Archive for the 'Sherlock' Category

Settimana 108: 02/07 – 08/07

Serie TV
The Good
Wife. Stagione 3. Episodi 19, 20, 20, 21, 22.
19. Spunta all’improvviso Matthew Perry e gli occhi mi si trasformano a cuoricino. Peccato perché il caso del giorno è sì interessante, ma non riesce a coinvolgere. Le dinamiche dello studio sono sempre uguali da quando Will se n’è andato, servirebbe una puntata fresca. (6/10)
20. Ancora Matthew Perry in un ruolo decisamente non gradevole e che probabilmente non ne esalta le doti. La manfrina della casa ha stancato, così come il caso del giorno che diventa noiosetto appena si capisce che i tre avvocati non interagiranno tra loro. Interessante, dopo troppo tempo, Eli Gold con le sue campagne: in attesa del finale. (6/10)
21. Eh? Che Cary potesse tornare era oramai un dato di fatto, ma a me piaceva più fuori dallo studio. Che Will si trombasse la bruttissima ex-cocainomane invece è una caduta di stile bella e buona. L’unica cosa che accende le speranze è la combo Bishop-Kalinda: il potenziale è esplosivo, vedremo come esploderà. (6/10)
22. Nel finale ci mettono in combo la Plimpton-Fox per farci scaldare, ma l’episodio resta sulla linea dei precedenti. Kalinda rimane l’unico spunto interessante per il futuro, dopo una stagione confusa. Devono lavorare sul mordente, anche perché la rapidità di Will nello scontare la pena è un chiaro segnale di errore corretto in corsa. E basta con la storia della casa. (7/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 6. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.
1. Torna la sesta stagione con un episodio poco potente. Si rivede il trans, ma tutta la manfrina sul matrimonio gay stanca all’istante. Carino il segmento con i Reynolds e i Ponderosa. Finale epico con il dialoco tra Mac e Dee. (7/10)
2. Inevitabilmente Dennis chiede il divorzio. Sempre più idola Dee che tratta a pesci in faccia il tizio sposato puttaniere. Non altissimo il livello, ma altissima la cattiveria. (7/10)
3. Episodio stand-alone. Col sito del dick-towel (da comprare) la gang fa su dei soldi che decide di investire in una barca. Le gag sono carine, soprattutto quelle di Mac e Dennis ma il finale era troppo prevedibile. (7/10)
4. Carrellata di vecchie comparse che piegano in due dal ridere (a parte la waitress che viene trattata malissimo). La parte che domina è quella relativa all’hockey, con un Mac superlativo. (8/10)
5. Ancora delirio allo stato puro. Si parla di caldo e piscina, ma l’ignoranza dilaga come il caldo. Dee e Dennis vincono il premio situazione assurda, gli altri non scherzano ma mancano di idee. (8/10)
6. La convivenza delle madri è geniale, ma ancora di più lo è il cane Poppins, praticamente IMMORTALE. Come se non bastasse, Dee si scopre sonnambula e vola giù per le scale. La stagione sta carburando. (8/10)
7. Dee incinta? Perché? La notizia viene gestita bene, con un remember entusiasmante della festa di Halloween. Tra ricordi confusi e vecchie comparse, tutto funziona anche se il finale è prevedibile. (8/10)
8. La storyline di Dee è un po’ legnosa, anche se porta Charlie a fare le pulizie. Quella del nuovo membro della gang, invece, è una trovata interessante anche se per l’ennesima volta il finale è scontato. (7/10)
9. No va beh: Lethal Weapon 5 è la cosa più bella che io abbia mai visto. Tutto per creare il pretesto di una blackface, in modo da cacciare Dee e Charlie da quella scuola. Peccato, sarebbe stato interessante. (9/10)
10. Il quaderno dei sogni di Charlie è geniale. Spietato invece il piano di Frank per organizzare il suo compleanno a sorpresa: sono delle menti davvero malate. (8/10)
11. Charlie fuori da Philadelphia regala emozioni diventando uno yes-man. La sua storyline è condizionata troppo dall’alcol che sì, porta al delirio, ma che banalizza il tutto. Mac animalista vince a mani basse, con un Frank sempre più schifoso che si mangia un corvo morto. (8/10)
Sherlock. Serie 1. Episodio 3Serie 2. Episodi 1, 2, 3.
3. Ultimo episodio costruito in maniera davvero impeccabile. È una serie che non ha punti deboli dal punto di vista tecnico, per quanto mi riguarda la durata è l’unico neo. Il tempo lascia spazio ad una costruzione ottimale della serie di enigmi, che sul finale portano allo scontro diretto tra i due arcinemici. Che si chiude lasciandoci in sospeso. (8/10)
1. Ancora una volta un capolavoro. Spunta una donna che si rivela essere da subito interessante, sia per la ventata di novità che per il collegamento più ampio con la trama orizzontale. A questo giro la durata gioca in sfavore per via di una trama sì ben cosrtuita, ma arzigogolata fin troppo. Gli spezzoni confondono e il finalissimo è imbarazzante. Resta comunque un’ora di puro cinema all’interno della televisione. (8/10)
2. Complimenti a tutti. Mi sono discretamente cagato addosso, ma l’episodio paga in maniera evidente sia l’assenza di Londra che l’aspetto onirico e immaginario della vicenda. Alcune elucubrazioni di Sherlock sono un po’ tirate per le corna e il risultato complessivo lascia un po’ l’amaro in bocca anche per l’assenza di Moriarty. L’apparato tecnico resta fantastico e Cocomerobach è MAESTOSO. (7/10)
3. Ennesimo capolavoro. Davvero ottimo lo sviluppo orizzontale della vicenda, con lo scontro finale tra Moriarty e Sherlock che probabilmente resterà uno dei dialoghi migliori dell’anno. Il racconto funziona, con una velocità non sconsiderata e con una cura del dettaglio maggiore. Il finale è quello che è, probabilmente voluto così in rispetto alle sorti del romanzo. Ho perso una notte a rifletterci sopra. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss. 

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Settimana 103: 28/05 – 03/06

Serie TV
Game Of Thrones
. Stagione 2. Episodio 9.
9. Mamma mia. Un episodio “epico”, completamente incentrato e focalizzato su King’s Landing. Dopo una serie di episodi spezzettati tra le varie storyline, decidono di mostrarci l’assedio alla città per cinquanta minuti. Le scene di guerra soffrono i soliti standard fantasy/battaglieri, ma tra una testa spaccata e l’altra si trova anche lo spazio per introspezioni caratteriali dei personaggi. Una morte eccellente santifica l’episodio, gettando quello che  rimane in un’oscurità senza precedenti. (9/10)
Mad Men
. Stagione 5. Episodio 11.
11. Che dire, il capolavoro della stagione. Trovo solo un difetto: il mostrare l’arrivo di Don a casa di Joan dopo la fantomatica nottata. Il resto è un incrocio magistrale di inquadrature, dialoghi e ottime interpretazioni. L’addio di Peggy alla SCDP è una bomba a ciel sereno, ma arriva dopo una costruzione parsimoniosa del contesto. Arriva la Jaguar, l’aspetto pubblicitario è considerato poco ma ci basta la presentazione di Don. Sarà la prossima auto che compro. (10/10)
Sherlock
. Serie 1. Episodi 1, 2.
1. L’hype era alto ma, lo ammetto, se non fosse arrivato il merdemoto non l’avrei recuperato in tempi brevi. Vuoi perché la durata di un’ora e mezza per me è fuori canone, vuoi perché per le cose inglesi non vado matto e vuoi perché il protagonista per me si chiama Cocomero. Come al solito mi rimangio tutto. Uno spezzato di cinema in televisione. Straordinario e funzionale sotto ogni punto di vista. La storia respira sia in piccolo durante l’episodio che in grande, per le basi che getta in un’ottica futura. Lo Sherlock ai tempi nostri funziona, poche storie. (9/10)
2. La malavita cinese è forse uno dei talloni d’Achille. Non mi ha mai appassionato. Eccomi dunque ad aver visto un episodio con quel tema base senza rimanerne infastidito. L’indagine è piena di colpi di scena, alcuni di culo e alcuni prevedibilissimi: l’unico neo che riesco a trovare dato che il canovaccio rispecchia il primo episodio. Il mistero generale stona, ma incuriosisce. (8/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
11. Boh, non me lo ricordo visto che non ho scritto subito. Diamo un sei politico? Ma sì, dai. (6/10)
12. Cos’è questa schifosissima propensione di Joey per Rachel? Scelta ORRIBILE degli autori che, dopo aver fatto toccare a Chandler, Monica e Phoebe, Pac-man tutto l’episodio, toccano il punto più basso di sempre. (5/10)
13. Carino lo sviluppo orizzontale della storia del bambino, come carina la storia della vasca da bagno, anche se un po’ filler. Resta terribile la crush di Joey. Terribile. (6/10)
14. Che mi abbiano ascoltato? Rachel se ne va e Joey torna da solo. Bene. L’armadio è tristissimo e il massaggio anche. Inizia a sentirsi la stanchezza. (6/10)
15. Joey ancora in fissa con Rachel (e il cane), Ross si fa mollare da Mona e gli altri guardano un video del parto. Noiosità anche con dei passi avanti orizzontali. Grave. (5/10)
16. Oddio, Joey si rivela a Rachel e Ross e l’episodio non fa neanche troppo schifo. Diciamo che la parte su Monica e Chandler passa inosservata, ma pur essendo l’argomento tabù il tempo passa bene. (6/10)
17. Ross vince il premio sfigato della storia della tv mentre a Phoebe tagliano la parte migliore dell’episodio, con la comparsata di Alec Baldwin. Episodio abbastanza solido, ma in una scia debole. (6/10)
18. Alec Baldwin idolo incredibile, i Geller strepitosi come sempre, Ross e Rachel si riavvicinano e fanno sporgere la domanda: era necessaria la crush di Joey? IO DICO DI NO. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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