Archive for the 'Orange Is The New Black' Category

Settimana 366: 12/06 – 18/06

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 7, 8.
7. Tanta rossa che non è mai male (poi quando tromba è molto bene), ma tutto il dualismo con il lepricano non l’ho molto colto. Bene devo dire il mistero sulla morte, sembra fosse un disegno. (6/10)
8. Chiarissimo finale, ok vecchi contro nuovi, la rivelazione di ODINO, Shadow BOH e fondamentalmente non succede un cacchio. Dai, è un buon prodotto, ma renderlo più seriale e meno divino/onirico/mistico sarebbe stato meglio. Per me che ne capisco poco. (7/10)
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 9.
9. Episodio pazzesco. Vuoi l’amarezza nel vedere la circonvezione di vecchia, vuoi l’aspettarsi il ciocco di Kim, ma vuoi la costruzione della stagione anche con Nacho & co. La vita è strana. (9/10)
Better Things. Stagione 1. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Forse il migliore fin’ora, al racconto delle mutande nere ho riso tanto. Funziona bene, anche se le figlie ripeto, tre sono troppe da gestire. (8/10)
4. I discorsi su MLK e Ghandi mi hanno ucciso. Si spinge sulla vena comica e si riesce bene, dando un filo anche alla trama verticale del finto pilot. Daje. (8/10)
5. E via che se piagneeee! Finalmente i figli servono a qualcosa, finale ottimo per immersione e siamo solo al quinto episodio. Frigno. (9/10)
6. L’episodio più tranquillo e introspettivo fin’ora. Poche figlie e dovrebbe essere un bene, ma sono mancate. Ex anche no. (7/10)
7. Mhh, molto severi verso la religione (giusto), ma twist solo utile allo scopo. Poche risatine, episodio debole. Però c’è la Adlon. (7/10)
8. Tante figlie ed è tutto ok, anche Sam che non sa fare gli scherzi. Bel finale ma niente lacrimuccia zio bonino. (8/10)
9. Carino ma sempre con quella sensazione di né carne né pesce. Ma, alla fine della fiera, che sia questa la sua qualità? Tavolata top. (8/10)
10. A parte l’inizio bruttino, bello tutto il resto e che bel finale. La questione Frankie affrontata in maniera seria e più che decente. Alla prossima, bravoni tutti. (8/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 9.
9. Dialoghi frontali molto molto buoni, soprattutto si tirano i fili che è quello che stiamo aspettando da tutta la stagione. VM Varga idolo, bene Swango. (8/10)
Horace And Pete. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Che cosa stramba e bella e stramba e bella. Un’ora e passa di cose a caso nel bar, girato come una roba d’altri tempi e con dialoghi lunghissimi. Una presentazione mai vista, appassionante. E moderna. (8/10)
2. Eheheh, la sindrome di Tourette chiude bene il secondo episodio, solido con temi importanti. È ben fatto e si sorride, anche se Louis CK è sempre lui. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 2.
2. Mhh, l’impatto viene retto tutto sommato bene e qualcosa di interessante può intravedersi, soprattutto fa restare interessati allo sviluppo. Non è nulla di clamoroso, sia chiaro, ma si è guadagnato la pagnotta. Sarah Hay ancora nulla. (7/10)
Orange Is The New Black. Stagione 5. Episodio 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
6. Livello molto alto, mi è piaciuta anche Chapman. Finale da lacrime a metà stagione, la vedo male. Nuova parte della prigione TOP. (8/10)
7. Povera Lorna, rissa finale strana, momenti Poussey meno lacrimini e la ruota che gira lentamente. Bene la nuova piscina, footjob. (8/10)
8. Salta fuori lo sparo alla guardia e sembra che cambino le carte in tavola. Dogget sempre protagonista ma chissene, basta. Nessuna altra novità di rilevo, a parte Nicky figa. (7/10)
9. La storia di Red pazzoide non convince perché rende il finale prevedibile e coincidenzioso. La trattativa di Caputo anche no, seppur con giraffa sexy. Bene la finta carcerata, ripeto. (7/10)
10. Mah, Piscatella che resta infinito tempo a fare non si sa cosa e con che scopo con Red, il finale torna ad alzare il tiro assieme alla negoziazione. Suzanne non mi ha mai convinto, ve l’avevo detto? (7/10)
11. Meh, ora che le guardie son fuggite vediamo cosa succede. Ha perso di mordente, sembra di esser dentro una cosa che non finisce mai. (7/10)
12. Meh, la costruzione del finale anche no, il riot veramente estenuante, nessuna storia di rilievo a parte Caputo che propone chiavatina e la sexy giraffa non rompe i coglioni con inutili fesserie. (7/10)
13. Un finale di OITNB in cui non si piange non è un finale. Finisce questa parentesi, poco brillante ma sempre ammirabile negli affetti. Ci vediamo tra un anno. (8/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 8.
8. Che bello, arrivano i soldi! I soldi non ci sono più! Come da quattro stagioni. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 15.
15. L’eroe finale e aver scoperto come avviene la lettura dei voti in UK è valsa la mezz’ora di visione.(8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 365: 05/06 – 11/06

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 6.
6. Iniziamo a calare perché beh, si capisce poco o un cazzo, i dialoghi sono farciti di cose dette e non dette e c’è tremendamente poca certezza. Tanta CGI, immagini saturatissime, inizia a non fare per me. Capisco poco? Può essere, per chi mi avete preso. (6/10)
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 8.
8. Episodio di transizione? A noi piace anche così, dove accadono mille piccole cosine, dove si fanno dei passetti avanti, dove vien l’ansia e dove ci si gasa per accordi sottobanco. (8/10)
Better Things. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Mi è piaciuto e amo Pamela. Mi manca Louie. Storia carina e semplice, ma c’è tanto da gestire. (8/10)
2. Un filino meglio del precedente, ma si salva nel finale. C’è da dire che il punto sulle figlie e sulla madre mi ha convinto. Ha del potenziale. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 1, 2.
1. Ma siamo seri? Un caos tremendo, la solita fuga da una situazione di vantaggio, nuovi personaggi ridicoli e ancora una separazione. Ma hanno degli altri argomenti? (5/10)
2. TRAVIS AHAHAAH! La morte più inutile di un protagonista, forse l’unico decente. Tutto il resto è noia, estrema noia e prevedibilità. (5/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 8.
8. Prima parte (fino al bowling) pazzesca, seconda parte leggermente confusa e atta, col salto temporale, a incuriosire e ripartire. Ci riesce in maniera blanda, poteva essere costruita leggermente meglio in fase di preparazione. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 1.
1. Beh, io ho iniziato per Sarah Hay e Melissa Leo, nonché mi gasa il tema. Pilot solido di presentazione, Sarah Hay non si vede e non resta altro che vedere come regge il plot. (7/10)
Orange Is The New Black. Stagione 5. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Si torna in carcere giusto nel mezzo dello scorso finale. Episodio spezzatino, con mille scene diverse e mille situazioni incastrate tra loro. Bene l’aspetto comico, il drama stenta a decollare. (7/10)
2. Il riot è un po’ sfuggito di mano, nel senso che non ha una strada ben definita. Ci si diverte, sia chiaro, ma se non fosse stato per Frida non so se mi sarei divertito così. Le latine al comando non mi gasano, ma la coppia Maria e Flaca mi uccidono. (7/10)
3. Questo forse è il migliore, dopo gli assestamenti dei primi due. La storia assume un senso, anche se la back-story non ha molto interesse ed è fintissima. (7/10)
4. Bene che la pistola sia finita in mano idota, ma il contest cerca di essere comico e fallisce leggermente. La finta carcerata mi piace un sacco, Poussey spero venga dimenticata prestino. (7/10)
5. Finalmente un episodio veramente degno grazie al discorso finale di Tasha. Molto bene e leggerissimo mescolino. (8/10)
Seinfeld. Stagione 7. Episodio 7, 8.
7. Povero George, ma anche Elaine che esce col tizio smemorato e depresso. Kramer vigile del fuoco subito. (7/10)
8. Independent George! Spero non sia già finita l’amicizia con Susan perché sarebbe stato bello vederlo strippare. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 7.
7. Forse per la prima volta, non c’è nulla che mi abbia particolarmente convinto o colpito. Solito tran tran, con un piccolo decadimento anche nella vena comica. (5/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 1. Episodio 9.
9. Alla fine questo è un inno alla gloria per Elizabeth Moss, mostruosa e capace di tenere in piedi tutto. La storia sta iniziando a perdere colpi e ci se ne accorge quando la storia inizia a perdere qualche colpo. Il succo inizia a perdersi, resta la ribellione. (8/10)
The Leftovers. Stagione 3. Episodio 8.
8. Cosa volete dire ad un finale così? Quanto si piange? Il tocco di classe nel finale, e cioè non svelare nulla dell’aldilà, è perfettamente in tema con tutto. Funziona tutto, dalla scrittura, alle strategie, al recitato. Pazzesco. (10/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 14.
14. Noiosino anche se l’argomento è interessante. Mi sa che ci ciucceremo Trump per un bel po’. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 315: 20/06 – 26/06

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 9.
9. Non dimentichiamo che si arriva a questa battaglia (battaglie) un po’ a caso e in maniera frettolosa, così come l’intervento di Ditocorto è prevedibile. Resta il fatto che tutta la scena principale è fatta da dio, con qualche colpetto di scena non male. Nel finale Sansa trombabilissima. (9/10)
Orange Is The New Black. Stagione 4. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 ,13.
3. Il mood mi piace: i nuovi personaggetti sono stati inseriti bene, tutte le storyline avanzano in maniera delicata e precisa, con dialoghi sempre ok. La storia extra era decente e fine allo sviluppo della trama, il finale è LOL. (8/10)
4. La tizia pazza ha già rotto il cazzo con le sue menate. Top Healy che mi verrebbe da dire aiutatelo, poraccio che vita di merda mai una gioia. Bene il business delle mutande, noiosetto il resto. NICKY. (7/10)
5. Carina la storia fuori galera, così come la nascita del movimento razzista. Il terreno è esplosivo per il futuro, come la pazza che comunque può regalare ansie. La fola dell’internet può regalare emozioni. Tutto può. (7/10)
6. Qui si torna ad alzare il livello in maniera considerevole! Nicky domina la scena, il cellulare ma soprattutto la fola delle mutande e la mossa di Piper, che ora rischia seriamente di fare un casino. Son carico. (8/10)
7. Il finale è stato leggermente prevedibile, ma l’ustione della svastica è momento alto. Peccato per Nikky e la droga zioporco, la pazza l’ho già detto che mi ha rotto i coglioni? (8/10)
8. Benissimo Piper che incredibilmente fuma crack. Red che soffre, Caputo top ma si guzza una demente. Dogget ha rotto i coglioni pure lei come Judy King, ma pur dandomi fastidio tutto amo tutto. (8/10)
9. Ok il poliziotto maniaco esagera un pochino alla fine, però Maria è figa forte. Tutte le storie avanzano nelle rispettive direzioni, con una caratteristica particolare: si piange a caso in momenti a caso anche a metà episodio. Va beh. (9/10)
10. Vediamo un’altra volta un uscita di prigione non felice. All’interno domina la scena la suora e il caso di Sophia, Nicky è un colpo al cuore, Piper è tornata sfigata e non vedo l’ora di assistere a bianchi contro neri. La fola dei tubi è pretestuosa. (8/10)
11. Forse poteva anche essere inteso come finalino di stagione per la quantità di eventi che si manifestano. La storia di Crazy Eyes è drammatica e sconvolgente, la fola della pazza nella macchina del tempo se dio vuole è finita. Per il finale non si può essere non carichi, anche se i poliziotti uommemmerd lasciano il tempo che trovano. (9/10)
12. Cosa dire? Scena finale da brividi, con tanto di morte iperinaspettata (anche se…) e decisamente casuale. Tutto il climax è stato costruito alla perfezione, si può solo dire chapeau a così tanti brividi. (10/10)
13. Caputo fa la cosa giusta fino a un certo punto. Il finale è un colpo al cuore, nel senso che fa piangere un bel po’, ma si perde in qualche scena probabilmente non necessaria. Il riot mi ha gasato, e come al solito bisogna soffrire un anno. (9/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 4.
4. Cioè alla fine un sacco di pipponi per far si che Preacher usi il potere alla fine. Gli angeli mi gasano, Casidy unico personaggio degno di interesse. Inizio a caso. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 9.
9. Gavin Belson che fa già il suo bel ritorno. Alla Pied Piper doveva per forza andare male qualcosa e l’episodio è costruito per farci vedere altre complicanze del lancio di una start app. Lo scontro finale è vicino, scoppierà qualcosa. Solidità, anche Richard sembra essersi ripreso. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 5.
5. Imbarazzanti scene di pedopornografia mainstream, la storia dell’architetto poteva essere carina anche se le persone alla cena sono personaggi a caso senza la sorella. Ben e sua madre han rotto il cazzo, la femmina catturata boh, io aspetto gli Abbies. (4/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 16.
16. Argomenti tosti, farciti di burocrazia. L’uscita della GB dall’EU è analizzata benino, ma non riesce a cogliere l’interesse totale. Canzone finale da spettacolo. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 314: 13/06 – 19/06

Serie TV
Better Call Saul. Stagione 2. Episodio 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
4. Beh, se avessero fatto lo spinoff su Mike sarebbe andata bene lo stesso. Spunta Krazy8 (non riconosciuto) e affrontiamo un po’ di tensione col piano per far fuori Tuco. Ottimo dialogo di Saul con suo fratello, funziona tutto. (8/10)
5. Il personaggio finale è inserito con classe sopraffina, ma l’episodio poggia su Kim e su montaggi lunghi, col finale prevedibile. La storyline di Saul non convince appieno ed è un peccato. (7/10)
6. Altro episodio molto, molto solido. La storia di Kim e Jimmy finalmente raggiunge le basi di una svolta, così come le fole legali. Mike continua ad essere uno show a sé, fantastico nel ripercorrere i personaggi del clan Salamanca. Ode a Breaking Bad. (8/10)
7. Eccoci alla prima comparsata del nostro Saul, in un momento particolarmente interessante. Non male la fine della storyline seria, anche se Kim sembra essere stata tirata sotto nella mentalità di Jimmy. E ho paura. Mike top come sempre. (8/10)
8. Serie di una solidità pazzesca, anche se l’episodio è moscio e decisamente preparatorio. Mike e i pedinamenti, Jimmy con il cambio di indirizzo e Chuck con la crisi. Povera Kim, non so cosa le possa capitare. (8/10)
9. Ecco l’epiodio che aspettavamo. I nodi vengono al pettine con un’ottima costruzione: Kim che da il la a Jimmy, la scuola, il finale con le implicazioni morali, la scuola e il mitico Mike, oramai degno di un universo tutto suo. (9/10)
10. Peccato per la scena finale prevedibile ma che serve come innesto alla terza stagione… Gasato a manetta per Mike che incontrerà Gus prima o poi, bene tutto il resto, sia come costruzione che come messa in scena. Pubblicità TOP. (8/10)
Game Of Thrones. Stagione 6. Episodio 8.
8. Succedono tante cose, ma per la prima volta si notano in maniera palese sia i tempi morti (le barzellette), sia le cose tirate via (il ritorno di Danearys, la fuga di aria con l’addome spappolato). La testa collocata nella colonna gasa bene, ma non si vede nulla. Frettoloso. (7/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 4. Episodio 9.
9. Presa per il culo delle housewives, raccolta di clip decontestualizzate che non fanno manco ridere. Finale di stagione in linea con il resto della stagione: sottotono. (5/10)
Orange Is The New Black. Stagione 4. Episodio 1, 2.
1. Si torna nel nostro carcere preferito nell’esatto momento al termine della scorsa stagione. È difficile tornarsi a calare all’improvviso nella storyline, ma il gusto torna piano piano. Tutto è gestito bene, compreso il WTF finale che alla fine gasa. (8/10)
2. Molto bene, incredibilmente mi fa ridere anche Piper. Storyline interessanti riguardo la faida latina, il russare, i flashback e Judy chissene. Resta tutto solido come sempre. (7/10)
Preacher. Stagione 1. Episodio 3.
3. Il primo episodio con la sigla lascia credere che i precedenti fossero un’introduzione. Cassidy domina ma nel suo rapporto con Preacher raggiunge il massimo. Si inizia decisamente a capire qualcosa, le atmosfere sono gradevoli e si ridacchia anche. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 3. Episodio 8.
8. Gavin Belson fatto fuori, il ritorno del tizio barbetta (HE FUCKS!) e del pelato, momenti pucci con Elrich: per me va bene così, senza dimenticare la gag della felpa. (8/10)
Wayward Pines. Stagione 2. Episodio 4.
4. Torna un barbone, trovano Ben non maciullato, un po’ di pedofilia, dialoghi a caso sul futuro della città. Il dottore c’ha già dato a mucchio. (4/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 3. Episodio 15.
15. Inizio drama, argomento politica social ok, argomento centrale noioso, finale con Billy decisamente ok. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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David Simon – Homicide: A Year On The Killing Streets

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