Archive for the 'Boss' Category

Settimana 123: 15/10 – 21/10

Serie TV
The Walking Dead
. Stagione 3. Episodio 1.
1. Ora sì che si ragiona. In quaranta minuti ci fanno vedere, e succedono, più cose che nelle precedenti stagioni. Tanti zombie, la necessità di usare la testa per sopravvivere e il cambio di alcuni rapporti tra i personaggi (su tutti Rick e Lori) rendono tutto più interessante. La prigione ha un potenziale immenso e lo stanno sfruttando al massimo, nella speranza che continuino così. Bene Lori, incredibile ma vero la vorrebbero tutti morta. (9/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 4.
4. Peggior episodio della storia dell’umanità. Salvo le canzoncine di Barney, il resto è talmente fastidioso, ridondante, fuori contesto da rimanere a bocca aperta. Robin che vuole la custodia del figlio? Ted e il burattino? Il finale prevedibilissimo? Maddai. (3/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 5.
5. La trama è originale (contatto con il ricercato e salvataggio fallito), ma qualche buco nella trama fa storcere leggermente il naso. Però si vede un treno a vapore, si parla di stati in guerra e di dodici collanine. Non male, un grazie anche a Giancarlo Esposito che è il cattivo numero uno di sempre. (6/10)
Battlestar Galactica. Stagione 3. Episodi 10, 11, 12, 13.
10. Episodio sporco, ennesimo fillerone con il solo scopo di far piangere lo spettatore. A parte lo sviluppo del piano Cylon (occhio di Giove?), il resto fa morire un personaggio secondario del quale fregava poco o niente a nessuno. Lo fanno morire bene, ok, ma torniamo alla trama orizzontale per favore? (7/10)
11. Non si può sottovalutare un episodio che mette in campo tutte le proprie carte anche se le premesse sono inesistenti. I Cylon arrivano all’improvviso dall’occhio di Giove, così come il santuario viene scoperto per caso. Preso atto di questo, accade di tutto e la sospensione finale aumenta l’hype. (9/10)
12. Seconda parte dedicata all’occhio di Giove. Tutto fortuito, si parla di Dio e degli Dei e di Kara e Apollo. Due palle. Poi spunta il figlio di Athena e la questione si fa interessante, con Caprica che raggiunge la Galactica assieme ad un Baltar sempre più fuori come un melone. Ne vedremo delle belle. (8/10)
13. Baltar protagonista indiscusso durante un interrogatorio Fringiano. È anacronistico, ma il succo è quello. Kara e Apollo, se gli dei di Kobol lo vorranno, sono arrivati al capolinea. Tutto ok, ma niente di sconvolgente. Belle le scene dell’interrogatorio. (8/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 4.
4. Ancora un episodio eccellente! Battute che fanno ridere, trama assurda ma funzionale e BRUFOLO ENORME COME VENIVA A MIA SORELLA. Rido e mi compiaccio di un’opera fresca e sbarazzina. Buono l’utilizzo dei bambini. (8/10)
Forbrydelsen III. Episodio 2.
2. Piccoli nei nell’idagine (casualità) in un episodio che si dimostra ancora una volta ENORME. Finale angosciante e al cardiopalma, con una morte incredibilmente cruda. Grabol domina la scena col suo solito personaggio, circondata da un cast completamente nuovo ma decisamente all’altezza. Tutto torna nelle varie trame, anche se per la terza volta l’aggancio con la politica risulta forzato. Bene. (8/10)
It’s Always Sunny In PhiladelphiaStagione 8Episodio 2.
2. Episodio con un livello di assurdità registrato raramente prima d’ora. La storia dei garbage man ricorda quella dei Simpson, ma la canzoncina cantata davanti alla signora è già storia. Piccola forzatura nel dialogo tra Dee e Frank, seppur geniale, e grandezza maestosa per un finale perfettamente in character. Ennesimo picco positivo. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 3.
3. Vena comica ai massimi livelli (pur non essendoci Lutz). Tutte le storyline funzionano e divertono facendo anche ridere ad alta voce. L’unico rimpianto è il non aver finito il di vedere il bruch di Liz. Finale alla Sex And The City, un po’ in ritardo ma gradevole. (8/10)
Boss. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finale maestoso. L’episodio porta a conclusione tutte le trame principali, aumentando il livello di intreccio e creando nuovi scenari con una maestria chirurgica non indifferente. Il finale è straordinario, anche se il richiamo a Breaking Bad è evidente. Grammer stratosferico, a seguire tutti gli altri. Chapeau. (10/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 4.
4. Episodio davvero gradevole. La trama si porta avanti, attraverso qualche delucidazione sia sulle situazioni sia sulle caratterizzazioni. Interessante l’analisi del desiderio di lasciare la nave da parte dei marinai, così come interessante lo sviluppo fuori dall’isola. Non riesco a trovare nei, neppure durante la scena del classico suicida. Bei dialoghi. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 4.
4. Non male. Per la prima (?) volta ho trovato gradevole la storyline di Tom, che splende nel rapporto con Ron. Bene anche la controparte sull’educazione sessuale: banalità spicciola (banane? Davvero?) ma efficace e tanti personaggi ad interagire tra loro. Divino il duo Ben/April. (7/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 10.
10. La presa per il culo di Prison Break varrebbe da sola il prezzo del biglietto. L’episodio però scarseggia sotto l’aspetto puramente comico, con poche assurdità degne di nota. Bene il finale, sensato per una volta. (6/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 5.
5. In un episodio dove succede di tutto -terzo idol, mini merge, evacuazione di un concorrente, reward e immunity challenge- il momento più esaltante resta Dawson quando cerca di limonarsi Jeff Probst. Non riesco a smettere di ridere. Spettacolare il minuti dedicato ad RC che nuota (MHHHH). (7/10)
The Amazing Race. Stagione 10. Episodi 1, 2, 3.
1. Doppio episodio con doppia eliminazione. Se ne vanno gli idoli musulmani che perdono tempo a pregare e vengono eliminati a sorpresa. La scalata al muro è una delle prove più epiche mai viste, dato il numero di impediti mongoloidi che si cimentano nell’impresa. Episodio che si prende il tempo necessario e lo fa con  esperienza. (7/10)
2. Si va in Mongolia e gli animali la fanno da padrone. Amore indiscusso per le Beauty Queens che in mezzo a mille difficoltà ci saltano sempre fuori. Il premio fastidio lo vincono la tizia con la gamba finta e il tizio (anche se idoli per aver vinto facendo tutte le prove), poi padre e figlia gay, poi tizi del sud, poi niggas. In resto gradevole ma non esaltante. (6/10)
3. Si va in Vietnam e la tappa è gradevole, seppur ancora troppo concitata. Idoli i fratelli giappi e le Beauty Queens come al solito, drammatica la coppia gay con una penalità di mezz’ora (solo?) per aver infranto le regole: piangono tutto il tempo ottenendo l’effetto contrario nel pubblico. Eliminati papà e figlia lesbo, un peccato per via del padre quasi rinsavito. Se avessero continuato sarebbe guarito del tutto. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 122: 08/10 – 14/10

Serie TV
Forbrydelsen III. Episodio 1.
1. Dopo il finale della seconda stagione (incasinato, difficile ma potente), torna Sofie Grabol assieme a tutto il baraccone. Si torna sui livelli del primo Forbrydelsen, ma si aumenta la dose. Oltre all’angosciante sparizione della bimba, spuntano altri omicidi in un calderone che riguarda ancora una volta la politica, ma anche i sindacati, una ditta, la crisi e un porto. Qualcuno ha detto The Wire? Davvero un buon inizio. (9/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 4.
4. Mi sbilancio, miglior episodio della stagione. Revolution porta con sé una quantità indescrivibile di piccoli WTF e di elementi senza senso (il tornado, il parco giochi infinito, in tira e molla di Miles, le facce di Charlie), ma nel complesso sembra funzionare. I flashback danno spessore ai personaggi, la Mitchell illumina la scena e il finale aggiunge ancora più carne al fuoco. Unico neo: la morte dell’inglese non aggiunge phatos all’episodio. Con una storia così strappacuore, avrebbe dovuto sconvolgere molto di più. Carta giocata troppo presto. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 3.
3. Neanche malaccio. È significativo il ritorno ad una qualità decente coincidente con un ritorno di Barney single. Tutta la sua trama regge, così come quella di Lily e Marshall alla ricerca di una babysitter. Agghiacciante Ted (Victoria è disordinata e lurida? Una pasticcera?) imbrazzante Robin. Ma preferisco vada avanti così piuttosto che lammerda degli scorsi episodi. (6/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 4.
4. Sarò buono, ma l’episodio è gradevole. Ha i mille difetti di base dei medical drama e la prevedibilità è dietro l’angolo, ma la parte mob con il ritorno di BIRRA Moretti è almeno interessante. Né carne né pesce, ma un’insalatina lo è. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 6.
6. Puccioso, funzionale, carino e a tratti profondo. Ha un solo problema: mette sì serenità, ma non fa ridere. Lascia il morale alto, mette di buon umore ma non fa ridere. Gli attori si stanno amalgamando e i personaggi stanno prendendo forma, ma la vena comica ancora latita. (7/10)
Battlestar Galactica. Stagione 3. Episodi 5, 6, 7, 8, 9.
5. Riprendo in mano Battlestar dopo uno hiatus auto-indotto. Si torna a veleggiare sulla flotta e l’argomento principale è la giustizia, oltre alla nuova condizione politica. La storyline di Baltar non convince, ma tutto funziona e c’è spazio anche per qualche lacrima. (9/10)
6. Ottime le interrelazioni tra i personaggi, in un turbinio di sentimenti contrastanti. Ottimo il plot generale con la ricerca del pianeta Terra da parte di tutte le forze in causa, meno bene tutto l’arco di Gaius. Una palla al piede, sempre sull’orlo del sogno e senza davvero mai convincere. (7/10)
7. Episodio dal finale scontato. Un peccato per via del buon sviluppo riguardo il raggiungimento della Terra. Ottimo tutto il resto, dall’identificazione del virus all’ideazione del piano di sterminio (al quale tutto il mondo era arrivato subito). Episodio che pecca di troppa prevedibilità. (7/10)
8. Spunta il collega di Sydney Bristow per dare una ventata di aria fresca ad un episodio centrale della narrazione. Si scopre l’origine dell’attacco dei Cylon, con qualche ombra che rimane per dare il giusto peso emotivo alla vicenda. Il resto non è nulla di esaltante, ma la solidità dell’episodio e dei suoi personaggi oramai è vincolante. (8/10)
9. Ecco un bell’episodio del quale non si sentiva il bisogno. Fillerone tremendo incentrato sul complicato rapporto tra Starbuck e Apollo. Si salva facendoci vedere qualcosa di New Caprica, ma non è abbastanza. Dopo l’inizio turbolento della stagione, i sentimenti fregano meno di zero. O forse sono io che sono arido. (6/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 3.
3. Si ride e si ride forte. Trama ancora dozzinale e scontata, ma la trasformazione in real housewife è spettacolare. Più debole la parte maschile, ma il baraccone funziona. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 2.
2. Inizio sfolgorante e guest star da urlo, ma nella seconda metà l’episodio perde potenza invischiandosi in un complicato win-lose. Si ride di gusto in alcune scene (Liz sessualmente attiva), ma la parte di Jenna è davvero povera di mordente. Ottimo Tracy, sembra un altro attore quest’anno. (7/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 3.
3. La qualità di regia e fotografia è davvero alta, mai visto tanta nitidezza nelle riprese come qui. L’episodio è tosto come i precedenti, finalmente si vede anche il pazzo narcotrafficante che interagisce con Chaplin. Non ho capito due cose: la missione del sottomarino (perché si è incuneato tra le rocce) e la francese (perché torna indietro). Il fatto che non abbia riguardato per capire  un brutto segno, ma non ditelo in giro. (7/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 3.
3. Mhhh. Incomincia la caccia alle videocassette e la ricerca porta i protagonisti in un campo hi-tech di raccoglitori di storia (mi piace chiamarli così). Il rapporto tra i personaggi e la recitazione è MAESTOSA, ma la trama lascia tanto a desiderare. Una preparazione lunghissima per un finale velocissimo e chiaramente tirato via. Fillerone del quale, a pochi episodi dalla fine, non si sentiva il bisogno. (6/10)
Boss. Stagione 2. Episodio 9.
9. Episodio enorme. Tom, come al solito, torna a tirare fuori incredibili assi dalla manica e a  risollevarsi dopo la batosta del voto. Il racconto è leggermente superficiale (il progetto nasce troppo in fretta) e qualche piccolo sotterfugio non visto complica lo sviluppo. Il finale non lascia intendere nulla di buono ma c’è ancora tanto da raccontare, da Kitty a Sam, da Meredith a Mona, da Zajack al nigga assassino. Ottima la morte della lesbica. (9/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 8. Episodio 1.
1. Viene dato respiro alla continuity, ma la gang dopo otto anni è sempre la stessa: nazismo, eutanasia, droghe con una demenza sempre folle. De Vito fa meno schifo del solito e questo è un passo indietro. (7/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 4.
4. Episodio bomba. La tribe gialla inizia ad essere interessante grazie all’inculenta brasiliana e al ragazzo sbarbato. La rossa mette in piedi alleanze ma resta la meno gradevole (pur essendoci Penner). La blu è una delle migliori tribe della storia. Perdono la prova per pura sfiga (trovarsi alla fine contro un giocatore di baseball) ed eliminano un disperato Russell. Mi mancherà. Jeff in formissima durante la prova. (8/10)
The Amazing Race. Stagione 12. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 1o, 11.
1. Mi butto in una nuova avventura. Avevo idea di cosa potesse trattare questo reality e devo dire che l’idea di base non è per niente male. Alcune piccole critiche da neofita che non conosce la serie: presentatore leggermente freddo, caos a non finire con tutte le coppie mischiate tra loro e regole non proprio nitidissime (i pezzi di cacca li contavano alla fine?). Il finale non lascia spazio a riflessioni e la coppia ultima viene eliminata senza se e senza ma. Vediamo se migliora. (6/10)
2. Lo stile resta caotico e le prove sono assurde. Spesso viaggiano tutti insieme e ancora una volta le regole non sono chiarissime. Sarà un problema delle prime puntate? Ottima l’analisi dei rapporti tra le varie coppie, dona un tocco umano al reality. Lacrime per il finale, ma le eliminate erano super tonte seppure simpatiche. (7/10)
3. Si arriva in Africa (ADORO) e ancora una volta la gara è decisa da un animale. Epica la crisi isterica della tizia che si fa rovesciare tutto il latte, come epici i bimbi che imparano le parole in inglese per far vincere la coppia di turno. Fastidiosi all’ennesima potenza i giapponesi, bravi i fratelli di colore con due vittorie su tre. (7/10)
4. No va beh, l’U-turn è una carta troppo facile da giocare per eliminare una coppia dalla gara. Non so se sia colpa del fatto che corrono tutti alla stessa distanza uno dall’altro, ma se il mandare indietro qualcuno equivale a salvarsi non penso sia una gran trovata. Divertenti le prove, commovente la tizia rosa che si mette a piangere: l’avrei fatto anche io. Odiose le bionde e i giappi, incagabili. (7/10)
5. Allora i due fidanzati che litigano sempre e si odiano sono IL TOP. Salutiamo le bitches che si levano dai coglioni con gioia e iniziamo ad odiare nipote e nonno, uno più pirla e odioso dell’altro. Bella la tappa in Lituania, anche se le prove erano molto MEH. (8/10)
6. Eliminata una delle mie coppie preferite per colpa di un aereo. Ottima la cassiera troia che fa ritardare il vecchio col nipote (ben vi sta, siete odiosi), bene tutti gli altri, con la coppia che litiga ancora sugli scudi. I giappi vincono la tappa generando sconforto nell’umanità. (8/10)
7. Enorme colpo di scena! Si arriva in Italia, dove troviamo code in autostrada, gente che non sa l’inglese e le Fiat si scassano tutte. Ho riso dall’inizio alla fine. I gothic non ce la fanno, ma un colpo di scena clamoroso li salva consentendogli di continuare a gareggiare. Carine le prove, giappi sempre odiosi e tizio barbuto con fidanzata minuscola sono troppo degli idoli. (8/10)
8. Fantastico. Episodio adrenalinico (anche grazie al montaggio) e ancora una volta i ghotic non ce la fanno, questa volta per davvero. Peccato che se ne vadano dato che sicuramente erano due dei più tosti della stagione. Bene il resto, con un’incazzatura del padre giappo e gli idoli ancora più idoli. (9/10)
9. Episodio stranissimo. Gli idoli viaggiano con tre ore di ritardo e a loro viene dedicato un commovente segmento finale. Per fortuna si salvano ma con un handicap mostruoso. I giappi stanno migliorando, ma a questo punto tifo per la coppia sempre incazzata nera che litiga di continuo, visto che gli altri non si possono affrontare. (8/10)
10. YES! Tk e Rachel ce l’hanno fatta e ora il mio tifo va verso di loro in maniera sconsiderata. Bene i giappi, più gradevoli del solito e ottimi anche Nate & Jane con i loro litigi ENORMI. Vengono eliminati e questo porterà alla noia nella tappa finale, ma sono ansioso di vedere chi vincerà. (9/10)
11. Il finale è frenetico e meno intenso del previsto. Vincono i miei preferiti e questo giova alla stagione. Prove un po’ meh, ma il gusto di vedere con l’ansia chi taglia il traguardo per primo è davvero tanto. Viene un po’ il magone sul finale, un po’ troppo pucci pucci. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 121: 01/10 – 07/10

Serie TV
How I Met Your Mother
. Stagione 8. Episodio 2.
2. Leggero passo in avanti dopo l’orrida premiere, alcune scene strappano delle sonore risate. Gli autori però scherzano col fuoco, infarcendo la storia di personaggi e situazioni delle quali non frega nulla a nessuno. Bene il finale, in cui viene sciolto ogni dubbio sul matrimonio. (6/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 3.
3. Dai, neanche tanto schifoso. Alcune scene sono davvero ridicole, ma sembra esserci una storia sotto e questo è un bene per tutto il baraccone. I flashback si integrano bene con la storia generale ma sui personaggi c’è da fare ancora un gran lavoro, sia recitativo che caratteristico. (6/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 3.
3. La prima metà regge discretamente bene, la seconda è di una una ridicolaggine paurosa. Veramente drammatica la scena dell’incendio dell’auto… Che folle gesto malavitoso! Sarebbe stato bello vedere quanti malavitosi ammalati potevano inventarsi, ma dato gli ascolti diremo presto addio al baraccone. Niente variazione sul tema. (4/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodi 1, 2, 3.
1. Ritorno leggermente fuori luogo per via delle nuove situazioni, ma tutto sommato l’impianto regge abbastanza bene. Tom ed Ann inutili, ma per fortuna sembra tutto finito. Ottimo Ron, anche se troppo cattivo. (6/10)
2. Già da questo episodio si nota una discreta difficoltà nel gestire le relazioni a distanza, ma niente di irrecuperabile. La storyline di Ben regge bene, supportato da una prevedibile April. Bene anche a Pawnee, con Leslie impegnata nella geniale battaglia contro le bevande zuccherose, e con la coppia Andy – Chris al massimo della loro potenza. Tom non lo cago. (7/10)
3. La prima cosa che si nota in un episodio non esaltante è l’assenza di Ann. Assenza che non si nota durante l’episodio. Sì è un controsenso, ma il concetto è chiaro. Bene anche Tom, incredibilmente utile e non fastidioso. Tifo smodato per Ron vestito da Tiger Woods. Bene ancora April e Ben. (7/10)
Louie. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
1. Beh, era da un sacco che non me la ridevo a squarciagola guardando una comedy. Devo dire che alcuni argomenti sono un tantino forti anche per me, ma solo perché vengono affrontati in maniera nuda e cruda e c’è bisogno di abituarsi. Il resto regge su una comicità mai banale pur toccando argomenti banali. (8/10)
2. In calo rispetto al primo episodio, la seconda parte sulla ex compagna di scuola non mi ha fatto impazzire. Resta un calderone di genialità e comicità cruda, solo l’opening andrebbe inserita nella storia del mondo. (7/10)
3. La parte con Gervais è stata un po’ infelice, sembrava il dottore dei Griffin. La parte sulla scazzottata è stata un tocco di drama (semplificando) inaspettato e sorprendente. Se continuerà a mischiare le carte con tale abilità, la serie diventerà mostruosa. (7/10)
4. Eccellente. Tutta la trama di Pamela è spettacolare, così come la scopata con la feticista dei vecchi, entrambe inframezzate da esibizioni live al limite dei crampi addominali. Quest’uomo è un genio. (8/10)
5. Bisogna ammettere che tutta la parte relativa al viaggio in aereo era decisamente banale. Comicità spicciola e prevedibile. Buona invece la metà sui fan pazzi, originale e ben costruita. (7/10)
6. Il litigio è un po’ forzato, ma funziona. La parte sul film è SPETTACOLARE. Non ricordo di aver mai riso così tanto e così forte da tempo. Alterna buoni momenti a ottimi momenti, con una discreta maestria. (8/10)
7. Il rapporto del fratello con la madre mi ha fatto morire, ma l’episodio in sé non è esplosivo anche per colpa delle parti stand-up non esaltanti. Resta comunque divertente anche dal punto di vista morale. (7/10)
8. Trama un po’ banale e superficiale, anche se risolta con un tono comico decisamente gradevole e funzionale. Primo episodio dall’argomento unico, buona variazione. (8/10)
9. Episodio dalle chiare tinte drama, riesce a toccare un tema delicato con una profondità incredibile. L’inseguimento è alta televisione, il finale di una leggiadria straordinaria. Scrittura da brividi. (9/10)
10. Inizio debole dal dentista, anche se la banana mi ha fatto morire. Bene la seconda parte con la cassiera di colore, un misto tra razzismo e realtà molto ben rappresentato. Leggero calo nel complesso. (7/10)
11. Tema religioso in un episodio tutto tranne che comico. Le parti divertenti restano le stand-up e il resto è un crudo racconto di quella che sembra un’esperienza di vita vissuta, con tanto di confronto chiarificatore con la madre. Variazione del genere gradevole. (7/10)
12. Si torna a ridere su tutti i fronti e si torna a ridere fortissimo. Ottimo cambio di rotta dopo la serietà dell’episodio precedente. Il collasso post-workout è leggenda della televisione. (8/10)
13. Finale geniale e fantastico per una comedy diventata presto un’ottima comedy-drama. La solitudine di Louie non è roba per la mia età, ma il finale convince e commuove. Capolavoro. (10/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 2.
2. Molto carino e decisamente diverso dal pilot. Trama semplicissima, gioca bene sui cliché e sulle tempistiche comiche, trovando spazio anche per un po’ di pucciosità. Non si ride a crepapelle, ma le trovate comiche fanno sorridere e fanno ben sperare. Geniale la famiglia aliena, con moglie nera e figlio cinese. (7/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 5.
5. Il fantasma non convince, anche se smuove ancora di più l’aspetto puccioso della serie. Non si ride tanto ma si sorride molto. Se riuscissero a renderlo il punto di forza della serie assieme alla descrizione dei personaggi, sarebbe davvero una perla. Ma così non fa, alterna momenti buoni a momenti stanchi, perdendo fluidità. (6/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 2.
2. Ottimo secondo episodio. Il sottomarino si dimostra subito non necessario allo sviluppo della trama. Approfondendo il personaggio dello XO, la serie prende respiro, descrivendo i protagonisti raccontandoli. Le scene d’azione sono il tocco di classe, aiutate da una buona regia. Il potenziale resta enorme. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 1.
1. Ottimo ritorno, forse uno dei migliori in stagione. Un plot convincente, tanto Lutz, tante trovate geniali (Liz che non va d’accordo col VERDE), un’ottima Hazel e le basi per un’ultima stagione di fuoco. Già mi mancherà. (8/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 2.
2. L’amore per Fringe è enorme, grazie alla costruzione costante e imperterrita di personaggi indimenticabili e la trattazione di temi profondi come il distacco, l’amore e l’abbandono. Queste caratteristiche fanno passare inosservati i WTF sullo sviluppo della trama e, pensandoci bene, questo è un aspetto fondamentale che indica la qualità di un prodotto. Finale commovente, e siamo ancora all’inizio. (8/10)
Boss. Stagione 2. Episodio 8.
8. Forse il primo episodio della stagione con alto tasso di prevedibilità, ma il racconto fluente, chiaro e drammatico lo rende uno dei migliori fin’ora. L’opening collegato al finale, un Grammer stratosferico e le varie pedine politiche in movimento vorticoso tengono alta l’attenzione. Per una volta, anche l’accoppiata Ware-Nigga guadagna interesse, pur sbanalizzando per bene. (9/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodio 9.
9. Geniale come sempre, ma finale povero e il troppo citazionismo (forse) di Kill Bill non mi ha convinto. Si ride comunque abbastanza. (7/10)
Made In Jersey. Stagione 1. Episodio 2.
2. Noia noia noia. Scene ridicole (le foto? Maddai), dialoghi serrati e sconclusionati, caso poco interessante e casualmente risolto dalla protagonista. La famiglia italiana forse è la cosa più interessante, ma è talmente stereotipata che mi vien da piangere. (4/10)

Reality
Survivor. Stagione 25 (Philippines). Episodio 3.
3. Hanno eliminato Angie e le sue due qualità. Niente da segnalare nel tipico episodio di Survivor pre-merge, dove ci vengono mostrate interazioni all’interno dei campi atte solo a farci conoscere i personaggi. La scarsità della tribe blu monopolizza l’attenzione e non consente l’approfondimento del gioco. Ottima la prova, più acqua c’è meglio è. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 120: 24/09 – 30/09

Serie TV
How I Met Your Mother
. Stagione 8. Episodio 1.
1. La noia. L’inutilità. Le non risate. Première di una debolezza infinita, trova anche momenti per essere fastidiosa e ripetitiva. Un vero peccato dato che non aggiunge e non si scosta dal precedente, pessimo, finale di stagione. (5/10)
Revolution. Stagione 1. Episodio 2.
2. La storia soffre ancora qualche piccolo handicap narrativo e organizzativo, così come soffre del solito buonismo. I colpi di scena si ritagliano il loro spazio, dando ad una trama non proprio esaltante molte possibilità di sviluppo. Ancora embrionale. (7/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 1.
1. Comicità vecchia come il cucco, ma l’assurdità di una trama nonsense rende l’episodio gradevole. Il figlio della coppia di alieni è un alieno davvero, sarà il colpo di scena finale. (6/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodio 1.
1. Boom blam batang! Che pilot ragazzi. Funziona tutto, girato alla perfezione, storia interessante ed originale. Sembra esserci anche un buon cast, a parte la tizia di Person Unknown che ha troppo gli occhi a palla. Il potenziale è immenso e presentato bene, vedremo come si svilupperà. (8/10)
The Mob Doctor. Stagione 1. Episodio 2.
2. Secondo episodio che si prende più tempo del precedente per raccontare quello che accade. La serie soffre di tanti difetti, partendo dalla prevedibilità e arrivando alle scene imbarazzanti, ma resta un’interessante variazione sul tema. Certo che se ogni volta deve esserci un caso strano e un mafioso ammalato, hai voglia a fare 20 episodi… (6/10)
Fringe. Stagione 5. Episodio 1.
1. Torna Fringe con la sua stagione finale e lo fa nel migliore dei modi. Un episodio solido, puntuale e ricco di tutti quegli elementi che hanno reso forte questa serie, partendo dagli attori e arrivando agli aspetti tecnici. Ottimo finale. (8/10)
Made In Jersey. Stagione 1. Episodio 1.
1. Procedurale tra avvocati, senza infamia e senza lode. L’aspetto caotico gioca a sfavore, anche se potrebbe diventare un punto di forza sfruttando l’eccentricità della famiglia di Martina. Che tra l’altro è uguale a una che conosco. Altra chance assicurata. (6/10)
NTSF:SD:SUV::. Stagione 2. Episodi 7, 8.
7. Bob Odenkirk domina l’episodio con una interpretazione talmente assurda che più assurda non si può. Bella la trama e senza regole il suo sviluppo. In poche parole un altro eccellente episodio, anche se avrei voluto vedere di più il medium. (8/10)
8. Altro eccellente episodio, girato al ComiCon, Avrei voluto esserci anche per questo motivo. Trama inutile e finale indegno, ma a noi piace così: inconcludente ed insulso. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 4.
4. Oramai l’andazzo sembra soddisfacente. Con piccoli pretesti si porta avanti la gestione del dolore all’interno del gruppo, con singoli approfondimenti di un personaggio alla volta. Questo è il grande potenziale che la serie deve imparare ad usare. Nota di merito il cameo flash di Vartan e nota di demerito i troppi, tanti awwww. (7/10)
Boss. Stagione 2. Episodi 6, 7.
6. Ennesimo ottimo episodio. L’assenza di Kane scatena reazioni ad ogni livello, dando la possibilità a personaggi secondari di mettersi in luce. Davvero positiva la prova di Sam e Kitty, protagonisti di una storyline che funziona e incuriosisce. Malino la storia del nigga spacciatore, mai entrato nelle corde della serie. La presunta, temporanea, guarigione di Tom potrebbe essere un colpo basso, ma attendiamo gli sviluppi. (8/10)
7. Torna Kane e torna la magnificenza di un attore che domina la scena in lungo e in largo. Tutte le trame proseguono alla perfezione e mi resta solo un dubbio su qualche scena, non perfettamente chiara per via della lingua e dei sub-eng… Meglio così, ora solo obbligato ad un rewatch. L’episodio è pura transizione, ma di quella potente con tutti i personaggi che si avvicinano ai loro obiettivi. (9/10)

Reality
Survivor
. Stagione 25 (Philippines). Episodio 2.
2. Secondo episodio che trova il suo primo momento #TeamPenner, anche se l’avevano capito TUTTI che l’idol era nel coperchio. Le altre tribù perdono smalto e l’attenzione si concentra sui blu, che vedono Angie sfoderare le sue doti e far ingelosire la nigga chiesaiola. Prova carina, eliminazione tutto sommato inaspettata. Attendiamo sviluppi. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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