Archive for the 'Luck' Category

Settimana 100: 07/05 – 13/05

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 6.
6. Il più noioso fin’ora pur essendoci tanti morti ammazzati. Le situazioni più interessante si vedono a Winterfell e oltre la Barriera, dove si muove qualcosa e si prospetta un futuro interessante. A King’s Landing si rischia di vedere nuda Sansa, cosa che purtroppo non accade. A Qhart (o come si scrive) Emilia Clarke è sempre gnocca, ma senza draghi ispira meno zozzerie. In poche parole il solito Game Of Thrones. (7/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodi 4, 5.
4. Dissacrante come al solito e questo è un bene. Tiferò JVTB a ballando con le stelle. Episodio ricco come al solito di ambientazioni, situazioni e trame incastrate tra loro. L’aspetto comico non è il massimo, ma il senso di soddisfazione alla fine dice tutto. Poi c’è Hercules. (8/10)
5. Bello! Trama scombinata, veloce e sensata, con un finale straordinario e un JVDB in ottima forma. Meatballs! Non stanno sbagliando un colpo. (8/10)
Community. Stagione 3. Episodi 18, 19.
18. Si torna a salire. L’elaborazione del lutto non è proprio il massimo, ma il tanto spazio lasciato al dean, lo sviluppo della storia e il richiamo al rollio dei dadi mi hanno convinto. Si prospetta il solito finale bomba. (8/10)
19. Ancora un episodio “remember” pieno zeppo di stupidissime scene inedite. Viene anche dato un definitivo spazio alla continuity, scherzando con generi, situazioni, scrittura e caratteri. Ennesimo ottimo livello creativo. (8/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 21.
21. Che ansia il lascia e prendi tra Tom e Lynette! Che ansia la situazione di GIULY, che ansia Bree! Niente di nuovo da segnalare, se non il probabile arresto di Bree che fa redimere Gaby. Spiffererà tutto? Lo scopriremo alla fine di tutto, nell’attesa penso ad altro. (5/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 9.
9. Finale chiuso che consolida una stagione pressoché prefetta. Le ultime due corse sono da capogiro, lo sviluppo della trama preciso e puntuale come sempre. Tecnica sopraffina, buona scrittura e un potenziale che purtroppo rimarrà inespresso. Un tremendo peccato. (8/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodi 7, 8.
7. Ennesima perla televisiva. Il centro dell’attenzione lo prendono Megan e la sua famiglia (che in ogni caso continua a non convincermi). La campagna dei fagioli non convince ma è efficace. Peggy deve convivere con un’epoca che le sta stretta e il galà del premio fa interagire una coppia che fa faville: Roger e Sally. Un amore. Tecnicamente perfetto. (9/10)
8. Scoprire che il pezzo dei Beatles è il primo che suona in una serie tv è notevole. Scoprire che l’hanno pagato 250000 dollari è decisamente notevole. Ennesima perla di una stagione che non perde colpi. L’addio di Megan è un punto vitale della storia, peccato che il contorno sia su Pete, sempre più insopportabile. La guestata del mio amore adolescenziale Alexis Bledel non aumenta l’hype dell’episodio. Sotto al precedente. (8/10)
Fringe. Stagione 4. Episodi 21, 22.
21. Imbarazzante. Un’accozzaglia di situazioni ed eventi improbabili. Poteri Jedi, attacchi con piede di porco e fughe al rallentatore con tanto di cattivi dalla pessima mira. Prima parte di finale di stagione bocciata. (5/10)
22. Seconda metà che mette in chiaro l’obiettivo del cattivone di turno. A parte altre scelte discutibili (la runa, il colpo di pistola in testa, la campana), funziona meglio del precedente, anche se non riesce a smuovere il sentimentalismo per via della prevedibilità. (5/10)
Friends. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
1. Ritrovo i vecchi amici. Si prosegue da dove c’eravamo lasciati. La Aniston e la Cox in forma strepitosa, tutto funziona come al solito. Phoebe fastidiosa e un non troppo fastidioso limone tra Ross e Rachel. (7/10)
2. A parte Ross, ridicolo, tutto il resto è divertente e puccioso. La Aniston è un po’ porcella, ma a me va bene così. Spero non la tirino troppo per le lunghe con la storia dei preparativi per il matrimonio. (7/10)
3. Messo da parte il matrimonio, l’episodio sale di intensità. Belle battute e storyline tanto assurde tanto divertenti. Phebe sopportabile. (8/10)
4. Trovo che tirare fuori eventi del passato e riderci sopra sia una soluzione facile da adottare per riempire una storyline. Come lo fa Friends però è arte. Carina la vicenda di Rachel, anche se troppo in personaggio. Ps: se Joey torna in Days of our life smetto di mangiare formaggio. (8/10)
5. Chandler vs. le foto è abbastanza ridicolo, mentre la storia dell’assistente figo ha già rotto. C’è da dire che quando Friends cala è sempre bello. (7/10)
6. La storia del riposino mi ha fatto scompisciare così come l’audizione per diventare damigella d’onore. Neo la storia di Monica e Chandler a che fare con il solito passato ciccione di Monica. (8/10)
7. Simpatica la gag della biblioteca, niente di storicamente rilevante nel contesto. Torna Janice e le pisciate addosso si moltiplicano a dismisura. (8/10)
8. Mhh, episodio carino ma nulla più. Rachel vs. Tag è una palla, mentre Ross diverte con la storia degli stati. Il cane è carino. (7/10)
9. Fillerone tremendo. Monica fa caramelle, a Phoebe viene regalata la prima bicicletta e Rachel spacca i maroni con la storia di Tag. Mi sto già annoiando. (7/10)

Documentari
The Universe. Stagione 1. Episodio 6.
6. Tutto l’episodio incentrato sulle teorie di formazione della Luna. Non male, anche se alla lunga ha un po’ stancato. Un solo accenno alle missioni lunari e nessun esempio escluso il Bungee Jumping. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 13.
13. Che noia. A parte Chelsea che si fa la doccia, il resto è di una noia pazzesca. Le prove fanno pena e il risultato del tribal council è di una banalità sconcertante. Prevedo una vittoria facile di Kim, anche se spero di sbagliarmi (significherebbe un terremoto di alleanze). (5/10)
Extreme Couponing. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Tizia orribile che si trucca e si mette gli stivali da vacca per andare a fare la spesa da pezzente. E si becca pure gli applausi dopo 94% di risparmio. La seconda archivia roba in tutta casa con un sistema di distribuzione barattoli si sugo. Deve mantenere SETTE FIGLI. Ok. (6/10)
2. Famiglia di cicciobbombi fa la spesa da pezzente per dare una cena. Però ha bisogno di gente per uno sconto e rimane nel negozio per CINQUE ore. La seconda è una tizia bionda cheerleader sposata col tipico boscaiolo con i baffi. Splitta la spesa in otto e risparmia il 99%. (7/10)
3. Le gemelle con 400 pannolini sono fastidiosissime, loro e il loro compleanno. L’altro è un super nerdone con madre al seguito che compra roba per le truppe in Afghanistan. Va beh, risparmia il 97%. (6/10)
4. La prima tizia è la migliore in assoluto, alla fine ci ha quasi guadagnato. La seconda vive il dramma della doppia transazione, ma alla fine se la cava. Poche emozioni. (6/10)
5. Idola la prima che raccatta i coupon nel cassonetto. Fa una spesa da SETTE CARRELLI e risparmia il 98%. La seconda ruba i giornali ai vicini e ha il garage pieno. Questa però è una dilettante, ha speso troppo. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 99: 30/04 – 06/05

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 5.
5. Viene dato spazio a Khaleesi e Arya. Cosa buona e giusta. Muore così, di punto in bianco, un personaggio importante. Cosa buona e giusta. Jon Snow va caccia di non-morti. Cosa buona e giusta. Gli altri pazzi scatenati fanno il solito casino complicando e preparando situazioni dal potenziale esplosivo. Cosa buona e giusta. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 22.
22. Risate zero. Davvero preoccupante come vengano sprecati anche i momenti legati alla continuity. Clamoroso come la sfera sentimental/piagnucolona sia andata a quel paese. Sarà difficile tornare allo splendore che fu. Vedo solo nero. (5/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 20.
20. Prima del gran finale, non accade nulla di particolare, anzi. TOM E LYNETTE LITIGANO ANCORAAAA, Gaby e Carlos fanno ciò che fanno da otto stagioni, mentre Bree si trova l’ennesima cotta. La trama orizzontale non va avanti, l’unico momento un po’ commovente è il piccolo MJ, che prima mi fa piangere di gioia per aver distrutto la macchina di legno di sua madre, poi mi fa piangere perché è palese che suo padre era l’unico a farlo tirare avanti. (4/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 8.
8. Non mi sarei mai aspettato la morte così trucolenta di Israel. Il resto è magnifico come al solito: anche i classici cliché delle serie tv in questo prodotto non danno fastidio, data la delicatezza e la precisione con i quali vengono inseriti. L’attenzione si sposta su Ace e finalmente non sembra più un pesce fuor d’acqua. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 17 (Gabon). Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14.
5. La tribù rossa è peggio di quella di Palau: perdono sempre e i personaggi non sono neanche interessanti. Prove carine, grazie ad alcune alleanze interessanti ci lascia le penne una tizia che non so chi sia. Tiene botta Ken e soprattutto la pluri-esiata Sugar. (6/10)
6. Il doppio tribal council dà morale all’episodio. Da una parte un clamoroso tradimento di Sugar che lo mette in quel posto ad un bel giocatore come Ace, spinta da un ottimo Ken. Dall’altra parte, la scena di Susie è patetica per dare pepe ad un’eliminazione prevedibilissima. Resta comunque un episodio gradevole. (7/10)
7. Son sincero: blindside epico. Niente di illuministico, ma l’accoppiata Ken/CRISTOH sta sfornando perle a ripetizione. Bello il twist, prevedibilissimo ma bello. Stupida la scena del lancio dell’idol. (7/10)
8. Eccoci al ritardato merge. Bob va nell’exile e crea un finto idol (originale!) e Ken domina la scena assieme a Susie e CRISTOH. Non l’avrei mai detto. La pin-up continua ad accoltellare chiunque: se ne va Charlie, un buon giocatore che contava troppo sugli altri. Avanti Ken. (8/10)
9. Penso che sia stato l’episodio più cattivo di sempre. Bob segue le indicazioni di Sugar per umiiare Randy. Non bastava eliminarlo? Bisognava prenderlo pure per il culo? (8/10)
11. Altra eliminazione prevedibile, cucita da quello che poteva essere e non è stato. Bob e i suoi finti idol hanno rotto: ma dove le trova quelle perline? I loved ones aumentano la sfera emotiva di un episodio sotto tono. (6/10)
12. I flip flop di Sugar sono stati incredibili e devo dire che non mi sarei mai aspettato la cessione dell’immunity. Mossa azzeccatissima, i buoni si salvano e come al solito i cattivi pagano l’arroganza delle loro azioni. Kenny non meritava di finire così perché ha giocato benissimo, ma il bagno di umiltà non gli avrebbe fatto male. (8/10)
13. Il finale dei buoni. Tutto va come deve andare e, come tutte le stagioni noiosette, vince il giocatore più scontato e quello che merita di più, arrivando in finale  grazie a giocate di cuore più che di testa. (7/10)
14. Reunion divertente. Randy idolo. Jeff in forma fa le domande giuste e i concorrenti capiscono dandogli corda. (7/10)
Survivor. Stagione 19 (Samoa). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Russell cicciobbombo SEI UN FOLLE. Un personaggio così non si era mai visto, straccia qualsiasi tipo di villian mai apparso nel gioco. Rema contro i suoi compagni, fa casino e non aiuta. Se la cava. Sapevo da South Pacific che non doveva essere un chilo, ma questo è puro GENIO. (8/10)
2. La nigga tettona finisce nel capo avversario e inizia a dettar legge e a prendere tutti per il culo (!). Un tizio si fa cacciare dalla challenge e risponde da culo a Jeff. Russell continua a tramare in ogni dove e a far eliminare chi vuole lui. (8/10)
3. Poco Russell e si vede. I gialli perdono ancora e il tizio di colore vuole a tutti i costi la testa di Bob. Accontentato. Il resto è pura noia. (5/10)
4. Tette grosse, cervello poco fino. I viola vincono le galline ma perdono l’immunity e si trovano di fronte alla solita scelta: cacciamo quella scarsa o quella che non muove un dito? Optano per la seconda, vedremo se servirà. Poca strategia e nient’altro da segnalare. (6/10)
5. Inizia a piovere ininterrottamente e l’azione sparisce. I gialli perdono ancora e non ci è data la possibilità di vedere il Russell Seed, se non per la pugnalata alla tizia che aveva appena detto di fidarsi di lui. Ancora noisosetta. (6/10)
6. Il dramma umano del Russell di colore. Continua a piovere e penso che sia peggio dell’australian outback come condizioni di vita. La prova sarebbe stata carina, peccato davvero per la morte apparente del tizio, che si sfonda di fatica e paga le conseguenze. Il tribal council misto alla fine non ha avuto senso senza eliminazioni. (7/10)
7. No va beh, i gialli perdono ancora sia la reward che l’immunity. Russell cerca di saltarci fuori iniziando a convincere  l’infiltrata, ma la situazione si fa grigia in un merge 8-4. Prove carine, puntata di transizione. (7/10)
8. Ecco il merge. Dopo i primi traballanti tentativi dei Foa Foa di ribaltare i numeri, il casino di Russell provoca un terremoto inconsapevole che porta ad un bel blindside di Erik. Russell gioca l’idol e questo può creargli problemi in futuro, anche se oramai lo sapevano tutti. (8/10)
9. Post merge e senza idol, Russell TROVA L’ALTRO. Lo gioca in maniera perfetta e, tra lo stupore di tutti, lo gioca ed elimina uno degli altri. Gran mossa, rischiosa ma efficace. Belle le prove, Jeff come al solito di parte. (9/10)
11. Beh, che dire. Terzo idol, TERZO IDOL PER RUSSELL. In questo giro, il pareggio sembra l’unica soluzione ma il duro lavoro mentale dei Foa Foa porta ad uno switch di —. Vota con i gialli ed ora il potere è girato. Wow. (9/10)
12. Ennesimo blindside. La potenza di Russell è devastante, dice di avere l’idol ed elimina a chi l’ha detto. Sta completamente dominando, anche se nell’immunity challenge ha dimostrato un po’ troppa confidenza. (8/10)
13. Doppio tribal council e ancora doppia eliminazione dettata da Russell. Strategicamente stagione da dieci, certo che Russell domina la scena mettendo in ombra chiunque. Formato dell’episodio poco gradevole. (8/10)
14. Niente da fare, la vittoria di Brett porta all’eliminazione di Shambo e dei suoi capelli. Niente da segnalare, ovvio che Russell è rimasto fedele ai suoi, mi aspettavo più cattiveria. (7/10)
15. Final five con eliminazione a sorpresa. Final four con l’immunity challenge più ansiosa della storia. Russell riesce a portare in finale i suoi tre alleati, superando un merge 8-4. Al tirbal council finale, dice la verità ad una giuria veramente imbambita e non obiettiva. (8/10)
16. Infatti vince Natalie. Senza parole. Come si fa a non far vincere il giocatore che strategicamente ha dominato per tutta la stagione? Mah, almeno ha fatto ridere, con Jeff che se avesse potuto si sarebbe limonato Russell. (7/10)
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 12.
12. Niente da segnalare. L’eliminazione di Kat è colpa di Troy, perché altrimenti non avrebbe avuto assolutamente senso. La parte con i parenti è noiosa e Kat stessa sbaglia a scegliere i compagni: invece di prendere qualcuno per cercare di stravolgere il gioco, chiama le amichette per sbronzarsi. Va beh. (5/10)
Survivor. Stagione 20 (Heroes Vs. Villains). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Due ore di occhi a cuoricino per me. A parte qualche scelta discutibile nella composizione delle Tribe (Candice, Amanda, Sandra, Coach), è un piacere rivedere vecchi giocatori, alcuni dei migliori, scontrarsi tra loro. Russell e Boston Rob, James, Rupert, RANDY, STEPH sono i più belli da rivedere. Prima prova fantastica, seconda già vista in Cook Islands e vinta dai Villains (giustamente). Giusta l’eliminazione di Sugar, anche se ogni eliminazione sarà un dramma. (10/10)
2. Prova di Tocantins nella quale scassa il cazzo Steph. Mossa che, purtroppo, le costa l’eliminazione. Dramma umano per Boston Rob che vittima di uno svarione rischia di lasciare il gioco. È tutto bellissimo, anche se mi piacerebbe vedere i villains spargere un po’ di sangue! (8/10)
3. Desiderio esaudito. I villains prendono la paga in una delle challenge più esaltanti di sempre direttamente da Palau. Strategia pessima visto che esce uno dei miei idoli (Randy). Le cose si fanno interessanti. (8/10)
4. WAAA. Spuntano gli idol ed è subito delirio. Da una parte Russell cerca la sua salvezza, dall’altra Tom e Colby lo usano alla PERFEZIONE per eliminare quello che fin’ora è sempre stato uno dei concorreni più forti di sempre: Cirie. Prova da Samoa, ottimamente vinta da Boston Rob. (10/10)
5. No va beh dai. Eliminazione SENZA SENSO. James si distrugge ancora una volta e resta in gioco con un ginocchio fracassato. Prove dalla stagione All-Stars, c ancora da Samoa. La strategia fa schifo, ma nei Villains c’è un bel legame tra Russell e Coach. Che combo. (7/10)
6. Gli episodi con la doppia eliminazione mi fan sempre cagare. Prova da Tocantins per immunità singole, Boston Rob dimostra di essere il solito mostro. Al tribal dei villains, Russell gioca con l’idol come mai nessun altro ed elimina l’awesomissimo Tyson Apostol. Nel tribal degli Heroes, finalmente se ne va James, anche se TROPPO TARDI. Che senso ha avuto tenerlo per un tribal in più? La banana etiquette entrerà nella storia. (9/10)
7. Gli heroes dominano la puntata vincendo entrambe le prove. Nei villains si scatena il panico: Rusell Vs Boston Rob. Russell prende il comando, per colpa di un flipperino Coach che vota per i cazzi suoi. Se ne va Rob, ho paura che i villains ora siano allo sfascio: il terreno ideale di Russell. (8/10)
8. Niente merge. I villains, come previsto, sono allo sbando. Data la manifesta inferiorità, decidono di eliminare Courtney. Sandra fa finalmente qualcosa e salva la compagna con una mossa geniale. I voti finali sono random, ma il risultato è quello conta. (8/10)
9. No va beh, JT FUORI DI MELONE. La mossa più stupida che potesse fare la fa, consegnando l’idol a Russell. A RUSSELL. Questo lo piglia per il culo ed elimina Courtney, preparandosi a fare faville in un merge 5-5. (9/10)
10. No va beh, giocata stellare di Parvati. Russell sconvolge tutto dando l’idol a Parvati che li gioca tutti e due idol in un colpo solo, spaccando il 5-5 a vantaggio dei villains e allontanano il giocatore più stupido di sempre dal gioco. L’unica speranza è vedere un Russell incazzato nero per il secondo idol di Parvati, sconvolgere tutto, ma non ci conto. (10/10)
11. Episodio editato DA MERDA. Per quaranta minuti il flip di Sandra è dato per scontato, alla fine l’unica che flippa è Candice SENZA MOTIVO. Amanda viene eliminata per la prima volta in tre stagioni, finalmente. Prove schifosette come schifosetto il balletto tra le galline dopo aver individuato il clue per l’idol. (7/10)
12. Prima metà con un tribal council dall’esito giusto, ciao Candice te e il tuo gioco schifoso. Russell continua a credersi dio, senza architettare nulla. Nel secondo invece architetta una macumba incredibile contro plastic Danielle, la fa piangere e la manda a casa. Ce la farà Sandra a giocare bene l’idol? (8/10)
13. Sapevo che non ce l’avrebbe fatta. Un po’ di parentame all’inizio, la prova schifosa alla fine porta l’immunity ancora al collo di Parvati. I villains litigano un po’ ma alla fine tutto va come deve andare. Peccato per il mancato accordo Sandra-Rupert che avrebbe cambiato la stagione. (7/10)
14. Ciao fantasma di Colby, è stato bello rivederti completamente handicappato. Solite manfrine pre-final tribal council, abbastanza noiose. Final immunity challenge abbastanza tesa, rovinata dalla decisione di Russell di non aver eliminato Parvati, diventata pesantissima. Alla fine l’unico personaggio tifabile resta Sandra che, da outsider, va a vincere. (7/10)
15. Finale divertente, ma ho visto di meglio: troppo Russell. (6/10)

Musica
Counting Crows – Underwater Sunshine (Or What We Did On Our Summer Vacation) (2012)

Album di cover che non aggiungono nulla al repertorio dei Counting Crows. Anzi c’è, per la ventesima volta, Four White Stallions. BASTA.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 98: 23/04 – 29/04

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ennesimo eccellente episodio, nel quale mi trovo persino con nomi e città. Solo alcune piccole note di demerito per qualche deus ex machina (quello di Arya su tutti) ma il cliffangherone fantay finale non mi è dispiaciuto per nulla. Avanti così, ottimi effetti speciali. (7/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodi 18, 19.
18. Davvero, il mistero è interessante e non si vede via d’uscita. Peccato per il resto dei trentacinque minuti, nei quali succede poco o nulla. Ah no, Susan insegna ad MJ a tirare marmellata contro al muro e Lynette CI VUOLE PROVARE CON TOM. BASTAAAA. (6/10)
19. Arresto, non arresto, arresto, non arresto. Solo che non vada avanti all’infinito questa tiritera. Il resto è prevdibilissimo ma non fastidioso: l’avvocato squalo, TOM E LYNETTE, Susan e la sorella ritardata di Mike per farci vedere che era un santo, Gaby e la gelosia di Carlos. Niente di nuovo. (5/10)
Fringe. Stagione 4. Episodi 19, 20.
19. Desmond. Eccoci al consueto episodio che segna il cambio di rotta nel corso del racconto. Ambientato nel futuro, in un mondo dominato dagli osservatori, molti misteri vengono aggiunti assieme a personaggi (Desmond? ENRICHETTA?) che faticano a trovare una vera e propria dimensione. Paga l’assenza di Peter e Olivia, ma il materiale è così buono e così promettente che non si può proprio denigrare. (7/10)
20. Ottimo. L’ho trovato decisamente pretestuoso, visti i quaranta minuti ricchi di parole e utili a generare un calderone che porta a separare i due universi. Ma è tutto così emotivamente fatto bene e ricco di continuity che risulta decisamente affascinante. (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 7.
7. Lo riprendo in mano dopo mesi dalla notizia della cancellazione. Ritrovo le vecchie sensazioni, un prodotto tecnicamente perfetto anche se in questa puntata qualche difettuccio spunta fuori. La trombata in macchina “split the pot” è agghiacciante mentre tutta la parabola di Ace resta sempre da comprendere. Il passato duro di Turo è un cliché pericoloso. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodio 17.
17. Questo è il Community che amo io. Rivede gli schemi, con intelligenza e genialità sbrodola ironia e sarcasmo. Preciso, puntuale, sensato, non sbaglia un colpo. Ottima storyline e colpo di scena finale che non mi aspettavo. Complimenti. (9/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodio 3.
3. Meno intenso degli altri, ma ancora decisamente gradevole. Mi ci mettono la Shipka ed è subito amore. Plot ancora una volta caotico e ben strutturato, con risvolti neanche troppo prevedibili. Poco James. (7/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 6.
6. Ennesimo piccolo capolavoro. Tre punti di vista della stessa giornata, raccontati in maniera lancinante e dettagliata, sviluppando situazioni e personaggi in un turbinio di paure ed introspezioni. Uno degli episodi più cupi di sempre, caratterizzato da una tempistica precisione. (8/10)

Documentari
The Universe
. Stagione 1. Episodio 4.
4. I pianeti mi annoiano, ma Giove è una figata paurosa. Composto di gas (?), il suo campo magnetico ruba il primato al sole di “cosa” più grande del sistema solare. Voglio vivere su Europa. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 11.
11. Errore fotonico dei soliti concorrenti senza spina dorsale, non in grado di capire il momento di girare la banderuola. Kim sbaglia nella scelta delle compari della reward, ma non paga le conseguenze. Spero che paghi in futuro. Non riesco ad esprimere, però, un parere completo e serio dopo aver visto CHELSEA INSAPONATA. Meriterebbe un venti come voto, in una scala che va da uno a uno. (6/10)
Survivor. Stagione 17 (Gabon). Episodi 1, 2, 3.
1. Doppio episodio, doppio tribal council, doppia noia? Inizio standard, a parte le ambientazioni straordinarie non spiccano personaggi interessanti a parte il Professional Gamer e la pin un model. Davvero, il nulla assoluto da segnalare. (6/10)
2. Sugar personaggio definitivo della stagione, insieme a Bob. La tribù rossa fa davvero schifo, ma riesce a vincere due challenge in fila, grazie al campione mondiale di videogiochi. Inizia a diventare interessante, vedremo dopo il merge se la strategia inizia a farla da padrone. (6/10)
3. Lo switch delle tribe fa schifo lo stesso, ma mette in luce la lucidità strategica di Ken. Sugar la vedo in crisi nell’Exile e il resto è di una noia mortale. Prova orribile. (5/10)

Musica
Orpo! – ProvoCanti (2011)
Bellissimi i titoli delle canzoni, per un disco cupo ma ascoltabile. Niente di maestoso, ma il sound grezzo e confuso, misto a precisione sonora, alla fine convince.

Alla prossima settimana,
Boss. 

Settimana 91: 05/03 – 11/03

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 2. Episodio 11.
11. Dopo gli zombie dell’episodio precedente, ecco che ne compare solo uno in cinquanta minuti. Le idiozie tornano quelle di un tempo, le discussioni pallose le stesse, ma tutte con uno scopo: fare odiare DALE ancora di più. E così la sua morte da squartato assume un significato tutto nuovo. Una gioia per gli occhi, un canto beato di un coro angelico. Addio vecchio rimbambito, a mai più. (5/10)
Once Upon A Time. Stagione 1. Episodio 14.
14. Episodio che ho detestato dall’inizio alla fine. Niente di strabiliante, i personaggi coinvolti li ho trovati decisamente imbarazzanti e la loro storia noiosa. Vince a mani basse la realtà e, data la stupidità della trama, è tutto un dire. Ora però sale l’hype per CAPPUCCETTO ROSSO. (5/10)
Family Guy. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
1. Episodio Brian centrico, con le comparsate di Cleveland che non fanno ridere. Il tono è decisamente basso, a parte qualche sketch, il resto è polvere, di quella noiosa. (4/10)
2. Arriva Gesù e purtroppo il livello non si alza. L’episodio è quello del famossimo balletto “Surfin’ Bird” ed avendolo visto e rivisto non mi ha fatto ridere. La storia di Gesù è carina, ma non convince molto vista la pochezza dei flashback, unico vero motore dello show. (5/10)
3. Quando dalla sigla si capisce che la puntata sarà Brian-Stewie centrica, mi vien male. Qui però il viaggio nel tempo tiene vivo l’interesse e alcune parti risultano divertenti: è quando si toccano i temi scomodi che questa serie dà il massimo. (7/10)
4. Ecco che riconosco il Family Guy di un tempo: flashback, parodie e demenza allo stato puro partendo da un concept assurdo. Avanti così. (8/10)
5. Inutile dire che voglio un nuovo Brian anche io! L’episodio è carino e divertente, soprattutto per la parte iniziale alla Jackass. (7/10)
6. Solo la scena del cesso vale una stagione. Il livello di demenza si è assestato, anche se noto che in tutti gli episodi la seconda parte è sempre più debole della prima. (7/10)
7. Ancora buon livello, anche se l’impronta musicale è eccessiva. Il video di Stewie è uno spettacolo, ma la battuta su Two And An Half Man vince tutto. (7/10)
8. Forse il tema gay è quello trattato peggio dalla follia di McFarlane. Episodio ricco di cliché e roba stupida, forse doveva esagerare di più. (6/10)
The Good Wife. Stagione 1. Episodio 13, 14, 15, 16, 17.
13. Inizio a sbilanciarmi: miglior episodio fin’ora. Si entra nel vivo dell’appello di Peter e tutto è girato e scritto alla perfezione. Il caso di Alicia è di quelli ambigui e moralmente discutibili, cosa che ti fa attaccare ancora di più ai personaggi. Come se non bastasse, riescono ad infilarci anche dei bei siparietti tra Kalinda e Diane, più profondi di quello che sembra. L’unico neo è sempre il solito: avvocati che fanno gli investigatori? Mhh. (9/10)
14. Capolavoro. Un caso interessante, la conclusione dell’appello, giochi e doppi giochi, lotte e momenti di riflessione ma soprattutto una Kalinda in formato stratosferico. Hi al primo dieci della serie. (10/10)
15. Altro capolavoro. Altro caso fighissimo e aggiunta di un personaggio che già amo: Eli Gold. Amore profuso anche per la risata e la storyline di Diane, per Peter, per Alicia e per Kalinda. Non c’è un personaggio che dia fastidio e la scrittura esalta le doti di ognuno. Davvero mostruoso. (10/10)
16. Oddio, ennesima ottima perla. Quaranta minuti per elevare nell’album degli dei sia Will che Eli Gold. Tutto è perfetto, c’è poco da dire: si aprono nuovi orizzonti, speriamo che la scena finale non porti a pargoli improvvisi. (9/10)
17. No aspetta: devo metabolizzare. Il bacio tra i due è arrivato troppo presto. La reazione di Alicia mi ha lasciato perplesso, anche se le leggere rivelazioni sul loro passato sono convincenti. Il caso del giorno è di quelli al limite della nobiltà d’animo e ha come scopo principale quello di indebolire Will. Un leggero calo sotto l’aspetto emozionale, il resto rimane intonso. (7/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 6.
6. Per la prima volta ci sono due corse di cavalli, tutte e due straordinarie. Il contesto è pregno di TUTTI i personaggi e di tutte le situazioni, ma l’intensità non preclude l’approfondimento dei caratteri e delle circostanze. Tutto funziona in un quadro sempre più delineato, a parte quello di Ace che per ora resta il meno interessante. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 4.
4. Episodio EPICO. Pur odiando Colton con tutto il cuore, un insieme di situazioni così al limite dell’assurdo non le avevo mai viste. Dare via l’immunity per blidsideare un concorrente solo perché sta sulle balle al “capo” è qualcosa di inconcepibile. La faccia di Jeff al tribal council vale da sola il prezzo del biglietto. (9/10)

Musica
Lichtenstein – Fast Forward (2012)
Completamente anonimo. L’interesse non sale nemmeno dopo alcuni ascolti, alla fine risulta essere una perdita di tempo.
Sleigh Bells – Reign Of Terror (2012)
Altra delusione della settimana. Disco confusionario, col palese scopo di darsi un tono serio rispetto al primo lavoro. L’impresa fallisce, tra sgommate ripetitive e rumori molesti.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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Ora sono in fissa con:

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