Archive for the 'Desperate Housewives' Category

Settimana 101: 14/05 – 20/05

Serie TV
Friends. Stagione 7. Episodi 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24Stagione 8. Episodi 1, 2. 
10. Oddio, la storia dell’armadillo è TERRIBILE, rimediata con il limone tra Monica e Santa. Phoebe che rivuole Rachel è dolcissima, a ‘sto giro evito di odiarla. (6/10)
11. Torna Huff e a parte questo sprazzo di continuity l’episodio è un fillerone enorme. Certo che la storia della torta, seppur banale, è ben fatta e divertente. Ross e Monica in coppia possono dare di più. (7/10)
12. Tutti in piedi per un motivo o per l’altro tutta una notte. Ottima divagazione, con Phoebe lasciata da sola nella sua demenza. Tra le varie situazioni, Ross e Joey vincono facile. E TOGLIETE GLI OCCHIALI A CHANDLER. (7/10)
13. Uno dei migliori episodi di sempre. La poltrona di Joey se ne va scatenando reazioni a catena fantastiche. Phoebe ha un nuovo lavoro e pronuncia la migliore battuta della sua carriera. Ross e Monica hanno a che fare con loro padre e i loro ricordi. Una perla. (9/10)
14. Episodio riassuntivo sui trentesimi compleanni. Qui Friends raggiunge gli apici narrativi, in un incastro di situazioni specchio dei caratteri. Una piccola perla che porta all’addio di quello sfigato di Tag. Che nome è? (9/10)
15. Episodio Joey-centrico e quindi decisamente gradevole. L’accoppiata Phoebe Rachel stanca subito e il finale è decisamente scontato. (7/10)
16. Per un po’ è scattato il dramma su cosa è successo davvero a Londra, ma con un colpo di coda commovente l’episodio torna in carreggiata. Darei un premio col cuore allo scherzo di Ross in coppia con Ben: UN CA-PO-LA-VO-RO. (8/10)
17. La storia del vestito fa salire l’hype per il matrimonio, così come Joey e Ross dimostrano per l’ennesima volta di essere un bel duo. Il finale si avvicina. (7/10)
18. Il momento della proclamazione del vincitore è qualcosa di EPICO. Episodio solido, si avvicina l’evento e le turbe si fanno più vorticose. Sale l’ansia. (8/10)
19. TOP. La cugina di Ross, gnocca incredibile, regala assieme alla gaffe di Monica, uno dei momenti più figura dimmerda di sempre. Il finale è da applausi. (8/10)
20. No va beh, le risate. Joey scopre un vecchio limone lesbo di Rachel e fa invitare al matrimonio anche i suoi parenti. Rachel cerca di convincere Phoebe del suo limone lesbo e limona con tutti. (8/10)
21. Puntata con spezzoni di vecchi episodi che si becca un voto basso proprio per questo subdolo trucchetto. Anche se il finale è un prodotto accettabile, e si perdona, i venti minuti sono buttati al vento. Sale l’ansia per il matrimonio. (5/10)
22. Alla ricerca del sempre nominato padre di Chandler che non si è mai visto. Il pretesto è giusto e l’episodio è anche puccioso al punto giusto. (7/10)
23. Carina la fuga di Chandler, anche se mi aspettavo tutta la cronaca del matrimonio e della cerimonia, non un racconto a così ampio respiro. Vincono come al solito i genitori di Ross e Monica, seguiti dai genitori di Chandler che sono una bella trovata. (7/10)
24. Finale controverso. Ho trovato azzardato inserire la storyline di Joey e far durare la cerimonia solo cinque minuti. Mi aspettavo molto di più, anche in fatto di pucciosità. Il finale è un WTF gigantesco. (6/10)
1. Ecco finalmente il ricevimento. La bomba Rachel esplode e il finale mette tutto in pace con se stesso. Buon inizio di stagione, con alcune scene sotto-tono. (6/10)
2. Quello in cui tutti scoprono chi è il padre del bambino a parte il padre del bambino. Episodio divertente, torna a salire leggermente il livello. Aspetto impaziente gli sviluppi del matrimonio. (7/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodi 22, 23.
22. Episodio che funziona. Si chiudono tutte le trame e tutti i misteri di stagione con una soluzione banale ma efficace. La scrittura è buona e adatta allo scopo, non rimangono rimpianti. (7/10)
23. Nell’ultimo episodio, gli autori si sono tenuti quaranta minuti di libertà narrativa. Vengono mostrate le solite strambezze delle casalinghe, cliché propinati per  otto stagioni e ripetuti l’ultima volta. Il litigio finale tra TOM E LYNETTE si risolve in corner, Gaby fa casino e poi sistema, Bree trova il duemillesimo uomo e SUSAN SI LEVA DAI MARONI. Per questo mi è venuto il mescolino, ma ho resistito. La scena finale non mi ha convinto, ma chiude degnamente otto anni di televisione. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodi 23, 24.
23. Lo ammetto. Ho riso. Le storie raccontate sono il mio punto debole e, pur esagerando, non le ho trovate stucchevoli. Molto meglio loro che le zollette di zucchero o Barney in moto. (6/10)
24. Ritorno completamente insensato di Victoria. I tre secondi finali rovinano ufficialmente la stagione: l’inserimento di Quinn si rivela senza senso in un ottica futura. Tempo sprecato. Le premesse per l’ottava stagione sono ora imbarazzanti. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 7.
7. Non si vede il mio idolo Joffrey, ma almeno ci sono un sacco di morti ammazzati. Le pedine si stanno muovendo sulla scacchiera, soprattutto a Qarth dove la sparizione dei draghi è sicuramente la cosa più interessante da seguire. Jon Snow è disperso nella Snow e sono sicuro che ce la farà. Torna anche Jamie che acquista un po’ di rispetto ammazzando un tizio a cartoni in faccia. Così si fa, non con le spadate nella schiena. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodi 20, 21, 22.
20. Episodio in 8-bit. Spunta Giancarlo Esposito e, nel delirio più totale, i personaggi diventano bidimensionali. Genio puro. La trama non è il massimo, ma vedere l’episodio a mo’ di Faxanadu o The Newzealand Story mi ha fatto morire. Poi c’è Troy che salta sempre, come facevo io. (9/10)
21. Mi aspettavo più delirio dall’episodio Chang centrico, ma è tutto così fottutamente originale e communitystico che non posso far altro che piangere di gioia. Finale amaro, ma perfetto. (8/10)
22. Conclusione PERFETTA. Tutte le trame della stagione giungono ad una conclusione e la pucciosità delle scene finali aumenta il gradimento. Davvero l’ottima conclusione di un ciclo che finora è stato pressoché perfetto. Il futuro non è roseo, ma queste tre stagioni rimarranno una perla negli archivi. (9/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 9.
9. Si potrebbe discutere seriamente sulla profondità dell’episodio ma c’è ALEXIS BLEDEL mezza nuda e io non mi ricordo null’altro. A parte gli scherzi (?), ennesima perla televisiva. Il ritorno di Betty aggiunge un po’ di pepe alla trama familiare di Don, mentre sul fronte pubblicitario tutto continua a funzionare. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodi 14, 15.
14. Finale scontato. L’unica decisione strana è stata portare in finale Chelsea e Sabrina al posto delle altre due celebrolese. Tutto il resto è il solito finale di stagione di Survivor, con il tribal council finale gradevole ma nulla più. Vittoria di Kim meritatissima, ma l’eccessivo controllo della situazione ha reso la seconda parte di stagione una noia mortale. (6/10)
15. Reunion Colton centrica, una delle poche personalità che hanno davvero spiccato (nel male) nella stagione. Jeff Probst fa le prove tecniche del suo futuro talk-show. (6/10)
Survivor. Stagione 21 (Nicaragua). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Oh, una bella divisione giovani vs. vecchi. Tipe fighe, su tutti quella che trova il MEDALLION OF POWER (WTF). A parte questo, i vecchi sembrano più interessanti, con un tizio dell’NFL e un chiaro mafioso. Nei giovani, Fabio regala emozioni. (6/10)
2. Shannon dimostra come scavarsi la propria fossa in cinque minuti. L’episodio è noioso e i vecchi rischiano di perdere la prova pur avendo il vantaggio del MEDALLION OF POWER. Un mezzo schifo, meno male che c’è Brenda di Beverly Hills. (5/10)
3. Non lo conosco, ma Jimmy Jhonson era l’unico che mi stava simpatico tra i vecchi. I giovani non dicono nulla a parte la tizia di colore che ODIO dal gran che parla. Prova schifosa e tribal council lunghissimo: ma tornare a fare le due prove, no? (5/10)
4. Altra puntata noiosissima per via dell’unica prova. L’attenzione si sposta ai noiosissimi campi, dove nei vecchi scattano crisi di leadership (viste e riviste) e nei giovani la nigga rompe il cazzo come al solito. Ovviamente trova l’idol perché i personaggi scassamaroni devono trovarlo sempre. (5/10)
5. Devo dirlo: il pessimo switch cambia le carta in tavola e rende la questione ai campi interessante. Ammetto che le prove sono state originali e molto ben fatte, inoltre Naonka vuole lasciare. Non se ne va, ma la sua crisi apre il suo portone. Addio vecchio nigga, grazie per non aver dato nulla alla stagione. (6/10)
6. Doppio tribal council e doppia razione di noia. La ridicola prova vede i concorrenti tirare anelli di corda dentro un cesso attaccato alla schiena. Fa tutto abbastanza schifo, a parte il voto splittato e il ri-voto che elimina la tizia senza gamba e non il tizio con l’idol. Nonsense. Dall’altra parte il mafioso resiste. (5/10)
7. Carte mischiate leggermente e MOSSA ASSURDA di Marty che regala l’idol per pararsi il culo: piuttosto usalo! Vediamo come evolve la situazione, le prove son tornate a fare un po’ schifo. Viva Brenda che è sempre più gnocca. (6/10)
8. Ecco il merge e, come vuole ogni stagione sotto tono, la prima eliminazione è una eliminazione a caso. Originale l’immunity challenge, nella quale dominano a sorpresa Fabio e la vecchina. Null’altro da segnalare se non le alleanze ballerine che cambiano ogni due secondi. (6/10)
9. In una impari sfida maschi femmine, i maschi vincono la reward e Marty cerca di fare un’alleanza di uomini per salvarsi il culo. Non si salva, ovviamente e il pericolo numero uno se ne va. La nigga sclerotica fa ancora del casino e non vedo l’ora che venga cacciata in malo modo. Prove moto meh. (6/10)
10. Pro e contro. Pro Jane e l’incredibile vittoria all’immunity. Pro il piano strategico per eliminare la gnocca Brenda. Contro il campo che va a fuoco e non viene mostrato come la tribe prende l’evento, o per lo meno ci viene mostrato troppo poco (rimpiango Australia). Contro il “next time”: c’è Fabio con l’immunity al collo. Seriously?! (7/10)
12. Peggior episodio di sempre. La reward faceva cagare e non c’è l’immunity perché la nigga e la tizia inutile mollano per un po’ d’acqua. Ma che schifo, andate a lavorare sfigate. (4/10)
13. Prove ad eliminazione e Chase, come chiunque, sbaglia la scelta di chi portare con sé alla reward. Il resto è un montaggio che vuol fare tremare tutti e creare confusione: quello che poi accade al tribal. Voti a caso dell’alleanza dei tre e il concorrente col nome più stupido di sempre se ne va. Ciao BENRY! (6/10)
14. Ecco l’episodio che rovina una stagione noiosissima. L’unico personaggio interessante viene eliminato perché ovviamente avrebbe vinto. Scelta saggia, ma toglie spettacolo. L’unico che resta da tifare è Fabio, che nell’incontro col parentame mi fa piangere tantissimo. (6/10)
15. Fabio vince le immunity, creando un tifo da stadio. È incredibile come nei final 4 ci siano tre personaggi orribili, tra i più orribili di sempre. Nicaragua resterà la stagione con prove originali e la vittoria finale dell’unico personaggio decente che resiste. (7/10)
16. Reunion dove spuntano vecchie facce tra il pubblico e dove viene concesso troppo spazio a Jimmy J. Fabio fa ridere e dimostra di essere reale, buon per lui. (6/10)

Musica
Massive Attack – Blue Lines (1991)
Un debutto che lascia il segno. Capisco come abbia potuto cambiare e segnare un genere musicale. Un disco complesso e musicalmente semplificato da un’orecchiabilità senza precedenti. Caposaldo.

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 100: 07/05 – 13/05

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 6.
6. Il più noioso fin’ora pur essendoci tanti morti ammazzati. Le situazioni più interessante si vedono a Winterfell e oltre la Barriera, dove si muove qualcosa e si prospetta un futuro interessante. A King’s Landing si rischia di vedere nuda Sansa, cosa che purtroppo non accade. A Qhart (o come si scrive) Emilia Clarke è sempre gnocca, ma senza draghi ispira meno zozzerie. In poche parole il solito Game Of Thrones. (7/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodi 4, 5.
4. Dissacrante come al solito e questo è un bene. Tiferò JVTB a ballando con le stelle. Episodio ricco come al solito di ambientazioni, situazioni e trame incastrate tra loro. L’aspetto comico non è il massimo, ma il senso di soddisfazione alla fine dice tutto. Poi c’è Hercules. (8/10)
5. Bello! Trama scombinata, veloce e sensata, con un finale straordinario e un JVDB in ottima forma. Meatballs! Non stanno sbagliando un colpo. (8/10)
Community. Stagione 3. Episodi 18, 19.
18. Si torna a salire. L’elaborazione del lutto non è proprio il massimo, ma il tanto spazio lasciato al dean, lo sviluppo della storia e il richiamo al rollio dei dadi mi hanno convinto. Si prospetta il solito finale bomba. (8/10)
19. Ancora un episodio “remember” pieno zeppo di stupidissime scene inedite. Viene anche dato un definitivo spazio alla continuity, scherzando con generi, situazioni, scrittura e caratteri. Ennesimo ottimo livello creativo. (8/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 21.
21. Che ansia il lascia e prendi tra Tom e Lynette! Che ansia la situazione di GIULY, che ansia Bree! Niente di nuovo da segnalare, se non il probabile arresto di Bree che fa redimere Gaby. Spiffererà tutto? Lo scopriremo alla fine di tutto, nell’attesa penso ad altro. (5/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 9.
9. Finale chiuso che consolida una stagione pressoché prefetta. Le ultime due corse sono da capogiro, lo sviluppo della trama preciso e puntuale come sempre. Tecnica sopraffina, buona scrittura e un potenziale che purtroppo rimarrà inespresso. Un tremendo peccato. (8/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodi 7, 8.
7. Ennesima perla televisiva. Il centro dell’attenzione lo prendono Megan e la sua famiglia (che in ogni caso continua a non convincermi). La campagna dei fagioli non convince ma è efficace. Peggy deve convivere con un’epoca che le sta stretta e il galà del premio fa interagire una coppia che fa faville: Roger e Sally. Un amore. Tecnicamente perfetto. (9/10)
8. Scoprire che il pezzo dei Beatles è il primo che suona in una serie tv è notevole. Scoprire che l’hanno pagato 250000 dollari è decisamente notevole. Ennesima perla di una stagione che non perde colpi. L’addio di Megan è un punto vitale della storia, peccato che il contorno sia su Pete, sempre più insopportabile. La guestata del mio amore adolescenziale Alexis Bledel non aumenta l’hype dell’episodio. Sotto al precedente. (8/10)
Fringe. Stagione 4. Episodi 21, 22.
21. Imbarazzante. Un’accozzaglia di situazioni ed eventi improbabili. Poteri Jedi, attacchi con piede di porco e fughe al rallentatore con tanto di cattivi dalla pessima mira. Prima parte di finale di stagione bocciata. (5/10)
22. Seconda metà che mette in chiaro l’obiettivo del cattivone di turno. A parte altre scelte discutibili (la runa, il colpo di pistola in testa, la campana), funziona meglio del precedente, anche se non riesce a smuovere il sentimentalismo per via della prevedibilità. (5/10)
Friends. Stagione 7. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
1. Ritrovo i vecchi amici. Si prosegue da dove c’eravamo lasciati. La Aniston e la Cox in forma strepitosa, tutto funziona come al solito. Phoebe fastidiosa e un non troppo fastidioso limone tra Ross e Rachel. (7/10)
2. A parte Ross, ridicolo, tutto il resto è divertente e puccioso. La Aniston è un po’ porcella, ma a me va bene così. Spero non la tirino troppo per le lunghe con la storia dei preparativi per il matrimonio. (7/10)
3. Messo da parte il matrimonio, l’episodio sale di intensità. Belle battute e storyline tanto assurde tanto divertenti. Phebe sopportabile. (8/10)
4. Trovo che tirare fuori eventi del passato e riderci sopra sia una soluzione facile da adottare per riempire una storyline. Come lo fa Friends però è arte. Carina la vicenda di Rachel, anche se troppo in personaggio. Ps: se Joey torna in Days of our life smetto di mangiare formaggio. (8/10)
5. Chandler vs. le foto è abbastanza ridicolo, mentre la storia dell’assistente figo ha già rotto. C’è da dire che quando Friends cala è sempre bello. (7/10)
6. La storia del riposino mi ha fatto scompisciare così come l’audizione per diventare damigella d’onore. Neo la storia di Monica e Chandler a che fare con il solito passato ciccione di Monica. (8/10)
7. Simpatica la gag della biblioteca, niente di storicamente rilevante nel contesto. Torna Janice e le pisciate addosso si moltiplicano a dismisura. (8/10)
8. Mhh, episodio carino ma nulla più. Rachel vs. Tag è una palla, mentre Ross diverte con la storia degli stati. Il cane è carino. (7/10)
9. Fillerone tremendo. Monica fa caramelle, a Phoebe viene regalata la prima bicicletta e Rachel spacca i maroni con la storia di Tag. Mi sto già annoiando. (7/10)

Documentari
The Universe. Stagione 1. Episodio 6.
6. Tutto l’episodio incentrato sulle teorie di formazione della Luna. Non male, anche se alla lunga ha un po’ stancato. Un solo accenno alle missioni lunari e nessun esempio escluso il Bungee Jumping. (6/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 13.
13. Che noia. A parte Chelsea che si fa la doccia, il resto è di una noia pazzesca. Le prove fanno pena e il risultato del tribal council è di una banalità sconcertante. Prevedo una vittoria facile di Kim, anche se spero di sbagliarmi (significherebbe un terremoto di alleanze). (5/10)
Extreme Couponing. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Tizia orribile che si trucca e si mette gli stivali da vacca per andare a fare la spesa da pezzente. E si becca pure gli applausi dopo 94% di risparmio. La seconda archivia roba in tutta casa con un sistema di distribuzione barattoli si sugo. Deve mantenere SETTE FIGLI. Ok. (6/10)
2. Famiglia di cicciobbombi fa la spesa da pezzente per dare una cena. Però ha bisogno di gente per uno sconto e rimane nel negozio per CINQUE ore. La seconda è una tizia bionda cheerleader sposata col tipico boscaiolo con i baffi. Splitta la spesa in otto e risparmia il 99%. (7/10)
3. Le gemelle con 400 pannolini sono fastidiosissime, loro e il loro compleanno. L’altro è un super nerdone con madre al seguito che compra roba per le truppe in Afghanistan. Va beh, risparmia il 97%. (6/10)
4. La prima tizia è la migliore in assoluto, alla fine ci ha quasi guadagnato. La seconda vive il dramma della doppia transazione, ma alla fine se la cava. Poche emozioni. (6/10)
5. Idola la prima che raccatta i coupon nel cassonetto. Fa una spesa da SETTE CARRELLI e risparmia il 98%. La seconda ruba i giornali ai vicini e ha il garage pieno. Questa però è una dilettante, ha speso troppo. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 99: 30/04 – 06/05

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 5.
5. Viene dato spazio a Khaleesi e Arya. Cosa buona e giusta. Muore così, di punto in bianco, un personaggio importante. Cosa buona e giusta. Jon Snow va caccia di non-morti. Cosa buona e giusta. Gli altri pazzi scatenati fanno il solito casino complicando e preparando situazioni dal potenziale esplosivo. Cosa buona e giusta. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 7. Episodio 22.
22. Risate zero. Davvero preoccupante come vengano sprecati anche i momenti legati alla continuity. Clamoroso come la sfera sentimental/piagnucolona sia andata a quel paese. Sarà difficile tornare allo splendore che fu. Vedo solo nero. (5/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodio 20.
20. Prima del gran finale, non accade nulla di particolare, anzi. TOM E LYNETTE LITIGANO ANCORAAAA, Gaby e Carlos fanno ciò che fanno da otto stagioni, mentre Bree si trova l’ennesima cotta. La trama orizzontale non va avanti, l’unico momento un po’ commovente è il piccolo MJ, che prima mi fa piangere di gioia per aver distrutto la macchina di legno di sua madre, poi mi fa piangere perché è palese che suo padre era l’unico a farlo tirare avanti. (4/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 8.
8. Non mi sarei mai aspettato la morte così trucolenta di Israel. Il resto è magnifico come al solito: anche i classici cliché delle serie tv in questo prodotto non danno fastidio, data la delicatezza e la precisione con i quali vengono inseriti. L’attenzione si sposta su Ace e finalmente non sembra più un pesce fuor d’acqua. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 17 (Gabon). Episodi 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14.
5. La tribù rossa è peggio di quella di Palau: perdono sempre e i personaggi non sono neanche interessanti. Prove carine, grazie ad alcune alleanze interessanti ci lascia le penne una tizia che non so chi sia. Tiene botta Ken e soprattutto la pluri-esiata Sugar. (6/10)
6. Il doppio tribal council dà morale all’episodio. Da una parte un clamoroso tradimento di Sugar che lo mette in quel posto ad un bel giocatore come Ace, spinta da un ottimo Ken. Dall’altra parte, la scena di Susie è patetica per dare pepe ad un’eliminazione prevedibilissima. Resta comunque un episodio gradevole. (7/10)
7. Son sincero: blindside epico. Niente di illuministico, ma l’accoppiata Ken/CRISTOH sta sfornando perle a ripetizione. Bello il twist, prevedibilissimo ma bello. Stupida la scena del lancio dell’idol. (7/10)
8. Eccoci al ritardato merge. Bob va nell’exile e crea un finto idol (originale!) e Ken domina la scena assieme a Susie e CRISTOH. Non l’avrei mai detto. La pin-up continua ad accoltellare chiunque: se ne va Charlie, un buon giocatore che contava troppo sugli altri. Avanti Ken. (8/10)
9. Penso che sia stato l’episodio più cattivo di sempre. Bob segue le indicazioni di Sugar per umiiare Randy. Non bastava eliminarlo? Bisognava prenderlo pure per il culo? (8/10)
11. Altra eliminazione prevedibile, cucita da quello che poteva essere e non è stato. Bob e i suoi finti idol hanno rotto: ma dove le trova quelle perline? I loved ones aumentano la sfera emotiva di un episodio sotto tono. (6/10)
12. I flip flop di Sugar sono stati incredibili e devo dire che non mi sarei mai aspettato la cessione dell’immunity. Mossa azzeccatissima, i buoni si salvano e come al solito i cattivi pagano l’arroganza delle loro azioni. Kenny non meritava di finire così perché ha giocato benissimo, ma il bagno di umiltà non gli avrebbe fatto male. (8/10)
13. Il finale dei buoni. Tutto va come deve andare e, come tutte le stagioni noiosette, vince il giocatore più scontato e quello che merita di più, arrivando in finale  grazie a giocate di cuore più che di testa. (7/10)
14. Reunion divertente. Randy idolo. Jeff in forma fa le domande giuste e i concorrenti capiscono dandogli corda. (7/10)
Survivor. Stagione 19 (Samoa). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16.
1. Russell cicciobbombo SEI UN FOLLE. Un personaggio così non si era mai visto, straccia qualsiasi tipo di villian mai apparso nel gioco. Rema contro i suoi compagni, fa casino e non aiuta. Se la cava. Sapevo da South Pacific che non doveva essere un chilo, ma questo è puro GENIO. (8/10)
2. La nigga tettona finisce nel capo avversario e inizia a dettar legge e a prendere tutti per il culo (!). Un tizio si fa cacciare dalla challenge e risponde da culo a Jeff. Russell continua a tramare in ogni dove e a far eliminare chi vuole lui. (8/10)
3. Poco Russell e si vede. I gialli perdono ancora e il tizio di colore vuole a tutti i costi la testa di Bob. Accontentato. Il resto è pura noia. (5/10)
4. Tette grosse, cervello poco fino. I viola vincono le galline ma perdono l’immunity e si trovano di fronte alla solita scelta: cacciamo quella scarsa o quella che non muove un dito? Optano per la seconda, vedremo se servirà. Poca strategia e nient’altro da segnalare. (6/10)
5. Inizia a piovere ininterrottamente e l’azione sparisce. I gialli perdono ancora e non ci è data la possibilità di vedere il Russell Seed, se non per la pugnalata alla tizia che aveva appena detto di fidarsi di lui. Ancora noisosetta. (6/10)
6. Il dramma umano del Russell di colore. Continua a piovere e penso che sia peggio dell’australian outback come condizioni di vita. La prova sarebbe stata carina, peccato davvero per la morte apparente del tizio, che si sfonda di fatica e paga le conseguenze. Il tribal council misto alla fine non ha avuto senso senza eliminazioni. (7/10)
7. No va beh, i gialli perdono ancora sia la reward che l’immunity. Russell cerca di saltarci fuori iniziando a convincere  l’infiltrata, ma la situazione si fa grigia in un merge 8-4. Prove carine, puntata di transizione. (7/10)
8. Ecco il merge. Dopo i primi traballanti tentativi dei Foa Foa di ribaltare i numeri, il casino di Russell provoca un terremoto inconsapevole che porta ad un bel blindside di Erik. Russell gioca l’idol e questo può creargli problemi in futuro, anche se oramai lo sapevano tutti. (8/10)
9. Post merge e senza idol, Russell TROVA L’ALTRO. Lo gioca in maniera perfetta e, tra lo stupore di tutti, lo gioca ed elimina uno degli altri. Gran mossa, rischiosa ma efficace. Belle le prove, Jeff come al solito di parte. (9/10)
11. Beh, che dire. Terzo idol, TERZO IDOL PER RUSSELL. In questo giro, il pareggio sembra l’unica soluzione ma il duro lavoro mentale dei Foa Foa porta ad uno switch di —. Vota con i gialli ed ora il potere è girato. Wow. (9/10)
12. Ennesimo blindside. La potenza di Russell è devastante, dice di avere l’idol ed elimina a chi l’ha detto. Sta completamente dominando, anche se nell’immunity challenge ha dimostrato un po’ troppa confidenza. (8/10)
13. Doppio tribal council e ancora doppia eliminazione dettata da Russell. Strategicamente stagione da dieci, certo che Russell domina la scena mettendo in ombra chiunque. Formato dell’episodio poco gradevole. (8/10)
14. Niente da fare, la vittoria di Brett porta all’eliminazione di Shambo e dei suoi capelli. Niente da segnalare, ovvio che Russell è rimasto fedele ai suoi, mi aspettavo più cattiveria. (7/10)
15. Final five con eliminazione a sorpresa. Final four con l’immunity challenge più ansiosa della storia. Russell riesce a portare in finale i suoi tre alleati, superando un merge 8-4. Al tirbal council finale, dice la verità ad una giuria veramente imbambita e non obiettiva. (8/10)
16. Infatti vince Natalie. Senza parole. Come si fa a non far vincere il giocatore che strategicamente ha dominato per tutta la stagione? Mah, almeno ha fatto ridere, con Jeff che se avesse potuto si sarebbe limonato Russell. (7/10)
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 12.
12. Niente da segnalare. L’eliminazione di Kat è colpa di Troy, perché altrimenti non avrebbe avuto assolutamente senso. La parte con i parenti è noiosa e Kat stessa sbaglia a scegliere i compagni: invece di prendere qualcuno per cercare di stravolgere il gioco, chiama le amichette per sbronzarsi. Va beh. (5/10)
Survivor. Stagione 20 (Heroes Vs. Villains). Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
1. Due ore di occhi a cuoricino per me. A parte qualche scelta discutibile nella composizione delle Tribe (Candice, Amanda, Sandra, Coach), è un piacere rivedere vecchi giocatori, alcuni dei migliori, scontrarsi tra loro. Russell e Boston Rob, James, Rupert, RANDY, STEPH sono i più belli da rivedere. Prima prova fantastica, seconda già vista in Cook Islands e vinta dai Villains (giustamente). Giusta l’eliminazione di Sugar, anche se ogni eliminazione sarà un dramma. (10/10)
2. Prova di Tocantins nella quale scassa il cazzo Steph. Mossa che, purtroppo, le costa l’eliminazione. Dramma umano per Boston Rob che vittima di uno svarione rischia di lasciare il gioco. È tutto bellissimo, anche se mi piacerebbe vedere i villains spargere un po’ di sangue! (8/10)
3. Desiderio esaudito. I villains prendono la paga in una delle challenge più esaltanti di sempre direttamente da Palau. Strategia pessima visto che esce uno dei miei idoli (Randy). Le cose si fanno interessanti. (8/10)
4. WAAA. Spuntano gli idol ed è subito delirio. Da una parte Russell cerca la sua salvezza, dall’altra Tom e Colby lo usano alla PERFEZIONE per eliminare quello che fin’ora è sempre stato uno dei concorreni più forti di sempre: Cirie. Prova da Samoa, ottimamente vinta da Boston Rob. (10/10)
5. No va beh dai. Eliminazione SENZA SENSO. James si distrugge ancora una volta e resta in gioco con un ginocchio fracassato. Prove dalla stagione All-Stars, c ancora da Samoa. La strategia fa schifo, ma nei Villains c’è un bel legame tra Russell e Coach. Che combo. (7/10)
6. Gli episodi con la doppia eliminazione mi fan sempre cagare. Prova da Tocantins per immunità singole, Boston Rob dimostra di essere il solito mostro. Al tribal dei villains, Russell gioca con l’idol come mai nessun altro ed elimina l’awesomissimo Tyson Apostol. Nel tribal degli Heroes, finalmente se ne va James, anche se TROPPO TARDI. Che senso ha avuto tenerlo per un tribal in più? La banana etiquette entrerà nella storia. (9/10)
7. Gli heroes dominano la puntata vincendo entrambe le prove. Nei villains si scatena il panico: Rusell Vs Boston Rob. Russell prende il comando, per colpa di un flipperino Coach che vota per i cazzi suoi. Se ne va Rob, ho paura che i villains ora siano allo sfascio: il terreno ideale di Russell. (8/10)
8. Niente merge. I villains, come previsto, sono allo sbando. Data la manifesta inferiorità, decidono di eliminare Courtney. Sandra fa finalmente qualcosa e salva la compagna con una mossa geniale. I voti finali sono random, ma il risultato è quello conta. (8/10)
9. No va beh, JT FUORI DI MELONE. La mossa più stupida che potesse fare la fa, consegnando l’idol a Russell. A RUSSELL. Questo lo piglia per il culo ed elimina Courtney, preparandosi a fare faville in un merge 5-5. (9/10)
10. No va beh, giocata stellare di Parvati. Russell sconvolge tutto dando l’idol a Parvati che li gioca tutti e due idol in un colpo solo, spaccando il 5-5 a vantaggio dei villains e allontanano il giocatore più stupido di sempre dal gioco. L’unica speranza è vedere un Russell incazzato nero per il secondo idol di Parvati, sconvolgere tutto, ma non ci conto. (10/10)
11. Episodio editato DA MERDA. Per quaranta minuti il flip di Sandra è dato per scontato, alla fine l’unica che flippa è Candice SENZA MOTIVO. Amanda viene eliminata per la prima volta in tre stagioni, finalmente. Prove schifosette come schifosetto il balletto tra le galline dopo aver individuato il clue per l’idol. (7/10)
12. Prima metà con un tribal council dall’esito giusto, ciao Candice te e il tuo gioco schifoso. Russell continua a credersi dio, senza architettare nulla. Nel secondo invece architetta una macumba incredibile contro plastic Danielle, la fa piangere e la manda a casa. Ce la farà Sandra a giocare bene l’idol? (8/10)
13. Sapevo che non ce l’avrebbe fatta. Un po’ di parentame all’inizio, la prova schifosa alla fine porta l’immunity ancora al collo di Parvati. I villains litigano un po’ ma alla fine tutto va come deve andare. Peccato per il mancato accordo Sandra-Rupert che avrebbe cambiato la stagione. (7/10)
14. Ciao fantasma di Colby, è stato bello rivederti completamente handicappato. Solite manfrine pre-final tribal council, abbastanza noiose. Final immunity challenge abbastanza tesa, rovinata dalla decisione di Russell di non aver eliminato Parvati, diventata pesantissima. Alla fine l’unico personaggio tifabile resta Sandra che, da outsider, va a vincere. (7/10)
15. Finale divertente, ma ho visto di meglio: troppo Russell. (6/10)

Musica
Counting Crows – Underwater Sunshine (Or What We Did On Our Summer Vacation) (2012)

Album di cover che non aggiungono nulla al repertorio dei Counting Crows. Anzi c’è, per la ventesima volta, Four White Stallions. BASTA.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 98: 23/04 – 29/04

Serie TV
Game Of Thrones. Stagione 2. Episodio 4.
4. Ennesimo eccellente episodio, nel quale mi trovo persino con nomi e città. Solo alcune piccole note di demerito per qualche deus ex machina (quello di Arya su tutti) ma il cliffangherone fantay finale non mi è dispiaciuto per nulla. Avanti così, ottimi effetti speciali. (7/10)
Desperate Housewives. Stagione 8. Episodi 18, 19.
18. Davvero, il mistero è interessante e non si vede via d’uscita. Peccato per il resto dei trentacinque minuti, nei quali succede poco o nulla. Ah no, Susan insegna ad MJ a tirare marmellata contro al muro e Lynette CI VUOLE PROVARE CON TOM. BASTAAAA. (6/10)
19. Arresto, non arresto, arresto, non arresto. Solo che non vada avanti all’infinito questa tiritera. Il resto è prevdibilissimo ma non fastidioso: l’avvocato squalo, TOM E LYNETTE, Susan e la sorella ritardata di Mike per farci vedere che era un santo, Gaby e la gelosia di Carlos. Niente di nuovo. (5/10)
Fringe. Stagione 4. Episodi 19, 20.
19. Desmond. Eccoci al consueto episodio che segna il cambio di rotta nel corso del racconto. Ambientato nel futuro, in un mondo dominato dagli osservatori, molti misteri vengono aggiunti assieme a personaggi (Desmond? ENRICHETTA?) che faticano a trovare una vera e propria dimensione. Paga l’assenza di Peter e Olivia, ma il materiale è così buono e così promettente che non si può proprio denigrare. (7/10)
20. Ottimo. L’ho trovato decisamente pretestuoso, visti i quaranta minuti ricchi di parole e utili a generare un calderone che porta a separare i due universi. Ma è tutto così emotivamente fatto bene e ricco di continuity che risulta decisamente affascinante. (8/10)
Luck. Stagione 1. Episodio 7.
7. Lo riprendo in mano dopo mesi dalla notizia della cancellazione. Ritrovo le vecchie sensazioni, un prodotto tecnicamente perfetto anche se in questa puntata qualche difettuccio spunta fuori. La trombata in macchina “split the pot” è agghiacciante mentre tutta la parabola di Ace resta sempre da comprendere. Il passato duro di Turo è un cliché pericoloso. (7/10)
Community. Stagione 3. Episodio 17.
17. Questo è il Community che amo io. Rivede gli schemi, con intelligenza e genialità sbrodola ironia e sarcasmo. Preciso, puntuale, sensato, non sbaglia un colpo. Ottima storyline e colpo di scena finale che non mi aspettavo. Complimenti. (9/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 1. Episodio 3.
3. Meno intenso degli altri, ma ancora decisamente gradevole. Mi ci mettono la Shipka ed è subito amore. Plot ancora una volta caotico e ben strutturato, con risvolti neanche troppo prevedibili. Poco James. (7/10)
Mad Men. Stagione 5. Episodio 6.
6. Ennesimo piccolo capolavoro. Tre punti di vista della stessa giornata, raccontati in maniera lancinante e dettagliata, sviluppando situazioni e personaggi in un turbinio di paure ed introspezioni. Uno degli episodi più cupi di sempre, caratterizzato da una tempistica precisione. (8/10)

Documentari
The Universe
. Stagione 1. Episodio 4.
4. I pianeti mi annoiano, ma Giove è una figata paurosa. Composto di gas (?), il suo campo magnetico ruba il primato al sole di “cosa” più grande del sistema solare. Voglio vivere su Europa. (8/10)

Reality
Survivor. Stagione 24 (One World). Episodio 11.
11. Errore fotonico dei soliti concorrenti senza spina dorsale, non in grado di capire il momento di girare la banderuola. Kim sbaglia nella scelta delle compari della reward, ma non paga le conseguenze. Spero che paghi in futuro. Non riesco ad esprimere, però, un parere completo e serio dopo aver visto CHELSEA INSAPONATA. Meriterebbe un venti come voto, in una scala che va da uno a uno. (6/10)
Survivor. Stagione 17 (Gabon). Episodi 1, 2, 3.
1. Doppio episodio, doppio tribal council, doppia noia? Inizio standard, a parte le ambientazioni straordinarie non spiccano personaggi interessanti a parte il Professional Gamer e la pin un model. Davvero, il nulla assoluto da segnalare. (6/10)
2. Sugar personaggio definitivo della stagione, insieme a Bob. La tribù rossa fa davvero schifo, ma riesce a vincere due challenge in fila, grazie al campione mondiale di videogiochi. Inizia a diventare interessante, vedremo dopo il merge se la strategia inizia a farla da padrone. (6/10)
3. Lo switch delle tribe fa schifo lo stesso, ma mette in luce la lucidità strategica di Ken. Sugar la vedo in crisi nell’Exile e il resto è di una noia mortale. Prova orribile. (5/10)

Musica
Orpo! – ProvoCanti (2011)
Bellissimi i titoli delle canzoni, per un disco cupo ma ascoltabile. Niente di maestoso, ma il sound grezzo e confuso, misto a precisione sonora, alla fine convince.

Alla prossima settimana,
Boss. 


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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