Archive for the 'Forbrydelsen' Category

Settimana 134: 31/12 – 06/01

Serie TV
Girls. Stagione 1. Episodi 9, 10.
9. Sarò storto io, ma il litigio finale è forse uno dei peggiori a cui io abbia mai assistito. Mi è sembrato un collage di riprese, con battute alle volte poverissime e una poca affinità tra le attrici. I temi toccati sono messi in campo grazie ad un’ottima preparazione, ma è la realizzazione che mi ha lasciato preplesso, forse si poteva fare di meglio dedicandogli meno tempo. Il resto è in stampo Dunham: complessi, angosce, fughe. (5/10)
10. Ho letto svariate critiche in giro contro questo finale e devo dire che mi trovo d’accordo. Lena Dunham ci offre un cambio di prospettiva rendendoci partecipi della stessa sorpresa dei personaggi: il matrimonio a sorpresa. L’atmosfera diventa all’istante WTF, per poi trasformarsi in un racconto prevedibile dal finale scontato. Il secondo litigio della serie mette in luce Adam e affossa un’Hannah forse troppo restìa a scollarsi di dosso la realtà. Finale visivamente gradevole. (5/10)
Forbrydelsen III. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Lasciato in sospeso causa poco tempo per concentrarsi, lo riprendo in mano con uno dei migliori episodi andati in onda. Quest’anno l’assassino è di una crudeltà inaudita e l’impianto investigativo scricchiola, con la nuova ansia di una bimba in pericolo di vita. Il finale è banalotto, ma da cagarsi sotto. Drammatica la prova di Sofie Gråbøl durante l’incontro col figlio di Sarah. (9/10)
4. Beh, ennesimo episodio ansiogeno. Ottimo lo sviluppo del rapimento, mai banale e sempre ricco di tensione. Il finale con il pischello che vede la bimba fa sudare all’inverosimile e mette agitazione: hype per il proseguimento. (9/10)
5. Episodio drammatico, toccante e commovente nella prima metà. La struttura della stagione, però, fa passare l’effetto sorpresa e cliffangherone di fine episodio. Pur nella sua prevedibilità, il passaggio è di un’accuratezza e di un’onestà con pochi precedenti. Gråbøl sugli scudi. (8/10)
6. Il mistero sulla presunta morte o meno non è ancora stato svelato. La trama politica perde leggermente di interesse dato i continui cambiamenti di rotta che oramai hanno stancato. Il caso precedente si incastra ancora di più con l’attuale, facendo aumentare la curiosità. Lund tromba e non con me. Finale poco ansioso, ma ha stancato la classica fuga di non si sa chi da una stanza buia deserta. (7/10)
7. Transizione. Il libro delle targhe convinceva poco, ancora meno ora che è diventato fondamentale per lo sviluppo dell’indagine. Il protagonista politico spunta come sospetto e questo potrebbe essere il salto dello squalo della stagione. Emilie ancora non pervenuta e il cattivo è diventato troppo poco cattivo. (7/10)
8. Altro episodio mediocre, troppo, troppo importante il quadernetto di quel ragazzino. Tutte le intuizioni arrivano ai personaggi giusti nel momento giusto e la fortuna la fa da padrone. Guarda caso anche la tizia incinta deve partorire in anticipo. Forza Sveistrup, non mi deludere ora. (6/10)
9. Il sequestratore è nelle mani della polizia e ovviamente non rivela dove si trovi Emilie. Il tempo a disposizione della polizia è 48 ore (due episodi, ma va?), ma gira e rigira non si arriva da nessuna parte. Lund riesce a convincere il rapitore a dire dove tiene Emilie, ma la voglia di svelare tutto nell’episodio finale è troppo palese. (6/10)
10. Eccoci al finale in cui, lo dico subito, si piange poco. Tutto torna, i pezzi vanno al loro posto e l’acidità del finale politico/aziendale si scontra con il puro dramma di Lund. La scelta di farle compiere il gesto finale è forte, difficilmente analizzabile sia nel contesto che nel personaggio. Lund è una sociopatica con problemi a relazionarsi col prossimo e la drammaticità del gesto mostra questo: la sua pulsione mette in crisi TUTTO, ma il lavoro è lavoro. Dramma vero. Si chiude una perla televisiva. (8/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodi 10, 11, 12, 13.
10. Beh, viene messo in scena il classico conflitto tra medicina e religione! C’è un prete posseduto! Che in realtà ha la rabbia! Grace vede il fratello che ammazza uno! Che ansia! A parte queste banalità, i cattivoni si coalizzano contro un cattivone e tutti sono cattivi. Addormentato tre volte. (4/10)
11. Qui i cattivi cercano di ammazzare il super cattivo, ma il super cattivo scopre tutto e si vendica. All’ospedale arriva il fratello della patata lessa che ha un’infezione dovuta ad un tatuaggio. Tutto è molto drammatico, ma non quanto il cavallo col pene in erezione sedato con ketamina e ghiaccio. Va beh. (5/10)
12. Beh, c’è un tizio che resuscita e solo questo varrebbe il prezzo del biglietto. Ci sono un sacco di morti, c’è il figlio di Constantine e un colpo di scena finale da urlo! Un segreto tra Constantine e la madre di Grace che non viene rivelato a causa della morte di entrambi in un agguato! Quanti cattivi! (7/10)
13. I quaranta minuti finali servono per far morire la madre e Constantine dopo un patetico tentativo di tenerli in vita. La cancellazione non deve aver aiutato lo sviluppo delle trame che soffrono conclusioni repentine. Il finale in sé, con la camminata al rallentatore di Grace e la fuga in Messico ha senso, ma fa troppo ridere. (6/10)

Musica
The Beatles – Please Please Me (1963)
La prima opera. Forse l’impatto nel 2013 non è lo stesso di cinquant’anni fa, ma si capisce che come primo lavoro ha e deve aver avuto un potenziale incredibile. Qualche melodia trasuda rock, entrando subito in testa.
Worm Is Green – March On! [EP] (2010)
Ennesimo regalo della band nell’ennesimo loro EP tratto da Glow. Ennesimo capolavoro.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 123: 15/10 – 21/10

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 3. Episodio 1.
1. Ora sì che si ragiona. In quaranta minuti ci fanno vedere, e succedono, più cose che nelle precedenti stagioni. Tanti zombie, la necessità di usare la testa per sopravvivere e il cambio di alcuni rapporti tra i personaggi (su tutti Rick e Lori) rendono tutto più interessante. La prigione ha un potenziale immenso e lo stanno sfruttando al massimo, nella speranza che continuino così. Bene Lori, incredibile ma vero la vorrebbero tutti morta. (9/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 4.
4. Peggior episodio della storia dell’umanità. Salvo le canzoncine di Barney, il resto è talmente fastidioso, ridondante, fuori contesto da rimanere a bocca aperta. Robin che vuole la custodia del figlio? Ted e il burattino? Il finale prevedibilissimo? Maddai. (3/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 5.
5. La trama è originale (contatto con il ricercato e salvataggio fallito), ma qualche buco nella trama fa storcere leggermente il naso. Però si vede un treno a vapore, si parla di stati in guerra e di dodici collanine. Non male, un grazie anche a Giancarlo Esposito che è il cattivo numero uno di sempre. (6/10)
Battlestar Galactica. Stagione 3. Episodi 10, 11, 12, 13.
10. Episodio sporco, ennesimo fillerone con il solo scopo di far piangere lo spettatore. A parte lo sviluppo del piano Cylon (occhio di Giove?), il resto fa morire un personaggio secondario del quale fregava poco o niente a nessuno. Lo fanno morire bene, ok, ma torniamo alla trama orizzontale per favore? (7/10)
11. Non si può sottovalutare un episodio che mette in campo tutte le proprie carte anche se le premesse sono inesistenti. I Cylon arrivano all’improvviso dall’occhio di Giove, così come il santuario viene scoperto per caso. Preso atto di questo, accade di tutto e la sospensione finale aumenta l’hype. (9/10)
12. Seconda parte dedicata all’occhio di Giove. Tutto fortuito, si parla di Dio e degli Dei e di Kara e Apollo. Due palle. Poi spunta il figlio di Athena e la questione si fa interessante, con Caprica che raggiunge la Galactica assieme ad un Baltar sempre più fuori come un melone. Ne vedremo delle belle. (8/10)
13. Baltar protagonista indiscusso durante un interrogatorio Fringiano. È anacronistico, ma il succo è quello. Kara e Apollo, se gli dei di Kobol lo vorranno, sono arrivati al capolinea. Tutto ok, ma niente di sconvolgente. Belle le scene dell’interrogatorio. (8/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 4.
4. Ancora un episodio eccellente! Battute che fanno ridere, trama assurda ma funzionale e BRUFOLO ENORME COME VENIVA A MIA SORELLA. Rido e mi compiaccio di un’opera fresca e sbarazzina. Buono l’utilizzo dei bambini. (8/10)
Forbrydelsen III. Episodio 2.
2. Piccoli nei nell’idagine (casualità) in un episodio che si dimostra ancora una volta ENORME. Finale angosciante e al cardiopalma, con una morte incredibilmente cruda. Grabol domina la scena col suo solito personaggio, circondata da un cast completamente nuovo ma decisamente all’altezza. Tutto torna nelle varie trame, anche se per la terza volta l’aggancio con la politica risulta forzato. Bene. (8/10)
It’s Always Sunny In PhiladelphiaStagione 8Episodio 2.
2. Episodio con un livello di assurdità registrato raramente prima d’ora. La storia dei garbage man ricorda quella dei Simpson, ma la canzoncina cantata davanti alla signora è già storia. Piccola forzatura nel dialogo tra Dee e Frank, seppur geniale, e grandezza maestosa per un finale perfettamente in character. Ennesimo picco positivo. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 3.
3. Vena comica ai massimi livelli (pur non essendoci Lutz). Tutte le storyline funzionano e divertono facendo anche ridere ad alta voce. L’unico rimpianto è il non aver finito il di vedere il bruch di Liz. Finale alla Sex And The City, un po’ in ritardo ma gradevole. (8/10)
Boss. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale maestoso. L’episodio porta a conclusione tutte le trame principali, aumentando il livello di intreccio e creando nuovi scenari con una maestria chirurgica non indifferente. Il finale è straordinario, anche se il richiamo a Breaking Bad è evidente. Grammer stratosferico, a seguire tutti gli altri. Chapeau. (10/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 4.
4. Episodio davvero gradevole. La trama si porta avanti, attraverso qualche delucidazione sia sulle situazioni sia sulle caratterizzazioni. Interessante l’analisi del desiderio di lasciare la nave da parte dei marinai, così come interessante lo sviluppo fuori dall’isola. Non riesco a trovare nei, neppure durante la scena del classico suicida. Bei dialoghi. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 4.
4. Non male. Per la prima (?) volta ho trovato gradevole la storyline di Tom, che splende nel rapporto con Ron. Bene anche la controparte sull’educazione sessuale: banalità spicciola (banane? Davvero?) ma efficace e tanti personaggi ad interagire tra loro. Divino il duo Ben/April. (7/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 10.
10. La presa per il culo di Prison Break varrebbe da sola il prezzo del biglietto. L’episodio però scarseggia sotto l’aspetto puramente comico, con poche assurdità degne di nota. Bene il finale, sensato per una volta. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 5.
5. In un episodio dove succede di tutto -terzo idol, mini merge, evacuazione di un concorrente, reward e immunity challenge- il momento più esaltante resta Dawson quando cerca di limonarsi Jeff Probst. Non riesco a smettere di ridere. Spettacolare il minuti dedicato ad RC che nuota (MHHHH). (7/10)
The Amazing Race. Stagione 10. Episodi 1, 2, 3.
1. Doppio episodio con doppia eliminazione. Se ne vanno gli idoli musulmani che perdono tempo a pregare e vengono eliminati a sorpresa. La scalata al muro è una delle prove più epiche mai viste, dato il numero di impediti mongoloidi che si cimentano nell’impresa. Episodio che si prende il tempo necessario e lo fa con  esperienza. (7/10)
2. Si va in Mongolia e gli animali la fanno da padrone. Amore indiscusso per le Beauty Queens che in mezzo a mille difficoltà ci saltano sempre fuori. Il premio fastidio lo vincono la tizia con la gamba finta e il tizio (anche se idoli per aver vinto facendo tutte le prove), poi padre e figlia gay, poi tizi del sud, poi niggas. In resto gradevole ma non esaltante. (6/10)
3. Si va in Vietnam e la tappa è gradevole, seppur ancora troppo concitata. Idoli i fratelli giappi e le Beauty Queens come al solito, drammatica la coppia gay con una penalità di mezz’ora (solo?) per aver infranto le regole: piangono tutto il tempo ottenendo l’effetto contrario nel pubblico. Eliminati papà e figlia lesbo, un peccato per via del padre quasi rinsavito. Se avessero continuato sarebbe guarito del tutto. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 122: 08/10 – 14/10

Serie TV
Forbrydelsen III. Episodio 1.
1. Dopo il finale della seconda stagione (incasinato, difficile ma potente), torna Sofie Grabol assieme a tutto il baraccone. Si torna sui livelli del primo Forbrydelsen, ma si aumenta la dose. Oltre all’angosciante sparizione della bimba, spuntano altri omicidi in un calderone che riguarda ancora una volta la politica, ma anche i sindacati, una ditta, la crisi e un porto. Qualcuno ha detto The Wire? Davvero un buon inizio. (9/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 4.
4. Mi sbilancio, miglior episodio della stagione. Revolution porta con sé una quantità indescrivibile di piccoli WTF e di elementi senza senso (il tornado, il parco giochi infinito, in tira e molla di Miles, le facce di Charlie), ma nel complesso sembra funzionare. I flashback danno spessore ai personaggi, la Mitchell illumina la scena e il finale aggiunge ancora più carne al fuoco. Unico neo: la morte dell’inglese non aggiunge phatos all’episodio. Con una storia così strappacuore, avrebbe dovuto sconvolgere molto di più. Carta giocata troppo presto. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 3.
3. Neanche malaccio. È significativo il ritorno ad una qualità decente coincidente con un ritorno di Barney single. Tutta la sua trama regge, così come quella di Lily e Marshall alla ricerca di una babysitter. Agghiacciante Ted (Victoria è disordinata e lurida? Una pasticcera?) imbrazzante Robin. Ma preferisco vada avanti così piuttosto che lammerda degli scorsi episodi. (6/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 4.
4. Sarò buono, ma l’episodio è gradevole. Ha i mille difetti di base dei medical drama e la prevedibilità è dietro l’angolo, ma la parte mob con il ritorno di BIRRA Moretti è almeno interessante. Né carne né pesce, ma un’insalatina lo è. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 6.
6. Puccioso, funzionale, carino e a tratti profondo. Ha un solo problema: mette sì serenità, ma non fa ridere. Lascia il morale alto, mette di buon umore ma non fa ridere. Gli attori si stanno amalgamando e i personaggi stanno prendendo forma, ma la vena comica ancora latita. (7/10)
Battlestar Galactica. Stagione 3. Episodi 5, 6, 7, 8, 9.
5. Riprendo in mano Battlestar dopo uno hiatus auto-indotto. Si torna a veleggiare sulla flotta e l’argomento principale è la giustizia, oltre alla nuova condizione politica. La storyline di Baltar non convince, ma tutto funziona e c’è spazio anche per qualche lacrima. (9/10)
6. Ottime le interrelazioni tra i personaggi, in un turbinio di sentimenti contrastanti. Ottimo il plot generale con la ricerca del pianeta Terra da parte di tutte le forze in causa, meno bene tutto l’arco di Gaius. Una palla al piede, sempre sull’orlo del sogno e senza davvero mai convincere. (7/10)
7. Episodio dal finale scontato. Un peccato per via del buon sviluppo riguardo il raggiungimento della Terra. Ottimo tutto il resto, dall’identificazione del virus all’ideazione del piano di sterminio (al quale tutto il mondo era arrivato subito). Episodio che pecca di troppa prevedibilità. (7/10)
8. Spunta il collega di Sydney Bristow per dare una ventata di aria fresca ad un episodio centrale della narrazione. Si scopre l’origine dell’attacco dei Cylon, con qualche ombra che rimane per dare il giusto peso emotivo alla vicenda. Il resto non è nulla di esaltante, ma la solidità dell’episodio e dei suoi personaggi oramai è vincolante. (8/10)
9. Ecco un bell’episodio del quale non si sentiva il bisogno. Fillerone tremendo incentrato sul complicato rapporto tra Starbuck e Apollo. Si salva facendoci vedere qualcosa di New Caprica, ma non è abbastanza. Dopo l’inizio turbolento della stagione, i sentimenti fregano meno di zero. O forse sono io che sono arido. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 3.
3. Si ride e si ride forte. Trama ancora dozzinale e scontata, ma la trasformazione in real housewife è spettacolare. Più debole la parte maschile, ma il baraccone funziona. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 2.
2. Inizio sfolgorante e guest star da urlo, ma nella seconda metà l’episodio perde potenza invischiandosi in un complicato win-lose. Si ride di gusto in alcune scene (Liz sessualmente attiva), ma la parte di Jenna è davvero povera di mordente. Ottimo Tracy, sembra un altro attore quest’anno. (7/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 3.
3. La qualità di regia e fotografia è davvero alta, mai visto tanta nitidezza nelle riprese come qui. L’episodio è tosto come i precedenti, finalmente si vede anche il pazzo narcotrafficante che interagisce con Chaplin. Non ho capito due cose: la missione del sottomarino (perché si è incuneato tra le rocce) e la francese (perché torna indietro). Il fatto che non abbia riguardato per capire  un brutto segno, ma non ditelo in giro. (7/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 3.
3. Mhhh. Incomincia la caccia alle videocassette e la ricerca porta i protagonisti in un campo hi-tech di raccoglitori di storia (mi piace chiamarli così). Il rapporto tra i personaggi e la recitazione è MAESTOSA, ma la trama lascia tanto a desiderare. Una preparazione lunghissima per un finale velocissimo e chiaramente tirato via. Fillerone del quale, a pochi episodi dalla fine, non si sentiva il bisogno. (6/10)
Boss. Stagione 2. Episodio 9.
9. Episodio enorme. Tom, come al solito, torna a tirare fuori incredibili assi dalla manica e a  risollevarsi dopo la batosta del voto. Il racconto è leggermente superficiale (il progetto nasce troppo in fretta) e qualche piccolo sotterfugio non visto complica lo sviluppo. Il finale non lascia intendere nulla di buono ma c’è ancora tanto da raccontare, da Kitty a Sam, da Meredith a Mona, da Zajack al nigga assassino. Ottima la morte della lesbica. (9/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 1.
1. Viene dato respiro alla continuity, ma la gang dopo otto anni è sempre la stessa: nazismo, eutanasia, droghe con una demenza sempre folle. De Vito fa meno schifo del solito e questo è un passo indietro. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 4.
4. Episodio bomba. La tribe gialla inizia ad essere interessante grazie all’inculenta brasiliana e al ragazzo sbarbato. La rossa mette in piedi alleanze ma resta la meno gradevole (pur essendoci Penner). La blu è una delle migliori tribe della storia. Perdono la prova per pura sfiga (trovarsi alla fine contro un giocatore di baseball) ed eliminano un disperato Russell. Mi mancherà. Jeff in formissima durante la prova. (8/10)
The Amazing Race. Stagione 12. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 1o, 11.
1. Mi butto in una nuova avventura. Avevo idea di cosa potesse trattare questo reality e devo dire che l’idea di base non è per niente male. Alcune piccole critiche da neofita che non conosce la serie: presentatore leggermente freddo, caos a non finire con tutte le coppie mischiate tra loro e regole non proprio nitidissime (i pezzi di cacca li contavano alla fine?). Il finale non lascia spazio a riflessioni e la coppia ultima viene eliminata senza se e senza ma. Vediamo se migliora. (6/10)
2. Lo stile resta caotico e le prove sono assurde. Spesso viaggiano tutti insieme e ancora una volta le regole non sono chiarissime. Sarà un problema delle prime puntate? Ottima l’analisi dei rapporti tra le varie coppie, dona un tocco umano al reality. Lacrime per il finale, ma le eliminate erano super tonte seppure simpatiche. (7/10)
3. Si arriva in Africa (ADORO) e ancora una volta la gara è decisa da un animale. Epica la crisi isterica della tizia che si fa rovesciare tutto il latte, come epici i bimbi che imparano le parole in inglese per far vincere la coppia di turno. Fastidiosi all’ennesima potenza i giapponesi, bravi i fratelli di colore con due vittorie su tre. (7/10)
4. No va beh, l’U-turn è una carta troppo facile da giocare per eliminare una coppia dalla gara. Non so se sia colpa del fatto che corrono tutti alla stessa distanza uno dall’altro, ma se il mandare indietro qualcuno equivale a salvarsi non penso sia una gran trovata. Divertenti le prove, commovente la tizia rosa che si mette a piangere: l’avrei fatto anche io. Odiose le bionde e i giappi, incagabili. (7/10)
5. Allora i due fidanzati che litigano sempre e si odiano sono IL TOP. Salutiamo le bitches che si levano dai coglioni con gioia e iniziamo ad odiare nipote e nonno, uno più pirla e odioso dell’altro. Bella la tappa in Lituania, anche se le prove erano molto MEH. (8/10)
6. Eliminata una delle mie coppie preferite per colpa di un aereo. Ottima la cassiera troia che fa ritardare il vecchio col nipote (ben vi sta, siete odiosi), bene tutti gli altri, con la coppia che litiga ancora sugli scudi. I giappi vincono la tappa generando sconforto nell’umanità. (8/10)
7. Enorme colpo di scena! Si arriva in Italia, dove troviamo code in autostrada, gente che non sa l’inglese e le Fiat si scassano tutte. Ho riso dall’inizio alla fine. I gothic non ce la fanno, ma un colpo di scena clamoroso li salva consentendogli di continuare a gareggiare. Carine le prove, giappi sempre odiosi e tizio barbuto con fidanzata minuscola sono troppo degli idoli. (8/10)
8. Fantastico. Episodio adrenalinico (anche grazie al montaggio) e ancora una volta i ghotic non ce la fanno, questa volta per davvero. Peccato che se ne vadano dato che sicuramente erano due dei più tosti della stagione. Bene il resto, con un’incazzatura del padre giappo e gli idoli ancora più idoli. (9/10)
9. Episodio stranissimo. Gli idoli viaggiano con tre ore di ritardo e a loro viene dedicato un commovente segmento finale. Per fortuna si salvano ma con un handicap mostruoso. I giappi stanno migliorando, ma a questo punto tifo per la coppia sempre incazzata nera che litiga di continuo, visto che gli altri non si possono affrontare. (8/10)
10. YES! Tk e Rachel ce l’hanno fatta e ora il mio tifo va verso di loro in maniera sconsiderata. Bene i giappi, più gradevoli del solito e ottimi anche Nate & Jane con i loro litigi ENORMI. Vengono eliminati e questo porterà alla noia nella tappa finale, ma sono ansioso di vedere chi vincerà. (9/10)
11. Il finale è frenetico e meno intenso del previsto. Vincono i miei preferiti e questo giova alla stagione. Prove un po’ meh, ma il gusto di vedere con l’ansia chi taglia il traguardo per primo è davvero tanto. Viene un po’ il magone sul finale, un po’ troppo pucci pucci. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 112: 30/07 – 05/08

Serie TV
Breaking Bad
. Stagione 5. Episodio 3.
3. Si torna a cucinare. Interessante la trovata degli autori riguardo la nuova location mobile del laboratorio, ben analizzato l’aspetto economico/organizzativo di un trafficante di droga. Ancora una prova eccellente della Gunn, vittima reale del delirio di Walter. Unica pecca, causa un prova leggermente sopra le righe e una reintroduzione improvvisa del personaggio: Marie. (8/10)
Parks And Recreation
. Stagione 3. Episodi 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16Stagione 4. Episodi 1, 2.
9. WTF? Il matrimonio tra Andy e April? Così su due piedi? Loro sono pucciosi, ma forse si è esagerato. Anche se torna a spuntare Jean-Ralphio, non sono rimasto convinto. Ann sempre più fuori dal giro. (7/10)
10. Originale Ann che troieggia e carina la parentesi Leslie/Tom. Purtroppo ancora nulla da segnalare: si punta sul troppo pucciosismo al posto di assurdità e delirio. (7/10)
11. Mi aspettavo molto di più, anche se la vena comica dettata dal fantastico quadro di Jerry non è male. I soliti problemi non vengono però risolti: alcuni personaggi sono completamente tagliati fuori dal contesto. (7/10)
12. Originale la diatriba tra le due città e originale l’organizzazione del compleanno di Ron. Un compleanno perfetto a conclusione di un finale pucciosissimo. (8/10)
13. Un po’ di pucciosità immersa in un litigio senza precedenti ma ben gestito. Poi c’è Jean-Ralphio che fa rap sbagliando tutte le rime. (6/10)
14. Episodio decisamente carino. Bella la versione del gioco delle coppie che lancia la volata alla storyline di Andy e April. Carino il viaggio con un Chris finalmente utile a qualcosa. Pucciosissimo il rapporto tra Leslie e Ben. Maestoso Ron con la bambina. (7/10)
15. Le nuove mansioni spingono Ron ad un livello altissimo e Tom trova un suo spazio al quarto piano. La storia della bolla e l’incontro tra Ben e la madre di Leslie funziona, ma la vena comica è leggermente spenta. (7/10)
16. Delirio incredibile, ottimo finale e Jerry che fa il solito errore. Ottima la comparsata di Jean-Ralphio che idoleggia a destra e manca. Stagione non eccelsa, ma le basi per l’esplosione ci sono tutte. (9/10)
1. Si inizia a parlare della campagna, che mette nuovo pepe allo sviluppo della storia. Ottima la versione di Ron barbuto, che scappa da una terribile Tammy One: il suo segreto potrebbe riservare sorprese. Male Tom, sempre fuori dai giochi. (7/10)
2. Il finale ha fatto discretamente schifo, ma la battaglia tra le Tammys è carina e originale. Episodio che nel complesso non regala nulla alla serie, a parte Ron senza il baffo. (7/10)
Forbrydelsen II. Episodi 8, 9, 10.
8. Mi sono addormentato almeno sei o sette volte. Il caso non si avvicina alla conclusione, anzi: il granchio preso da Lund è prevedibile e scontato o almeno così ci viene presentato. La politica è di una inutilità scandalosa e il cicciobombo è davvero fuori ruolo. Il finale promette scintille? Secondo me no. (5/10)
9. La politica assume un senso e sembra portare da qualche parte (anche se il ciccio è in crisi nervosa). Lund è nel deserto COL MAGLIONE e scopre un forno mentre in Danimarca sembrano risolvere il caso. Con l’ovvio rapimento a dare un po’ di pepe al finale. (8/10)
10. Booom! Finale dai mille risvolti. Amaro quello politico, prevedibile sotto certi punti di vista quello dell’indagine. Lund spacca il culo pesantemente, ma la spiegazione del misfatto lascia qualche dubbio. Serie scritta davvero bene, ma paga la maestosità della prima indagine, dove i colpi di scena non erano prevedibili. L’utilizzo della stessa tecnica narrativa diminuisce l’impatto sullo spettatore, senza tenere conto che l’ambiente politico non convince mai fino in fondo. (8/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. No va beh: assurdo GENIALE. Tutti i cliché delle serie poliziesche vengono spazzati via e rivisistati da una serie che dimostra subito di sapere il fatto proprio. Cast già visto da altre parti, buona interpretazione e personaggi già indimenticabili. (9/10)
2. Geniale anche questo. I metodi di indagine sono straordinari (l’automa) e il tizio senza pollici si riscatta in cinque minuti da una stagione di FlashForward. Avanti così. (8/10)
3. ahahah, la storia dei doppi giochi mi ha piegato in due. Davvero geniale e ben fatto, unico neo il club del libro che non mi ha divertito. (8/10)
4. Spunta Adam Scott nell’ennesimo episodio assurdo. L’inseguimento e la sparatoria sono spettacolari, a trama un gradino sotto la genialità dato che i finali son sempre uguali. (8/10)
5. Eccoci al primo episodio esagerato. Il richiamo al silenzio del innocenti è forte, ma il delfino killer proprio non si affronta, pur essendo genialmente di gomma. (6/10)
Battlestar Galactica. Stagione 2. Episodi 1, 2.
2. BOOM, OLÈ, E POI? Episodio super denso di avvenimenti, colpi scena e WTF. Chiedere di più ad una prèmiere è impossibile. Le storyline sono così tante che non c’è via di scampo: si diventa dipendenti al volo. (10/10)
2. La tensione cala, ma l’attacco dei Cylon mette comunque caga e ansia. Su Caprica la situazione tende al noioso anche se Starbuck sfigheggia, su Kobol vivono i drammi più grossi. L’impianto è ottimo e l’attesa per gli sviluppi massima. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

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