Archive for the 'Friends' Category

Settimana 105: 11/06 – 17/06

Serie TV
Mad
Men. Stagione 5. Episodio 13.
13. Aspetto sempre a scrivere il commentino su Mad Men, per darmi il tempo di riflettere a freddo. Ora ricordo poco (e ho fretta), però il finale non dà le sensazioni dei precedenti due episodi, ma era quasi inevitabile. Si vede nuova luce per l’agenzia, Don sembra tornare a cadere nell’oblio dopo essere stato a lungo al sicuro fuori da se stesso. La stagione vede affrontati diversi temi e resta, senza dubbio, una delle migliori. Ottimi gli archi di Lane, Roger, Joan, Peggy e fastidiosissimo quello di Pete. L’unico neo è la poca Betty che resta figa anche in versione fat. Alla prossima stagione. (8/10)
Friends. Stagione 9. Episodi 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24Stagione 10. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
17. Agghiacciante in tutto e per tutto. L’unica cosa degna di nota è l’utilizzo del computer in una visione del futuro facebook. Il resto è davvero imbarazzante: la finta morte di Ross? Non-sense. (4/10)
18. Ci sarà un motivo se l’unico episodio in cui tutti e sei sono insieme è quello più riuscito della stagione. Bel plot, belle trovate e anche spazio al momento lacrima con Chandler e il suo lavoro. Speriamo sia il La ad una chiusura di stagione decente. (8/10)
19. Quando tutto sembra promettere bene, tornano a tirar fuori la crush di Joey per Rachel. Poi mandano Chandly e Ross in Vermont a rubare la roba in albergo. PERCHÉ? (5/10)
20. Episodio gradevole, anche se la tiritera Joey/Rachel è veramente pesante. Chandler in solitario è veramente il massimo. (6/10)
21. Episodio carino dal finale drammatico. Friends se la gioca bene con i sentimenti quando la vena comica non è al massimo della sua parabola espressiva. Ora c’è ansia per gli sviluppi. (6/10)
22. Continua il dramma di Monica e Chandler che danno sfogo ai loro deliri in cerca di un donatore. Finale commovente e Rachel sempre più ridicola. Torna anche Hank Azaria e io son contento. (6/10)
23-24. Partendo dal fatto che NON FA RIDERE MAI, tutte le trame si sviluppano rapidamente e in maniera scontata. Torna Mike, purtroppo, e passa l’episodio finale a giocare a PING-PONG tutto il tempo con Monica. Una cosa che più noiosa non si può. Finale assurdo, orribile e imbarazzante con Joey e Rachel. (4/10)
1. Non fa ridere. Monica e la pettinatura, Phoebe e la rivale, Ross e Joey. Imbarazzo puro. Ah dimenticavo: Ross entra nella stanza sbagliata nel momento sbagliato per l’ennesima volta. Me tapino. (5/10)
2. Mhh, la parte di Chandler e dei triplets è gradevole. Noiosa la reazione di Ross: non posso credere che quella storia possa andare in porto. (5/10)
3. Dai dai dai che Joey e Rachel salta in malo modo! Carina la parte demenziale di Ross. Chiudo un occhio. (6/10)
4. Episodio migliore da troppo tempo a questa parte. Il compleanno di Emma regge bene e il gruppo raggiunge il massimo quando sono tutti insieme. Viva i genitori di Monica e Ross. (8/10)
5. Il fulcro è il proposal di Mike per Phoebe. Il resto è uno show dell’Applegate sotto tono. Non male, ma in calo. (6/10)
6. Il quadro è bellissimo, la pubblicità di Joey è bellissima, la fin di Ross e Charlie è bellissima. L’episodio in sé non è proprio il massimo. Mah. (7/10)
7. Niente di esaltante: si parla di adozione e del matrimonio di Phoebe. In più le paure di Ross e Rachel, di nuovo insieme dopo troppo tempo. Noia. (6/10)
8. Un ringraziamento davvero particolare. Ben diretto, ben scritto e con un ottimo finale. Ancora una volta il gruppo è unito e rende al meglio. (8/10)
9. Tra un po’ mi metto a piangere in pubblico. Ancora Monica e Chandler che si vo be. In più un Joey e un Ross al top della demenza. (7/10)
10. Episodio remember d scene già viste, ma tutte a tema appartamento e di altissimo livello. Il passo avanti di Chandler e Monica è inaspettato, ma giustificato e creatore di hype. (6/10)
11. Finalmente un episodio EPICO dopo tanti, troppi episodi mediocri. Il passato, il presente, Danny De Vito sono veramente divertenti, anche Joey regala emozioni al quiz. Se il livello resta questo ci sarà da divertirsi. (9/10)
12. Trovo forzata la scelta di dover fare per forza il matrimonio di Phoebe particolare, ma il prodotto è qualcosa di davvero gradevole. Non mi sono commosso perché comunque la odio, ma sono soddisfatto. (8/10)
13. Non proprio il massimo visto che lo scopo e far scattare, ancora, la scintilla tra Ross e Rachel. SE LO FANNO però SONO CONTENTO. Ottimo Chandler tornato ai fasti dei tempi che furono. (7/10)
14. Il tentativo di far muovere tutti è palese. L’episodio è chiaramente di transizione, ma viene dato il la all’eventuale partenza di Rachel. Dramma is coming. (7/10)
15. Decisamente noioso. Tutto ruota ancora attorno alla partenza di Rachel, ma il tiramolla è davvero stancante. Chandler ha ancora a che fare con l’idola Janice mentre Joey da l’addio alla sua agente che, dopo Ghunter, è uno dei personaggi migliori non sviluppati. (6/10)
16. Molto carino anche se molto lacrimino. Il finale è banalissimo, ma l’occhio si bagna inevitabilmente. Alti momenti di risata, con Joey che domina la scena. tutto è pronto per il finale. (8/10)
17-18. Lo ammetto: la conclusione è perfetta. Forzata in alcuni punti ma perfetta. Non porta alle lacrime copiose ma lascia con un senso di soddisfazione ben definito. Addio Friends, sono state dieci stagioni entusiasmanti. (7/10)
How To Make It In America. Stagione 1. Episodi 4, 5, 6, 7, 8Stagione 2. Episodio 1.
4. Niente Rasta Monsta. Tutto è incentrato sul protagonista che ricambia il favore al suo amico ricco e cerca di evitare il compleanno dell’ex. Carino e coinvolgente, non esageratamente particolareggiato. (7/10)
5. I ragazzi continuano a darsi da fare e in questo episodio anche Rasta Monsta assume un certo spessore. Il finale è in personaggio e scritto bene, anche se la svolta maglietta è un po’ banale. (7/10)
6. Altro episodio gradevole che mette in mostra tutte le carte della serie. Caotico, colorato ben scritto e per certi versi anche bene interpretato. I colpi di fortuna non stonano e Rasta Monsta sta iniziando a prendere una piega interessante, anche se slegata dal contesto. (7/10)
7. Episodio amarissimo. Quando sembra tutto andare per il verso giusto, ecco la conclusione drammatica della vicenda. Un peccato perché di sfiga non ce n’era davvero bisogno. I toni, non casualmente, sono più cupi del solito. (7/10)
8. Finale di prima stagione abbastanza degno. Il dramma precedente viene superato e alcune trame subiscono la classica scossa che muove le acque in attesa della stagione seguente. Una stagione gradevole, anche se il mood la fa da padrone rispetto alla storia raccontata. (8/10)
1. Ritorno con un leggero delay temporale rispetto alla prima stagione. Si ritrovano i personaggi in posizioni diverse: la Crisp sembra funzionare, Rachel torna dopo un viaggio in Africa e Rasta Monsta sembra prendere piede. Il ritmo è caotico come sempre e il trip di Ben è davvero un tocco di classe. (8/10)

Musica
Dave Matthews Band – Under The Table And Dreaming (1994)

Scoperti durante un viaggio in macchina, il sound di questa band è simile ai Counting Crows. Un rock poppeggiante, con buone pretese melodiche e un sound strutturato. Il potenziale è alto, approfondirò la discografia.

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

Settimana 104: 04/06 – 10/06

Serie TV
Game Of
Thrones. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale di stagione decisamente meno potente del precedente. Tutte le storyline giungono ad una conclusione, o meglio giungono al loro punto di svolta. Ogni personaggio viene collocato in una nuova casella, pronto a ripartire. Bisogna però ammettere che l’eccessiva frammentarietà non dà potenza all’episodio e lo rende più che un finale un nuovo punto di partenza. Stagione nel complesso ben fatta ma deboluccia. (8/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 12.
12. Altro capolavoro. C’è poco da dire quando il suicidio di un protagonista viene messo in atto con una correttezza, uno sviluppo e una conclusione magistrale. Tutto il baraccone non scricchiola, persino quando in un episodio super drammatico si trova lo spazio per descrivere la crescita di Sally. Tutto fantastico, un’ora di poesia tecnica, recitativa e compositiva. (10/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 19, 20, 21, 22, 23, 24. Stagione 9. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
19. Mhh, odio questo tipo di episodi pieni di scene già viste. Anche se è Joey centrico, non posso dare la sufficienza per un esercizio così facile. (4/10)
20. Bamboozled è il migior gioco di sempre a detta di Chandler. L’idea è carina da affiancare al baby shower, che però non è il massimo per via di una Rachel troppo stupida e una Monica troppo fissata. Niente di esaltante. (7/10)
21. Carina divagata di Monica e Joey e apprezzato riavvicinamento tra Ross e Rachel. Un po’ banalotto il plot, ma gradevole e costante risalita. (7/10)
22. Beh, dai niente male. Sarà che io tifo in maniera ridicola per Ross e Rachel, ma l’episodio è decisamente gradevole. Non fa ridere a crepapelle, ma è solido nel complesso. (7/10)
23-24. Episodio davvero riuscito. Il parto di Rachel è davvero ben scritto, tale da riuscire ad inserire anche la mia idola personale Janice. La storyline di Phoebe non disturba e il riavvicinamento di Ross e Rachel, seppur snervante, mi fa piacere. ENORME WTF il finale, chiaramente pensato da Sbirulino: non potete farmi piangere per poi farmi venire il vomito. (8/10)
1. Mamma santa, sarebbe stata una puntata di soap/drama/thriller fantastica. Il trand precedente viene mantenuto, anche se la vena comica è tutta sulle spalle del padre di Ross. (7/10)
2. Torna un delirante Chandler e carina la scelta di far piangere Emma per tutto l’episodio. Trovate divertenti e simpatica la quasi risoluzione del problema Joey-Ross. (7/10)
3. Episodio debouccio. Si cerca di smuovere le carte con la dipartita di Chandler, ma le altre storyline non convincono. A parte Ross e il suo pediatra, cosa così in personaggio da far paura. (6/10)
4. Non mi aspettavo molto da Chandler in Tulsa, ma devo dire che il tutto è cominciato molto bene. Phoebe è meno sgradevole del solito e l’episodio in sè, a parte Ross RIDICOLO funziona. (7/10)
5. Un po’ legnoso come plot, ma Chandler sembra stia tornando ai fasti di un tempo. A me brillano gli occhi, ma ci vuole molto di più. (6/10)
6. Torna Hank Azaria e io ripenso ad Huff. Tutto il resto passa in secondo pianao: ah no, c’è anche il baby-sitter mascio. Che ridere. (6/10)
7. Phoebe incontra i genitori del tizio. Chandler e Joey tirano di nuovo fuori Richard. Ross e Rachel rappano per far ridere Emma. Che schifo. (4/10)
8. Christina Applegate non alza il livello di comicità dato il personaggio che si trova ad interpretare: la sorella stupidissima di Rachel. Monica al limite del delirio e un plot noiosissimo. (6/10)
9. Drammatica la parte con Ross e Mike. Ancora più drammatiche le altre. Un altro capitombolo in qualità. (4/10)
10. Ennesimo episodio recappone di scene già viste in passato. Il fatto che siano tutte a sfondo Monica/Chandler non mi dispiace, tenendo anche conto del fatto che Tulsa ora è un capitolo chiuso. (5/10)
11. Il lavoro diventa il tema centrale, gestito stupidamente bene da Joey e Phoebe e malissimo da tutti gli altri. Il risultato complessivo resta comunque gradevole. (6/10)
12. Festa di compleanno dove l’unica cosa che succede di interessante è Ross che scopre Rachel limonare duro con un tizio. Originale. Phoebe e i topi sono imbarazzanti come non mai. (5/10)
13. Ennesimo episodio utile solo a far spostare di appartamento Rachel. La Cox che canta seminuda DOVEVANO FARMELA VEDERE MEGLIO. (6/10)
14. Mhh, carina l’idea di far accoppiare Ross/Rachel con la forza. Tremendi Monica e Chandler che chiavano sempre per fare un bambino. (6/10)
15. Miglior episodio di questa striscia, con Chandler a lavoro e gli altri alle prese col passato. In più Joey, con una scrittura banale, ottiene un nuovo lavoro. Niente Rachel e si respira. (7/10)
16. Ok Monica e Chandler che chiedono soldi a Joey, ok l’appartamento a prova di bimbo-Joey, ok Phoebe che si lascia con Mike. Quando lei soffre, io godo. (6/10)
How To Make It In America. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3.
1. La prima cosa che salta all’occhio, in un pilot rapido, confuso e newyorkese è la coloratissima fotografia. La trama non è delle più interessanti, ma la buona scrittura e l’ottimo mood rendono il prodotto decisamente buono. (8/10)
2. Si prosegue con la storyline di base, il creare un modello di jeans. Il problema principale sono i soldi, è il racconto di due pezzenti che “cercano di saltarci fuori in America”. Colore a non finire. (7/10)
3. Episodio meno colorato del solito. La storyline dei Jeans prende piede e ci viene mostrata anche una fetta della vita di Rachel. La serie è fresca e convincente, a parte il discorso della Rasta Monsta che non si capisce dove voglia andare a parare. (7/10)

Musica
Regina Spektor – What We Saw From The Cheap Seats (2012)
Album davvero gradevole, in pieno stile Spektoriano. Certo, la prevedibilità non è proprio il massimo obiettivo plausibile, ma il tipo di lavoro messo in atto da Regina funziona. Solido testin live e album che non può sbagliare nell’essere gradito dai fans.
Ramin Djawadi – Game Of Thrones, Music From The HBO Series: Season 2 (2012)
Ne vale la pena solo per il Main Title e Rains Of Castomere. Il resto è un po’ una palla, pur essendo ottime composizioni.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 103: 28/05 – 03/06

Serie TV
Game Of Thrones
. Stagione 2. Episodio 9.
9. Mamma mia. Un episodio “epico”, completamente incentrato e focalizzato su King’s Landing. Dopo una serie di episodi spezzettati tra le varie storyline, decidono di mostrarci l’assedio alla città per cinquanta minuti. Le scene di guerra soffrono i soliti standard fantasy/battaglieri, ma tra una testa spaccata e l’altra si trova anche lo spazio per introspezioni caratteriali dei personaggi. Una morte eccellente santifica l’episodio, gettando quello che  rimane in un’oscurità senza precedenti. (9/10)
Mad Men
. Stagione 5. Episodio 11.
11. Che dire, il capolavoro della stagione. Trovo solo un difetto: il mostrare l’arrivo di Don a casa di Joan dopo la fantomatica nottata. Il resto è un incrocio magistrale di inquadrature, dialoghi e ottime interpretazioni. L’addio di Peggy alla SCDP è una bomba a ciel sereno, ma arriva dopo una costruzione parsimoniosa del contesto. Arriva la Jaguar, l’aspetto pubblicitario è considerato poco ma ci basta la presentazione di Don. Sarà la prossima auto che compro. (10/10)
Sherlock
. Serie 1. Episodi 1, 2.
1. L’hype era alto ma, lo ammetto, se non fosse arrivato il merdemoto non l’avrei recuperato in tempi brevi. Vuoi perché la durata di un’ora e mezza per me è fuori canone, vuoi perché per le cose inglesi non vado matto e vuoi perché il protagonista per me si chiama Cocomero. Come al solito mi rimangio tutto. Uno spezzato di cinema in televisione. Straordinario e funzionale sotto ogni punto di vista. La storia respira sia in piccolo durante l’episodio che in grande, per le basi che getta in un’ottica futura. Lo Sherlock ai tempi nostri funziona, poche storie. (9/10)
2. La malavita cinese è forse uno dei talloni d’Achille. Non mi ha mai appassionato. Eccomi dunque ad aver visto un episodio con quel tema base senza rimanerne infastidito. L’indagine è piena di colpi di scena, alcuni di culo e alcuni prevedibilissimi: l’unico neo che riesco a trovare dato che il canovaccio rispecchia il primo episodio. Il mistero generale stona, ma incuriosisce. (8/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
11. Boh, non me lo ricordo visto che non ho scritto subito. Diamo un sei politico? Ma sì, dai. (6/10)
12. Cos’è questa schifosissima propensione di Joey per Rachel? Scelta ORRIBILE degli autori che, dopo aver fatto toccare a Chandler, Monica e Phoebe, Pac-man tutto l’episodio, toccano il punto più basso di sempre. (5/10)
13. Carino lo sviluppo orizzontale della storia del bambino, come carina la storia della vasca da bagno, anche se un po’ filler. Resta terribile la crush di Joey. Terribile. (6/10)
14. Che mi abbiano ascoltato? Rachel se ne va e Joey torna da solo. Bene. L’armadio è tristissimo e il massaggio anche. Inizia a sentirsi la stanchezza. (6/10)
15. Joey ancora in fissa con Rachel (e il cane), Ross si fa mollare da Mona e gli altri guardano un video del parto. Noiosità anche con dei passi avanti orizzontali. Grave. (5/10)
16. Oddio, Joey si rivela a Rachel e Ross e l’episodio non fa neanche troppo schifo. Diciamo che la parte su Monica e Chandler passa inosservata, ma pur essendo l’argomento tabù il tempo passa bene. (6/10)
17. Ross vince il premio sfigato della storia della tv mentre a Phoebe tagliano la parte migliore dell’episodio, con la comparsata di Alec Baldwin. Episodio abbastanza solido, ma in una scia debole. (6/10)
18. Alec Baldwin idolo incredibile, i Geller strepitosi come sempre, Ross e Rachel si riavvicinano e fanno sporgere la domanda: era necessaria la crush di Joey? IO DICO DI NO. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 102: 21/05 – 27/05

Serie TV
Game Of
Thrones. Stagione 2. Episodio 8.
8. Ennesimo episodio di transizione. Senza Arya sarebbe stata una leggera palla dato che tutte le storyline non mostrano nessun passo avanti. Il finale era telefonato dall’episodio scorso, quindi perde di mordente ed efficacia. (6/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodi 6, 7.
6. Le trame sono sempre ben scritte e ottimamente interpretate. James spacca e l’episodio trova anche punti davvero divertenti. Niente terremoti e tutto funziona, anche se l’eccessiva centralità di June rovina un po’ il mordente. (8/10)
7. Debole, anche se tall slut with no panties è una genialata paurosa. JVDB domina la scena, in un episodio che lo mette al centro dell’attenzione. Purtroppo la storyline generale non è il massimo della genialità. (7/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 10.
10. Finalmente un bell’episodio che dà la carica. Il dramma di Lane, l’arrivo (forse) della Jaguar e lo splendido spezzone dedicato a Joan e Don: l’abile regia, la maestosa scrittura e la precisa fotografia incasellano i momenti con una rara precisione. Tante cose sono cambiate, ma la meraviglia no. (8/10)
Friends. Stagione 8. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Una piccola perla, soprattutto per la parte del viaggio di nozze e della visita dal ginecologo. Risate a gargarozzo, anche se la storia della gravidanza non mi convince appieno. (8/10)
4. Puntata ottima. A metà episodio sembra essersi persi in un passato non mostratoci prima per cambio di rotta, ma il finale conclude una delle migliori parabole narrative mai messe in atto. E le risate non finiscono mai. (9/10)
5. Perla. La storia di Chandler a lavoro è straordinaria. Monica e Phoebe collaborano bene mentre ho paurissima per una lunga tiritera Ross/Rachel. Gradevole. (7/10)
6. Joey vestito da Chandler vale il prezzo del biglietto. Tutti nella stessa stanza, un po’ troppo esagerate e semplici certe battute, ma la comparsata di Sean Penn stupisce in positivo. (7/10)
7. Torna Sean Penn e l’episodio Phoebe-centrico diventa meno insopportabile del solito. Monica vs. la tizia che pulisce è gradevole, ma troppo maniacale. (7/10)
8. La storia della stagione prosegue. Con Phoebe messa un attimo da parte, le altre storyline prendono respiro e ne traggono beneficio. La vicenda di Ross è delirio puro, perfettamente in personaggio. (8/10)
9. Dall’episodio sul Ringraziamento mi aspetto sempre tanto. La comparsata di Brad Pitt dà pepe al pranzo, ma il suo ruolo è troppo banale e servo degli altri che spadroneggiano in sintonia e affiatamento. Buona scrittura ma risultato debole. Joey pietoso. (6/10)
10. Gli stivali la fanno tristemente da padrone, assieme alla sorella incinta di Joey e a Phoebe-Sting. Un fillerone non dei migliori. (6/10)
The Good Wife. Stagione 3. Episodi 1, 2.
1. Torna TGW con un episodio fin troppo “freddo”. Il caso del giorno non entusiasma e tutto sembra trattato con eccessivo distacco. Solo per un attimo vengono mostrati Will e Alicia, ottima scelta e ottimo Peter. Will che limona resta però inguardabile. (7/10)
2. Nulla da segnalare se non il solito bel prodotto tecnico. Il caso si dimostra interessante, anche se un po’ troppo caricaturizzato nel rapporto UK/USA. Kalinda ed Eli giocano insieme e, seppur sfigheggiando di brutto, non mi hanno convinto: troppo comodo accostare così due personaggi fatti l’uno per l’altro. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 22 (Redemption Island). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Niente male il primo episodio della stagione creata su misura per Russell contro Boston Rob. La tribe di Rob è quella con i personaggi più folli, che al tribal council mettono in atto il delirio più totale mai visto prima. Spunta fuori subito un idol, ma nasconderli meglio, no? (7/10)
2. Boston Rob perde ancora mentre Russell si mette contro l’erede del compianto Chicken. Al tribal council gran bel blindside e viene mandato in redemption Matt: la prossima volta impari a congratularti con gli altri. (7/10)
3. Miglior episodio fin’ora, anche se la gente che getta le challenge non la sopporto. Con un piano micidiale, Russell è out. Va nella Redemption (che resta una brutta idea, ma non scordo le emozioni di South Pacific) e ne vedremo delle belle, anche se non ce la farà a tornare in gioco. O almeno non ci scommetto. (8/10)
4. Beh, la sconfitta di Russell e le lacrime mi avevano convinto. Poi, con un colpo di coda, riesce a Russelliggiare e a dare pepe ad una eliminazione arrivata troppo presto. La prova faceva un po’ cacare e l’eliminazione era scontata. (7/10)
5. Duello alla redemption pietoso. Poca strategia. Vita al campo noiosa. L’immunity è solo uno showdown di Boston Rob. Carina la scenetta dell’indizio, ottimo per Rob l’aver capito come funziona. Eliminazione scontatissima (50-50), primo episodio debole. (5/10)
6. Duello osceno, i personaggi non hanno mordente e la storia della bibbia è oscena. Reward pietosa dove gli arancio vincono. Peggio di quella di prima, dato che l’eliminazione è prevedibile al 100%. (4/10)
7. Altra vittoria di “Boston Rob” e del tizio alla Redemption (per culo). Resto dell’episodio noioso, l’unico che si salva è Philip visto che almeno fa del casino. Eliminazione scontata. (5/10)
8. Eccoci al merge e ovviamente la situazione si fa più interessante. Prove già viste, ma la giocata di Boston Rob e l’errore nel giocare l’immunity idol portano alla nuova eliminazione di Matt. Eliminato lo swing vote con un colpo da maestro. Bene. (7/10)
9. Prima parte con una prova carina che vince un tizio. Al tribal council, un po’ di scontri ma l’eliminazione di un ex-viola era prevedibile. Bella la seconda immunity e vince una ragazza dopo la sconfitta degli altri. Ennesima eliminazione scontata, episodio sufficiente solo per la carne al fuoco. (6/10)
10. Sempre bello vedere Rob distruggere gli altri con i puzzle. L’episodio però è noioso, a parte il crazy Phillip. Eliminazione di uno dei tre scontata, ma ci godo per l’aver pagato pegno per la maglietta. Troppo tribal council, seppur interessante. (5/10)
11. Dopo una stagione noiosa con molti bassi (beh, la dipartita di Russell ha sicuramente tolto pepe), ecco l’episodio col twist della doppia eliminazione. Inevitabile, per ridare spettacolo e tirar via i membri di una tribe oramai condannata. (6/10)
12. Loved one OK (io piango sempre anche se a ‘sto giro no), però che twist del cazzo. Decisione sbagliatissima. Nel resto viene ancora esaltata la supremazia di Boston Rob che vince una prova distruttiva. I sei sono uno contro l’altro e mettono in atto il piano precedente. Nella redmption sono in quattro. Jeff? (6/10)
13. Ennesimo episodio di transizione, che serve ad eliminare ulteriormente gli avversari di Boston Rob. Una noia. L’immunity è stata orribile e ha vinto l’unica che non doveva vincere. Vedremo nel season finale. (5/10)
14. La Redemption si rivela un fallimento. Torna la tizia e viene eliminata subito. L’ultima challenge è ENORME ed è l’ennesima fatta su misura per Boston Rob. Vince e riesce anche a portarsi in finale i due che vuole: uno che sta sul cazzo a tutti e una che non ha fatto nulla per vincere. Vittoria scontatissima per lui. (6/10)
15. Reunion davvero triste. La proposta di matrimonio è uno dei momenti più terrificanti della storia della televisione. (3/10)

Musica
Massive Attack – Protection (1994)
Secondo disco che presenta discontinuità. A tratti più maturo del primo, a tratti più elementare. Un cantiere che mostra il potenziale ma non lo applica.

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite