Archive for the 'Community' Category

Settimana 260: 01/06 – 07/06

Serie TV
Catastrophe. Serie 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Comedy inglese. Non mal al debutto: i personaggi entrano bene nel racconto e il mood sembra essere un po’ quello di You’re The Worst più maturo. Si ridacchia bene grazie ad un buon plot e a una ottima scrittura, veloce, schietta e fresca. (8/10)
2. Non mi aspettavo un finale così pucci, anche se è stata la proposta più ahahaha di sempre. Bel mood, il rapporto va avanti e spuntano spalle. Ottima scrittura, davvero. (8/10)
3. Gradevolissimo, mi piace il rapporto scritto tra i due protagonisti, con un buon corollario di personaggi a supporto. Anche il terzo episodio regge bene: semplice, rapido, scattante e divertente. (8/10)
4. Il mood è perpetuo: ennesima vista ed ennesimo problema col bambino! Viene gestito bene, con un bel tocco sul finale. I dieci euro mi han steso. Davvero fresco. Ps: il mood di You’re The Worst è sparito. (8/10)
5. Solito mood, solita pucciosità, solito spasso. Davvero solito, anche se stenta ancora a decollare. Certo che le chiamate alla madre sono il top. (8/10)
6. Finale che senza litigio sarebbe stato episodio migliore della serie. La discussione fa crollare il mood pucci-simpa della serie con un tocco inaspettato. Ok, è serio e ci può stare benissimo, ma dopo un matrimonio così a caso non ci voleva. Bell’esperienza comunque. (8/10)
Community. Stagione 6. Episodio 13.
13. Finale che prova a fare il meta, ma per colpa delle scoregge di Chang fallisce. In realtà l’esperimento funziona (ed è bello), chiude le vicende giocando su sé stesso e ponendo una ipotetica conclusione. Paga i personaggi: i sostituti degli storici non hanno colpa, non sono caratterizzati e mancano di personalità. Il senso di Elroy?! (7/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 8.
8. Dai, la seconda metà dell’episodio fa decisamente urlicchiare con una battaglia al di là della barriera che potrebbe essere la migliore vista fin’ora. Anche da Khaleesi ci si gasa bene, soprattutto per il friendzonato che non molla. Arya e Sansa per ora soffrono il peso delle loro storyline con zero interesse. (8/10)
Orphan Black. Stagione 3. Episodio 5, 6, 7, 8.
5. Le due sestra si incontrano e la loro fuga è interessantissima quasi quanto i dialoghi con lo scorpione. Paul fa cose a caso. La cristianetta finisce nelle mani di Felix e invece che vederne delle belle scopriamo un nuovo mistero. Ok, siete salvi. (6/10)
6. Finalmente! Un episodio che ci voleva per svariati motivi: le acque si muovono: scopriamo a cosa servono i cloni e per cosa vengono utilizzati (almeno i maschi), Alison diverte come sempre E il finale è gradevolissimo e con un senso. Anche se Helena potevano risparmiarla. Addio, inutile Paul col tuo amore tarocco. (8/10)
7. Dai, sembra si sia iniziato a spingere sull’interessante! L’episodio funziona soprattutto grazie alla vena comica di Allison. Il dramma di Cosima ci fa ricadere nella paura, ma c’è speranza per un miglior futuro. (7/10)
8. Altro episodio solido: niente di nuovissimo, ma viene tracciata una nuova strada verso il proseguio del mistero di base. Stanca leggermente il ruolo da doppiogiochisti di alcuni personaggi, ma finché c’è Donnie che fa a schiaffi va bene. (7/10)
Sense8. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. La serie dei tizi di Matrix: UOOOOO. In realtà il pilot mi ha deluso: troppi personaggi in situazioni a caso (l’attore con la suora?!), visioni non meglio definite e dei momenti di scrittura un po’ vaghi (dialoghi, relazioni e scene intere). Come presentazione può andare, ma è troppo caotica. Bene l’azione. (5/10)
2. Continua a capirsi poco e come nel pilot si salva solo il segmento finale in cui sembra spuntar fuori qualcosa di interessante. C’è però da tralasciare troppi momenti WTF e prevedibili: step-up india, il gay sgamato, la trans col cervello bugo… Quasi ridicolo. (6/10)
3. Per me è una poracciata. Le storie sono collegate tra loro solo tramite scene inutili o prevedibilissime (i cinque minuti di sfogliamento documenti o la battaglia finale). I personaggi hanno zero interesse TUTTI e il mistero BOH. (5/10)
4. Solito mood ma questa volta gli incastri tra i personaggi sembrano approfondirsi e avere un senso. La tizia malata viene salvata da un altro e il momento canzone è carino. Purtroppo le varie storie restano fottesega. (6/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 8.
8. Il plot tende ad autoripetersi, ma Richard questa volta la fa da padrone. Il magnate si consacra definitivamente uno che fa ridere, l’hack mette tensione e la fola di Monica ed Erlich ed il fumo è il TOP. Bravoni a tenere alto il pepe. (8/10)
The Jinx: The Life And Deaths Of Robert Durst. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Beh, l’hype era enorme per questa serie documentario su Robert Durst. Il caso non mi era mai balzato alle orecchie, ma dopo poche immagini e pochi minuti sia le dinamiche della vicenda che il modo di raccontare impressionano. Un prodotto dal formato per me insolito, appassionante e fatto in maniera superba. Promosso. (8/10)
2. Va beh, quando c’è una persona scomparsa io mi cago sempre addosso. Episodio di una solidità sconvolgente: si fa un passo indietro e per farlo si fa un passo in avanti. Un’intervista a Durst stesso serve da storytelling per la scomparsa della moglie. Da urlo le amiche e la madre. Da urlone il finale. Gosh. (8/10)
3. Beh, qui ho urlato. Spunta una tizia amica di Bob e della Mafia e la questione si intriga ancora di più quando questa vien trovata morta. Sono intrippatissimo. (8/10)
4. Diciamo che il finale me lo sono sognato tutta notte. Si è tradito? Beh, episodio che ci fa vedere il processo in Texas e che fa urlare solo una cosa: avvocati INCREDIBILI. (8/10)
5. Il finale è una bomba e non ce la si aspettava per nulla. L’episodio si sposta sull’inquietantissima famiglia di ricconi, ci fa andare a zonzo con Robert Durst e ci approfondisce la vicenda californiana. Fino all’urlo finale. (9/10)
6. Ok, l’episodio non è perfettamente costruito nel senso che viene lasciato tantissimo spazio all’organizzazione della fine: fine che fa venire l’ansia e inquieta in maniera preponderante allo scatenarsi del RUTTO. Un’esperienza da ripetere. (10/10)
Wayward Pines. Episodio 4.
4. Alla comparsa della sbarbina per il figlio mi sono addormentato all’istante. Burke viene fatto sceriffo subito ma comunque fottesega: il mistero si ingigantisce e inizia a rompere, gli sviluppi non ci sono. Salvo solo Melissa Leo, super inquietante. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 15.
15. Si parla della FIFA, ma se non fosse per qualche gag comica, non vengono aggiunti ulteriori elementi di indignazione: resta il fatto che Blatter è una merda. La Thailandia Hitleriana mi ha steso… È questo che voglio vedere. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 259: 25/05 – 31/05

Serie TV
Community. Stagione 6. Episodio 12.
12. C’è tutto il pre-matrimonio che regge poco e non fa ridere. Poi c’è il matrimonio nel quale l’elemento che spicca è Elroy (e ho detto tutto). Finale per Chang a caso. Il tutto condito dal solito Abed che filma senza motivo apparente. (6/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 7.
7. Qui un paio di cose a caso succedono: Sam tromba, Jon Snow parte, Cersei fa casino e viene ingabbiata (yeee), Tyrion viene consegnato a Khaleesi che ovviamente incontra a caso, Sansa soffre (non tanto a caso). Tanta carne al fuoco, l’interesse non è altissimo, ma ci si intrattiene. (8/10)
Helix. Stagione 2. Episodio 8, 9, 10, 11, 12, 13.
8. L’arrivo a caso dei militari porta al classico “dobbiamo andare via!” – “no restiamo per trovare la cura!” Banalità a parte, la storia di Michael di cui a questo punto fottesega a chiunque e un fungo che boh. (4/10)
9. Ho aspettato troppo a scrivere, non ricordo cosa sia successo. (3/10)
10. I militari in assetto da guerra per cercare un albero, gli studi a casissimo sull’immortalità, la setta cattiva, la figlia giovane che fa cose a caso e il bambino sottovetro da salvare che per dire, eh, AMMAZZA LA CRETINA E PRENDI IL BAMBINO… Spe, forse è meglio darle l’immortalità. Finale bohissimo. (3/10)
11. Ok, ti impianto un bimbo se mi dici dove cacchio è la radice. Peter sbarella senza apparente motivo che non sia quella figa marcia, Alan boh assieme al dottore. All’improvviso arrivano degli aerei che gassano tutto, compresi i personaggi inutili. Due episodi e andiamo sempre più a caso. (4/10)
12. La cosa bella, oltre al finalone, è che all’interno di due metri quadrati di abbazia nessuno sappia cosa accade o cosa stiano facendo nella stanca accanto. Inizio a chiedermi solo ora cosa c’entrassero i FF nel futuro. (3/10)
13. Finalmente è finita questa tortura… Si torna nel “futuro” con un prevedibile bimbo cresciuto con la cura per gli immortali. Ridicolo il fuoco nell’abbazia, ridicola la fuga, ridicole le basi per la nuova stagione: Alan immortale A CASISSIMO e la tizia al centro di un programma per ingravidare. Boh. Premio della stagione a Peter, da eroe a folle nel giro di 13 episodi. (3/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 3. Episodio 6.
6. Amy ci regala ancora una volta degli sketch divertenti ma un filino prevedibili nel loro momento comico. Le 80s Ladies sono il TOP, l’intervista un po’ a caso. (7/10)
Louie. Stagione 5. Episodio 8.
8. Continua il viaggio lungo la strada di Louie che si ritrova in stanza con un altro comico. Alla Louie il momento in fiera, alla Louie il momento scoreggia in cui sembra avercela con me di proposito. Non parlo della morte del tizio perché mi vien male al diaframma dal ridere. Speriamo di rivederci Louie, speriamo. (8/10)
Orphan Black. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. La solita confsione nel riprendere in mano una serie con una trama così radicata. Tatiana si dimostra sempre in forma nel fare le mille svariate sfaccettature di tutti i coloni. Trama ancora freddina, vedremo se riusciranno a scaldarla col tempo. (6/10)
2. Ancora un po’ di confusione e, purtroppo per la prima volta, ho notato qualche imperfezione: le scene pericolo accadono sempre quando qualcuno non risponde al telefono e Kira è la centesima volta che scappa. Vedremo dove andremo a finire anche perché il clone uomo è sparito. (6/10)
3. Ok, c’è un clone maschio che viene sparato dalla mamma della cristianetta. Purtroppo tutto il resto non me lo ricordo: Orphan Black sta lentamente cadendo nel baratro della ridondanza. (6/10)
4. Ci deve essere qualche problema quando le storyline più interessanti diventano quelle di Helena (sempre incagabile) e Allison, vero leit motive comico della serie. Ultima chance per rendere le cose interessanti. (6/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 7.
7. Questa volta il tizio finanziatore mi ha fatto riderissimo con le sue portiere. Ridere anche il pakistano che non riesce mai a chiavare in maniera incredibile e ridre, anche se un po’ forzato, Gavin Belson. La serie riesce a trovare nuovi motivi per andare avanti e noi gongoliamo. (8/10)
Wayward Pines. Episodio 3.
3. No va beh il mostro mi ha gasato tantissimooooo. Burke continua a voler telare e incredibilmente sopravvive. Lo sceriffo, miglior personaggio fin’ora, trova una morte ingiusta. Se il mistero mi deve gasare beh, mi gasa. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 258: 18/05 – 24/05

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 23.
23. Bel finale dove si vede che Jake probabilmente soffre meno quando si deve rapportare a un personaggio pressoché serio. Fa sorridere e la parte pucci non disturba. Su tutte vince la storyline di Holt e del suo addio: comico, ben scritto e ben pensato dall’inzio alla fine. Un po’ di hype per l’anno prossimo. (9/10)
Community. Stagione 6. Episodio 11.
11. Ancora una volta Community alle prese con il paintball. Viene gestita bene la storyline principale, con qualcosa di leggermente ridondante e qualche ristrettezza di scrittura. Fila liscio, ci si diverte anche se il neo principale rimangono i personaggi. Piattissimi. (7/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 6.
6. Ci sono delle svolte: Arya, Tyrion, Sansa che viene violentata in maniera un tantino macabra, Tyrell… Tutto amalgamato bene ma lento, che annega gli sviluppi in una sorta di episodio di transizione. Ok, la scena di Sansa vale il prezzo del biglietto. (8/10)
Helix. Stagione 2. Episodio 3, 4, 5, 6, 7.
3. Oh, io mi aspettavo molto, molto di peggio. Il canovaccio è sempre lo stesso: virus misterioso, luogo chiuso, mostri strani e un bel po’ di mistero. Il calo dei sussurri di Alan però fa rimanere alta l’attenzione. Se ci mettiamo anche l’orda di bambini lapidatori… (6/10)
4. C’ho provato a salvarlo, ma… La musichetta durante la scena di pesca, la ridicola morte di Hataki con tanto di battaglia samurai che col fungo c’entra NULLA, il tizio in mezzo alle api a caso… Tutte scene top, si inizia a fare il giro. (4/10)
5. Inizia a calare l’interesse visto che il disegno si fa troppo largo con Ilaria mica Ilaria. I fratelli si scontrano, la vecchia muore palesemente, il miele chissene e il pelato fa casino per delle seghe. Il finale mi ha colto disattento: non mi aspettavo l’immortalità prolungata. (5/10)
6. Boh. Tizio immortale è il padre di tutti e scopa con le figlie. Una non vuole allora avvelena tutti. Tutto mentre il fratello è chiuso nella botola e gli altri fanno analisi su campioni di non si sa cosa. Fuori dall’isola siamo al livello di Utopia fatto male. (5/10)
7. La scena finale è effettivamente inquietante, ma ho perso un po’ il filo del discorso. Alan attacca sotto droghe la tizia che sembra aver perso il bambino. Altra gente si imprigiona e si libera a caso poi c’è l’omicidio di massa. Boh. (5/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 3. Episodio 5.
5. Soliti spezzoni: Amy dimostra di avere un problema con i culi (son d’accordo) e fa una parodia geniali dei concorsi di bellezza per bimbe. L’insieme di donne che sparlano sa di già visto e l’intervista è un po’ fottesega. (7/10)
Louie. Stagione 5. Episodio 7.
7. Questi sono i veri e propri racconti di Louie. Sembra autodescriversi come un frustrato spocchioso, ma i momenti surreali correggono il tiro: la distruzione della valigia e l’autista in lacrime mi hanno steso. (8/10)
Mad Men. Stagione 7. Episodio 14.
14. La fine di un’era. L’episodio finale funziona benissimo, è quasi perfetto: molti personaggi trovano una conclusione di quello che è stato un arco narrativo non legato agli ultimi minuti. L’unico neo è Don: arzigogolato dentro qualcosa che non è mai stato suo, regala un sorriso che sembra essere l’inizio del cambiamento. Dà speranza, lo semplifica ma ecco… Un Don che fa yoga e via non me lo sarei aspettato. Grazie per Peggy. (8/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 6.
6. Mi sbilancio: sarebbe un episodio da otto ma credo si meriti di più. Funziona tutto: l’opportunità, i problemi emotivi, l’aspetto comico e il finale col colpo di scena. C’è solo da sperare che si possa fare ancora meglio. (9/10)
The Following. Stagione 3. Episodio 14, 15.
14. Boh, l’ho appena finito di guardare e manco mi ricordo cosa sia successo. Ah sì: ci si avvicina alla fine quindi Theo deve per forza vendicarsi nell’ultimo episodio e quindi fa un po’ di casino e scappa. Mike non si sa come stia, viene rispolverato un personaggio in disuso. Muore una cattiva inutile, per il resto inseguimenti e sparatorie ridicole. (4/10)
15. Finale WTF come solo The Trollowing sa fare. La capa dell’FBI svolta improvvisamente il partito e inizia a caso a lavorare per gli avversari. Tra un prendi e molla che veramente, l’FBI andrebbe sciolta per manifesta incapacita, Ryan Hardy si salva da un tuffo da un ponte e decide di darsi per morto onde sconfiggere un’organizzazione spuntata fuori l’ultimo quarto d’ora. Ne avrebbero avuto ancora per un’altra stagione, per fortuna È ARRIVATA LA MERITATA CANCELLAZIONE. CHE. SCHIFO. (4/10)
Wayward Pines. Episodio 2.
2. Continua a ricordarmi Persons Unknown. L’unica cosa che non mi convince è la figura del protagonista: imprigionato all’interno di un luogo senza senso, dove se scappi ti ammazzano, la prima cosa che fai è scappare? Boh, mi convince solo il cast e l’atmosfera, il finale è duro. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 14.
14. Si sputa ancora un po’ su Blatter e sull’Australia e il segmento centrale tratta un argomento interessante come gli allevatori di galline. Ci siamo intrattenuti bene. (7/10)

Reality
Survivor: Worlds Apart. Stagione 30. Episodio 14, 15.
14. Cheppalle, fola lunghissima con gente di cui comunque fottesega. Sono arrivato a fare il tifo per Mike che per fortuna vince tutto a mani basse, senza rivali. Il resto è blanda strategia condita da ottime prove. (7/10)
15. DATEMI JIM DI NUOVO. La sua non collocazione ha rovinato tutto, anzi no: la reunion oramai è una tristezza se non fosse per DAN DEMOLITO DA JEFF (godo). Il resto ha fatto schifo come il cast, così come lo schoolyard pick per quelli con la seconda chance. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 257: 11/05 – 17/05

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 22.
22. Bel finale grazie a un finalmente attivo e gasante captain Holt. L’indagine diverte grazie a lui visto che le battute di Peralta & co. rindondano su loro stesse. Bene al distretto. “Colpo di scena” finale prevedibile, ma con sorpresa. Vedremo il season finale cosa regalerà. (8/10)
Community. Stagione 6. Episodio 10.
10. Adesso proverò a leggere qualche recensione in giro perché ho paura di non essere in grado di comprendere episodi del genere. Tutta la trafila di Abed, con tanto di futuro e passato non diverte manco per un secondo. Il resto del cast opera nel camper che dà spunti interessanti ma mal gestiti. La mano è un momento pucci, ma anche no. (5/10)
Game Of Thrones. Stagione 5. Episodio 5.
5. Episodio scollatissimo, moscio e con poco mordente. Cosine accadono sempre: la barriera, Khaleesi, Sansa e il nano… Ma a qualcuno frega qualcosa? La malattia poi degli uomini di pietra, cazzo fa? (6/10)
Girls. Stagione 4. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Bravi tutti: dialoghi ascoltabili (a parte il solito drama letterario di Hannah), Marnie quasi accettabile e la coppia che scoppia Jessa-Adam. Non si capisce bene dove si voglia andare a parare, ma le strade sembrano stabilite. (7/10)
4. Cos’è, c’han messo anche il colpo di scena? Episodio solido: shopping, Hannah che soffre quel corso senza gran senso, Marnie sempre più odiosa e il colpo di scena finale. C’è anche una buona sfera comica nel tutto… Boh, mi è piaciuto. (8/10)
5. Chi se l’aspettava? Hannah abbandona il corso e torna a NY, ovviamente per palesi motivi di trama e ambientazione. Al suo ritorno trova Britta come nuova fiamma di Adam e ci troviamo spiazzati quanto lei. Gradevole la gestione del dramma, MARNIE MIODDIO CHE ODIO. (8/10)
6. La storyline più interessante è quella di Ray tutta la vita. Quella di Hannah evolve, le altre continuano a muoversi sempre all’interno degli stessi confini, c’è rischio di ridondanza ma per la pochezza delle stagioni precedenti ci si accontenta. (8/10)
7. Ho paura che Mimi-Rose abbia già rotto la minchia. L’episodio parte bene, ma cade nella solita serata Newyorkese fatta di posti a caso e dialoghi a casissimo. La lavanderia è la scena più assurda ma almeno c’è poca Marnie. (7/10)
8. Dai va beh Marnie che si sposa è RIDICOLA. Le altre storyline parlano di relazioni: Sosh, la madre e soprattutto il padre che si scopre gay. Va beh. (7/10)
9. Non male: l’episodio porta avanti le proprie storyline in maniera divertente e perlomeno coerente con il mood della stagione. Contento per Ray, in balia per Hannah, agghiacciato da Jessa e Adam, ODIO MARNIE. (8/10)
10. Forse il miglior episodio della stagione: fa ridere, fa riflettere su cose con un senso, fa fare passi avanti ai personaggi, pone qualche paletto. Mi sbilancio col voto come premio a una stagione capace di risvegliare le potenzialità della serie. (9/10)
Helix. Stagione 2. Episodio 1, 2.
1. Mah, guarda, se devo essere intrigato dal mistero e dal checcazz’è posso anche esserci dentro. Se devo guardare a quanto mi interessa sapere come tireranno avanti la pagliacciata dell’anno scorso mi vien da piangere. Cast meno orribile del solito, sbalzi temporali re della confusione. (6/10)
2. Beh, il mood resta lo stesso: tante cagatine a caso e mosse senza senso, copiate spudorate dalla prima stagione ma ancora così schifo non fa, soprattutto grazie all’iper mistero uoooo che c’è dietro. (6/10)
Inside Amy Schumer. Stagione 3. Episodio 4.
4. Dopo l’exploit nello scorso episodio, torna la struttura classica fatta di spot, spezzoni satarici, spezzoni comici e l’intervista. Regge bene, benissimo e nessun passo falso. Han pensato tutti di chiavarsi una birra, quindi ok. (8/10)
Louie. Stagione 5. Episodio 6.
6. Quanto amo le figlie di Louie. Episodio magnifico dall’inzio alla fine, trama lineare e momenti comici in ogni angolo. A me piace Louie in qualsiasi sua forma, ma questa è quella che mi piace di più. (10/10)
Mad Men. Stagione 7. Episodio 13.
13. Ma povera la mia Betty. Dico solo una cosa in mezzo al dramma emotivo: mi turba la linea temporale. I salti nel tempo non credo riescano a stringere il racconto ma incuriosiscono dal punto di vista narrativo. Viva Mad Men, povera Betty. (9/10)
Silicon Valley. Stagione 2. Episodio 5.
5. Oh, questo mi è piaciuto forte perché si nerdizza, si ride col tedesco e c’è un problema tecnico tattico che viene risolto in maniera coerente. L’agenzia di modelle sarebbe stato il TOP. (8/10)
The Following. Stagione 3. Episodio 12, 13.
12. Ryan sbronzo che beve in ogni angolo fa riderissimo perché è praticamente sempre lucido. L’indagine va avanti a caso ma giusto nel finale abbiamo un bello scambio di ostaggi che porterà ad un nulla di fatto. Prevedibile. Niggaz morto malissimo idolo. (4/10)
13. Un episodio intero per scambiare due ostaggi in un teatro (?) con tanto di ammanettamenti a cadaveri (?), sparatorie e vodka. Esito più scontato dell’hamburger dell’EXPO. Morti due cattivi, di cui uno ha resistito tipo due stagioni. (4/10)
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 22.
22. Un filino caotico l’andirivieni dei personaggi, con il palese scopo di dire addio a Kalinda (che non saluta Cary) e porre le basi per la prossima stagione. Niente di esaltante, ma serviva proprio un episodio così per chiudere una stagioncina controversa. Ma sempre straordinaria. (8/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 24.
24. Ancora piango per il bellissimo e pucciosissimo finale incredibile. Qui abbiamo tutto The Middle: mille problemi, tanto casino MA alla fine tutto torna. Ci rivediamo l’anno prossimo, sarà l’anno di Sue. (10/10)
Wayward Pines. Episodio 1.
1. Come pilot non è neanche tanto terribile: il cast è ottimo (a parte moglie e figlio), la storia è ben costruita e il mistero è tantissimo. La rivelazione finale mi sa di Persons Unknown che alla fine non mi dispiaceva. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 13.
13. Oh, non c’è un cacchio da fare: gli Stati Uniti o tanto bene o tanto male. Vincono gli spezzoni brevi ad interessere e comicità pura, le mascotte un po’ troppe. (7/10)

Reality
Survivor: Worlds Apart. Stagione 30. Episodio 13.
13. Madò che cast orribile… E dire che mi piaceva tantissimo all’inizio. L’episodio sarebbe potuto essere una fucina di emozioni, ma lo zero interesse per questi personaggi rende tutto leggero. Reward col solito piagnino, immunity senza storia e tribal con due colpi di scena. Ma chissene, peccato. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite