Archive for the 'Enlightened' Category

Settimana 143: 04/03 – 10/03

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 8.
8. Quando bisogna ammetterlo bisogna ammetterlo: è un buon episodio. Il tutto si capisce da tre fattori: la comparsa dei genitori di Hannah, la storyline di Marnie con uno straccio di senso e l’ampio minutaggio concesso ad Adam. Il tradimento di Shoshanna è un po’ MEH, ma chiudiamo un occhio. (7/10)
Arrested Development. Stagione 2. Episodio 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
8. Maeby produttrice affermata e George-Michael che rischia di ricadere nell’amore per sua cugina. Ottimo davvero Gob, inserito alla perfezione nel mondo del lavoro. Bene anche Buster, sempre più convincente nella sua carriera militare. (8/10)
9. Un po’ di continuity grazie all’asta, anche se il plot delle offerte senza senso ha stancato subito. La trama del lupo poteva funzionare, ma ha leggermente deluso. Il padre in soffitta ha potenziale infinito che stanno sfruttando discretamente. (7/10)
10. Millemila coppie che girano e rigirano lasciando poco spazio a George-Michael il grande assente. Lo zio proiettile non fa ridere, anche se alcune trovate sono buone. Si ride a tratti, ma il risultato è un po’ stantio. (7/10)
11. Mhh, torna l’ex avvocatessa cieca ma l’episodio perde leggermente di mordente. Sì, si ride per le solite trovatine geniali (quelle contro Ann su tutte), ma le questioni amorose di Michael annoiano sempre. Bene Tobias con la sua omosessualità repressa. (6/10)
12. Come vuole la tradizione, la seconda parte dell’episodio diviso in due si rivela di una potenza inaudita. Il turbine di bugie finisce con triplo e quarto carpiato, Fonzie spadroneggie, Buster con l’uncino e Maeby produttrice del film da 80 milioni di dollari. Le risate. HOT COPS! (8/10)
13. Lo spazio alla continuity, l’assurdità del Motherboy (col bimbo che vuole fuggire), il divorzio di Gob e un Buster in formissima rendono l’episodio maestoso. Tobias fa il resto, dando il meglio di sé nell’ennesimo tentativo di fare l’attore. (8/10)
14. Povero George Michael… Che il video di Gob sarebbe stato una delusione era prevedibile, ma non così. Episodio leggermente sotto-tono, vuoi per la poca continuity, vuoi per la mancanza di una vera e propria trama convincente. Ovvio, Tobias Doubtfire esclusa. (7/10)
15. La storyline di Michael non entusiasma, anche se i passi avanti sulla questione George+Tobias sono notevoli. Benissimo Gob con i suoi spettacoli, ma ne vogliamo sempre di più. Leggera fase calante in vista di un finale speriamo all’altezza. (7/10)
16. Beh, tutta la famiglia al completo in uno degli episodi più contorti ma meglio scritti da tempo. Il rinnovo delle promesse, unite ad un George-Michael sempre più intontito rendono la comicità trabordante, con l’unico neo di Maeby un po’ fuori dallo schema. Bene il pupazzo nigga. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 12.
12. Non mi sarei mai aspettato il ritorno del tizio della stagione uno così all’improvviso. Il mood è tremendamente agrodolce, capace di toccare e di mettere addosso angoscia, quella dovuta all’alienazione di un mondo in rovina. L’azione è equiparata dalla riflessione, anche se Michonne in versione ninja potevano farcela vedere. Drammatico il ragazzo lungo la strada, parabola del cambiamento. (8/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 8.
8. Si chiude qui la seconda stagione della miglior serie dell’anno. Che dire: ennesimo episodio capolavoro. Mike White riesce a tirare le fila e a chiudere le storyline con una classe senza precedenti, dando un finale chiuso al percorso e lasciando qualche piccolo spiraglio in caso di rinnovo. Ben fatto, da non perdere. (10/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 7.
7. Dai, alla fine per i suoi quaranta minuti intrattiene. Senza tenere conto della minchiosità di un serial killer che riesce ad evadere DUE volte di prigione, senza tenere conto dei millemila follower che rendono la trama aperta a qualsiasi cosa, non si prende neanche tanto sul serio. O forse sono io che non lo prendo sul serio. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 19.
19. Si continua su un buon livello. Amber domina la scena con il suo caratterino, Dick si conferma mattatore e il plot della patente funziona e diverte. Colpito ancora il centro del bersaglio. Citazioni seriali un po’ lecchine. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 18.
17. Mhh, le scommesse non mi hanno mai entusiasmato. L’episodio parte bene con l’accoppiata Ryan-Fausta per poi perdersi in scene volutamente tirate e anche poco divertenti. Il potenziale resta inespresso, puntando tutto sulla troppa pucciosità che inizia a stancare. (5/10)
Community. Stagione 4. Episodio 5.
5. Leggo l’internet e noto sommo disappunto per questa nuova vita di Community. Io mi guardo dentro senza pregiudizi e penso che resti un buon Community. Probabilmente si ride più di prima, con storyline puccio-demenziali sempre ben pensate. Vogliamo fargli una critica? Non è più così geniale, ma resta geniale. (7/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 3.
3. Ahh! Phil ci regala un emozionante colpo di scena! Il tizio con la gamba rotta ha davvero rotto le balle, ma questa stagione ha degli idoli importanti: le cinesi che mi ricordano il tizio di Ranma 1/2 in quanto ad orientamento e il maritino che sposa la cagna e non sa guidare. Il resto prevede alleanze e controalleanze. (7/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodi 4, 5, 6.
4. Tappa in Portogallo molto carina. Tutti contro le coppie di fratelli che comunque riescono sempre a cavarsela (e io godo). I vecchi si salvano ancora (incredibilmente), ma il finale vittima delle regole delude: possibile che Phil non fosse a conoscenza dell’errore delle stupide studentesse di Harward? (7/10)
5. Incredibile: i vecchi sono ancora salvi! Il mio idolo è il marito, che tratta la moglie a pesci in faccia ma, quando risolve il problema benzina, lei sbava. Mettere la verde al posto del diesel ha rinvigorito l’eventuale ennesima tappa testa a testa, eliminata la coppia più inutile del mondo, anche se rispetto la scelta di sbattersene e prendersela con tranquillità. (7/10)
6. Allora: i vecchi si giocano le chance di vittoria bruciando il FF, ma il vecchio diventa idolo subito urlando contro tutto e tutti senza motivo. Il resto della corsa è un mordi e fuggi, con prove tristi e poco divertenti. L’eliminazione è scontatissima e quella coppia non mi mancherà (a parte gli strip di lei in taxi). (6/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 4.
4. I Fans stanno pagando l’inesperienza. Soffrono la competizione contro una compagine più preparata e si perdono tra alleanze sconclusionate senza concentrarsi sul gioco pre-merge. Ci abbandona Shamar, il più pigro giocatore dai tempi di Gervaise e questo dar nuova linfa alla tribù. Strategicamente la Milf sembra perdere leggermente il controllo, ma la forza è effettivamente necessaria per cercare di vincere qualche prova. Bene il ritorno delle due challenge (ancora acqua), bene il tizio con la barba e l’occhialuto. Nei Favs, Phillip ha già rotto i coglioni e l’unica cosa da dire è sempre quella: BRENDA SEI FIGA. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 142: 25/02 – 03/03

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 18.
18. Secondo episodio di fila che mi fa un po’ sorridere. Sì, ok, è ancora povero e molto scadente sotto alcuni punti di vista (Lily?), ma dopo il terribile esperimento di inizio stagione, sembrano aver trovato una discreta tranquillità. (6/10)
Girls. Stagione 2. Episodio 7.
7. Interessante approfondimento sulle tematiche familiari di Jessa e Hannah. Buoni dialoghi e buon plot, con l’aggiunta di una componente weirdo che strappa anche qualche risata. Insopportabile la mania sessualoide di far trombare Hannah in situazioni assurde. Terza scena di pissing. Manca ninja-Marnie e si sente. (6/10)
Arrested Development. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
1. Ottimo inizio di seconda stagione. Il protagonista indiscusso è Michael, con tutta la famiglia che gli ruota intorno. Il delirio è ai massimi livelli, sostenuto da un Thobias mai così fuori dall’ordinario. Si ride benissimo. (8/10)
2. No va beh, Thobias che si mimetizza e Lindsay che pensa di uscire con un barbone sono l’apice dell’episodio. Poi ci metti Gob a capo della compagnia e il gioco è fatto. (8/10)
3. Epiche le manganellate dei vari poliziotti, come epica la morosa di George-Michael. Episodio che migra all’estero, con un Buster in versione folle e completamente assurda. Thobias e il suo bluismo stanno regalando emozioni. (8/10)
4. No va beh, lo spettacolo di Gob, George in versione Saddam e il dramma sentimentale di George-Michael sono l’apice dell’episodio. Epici i momenti di tristezza, uniti a Maeby che cerca di combinare la madre con l’ispettore più figo di sempre. (9/10)
5. Buster al militare spronato da Gob è fantastico, così come per l’ennesima volta l’ex Fonzie spadroneggia dando la carica ai vari procedimenti penali. Linsday con la voce da tranvone che ci prova con un diciannovenne non ha prezzo. (8/10)
6. Party di Natale con Gob e i suoi vestiti a livello spettacolare. Si ride forte per il dramma di Thobias. La scrittura del plot è come al solito organica e alla fine tutto torna con una precisione svizzera. Stanca un po’ il solito mood di gelosia tra padre e figlio. (8/10)
7. Piccolissimo passo falso: si ride meno dei precedenti, anche se la storyline di Maeby è geniale. Il dualismo alla presidenza fa fare la solita figura da eroe a Michael (basta però), mentre Linsday di droga con il fu Timocil. Tanta continuity. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 11.
11. Discreto episodio. L’azione viene lasciata da parte solo per dare il via agli eventi futuri, con mille discorsi pippa e l’ennesimo scambio di posizioni tra le due location protagoniste. Non male il mood nel complesso, ma si torna ai livelli di noia. Forse episodio necessario. (6/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 7.
7. Episodio dai toni un po’ meno intensi. Il discorso di Doug varrebbe il prezzo del biglietto, così come le abilità della Dern e di White sono senza confini. Ma nel complesso l’episodio mancava di una certa freschezza narrativa. Paura per la cornutaggine di Krista. (7/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 6.
6. Diciamo che la missione di far allontanare il trio dalla casa era difficile e che se la sono cavata in maniera un po’ MEH. La fuga supportata da follower che spuntano in ogni dove è inverosimile, ma non si può non esultare per la rottura del trio. Pessimo il passato della capa della polizia, ottimo Bacon alle prese con i rapitori incapaci. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 18.
18. Fissare il tostapane sarà in nuovo sport nazionale. Episodio dalla trama banale, ma le due famiglie al completo interagiscono alla perfezione e danno ritmo alla narrazione. La pucciosità viene gestita con un tatto particolare e le sclerate di Amber sono da storia della TV. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 17.
17. Ennesimo episodio in cui la pucciosità la fa da padrona. La trama orizzontale fa un veloce passo avanti, interrompendo la relazione catalizzatrice degli ultimi episodi. Go On funziona quando fa interagire i weirdos al di fuori del gruppo: in questo caso Mr. K. Domina. (7/10)
House Of Cards. Stagione 1. Episodio 11, 12, 13.
11. L’amarezza. L’omicidio di Peter Russo non era necessario, è servito solo ad aumentare il livello di drama della serie. Poveri i due figli. Il piano politico di Frank era perfeto, ma la giocata sporca ambia il mood della serie. Zoey l’inutile. (10/10)
12. Il giornalismo si da più pressante e l’attenzione cala leggermente. Il viaggio di Frank si rivela più interessante del previsto, ma il confronto tra i due è troppo pindarico. La storyline di Claire potrebbe esplodere ad incastro nel finale. Un ottima preparazione all’ultimo episodio. (7/10)
13. Finale non potentissimo, ma la scorrevolezza di come le cose sono andate in porto è qualcosa da maestri. Tutto fila lisco, senza tempi morti, riuscendo anche a spiegare ad un distrattone come me cose che mi erano sfuggite. Chapeau, l’attesa per la seconda stagione sarà criminale. (8/10)
Community. Stagione 4. Episodio 4.
4. Miglio episodio della stagione. Il plot funziona anche se è un po’ troppo macchiavellico, benissimo il re-inserimento di Chang. Buono lo sfruttamento della continuity, buono il livello di pucciosità e OMMIODDIO IL PROCIONE MORTO. (8/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 2.
2. I due gemelli passeranno alla storia come i due gemelli più stupidi di sempre. Dissipano una vantaggio mostruoso senza pensare di provare subito l’altro detour. Idola la coppia jappo che si perde in mezzo al paradiso e rischia di farsi rimontare dalle due coppie più inculenti della storia. Padre e figlio di metallo hanno già rotto i coglioni. (6/10)
The Amazing Race. Stagione 3. Episodi 1, 2, 3.
1. Episodio montato alla cazzo di cane, col finale un po’ tirato via. Idolo Jhon Vito, idolo il nigga che si crede dio e poi arriva penultimo, idolissimi i gemelli sdondi che vanno a piedi per far prima. Spettacolare il volo dall’aereo della tizia che si caga addosso. Comunque buon inizio. (7/10)
2. Noo, io sono sempre contro i vecchi che ce la fanno a discapito delle coppie simpa. Il nigga che si crede intelligentissimo viene eliminato in brutto modo, godo. Il resto delle coppie passa completamente inosservato, a parte i due stupidissimi gemelli che rischiano di bruciare il fastforward. (6/10)
3. Nella probabile foot-race tra i vecchi e i niggaz, ho perso praticamente subito i cinque euro della scommessa sui vecchi. Episodio carino, grazie al complicatissimo viaggio che mischia le carte e fa arrivare ultimi, pur usando il fastforward, il padre e il CHEERLEADERO. Mi mancherete. (7/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 3.
3. Altro buon episodio. Inizio noiosetto con l’incazzatura di Shamar, ma la presa per il culo di Phillip fa sorridere. Prova tosta in cui alcuni sono davvero patetici. Seconda metà dell’episodio in cui la milf domina la scena, candidandosi seriamente a concorrente più pericoloso. Il trio degli sfigatazzi perde pezzi e io godo. Ah, Malcom trova l’idol e la vicinanza con Corinne fa traballare tutto. Brenda sei figa. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 141: 18/02 – 24/02

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 17.
17. Struttura vista e rivista, finale prevedibilissimo ma ammetto di aver gradito e di essermi un pochino divertito. Vorrei uno spin-off con tutte le tecniche del playbook messe in atto. (6/10)
Girls. Stagione 2. Episodio 6.
6. Niente da dire: l’episodio è decisamente gradevole. Ottima l’accoppiata Ray-Adam e ottimi anche gli oramai tipici dialoghi-confronto-fiume. Escluso quello della maltrattata Marnie con l’artista: avrei spaccato la bottiglia in testa a uno dei due invece che per terra. Allison Williams mette in campo una nuova tecnica di ninjismo anti-nudità. Bene la telefonata finale. (7/10)
Arrested Development. Stagione 1. Episodio 19, 20, 21, 22.
19. Tasso comico leggermente più basso ma tasso di follia a livello massimo. L’ex band di Tobias è geniale, così come la svolta sentimentale di GOB. Pucciosità al solito livello. (7/10)
20. Ennesimo episodio gradevole, nel quale si ride discretamente. Il gemello di George è un idolo, Maeby me la farei subito e la pucciosità non manca. Procediamo rapidi verso il finale! (7/10)
21. Devo concentrarmi nell’esprimere un giudizio senza pensare alla comparsata di Jonathan Penner. Episodio gradevole che mette in scena e fa interagire tutti i personaggi in maniera corale. Ottime molte soluzioni comiche, si ride di gusto. (8/10)
22. Gran finale di stagione. I nodi sembrano venire al pettine e l’assurdità la fa davvero da padrona. Michael esterna il proprio dolore per essersi trovato una famiglia del genere e la fuga del padre crea il cliffangherone (prevedibile) per iniziare la prossima stagione. Se ne sono viste delle belle. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 10.
10. Prima tanti, troppi minuti di nulla. Rick pazzoide, Glenn incazzato nero, baffo provolone, goverantore meschino e Andrea lagnona non alzano il livello di attenzione. Si salvano solo Daryl e Merle grazie al loro confronto. Il finale è di tutta altra pasta, quella condita bene da Glenn Mazzara. (8/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 6.
6. Ennesimo capolavoro. Non ci sono più parole per descrivere la leggiadria e la perfezione di questa seconda stagione. Ogni dialogo non sbaglia una virgola e gli attori sono mostruosamente bravi. Perfetto, non mi capitava di piangere dalla fine di Fringe. (10/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 5.
5. Non diciamo balle: il trucco della porta del cesso avrebbe ingannato chiunque. L’episodio potrebbe anche funzionare se non ci fossero millemila piccole cose stupide come la ricerca della casa, il bimbo scemo, la moglie stupida e un threesome che non funziona. Scommetto mille euro che Hardy si salva, peggior finale suspance di sempre. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 17.
17. Dick Butkus sei in nostro eroe. La sua bravura è oramai dovuta al suo essere alieno davvero. Bene anche il resto, con la gara di spelling assurdo e Larry alle prese con un documentario dal risvolto pucciosissimo. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 16.
16. Niente di nuovo sotto al sole. La pucciosità la fa sempre da padrone e per la cronaca lancia anche messaggi prevedibili. Dovrebbero approfondire di più, e meglio, le wierdità dei singoli personaggi, anche se quel tantino di caratterizzazione sta prendendo piede. Da applausi l’omaggio ad Enlightened, con la comparsata di Dough. (7/10)
House Of Cards. Stagione 1. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. Ennesimo episodio enorme. Attenzione focalizzata su Peter Russo e la sua redenzione che lo sta trasformando in un personaggio gradevole. Leggermente fuori contesto la prostituta, la quale spunta fuori dal nulla. Perversa la relazione con Zoe. (9/10)
8. Altro eccellente episodio. La scalata politica di Russo sembra fin’ora troppo facile, speriamo che le cose si complichino. Benissimo, toccante e profondo il ritorno di Francis nel suo passato: mi sono anche commosso. Claire miglior moglie di sempre? Non lo so, a me piace un bel po’. (9/10)
9. Che dire: in questi giorni di elezioni, andrei a votare Peter Russo. Benissimo la sua campagna, drammatico il rapporto tra Frank e Claire. Il cambiamento vendicativo della moglie non mi convince, il resto è un perfetto contorno. (9/10)
10. Attenzione! Per la prima volta, un prevedibilissimo finale mi ha completamente colto di sorpresa. Era palese che Peter sarebbe stato incastrato, ma mai mi sarei aspettato come mandante lo stesso Frank. Mossa che eleva Peter a personaggio più trattato di merda, nella mia classifica personale, dopo Ron di The Shield. Tutto il resto funziona magistralmente come al solito, a parte le zompate di letto di Zoey. (10/10)
Community. Stagione 4. Episodio 3.
3. A me continua a non sembrare male, anche se il mood ha qualcosa di meno geniale del solito. Buone molte trovate comiche e tutti i personaggi interagiscono in maniera funzionale allo sviluppo della trama. Poi c’è Number 6 e questo eleva il già altissimo fattore figume. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 14, 15.
14. Episodio enorme e di una pucciosità disarmante. Il matrimonio lampo mette in azione tutti i personaggi con le loro stramberie, generando un episodio corale ed estremamente divertente. Ben fatto. (9/10)
15. Si torna alla solita routine: niente di eccelso ma è palese la ritrovata verve comica. Storyline che funzionano e un briciolo di sensatezza in più a tutte le varie storyline. A parte Tom che comunque resta odioso. Ps: lasciate stare Jerry. (8/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 22. Episodio 1.
1. Mah, premiere spettacolare per quanto riguarda Bora Bora. Le coppie non mi sembrano il massimo in quanto a singolarità, a parte il tizio senza denti e i due youtubers. Prima prova fantastica, seconda prova stupida e lasciata troppo al caso, anche se la lentezza di certi concorrenti la fa da padrona. Particolare la scelta delle quattro ore di penalità: io avrei continuato a scavare, piuttosto che ribaltarmi in canoa. (6/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 2.
2. Woah! Che episodione! Un po’ di sano Crazy Philliph, un sano Brandon fuori di testa, i fav che vincono a mani basse la prova e i fans che tramano e controtramano dando vita ad un ottimo tribal council. La faccia del tizio con l’idol, dopo il voto, non ha prezzo. Brenda sei figa. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 140: 11/02 – 17/02

Serie TV
Enlightened. Stagione 2. Episodio 5.
5. Ennesimo capolavoro. Il voiceover di Mike fa aumenta la potenza narrativa dell’episodio, mentre tutta la nuova relazione è di una verità e onestà senza precedenti. Scrittura fluida, recitazione al massimo livello e Joanna Newsom in sottofondo. La caduta di Abadon si avvicina, Amy sempre più menefreghista, in caduta libera dentro il vortice della vendetta. (10/10)
The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 9.
9. Mhh, ritorno leggermente sottotono. Non male la costruzione di questa seconda parte di stagione, con l’approfondimento e lo sviluppo caratteriale dei personaggi. Alcune scelte sono sensate e la coralità funziona bene, ma i drammi sulla fiducia, seppur comprensibili, stancano. Buon punto di ripartenza. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 16.
16. Episodio scarso. Lily e Robin rubano tempo televisivo con una gag che non fa ridere (Mike Tyson?), mentre Ted e gli altri affrontano l’ennesimo love interest. Qualche accenno sul futuro, ma niente di rilevante. (5/10)
Girls. Stagione 2. Episodio 5.
5. Qui siamo al delirio narrativo. Al di là delle manie di nudismo della Dunham, l’inverosimilità di certe situazioni sono al limite dell’assurdo. Tutta la parabola sessuale protettiva dovrebbe portare al crollo emotivo di Hannah. Ok, ben fatto ma la costruzione pindarica poteva essere evitata. (5/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 4.
4. La noia. Dopo le gallinate adolescenziali tra i tre killer ora scatta il threesome. Patetico Richard che rischia sempre di morire e poi non muore visto che è il protagonista. Né carne, né pesce, un prodotto davvero trascurabile visto i pochi alti e i molti bassi. (5/10)
House Of Cards. Stagione 1. Episodio 5, 6.
5. Episodio potentissimo. L’organizzazione del party e la trattazione delle corna funzionano a meraviglia. Si intravedere la potenza di Frank e questo eleva il protagonismo del personaggio. Benissimo, forse per la prima volta, la storyline di Peter Russo. Miglior episodio dopo il pilot. (9/10)
6. Ecco Frank, in tutta la sua schifonaggine. Non sbaglia un minuto questo episodio: riesce a dare il giusto spazio a tutti, grazie ad una scorrevolezza narrativa di ottima fattura. Notevole il riarrangiamento di Peter Russo da scemo a idolo in tre mosse. La moglie di Frank si eleva a miglior personaggio femminile degli ultimi anni, anche se la scena con il moribondo lascia a desiderare. Era necessaria? (9/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 16.
16. Leggerissimo passo falso. Si ride ancora, che sia chiaro, ma l’eccessiva attenzione riservata ai genitori fa calare un po’ l’impatto affettivo. Le battute di Dick sono un po’ ridondanti, ma portiamo pazienza ogni volta che Amber apre la bocca. (6/10)
Community. Stagione 4. Episodio 2.
2. Non male, anche se l’NBC dovrebbe prendere fuoco per l’aver mandato in onda l’episodio di Hallowen a febbraio. Buona la trama e ottimi i costumi, carino il risvolto umano di Pierce. Grande introduzione al tema della stagione: il padre di Jeff. E secondo me il telecomando era costoso. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 13.
13. Questo è il ParksAndRec geniale che tutti conosciamo. Ron Swanson in Tv è l’apice del genio, la simulazione della catastrofe è una follia clamorosa e tutto il resto è di una pucciosaggine da far paura. Peccato per Andy, ma il risultato complessivo funziona. Hype per la seconda parte. (8/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 14. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
3. La palestra di Nadia Comaneci tanto per iniziare. Puntata dall’esito scontato per via di un errore clamoroso di una coppia, epico il fratello e la sorella che si inoltrano nella montagna. Quando vedo queste scene ripenso a quando anche io mi intestardivo con certe scelte. Il problema è che io avevo ragione. Il sordo ha rotto le scatole e Mike vince. (8/10)
4. Carina la Siberia e originali le prove. Poche emozioni riguardo ai viaggi e u-turn troppo decisiva per le sorti di una coppia che tutto sommato mi piaceva. Mel e Mike tengono botta, le bionde sono odiose ma oramai hanno ingranato. (7/10)
5. Buona tappa in mezzo alla neve. Quando costringono i concorrenti a guidare si mischiano sempre le carte. Fighissime le spose, geniale la corsa in mutande, anche se avrebbero potuto regalarci qualche rallenty in più. (8/10)
6. L’India è sempre fonte di sommo divertimento e angosciante ansia. Il rumore dei claclson la fa da padrone mentre una miriade di indiani colorano la scena. Costruzioni incredibili e degrado in ogni dove, prove divertenti e sfiancanti. Le hostess ci lasciano dopo aver lottato come tigri. (8/10)
7. Ecco arrivato il momento drammatico. Eliminati i White. Al di là del pianto, episodio che porta a dichiarare le mie coppie favorite dopo il loro addio: i nani e le cheerleader tettute. Penalità enormi per due trovate che ho ritenuto geniali, prova a lotteria che scombina le carte ma dà troppo spazio alla fortuna. La madre tra un po’ sviene, poteva anche rimanerci. (8/10)
8. No va beh, i nani non sanno le regole… Bella tappa sempre in Thailandia, col caos a farla da padrona. Molto bene le cheerleader e i cinesi, a questo punto candidati alla vittoria finale. Le niggaz sono sempre più fastidiose: dovevano prendere i documenti e bruciarglieli di nascosto. Taxi karaoke assurdo. (7/10)
9. Puntatone! Al di là della prevedibile eliminazione dei nani, che prima dell’addio ci regalano un balletto straordinario, finalmente un po’ di catfight. Il sordo e la niggaz si spintonano e menano le mani per prendere gli indizi, senza però tirarsi due belle pizze in faccia. Nel finale do ragione alla madre, perché la niggaz ride per via di come si esprime il sordo. Sfigata, alla prossima vogliamo il sangue. (8/10)
10. Episodio davvero divertente. Il massaggio doloroso ai piedi entra di diritto nelle cose più divertenti che io abbia mai visto. La piscina è l’ennesimo pretesto per denudare i concorrenti: si vede poco e questo mi fa piangere. Avrei voluto fare io la prova dei tuffi, impossibile che fosse così difficile. Nel finale, colpo di scena da far venire una crisi isterica. (9/10)
11. Incredibile eliminazione delle nigghez che si perdono in un bicchiere d’acqua (per un milione di dollari ti puoi anche pisciare addosso). Episodio dalle tinte gradevoli, non molto ansioso per via di prove tutto sommato facili e a un paese che non ha molto da dire alla sua seconda città. Ottima la prova del cibo-disgusto. (7/10)
12. Bel finale. Per fortuna, l’odiosissimo sordo (che si è beccato anche un mio dito medio) va in crisi nella prova e regala la vittoria alla coppia di cinesi, quelli che probabilmente meritavano di più. Un grazie particolare a Phil per averci regalato le cheerleaders ancora una volta in costume (senza apparente motivo). (7/10)
Survivor. Stagione 26 (Caramoan). Episodio 1.
1. Senza dubbio una buona premiere. Jeff è in forma e l’agghiacciante cast dei returning si comporta discretamente bene. I fans non fanno impazzire, anche se barba rossa diventa già idolo. Immunity americanizzata per lo spettacolo, porta Malcom a fare una figuraccia: benissimo. Bene le trame strategiche. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

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