Archive for the 'Preacher' Category

Settimana 321: 01/08 – 07/08

Serie TV
Preacher. Stagione 1. Episodio 9, 10.
9. La fuga di Jesse è ok, anche Cassidy che se magna il sindaco spinto da Emily va bene. Ma la pippa finale sul cowboy m’ha fatto venire l’abbiocco pesante… Era necessario riproporre tutto? Si scopre che è l’inferno, un po’ poco. (6/10)
10. Ad un certo punto punto diventa la fiera del maccosa, soprattutto per l’esplosione della città. Avessero puntato tutto sull’aspetto fumettistico del racconto forse la stagione ne avrebbe giovato. Son stati bravini a tirare le conclusioni e a montare l’interesse per la seconda stagione. (7/10)
The Night Of. Episodio 4.
4. Molto bene tutto. La bionda poteva durare poco, ovvio, così come i piedi di Turturro impacchettati. Le vicende del carcere sono classiche da serie, fosse una roba basata su una storia vera ok, così è solo ben fatto. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 19.
19. Ancora una volta moltissima politica in quello che sarà un tema che vedremo ancora per molto. Ci si annoia ogni tanto, meno male che ci son le cose buffe, tipo Trump. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 319: 18/07 – 24/07

Serie TV
Mr. Robot. Stagione 2. Episodio 3.
3. Si può già dire solito bello Mr. Robot. L’attenzione su Elliot è da cineteca, soprattutto il kernel panic. Il plot stenta ancora a riprendersi e l’aggiunta della tizia FBI con qualche fissa strana non esalta. Ma il finale, con due scene banali, ha risvegliato l’attenzione e bravi tutti. (8/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 8.
8. Molto gradevole soprattutto per la gestione di Eugene e del comico assalto, un po’ affrettate alcune risoluzioni sia nei dialoghi che nei contesti. Finale con due misteri aggiuntivi, ma manca Cassidy. (7/10)
Stranger Things. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Introduzione che è sicuramente bomba. Bella l’atmosfera, ottimo il cast di bambini per fortuna non cagaminchia, gran bel mistero costruito bene. Appassionante e I’m già in. (8/10)
2. Prosegue il mood presentato, anche la love story tra adolescenti funziona pur ricadendo nei cliché. Questo dimostra essere il punto forte della serie: viaggia veloce e benissimo, senza far pesare le minuscole note stonate. (8/10)
3. OHHH CHEBBOMBA. Non mi aspettavo una soluzione del genere, ma lo sarà? Bel finalone che apre tanti scenari, così come la questione Silent Hill. Il mistero è cardine, impostato bene e gestito meglio, così si fa! Gli anni ottanta sembrano anche fichi. PS: mi si drizzano i peli dal brivido, e mi piace pur non amando il genere. Una nuova vita. (9/10)
4. Un poliziottone intelligente che per me è giammorto. Belli anche gli effetti speciali e finalmente la ragazzina idiota inizia a far combaciare i pezzi… Ci voleva tanto? Finale easy, ci stava. (8/10)
The Last Ship. Stagione 3. Episodio 3.
3. C’è ancora qualcosina che stride nel complesso, una sorta di complotto con troppe figure in campo. I personaggi nuovi e alcune nuove situazioni faticano a prendere piede, certo è che l’americanità non manca. (6/10)
The Night Of. Episodio 2.
2. Il prodotto è buono, si vede e si respira. La storia è raccontata in maniera precisa e cadenzata MA, per la prima volta in vita mia, devo fare un piccolo appunto sulla lentezza del procedimento. Ci sta tutto eh, ma un caso così preso con calma non mi convince completamente. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 9.
9. Il colpo di scena più non necessario della storia dell’umanità! Tizia e tizio inculenti sono madre e figlioahahahahah. Episodio di 40 minuti che sembra durare sei anni, l’inutilità dei dialoghi è raccapriciante. (4/10)

Musica
FKA twigs – M3LL155X [EP] (2015)
Boh, a me questo gruppo metal proprio non riesce ad appassionarmi.
Ramin Djawadi – Game Of Thrones: Season 6 (Music From The HBO Series) (2016)
È una colonna sonora quindi ha il difetto di non avere le immagini, ma Light Of The Seven è fondamentale nonché da urloni.
Young Thug – Barter 6 (2015)
Classico mixtape con remix e campionamenti vari, classico album da Pitchfork. Il rapper non eccelle nell’avere un pezzo definitivo ad ascolto disattento, ma complessivamente diventa orecchiabile.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 318: 11/07 – 17/07

Serie TV
Ófærð. Stagione 1. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. Il miglior episodio fin’ora per quanto riguarda la quantità di elementi e di azioni, non certo per una brillante originalità. Non ci si può lamentare quando in tv passa roba del genere, scena del suicidio TOP. (8/10)
8. Ennesimo episodio paurosamente solido, dove la rivelazione finale giunge inaspettata e scomoda: sarebbe dovuto essere prevedibile? Non credo. Era necessario aumentare il livello di disagio? Forse no. I dubbi aumentano il livello del racconto. (8/10)
9. Ok, ho dovuto fare un po’ di ricerche per capire il colpo di scena finale, onestamente inaspettato. Il resto dell’episodio collega e sfrutta un sacco di elementi piazzati inaspettatamente durante l’arco della stagione e li fa brillare di luce propria. Il confronto con il vecchio è poesia senza vocali. (8/10)
10. Finale di stagione classico finale di poliziesco. I nodi vengono al pettine, in maniera anche raffinata, ma non riesce a svincolarsi dai classici cliché (sparatoria con cattivone). Finale amarissimo ma coerente. Bell’esperienza TV. (8/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ci sono dei momenti che sono anche comici, l’episodio compie un piccolo passo indietro rispetto al precedente pur gettando luce sul passato e aumentando la dose di mistero. Lento e a tratti profondo, manca di mordente puro. (7/10)
Mr. Robot. Stagione 2. Episodio 1.
1. Un po’ caotico il ritorno nei meandri della mente di Elliot. Il rapporto scritto con Mr. Robobt è cambiato e giustamente più diretto, ma serve tempo per abituarcisi. Il mood della serie resta invariato. (8/10)
2. Continua il districarsi della mente principale, condita da qualche sviluppo sulla situazione post attacco. Si rivede Angela, pretestuosamente dalla parte del male e il bang finale giunge inaspettato, non dal dialogo. Dove si andrà a parare? (8/10)
The Last Ship. Stagione 3. Episodio 1, 2.
1. Onestamente non mi aspettavo una risoluzione così del cliffangher precedente, che va ad inficiare il voto complessivo. Salto temporale, nuova sigla, nuovi scenari: il potenziale è sempre alto, il complotto alla base abbastanza intrigante ma alcune trovate non sono degne della baracconata a cui eravamo abituati. Si è banalizzato. (6/10)
2. Tizi rapiti trattati bene, il capitano che si salva dopo fuga in elicottero radioattivo e nave che gira a caso e serve a qualcosa. Han tentato di buttarla in politica, per ora il risultato è un caos. Manca qualcosa, non capisco. (6/10)
The Night Of. Episodio 1.
1. La lunga cavalcata iniziale si destreggia, grazie a un buon comparto tecnico, nel descrivere la lunga serie di errori compiuti dal protagonista. Funziona, non stanca, soffre qualche piccolo neo di scrittura ma nel complesso incuriosisce sfruttando i classici elementi del genere. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 8.
8. Maaa… Il motivo per cui Margareth depista la gente durante la fuga… Qual è? Episodio ricco del nulla, piccola nota su Jason oramai alla frutta col suo bunker. Che personaggio inutile. (4/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 317: 04/07 – 10/07

Serie TV
Ófærð. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Islanda. Neve. Tronco. Indagine. La serie parte con un incidente nel passato, un poliziotto dalla vita incasinata e tanti paesaggi. La trama sembra proprio alla Forbrydelsen, personaggi cupi, paesaggi morti, omicidio e interessi di vario tipo. Qualche cliché non fa aumentare il voto, ma la fotografia è d’oro. (8/10)
2. Ancora atmosfere innevate. Il tipo scappa di galera prevedibile, tutto il resto del casino avviene nello stesso momento ma è bello così. Tanta oscurità anche nei meandri familiari che pian piano si sciolgono. (8/10)
3. Lento come piace a me, dettagli ovunque e un indagine che palesemente vuol mostrare sempre quello che non è. Prende spazio l’incendio, un twist prevedibilino cambia il corso del mistero. (7/10)
4. Beh, episodio tosto con anche momentino lacrima riguardo all’ustionato, finale bombone esagerato della serie uniamo sfiga alla sfiga. Bene l’indagine, con tanti personaggi strambi incastrati tra loro. (8/10)
5. Episodio intenso capace di conservare il ritmo lento. Ho paura per la ragazzina, la morte prevedibile del tizio scatena giusto un evento tranquillo che scalda la neve. (8/10)
6. I minuti finali fanno risvegliare da un episodio difficile per via degli incastri di nomi e situazioni. Bisogna essere attenti per capire il districarsi della trama, ma l’opera presenta solidità e punti di analisi importanti. (8/10)
Orphan Black. Stagione 4. Episodio 6, 7, 8, 9, 10.
6. Ecco che a caso parte il colpo di scena col finalone drama da season finale. I plot hole sembrano essere tanti, ma il passato di Beth vale sicuramente il prezzo della visione. Ora dateci Krystal regular (LOL) e un villain semplice. (8/10)
7. Episodio che ci regala una Tatiana arrapata che va bene e che scoperchia Delphine viva. La storyline di base si riassesta, con Alison solita parte comica. Benino. (6/10)
8. Dai va bene, non c’è tanta ansietta perché si sa che si aggiusta tutto, ma il cambio di alleanze le idee e le location funzionano. Se ne va un personaggio inutile. (7/10)
9. Delphine! Helena con arco e frecce! Donnie idolo. Bel finale, ma episodio noiosetto in stile Orphan Black, che realizzo solo ora avere troppa poca azione. Troppo poca. (7/10)
10. Il finale vede la risoluzione dei casi di stagione, rispunta Delphine, viene inquadrato il nuovo villain e le tematiche per l’ultima stagione, che mi ricorda Utopia. Ci si diverte a vedere la Maslany combattere contro sé stessa. (8/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 6.
6. Miglior episodio della stagione dove ogni storia acquista un senso e non annoia. La rivelazione di Genesis arriva al momento giusto, colorata dalla lotta nel motel. I pensieri sul potere accompagnati dal bel dialogo finale con faccia da culo (e il colpo di scena) sono ok. Anche Tulip Cassidy ci stanno: bel lavoro. (8/10)
Voltron: Legendary Defender. Stagione 1. Episodio 9, 10, 11.
9. Plot carino, iper prevedibile e dal finale col tentativo di lacrima. Poteva essere gestita meglio la suspance. (6/10)
10. Mhh, ok, il colpo di scena fa sembrare la serie grande, ma stenta a sbocciare causa nemici stupidi e senza mira, trovate tecnologiche improbabili e basi penetrabili a caso. (7/10)
11. Bel battaglione finale, qualche mistero aggiunto per gasare in vista della stagione due. Vogliamo più botte e più Voltron, con una bella storiona di base… Avanti così. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 7.
7. Il finale mi è piaciuto grazie alla morte di quella sema in carrozzina! La lentezza e la schifosità dei dialoghi fanno da contraltare alla simpatica rappresentazione del viaggio di 2000 anni. Nell’imbarazzo totale non mi sono abbioccato. (6/10)

Musica
Father John Misty – I Love You, Honeybear (2015)
Ohh, questo gruppo metal mi è piaciuto molto, soprattutto grazie alla voce melodica della cantante. Bored in the USA mi ha fatto sorridere come si sente dall’audio, belle le schitarrate folk e interessante l’uso del triangolo.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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