Archive for the 'Unbreakable Kimmy Schmidt' Category

Settimana 311: 23/05 – 29/05

Serie TV
Fear The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 7.
7. Ma cos’è ‘sta roba? Improvvisamente un paio di personaggi diventano pazzi, Celia cosa ha fatto di così male per essere chiusa in gabbia con gli zombie? Il vecchio rimba che da fuoco a tutto, generando la classica fuga di TWD dove tutti si dividono… Originalità zero, zombie ancora meno. Ah, Travis va a cercare quel coglionazzo di Chris a piedi nudi, boh. (4/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 5.
5. Solito movimento di pedine, con elementi degni di nota sparsi qua e là (la cazzimma di Sansa, il re affogato, la recita, la nuova pretessa tettuta). È il finale che attira l’attenzione e fa commuovere, inaspettatamente e a caso: a me le cose che assumono senso all’improvviso, gasano tanto. Addio personaggio del quale ho parlato anche nella vita vera. (9/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 6.
6. Altro episodio molto caotico, con tanti sketch incollati tra loro e interessanti. Un sacco di vips (Josh Charles), ma l’intervista finale è una pagliacciata. (7/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 1.
1. Non conoscevo nulla del fumetto, della storia o delle basi. Il pilot risulta così massiccio e decisamente introduttivo, a tratti leggermente confuso, anche se decisamente gradevole. Il cast sembra ok (Gilgun! Ciao!), il plot interessante e la violenza leggermente Bansheeiana mi han gasato. Avanti così. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 5.
5. Ancora una volta tanti cambiamenti veloci rapidi e conditi da parole e dinamiche delle quali non si capisce un tubo. Richard è CEO, finalmente nella sua stupidità, ma il TOP è Gilfoyle che buca l’hard disk col trapano. (8/10)
Unbreakable Kimmy Schmidt. Stagione 2. Episodio 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
2. Kimmy mi sembra stranamente malformata nella sua comicità. Bene il ritorno di Ms. White a NY e il playdate nelle fogne, carino Titus alle prese con i vestiti. Manca ancora un po’ di senso al tutto. (7/10)
3. Ecco, qui si è alzato leggermente il livello grazie ad una buona struttura comica e a delle storyline in linea con lo sviluppo impostato alla stagione. Si ridolina bene. (8/10)
4. La battuta meta sul reverendo vale da sola il prezzo del biglietto. Episodio carino anche se paga l’assenza di Jacqueline, ma il nuovo culto potrebbe avere un seguito. Titus col tizio è banale ed egli sembra la copia del moroso di Sue. Ma mi son divertito ed è scritto bene. (8/10)
5. Mhh, ancora spunta Dong… non era stato sufficiente? Bene Titus ma troppo canto dopo un po’ stanca. La pastiglia per i bimbi in commercio SUBITO. (7/10)
6. Mhh, Jacqueline senza un dente che ci mette la toppa sarebbe materiale per infiniti spin-off. Qualche buna battuta, le mentos e un tot di hipsters. Risultato leggermente caotico. (7/10)
7. Ancora un episodio nel quale Jacqueline spadroneggia con la sua sfida contro la biondina. Il nuovo love interest di Kimmy funziona mentre Titus avanza in maniera meno fastidiosa del solito. Qualche battuta da risata forte. (7/10)
8. Solo la comparsata di Peacy e la lezione di Titus nel finale tengono alto un episodio nel quale ancora una volta c’entra Dong con tutto il fastidio che ne compete. Bene i soliti momenti e Jacqueline. (8/10)
9. Kimmy meet Tina Fey e la stagione cambia all’improvviso di senso: i comportamenti di Kimmy dimostrano un senso di malessere profondo, che potrebbe essere analizzato nella parte finale della stagione. Titus fa riderino nel suo tuffo nel passatto. (8/10)
10. Ok, ma Jacqueline che fine ha fatto? Van bene l’happy place di Kimmy e Tina Fey, così come la vecchia alla cena di Titus, così come i remember del bunker… Ne voglio di più. (8/10)
11. Bah, il dottore psicologo mette in scena una comicità che non fa ridere. Titus cavia umana è esagerata, ma ancora più esagerato è il desiderio di paternità scatenato da un tizio a caso. Episodio confuso. (6/10)
12. Si è arrivati al confronto con la psicologa che a pensarci bene era iniziato un po’ così. Kimmy arriva a una deduzione, Titus ad una svolta e Jacqueline a un innamoramento a caso. Confusione. È tutto scritto bene eh, ma manca la scintilla. (6/10)
13. Il finale è molto denso e pregno di guest stars, utili ad alzare il livello delle rivelazioni e dell’evoluzione dei personaggi. La difficile stagione si chiude bene, fissando anche i paletti della prossima. Titus non al massimo del suo potenziale, ma la fola del velcro è ok. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 1.
1. Si torna nella cittadina più imbarazzante dell’estate. A tre anni dagli eventi della prima stagione, poco sembra cambiato. Lo è il cast che viene rimpastato con le classiche tecniche seriali americane (ma se t’ammazzi, non potevi portare con te la bionda?). La storia non ha molto senso ma ha il potenziale per farci divertire. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 13.
13. Segmento centrale americano incasinato anche da comprendere, bisogna però trovare il gatto del tizio con le magliette di Putin. Rido. (7/10)

Reality
Ink Master. Stagione 1. Episodio 13.
13. Si vedono meno litigi e più tatuaggi: i petti son particolari, le braccia sono ok. Ha vinto uno con un tatuaggio incompleto e metà braccio, una scelta ridicola. (5/10)

Musica
Miguel – Wildheart (2015)
No, questo non mi ha convinto nel senso che il disco è ascoltabile, ma ho faticato a trovare melodie o pezzi notevoli capaci di rimanere in testa. Caffè alla mattina, ok.
The Weeknd – Beauty Behind The Madness (2015)
Qualche pezzo iper famoso all’interno di un prodotto solido e ascoltabile. Un filino più complicato del precedente lavoro, soprattutto meno omogeneo del precedente.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 310: 16/05 – 22/05

Serie TV
Banshee. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Si ricomincia in maniera inaspettata due anni dopo e la scelta si ripercuote sulla narrazione. Serve tempo per ritovare i vecchi regimi e capirci qualcosa, con alto utilizzo di viaggi mentali e poca violenza. A me va bene così. C’è nuova figa, Hood le timbrerà? (7/10)
2. Ok, ad azione e a figa non ci siamo, nonché c’è ancora un po’ di confusione nell’inquadrare la stagione, ma Banshee resta Banshee anche quando lascia un po’ più di spazio all’introspezione e al lento sviluppo. Chi ha ucciso Rebecca? Lo scopriremo tardi mi sa. (7/10)
3. Torna Job finalmente in un episodio che però non gli rende pieno onore, visto che la battaglia nello scambio è di bassa specie. Da tenere a memoria il taglio dei piedi come tortura. La storyline di Kay è a caso. (7/10)
4. Il lanciafiamme è un tantino poco, ma la stagione stile True Detective mi gasa… Bisogna solo che Hood torni a chiavare seriamente perché di gnocca gliene hanno messa intorno. In attesa della svolta facciamoci andare bene questo mood. (7/10)
5. Il mood resta costante, le storyline avanzano in maniera tranquilla ma la perdita della classica formula inizia a ledere sugli sviluppi della serie. La detective che fuma crack e si vuol chiavare Hood è forzatissima. Mancano tre episodi alla fine, bisogna muoversi. (7/10)
6. Ohhh, finalmente un po’ di azione come si comanda e una storia che finalmente sembra prendere una piega definita. Il mood della stagione non cambia, ma quando Banshee ritrova le proprie origini esprime al massimo il proprio potenziale. (9/10)
7. Finalmente han sbrigato la fola del killer, ora spero in un episodio finale con i controcazzi COME IL VECCHIO BANSHEE. Non male comunque tutti gli sviluppi e le sottotrame, fino in fondo gradevoli ben ragionate. (8/10)
8. Senza esagerare, come ha voluto il mood di questa stagione, Banshee porta a casa il risultato pieno, chiudendo le molte storyline aperte in una valle di commozione e lacrime. Ci si poteva aspettare un po’ più di violenza ma la qualità nel corso del quarto anno è indiscutibile. Mancherà, ora insegna agli angeli la mossa pugno gomito. (9/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 2. Episodio 2, 3, 4, 5, 6.
2. Boh finiscono su un’isola per scappare da una nave che li insegue e che poi smette di inseguirli. Sull’isola un’allegra famiglia si prepara al suicidio deciso dal padre, mentre la madre non vuole (sai, sono al sicuro). Il capo della nave ha un segreto, forse l’unica cosa interessante assieme alla figlia figa. (6/10)
3. La bruttezza di questo episodio è inenarrabile. Tutto quello che accade accade perché i personaggi sono idioti e mongoloidi, ma tutto si supera con alcune scelte di scrittura ridicole. Dobbiamo andare presto presto!! Che fretta c’è? Appena salgono sul gommone sono al sicuro… (4/10)
4. Nick a caso va in una casa dove trova un amico di Strand. A caso poi la nave viene assalita e gli assalitori costringono i nostri ad accendere la nave collegando i fili!! Torna Nick con il suo amico che ammazza i tizi e i nostri si ribellano. Cazz’è ‘sta roba. (5/10)
5. Ok, sembra essersi ripreso: la fuga dalla prigionia è casuale e prevedibile, così come l’attacco zombie fa scappar da ridere. Ora che è stato azzerato tutto, magari torna ad essere gradevole. I personaggi stanno crescendo un po’. (6/10)
6. Boh, arrivano al villone e abbiamo un personaggio che sembra cattivo ma non fa niente di cattivo, abbiamo una morte che dovrebbe commuovere ma non commuove e altre cose a caso, tipo il figlio che sembra schizzato ma che in realtà non lo sarà. Che accozzaglia di robaccia. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 4.
4. La sensazione è che si stia tutto televisivizzando al posto di librarsi. Il senso è che il finale mezzo magico è palesemente utile allo sviluppo della trama, considerando la sua banale esecuzione. Altro elemento televisivo è la presa di posizione delle donne, tutte insieme. Ramsay idolo. Plot ben sviluppati anche in lunghezza, bene il ritorno di Littlefinger. (7/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 5.
5. La fiera degli spezzoni. The Knick Jr mi fa passare la voglia di guardare The Knick, il tavolo con le amiche è un classico, l’intervista carina. Il tema dell’episodio è l’anal, come sempre. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. L’episodio risolve il cliffangher della seconda stagione e corregge il tiro in vista della prossima stagione. La prevedibilità di alcune scelte mi fa stare basso, anche se la qualità è molto alta come sempre. (7/10)
2. Le nuove location confondono un po’, così come le nuove dinamiche societarie. La guerra dei codici avanza inesorabile e gasa, un po’ come le future nerdate. (8/10)
3. Oh, questo mi ha gasato tantissimo! Il piano segreto sembrava geniale e sembrava aprire mille porte, chiuse da un colpo di scena astuto e inaspettato, nonché esilarante. Chapeau. (9/10)
4. Altro episodio enorme che viaggia alla velocità della luce. Ancora una volta gli eventi della start-up si muovono tra voti, business e soldoni, con colpi di scena sempre inaspettati. OKEYONE. (8/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 18.
18. Finale molto ok per la stagione altalenante. CVD la serie guadagna potenza appena Phil mette da parte le sue cazzate, anche se gli scherzi tra lui e l’altro rompono sempre. A casa oramai non può più succedere niente se non aggiungono personaggi. Bel finale da sviscerare nella non prevedibile prossima stagione. (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 24.
24. Lo strippo di Frankie scatena nel finale le lacrime più lacrime. Il colpo di scena, i flashback su Brick, la sua canzone, la mini versione di Axl… Tutto perfetto e si ride anche bene per alcune battute. Finale di stagione promosso come sempre. (10/10)
Unbreakable Kimmy Schmidt. Stagione 2. Episodio 1.
1. Mhh, un po’ caotico ritrovarsi in un contesto che parte con il turbo sparato. Bene “Jenna” tra gli indiani, bene la pucciosità finale ma il cinese anche no. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 12.
12. È tornata Janice in accounting e questo basta e avanza. Argomento interessante e bei segmenti informativi. Scenetta finale ok. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 1. Episodio 12.
12. I migliori regalano tatuaggetti che spesso non si guardano, a parte Anthony che sembra essere l’unico a cavarsela sempre egregiamente. Il cambio in corsa delle regole è classico di Ink Master, oramai ci sono abituato. (6/10)
Ink Master: Redemption. Stagione 2. Episodio 12.
12. Noioso colpa di due artisti noiosi, di canvas noiosi e di tatuaggi non belli alla fine. (5/10)
Survivor: Kaôh Rōng. Stagione 32. Episodio 14, 15.
14. Episodio finale e dinamiche del gioco che evidentemente sono vittima di una stagione costantemente da correggere in corso d’opera. Il twist finale mi è piaciuto e date le dinamiche finali il fatto che Aubrey non sia riuscita a vincere è sintomatico della vittoria meritata di Michelle. (6/10)
15. Reunion imbarazzante e se non basta neanche la comparsata di Sia vuol proprio dire che non ci siamo. (4/10)

Musica
Radiohead – A Moon Shaped Pool (2016)
Diciamo che non ho i mezzi per esprimere pareri su un disco di un gruppo molto importante. A me non dispiace ma non è un capolavoro per via dell’eccessiva melensità. Ho paura però che mi piacerebbe anche un disco con scoregge campionate.
The Weeknd – Kiss Land (2013)
Fa un po’ fatica ad entrarmi nelle orecchie, mi aspettavo fosse molto più commerciale. Con il tempo e gli ascolti diventa un gran bel disco, con qualche pezzo già diventato FISSA PESANTE.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 248: 09/03 – 15/03

Serie TV
Archer. Stagione 6. Episodio 10.
10. A me piace da matti quando tornano a tirare fuori personaggi vecchi. Katya funziona alla grande e in generale il plot semplice porta al risultato sperato: niente puccioserie, ma non c’erano dubbi. (8/10)
Banshee. Stagione 3. Episodio 10.
10. Direi che non ci si può lamentare: granate, cecchini, morti importanti, un rapimento incredibile, sigari nell’occhio, spade, un rapimento da urlo e il sorrisino finale di Kai Proctor che mi fa sbavare pensando all’assunzione di Hood. ADDIO CIAO PROPRIO. (9/10)
Better Call Saul. Stagione 1. Episodio 6.
6. La storia di Mike sarebbe da urlo, anzi facciamo che lo è. Pecca solo di alcuni piccoli aspetti prevedibili ma hei, avercene di episodi così. (8/10)
Broad City. Stagione 2. Episodio 9.
9. Episodio folle dal lato di Illana che se la fa con Alia Shawkat LOL. Abbi entra in uno dei suoi soliti tunnel onirico/reali e perde quel filo di mordente solo per l’utilizzo di tal Kelly Ripa. A conoscerla sarebbe stato un dieci. (9/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 18.
18. La storia sul padre di Jake ha uno sviluppo banalissimo mentre il resto del gruppo si cimenta in un indovinello non facendo tanto ridere, a parte Gina che è sembrata comunque pesantina. Si poteva fare meglio, ma non ci si annoia. (7/10)
Daria. Stagione 4. Episodio 3.
3. Kevin così protagonista non me l’aspettavo proprio e mi son divertito. Vero mattatore nella sua stupidità, il plot è anche capace di intrattenere. Padre di Daria sempre TOP urlo. (8/10)
The Americans. Stagione 3. Episodio 7.
7. Benissimo tutto: le reazioni a Paige, tutta la fola di Martha, Stan e il finale ricco d’azione. Peccato solo per le chiappette di Keri Russell che non si vedono di sfuggita. (8/10)
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 14.
14. Salvo la scrittura interessante e originale con cui l’episodio viene messo in piedi, ma alcune pecche fanno storcere (poco, ovvio) il naso: la laringite per distinguere realtà/immaginazione, Will & Grace, Canning moribondo. Un po’ di confusione che sembra essere solo un esercizio di stile. (7/10)
The Following. Stagione 3. Episodio 2.
2. Fa cagare come al solito e questa volta ci prendono anche in giro: Ryan salva una vittima! Tutto torna nei ranghi quando, per l’ennesima volta, un suo collega trova la morte… Fatto a pezzi e chiuso in una scatola! Povero Ryan. Indagine pietosa. (5/10)
The Last Man On Earth. Stagione 1. Episodio 3.
3. Mettiamola così: se tralasciamo le premesse deluse, la serie diventa gradevole e divertente, soprattutto per le trovate tipo il LANCIAFIAMME e l’assurdità di una relazione in un mondo del genere. Sul finale arriva la mia amante GENNAIO GIONATA. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 5. Episodio 13.
13. Così mi piace: la situazione fuori dal normale mi incute un po’ d’ansia e inizio a pensare che questa volta il casino lo creino Rick & Soci per via del loro intrinseco realismo. Carol e Sasha leggermente fuori tema, ma hanno un senso. Finale comico. (7/10)
Unbreakable Kimmy Schmidt. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
1. Penso sia il pilot più strambo che io abbia mai visto. Gruppo di donne talpa che escono da un bunker e una di queste punta a farsi una vita a New York. Tutto accelerato, tutto assurdo, tutto convincente. (7/10)
2. Quanto è strano questa roba? La protagonista è folle, le storie sono assurde ma c’è un’aura tutto intorno che mi convince del fatto che in un qualche modo sia una figata. Iron Man menato, una Jenna 2.0 e il tizio canterino che alla fine regge bene. Sto basso col voto sperando che impenni. (7/10)
3. Beh, questo episodio ha dimostrato una netta solidità su tutti i fronti: i personaggi reggono bene, la vena comica è enorme e le trovate geniali infinite. Rapporto Kimmy-Xan, Jane in realtà indiana (LOL), il vecchio bacucco e Tyreese che canta al funerale coreano… Chi più ne ha più ne metta. (8/10)
4. IL DOTTORE! MERAVIGLIOSO! Episodio sensato e per la prima volta Titus mi convince in pieno. Si sta creando un bel prodotto, i’m in. (8/10)
5. Carino, ma mi aspettavo qualcosa di più sia dall’amica che dalla storia col tizio che fa i compiti: il plot è banalino e prevedibile, ma si sorride sempre. (7/10)
6. Pinot Noir è geniale! In questo episodio basato sulla scuola, trova spazio anche un mini ed insignificante momento puccioso, con la figlia che inizia a redimersi. Premio particolare al cinese nell’armadietto LOL. (8/10)
7. Finalmente si vede il presunto marito! Folle la storia del robot e non tanto convincente la pucciosità finale del tizio inglese che ci prova: meno male che c’è Titus sarto/canterino. (8/10)
8. Questo non mi è piaciuto tanto. Il cinese lo trovo leggermente fuori posto e il plot del divorzio non mi convince sul futuro. Anche Titus non è il massimo. (6/10)
9. Spuntano il padre e la sorellastra (Kiernan <3) a caso per il compleanno, che ha l’unico merito di vedere tutti nella stessa stanza ad interagire tra loro. Non mi convince ancora il coreano, ma solito mood. (7/10)
10. La fiera del non senso nel finale con la fola del Daddy’s Boy che comunque è geniale. Adorato Dean Norris in un ruolo fantastico e adorato il plot di Lannister che sembra essere uscita sconfitta: un caleidoscopio di genialità. (8/10)
11. Sarà per John Hamm, sarà per Tristefé, sarà per Tina Fey, ma questo, nella sua leggerezza, è il miglior episodio della stagione e il fatto che arrivi a due dalla fine MI ESALTA. Geniale. (9/10)
12. Ancora una volta John Hamm esalta con una prova da reverendo-avvocato esaltante. Tina è sempre Tina mentre il plot diventa anche interessante nel sapere dove può andare a finire. La storia del bunker mi ha gasato A MILLE. (8/10)
13. Avevo avuto l’intuizione giusta, ma nonostante questo il finale è bello, ha senso e si vede un enorme John Hamm. Voglio più storie del bunker e meno storie d’amore con immigrati clandestini che non fanno ridere. UKS: una bella esperienza ma Tina, togliti quel neo. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 5.
5. Sempre top grazie anche al ritorno di Jeff e al segmento sull’ora solare. Entusiasmante Israele e il segmento centrale aiuta ancora una volta a comprendere la cultura americana. (8/10)

Reality
King Of The Nerds. Stagione 3. Episodio 8.
8. Non possiamo dire niente, ha vinto il più nerd in assoluto, anche se nelle prove finali conta sempre più l’intelligenza che la nerdità. Carino l’insieme di nerd e soprattutto il cicciabbombo che si redime. (8/10)
Survivor: Worlds Apart. Stagione 30. Episodio 3.
3. Mhh episodio noiosetto. Le varie tribe portano avanti i propri complotti e le proprie trame in maniera interessante, peccato che la prova faccia schifo e che per i no collar si sia parlato solo della tizia sorda. E la tizia sorda non è neanche sorda come altri concorrenti sordi. Baah. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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