Archive for the 'Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.' Category

Settimana 183: 09/12 – 15/12

Serie TV
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 11.
11. Sarebbe anche lontanamente decente, se non fosse per i personaggi dei quali davvero a me fotteseghissima. Carina la trovata di babbo natale e MJF spettinato. Il resto è spazzatura, differenziata. (4/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 11.
11. Quando fanno le cose fatte bene bisogna dirlo. Se chiudiamo gli occhi davanti ai problemini tecnici (ingaggiare un cecchino, no?) la tensione nella scena finale si sente tutta e, durante l’episodio, si rivive l’atmosfera di complotto e di insicurezza cara alla serie. Non bravoni ma bravi. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 11.
11. Episodio buono, dove la vena comica non esplode e il canovaccio è sì prevedibile, ma anche organico al punto giusto. Dick re dell’universo, Amber bene. (8/10)
Futurama. Stagione 1. Episodio 10.
1. Altro episodio storico nel quale viene messa in scena la pantomima del Titanic, con trovate geniali e rivisitazioni ancora più geniali. Inizia il rapporto di Amy con Kiff e le capacità di limbo di Hermes. Ok. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 10.
10. Dai, episodio che da un certo punto di vista potrebbe essere l’inizio di una trama più orizzontale. Non c’è l’autoconclusività e viene richiamata un po’ di continuity che può solo fare del bene. Nient’altro da segnalare. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 11.
11. Gne, troppo pacchiana e scontata la storyline dell’intern, così come scontatissimo il finale. Interessante invece gli inciuci amorosi, trattati con la giusta leggerezza senza pippe. Robin sottotono ma sempre estremo. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 9.
9. Dai, Frankie ha la solita crisi nei confronti di Axl, ma in questo episodio lui domina la scena e regala perle incredibili. Bene anche la storyline di Brick e Sue (in combo con le Cheerleaders), finale pucciosissimo. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio di Natale carino, dai, niente di particolare. Regge bene anche la scrittura fino alla tremenda battuta sul sesso tra vecchi, battuta che riporta alle origini dell’umorismo meno divertente EVER. Ray TOP. (6/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 8.
8. Fino a metà l’episodio regge, poi va in vacca con una rapidità senza precedenti: scene assurde, trovate fuori luogo e una risoluzione da far piangere le cipolle. Che senso ha avuto tutto ciò? Cosa si sono fumati gli autori? Ma soprattutto: PERCHÉ? Uno dei peggior finali di sempre. (4/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 13, 14, 15, 16, 17, 18.
13. Mhh, il dialogo a due più lungo della storia, anche se scritto bene. Niente da segnalare dal punto di vista investigativo, l’attenzione si ferma sulla libertà raggiunta da Kellerman e dal suo istinto suicida, troppo forzato. (6/10)
14. Altro episodio vittima della proceduralità, anche se i toni si ammorbidiscono rispetto ai precedenti. Il caso del giorno ha la soluzione nel titolo dell’episodio (!) e perde di interesse, ma la vita privata di Frank è sempre un colpo al cuore. (6/10)
15. Inizio ad essere distratto durante la visione, non so, forse dopo pranzo fa venire l’abbiocco. Episodio che tira fuori il The Sun e l’interazione tra giornalismo e caso di omicidio. Argomenti nuovi e ben trattati, poi spuntano i fratelli Kelleman a rovinare tutto. (7/10)
16. Dramma Pemblenton, continuity col caso del giorno e paura per bombe random. Dialoghi ben scritti e momenti di vero drama. Sta risalendo. (8/10)
17. Gli episodi incentrati su Munch per me sono sempre i migliori. Il caso del giorno non colpisce particolarmente (soprattutto la conclusione), ma il passato di Munch cambia il livello del racconto. Ottimo anche Pembleton intento a superare il perdiodo difficile di abbandono. Raffinato. (8/10)
18. Episodio molto, molto solido. Si riprende in mano uno dei casi fondamentali di Homicide, ovvero il caso del poliziotto che rimane cieco. Gran tatto per una storia strappacuore. Bene anche il caso del giorno, con Pembleton e Bayliss alle prese anche con una questione etica. Finale che non ci sta, troppo esagerato. (8/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 23, 24.
23. Rimangono in quattro e al di là dei pipponi preparatori assistiamo a tre performance a testa. Bene Jeff e Alex And Sierra, gli altri non si capisce che senso possano avere. Spettacolari le lacrime di Demi (ancora) e quelle di Kelly, che inizia facendo finta e poi piange davvero. (4/10)
24. Addio a RR, ma finale patetica con Carlito. Un’ora di inutile televisione. (2/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 13.
13. Inevitabile: l’eliminazione della volta scorsa ha portato forse a vedere un finale prevedibile. Le prove sono brutte e i momenti lacrima non proprio il massimo ma, grazie ad Hayden e a Ciera assistiamo all’ennesimo buon tribal council. Resta solo il finale. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodi 11, 12.
11. Per un attimo mi sono trovato a tifare per gli animali che, da completi underdog, hanno dominato la tappa e rischiato di arrivare in finale. Viva il costumino per le tette enormi. Marie regala una prestazione incredibile che la porta in finale. Dottori imbarazzanti. (8/10)
12. Fantastici i dottori che perdono in maniera miserabile trascinati nel baratro da una lei DAVVERO MONGOLA. Vince la coppia che merita dopo alcune prove dozzinali, finale giusto. Viva Tim e il suo succubismo. (8/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 2. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Un tatuaggio folle su tutta la panza e due cover up abbastanza inespressivi. Si ricomincia bene, soprattutto grazie al tizio con scritto MEOW sul culo. (6/10)
2. Il tatuaggio folle del vecchio con le tette e la storia ancora più assurda. Enormi quelle della tizia col tatuaggio sul culo. Vince Tommy che regala un tatuaggio peretto, ma anche la morte non scherza. Big Gus fa cagarissimo. (7/10)
3. Croci metal a forma di cazzi, buchi di pistola in testa e capretti fatti da tatuatori imbarazzanti. Gus finalmente sforna un tatuaggio decente, ma vince sempre Tommy. (7/10)
4. Tizio con i segreti patetico. Gli altri non li ricordo, puntata decisamente moscia ma vince Tommy a prescindere. Ah no: Big Gus fa un tatuaggio enorme orribile come al solito. (6/10)
5. Tatuaggio contro la polizia? Nonno con l’infarto? Pagliaccio? Tre tatuaggi molto belli, ma quello di Tommy resta INCREDIBILE, un cover-up straordinario. Jasmine è sempre vestita uguale mentre Big Gus fa l’ennesimo buon lavoro pacchiano. (6/10)
6. Il tatuaggio osceno di Big Gus: ahahah. Jasmine si caga addosso per via di un tatuaggio non proprio all’altezza. Vince Tommy, avevate dei dubbi? (7/10)
7. La coppia imbarazzante. Questa volta anche Tommy fa un brutto coverup dove si vede quello che c’è dietro. Bene anche Big Gus ma vince Jasmine, per l’ennesima volta VESTITA UGUALE. BLEAH. (6/10)
8. Attenzione! Big Gus fa un tatuaggio enorme che non fa schifooo! Tommy distrugge la competizione con un tatuaggio fantastico, mentre Jasmine se la deve vedere con un pirla dal tatuaggio osceno. I gemiti fan diverire. (7/10)
9. Tatuaggi di peni sul braccioooo. Il dramma è che si trova Big Gus a coprire il tutto con un paesaggio marino tamarrissimo. Bene Jas, mostruoso Tommy con la sua locomotiva. Un dio. (7/10)
10. Questa volta han fatto pena tutti a parte Jas. Ok che il tatuaggio da coprire di Tommy era impossibile e dalla storia folle, ma non si è rivelato ai soliti livelli. Gus patetico. (6/10)
11. Tette enormiii. Ricordo poco altro per una serie di tatuaggi nella quale domina il design povero. Da rivedere solo per le tette. (7/10)
12. Primo episodio davvero divertente. I tatuaggi non sono il massimo come risultato, ma le storie sono IL TOP. Il tatuatore cieco, la rissa al bar e l’ago infilzato: folli. (9/10)
13. La proposta di matrimonio è una delle cose più WTF che potessero capitare. Niente di esaltante, tatuaggio ordinari per gente ordinaria. (7/10)
14. Altro buon episodio. Un tatuaggio emotivissimo e un’altra storia folle col cinese scommettitore. Big Gus realizza il tatuaggio migliore ed è una cosa da far notare. (8/10)
15. Due storie incredibili, compresa la morte del bimbo, e una gallinaccia con un tatuaggio osceno. Torna a vincere Tommy con un tauaggio folle su un cover up difficilissimo. (7/10)
Duck Dynasty. Stagione 4. Episodio 0.
0. Special natalizio palesemente finto ma divertente. Regali tremendi, sessione di caccia nel bosco con quella passerona di Jessica e recita di Natale con Jep in versione folle. L’episodio regge bene anche con poco Si. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 181: 25/11 – 01/12

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 11.
11. Episodio in rima completamente folle. Rispettabile per la coraggiosa idea, purtroppo le tre storyline non convincono e non fanno ridere, soprattutto quella di un pessimo Barney. Alla vista di JVDB mi sono sciolto, ma avrei voluto di più anche da lui. (6/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 9.
9. Torna Brody sulla scena e viene subito messo in contatto con una Carrie che c’azzecca fino a un certo punto. Bene il superamento del dramma della droga, bene l’incontro con Dana ma dal punto di vista del complottismo, dell’ansia e della velocità di narrazione non ci siamo. L’episodio è però necessario in vista del rush finale. (6/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 7.
7. Come al solito è sempre il prossimo episodio che sembra essere una figata. A me la storia del governatore convince e mette in scena meno problemi che la prigione. Il prossimo mid-season finale sembra avere il potenziale per essere una figata: verremo delusi come al solito? (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 10.
10. Episodio solidissimo, soprattutto per l’abilità di gestire un tema trito e ritrito con trovate geniali e momenti di vera comicità. Il sergente affamato, la coppia di detective inventati, la scena del cesso e così via, potrei indicare ottime scene a non finire. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 9.
9. Noiosetto eh se non fosse stato per gli effetti speciali del tizio l’abbiocco sarebbe stato garantito. Ok il passato di Melinda May e un finale pucciosissimo, ma ci vorrebbe un po’ più di sostanza. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 9.
9. Salvo tutta la diatriba del caso del giorno internettiano, talmente al passo con i tempi che resto indietro durante la visione. Purtroppo la risoluzione e lo svolgimento non convincono come al solito e l’introduzione del nuovo personaggio mi preoccupa molto, soprattutto in vista del suo rapporto con Kalinda. (7/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodio 12.
12. Finalone. È incredibile come tutte le storyline messe in campo nel corso della stagione trovino il proprio spazio e il loro perfetto districamento nell’episodio finale. Come se non bastasse, vengono gettate le basi per lo sviluppo della serie, con le pedine messe in posizione per la prossima stagione. Finale strappa anima. (9/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 6.
6. Aspetta perché io volevo vedere il tizio trombare con la tartaruga. Episodio schifoso col caso del giorno patetico e ogni storyline brutta e noiosa. Sembra essere servito solo a introdurre un altro supereroe, ma è pochissimo. Un passo indietro ENORME. (3/10)
Almost Human. Stagione 1. Episodio 3.
3. Futurismo decisamente dominante, aspetti comici funzionali e buon svolgimento della vicenda anche se la conclusione è stata troppo affrettata. La gomma da masticare potevano evitarla. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 5. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
1. Si torna al distretto e, come oramai ci siamo abituati, troviamo i personaggi rimasti a sparlare di quelli che se ne sono andati. La confidenza con la nuova situazione si riprende subito, grazie all’ottimo cast e a convincenti casi del giorno. Speriamo che Pembleton non rovini tutto. (8/10)
2. Come al solito la seconda metà del doppio episodio lascia qualche pezzo per strada. Bene qualche approfondimento (Munch e Gee) ma ditemi subito che Pembleton non andrà avanti così a lungo. (7/10)
3. Davvero un buon episodio: rapporti padre-figlio, carcere e Gee che ride. Si vedono un sacco di criminali messi in gabbia proprio da detectives e per la continuity è un urlo di gioia. Bene anche alcuni dialoghi su temi profondi. (8/10)
4. Torna a spuntare il capo della droga e si vedono germogli di The Wire. Tutto ottimo anche questa volta, con il caso Kellerman e gli omicidi in combo con la narcotici. L’unica nota stonata resta Pembleton, ma l’aria familiare cancella tutto il disagio. (7/10)
5. Dai, ennesimo episodio gradevole grazie anche all’inserimento di un nuovo ME che entra subito nel meccanismo. Il caso del giorno è interessante, così come le micro storie di contorno reggono bene (seppur esagerate). (7/10)
6. Altro ottimo episodio, grazie al caso Kellerman che si sviluppa, grazie a Munch in relazione con Cox e grazie a Pembleton che assume una certa ombra del suo passato. Caso meh, Brody c’entra un cazzo ma è ok. (7/10)
7. Beh, oh, a me è piaciuto anche questo. Tre casi in un sabato sera, tutti incastrati tra loro grazie alla seduta per superare i traumi. Il nuovo ME entra nella sigla e il personaggio convince. Pembleton sta tornando, che gioia. (8/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 19, 20.
19. A parte l’ubriachissimo Bublé, episodio più solido dei precedenti, dove tutte le performance sembrano solide. Alcuni non c’azzeccano un tubo, ma gli americani non capiscono un tubo, si sa. (6/10)
20. Results show imbarazzante come al solito dove fa tutto schifo, compreso il numero complessivo. Ancora Bublé (risparmio), eliminata la vecchia e salvata Rion dopo aver fatto pena. Il mio idolo non viene salvato da Simon, fate schifo tutti. (4/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 11.
11. Eliminazione che mi fa odiare Laura M con la potenza di mille soli. Il resto degli episodi è uno dei più paranoici e strategici che abbia mai visto. Piano, contro piano, contro-contro piano, un idol e alla fine non si sa chi potrà essere eliminato. Benissimo cos’ì anche se davvero l’unico degno è Tyson. (9/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 9.
9. Le lacrime alla fine: addio, Ice Queens. Prove meh in un paese caotico come non mai: bene le coppie rimescolate in classifica, la crisi degli afro colpisce per la potenza di rinculo che ha avuto. Animali a rischio vittoria, fortissimi. (7/10)

Film
The Hunger Games, Gary Ross – 2012
La brutta copia di Battle Royale e la derivazione del genere in versione scadente. Salvo la prima ora di film, dove assistiamo alla preparazione del tutto. Lo svolgimento della gara ha qualche piccolo momento gradevole, ma il phatos è al minimo livello, troppo dispersivo e una regia troppo confusa. Conclusione affrettata.

Musica
Psapp – What Makes Us Glow (2013)
Le sonorità sono quelle che mi garbano, ma manca il germoglio che fa scoppiare l’amore sprigionato nei primi dischi. Resta comunque ascoltabilissimo.
Drake – Nothing Was The Same (2013)
Il senso di questa pacioccata dovrebbe essere quello di assomigliare a Kanye? Ditemi se no per due motivi: uno non ho voglia di indagare, due non vorrei dire cavolate pur non avendo voglia di documentarmi. Niente da segnalare.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 180: 18/11 – 24/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 10.
10. Vado a caso: Mashall si sbarazza finalmente della niggaz della quale fotteva sega, Ted è inutile, Lily è inutile, Robyn è inutile e Barney si cimenta in una imbarazzante sfida che non fa ridere con il fratello e millemila genitori. Patetico Karate Kid e patetico il musical. (5/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 10.
10. Cosa si può chiedere di più ad una serie dalla mediocrità sconvolgente in un episodio sul Thanksgiving? Parentame che porta issues, drammi padre figlio, football e finale puccioso. Oltre a queste banalità, ecco anche una caccia alla gelatina dai risvolti drammatici. (5/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 8.
8. Bene così dai, la tensione inizia a salire e le pedine iniziano a muoversi in maniera convincente. Homeland vive di alti e bassi, se riuscisse a liberarsi di qualche peso, come l’assenza di Brody, le crisi di Carrie e il bambino, sarebbe ancora più solido. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 9.
9. Episodio sul Ringraziamento che, ovviamente, spacca mille culi. Incredibilmente meta tutta la storyline degli alieni, mentre l’arrivo dei coniugi e il finale puccioso restano sempre in tema. Dick regala piccoli sprazzi di follia e tutto funziona con la solita armonia. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 6.
6. L’incredibile storia di un folle Governatore. Dopo aver fatto strage viviamo il dramma di questo personaggio poco accattivante. Nei quaranta minuti viene approfondito il suo dramma emotivo. Ci si annoia un po’, ma almeno si vede qualcosa di nuovo. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 9.
9. Non proprio il massimo ma ci si diverte oramai in maniera consolidata. Carine TUTTE le storyline, grazie ad idee fresche a un cast oramai solido e ben caratterizzato in ogni personaggio. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 8.
8. Interessante il rapporto che sembra avere con Thor 2 (che non ho visto). Il potenziale c’è dunque tutto per creare una cosa ENORME, ma si limita a svolgere il compitino del caso del giorno. Si aggiungono altri misteri sul passato di Melinda e Coulson, in più c’è una trombata sospetta. Daje. (7/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 9.
9. Episodio gradevolissimo con un Williams al centro dell’attenzione non in maniera spropositata come al solito. Visivamente divertentissimo, buone battute con una leggera assenza di ritmo. Il rivale però non fa ridere. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 7.
7. Ottimo episodio di ringraziamento. Plot che funziona alla grande e, pur con l’introduzione di tanti personaggi secondari, tutto si incastra alla perfezione facendo ridere bene. Bravoni tutti. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 8, 9.
8. Benino, ma il baraccone regge bene tutte le storyline. April e Donna sono una coppia da seguire, ROn regala perle di vita e un momento lacrima mentre il vero mattatore è, lo dico, Tom, finalmente utile alla causa. Molta confusione, ma il divertimento c’è. (7/10)
9.Non entusiasmante per colpa soprattutto di un Ron non in formissima. Domina la scena un inaspettato Ben in un nuovo contesto che esalta dal punto di vista comico. Il finale cambia di nuovo tutto e riapre il dramma. Il dentista spero non si veda più. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 8.
8. Non voglio parlar male di un ottimo episodio che, bisogna dirlo, non brilla di luce propria come i precedenti. Dirò solo che sembra essere mancata la solita lucidità, con un caso confuso dai risvolti non proprio entusiasmanti. La fabbrica però mi esalta. (7/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 8.
8. Spalla comica enorme, plot banale e funzionale e battute scritte bene e divertenti. The Millers è cresciuto molto e bene, arrivando ad essere omogeneo e a tratti esilarante. Per ora è la novità che mi ha più stupito quest’anno. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodio 11.
11. Un peccato. Il dramma di Eli si consuma in secondo piano (esploderà nel finale), ma la vera sofferenza la prova Gillian, rivoltata come un calzino nella rivelazione di un doppio gioco intuibile con troppo anticipo. Povera crista, spero non sia il pretesto per togliere la sua inutilità di scena. MKW si ritrova ad aver a che fare con Baltimore, ma tutta la pantomima del guru stanca e non riesce nell’intento colposcenistico finale. Un grosso BAH a tutti. (5/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 5.
5. Il primo episodio davvero decente della stagione. Caso del giorno intelligente e da un lato anche toccante, storie sentimentali sì stucchevoli, ma con un certo filo logico. Mistero del futuro che regge ancora. (7/10)
Almost Human. Stagione 1. Episodi 1, 2.
1. Dai non male. La storia è abbastanza semplice e ben presentata, gli attori mi sembrano capaci e l’azione messa in scena non è elementare. Non ci vedo riferimenti a Blade Runner (solo quando sono a mangiare sotto l’acqua) e il futuro immaginato non è originalissimo: va beh, mi accontento. (7/10)
2. Lo dico: l’aspetto procedurale mi gasa. Sistemato in meglio l’aspetto futuristico della vicenda e i dialoghi in macchina sono davvero gradevoli. Sembra scritto bene, grazie alle frecciatine comiche. (7/10)

Reality
The X Factor (US). Stagione 3. Episodi 15, 16, 17, 18.
15. Live come al solito mal gestito: eliminazione shock e baraccone troppo veloce nel finale. Fotte sega di tutti, idole Khaya, Ellona e Rachel. (5/10)
16. Come non detto: baraccone gestito peggio del solito, performance degli ospiti imbarazzanti e battaglia tra due delle mie preferite: MAH. Può vincere chiunque e questo è un dramma. (4/10)
17. Con il cast ridotto e spazio ai giudizi le performance sono anche decenti. Nessun act domina la scena e Ellona delude anche se è in condizioni da figa. Alex & Sierra si candidano alla vittoria. (6/10)
18. Solita inutile ora di televisione. Via Khaya (ovvio, sa cantare), sing off tremedo tra due pessimi concorrenti: ne è valsa la pena solo per aver visto il dramma di Paulina. (5/10)
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 10.
10. Niente di nuovo: mi ciuccio dieci minuti di pippe Ciera-Laura, la prova fa schifo e il tribal è prevedibilissimo. Soffro per l’eliminazione di Aras, tifo per le bugie relative all’idol. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 8.
8. Si capisce subito sia chi vincerà sia chi verrà eliminato: per questo l’attenzione cala anche per via di alcune prove non tanto all’altezza (e tirate via). Gli Afganimali si dimostrano comunque solidissimi, anche se io sono per il team “sempre secondi”. (6/10)

Film
Iron Man 2, Jon Favreau – 2010
Meno potente del primo, apprezzabile lo sviluppo della trama in ambito S.H.I.E.L.D. E l’inserimento dei nuovi personaggi (famosoni). L’azione è figa, ma il plot di base non proprio convincente risulta un po’ appiccicaticcio. Non imperidibile.

Musica
Breaking Bad (Original Score From The Television Series) (2012)
Magnificenza. Una parte del successo di Breaking Bad sono state anche le ottime musiche di sottofondo, capaci di dettare i tempi di alcune scene anche solo dal punto di vista musicale. Bravone.
Breaking Bad (Original Score From The Television Series), Volume 2 (2013)
Principalmente pezzi dell’ultima stagione quindi toni molto più scuri del precedente disco. Il livello di precisione resta comunque alto.
The Range – Nonfiction (2013)
Solito disco Pitchforkiano: nebuloso, fanfarone, ripetitivo e invisibile. A differenza di tanti altri, però, questo con gli ascolti cresce molto e diventa tremendamente orecchiabile. C’è ancora speranza.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 179: 11/11 – 18/11

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 9.
9. Guarda, mi sono anche divertito nel rivedere Barney all’opera con le sue challenge, ma scoprire che per colpa della madre mi son dovuto ciucciare una prima pare di ottava stagione di merda mi fa girare i maroni. Patetica la storyline tra Ted e Marshall, ancora alle prese con delle fisse patetiche su Robin. Si ride pochissimo. (6/10)
The Michael J. Fox Show. Stagione 1. Episodio 9.
9. L’inutilità. Rapporto difficile madre-figlia che non fa ridere, bimbo che vende le cose con una banalità sconcertante e gli altri due che finiscono tutta notte in un bosco a cercare un cervo (?). Neanche la pucciosità li salva. (4/10)
Homeland. Stagione 3. Episodio 7.
7. Alziamo il voto solo perché potrebbe essere il punto di svolta, finalmente, della stagione. Dubbi e misteri sulla bomba, Javadi rivoltato come un calzino grazie al colpo di mano di un Saul sempre più alla frutta. Resta da re-inserire Brody nello scacchiere e così posso sopportare. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 8.
8. Oltre a ridere tanto, si ride bene. I vari plot funzionano alla grande e si incastrano tutti tra loro, dando quel senso di coralità che ogni tanto manca. Se poi metti Dick a far lezioni di matematica e fai diventare cool RJ allora ci siamo capiti. (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 5.
5. Dai, non possiamo dire che in questo episodio non accada nulla. Zombie tra i malati, zombie che finalmente tirano giù le recinzioni e ci fanno vedere un po’ di cazzosità. Resta il neo della prevedibilità di ogni azione: le medicine arrivano in tempo e gli zombie non invadono. Il finale lascia ben sperare un bello scontro tra Daryl e Rick e un Governatore incazzato nero. (8/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 8.
8. Il direttore di Prison Break mette Peralta in una storyline non troppo convincente, anche se il finale puccioso merita. La vera genialata la mettono in scena gli altri, con Diaz veramente di un altro pianeta. Bene bene bene. (8/10)
Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D.. Stagione 1. Episodio 7.
7. Solita noiosetta noia: un caso del giorno, la pitroccia che infrange le regole “per sapere” e tutto che finisce a pappa e cicca. Si salvano solo i misteri di Coulson e del padre, per ora ancora troppo abbottonati. (6/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 8.
8. Ancora una volta il plot funziona, questa volta manca solo l’aspetto comico della vicenda. Nessuna trovata di particolare rilievo: si galleggia nell’anonimato del solito prodotto coloratissimo ma con poca anima. (6/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 6.
6. Oh cosa volete mai, datemi Sue che prova ad entrare in qualche squadra, datemi Axl disordinato e disperato e datemi Frankie presa per il culo e otterrete le mie risate più focose. Bravoni tutti e pucciosità finale non stucchevole. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 6, 7.
6. ‘Sta diatriba con Eagleton ha un po’ rotto e tutta la storyline di Leslie è un po’ stantia. Benissimo Ron e Donna in accoppiata, con una qualche battuta geniale. Bene Andy ed April pucciosissimi e bene anche Tom, illuminato dalla Maslany. (7/10)
7.Non proprio il massimo come episodio di Halloween. Leslie perde le elezioni e per fortuna, forse, ci siam levati dalle scatole quella storyline; Tom vende il suo marchio e ora può avere altre idee stupide; Ron spopola con le sue due sedie all’anno. In un calderone del genere si poteva fare qualcosa di meglio. (6/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 7.
7. Che bombaaa. Episodio di altissimo livello, come sempre, ma questa volta anche di più: un caso toccante (e misterioso), una guerra tra studi, un tradimento, il ritorno del contabile, il ritorno del fratello e i tizi che spiano dalla web-cam. Visto quanta roba? NIENTE STONA. (9/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 7.
7. Ancora plot basato sul sesso, ma ammetto di aver riso fortemente più di una volta. Tutto funziona e le battute sono ben scritte, rette da attori capaci guidati da un Arnett in stato di grazia. Metterei la firma per mantenere il livello così. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 4. Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 10.
5. Episodio polpettone da un’ora, ma denso di significato. Prevedibile la fine del tedesco, ma il climax drammatico è perfettamente riuscito. Bene Nucky in rapporto col nipote, però adesso basta. Un po’ confusa tutta la storyline di Al Capone ma i cazzotti e l’omicidio lasciano ben sperare. Gillian sempre più tossica, vieni qua che ti curo io. (8/10)
6. Eccoci, spunta la MacDonald per un cameo (praticamente) e l’episodio si trasforma in una mega palla da abbiocco fotonico. Le due prevedibilissime scopate non alzano l’attenzione di quello che è un chiaro episodio di assestamento, in vista della seconda metà della stagione. La morte di Keller tocca vari punti del racconto, ma siamo lontani dal precedente episodio. (6/10)
7. Altro episodio leggermente pallosetto se non fosse per Al che alza il livello di follia. Margareth purtroppo prende piede, ma il suo incontro con AR lascia speranze sulla sua morte. Noia a palate sia con nipote di Nucky, sia con la cantante che fa il doppio gioco. (6/10)
8. Arriva la tizia bionda ad Atlantic City e alza il livello di milfaggine, distrutto dal figlio di Eli che ha rotto il cazzo. L’unica nota positiva è il coinvolgimento dello stesso Eli con l’FBI, per il resto è una battaglia tra niggaz, che delude visto la pochezza della trama con protagonista MKW, imbrigliato in un personaggio troppo stretto. Solito baraccone. (6/10)
9. La morte dell’irlandese dovrebbe scaldare gli animi, soprattutto per via di Van Alden che tira fuori un po’ di palle. Negli altri fronti troviamo le noiosissime storyline di Richard che si sposa e torna alla base e di Chalky oramai schiavizzato dalla gnocca. Tutto è rimandato, ma le transizioni han stancato. (6/10)
10. Mai visto un altro episodio così preparatorio in vista di qualcosa che stenta ad arrivare! Lasciamo stare Margareth che si mette in affari con AR, il resto scalda la pentola senza far bollire l’acqua: l’unico momento di tensione è il dottor Narcisse in compagnia della figlia di Chalky, il resto è il dramma scanzonato di Chalky stesso, nei panni di Nucky con una stagione di ritardo. Cuori per la stretta di mano con Richard. (7/10)
Misfits. Serie 5. Episodio 4.
4. In sé l’episodio non sarebbe neanche tremendo se uno non facesse caso al fatto che ogni sviluppo della trama è dovuto al caso. La storia dei supereroi, condita dalle ennesime aggiunte di cast e a un love affaire pietoso, continua a non entusiasmare. (6/10)

Reality
Survivor: Blood Vs Water. Stagione 27. Episodio 9.
9. Peccato che in un episodio con la doppia eliminazioni le emozioni risultino poche. Vytas si elimina da solo e Monica per fortuna paga la propria paranoia. Null’altro da segnalare se non Tyson che domina il gioco giocando in maniera perfetta. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 23. Episodio 7.
7. Episodio carino e con prove decenti, ma presenta alcune lacune: il dramma degli Afghanimali che vincono e si dimostrano competitivi, la non elimination leg che fa restare in gioco quelle galline delle mogli. Ne giova solo il livello di figaggine. (7/10)

Film
Iron Man, Jon Favreau – 2008
Il film è la chiara baracconata americana, retta da un personaggio con un carisma enorme e un plot decisamente funzionale. Pecca di alcune limature e semplificazioni che forse sarebbero potute essere state gestite meglio vista anche l’eccessiva lunghezza del film. Col senno di poi le comparsate di Coulson e, dopo i titoli di coda, di Samuel L Jackson sono da sturbo. Sono IN.
The Incredible Hulk, Louis Leterrier – 2008
Film pallosetto, diciamolo. Tutta questa fuga è solo un pretesto per generare belle scene d’azione. Il nemico ha la stessa genesi del nemico di Iron Man e risulta quindi un po’ stucchevole, ma Liv Taylor è figa quindi è ok. Finalone con Tony Stark che carica la scena.

Musica
Boardwalk Empire: Volume 1 (Music From The HBO Original Series) – (2011)
Musiche a tema e qualche buona interpretazione di artisti contemporanei di pezzi dell’epoca. Niente di nuovo.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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