Archive for the 'Preacher' Category

Settimana 429: 27/08 – 02/09

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 4. Episodio 5, 6, 7, 8, 9, 10.
5. Episodio di Halloween sempre TOP per messa in scena ed ingegno. Holt sta prendendo il sopravvento. (8/10)
6. Carino grazie ai miei due eroi che sono stati i migliori. Holt ancora una volta vince con il suo arco di palloncini. (7/10)
7. Mi sono divertito anche con questo. Il tacchino re del mondo. (8/10)
8. Carino, a sé stante. (7/10)
9. Bene l’inserimento del capo sdondo, bene le storyline secondarie. Il finale da quel leggero tocco di genio che OK. (8/10)
10. Meh, epsiodio di Natale che salva solo Scully. Si sorride pochino anche per colpa del mancato recupero del gioco. Forse. (7/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 9, 10.
9. Dai, azione, risatine, momenti profondi e tanta assurdità e grottesca rappresentazione come ai tempi migliori. Spicca in particolare data la moscezza dell’intera stagione, quindi bene. (8/10)
10. In ‘sto episodio accade un po’ di tutto, ma finalmente la stagione è finita. Tutto il finalone con i punti di chiusura e le nuove aperture inevitabilmente sente l’alone tossico di una stagione lenta e spesso sconclusionata. (7/10)

Reality
Ink Master. Stagione 11. Episodio 1.
1. Format che rischia di diventare molto polemico, ma il primo episodio funziona, pur non avendo fatto vedere niente di eccelso. La critica al buio funziona. (7/10)
Making It. Stagione 1. Episodio 5.
5. ‘Sti qua han creato qualcosa di pazzesco ed è anche l’episodio più divertente e simpatico. Finalmente ha ingranato. (8/10)
Master Of Photography. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Nuovo format: via la presentatrice inutile, due nuovi giudici e molta più attenzione alla prova e al contesto. C’è ancora tanto caos, ma il risultato oramai è consolidato. (7/10)
2. Foto poco interessanti, regge solo l’impianto e Oliviero. (6/10)
3. Episodio con l’attore molto carino e un Oliviero sugli scudi. Mi sono decisamente divertito. (8/10)
4. C’è della gnocca, erotismo e una grande guest-judge. Interessante. (7/10)
5. Molto carino e a tratti anche toccante, ma l’eliminazione è la più assurda vista finora. Va bene. (8/10)
6. Interessante vedere la gente folle che gira, ma il resto è lofi. (6/10)
7. Il ritorno a casa è ufficialmente l’episodio da attendere. Comwell finalmente riesce a produrre qualcosa di decente. (8/10)
8. Tema ok, vittoria inaspettata, niente di esaltante. (7/10)
1. Bello il tema e fighissime le ballerine, ma hanno cambiato tutta l’ambientazione. Premio tornato a 100.000, guarda un po’. (7/10)
2. Divertente, se non altro per gli animali. Anche originale. (7/10)
3. Bei paesaggi, ma inizio a non gradire gli aiuti e le critiche un filo accelerate. (7/10)
4. Lofi sia il tema, che le foto, che le rappresentazioni, che le critiche. (6/10)
5. Tema interessante, foto così così ancora una volta. Federica messa bene però. (6/10)
6. Tema mediocre ed io, da gran esperto fotografico quale sono, sono in accordo con i giudici: le foto fan cagare. (6/10)
7. Ancora una volta il miglior episodio della stagione. Il ritorno a casa riesce sempre bene ad approfondire i concorrenti e se ne va Flint col suo scarafaggio del cazzo. (8/10)
8. Unico risultato possibile, quindi risultato giusto. (8/10)

Documentari
Nazi Megastructures. Serie 4. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Questa l’ho studiata anche a scuola ed effettivamente è così. (8/10)
2. Il dramma dell’olocausto. Assurdo. (8/10)
3. Guarda te se devo imparare cose di storia italiana da un documentario britannico. Ora necessario visitare la Linea Gotica a Fanano. (7/10)
4. Figata la caga per difendere un posto che non vuole nessuno. (7/10)
5. Altro tassello folle con la descrizione della propaganda e alcuni dettagli allucinanti, ma noiosetto in fatto di strutture. (6/10)

Alla prossima settimana,
Carlo.

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Settimana 428: 20/08 – 26/08

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. No va beh HOLT incredibile. L’avevo lasciato perdere non so bene perché, ma la coppia funziona ALLA GRANDE anche nel nuovo contesto, soprattutto nel nuovo contesto. (8/10)
2. Torna a vedersi il distretto ed è ok pure quello. Ritrovo tutti i personaggi con le loro perfette caratterizzazioni, quindi ok. CHE BELLO RIVEDERE GERRY DI PARKS&REC. (7/10)
3. Episodio solido con momenti comici alti, ma mi ha fatto storcere il naso il mastermind Figgis che si fa prendere come un pollo. Potevano gestire tre episodi in maniera più densa. (7/10)
4. Primo turno di notte ok grazie al capitano che sbarella e RIDE. Crossover con New Girl interessante, guarderò. (7/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 10.
10. Incredibile davvero come sia diventata un’altra serie. Si conferma una novità piacevole, anche se certe scelte sono comunque troppo prevedibili o tenere. La stagione però assume ancora più senso. (8/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 5, 6, 7, 8.
5. Leggera ripresa con belle scazzottate, Herr Starr che fa quello che vuole col Gesù disabile e finalmente l’ovvio legame di Tulip con la nonna. Speriamo che i fanatici dei vampiri non siano una delusione. (7/10)
6. Carina l’idea della rapina, ma tutto scorso troppo velocemente e a parte Cassidy siamo ancora allo stesso punto. Il ciccione aumenta tantissimo il livello. (7/10)
7. A parte Cassidy, unica storyline interessante, il resto è incredibile come sia l’ennesimo episodio di preparazione a non si sa cosa. Vogliamo parlare del titolo “Hitler”? Con Hitler che si vede cinque minuti? (7/10)
8. Questo è andato meglio. Torna il diavolo con un bel collegamento con la vecchia, l’angelo della morte, la rapina, i mille Gesù e il ciccione. Assurdità. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 5. Episodio 21.
21. Magari si impara qualcosa e il tizio trovato su Amazon mi ha fatto urlicchiare. (7/10)

Reality
Making It. Stagione 1. Episodio 4.
4. Creazioni sempre più enormi e giganti, ad ora più divertenti. Top il tizio che fa sempre cose macabre. (7/10)

Alla prossima settimana,
Carlo.

Settimana 423: 16/07 – 23/07

Serie TV
Atlanta. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10, 11.
7. Altro episodio incentrato su Van SOLIDO COME IL MARMO. Where is Drake? (8/10)
8. Non mi sarei mai aspettato un’altra chicca del genere. Pazzesco. L’episodio sembra basare le fondamenta su un tema, ma il finale cambia tutto grazie a “in loving memory” per la madre vera e finta scomparsa. Che chicca ragazzi. (10/10)
9. Altro episodio pazzesco. Finalmente si arriva al confronto sul managing… e in che modo fine e sensato e girato ed escalato. Davvero un prodotto coriaceo. (9/10)
10. FUBU è un’altra chicca. Tuffo pazzesco nella mia adolescenza da povero tra ricordi e tentativi di essere alla moda. Tutta roba senza senso. (8/10)
11. Bel finale: solido, mood solito, Darius versione poeta, azione finale, dialogo sull’aereo, conclusione della robbin’ season. Sicuramente un’esperienza da ricordare. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Mi hanno colto un po’ impreparati nel mostrare i ragazzi di TWD dire addio a Morgan. Inizia così una nuova storia che se non fosse per il personaggio potrebbe anche essere interessante. Viva Shannon di Lost e il finale sbalza incredibilmente tutte le timeline… In realtà sono poi le prime scene ma va beh. (8/10)
2. Cosa succede… Anche questo non è stato uno schifo totale. Certo, guadagna punti se confrontato col passato, ma anche le scene idiote sembrano meno fastidiose del solito (ad esempio Nick con la sua paura di uscire e poi salvato per coincidenza). (7/10)
3. Sai cosa? Pazzesco come questa stagione sia tutt’altra roba. Non si perdono le pippe e le solite banalità, ma incredibilmente gli sceneggiatori fanno un opera certosina nell’inserire Morgan e FAR CREPARE GLI INUTILI VECCHI PERSONAGGI. Bene per la scelta. BENE. (8/10)
4. Episodio moscetto nel quale non è che si aggiunga più di tanto al succo di base. Ma il racconto post-morte è anche convincente, con tutti i pezzettini che coincidono. (7/10)
5. Pazzesco episodio incastrato alla perfezione. Storia se vuoi banale, ma funziona perché c’è tutto. TUTTO. Anche il finalino con Morgan dà un senso alla questione. Sarebbe da 9. Gli do 9 perché con l’episodio precedente fanno una bella coppia. (9/10)
6. Meh, il finale è un colpo di scena bello che buono, ma con l’unico personaggio interessante che cerca di ammazzare l’altro unico personaggio interessante. Comunque sembra un’altra serie. (7/10)
7. Anche questo regge e devo dire che la montatura del plot e dei piani temporali regge bene, anche se c’è sempre troppo fottuto buonismo. TROPPO. (7/10)
8. Nooo, ma davvero han fatto fuori anche l’altra scassaminchia? Tanto di cappello. La prima metà si chiude con i soliti pipponi e le solite scene, ma ha tutto un gusto diverso per una serie che sembra essersi ripresa. O, meglio, è diventata qualcosa di passatempevole. (7/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 3, 4.
3. Meh, episodio né carne né pesce. Realizzo solo ora il dog contrario di god. Ci vogliono più azione e meno pippe da fattoria. (6/10)
4. Nop, anche questo non mi ha gasato per tanti motivi. Diavolo lofi, ritorno del santo meh e tutta la fola delle tombe senza mordente. (6/10)
The Expanse. Stagione 1. Episodio 1.
1. Episodio pilota, caotico, incasinato e BOMBA. C’è tanta di quella carne al fuoco, viene tutto inquadrato bene e, con la seconda parte, sono convinto che ci si possa abituare al ritmo serrato. Bene la CGI. (8/10)

Alla prossima settimana,
Carlo.

Settimana 421: 02/07 – 08/07

Serie TV
Atlanta. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Donald Glover molto bravone. Introduzione che ha un mood tutto suo e particolare, con lo slang e i personaggi che sembrano già consolidati. Incuriosisce nello sviluppo potenziale. (8/10)
2. Qui ho anche riso un bel paio di volte. Il tono resta di strada ed è sicuramente la cosa più avvincente in assoluto. (8/10)
Preacher. Stagione 3. Episodio 2.
2. Torna Herr Starr e torna a salire l’attenzione. Buoni momenti di LOL, bene la diatriba tra Cassidy e Jesse, bene anche la vecchia, ma non si decolla in WTF e URLICCHI. (7/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 2. Episodio 12.
12. Non male, ma c’è il buco di tempo che non mi ha convinto appieno. Così come l’ennesimo ritorno a casa. Peccato perché nella magnificenza, si perde un po’ il pazzesco annegamento e la nuova vita di Emily che fa paura. PAZZESCO. (8/10)
Westworld. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. Altro episodio in cui accadono cose e non si capisce un cazzo. Hopkins è mostruoso, ma per star dietro alla trama ci vuole del coraggio. (6/10)
8. Sicuramente il più gradevole e chiaro finora. Il fantasma finalmente assume un senso, così come i simboli sparsi in giro, tanto che tutto è guidato dall’amore (ma va?). Unico buco temporale il tizio bruciato dal sole. (8/10)
9. A parte Bernard, un altro episodio in cui si capisce qualcosa, a parte la scelta di Teddy. L’uomo in nero che ammazza la figlia è degno di nota, la storia fuori un po’ meno. (8/10)
10. Finale infinito. Si capisce poco come al solito. Tanti colpi di scena, Dolores che rinasce e poi rinasce. Post-credit confusione ancora. Mi viene in mente il segmento giapponese a caso. Io Westworld d’ora in poi lo guardo perché piacevole agli occhi, ho deciso. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 5. Episodio 17.
17. Argomento interessante ma preso molto alla leggera e da lontano. (7/10)

Alla prossima settimana,
Carlo.


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