Archive for the 'The Crazy Ones' Category

Settimana 191: 03/02 – 09/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 5.
5. Mi aspettavo di tutto da Banshee tranne che ad un episodio introspettivo. Molto introspettivo, ma grandissimo: la fine dell’indagine, la scampagnata, i ricordi e le rivelazioni, farciti da buone dosi di azione, volano altissimo nell’economia della serie. Ogni tanto poche fracassonate fanno bene. (9/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 6.
6. Quando il colpo di scena finale non ti salva da un episodio schifoso, vuol dire che tutto sta andando il vacca. Solo la nuova collocazione di Balladeros a casa della sorella del fratello gemello di Daniel è imbarazzante. La cena allucinata di Julia lo è ancora di più, ma il top lo raggiunge la trombata nel finale. Syfo. (4/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 15, 16.
15. Episodio post-superbowl farcito di guest star di alto livello. Il plot funziona e anche se le risate non escono forti, si sorride molto molto spesso. Il piano del sergente è geniale e Pembleton riesce a trovare la propria posizione. BENISSIMO. (8/10)
16. Episodio esilarante e ben congegnato nel quale TUTTI i personaggi trovano la loro dimensione e il proprio spazio. Si ride davvero bene, soprattutto nel finale enorme. Un apice per questa stagione, unico neo il non aver avuto Kyle Secor come marito di Holt. (9/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 3.
3. Muoiono sia Bodie che Carrie Preston e la serie cade nel suo solito buco. Appena viene data importanza a Emma tutto scade nel ridicolo: gemelli, francese e Ryan Hardy sempre più in balia di sé stesso. Anche la sua nuova fiamma è una follower, poraccio. (5/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 15.
15. Robin Williams in forma smagliante, meno vittima del suoi io rispetto a prima. L’episodio è un one-man-show, dove lui domina la scena supportato da mescolini e canzoni varie. Non si ride tanto, ma il rodato gruppo regge bene un plot leggermente diverso dal solito. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 13.
13. Episodio eccellente anche se la struttura risulta un po’ diversa dal solito. Si ride bene grazie ai pianti di Frankie, al gioco di Sue o alla spaesatezza di Brick, ma il finale puccettone esalta il piatto. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 14.
14. Le battute (a parte quelle di Ray) non sono divertentissime, ma la serie sperimenta una struttura differente e in venti minuti ci fa stare passato, complotto e controcomplotto. È tutto prevedibile, ma funziona. (8/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 5.
5. Dai, almeno succede qualcosa nel senso che la storyline di Hannah ha un senso e sembra andare a parare da qualche parte tra alti e bassi. Marnie agghiacciante, dialoghi estenuanti. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 17.
17. Duecentouno episodi, nove anni e la menano ancora con Ted e Robyn: la nefandezza a livello atomico, nella quale si salvano solo i discorsi legati alla continuity. Barney PATETICO, Marshall e Lily in preda al delirio. Non. Ci. Siamo. (3/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 4.
4. Direi che siam pronti: l’episodio esalta per via dei vari confronti, il dramma di Ray, ma soprattutto una skinnyssima Pam alle prese con il bondage e le tette. Anche Cheryl sembra aver trovato la propria strada: siamo carichi. (8/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 3.
2. Si inizia a salireee. L’episodio ha un plot chiaro e preciso, diverte e fa anche ridere in certi momenti (il calcio del pollo). Se riuscissero a dare continuità alle situazioni si trasformerebbe in perla subito. (8/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 5.
5. Era da tanto che non capivo così poco. Il decoupage è noiosissimo ma la moglie di Jeep è BONA. Bene la gara di hamburger, col solito caos e la solita esuberanza di tutti. (6/10)
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 6.
6. Beh: il balletto e la canzoncina mettono in luce i problemi relazionsociali dei nerd. Il nerd-off è pacchianissimo, ma esalta nelle espressioni dei concorrenti. Forza tutti. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 190: 27/01 – 02/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 4.
4. Nessuna scena di particolare rilievo, ma il caso della tizia morta si risolve in maniera sublime. I vari drammi riescono a trovare una conclusione e qualche sviluppo, in più vediamo Lili Simmons chiavare e ciò è cosa buona e giusta. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 15.
15. Purtroppo sa di già visto. Debbie che cerca di essere quello che non è, con Marty vittima degli eventi. Amber e Reggie han stancato col loro tira e molla durato troppo a lungo. Benino Larry come sempre alla scoperta di un nuovo sentimento umano. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 5.
5. Molti, troppi momenti wtf e di scarsissimo livello. Certe parti recitate fanno piangere per la pochezza sia della recitazione che della scrittura. Si salva la rivelazione dell’allucinazione (ok, ma il wtf resta), l’omicidio e qualche mostro. Il resto è tanto fuffa quanto la testa di #Futurama. (5/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 2.
2. Oh, non fa ancora schifo. Peccato che l’unico personaggio osceno sia proprio il protagonista: le sue mosse movimentano l’episodio ma fanno gridare al CHECCAZZOFAI ad ogni inquadratura. Il culto meno credibile di sempre sembra un po’ meno ridicolo. (6/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 3.
3. Continua l’enorme marcia della serie che a della solidità e della concretezza il proprio punto di forza. Il cast stellare regala la solita prestazione oltre le righe, pur seguendo un plot già visto: tizio che non dorme ha una rivelazione che fa avanzare l’indagine. Bene, ma per spaccare davvero serve di più. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 14.
14. Nessun momento di vero genio comico, tutto il baraccone però ha un senso, una forma e vuole andare a parare da qualche parte anche se continua a far fatica nel creare una storia con un mondo intorno. Troppo procedurale. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodio 13.
13. Niente lacrimoni a fiumi (e questo è un male) ma addio perfetto a due personaggi mai veramente al top della loro condizione. Si sorride e il regalo di Ben commuove, così le emozioni vengono utilizzate tutte. Party TOP. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 13.
13. Oh, il plot oramai è trito e ritrito e pur essendo banale e prevedibile, intrattiene il giusto. Mancano le perle comiche anche se il contesto familiare oramai aggrada. Idolo il padre con le protezioni da passeggero. (6/10)
Community. Stagione 5. Episodio 6.
6. Beh, manca decisamente l’aspetto geniale di fondo. La quest della bacheca ha i propri punti di forza, ma stenta a decollare per via di un finale tirato via. L’organizzazione del ballo serve da filler e basta. Bene Abed ma crudele il finale, anche se serve a riportarlo sulla vecchia strada. Guest sfruttate poco e male. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 11, 12, 13.
11. Dai, il cold case è interessante e gestito bene. Essendo il caso preponderante in termini di minutaggio, l’attenzione non cala, anche per via di Falsone e Ballard poco incisivi e Sheppard con la faccia giustamente tumefatta. (7/10)
12. Il dramma incredibile di Garthy e la sua storia un tantino troppo romanzata. Lo scontro con Munch ha dei precedenti messi poco in luce in precedenza e il rapporto tra Meldrick e Sheppard avanza lentamente. Male Falsone con Ballard, è caduta la catena, ma il finale salva tutto. #teamBillieLue. (8/10)
13. Dai, l’episodio sembra un vile tentativo di far sembrare i detective al passo con i tempi. Peccato che tutto risulti inverosimile, partendo da Sheppard primario in una red ball e arrivando allo streaming degli omicidi. Ridicolo l’arresto finale. (5/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 4.
4. Unica nota di rilevo: Hannah, oltre che essere una persona demmerda, è pure senza cuore e meschina. Marnie fa pena, Jessa fa cose a caso e ride all’idea di un bimbo, Soshanna è sempre più rincretinita e la corsa nel cimitero è l’apoteosi del senza senso. L’ho già detto che Marnie fa pena? (4/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 16.
16. Il duecentesimo episodio ha lo stesso difetto degli ultimi: non fa ridere. Il lavoro legato alla continuty, però, è sublime e funziona benissimo, anche se la storia della madre è un tantino esagerata nel drama. Il finale non scatena lacrimoni ma va bene così, un apice sicuramente. (8/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 3.
3. Mhhh, si vede che prendere confidenza con i nuovi ruoli non è facile. La storia prosegue, ci si diverte ma non si esplode dall’hype. L’ingresso della yakuza non stimola l’azione. (7/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 2.
2. Decisamente meglio del pilot. Qui il plot ha un senso per tutte e due e a tratti fa ridere pur venendo utilizzata una comicità non altissima. A tratti, da lontano, mi ricorda certe scene alla Louie. Così va bene. (7/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 4.
4. Banalino ma efficace. Willie cerca di entrare nelle grazie dei fratelli per ridersela un po’, mentre Phil alle prese con le nipotine è sempre il top, soprattutto grazie alla sua storia horror realtiva a Si. LOL. (7/10)
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Geniale. Un reality gioco con undici nerd “specializzati” in vari campi pronti a competere per il titolo e 100000 dollari. Buona conduzione, buoni personaggi e buone sfide, ma c’è anche della figa. (9/10)
2. Altro episodio geniale che sembra avere in sé lo schema ufficiale. Prova contro le squadre e dei perdenti due vanno al nerd off. Mica male i costumi e le nerdissime storie, benino lo scontro finale leggermente dettato dal caso. (8/10)
3. Episodio nerdissimo. Al di là dei drammi di Danielle, mezza tradita, si assiste al riscatto di un nerdissimo Virgil che esce dal suo guscio e diventa l’eroe del giorno. Finalmente in blu mandano i crisi gli altri che vedono perdere un nerd di quelli scientifici. Brutte prove però. (8/10)
4. Ecco il primo episodio leggermente debole, anche se il pianto di Geneveve dopo il dibattito su Batman è da Oscar. Eliminazione sacrosanta finalmente, ma le prove decisamente poco spettacolari. (7/10)
5. Sfida nerdica poco nerdica e molto intellettuale. Nerd-off lofi escludendo l’aspetto comico della vicenda. Mancano gli elementi per rendere tutto più nerd, ma la sbronza degli arancioni è il TOP. (7/10)

Musica
Beyoncé – BEYONCÉ (2013)
Uscito in sordina carico di hype ma niente di esaltante salta alle orecchie. La voce è convincente come al solito, le cosce anche, ma mancano quei pezzi che in ogni suo disco spiccano sempre.
Russ Landau – Survivor 13 – Cook Islands (2006)
Il primo amore non si scorda mai ok, infatti non si scordano questi pezzi principalmente ambient della prima stagione di Survivor da me vista. La storia della musica ne avrebbe fatto anche a meno che sia chiaro.
Oasis – (What’s The Story) Morning Glory? (1995)
Beh, un deciso capolavoro. Mai apprezzato tanto questa band britannica, ma la storia della musica passa di qui e non di più disprezzare un disco talmente solido da essere famoso praticamente tutto. Fatto bene.
Gustavo Santaolalla – The Last Of Us (Original Score By Gustavo Santaolalla) (2013)
Beh, la colonna sonora di questo survivor horror straordinario non poteva che essere un tocco al cuore. Musiche poetiche che vanno accompagnate con la mente a luoghi catastrofici.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 187: 06/01 – 12/01

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 1.
1. Ritroviamo la serie maschia del secolo già con la marcia inserita. Dopo i fatti della scorsa stagione ecco un bel punto di partenza da cui iniziare a sgasare. La rapina al blindato è da sturbo, tutte le macchinazioni reggono l’indagine e le scopate sono sempre gradite. POI C’È ODETTE CHE GNOCCA. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 12.
12. Pallosetto per via dei tre plot non esaltanti. Le paure degli alieni sono un po’ forzate e danno pochi spunti di riflessione, Reggie con Dick non ne azzeccano una e fan sembrare Reggie sempre l’eterno cretino, Amber e la sua storia d’amore ha rotto il cazzo. Sono cattivo, ma voglio bene a tutti lo stesso. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Pilot davvero convincente, almeno dal punto di vista “non fa schifo”. Tutto viene introdotto bene, anche se alcune situazioni sono prevedibili e scontate. Il contesto incuriosisce e il mistero preoccupa, le ambientazioni fanno il resto. Nota dolente il cast che non sembra azzeccatissimo. (8/10)
2. Troppe poracciate in questo secondo episodio. La trama continua a sembrare ok, ma è tutto fatto alla cazzo di cane senza una logica e perde di mordente. Salvo il finale, rovinato dalla musichetta che potrebbe diventare un marchio di fabbrica. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 12.
12. Molto carino. Il capo con i cani in mano che sgrida tutti è una genialata, il rapporto approfondito tra Peralta e Diaz è da cuoricioni così come i personaggi di contorno. Soffre Boyles, ma è gestito abbastanza bene. (8/10)
Futurama. Stagione 4. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Forse questo non l’avevo mai visto. Ok tutta la pucciosità della storia d’amore ma l’eccessivo cambiamento della relazione, così come la vomitevole nascita, lasciano un po’ a desiderare. Bene però il contesto comico con buone battutte. (7/10)
2. Altra carta che viene svelata: il passato di Leela. Non ricordavo un episodio così piangereccio, ma tutto l’incastro funziona così bene che non c’è altro da aggiungere. L’ennesimo picco. (10/10)
3. Episodio di San Valentino con la famosa relazione tra Bender e la navetta. Ancora una volta largo spazio alla continuity e all’amore d Fry per Leela. Il risultato non è dei più commoventi ma resta gradevolissimo. (8/10)
4. Benino l’idea di trasformare il trio in un gruppo di trashissimi supereroi, anche per richiamare il vecchio batman televisivo. Peccato che sia poco divertente seppur scritto in maniera decente e con la trama funzionale, forse per la bruttezza dei costumi. (6/10)
5. Episodio folle e geniale dal punto di vista narrativo. Bender scatta un’altra foto che spero di rivedere, Zoidberg domina la scena in un plot che mette in campo altri personaggi secondari. Non si ride tanto ma funziona tutto. (7/10)
6. Pallosetto, come tutte le volte che appaiono i bimbi. Bender finisce in tv dopo le audizioni geniali e ci rimane per merito di una satira precisissima nei confronti del sistema di ascolti USA. Da lì il vuoto e una serie di morali alla Futurama senza mordente. (6/10)
7. Spunta il cane di Fry e nel finale sgorgano fiumi di lacrime. Episodio pilastro della storia di Futurama, grazie al suo potente legame col passato e con le sue trovate geniali (Leela ed Amy in versione wrestling WTF, Bender il mago). Storia dell’animazione. (10/10)
8. Storico episodio sul surriscaldamento globale che sfrutta un plot di satira geniale e mette in campo una risoluzione intelligente. Team tartaruga. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 13.
13. Poteva andare peggio. L’episodio è carino e mantiene il mood, finalmente grazie al cast dosato nella maniera giusta ed equa. La scrittura si mantiene solida e si sorride, manca solo meno frenesia. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 10.
10. Nessuno pretende trame più complicate di questa, dove si tirano fuori due stronzate e ci si diverte. Le comparsate di Brad, il ritorno della Boss Co. E le paure di Brick bastano e avanzano al intrattenere. Forse viene messa una pietra sulla storia di Sue: sarebbe meglio. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 10.
10. Onestamente mi aspettavo qualcosa di più dal centesimo episodio. Purtroppo Leslie si è persa in una storyline troppo arzigogolata e gli altri sentano a trovare la propria strada. Si puccia bene, ci si diverte ma non trasuda il genio, sembra stentare. (7/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 11.
11. Il caso del giorno è estremamente all’avanguardia e interessante. Da urlo il confronto tra Alicia e Will, da ansia il plot di Eli, col finale a sorpresa, geniale il cantante che usa le parole dei fan. Senza dimenticare il pezzo, oramai colonna sonora dell’anno. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 12.
12. Oh, cosa volete che vi dica, io mi diverto un sacco. Merito di tutto è sicuramente merito della bravura di Arnett, mattatore unico e incontrastato. I plot sono sempre semplici e banali, ma quando non ci sono rutti e scoregge il tempo passa velocemente. (7/10)
Community. Stagione 5. Episodio 3.
3. Si cambia decisamente stile e tono, si torna ad un Community più famigliare seppur diverso come al solito. Tornano a spuntare vecchi personaggi e si sa, quando si camaleontizza il genio esplode. Non è “divertentissimo” ma diverte. (8/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3. 
1. Eccoci all’inizio della fine. L’assenza di Pembleton pesa già come un macigno, così come non manca Kellerman. Caso del giorno toccante, ma con l’unico pretesto di inserire il figlio di Giardello, tale Giancarlo Esposito con baffi, muscoli e capelli ingellati. La nuova gallina nel dipartimento è MEH. (7/10)
2. Caso del giorno ridicolo tutto sulle spalle di Meldrick e Sheppard, imbarazzante modella completamente fuori contesto. L’altro caso manco lo ricordo e fa schifo, così come l’inserimento di Giardello Jr., raccapricciante. (5/10)
3. Il mordente purtroppo è smarrito, anche se viene messo in campo MG. Il nuovo personaggio è già caratterizzato in maniera (poco) originale da Esposito, forse complice di una scrittura povera. Nient’altro da segnalare, ah sì: il caso fa pena. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 183: 09/12 – 15/12

Serie TV
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 11.
11. Sarebbe anche lontanamente decente, se non fosse per i personaggi dei quali davvero a me fotteseghissima. Carina la trovata di babbo natale e MJF spettinato. Il resto è spazzatura, differenziata. (4/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 11.
11. Quando fanno le cose fatte bene bisogna dirlo. Se chiudiamo gli occhi davanti ai problemini tecnici (ingaggiare un cecchino, no?) la tensione nella scena finale si sente tutta e, durante l’episodio, si rivive l’atmosfera di complotto e di insicurezza cara alla serie. Non bravoni ma bravi. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 11.
11. Episodio buono, dove la vena comica non esplode e il canovaccio è sì prevedibile, ma anche organico al punto giusto. Dick re dell’universo, Amber bene. (8/10)
Futurama. Stagione 1. Episodio 10.
1. Altro episodio storico nel quale viene messa in scena la pantomima del Titanic, con trovate geniali e rivisitazioni ancora più geniali. Inizia il rapporto di Amy con Kiff e le capacità di limbo di Hermes. Ok. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 10.
10. Dai, episodio che da un certo punto di vista potrebbe essere l’inizio di una trama più orizzontale. Non c’è l’autoconclusività e viene richiamata un po’ di continuity che può solo fare del bene. Nient’altro da segnalare. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 11.
11. Gne, troppo pacchiana e scontata la storyline dell’intern, così come scontatissimo il finale. Interessante invece gli inciuci amorosi, trattati con la giusta leggerezza senza pippe. Robin sottotono ma sempre estremo. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 9.
9. Dai, Frankie ha la solita crisi nei confronti di Axl, ma in questo episodio lui domina la scena e regala perle incredibili. Bene anche la storyline di Brick e Sue (in combo con le Cheerleaders), finale pucciosissimo. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio di Natale carino, dai, niente di particolare. Regge bene anche la scrittura fino alla tremenda battuta sul sesso tra vecchi, battuta che riporta alle origini dell’umorismo meno divertente EVER. Ray TOP. (6/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 8.
8. Fino a metà l’episodio regge, poi va in vacca con una rapidità senza precedenti: scene assurde, trovate fuori luogo e una risoluzione da far piangere le cipolle. Che senso ha avuto tutto ciò? Cosa si sono fumati gli autori? Ma soprattutto: PERCHÉ? Uno dei peggior finali di sempre. (4/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 13, 14, 15, 16, 17, 18.
13. Mhh, il dialogo a due più lungo della storia, anche se scritto bene. Niente da segnalare dal punto di vista investigativo, l’attenzione si ferma sulla libertà raggiunta da Kellerman e dal suo istinto suicida, troppo forzato. (6/10)
14. Altro episodio vittima della proceduralità, anche se i toni si ammorbidiscono rispetto ai precedenti. Il caso del giorno ha la soluzione nel titolo dell’episodio (!) e perde di interesse, ma la vita privata di Frank è sempre un colpo al cuore. (6/10)
15. Inizio ad essere distratto durante la visione, non so, forse dopo pranzo fa venire l’abbiocco. Episodio che tira fuori il The Sun e l’interazione tra giornalismo e caso di omicidio. Argomenti nuovi e ben trattati, poi spuntano i fratelli Kelleman a rovinare tutto. (7/10)
16. Dramma Pemblenton, continuity col caso del giorno e paura per bombe random. Dialoghi ben scritti e momenti di vero drama. Sta risalendo. (8/10)
17. Gli episodi incentrati su Munch per me sono sempre i migliori. Il caso del giorno non colpisce particolarmente (soprattutto la conclusione), ma il passato di Munch cambia il livello del racconto. Ottimo anche Pembleton intento a superare il perdiodo difficile di abbandono. Raffinato. (8/10)
18. Episodio molto, molto solido. Si riprende in mano uno dei casi fondamentali di Homicide, ovvero il caso del poliziotto che rimane cieco. Gran tatto per una storia strappacuore. Bene anche il caso del giorno, con Pembleton e Bayliss alle prese anche con una questione etica. Finale che non ci sta, troppo esagerato. (8/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 23, 24.
23. Rimangono in quattro e al di là dei pipponi preparatori assistiamo a tre performance a testa. Bene Jeff e Alex And Sierra, gli altri non si capisce che senso possano avere. Spettacolari le lacrime di Demi (ancora) e quelle di Kelly, che inizia facendo finta e poi piange davvero. (4/10)
24. Addio a RR, ma finale patetica con Carlito. Un’ora di inutile televisione. (2/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 13.
13. Inevitabile: l’eliminazione della volta scorsa ha portato forse a vedere un finale prevedibile. Le prove sono brutte e i momenti lacrima non proprio il massimo ma, grazie ad Hayden e a Ciera assistiamo all’ennesimo buon tribal council. Resta solo il finale. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodi 11, 12.
11. Per un attimo mi sono trovato a tifare per gli animali che, da completi underdog, hanno dominato la tappa e rischiato di arrivare in finale. Viva il costumino per le tette enormi. Marie regala una prestazione incredibile che la porta in finale. Dottori imbarazzanti. (8/10)
12. Fantastici i dottori che perdono in maniera miserabile trascinati nel baratro da una lei DAVVERO MONGOLA. Vince la coppia che merita dopo alcune prove dozzinali, finale giusto. Viva Tim e il suo succubismo. (8/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Un tatuaggio folle su tutta la panza e due cover up abbastanza inespressivi. Si ricomincia bene, soprattutto grazie al tizio con scritto MEOW sul culo. (6/10)
2. Il tatuaggio folle del vecchio con le tette e la storia ancora più assurda. Enormi quelle della tizia col tatuaggio sul culo. Vince Tommy che regala un tatuaggio peretto, ma anche la morte non scherza. Big Gus fa cagarissimo. (7/10)
3. Croci metal a forma di cazzi, buchi di pistola in testa e capretti fatti da tatuatori imbarazzanti. Gus finalmente sforna un tatuaggio decente, ma vince sempre Tommy. (7/10)
4. Tizio con i segreti patetico. Gli altri non li ricordo, puntata decisamente moscia ma vince Tommy a prescindere. Ah no: Big Gus fa un tatuaggio enorme orribile come al solito. (6/10)
5. Tatuaggio contro la polizia? Nonno con l’infarto? Pagliaccio? Tre tatuaggi molto belli, ma quello di Tommy resta INCREDIBILE, un cover-up straordinario. Jasmine è sempre vestita uguale mentre Big Gus fa l’ennesimo buon lavoro pacchiano. (6/10)
6. Il tatuaggio osceno di Big Gus: ahahah. Jasmine si caga addosso per via di un tatuaggio non proprio all’altezza. Vince Tommy, avevate dei dubbi? (7/10)
7. La coppia imbarazzante. Questa volta anche Tommy fa un brutto coverup dove si vede quello che c’è dietro. Bene anche Big Gus ma vince Jasmine, per l’ennesima volta VESTITA UGUALE. BLEAH. (6/10)
8. Attenzione! Big Gus fa un tatuaggio enorme che non fa schifooo! Tommy distrugge la competizione con un tatuaggio fantastico, mentre Jasmine se la deve vedere con un pirla dal tatuaggio osceno. I gemiti fan diverire. (7/10)
9. Tatuaggi di peni sul braccioooo. Il dramma è che si trova Big Gus a coprire il tutto con un paesaggio marino tamarrissimo. Bene Jas, mostruoso Tommy con la sua locomotiva. Un dio. (7/10)
10. Questa volta han fatto pena tutti a parte Jas. Ok che il tatuaggio da coprire di Tommy era impossibile e dalla storia folle, ma non si è rivelato ai soliti livelli. Gus patetico. (6/10)
11. Tette enormiii. Ricordo poco altro per una serie di tatuaggi nella quale domina il design povero. Da rivedere solo per le tette. (7/10)
12. Primo episodio davvero divertente. I tatuaggi non sono il massimo come risultato, ma le storie sono IL TOP. Il tatuatore cieco, la rissa al bar e l’ago infilzato: folli. (9/10)
13. La proposta di matrimonio è una delle cose più WTF che potessero capitare. Niente di esaltante, tatuaggio ordinari per gente ordinaria. (7/10)
14. Altro buon episodio. Un tatuaggio emotivissimo e un’altra storia folle col cinese scommettitore. Big Gus realizza il tatuaggio migliore ed è una cosa da far notare. (8/10)
15. Due storie incredibili, compresa la morte del bimbo, e una gallinaccia con un tatuaggio osceno. Torna a vincere Tommy con un tauaggio folle su un cover up difficilissimo. (7/10)
Duck Dynasty. Stagione 4. Episodio 0.
0. Special natalizio palesemente finto ma divertente. Regali tremendi, sessione di caccia nel bosco con quella passerona di Jessica e recita di Natale con Jep in versione folle. L’episodio regge bene anche con poco Si. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

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