Archive for the 'The Mob Doctor' Category

Settimana 134: 31/12 – 06/01

Serie TV
Girls. Stagione 1. Episodi 9, 10.
9. Sarò storto io, ma il litigio finale è forse uno dei peggiori a cui io abbia mai assistito. Mi è sembrato un collage di riprese, con battute alle volte poverissime e una poca affinità tra le attrici. I temi toccati sono messi in campo grazie ad un’ottima preparazione, ma è la realizzazione che mi ha lasciato preplesso, forse si poteva fare di meglio dedicandogli meno tempo. Il resto è in stampo Dunham: complessi, angosce, fughe. (5/10)
10. Ho letto svariate critiche in giro contro questo finale e devo dire che mi trovo d’accordo. Lena Dunham ci offre un cambio di prospettiva rendendoci partecipi della stessa sorpresa dei personaggi: il matrimonio a sorpresa. L’atmosfera diventa all’istante WTF, per poi trasformarsi in un racconto prevedibile dal finale scontato. Il secondo litigio della serie mette in luce Adam e affossa un’Hannah forse troppo restìa a scollarsi di dosso la realtà. Finale visivamente gradevole. (5/10)
Forbrydelsen III. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Lasciato in sospeso causa poco tempo per concentrarsi, lo riprendo in mano con uno dei migliori episodi andati in onda. Quest’anno l’assassino è di una crudeltà inaudita e l’impianto investigativo scricchiola, con la nuova ansia di una bimba in pericolo di vita. Il finale è banalotto, ma da cagarsi sotto. Drammatica la prova di Sofie Gråbøl durante l’incontro col figlio di Sarah. (9/10)
4. Beh, ennesimo episodio ansiogeno. Ottimo lo sviluppo del rapimento, mai banale e sempre ricco di tensione. Il finale con il pischello che vede la bimba fa sudare all’inverosimile e mette agitazione: hype per il proseguimento. (9/10)
5. Episodio drammatico, toccante e commovente nella prima metà. La struttura della stagione, però, fa passare l’effetto sorpresa e cliffangherone di fine episodio. Pur nella sua prevedibilità, il passaggio è di un’accuratezza e di un’onestà con pochi precedenti. Gråbøl sugli scudi. (8/10)
6. Il mistero sulla presunta morte o meno non è ancora stato svelato. La trama politica perde leggermente di interesse dato i continui cambiamenti di rotta che oramai hanno stancato. Il caso precedente si incastra ancora di più con l’attuale, facendo aumentare la curiosità. Lund tromba e non con me. Finale poco ansioso, ma ha stancato la classica fuga di non si sa chi da una stanza buia deserta. (7/10)
7. Transizione. Il libro delle targhe convinceva poco, ancora meno ora che è diventato fondamentale per lo sviluppo dell’indagine. Il protagonista politico spunta come sospetto e questo potrebbe essere il salto dello squalo della stagione. Emilie ancora non pervenuta e il cattivo è diventato troppo poco cattivo. (7/10)
8. Altro episodio mediocre, troppo, troppo importante il quadernetto di quel ragazzino. Tutte le intuizioni arrivano ai personaggi giusti nel momento giusto e la fortuna la fa da padrone. Guarda caso anche la tizia incinta deve partorire in anticipo. Forza Sveistrup, non mi deludere ora. (6/10)
9. Il sequestratore è nelle mani della polizia e ovviamente non rivela dove si trovi Emilie. Il tempo a disposizione della polizia è 48 ore (due episodi, ma va?), ma gira e rigira non si arriva da nessuna parte. Lund riesce a convincere il rapitore a dire dove tiene Emilie, ma la voglia di svelare tutto nell’episodio finale è troppo palese. (6/10)
10. Eccoci al finale in cui, lo dico subito, si piange poco. Tutto torna, i pezzi vanno al loro posto e l’acidità del finale politico/aziendale si scontra con il puro dramma di Lund. La scelta di farle compiere il gesto finale è forte, difficilmente analizzabile sia nel contesto che nel personaggio. Lund è una sociopatica con problemi a relazionarsi col prossimo e la drammaticità del gesto mostra questo: la sua pulsione mette in crisi TUTTO, ma il lavoro è lavoro. Dramma vero. Si chiude una perla televisiva. (8/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodi 10, 11, 12, 13.
10. Beh, viene messo in scena il classico conflitto tra medicina e religione! C’è un prete posseduto! Che in realtà ha la rabbia! Grace vede il fratello che ammazza uno! Che ansia! A parte queste banalità, i cattivoni si coalizzano contro un cattivone e tutti sono cattivi. Addormentato tre volte. (4/10)
11. Qui i cattivi cercano di ammazzare il super cattivo, ma il super cattivo scopre tutto e si vendica. All’ospedale arriva il fratello della patata lessa che ha un’infezione dovuta ad un tatuaggio. Tutto è molto drammatico, ma non quanto il cavallo col pene in erezione sedato con ketamina e ghiaccio. Va beh. (5/10)
12. Beh, c’è un tizio che resuscita e solo questo varrebbe il prezzo del biglietto. Ci sono un sacco di morti, c’è il figlio di Constantine e un colpo di scena finale da urlo! Un segreto tra Constantine e la madre di Grace che non viene rivelato a causa della morte di entrambi in un agguato! Quanti cattivi! (7/10)
13. I quaranta minuti finali servono per far morire la madre e Constantine dopo un patetico tentativo di tenerli in vita. La cancellazione non deve aver aiutato lo sviluppo delle trame che soffrono conclusioni repentine. Il finale in sé, con la camminata al rallentatore di Grace e la fuga in Messico ha senso, ma fa troppo ridere. (6/10)

Musica
The Beatles – Please Please Me (1963)
La prima opera. Forse l’impatto nel 2013 non è lo stesso di cinquant’anni fa, ma si capisce che come primo lavoro ha e deve aver avuto un potenziale incredibile. Qualche melodia trasuda rock, entrando subito in testa.
Worm Is Green – March On! [EP] (2010)
Ennesimo regalo della band nell’ennesimo loro EP tratto da Glow. Ennesimo capolavoro.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 130: 03/12 – 09/12

Serie TV
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 8.
8. Finalone per una prima parte di stagione da urlo. L’arrivo di Tyreese dà nuova speranza e nuovi personaggi alla storyline della prigione, mentre l’assalto al Governatore ribalta le carte in tavola. Nota dolente la facilità di risoluzione di alcune trame, come la ricerca di Glenn e Maggie o la fuga del gruppo dalle mura. Finale cliffangherone, rovinato dalla preview sul nuovo episodio. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 9.
9. Episodio che mi ha sconvolto. Sotto l’aspetto comico è decisamente migliorato, in quanto la storyline di Ted e le gag di Robin, seppur queste ultime forzate, sono gradevoli e divertono il giusto. Il momento shock arriva nel finale, con l’introduzione di Partrice nella vita di Barney che lascia SENZA PAROLE. Un’assurdità senza precedenti. (3/10)
Revolution. Stagione 1. Episodi 9, 10.
9. Se non il peggiore, sicuramente il più assurdo e meno intenso. La storia delle allucinazioni è infantile, così come ridicola la carenza d’ossigeno. L’allucinazione di Charlie è la più imbarazzante di tutte, il finale banalotto ma salva la Mitchell dallo schifo. (4/10)
10. Finalino ino ino. L’unica cosa buona è il ricongiungimento di tutta l’allegra famigliola, le scazzottate e le sparatorie sono davvero dozzinali. Il finale non ho capito se doveva essere WTF o un cliffangerone, con tre mesi e mezzo di pausa potevano osare di più. (5/10)
Don’t Trust The Bitch In Apt 23. Stagione 2. Episodio 5.
5. Episodio non eccelso ma che funziona. La storia di Chloe e il ritardato regge bene e fa ridere, June resiste fino al finale prevedibile mentre JVDB è il migliore in assoluto. Come sempre. (7/10)
Misfits. Serie 4. Episodi 5, 6.
5. Episodio di transizione, a tratti toccante e meno sboccato del solito. Con l’addio di Curtis, Misfits si trova a dover navigare da solo, senza potersi più appoggiare a quello che era. In questa prima scena senza “ex” il risultato è buono. Se solo me ne fregasse qualcosa dei personaggi nuovi. (6/10)
6. A parte il tizio senza pene che parte alla ricerca del proprio pene, la storia degli acidi, delle scopate e l’inserimento della nuova tizia funziona alla perfezione. Peccato la soluzione approssimativa del caso coniglio. Peccato anche per il carisma dei personaggi, dei quali mi interessa niente. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 11.
11. Va benissimo la pucciosità, che sia chiaro, ma quando è troppo è troppo. I momenti comici ci sono, sono gradevoli, ma sono rari e leggermente forzati. Poco apprezzabile anche la necessità di riunire il gruppo nel finale, con una proposal imbarazzante. Passo falso. (5/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 9.
9. Perla natalizia in salsa aliena. Plot che funziona e fa ridere, con il cast al completo in perfetta sintonia. La figlia maggiore domina la scena come sempre, ma Debbie le tiene testa nel ruolo di personaggio preferito. Benissimo. (8/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodi 8, 9.
8. Mhh episodio fine a se stesso e decisamente frettoloso e poco preciso in alcune circostanze. La stazione pirata in cima alla collina (sei ore a piedi), lo stupro guarda caso anche della tizia guarda caso avvocato e la fuga dello stupratore, sono alcune delle trovate discutibili. L’impianto è solido, ma perde mordente quando diventa verticale. Fuori dall’isola niente da segnalare, altro neo. (6/10)
9. Episodio bomba. Queste sono le cose che voglio vedere in Last Resort: scene adrenaliniche, sviluppo dei personaggi e sviluppo della trama orizzontale. Si approfondisce la storia dei Seals, aprendo spiragli oscuri verso un finale di stagione che deve essere così. (8/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 9.
9. Episodio non salvabile. Il plot della rapina alla gioielleria passando per le fogne era gia vecchio negli anni 50, figuriamoci oggi. Casi medici imbarazzanti, su tutti quello di uno zero carismatico chirurgo capo. Scena di sesso tra pesci lessi e finale con zero mordente. (4/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 8.
8. Dal titolo mi aspettavo molto, molto di più. L’assurdità regna sovrana come sempre, ma l’ambiente virtuale e lo scollegamento tra le varie situazioni rendono critico il complesso. Da segnalare la magnifica prova di Charlie Day, in questo episodio agli apici di una recitazione dai ritmi forsennati. (6/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 14.
14. Altro stand alone, questa volta a tema natalizio e con un senso logico. Tecnica di ripresa originale, si ride poco ma il prodotto risulta scemo e gradevole. Una chicca che verrà dimenticata. (6/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 8.
8. Le lacrime. Si chiude la versione osservatore di Peter con una scena strappacuore. Gli autori continuano, per fortuna, a mandare avanti il piano di Walter, con il recupero di oggetti disparati e difficilmente accostabili, rendendo il tutto uno sfondo ottimale per il sempre costante sviluppo dei personaggi. Piango. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 8.
8. Episodio in linea con il mood della stagione. Livello discretamente comico, farcito da qualche buona battuta e storyline che funzionano. Si potrebbe aspirare a qualcosa di più data la farcitura dei venti minuti, ma ci accontentiamo. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 9.
9. In un perfetto episodio, tutto ciò che chiedo da ParksAndRec: comicità sottile e geniale, Ron Swanson alla massima potenza e tanto pucciosissimo Jerry. Benissimo anche Chris. La parodia degli awards americani mi ha definitivamente steso. (9/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 12.
12. Mhh, bene Abi che una strategia traballante ma solida riesce a garantirsi uno spot in final five. L’episodio regge bene nel montaggio, con le prove gradevoli e il ritorno dello stick diventato oramai un evergreen. Purtroppo la finale rischia di essere prevedibile, con Malcom che sembra avere la strada spianata verso la vittoria. Non saprei per chi tifare e non so se sia un bene. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 129: 26/11 – 02/12

Serie TV
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 7.
7. Beh, episodio che prepara il finale in maniera sublime. Debolissima Andrea che si fa toccare dall’esperimento, da cuoricini enormi Glenn e Maggie. Il Governatore si sta dimostrano un discreto pezzo di merda ed era quello che volevo vedere, Rick & co. niente di nuovo. Aspettiamo Tyreese. (7/10)
Battlestar Galactica. Stagione 4. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20.
12. Si dà spazio ad un po’ di sana politica, con un Adama e una Roslin oramai in piena fase delirio post-trauma. Bene il pretesto delle rivolta per mettere in luce Apollo e Gaeta, quest’ultimo passato dall’essere indifferente all’essere odioso in un battito di ciglia. (7/10)
13. Episodio enorme. La rapidità degli eventi lascia senza fiato, ma l’organizzazione è perfetta e il finale da cardiopalma. La rivolta comandata da Gaeta e Zareck è più convincente del previsto, ma i nostri eroi resistono con l’appoggio delle persone che contano e di una Kara al top dell’incazzatura. Adam e la Roslin limonare non si possono in ogni caso vedere. (8/10)
14. Niente da fare: quando BSG mette in scena episodi doppi, il secondo raggiunge sempre alti livelli di magnificenza. La rivolta si spegne grazie a qualche trovata fortuita, ma il discorso della Roslin ai microfoni è da pelle d’oca. Peccato per la parabola in discesa di Gaeta e bene per la cancellazione di Zareck: ora non ci sarà più spazio per lotte intestine. (9/10)
15. L’episodio spiegone più incredibile di sempre. Gli autori ci sbattono in faccia la verità nuda e cruda in maniera intelligentissima, introducendo nel frattempo uno dei personaggi cardine nell’evoluzione delle vicende. Gesto coraggioso ma apprezzato. (9/10)
16. Colpazzo di scena! Caprica perde il bambino e ciò rende tutto più confuso. Ellen domina la scena supportata da un Saul al proprio apice, sia dal punto di vista del personaggio sia dal punto di vista recitativo. Null’altro da segnalare. (7/10)
17. Eccoci di fronte a quello che sembra essere il padre di Kara, eccoci di fronte alla melodia, a Boomer in versione pezza di merda, a Chief in versione scemodigguerra e al disegno generale di Cavil. Alcuni punti sono stati affrettati in questo finale di serie ma tutto è ampiamente sopportabile. Addio Roslin? (8/10)
18. Episodio che lascia in bocca un gusto amarognolo. Prima del gran finale, mi aspettavo qualche rivelazione in più e decisamente più azione. Tutto è incentrato sull’analisi introspettiva di Kara e sul dramma umano di Adama, costretto (dopo l’ennesima sbronza) ad abbandonare la sua nave. Piangeroni e paura per Sam-ibrido. (7/10)
19. Niente da dire: il discorso di Adama nel finale è strappacuore, così come la preparazione all’ultimo episodio, farcita di flashback su Caprica. Le risposte non sono complete, ma l’hype per l’ultima battaglia è alle stelle (concedetemela). (8/10)
20. Mhh. Ci sarebbe tanto da dire su questo frakkin’ finale. Prima parte da cardiopalma e orchestrata alla perfezione. Una battaglia epica con un risvolto imprevedibile e, anche se fortuito, giustificato. Bene il salto casuale nei pressi della Terra, così come bene la lungaggine nella presentazione del nuovo pianeta e nel nuovo futuro. Male, ahimé, il discorso mitologico. L’Opera House si è rivelato un bluff incredibile, con tanto hype buttato via in un battito di ciglio. Kara è stata trattata a pesci in faccia, con la sua sparizione pesantemente fuori contesto. Ci manca l’addio tra Adama e Tigh (magari con un limone). Un finale meh che non impallidisce il prodotto complessivo. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 8.
8. Episodio decisamente da promuovere. Non fa ridere come al solito, ma la struttura ad incastro, le gag sul passato e il gruppo unito non si vedevano da un bel po’. Il tutto è orchestrato facendo procedere la trama orizzontale e regalandoci chicche sul futuro. Nota negativa: non si scherza con The Wire. Non ve lo dico più. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 10.
10. Torna a spuntare il vecchio e torna la noia. Ryan vuole tornare in gioco con le donne e si limita alle gag sul mal di schiena. Il resto è la tizia che cerca il gatto e il vecchio che si diverte in giro per locali da solo. Poco mordente e poche risate, senza parlare del tentato limone gestito bene dal fidanzato chiropratico. Meh. (5/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 8.
8. Il tizio che si chiama SCEMUS vince il mio personale premio come cattivo più inutile della storia della TV. Povera Jennifer Beals in un ruolo osceno. Bene un caso della settimana, benino l’altro (troppo semplice far star male i conoscenti). Malavita sottotono, poliziotto sotto copertura col suo vero nome escluso. (6/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 7.
7. Niente di esaltante dal punto di vista della follia. L’episodio è comunque divertente, con un Dennis al massimo del proprio delirio egocentrico. Frank tirato a lucido e meno schifoso del solito in coppia con un Charlie che riesce a fare il segretario pur essendo analfabeta. Finale prevedibile. Video di Mac e Charlie GENIALE. (7/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 7.
7. WTF il matrimonio di Liz arriva all’improvviso e inaspettato. Viene gestito discretamente bene, costume da Leila compreso. Ci sarebbe stato bene il mio idolo Lutz a fare qualche danno. Forse una piccola occasione persa per fare commuovere. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 8.
8. Episodio carino e tendente al puccioso al punto giusto. Benissimo la storyline di Andy ed April, che trova un senso compiuto. Bene Leslie e Ben, con la storia del parco che funziona e diverte. Mmeh Tom che, pur essendo migliorato, resta il personaggio a me meno gradito. Poco Ron e poco Jerry. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 11.
11. Altro episodio emozionante. Abi stupisce con mosse strategiche originali, stupendo anche Probst che regala espressioni incredibili. Prove non esaltanti, con una immunity quasi fatta apposta per far vincere l’outsider. Discutibili scelte strategiche da parte di alcuni concorrenti portano all’eliminazione dell’idolo. Il suo addio a Survivor è persino commovente. Speriamo che la stagione non sia un calare. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 128: 19/11 – 25/11

Serie TV
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 6.
6. A mani basse il peggior episodio della stagione. Prescindendo dal trip-telefonico di Rick, brillantemente smascherato dal rumore sordo sentito dal vecchio, le situazioni sono forzatamente costruite per portare le pedine giuste, nel posto giusto, al momento giusto. Tutto stava ristagnando e questo cambio di rotta era indispensabile, ma non in maniera così brutale. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 7.
7. Liberi dai pesi morti di storyline fastidiose farcite di personaggi ingombranti, HIMYM ritrova un po’ di serenità parlando del più e del meno. Trova gag interessanti, farcisce tutto di pucciosità e fa rendere conto a Ted di essere un bamboccio. Resta il problema che continua a non fare ridere. (5/10)
Misfits. Serie 4. Episodio 4.
4. Lo ammetto: non me l’aspettavo. Episodio dalla trama tipicamente Misfitsiana, lineare, ripetitiva ma funzionale allo sviluppo delle vicende. La morte di voi sapete chi chiude un cerchio, saltando lo squalo per l’ennesima volta con un tuffo pirotecnico: ora che non rimane più nulla del Misfits originale, gli scenari sono aperti a qualsiasi soluzione. Sperando che venga colta. (6/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 7.
7. La serie è decisamente migliorata dal punto di vista della trama. Lotte intestine tra la malavita che complicano la vita di Grace, facendole fare la monella. Il problema della serie è che non risulta SERIA, con personaggi poco credibili e carismatici. L’errore di scrittura riguardo alla proprietà del proiettile mette in luce anche la poca attenzione degli autori. Il colpo di scena finale si smaschera da solo, peccato. (6/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 4.
4. Il problema principale è che non mi ha fatto ridere. La trama ha un suo senso, ma l’unica cosa da salvare è il finto litigio finale, tutto il resto è completamente nullo. JVDB non regala emozioni e il suo assisteste infastidisce alla sola vista. Meno male che mettono un po’ di fan-service, con Chloe che tasta le tette di June. (5/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 9.
9. Sicuramente uno dei migliori episodi della stagione. Si ride forte in molte occasioni, la trama è forzata e tirata per i capelli, ma funziona alla perfezione nella sua semplicità. Ottima la guest star, mi riporta alla mente emozioni di gioventù. Ps: che fine ha fatto il tizio cieco? (9/10)
Battlestar Galactica. Stagione 4. Episodi 8, 9, 10, 11.
8. Episodio stracolmo di WTF. Un cambiamento di scenari così repentino (e così prevedibile) non si vedeva da tempo. Saul che mette incinta Six, Apollo presidente (LOL), Adama innamorato che rimane da solo… Sta cambiando tutto ad un passo dalla fine, speriamo bene. (7/10)
9. Beh, l’episodio è sicuramente tosto e il ritorno di D’Anna restituisce vigore alla serie. Ma la missione, le visioni della Roslin, la pseudomorte di Baltar sono tirate per i capelli e concluse alla “benemmeglio”. (8/10)
10. Siamo al mid-season finale. Saranno state le quattro di mattine, ma non c’è tanta commozione per il raggiungimento dell’obiettivo. La stretta di mano tra Cylon e umani è da brividi, così come semplificata l’intenzione di non fare ancora vedere l’ultimo cylon. La desolazione finale è un tocco di classe. (9/10)
11. Non sono io l’ultimo cylon e la rivelazione lascia di sasso. La scelta fatta è coerente ma inaspettata, così come l’ennesima morte illustre che turba gli animi. Dualla eri figa ma addio, eri anche inutile. La desolazione della terra compare anche sul volto degli attori, con un Adama alla massima potenza. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 10.
10. Classico episodio di Survivor. A parte la reward bruttissima, il resto è il classico traballare dei papabili eliminati. Il piano di Pete non fa una grinza, ma era prevedibilissimo il suo non andare in porto. Lisa resta una gallina e la crisi di Aby spero la porti a ragionare e non a blaterare sugli altri sempre e comunque. Odiosa. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 2. Episodi 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
4. Non ho ben capito perché i gemelli siano arrivati ultimi, si son persi? Episodio che verrà ricordato per il FF più inutile del mondo e prove pressoché ridicole. In compenso mi sono innamorato di Paige e della sua pettinatura. (6/10)
5. Eliminata la coppia di preti e dio con loro. Bangkok mette a dura prova i team che tra di loro si scombinano posizioni e ribaltano la classifica. Prove non esaltanti ma simpatiche. WIL con una L sola si meriterebbe un pugno in faccia, tifo per Paige o per la coppia di compagni di stanza strambi. (7/10)
6. Finale thriller, con giocata di WIL da impiccagione. I tizi tranquilli carini e gentili hanno un attimo di crisi, ma correndo in tranquillità arrivano quarti, notare la potenza degli altri. Odiose le sorelle che vincono la tappa: ODIOSE. Niente eliminazione e impossibile fare previsioni. (6/10)
7. Gli amici gay mi fanno morire, se la prendono in maniera super tranquilla e si salvano sempre. Le coppie al primo posto sono fastidiose, corrono sempre a braccetto facendo gli scherzetti e poi tutto a posto come prima. Ci salutano le sorelle che capiscono di essere impedite e ritardate e si fanno eliminare con calma, dopo aver vomitato UN THE. (7/10)
8. Il miglior episodio fin’ora. Gli amici gay avevano del potenziale e qui lo fanno esplodere tutto con una trovata geniale dopo l’altra, arrivando primi con una scioltezza clamorosa. WIL e Blake dimostrano la loro ignoranza toppando il roadblock e rischiando l’eliminazione che, per fortuna del mio amore Paige, non c’è. (8/10)
9. È incredibile come ad ogni eliminazione, anche la più inutile, venga sempre da piangere. Se ne vanno i compagni di college, che erano sì due cazzoni, ma con carisma. Resta l’odioso Wil e la coppia nigga continua a dominare con una freschezza senza eguali. (7/10)
10. Episodio enorme, soprattutto grazie al secondo bungee jumping più alto del mondo. Chachacha fanno MORIRE dal ridere, e tifo smodatamente per loro, data la loro tranquillità e il loro divertirsi durante la prova delle pecore. Arrivano ultimi e prevedibilmente si salvano. (8/10)
11. Blake e Paige continuano ad avere le idee più intelligenti ma continuano a farsi fregare come polli. Carine le prove e purtroppo se ne vanno i Chachacha. WIL e Tara fastidiosi come non mai, usano il FF al momento giusto e vincono la tappa. Ora è tutto pronto per il finale. (7/10)
12. Mezz’ora prima del finale atta a mettere in luce la competitività dei tre team, tutti con le stesse chances di vincere. Coppia litigio ha culo, mentre Paige ce la regalano in costume. Non male le prove. (7/10)
13. Che finale. Poche balle, la trovata di WIL era geniale, peccato che l’abbia messa in atto da pirla. Arrivo davvero teso, anche se le task non si sono rivelate particolarmente esaltanti. Vincono due che se lo meritano, soprattutto per la costanza. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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