Archive for the 'Better Call Saul' Category

Settimana 367: 19/06 – 25/06

Serie TV
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 10.
10. Poca azione o poca ansia, ma così tanti piccoli avventimenti da urletti che il finale di stagione è un bello scoppiettio. Opera televisiva senza precedenti, per la qualità mentale che ci sta dietro. Vecchietta libera bene così, farò la fine di Chuck. (9/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 3.
3. Cheppalle raga, frega niente di nessuno e non succede un cazzo… CHEPPALLE (commento professionale). (4/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 10.
10. Beh, voto alto per la tanta azione e per aver intuito grazie alle recenze lo scopo della stagione: dare inconcludenza. Tanto resta aperto e fa sperare in un disegno più ampio, ma rimarrà la caduta di Emmit e di Swango l’elemento WTF della stagione. Prodotto sopraffino. (8/10)
GLOW. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
1. Cosa ho appena visto? Alison Brie nuda che tromba? A parte questo il pilot è di una banalità disarmante, con la scena finale ancora di più, un twist così forzato che pare quasi brutto. Ma nel contesto di banalità ci sta, è una sensazione strana. (7/10)
2. Sembra l’estensione del pilot, va bene. Ancora forzato nelle scelte, ma ora forse si può partire. Il cast di misfits può regalare sorprese, il baffo però si deve calmare. Un po’ di drama no? (7/10)
3. Mhh, si esce dalla dinamica dei primi due, si resta nel banalotto con l’incremento degli stereotipi (già presenti), ma sembra sempre si voglia esagerare. La biondona che gnocca è pure lei? AH C’È KATE NASH ECCO PERCHÉ CANTAVA. (7/10)
4. È ancora sempliciotto banalotto, ma del lotto finalmente trova un po’ la sua strada. Potrebbe andare meglio con un po’ di originalità, ma va bene così. (8/10)
5. Semplice eh, ma questo è il primo episodio che mi ha gasato benone. A parte Betty che più figa non si può, funziona dall’inizio alla fine e la banalità inizia ad essere l’asse portante. (8/10)
6. Ecco, questo sì. Pur sapendo dove si andrà a finire, funziona e convince nonché BETTY TOPA SPAZIALE AMERICANA TOP. Aubrey Plaza tarocca cazzo fa? Finalmente un pochino di senso, ottima Kate Nash. (8/10)
7. COSA È SUCCESSO. COSA FATE COSÌ A CASO. I’M IN. BETTY GILPIN. (9/10)
8. Episodio introspettivo che giunge nel momento clou, al quale si affianca la solita gravidanza a caso, pretesto sempre usato con i personaggi femminili. Non mi è piaciuto tutto l’arco. (6/10)
9. Problemi di soldi risolti? Si vede un lento avvicinamento al finale e la rivelazione finale giunge pressoché inaspettata. Quando esce dai binari fatica un po’, ma sembra tutto essere una gavetta. (7/10)
10. Dai, bel finale. La studiata con Liberty Bell è stata molto ok, così come gli altri combattimenti. La struttura nel finale si dimostra solida, non ci resta che iniziare l’attesa per la prossima. (8/10)
Horace And Pete. Stagione 1. Episodio 3, 4, 5.
3. Quaranta minuti praticamente con un solo dialogo e una piccola pausa. Non male per nulla, la storia di Horace ora è un po’ più chiara. Che strano esperimento gradevole. (8/10)
4. Si continua a scavare nel passato con aneddoti e storie al limite del surreale. Fanno compagnia, ma bisogna stare attenti. Mai stato meno d’accordo con Pete. (7/10)
5. Ma nooo, han fatto crepare il personaggio migliore :( Gestione del lutto ok, funziona. Complimenti ad Edie Falco. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 3.
3. Non si ride molto e non c’è Sarah Hay. Riesce a reggere, ma più che sulle fole dei protagonisti ci vorrebbe un po’ più passato e un po’ più aspetto comedy. La coppia di sfigati mi piace. (6/10)
Seinfeld. Stagione 7. Episodio 9.
9. Ok, viva Elaine e viva George che non tiene la piscia. (8/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 9.
9. Succedono cose, il piatto ruota ancora e la strada non è definita. Serve un nuovo piano in vista del finale, anche se la scrittura può funzionare così. (7/10).

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 16.
16. Così ti vogliamo: tema interessante, divertente e col suggerimento. Dai, speriamo nella denuncia.(8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 366: 12/06 – 18/06

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 7, 8.
7. Tanta rossa che non è mai male (poi quando tromba è molto bene), ma tutto il dualismo con il lepricano non l’ho molto colto. Bene devo dire il mistero sulla morte, sembra fosse un disegno. (6/10)
8. Chiarissimo finale, ok vecchi contro nuovi, la rivelazione di ODINO, Shadow BOH e fondamentalmente non succede un cacchio. Dai, è un buon prodotto, ma renderlo più seriale e meno divino/onirico/mistico sarebbe stato meglio. Per me che ne capisco poco. (7/10)
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 9.
9. Episodio pazzesco. Vuoi l’amarezza nel vedere la circonvezione di vecchia, vuoi l’aspettarsi il ciocco di Kim, ma vuoi la costruzione della stagione anche con Nacho & co. La vita è strana. (9/10)
Better Things. Stagione 1. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Forse il migliore fin’ora, al racconto delle mutande nere ho riso tanto. Funziona bene, anche se le figlie ripeto, tre sono troppe da gestire. (8/10)
4. I discorsi su MLK e Ghandi mi hanno ucciso. Si spinge sulla vena comica e si riesce bene, dando un filo anche alla trama verticale del finto pilot. Daje. (8/10)
5. E via che se piagneeee! Finalmente i figli servono a qualcosa, finale ottimo per immersione e siamo solo al quinto episodio. Frigno. (9/10)
6. L’episodio più tranquillo e introspettivo fin’ora. Poche figlie e dovrebbe essere un bene, ma sono mancate. Ex anche no. (7/10)
7. Mhh, molto severi verso la religione (giusto), ma twist solo utile allo scopo. Poche risatine, episodio debole. Però c’è la Adlon. (7/10)
8. Tante figlie ed è tutto ok, anche Sam che non sa fare gli scherzi. Bel finale ma niente lacrimuccia zio bonino. (8/10)
9. Carino ma sempre con quella sensazione di né carne né pesce. Ma, alla fine della fiera, che sia questa la sua qualità? Tavolata top. (8/10)
10. A parte l’inizio bruttino, bello tutto il resto e che bel finale. La questione Frankie affrontata in maniera seria e più che decente. Alla prossima, bravoni tutti. (8/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 9.
9. Dialoghi frontali molto molto buoni, soprattutto si tirano i fili che è quello che stiamo aspettando da tutta la stagione. VM Varga idolo, bene Swango. (8/10)
Horace And Pete. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Che cosa stramba e bella e stramba e bella. Un’ora e passa di cose a caso nel bar, girato come una roba d’altri tempi e con dialoghi lunghissimi. Una presentazione mai vista, appassionante. E moderna. (8/10)
2. Eheheh, la sindrome di Tourette chiude bene il secondo episodio, solido con temi importanti. È ben fatto e si sorride, anche se Louis CK è sempre lui. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 2.
2. Mhh, l’impatto viene retto tutto sommato bene e qualcosa di interessante può intravedersi, soprattutto fa restare interessati allo sviluppo. Non è nulla di clamoroso, sia chiaro, ma si è guadagnato la pagnotta. Sarah Hay ancora nulla. (7/10)
Orange Is The New Black. Stagione 5. Episodio 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
6. Livello molto alto, mi è piaciuta anche Chapman. Finale da lacrime a metà stagione, la vedo male. Nuova parte della prigione TOP. (8/10)
7. Povera Lorna, rissa finale strana, momenti Poussey meno lacrimini e la ruota che gira lentamente. Bene la nuova piscina, footjob. (8/10)
8. Salta fuori lo sparo alla guardia e sembra che cambino le carte in tavola. Dogget sempre protagonista ma chissene, basta. Nessuna altra novità di rilevo, a parte Nicky figa. (7/10)
9. La storia di Red pazzoide non convince perché rende il finale prevedibile e coincidenzioso. La trattativa di Caputo anche no, seppur con giraffa sexy. Bene la finta carcerata, ripeto. (7/10)
10. Mah, Piscatella che resta infinito tempo a fare non si sa cosa e con che scopo con Red, il finale torna ad alzare il tiro assieme alla negoziazione. Suzanne non mi ha mai convinto, ve l’avevo detto? (7/10)
11. Meh, ora che le guardie son fuggite vediamo cosa succede. Ha perso di mordente, sembra di esser dentro una cosa che non finisce mai. (7/10)
12. Meh, la costruzione del finale anche no, il riot veramente estenuante, nessuna storia di rilievo a parte Caputo che propone chiavatina e la sexy giraffa non rompe i coglioni con inutili fesserie. (7/10)
13. Un finale di OITNB in cui non si piange non è un finale. Finisce questa parentesi, poco brillante ma sempre ammirabile negli affetti. Ci vediamo tra un anno. (8/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 8.
8. Che bello, arrivano i soldi! I soldi non ci sono più! Come da quattro stagioni. (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 15.
15. L’eroe finale e aver scoperto come avviene la lettura dei voti in UK è valsa la mezz’ora di visione.(8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 365: 05/06 – 11/06

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 6.
6. Iniziamo a calare perché beh, si capisce poco o un cazzo, i dialoghi sono farciti di cose dette e non dette e c’è tremendamente poca certezza. Tanta CGI, immagini saturatissime, inizia a non fare per me. Capisco poco? Può essere, per chi mi avete preso. (6/10)
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 8.
8. Episodio di transizione? A noi piace anche così, dove accadono mille piccole cosine, dove si fanno dei passetti avanti, dove vien l’ansia e dove ci si gasa per accordi sottobanco. (8/10)
Better Things. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Mi è piaciuto e amo Pamela. Mi manca Louie. Storia carina e semplice, ma c’è tanto da gestire. (8/10)
2. Un filino meglio del precedente, ma si salva nel finale. C’è da dire che il punto sulle figlie e sulla madre mi ha convinto. Ha del potenziale. (8/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 3. Episodio 1, 2.
1. Ma siamo seri? Un caos tremendo, la solita fuga da una situazione di vantaggio, nuovi personaggi ridicoli e ancora una separazione. Ma hanno degli altri argomenti? (5/10)
2. TRAVIS AHAHAAH! La morte più inutile di un protagonista, forse l’unico decente. Tutto il resto è noia, estrema noia e prevedibilità. (5/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 8.
8. Prima parte (fino al bowling) pazzesca, seconda parte leggermente confusa e atta, col salto temporale, a incuriosire e ripartire. Ci riesce in maniera blanda, poteva essere costruita leggermente meglio in fase di preparazione. (8/10)
I’m Dying Up Here. Stagione 1. Episodio 1.
1. Beh, io ho iniziato per Sarah Hay e Melissa Leo, nonché mi gasa il tema. Pilot solido di presentazione, Sarah Hay non si vede e non resta altro che vedere come regge il plot. (7/10)
Orange Is The New Black. Stagione 5. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Si torna in carcere giusto nel mezzo dello scorso finale. Episodio spezzatino, con mille scene diverse e mille situazioni incastrate tra loro. Bene l’aspetto comico, il drama stenta a decollare. (7/10)
2. Il riot è un po’ sfuggito di mano, nel senso che non ha una strada ben definita. Ci si diverte, sia chiaro, ma se non fosse stato per Frida non so se mi sarei divertito così. Le latine al comando non mi gasano, ma la coppia Maria e Flaca mi uccidono. (7/10)
3. Questo forse è il migliore, dopo gli assestamenti dei primi due. La storia assume un senso, anche se la back-story non ha molto interesse ed è fintissima. (7/10)
4. Bene che la pistola sia finita in mano idota, ma il contest cerca di essere comico e fallisce leggermente. La finta carcerata mi piace un sacco, Poussey spero venga dimenticata prestino. (7/10)
5. Finalmente un episodio veramente degno grazie al discorso finale di Tasha. Molto bene e leggerissimo mescolino. (8/10)
Seinfeld. Stagione 7. Episodio 7, 8.
7. Povero George, ma anche Elaine che esce col tizio smemorato e depresso. Kramer vigile del fuoco subito. (7/10)
8. Independent George! Spero non sia già finita l’amicizia con Susan perché sarebbe stato bello vederlo strippare. (7/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 7.
7. Forse per la prima volta, non c’è nulla che mi abbia particolarmente convinto o colpito. Solito tran tran, con un piccolo decadimento anche nella vena comica. (5/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 1. Episodio 9.
9. Alla fine questo è un inno alla gloria per Elizabeth Moss, mostruosa e capace di tenere in piedi tutto. La storia sta iniziando a perdere colpi e ci se ne accorge quando la storia inizia a perdere qualche colpo. Il succo inizia a perdersi, resta la ribellione. (8/10)
The Leftovers. Stagione 3. Episodio 8.
8. Cosa volete dire ad un finale così? Quanto si piange? Il tocco di classe nel finale, e cioè non svelare nulla dell’aldilà, è perfettamente in tema con tutto. Funziona tutto, dalla scrittura, alle strategie, al recitato. Pazzesco. (10/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 14.
14. Noiosino anche se l’argomento è interessante. Mi sa che ci ciucceremo Trump per un bel po’. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 363: 22/05 – 28/05

Serie TV
American Gods. Stagione 1. Episodio 4.
4. Intanto Laura è una figa pazzesca, episodio carino senza troppe pippe e con una buona dose di comicità fatta molto bene. Tutta la parte pre morte è un po’ difficile da mandar giù, sai com’è, è la vita. (8/10)
Better Call Saul. Stagione 3. Episodio 7.
7. Episodio che si concentra sulla caduta di Jimmy e muove lentamente tutte le altre pedine. Niente di scintillante dopo i fasti di azione, ma c’è della fondamenta nella composizione dei personaggi. (7/10)
Fargo. Stagione 3. Episodio 6.
6. Qui è andato tutto a puttane nel giro di un non nulla. Magistrale tutto anche dal punto di vista visivo, dei tempi degli attimi di tutto. Richiamo alla prima stagione che potrebbe essere ridondante e invece no. (9/10)
Silicon Valley. Stagione 4. Episodio 4, 5.
4. Moolto carino e ben fatto, con l’incastro di Benson che funziona. Manca una bella missione. (8/10)
5. Daje, è stato carino soprattutto grazie a Dinesh e alla tipa. Gavin che se ne va è un’amarezza, speriamo bene. Ho riso più volte. (8/10)
The Handmaid’s Tale. Stagione 1. Episodio 7.
7. Beh, il tizio non è che mi stesse molto simpatico… Ora guadagna qualche punto ma l’episodio senza l’occlusione claustrofobica di Offred perde un pochino. Questo segmento ha del potenziale che si può sprigionare con un po’ di dramma in futuro però. (7/10)
The Leftovers. Stagione 3. Episodio 6.
6. Eccheccazzo… Si ammazzano tutti? La gestione dei personaggi è da patrimonio dell’umanità, così come i dialoghi e lo sviluppo del plot. Benone tutto, ma non mi sono commosso per Nora, quindi qualcosina non è andato in porto. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 4. Episodio 13.
13. 100% Trump e, seppur con fare comico solito, cheppalle. Finale invece da urlo con la main story tonight in tre minuti. Troppo lungo il finale coi pinguini però. (6/10)

Reality
Survivor: Game Changers. Stagione 34. Episodio 12, 13.
12. Purtroppo, quando alla fine rimangono solo personaggi di cui fottesega, non c’è niente da fare. L’eliminazione di Cirie è da omicidio, il resto vede un montaggio con così poche cose da dire che fa vedere solo prove e basta. Non bene. Tifavo Brad, ma solo perché forte e Sarah è nammerda. Bene il nuovo tribal finale, ma non servono gli argomenti. Ozzy ridicolo ma glivb. (5/10)
13. Solita reunion in cui Jeff non riesce a parlare con chiunque e in cui vuol far parlare Zeke. Varner patetico. Michaela <3. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss


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