Archive for the 'Orange Is The New Black' Category

Settimana 365: 05/06 – 11/05

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 6.
6. Iniziamo a calare perché beh, si capisce poco o un cazzo, i dialoghi sono farciti di cose dette e non dette e c’è tremendamente poca certezza. Tanta CGI, immagini saturatissime, inizia a non fare per me. Capisco poco? Può essere, per chi mi avete preso. (6/10)
Better Call Saul. Stagione 1. Episodio 8.
8. Episodio di transizione? A noi piace anche così, dove accadono mille piccole cosine, dove si fanno dei passetti avanti, dove vien l’ansia e dove ci si gasa per accordi sottobanco. (8/10)
Better Things. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Mi è piaciuto e amo Pamela. Mi manca Louie. Storia carina e semplice, ma c’è tanto da gestire. (8/10)
2. Un filino meglio del precedente, ma si salva nel finale. C’è da dire che il punto sulle figlie e sulla madre mi ha convinto. Ha del potenziale. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 1, 2.
1. Ma siamo seri? Un caos tremendo, la solita fuga da una situazione di vantaggio, nuovi personaggi ridicoli e ancora una separazione. Ma hanno degli altri argomenti? (5/10)
2. TRAVIS AHAHAAH! La morte più inutile di un protagonista, forse l’unico decente. Tutto il resto è noia, estrema noia e prevedibilità. (5/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 8.
8. Prima parte (fino al bowling) pazzesca, seconda parte leggermente confusa e atta, col salto temporale, a incuriosire e ripartire. Ci riesce in maniera blanda, poteva essere costruita leggermente meglio in fase di preparazione. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 1.
1. Beh, io ho iniziato per Sarah Hay e Melissa Leo, nonché mi gasa il tema. Pilot solido di presentazione, Sarah Hay non si vede e non resta altro che vedere come regge il plot. (7/10)
Orange Is The New Black. Stagione 5. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Si torna in carcere giusto nel mezzo dello scorso finale. Episodio spezzatino, con mille scene diverse e mille situazioni incastrate tra loro. Bene l’aspetto comico, il drama stenta a decollare. (7/10)
2. Il riot è un po’ sfuggito di mano, nel senso che non ha una strada ben definita. Ci si diverte, sia chiaro, ma se non fosse stato per Frida non so se mi sarei divertito così. Le latine al comando non mi gasano, ma la coppia Maria e Flaca mi uccidono. (7/10)
3. Questo forse è il migliore, dopo gli assestamenti dei primi due. La storia assume un senso, anche se la back-story non ha molto interesse ed è fintissima. (7/10)
4. Bene che la pistola sia finita in mano idota, ma il contest cerca di essere comico e fallisce leggermente. La finta carcerata mi piace un sacco, Poussey spero venga dimenticata prestino. (7/10)
5. Finalmente un episodio veramente degno grazie al discorso finale di Tasha. Molto bene e leggerissimo mescolino. (8/10)
Seinfeld. Stagione 7. Episodio 7, 8.
7. Povero George, ma anche Elaine che esce col tizio smemorato e depresso. Kramer vigile del fuoco subito. (7/10)
8. Independent George! Spero non sia già finita l’amicizia con Susan perché sarebbe stato bello vederlo strippare. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 7.
7. Forse per la prima volta, non c’è nulla che mi abbia particolarmente convinto o colpito. Solito tran tran, con un piccolo decadimento anche nella vena comica. (5/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 1. Episodio 9.
9. Alla fine questo è un inno alla gloria per Elizabeth Moss, mostruosa e capace di tenere in piedi tutto. La storia sta iniziando a perdere colpi e ci se ne accorge quando la storia inizia a perdere qualche colpo. Il succo inizia a perdersi, resta la ribellione. (8/10)
The Leftovers. Stagione 3. Episodio 8.
8. Cosa volete dire ad un finale così? Quanto si piange? Il tocco di classe nel finale, e cioè non svelare nulla dell’aldilà, è perfettamente in tema con tutto. Funziona tutto, dalla scrittura, alle strategie, al recitato. Pazzesco. (10/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 14.
14. Noiosino anche se l’argomento è interessante. Mi sa che ci ciucceremo Trump per un bel po’. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 315: 20/06 – 26/06

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 9.
9. Non dimentichiamo che si arriva a questa battaglia (battaglie) un po’ a caso e in maniera frettolosa, così come l’intervento di Ditocorto è prevedibile. Resta il fatto che tutta la scena principale è fatta da dio, con qualche colpetto di scena non male. Nel finale Sansa trombabilissima. (9/10)
Orange Is The New Black. Stagione 4. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 ,13.
3. Il mood mi piace: i nuovi personaggetti sono stati inseriti bene, tutte le storyline avanzano in maniera delicata e precisa, con dialoghi sempre ok. La storia extra era decente e fine allo sviluppo della trama, il finale è LOL. (8/10)
4. La tizia pazza ha già rotto il cazzo con le sue menate. Top Healy che mi verrebbe da dire aiutatelo, poraccio che vita di merda mai una gioia. Bene il business delle mutande, noiosetto il resto. NICKY. (7/10)
5. Carina la storia fuori galera, così come la nascita del movimento razzista. Il terreno è esplosivo per il futuro, come la pazza che comunque può regalare ansie. La fola dell’internet può regalare emozioni. Tutto può. (7/10)
6. Qui si torna ad alzare il livello in maniera considerevole! Nicky domina la scena, il cellulare ma soprattutto la fola delle mutande e la mossa di Piper, che ora rischia seriamente di fare un casino. Son carico. (8/10)
7. Il finale è stato leggermente prevedibile, ma l’ustione della svastica è momento alto. Peccato per Nikky e la droga zioporco, la pazza l’ho già detto che mi ha rotto i coglioni? (8/10)
8. Benissimo Piper che incredibilmente fuma crack. Red che soffre, Caputo top ma si guzza una demente. Dogget ha rotto i coglioni pure lei come Judy King, ma pur dandomi fastidio tutto amo tutto. (8/10)
9. Ok il poliziotto maniaco esagera un pochino alla fine, però Maria è figa forte. Tutte le storie avanzano nelle rispettive direzioni, con una caratteristica particolare: si piange a caso in momenti a caso anche a metà episodio. Va beh. (9/10)
10. Vediamo un’altra volta un uscita di prigione non felice. All’interno domina la scena la suora e il caso di Sophia, Nicky è un colpo al cuore, Piper è tornata sfigata e non vedo l’ora di assistere a bianchi contro neri. La fola dei tubi è pretestuosa. (8/10)
11. Forse poteva anche essere inteso come finalino di stagione per la quantità di eventi che si manifestano. La storia di Crazy Eyes è drammatica e sconvolgente, la fola della pazza nella macchina del tempo se dio vuole è finita. Per il finale non si può essere non carichi, anche se i poliziotti uommemmerd lasciano il tempo che trovano. (9/10)
12. Cosa dire? Scena finale da brividi, con tanto di morte iperinaspettata (anche se…) e decisamente casuale. Tutto il climax è stato costruito alla perfezione, si può solo dire chapeau a così tanti brividi. (10/10)
13. Caputo fa la cosa giusta fino a un certo punto. Il finale è un colpo al cuore, nel senso che fa piangere un bel po’, ma si perde in qualche scena probabilmente non necessaria. Il riot mi ha gasato, e come al solito bisogna soffrire un anno. (9/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 4.
4. Cioè alla fine un sacco di pipponi per far si che Preacher usi il potere alla fine. Gli angeli mi gasano, Casidy unico personaggio degno di interesse. Inizio a caso. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 9.
9. Gavin Belson che fa già il suo bel ritorno. Alla Pied Piper doveva per forza andare male qualcosa e l’episodio è costruito per farci vedere altre complicanze del lancio di una start app. Lo scontro finale è vicino, scoppierà qualcosa. Solidità, anche Richard sembra essersi ripreso. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 5.
5. Imbarazzanti scene di pedopornografia mainstream, la storia dell’architetto poteva essere carina anche se le persone alla cena sono personaggi a caso senza la sorella. Ben e sua madre han rotto il cazzo, la femmina catturata boh, io aspetto gli Abbies. (4/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 16.
16. Argomenti tosti, farciti di burocrazia. L’uscita della GB dall’EU è analizzata benino, ma non riesce a cogliere l’interesse totale. Canzone finale da spettacolo. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 314: 13/06 – 19/06

Serie TV
Better Call Saul. Stagione 2. Episodio 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
4. Beh, se avessero fatto lo spinoff su Mike sarebbe andata bene lo stesso. Spunta Krazy8 (non riconosciuto) e affrontiamo un po’ di tensione col piano per far fuori Tuco. Ottimo dialogo di Saul con suo fratello, funziona tutto. (8/10)
5. Il personaggio finale è inserito con classe sopraffina, ma l’episodio poggia su Kim e su montaggi lunghi, col finale prevedibile. La storyline di Saul non convince appieno ed è un peccato. (7/10)
6. Altro episodio molto, molto solido. La storia di Kim e Jimmy finalmente raggiunge le basi di una svolta, così come le fole legali. Mike continua ad essere uno show a sé, fantastico nel ripercorrere i personaggi del clan Salamanca. Ode a Breaking Bad. (8/10)
7. Eccoci alla prima comparsata del nostro Saul, in un momento particolarmente interessante. Non male la fine della storyline seria, anche se Kim sembra essere stata tirata sotto nella mentalità di Jimmy. E ho paura. Mike top come sempre. (8/10)
8. Serie di una solidità pazzesca, anche se l’episodio è moscio e decisamente preparatorio. Mike e i pedinamenti, Jimmy con il cambio di indirizzo e Chuck con la crisi. Povera Kim, non so cosa le possa capitare. (8/10)
9. Ecco l’epiodio che aspettavamo. I nodi vengono al pettine con un’ottima costruzione: Kim che da il la a Jimmy, la scuola, il finale con le implicazioni morali, la scuola e il mitico Mike, oramai degno di un universo tutto suo. (9/10)
10. Peccato per la scena finale prevedibile ma che serve come innesto alla terza stagione… Gasato a manetta per Mike che incontrerà Gus prima o poi, bene tutto il resto, sia come costruzione che come messa in scena. Pubblicità TOP. (8/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 8.
8. Succedono tante cose, ma per la prima volta si notano in maniera palese sia i tempi morti (le barzellette), sia le cose tirate via (il ritorno di Danearys, la fuga di aria con l’addome spappolato). La testa collocata nella colonna gasa bene, ma non si vede nulla. Frettoloso. (7/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 9.
9. Presa per il culo delle housewives, raccolta di clip decontestualizzate che non fanno manco ridere. Finale di stagione in linea con il resto della stagione: sottotono. (5/10)
Orange Is The New Black. Stagione 4. Episodio 1, 2.
1. Si torna nel nostro carcere preferito nell’esatto momento al termine della scorsa stagione. È difficile tornarsi a calare all’improvviso nella storyline, ma il gusto torna piano piano. Tutto è gestito bene, compreso il WTF finale che alla fine gasa. (8/10)
2. Molto bene, incredibilmente mi fa ridere anche Piper. Storyline interessanti riguardo la faida latina, il russare, i flashback e Judy chissene. Resta tutto solido come sempre. (7/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 3.
3. Il primo episodio con la sigla lascia credere che i precedenti fossero un’introduzione. Cassidy domina ma nel suo rapporto con Preacher raggiunge il massimo. Si inizia decisamente a capire qualcosa, le atmosfere sono gradevoli e si ridacchia anche. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 8.
8. Gavin Belson fatto fuori, il ritorno del tizio barbetta (HE FUCKS!) e del pelato, momenti pucci con Elrich: per me va bene così, senza dimenticare la gag della felpa. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 4.
4. Torna un barbone, trovano Ben non maciullato, un po’ di pedofilia, dialoghi a caso sul futuro della città. Il dottore c’ha già dato a mucchio. (4/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 15.
15. Inizio drama, argomento politica social ok, argomento centrale noioso, finale con Billy decisamente ok. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 262: 16/06 – 21/06

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 10.
10. Oh, io non ho letto i libri e quello che volete ma questo è quello che mi aspetto da un finale di stagione: passi avanti di TUTTI, colpi scena (Reek), personaggi trattati male (Cersei), cose a caso (Khaleesi) e altri colponi di scena (Jon Snow). L’ultimo, poi, non me l’aspettavo. Bravi. (10/10)
Defiance. Stagione 3. Episodio 3.
3. Iniziamo con lo schifino: missione a caso con tanto di esplosioni ridicole e fughe con culo e plot hole (Irisa che non ammazza il tipo). In città i tizi viola continuano a parlare. (5/10)
Orange Is The New Black. Stagione 3. Episodio 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
2. Gli episodi con Bennett al centro non mi hanno mai gasato quindi ho un po’ sofferto, ma OITNB è così bello che anche questo episodio è bello. La prigione che chiude, la droga e il carcere nudo vanno bene. Piper e Alex han già rotto. (8/10)
3. Si continua con il solito mood: Piper e Alex cercano di ritrovare loro stesse, la prigione sembra poter andare avanti e la fola della droga sembra essere finita in modo drammatico: non toccatemi Nicky. (8/10)
4. Ovvio, mi son divertito. Il giro della prigione in mezzo alle pazze e alle gioie mi ha gasato. Qualche momento intimistico gradevole e non si soffre l’assenza di una vera e propria storyline generale. Tante cosine che si vuol vedere come vadano a finire. (8/10)
5. Povera Gonzales! Finale carino, bene la finta infatuazione di Red, avevo paura cadesse nell’orrido e carina la nuova gestione della prigione. Male il gruppo di niggaz: troppo macchietta. (8/10)
6. La solidità. Mi aspettavo qualcosa di più carino da Chang, ma come cornice al racconto generale c’è stata bene. Tizie che cuciono, qualche casino con la prigione, niente di estremo. Red però torna in cucina. (8/10)
7. Episodio su Norma che aspettavamo con ansia da anni. La sua storia è un po’ sempliciotta e la conclusione era prevedibile. Nella prigione, l’idea di Chapman fa sorridere, la storia della cucina gasa poi sgasa e le niggaz si comportano come al solito. In poche parole: bene. (8/10)
8. Qui abbasso leggermente il tiro per colpa di un fattore principale: le scene dilungate. Il monologo sulle mutande, l’ossessione per il romanzo, la gita per ciambelle… Tutto lungo e farcito con la non interessante storia di Alex. (7/10)
9. Leggero calo qualitativo o meglio: leggero calo di idee? La fola delle mutane è meh, la fola della cucina uguale a prima, la fola del bimbo violento uguale a prima, la fola di Alex fa solo dei passetti avanti. Non parliamo dell’amore vero che cambia alla fine di questo episodio. (7/10)
10. Ecco quello che aspettavo. Dogget mi sta sui maroni, ma la sua storia è orribile e il finale di più. Le altre storyline fanno passi avanti da gigante: la rissa nel bagno, Alex in versione paranoia che si vede svuotare il sacco e un piccolo ritorno di Pornstache. Male solo Piper. (9/10)
11. Bellissimo episodio su Caputo, anche se la sua storia è estremamente depre. Il traffico di Piper è interessante quasi quando la fola con la jappa (che si ammazzerà). Bene Boo a protezione di Dogget. (9/10)
12. Cosa vinco per la previsione sulla Jappa? In poche parole mi han tolto Nicky per farmi vedere un culto del cazzo del quale fotteseghissima. Alex-Piper due palle, carina la cucina, la storia del bambino speriamo sia finita. (7/10)
13. Finalone lunghissimo! Prima parte tenuta bene con la fola di Piper che finalmente assume un senso. Seconda parte ok, con la gita al lago da lacrimoni anche se forzata. Peggiorato Caputo, buona prova dei flashback combinati. Per la prossima stagione è cambiata qualche carta in tavola, vedremo. (8/10)
Orphan Black. Stagione 3. Episodio 9, 10.
9. Ilcambiodi location rende tutto un po’ più complesso: personaggi nuovi che muoiono a caso e un po’ di confusione di base. Il finale riserva l’ennesimo colpo di scena genetico: sembra un po’ il raschiamento del barile. Meno male che c’è Allison. (6/10)
10. Finale di stagione che non ha nulla di particolare rispetto alle serie complottiste: in fine spunta un altro villain. La storia assume un senso e si sviluppa come è giusto che sia, nessuna grande emozione. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 10.
10. Purtroppo no, il finale poteva regalarci qualche altro momento turbonerd al posto di quella imbarazzante corsa verso casa con i tecnici che fan di tutto per perdere tempo. Il colpo di scena regge fino ad un certo punto. Stagione meno esplosiva. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 17.
17. Episodio con momenti altissimi di comicità dall’inizio alla fine, pur trattando n argomento che dovrebbe risultare cruento. Malino solo i “and now”. Finalone da urlo. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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