Archive for the 'Preacher' Category

Settimana 421: 02/07 – 08/07

Serie TV
Atlanta. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Donald Glover molto bravone. Introduzione che ha un mood tutto suo e particolare, con lo slang e i personaggi che sembrano già consolidati. Incuriosisce nello sviluppo potenziale. (8/10)
2. Qui ho anche riso un bel paio di volte. Il tono resta di strada ed è sicuramente la cosa più avvincente in assoluto. (8/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 2.
2. Torna Herr Starr e torna a salire l’attenzione. Buoni momenti di LOL, bene la diatriba tra Cassidy e Jesse, bene anche la vecchia, ma non si decolla in WTF e URLICCHI. (7/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 2. Episodio 12.
12. Non male, ma c’è il buco di tempo che non mi ha convinto appieno. Così come l’ennesimo ritorno a casa. Peccato perché nella magnificenza, si perde un po’ il pazzesco annegamento e la nuova vita di Emily che fa paura. PAZZESCO. (8/10)
Westworld. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. Altro episodio in cui accadono cose e non si capisce un cazzo. Hopkins è mostruoso, ma per star dietro alla trama ci vuole del coraggio. (6/10)
8. Sicuramente il più gradevole e chiaro finora. Il fantasma finalmente assume un senso, così come i simboli sparsi in giro, tanto che tutto è guidato dall’amore (ma va?). Unico buco temporale il tizio bruciato dal sole. (8/10)
9. A parte Bernard, un altro episodio in cui si capisce qualcosa, a parte la scelta di Teddy. L’uomo in nero che ammazza la figlia è degno di nota, la storia fuori un po’ meno. (8/10)
10. Finale infinito. Si capisce poco come al solito. Tanti colpi di scena, Dolores che rinasce e poi rinasce. Post-credit confusione ancora. Mi viene in mente il segmento giapponese a caso. Io Westworld d’ora in poi lo guardo perché piacevole agli occhi, ho deciso. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 5. Episodio 17.
17. Argomento interessante ma preso molto alla leggera e da lontano. (7/10)

Alla prossima settimana,
Carlo.

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Settimana 420: 25/06 – 01/07

Serie TV
Archer. Stagione 9. Episodio 7, 8.
7. Niente di super esaltante, anche se le morti truculente divertono. Perso il filo comico/narrativo. (7/10)
8. Si chiude una stagione che è un mezzo passo falso: non ci sono elementi veramente esaltanti nel finale (Pam che scoreggia e il delirio di Cyril). Così vuoto che ci viene riservato anche uno scorcio del futuro… Poteva andare meglio, ma Archer ha ancora dei bonus. Salvo i cannibali. (7/10)
Glow. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
1. Ritorno sulle scene denso. Piccolo rimpasto, tanta pucciosità, movimenti tra i personaggi, un po’ di drama e le nostre cariche a molla. Betty Gilpin BONA e con i controcazzi. Vedremo come producer. (8/10)
2. C’è qualcosa sia di solido sia di strano, che non riesco ancora a comprendere. Il plot è definito e le sfide interne aumentano l’attenzione, ma sembra tutto troppo dozzinale. Bene Betty Gilpin BONA nel ruolo di producer non cagata. (7/10)
3. La tizia che non riesce a recitare, le ragazze che vogliono chiavare, Debbie la stronzona e baffo porno… Chefficata. (8/10)
4. Migliore fin’ora. Puccioso, wrestling sensato col colpo di scena puccioso e BETTY GILPIN IN MUTANDE E REGGISENO DI PIZZO. No dai, c’è qualità e mescolino. Welfare queen TOP. (9/10)
5. Carino anche questo: il confronto finale è prevedibile, ma sensato e ben messo in scena, soprattutto in questo periodo storico. La difficoltà a decollare dello show è un giusto traino. (8/10)
6. Finale pilotato ma funziona benissimoooo. Sam vince quando si intenerisce quindi episodio riuscito. Riuscirà Betty ad uscire dal buco? Ci daranno più Britannica? (9/10)
7. Post infortunio con bel confronto Ruth-Debbie. Pucciose le colleghe, carico per il “mancano quattro episodi facciamo quel cacchio che ci pare”. (8/10)
8. Al vero episodio di GLOW voglio già bene, ma dal “facciamo quello che ci pare” a questo è un po’ troppo. Decontestualizzato riesce a funzionare lo stesso, diverte come non mai, ma ha poca connessione per non averlo mai visto. (8/10)
9. Spunta la madre e diventa carino. Mi preoccupa solo la romance tra Sam e Ruth, per il resto le piccole storyline avanzano bene e fanno anche dispiacere. Bene baffo. (8/10)
10. Il finale è bellone. Succede di tutto, assistiamo allo show finale così denso di eventi che non sappiamo da dove prendere. La risoluzione finale è stata l’unica scelta possibile, ma funziona e ci accontentiamo. (9/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 1.
1. Come al solito il ritorno di Preacher è un po’ un casino, ma abbiamo ambientazioni estreme, nuovi personaggi, il ritorno di Tulip e tante scazzottate. Attendo Herr. (7/10)
The Americans. Stagione 6. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. AHHHH. Che azione, che compromessi, che sentimenti contrastanti, CHE STAN. La penna di chi scrive subito patrimonio dell’umanità, non un secondo vuoto. (9/10)
8. Non so se ce la faccio. Finale atomico con rinsavimento inaspettato, azione come se piovesse tutto con l’alone di Stan in versione rivista di Hank. Keri Russell pazzesca ma anche Matthew molto ok. Povero il ragazzino illuso ma per me ci ha guadagnato tantissimo. E Stavos? Basta la smetto. (9/10)
9. Non ce la faccio: la corsa di Philip mi lascia ancora senza fiato. Paige? L’indagine? Oleg? Sto male. Claudia?? Tutto concentrato nell’ultima ora. La cosa che mi lascia più perplesso è che ‘sti personaggi qua son delle merde zioccà E IO TIFO PER LORO. (9/10)
10. GRAZIE. Funziona tutto, anche le cosine minime lasciate aperte. Confronti, emozioni, scelte, famiglia, tensione, silenzi, capacità narrativa, capacità di chiusura. Tutto DEGNO. (10/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 2. Episodio 11.
11. Difficile. L’episodio ha momenti altissimi, è indubbio ed Elizabeth Moss è patrimonio dell’umanità. Ma c’è il ma. La scena del parto è pazzesca e ne capisco gli scopi e la volontà del messaggio, ma non mi ha convinto la realizzazione. Mi è rimasta l’idea che avrebbero potuto darci di più. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 5. Episodio 16.
16. Quando lo show tratta queste cose diventa perfetto. Pubblicità norvegesi OVER. Mi vado a riguardare l’episodio sulle politiche italiane. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 379: 11/09 – 17/09

Serie TV
Broad City. Stagione 4. Episodio 1.
1. Cosa vuoi dire ad un episodio con un concept così banale e facilmente prevedibile? Che è una figata. Grazie per aver messo in scena un ritorno così. (9/10)
Preacher. Stagione 2. Episodio 12, 13.
12. Altro episodio moooolto solido, con alcune scene figurate molto bene messe in campo. Soffre un po’ la lungaggine dei punti di arrivo, ma tutto rimane nel campo del gradevolone. (8/10)
13. Poteva andare meglio, ma ci accontentiamo. Convinto che Tulip ce la faccia, le scene sono importanti e costruite bene. Si salva l’ironia, per me siamo andati meglio rispetto alla prima stagione. (8/10)
Room 104. Stagione 1. Episodio 7, 8.
7. Mormoni ok, carino. Come al solito si perde nel finale ma il tema poteva essere interessante. A me sembra che vogliano sempre fare il passo più lungo della gamba. (6/10)
8. Se contate che i trip mentali onirici non mi fanno impazzire, figuriamoci ‘sta roba. A dirla tutta, però, c’è LORRAINE (come da TV Time). (6/10)
The Last Ship. Stagione 4. Episodio 4.
4. Che schifino, inizio a calare le chances di redenzione. Cattivi ridicoli, scene d’azione con cattivi SENZA MIRA ALCUNA. Tizio che si salva, Tom che torna… Forzatissimo. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 23.
23. Noiosetto… A parte il treno finale, ovviamente. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 9. Episodio 14.
14. Colpo di scena! Pollici al contrario e si vola! (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 377: 28/08 – 03/09

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 7. Episodio 7.
7. Dai, non si può dir niente a un robo dove accadono così tante cose e col finale che gasa. A parte qualche momento morto, rimanendo nel mood turbo della stagione, succede quello che ci si poteva aspettare. Bene. Nessuna scena sconvolgente. (8/10)
Preacher. Stagione 2. Episodio 11.
11. C’è del passato ma tanto sali e scendi, soprattutto col Santo ritornato a caso. Leggermente sconnesso ed ora senza più un obiettivo ben definito, il plot è diventato il tutto. (7/10)
Room 104. Stagione 1. Episodio 6.
6. Episodio con poco succo e meno senso compiuto, ma poi spunta Sarah Hay e diventa una perla definitiva senza precedenti. (8/10)
Seinfeld. Stagione 7. Episodio 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24.
10. Incastri che funzionano bene, soprattutto grazie alla pazzia latente di George. È tutto banalotto ma funziona, bene Elaine che fa vedere qualcosa. (8/10)
11. Carino dai, la storia del pane è tipicamente Georgesca, ma il cavallo che scoreggia anche no. Benissimo Elaine HOT AND HEAVY. (7/10)
12. TETTEH. Episodio simpatico grazie al capo di GEORGE personaggio FOLLE e GENIALE. Il resto sono tette, bene così. (7/10)
13. Carine le storyline, niente di memorabile. No ok, sherzavo: SEVEN COME NOME. (7/10)
14-15. Episodio doppio con George che domina e i genitori di Jerry che mi fan morire. Ancora molto artefatto, ma il cazzotto di Susan potrebbe aprire scenari interessanti. (7/10)
16. Dai, si sapeva già restare lo status quo, quindi benino. Si ride però. (7/10)
17. Poteva andare peggio. La bambola fa ridere, ma Susan è ancora lì… Serve una svolta! Jerry con quella tizia prevedibile tutto. (7/10)
18. Mhh, non è che mi abbia appassionato la fola del sorto o del chissenefrega della giacca. Passo falso, mood sempre ok però. (6/10)
19. Altro piccolo passetto falso, carino solo Jerry che viene demacolinizzato… Il resto è tiratissimo. (6/10)
20. No va beh, il capo di George con così tanto spazio a disposizione è il massimo. Kramer per una volta protagonista con un senso, tizia bionda figona, ok il plot. (7/10)
21-22. Ma l’ansia per quelle mazze da golf? George e la sua parabola di pazzia mi ha ucciso, coppia di episodi sicuramente aggressiva e tutto sommato ben riuscita. (7/10)
23. Che ridere George che non si vuole sposare mi uccide sempre. Kramer ok, Jerry & Elaine in combinazione fanno paura. (8/10)
24. Forse un po’ troppo esagerato far finire così la bella storyline di George che non vuole sposarsi. Il resto è filler bello e buono. (5/10)
The Last Ship. Stagione 4. Episodio 3.
3. Sappiamo non essere un capolavoro, ma così si tira le sfighe da solo. Benino la reunion, anche se casualissima, l’unico momento TOP è TOM che dà della puttana alla tizia. Sparatorie senza senso. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 9. Episodio 12.
12. Ascelle folli, bravi tutti, via DENTE NERO. Bubba e Dj ora rischiano. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Ann Leckie – Ancillary Justice


David Simon – Homicide: A Year On The Killing Streets

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