle rivelazioni dell’episodio e all’ansia del debutto, con tutte le sue prevedibili dinamiche. La tizia che ruba i soldi e poi va dal pappone fa riderissimo. L’unica seria è Daphne. Ps: la serie è meh, ma ha quel non so che che attira… No, non sono le tette della Hay. (7/10)
8. Il ballo avrebbe alzato il voto, ma viene interrotto per farci vedere la fine del drago o altre amenità delle quali fottesega. Il finalone è brutto anche se ci sono le minne, non si ha un gran senso di chiusura. Opera nel complesso disturbante  a tratti, melensa in altri, sprecata in generale. (6/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 6, 7, 8, 9, 10.
6. Le pippe paranoiche e il rinsavimento di Saul sono il pilastro dell’episodio, perché nel resto Carrie gira con la solita ridicola parrucca e Quinn l’han mandato in un covo di jihadisti guarda caso con utilità. Davvero, una delle cose più a caso di sempre. (7/10)
7. Mah, guarda un po’ il tizio che cerca Carrie è a sette ore di macchina. L’autista morto è sgamato, Quinn fuori luogo e delle diatribe Saul-Dar chissenefrega, anche se il plot politico è sempre al top. (6/10)
8. Come l’anno scorso, ad un certo punto Homeland assume un senso. Il voto è alto perché tutto è costruito bene e l’episodio regge bene tra passato e presente, ma in futuro la critica sarà aspra per via di: rivelazione casualissima per colpa di uno screensaver, Quinn finito a casissimo nelle mani dei terroristi che se lo portano dietro a casone. (8/10)
9. Questo è l’Homeland che ci piace: inseguimenti, tradimenti, twist e trovate furbe, molto furbe. Tutto regge bene, anche le caratterizzazioni dei personaggi, a parte Quinn, poraccio vittima del sadismo degli autori. (8/10)
10. Episodio furbetto di Homeland. Sarebbe decente e appassionante se non si giudicasse con senno: Quinn finisce nelle mani degli attentatori sui quali guardacaso vanno a finire i nostri e tutto torna. La ricerca delle piastrelle è ridicola e per questo il ritrovamento perde intensità. La fola dei russi già finita? No eh. (6/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 9.
9. Bisogna dirlo: il tizio nello spazio a cosa serve? Bene il resto dell’episodio tra colpi di scena e pucciosità. Rammarico per il carattere di Tandy, sempre pronto a rovinare tutto. (8/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 10.
10. Il finale è decisamente all’altezza del resto della stagione: potente, emozionante, coi colpi di scena al posto giusto e al momento giusto. Tutto il comparto tecnico non fa grinze e dà risalto alla chiusura del cerchio. Alcune cose non scorrono lisce, come il rapimento della bimba o l’ennesima morte e resurrezione di Kevin. Già mi ero fatto andar bene International Assassin… Era il caso di farcirmi ancora con un dieci minuti di misticismo? Speriamo ci sia una terza stagione, perché di roba così in TV se ne vede poca. (9/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 10.
10. Episodio originale, caoticissimo ma con tutto il cast chiuso in casa a fare faville. Ci si diverte, si ride con la solita pucciosità grazie alle solite tematiche leggere. (8/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 13.
13. Non si può non dare dieci alla seconda versione del finale della prima stagione. Con la storia di Gretchen non pillolata prendono più convinzione le mie convizioni sul discorso “depressione filler” (guardacaso, tredici episodi), ma a questo punto chissenefrega: la scena finale vale da sola il prezzo del biglietto. Per il resto si ride anche tanto. (10/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 5, 6.
5. Nasce il bimbo tra mille urla e il plot che attiri gli zombie mi gasa. Il resto è l’assurdo solito Z Nation, con forme di formaggio che non si rompono e maciullano tutto. (6/10)
6. Beh, l’episodio non è niente di trascendentale e il plot fa schifo, ma i colpi di scena non si sprecano. La morte di Cassandra è a caso ma funziona, il bambino così come arriva se ne va, meglio. Vogliamo più trash. (7/10)

Reality
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 13.
13. Episodio moscetto a parte il confusissimo tribal council. Per il finale una novità: sei persone nelle ultime due ore non c’erano mai state. Che ci sia una final 4? O una coppia di vincitori? Quale sarà il twist? (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 277: 28/09 – 04/10

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 1.
1. Bel ritorno. Il nuovo capitano si vedeva sarebbe durato poco e le nuove collocazioni turbano un pochino, ma la pucciosità, le buone battute e la scrittura dei personaggi funzionano come sempre alla grande. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 5.
5. Oh, a me il mood piace anche se ci sono tante cosine e tante stupidate che continuano a non avere senso. I militari saccenti, l’uomo stupido che non capisce e il giappo torturatore son un mix che funziona, in attesa dell’esplosione degli eventi. Nel caso non esplodano, beh, aspetto. Figlia vestita da gnocca: ok. (8/10)
Review. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale di stagione da paura. Il delirio raggiunge livelli incredibili, con la cospirazione che getta una nuova luce su tutta la storia della trasmissione. Spero che l’eventuale rinnovo arrivi, in modo da confermare che per me è tutto merito di AJ Gibbs. Non posso aggiungere altro se non RECUPERATE REVIEW. (10/10)
Seinfeld. Stagione 2. Episodio 6, 3, 9. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
6. Episodio quasi bottiglia, ma scritto benissimo e recitato meglio. Peccato per il solito velo di prevedibilità e per qualche battuta scontata, soprattutto nel finale. Comunque Elaine che corrompe il tizio TOP. (7/10)
3. Ecco, il primo episodio che mi ha fatto capire che l’ordine di trasmissione non va bene. Poco male, la storia del busboy ha fatto ridere, così come quella di Elaine. Tutto un po’ assurdo, vogliamo più George e Kramer. (7/10)
9. Carino, nulla più. Situazioni assurde, ma George arrestato e Elaine contro le pelliccie valgono la visione. Da adesso si inizia ad andare in ordine serio. (7/10)
1. Ritorno col solito stile: carino George con suo massaggio, Jerry alla fine è la comparsa che tiene unito il gruppo. Niente sul fronte chiavate. (7/10)
2. Ancora una volta George regge il pezzo da solo, con la tizia che finisce in istituto. Kramer troppo stupido, buono spazio a Elaine che ha un potenziale esplosivo. (8/10)
3. Beh, Elaine e George che non hanno un cacchio da dirsi è sicuramente una pietra di paragone interessante riguardo la mia vita, spesso circondato da gente che non interagisce tra loro. Il film lo voglio vedere anche io. (8/10)
4. Brava la guest star a dare tono al racconto, carina la pensata e i flashback aiutano a scontornare il racconto, aumentando il livello di affezione dei personaggi. Si ride benino. (8/10)
5. Miglior episodio fin’ora e il caso strano è che manca George. Finalmente un episodio corale, dove elementi comici si mischiano e divertono sempre. Elaine sotto medicine è il top… STELLAAA (9/10)
6. Altro bell’episodio, basato su un’idea così banale che fa quasi impressione. La ricerca della macchina, i pesci, Scientology, l’arresto: geniale. E divertente. (8/10)
7. Finalmente Jerry protagonista assieme al suo ego nella gag del ristorante (riuscita). Bene anche Kramer con la giacca, ottima la coppia George-Eleaine, con il primo in pieno delirio. (8/10)
8. Attenzione! Svolta nelle relazioni di gruppo! George mi fa morire, con la fissa per Elaine e i capelli, mentre Jerry è il solito collante. Si è anche riso un sacco. (9/10)
9. Dehehe, George brutta persona, ma la fola della giacca di Kramer è quella che convince di più. Genio e risate. (8/10)
10. Tipico episodio di Sainfeld, dove George si mette nei guai da solo ed Elaine domina la scena. Jerry alle prese con prossimo fa riderino, Kramer di più. (7/10)
11. Beh, se pensiamo alla serie di eventi scaturiti da un maglioncino fallato, si intravede il genio. Bene le battute e la scrittura, peccato per George che in quel lavoro avrebbe regalato. (8/10)
12. Diciamo che Jerry non è proprio il massimo a far battute su argomenti pressoché seri. L’episodio regge bene, anche se i deliri di George ed Elaine sono un po’ esagerati. (7/10)
13. Questo mi è piaciuto un bel po’. Quattro storyline che rispecchiano i quattro protagonisti. Ci si diverte per tutti ed ognuno riesce a reggere la pressione, anche se la sfiga di George oramai rasenta l’impossibile. Ma serve anche da lezione per la metropolitana. (9/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 1.
1. Dai, pilot didascalico ma in venti minuti succede di tutto. Se riescono a tenere una base legislativa solida, se riescono a trovare un po’ di orizzontalità potrebbe divertire bene. La presenza di Mary Elizabeth Ellis è un punto in più. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 1.
1. Se togliamo a Phil l’onnipresente voglia di chiavare ecco cosa TLMOE può regalare. Momenti di degrado, emozioncine, pucciosità e un finale drama. Ha del potenziale, inizierà ad usarlo seriamente? (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 2.
2. Puccioso e carino il finale, il resto è un po’ meh, anche se l’estrema libertà concessa a Brick può esplodere in magnificenza. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ogni personaggio ha la propria storyline, slegata dal contesto. I nostri due alle prese con i loro lavori folli, gli altri con i loro drammi personali: manca coralità. Il finale è decisamente WTF a caso. In compenso si ridacchia. (7/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 4.
4. Praticamente è un livello di un videogioco all’interno di una serra con degli zombie in simbiosi con le piante. Poi arriva un messicano, ammazza un dottore e Murphy scappa. Boh, ah sì: spunta di nuovo un dottore che non so chi sia. (5/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 28.
28. Bella la visita del papa, bella la biografia di Cameron, vista da fuori la storia dei migranti. Argomento complicatissimo che spaccia l’europa come iper-razzista: nessuno pensa che i migranti siano tutti criminali? (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 14.
14. Finalmente son rimasti artisti decenti e il risultato si vede: voglio meno concorrenti d’ora in poi. Bella la flash, originale, bene i ritratti, finalmente tatuaggi difficili. Eliminazione giusta. (7/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 1. Episodio 4.
4. Emily sfigatissima sfigata, Bubba si redime in maniera incredibile. I tatuaggi scazzati me li ricordavo, quello della volpe non è comunque un granché. Continuo a non capire il senso del format. (7/10)
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 2.
2. C’è un bel mood in questa stagione: non so se siano le facce dei vecchi, non so se sia la lotta tra strategia e relazioni, non so se sia il montaggio, la musica, i personaggi o la costruzione degli episodi, ma mi guardo tutto volentieri. Addio Shirin, speriamo che l’altro duri di più. (8/10)

Musica
Verdena – Endkadenz Vol. 2 (2015)
Forse c’è da salvare un pezzo, che in un disco è troppo poco. Tracce addirittura poco distinguibili, anche se il loro sound oramai è un marchio di fabbrica non fastidioso.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Frank Ocean - Blonde (2016)

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