Archive for the 'The Americans' Category

Settimana 313: 06/06 – 12/06

Serie TV
Archer. Stagione 7. Episodio 6, 7, 8, 9, 10.
6. Conclusione del doppio episodio gradevole, con la battaglia tra i nostri vestiti da clown nn preventivabile. Il finale è prevedibilino, ma nel complesso regge tutto bene e in maniera solida. (8/10)
7. Miglior episodio della stagione che mette i nostri tutti insieme e uno contro l’altro. Sarà il maggiore spazio dato alla mia preferita (Pam) ma le battute sono frequenti e il livello comico è davvero alto. (9/10)
8. Torna il tizio della CIA con una missione a caso che continua a far muovere Lana e Archer sulle stesse solite note. Kruger ammaestra tutti e usa dei cloni che non si capisce cosa stia facendo. (7/10)
9. Carino il plot dell’episodio finale, anche se gli sviluppi sono classici per Archer. La diatriba tra Lana e Sterling prosegue e il colpo di scena finale tiene viva la tensione. (7/10)
10. Finale di stagione in pieno stile Archer, col surplus di Krugher e i suoi cloni robotici che la fanno da padrone. Lo spin-off sul doppio Archer è un sogno, il finale shock e l’assente rinnovo mi lascia perplesso: solo che non me la tronchino così che mi ammazzo. (8/10)
Better Call Saul. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3.
1. Buon ritorno! Episodio solido dall’inizio alla fine, con qualche momento un po’ tirato e qualche strascico della prima stagione magari non semplice da ricordare. Cold Open, finale, riprese, sabbia, Saul: I’m In, ovviamente. Ps: tonnellate di riferimenti a BB. (8/10)
2. Episodio in linea con il precedente, le storyline funzionano alla grande, con buoni momenti di regia, simbolismi, bravi attori e, in maniera inaspettata, si ride alla grandissima. Bel finale. (8/10)
3. Dai, molto bene anche questo: Mike fa tenerezza, Jimmy ancora di più. La costante fatica nell’infilarsi scarpe non sue è straziante, lui deve inventare e avere soddisfazioni… Non ne avrà, un dramma. (8/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 7.
7. C’è speranza in Margarey, tutto il resto dell’episodio è un insieme di piccoli passi avanti nelle decine di storyline aperte. Gradevole il finale shock, troppo lungo il ritorno a caso di Clegane. (7/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 8.
8. In effetti Bridgett ha un po’ stancato, ma gli sketch funzonano e non sono assurdamente pesanti, il finale canterino ha il suo perché. Nella sua disomogeneità, l’episodio è solido e segue un bel filo. (7/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 2.
2. Tanta confusione, tanta polvere, pochi obiettivi ma un prodotto che si conferma solido nel suo alternare scene splatter, comicità, serietà e casi umani. Il mondo creato ha tanto potenziale, ma una dose enorme di WTF. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 7.
7. Episodio molto, molto solido che con il lancio della versione ufficiale avrebbe potuto rendere un filo di più. Belle gag sull’avere gli amici, su Hooli, carini i momenti toccanti di Erlich e Monica, una stagione solida. (8/10)
The Americans. Stagione 4. Episodio 9, 10, 11, 12, 13.
9. Leggera decellerata, gestito bene il salto temporale e finalmente un po’ di dubbi anche per Elizabeth che deve soffrire una difficile scelta (con chiappa). Dolci i momenti con Paige, non sembra più così fastidiosa. (8/10)
10. Povero Gaad, finalone incredibile con Keri Russell molto brava e Gabriel molto inquietante. Mi è piaciuta anche Paige che vedo bene fare la spia. Tanto spazio ai russi, il dialogo in cucina con la palla da tennis è stato quasi perfetto. (8/10)
11. L’episodio è una bomba e il finale da urlo, ma il voto resta il solito causa: piano contro la koreana troppo contorto e scassasperanze, finale esageratissimo, anche se il coltello nel collo è un’azione reazione. Cena fondamentale e stranamente non noiosa. (8/10)
12. Oh, i finali di episodio mi fanno sempre urlare perché tutto funziona in maniera perfetta. Tanta bella ansietta per quello che potrà accadere, missione compiuta il lento innesto e l’elaborazione di Paige, mai troppo fastidiosa. Il tutto condito da una bravura collettiva da applausi. (8/10)
13. Finale molto preciso, dove l’ansia si mischia con le sensazione e sviluppi anche inaspettati. Non è carico di azione, ma il totale smantellamento delle operazioni FBI unite alle rivelazioni di Colin Sweeney preparano la strada per la naturale conclusione della serie tra due stagioni. The Americans ha azzardato nel dare spazio al teenager, riuscendo nell’impresa. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 3.
3. Torna Melissa Leo per prevedibilmente crepare, solo che il pretesto è senza senso: ammazziamoci tutti perché non c’è speranza. Flashback imbarazzanti che non dicono nulla di nuovo sulla genesi di un cattivo e infastidiscono con l’uso smodato di saturazione inutile. Imbarazzante tutto il resto, speriamo che gli Abbies si sveglino. (3/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 14.
14. Trump oramai è argomento iperamericano e la campagna contro di lui oramai è scontata. La storia centrale è tipica della cultura americana e niente di nuovo, MA IL FINALE FA PAURA. (8/10)

Musica
Kamasi Washington – The Epic (2015)
Disco Jazz enorme. Approcciare il genere per tre ore può rivelarsi stancante, ma il sottofondo da club underground aiuta e non causa abbiocchi molesti.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 312: 30/05 – 05/06

Serie TV
Archer. Stagione 7. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Nuova stagione, nuova collocazione del cast, questa volta un istituto di investigazione privata. Potenziale alle stelle, trama interessante, cast folle come sempre. Colpo di scena finale molto ok. (8/10)
2. Bene! Il plot della stagione mi piace e la gag sulla segreteria è sicuramente un momento top, quasi come Ray vestito da poliziotto gay. Sottotono Pam, ma comunque geniale. (8/10)
3. Funziona bene! L’episodio è solido nella sua follia e nella sua scrittura, trova anche lo spazio per bella azione, belle interazioni e un colpetto di scena finale. Avanti così. (8/10)
4. Torna a spuntare Barry che alla fine della serie sarà un microonde. Episodio ok, Mallory domina e finalmente anche Charyl torna ad avere le proprie strane pulsioni sessuali. La storia della stagione non prosegue però. (7/10)
5. Prima parte di un doppio episodio che esalta le abilità della serie, mettendo ogni personaggio nella propria classica conformazione. Battute solite, plot leggermente prevedibile ma va bene così. (7/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 6.
6. Do un voto alto solo perché succedono tante cose e quindi se mi lamento della staticità poi devo fare di conseguenza. Tante, tutte le storyline avanzano alcune in maniera prevedibile, altre con piccoli colpi di scena: tutto fa brodo. Un buuu per la mancata camminata di Margarey. (8/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 7.
7. A parte lo sketch con le quattro amiche incinte, quello della telefonia è durato dieci anni, quello dell’albergo non l’ho capito e l’intervista aveva zero interesse. Calo di qualità. (5/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 6.
6. Aveva ragione Russ: JARED FUCKS!! Episodio top per aver spostato l’attenziona sulla figa e sulle manie OC di Richard. Bene anche Backmann esagerato come sempre e idiota come non mai. (8/10)
The Americans. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. È un po’ difficilotto rientrare nei meandri dello spionaggio, ma già la prèmiere è potente: getta le basi, approfondisce, regala momenti enormi di Martha e l’ansietta finale. Debole la parte russa ma per me è ok, ci sono dentro pesantemente. (9/10)
2. Episodio di assestamento che porta avanti le vicende in maniera chiara e senza fronzoli. Tante situazioni emotive (Paige, la morte di mamma, Phillip) che aumentano l’amore per la serie. Solo Nina è fuori luogo, speriamo cresca. (8/10)
3. Che serie… Giusto quando si pensava all’ennesimo colpo a Phillip, ecco che un contrattempo forse salva il reverendo… O crea ulteriori casini. La voglia di sapere come tutto va avanti è incredibilmente forte. I sospetti su Martha mi uccidono. (8/10)
4. Episodio bomba che mette in scena così tante cose, momenti, ansiette e colpi di scena (il finale) da lasciare sconcertati. Non ci si poteva aspettare una risoluzione del genere ed estremamente improvvisa, frutto di un’abile costruzione. La quarantena forzata è una gioia per gli occhi, così come lo stringente rapporto tra Stan e i Figli. Martha? Un capolavoro. (10/10)
5. Classico episodio di assestamento, ma la velocità non cala più di tanto: tante cose accadono e il coinvolgimento di Martha mi distrugge. Lo stato d’animo dei nostri è sempre sottilmente analizzato e coadiuvato da under pressure (non ottima la scelta ma ok). (8/10)
6. Che meraviglia mamma mia. La povera Martha si scava la tomba da sola con l’uscita finale, ma l’episodio è un crescendo di ansia e situazioni sentimental/psicologiche da far paura. Tutto funziona e ha una leggiadria da far paura. (9/10)
7. Povera Martha. Che tensione. Che dialoghi. Che momenti. Che attori. CHEFFIGATA. Penso ai possibili difetti e poi mi mando affanculo da solo. (10/10)
8. Oddio, il finale non mi ha esaltato, ma paura per tutto: The Americans è la migliore serie in onda ora come ora grazie alla sua storia perfetta, alla gestione dei personaggi e agli attori, fantastici. Il salto temporale fa paura, ma c’è piena fiducia. (9/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 2.
2. Zioccà chemmerda. Raccolgono casse e casse di ogni vivero alimentare in una notte. La fola ribelli mica ribelli ha già stancato e l’unica emozione la regalano gli Abbis evidentemente intelligenti. Ben morto? MAGARI. (4/10)

Musica
Courtney Barnett – Sometimes I Sit And Think, And Sometimes I Just Sit (2015)
Disco gradevole all’ascolto, ma nulla di rilevante seppur il genere rock acerbo non mi dispiace. Un lavoro che probabilmente andrebbe approfondito nei testi.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 254: 20/04 – 26/04

Serie TV
Community. Stagione 6. Episodio 7.
7. Inizio a pensare che gli episodi durino troppo. La storia di Britta è principalmente fottesega, quindi metà episodio va in vacca. Elroy è l’ennesimo personaggio che dovrebbe far parte del gruppo come nuovo, ma non ci riesce. Energia sprecata. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 2.
2. Possiamo anche gasarci per il ritorno di Arya, possiamo gasarci per Tyrion che andrà da Mhysha o come cacchio si scrive, possiamo gasarci per il drago o per Jon Snow, ma tutto sommato possiamo non gasarci perché succede poco o niente. Tante piccole pedine che si muovono, poche emozioni. (6/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 3. Episodio 1.
1. Torna Amy e mi gasa con la sua serie con poco senso. Fantastico cold open che scimmiotta Niki Minaj, bene il pezzo con Josh Charles e da urlo quello con Tina Fey & co. Intervista interessante, buon debutto. (8/10)
Louie. Stagione 5. Episodio 3.
3. Episodio semiserio con la partecipazione del tizio di The Mob Doctor LOL. Storia con poco senso dal punto di vista orizzontale, raccontata in stile Louis C.K. Shh, shh, shh. (7/10)
Mad Men. Stagione 7. Episodio 10.
10. L’episodio di questa seconda metà di stagione che mi è piaciuto di più. C’entrato su Don e la sua visione del futuro riflessa negli altri, su Joan alle prese con un tizio un po’ a caso e al mio idolo CREEPY GLEN. Finale significativo. (8/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 2.
2. Oh, il finale è stato pazzesco. Riso fortissimo in un episodio con una struttura che a dir prevedibile si dice poco. C’è dell’affiatamento e sembra seguire un percorso lineare, non posso che esserne contento. (8/10)
The Americans. Stagione 3. Episodio 13.
13. Chiusura enorme, per punti, per emozioni, per svolte ma non per Martha ed azione. L’episodio porta avanti quasi tutte le storyline senza chiuderle, mossa sospetta dal punto di vista seriale di rinnovo o meno (che per fortuna c’è stato). Beeman guadagna punti, Keri Russell parla con gli occhi, Philip soffre e non viene cagato, PAIGE SGANCIA LA BOMBA. Speriamo che le teorie sul Pastor Tim non siano confermate. (9/10)
The Following. Stagione 3. Episodio 9.
9. Altro episodio orribile: Joe Carroll continua a fare parte di una cosa per la quale non serve più e fa ridere. L’indagine va avanti a caso, ma il top è il tizio che trolla Ryan tramite computer. (4/10)
The Last Man On Earth. Stagione 1. Episodio 11.
11. A questo punto più gente c’è meglio è. Ammetto di aver riso per Phil sul cartellone, ma il suo incessante voler scopare e non riuscirci è qualcosa di nevrotico. Un personaggio creato con i piedi, di un fastidioso che forse solo Carol lo supera. (7/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 21.
21. Spunta un vecchio a fare lo zio ma non divertono per niente le sue diatribe col fratello. Sue in punizione è banale, anche se il finalino diverte. Manca un filo conduttore, così ci si perde. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 10.
10. Segmento centrale leggermente ridotto ma più interessante. Filleroni con l’orso dal pene rotto e il giornalista easy. Fine del mondo TOP, ma TOP davvero. (8/10)

Reality
Survivor: Worlds Apart. Stagione 30. Episodio 10.
10. Sono successe un sacco di cose pesanti e nuove, il problema è che di ogni personaggio fotte davvero seghissima. Aste ritrattate, insulti e finti cambi di alleanza per far muovere le acque, ma tutto finisce per andare come deve andare. Il texano diventa l’outcast e quasi quasi mi convince. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 253: 13/04 – 19/04

Serie TV
Community. Stagione 6. Episodio 6.
6. La versione brutta dell’episodio di TGW sul furto di email. Dialoghi estenuanti, poche risate e un livello basso della genialità che ha reso famosa la serie. Si salvano solo i personaggi non terziari, quintiari. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 1.
1. Il ritorno è stato un po’ meno complicato del previsto. Non c’è nessun enorme CHICCAZZ’È, le pedine tornano a muoversi pian piano verso direzioni tutto sommato interessanti. La lentezza delle vicende ammorbidisce il ritorno in GoT, si vedono dei bei draghi e una morte meno cruda del previsto. Dai, è ok. (7/10)
Louie. Stagione 5. Episodio 2.
2. È tornata Pamela e per fortuna assistiamo subito ad un fantastico dialogo a la carte. Si ride forte solo per facce di Louis CK, e per il ragazzotto con la voce da scemo. (8/10)
Mad Men. Stagione 7. Episodio 9.
9. Livello enorme e questa volta anche denso di avvenimenti. Il lento limbeggiare di un Don che si vuole tirare fuori e non rimanere solo, a costo di perdere tutto per ritrovare il suo io?. Forse, finalmente, diciamo addio a Megan. L’agenzia avanza lentamente. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 1.
1. Tornano i miei nerd preferiti e resta altissimo l’aspetto moderno del business tecnologico, una gioia per interesse, orecchie e occhi. Gestita male la morte di Gregory: sarebbe stato più appropriato un vero tributo all’attore o per lo meno qualcosa di più fine. (7/10)
The Americans. Stagione 3. Episodio 12.
12. Grandissimo lavoro. La questione Paige, la questione Martha (che finale) e la questione Afghana vengono gestite e risolte con una leggiadria solida da far paura. Cast a livello estremo, in più è tornata Margo. Prevedo un finale BOMBA. (9/10)
The Following. Stagione 3. Episodio 8.
8. Do la sufficienza solo perché mi sono divertito a vedere l’episodio, tra Ryan che manda affanculo la gente e ha problemi di coppia, sfonda porte, arriva tardi e insegue un tizio cattivo un bel po’. Peccato che faccia tutto sempre un po’ cagare, ma questa volta fa meno cagare del solito. (6/10)
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 19.
19. Eccheccazzo, povera Alicia… Derubata e maltrattata praticamente da chiunque. Il problema dell’episodio magnifico è la vicenda di Kalinda: ancora una volta tutte le debolezze ricadono su un personaggio che da tempo ha perso mordente. Colpi di scena e svolte, ok, ma Cary che la vuol difendere non si può vedere. (8/10)
The Last Man On Earth. Stagione 1. Episodio 9, 10.
9. Hei, attenzione… Spuntano altre due sopravvissute (fighe). Episodio dunque che si muove sugli stessi canoni dei precedenti, ovvero novità, Phil che esulta, Phil che sbugiarda di brutto, Phil che fa figure demmerda. Ma poi, sto cacchio di matrimonio finto è alla base della sua non fotta… Pensarla meglio, no? (7/10)
10. Ohh, finalmente una bella svolta. Bella ovviamente in senso lato, ma per lo meno forse inizieremo ad assistere meno alla solita trama balla di Phil, figura demmerda. Prevedo da qui alla fine altri mille personaggi. (7/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 19, 20.
19. Pucciosità allo stato brado. La storyline di Sue e Axl va avanti in maniera iper-prevedibile. Vince su tutti finalmente Brick, SPORTIVO DEL MESE. (7/10)
20. Awww, peccato che il momento pucci sia stato negato dall’eccessiva supidità di Axl. La svolta di Brick non mi ha fatto riderissimo, mentre Sue gira e rigira non evolve più di tanto. Classico episodio sereno. (7/10)
The Red Road. Stagione 2. Episodio 2.
2. Ora che la familiarità con i personaggi è ritrovata, mi trovo meglio nell’uggiosità della serie. Molte trame e molte trovate sono banali (il suicidio, il tutto contro Momoa, la pazza che si cura all’indiana), ma l’atmosfera (e il mistero) sono quelli che mi convincono. Voto alto pronto a scendere. (8/10)
3. È veramente banalino: Momoa è sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato, la rapina è prevedibile, Junion ridicolo nei boschi e la madre sempre in mezzo ai problemi. Però mi piace la pacatezza e la semplicità di scrittura, forse meno semplice del previsto. Ah, c’è anche la trama che convince. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 9.
9. L’argomento in effetti è una palla, anche per colpa della sua Americanità, ma non ridevo così da un sacco. Genio cosparso ovunque, con un finale musicale FANTASTICO. Sempre più trasmissione indispensabile. (8/10)

Reality
Survivor: Worlds Apart. Stagione 30. Episodio 9.
9. Oh Joe, perché Cherine non capisce un cazzo. Episodio classico di Survivor, ove il più forte viene fatto fuori dalla super alleanza. Salvo i tentativi di reggere la baracca con lo splittamento truccato dei voti e/o gli idol finti, ma tutto va come purtroppo deve andare. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Classificone Televisivo 2013/2014
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Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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