Archive for the '30 Rock' Category

Settimana 138: 28/01 – 03/02

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 3.
3. All’ennesima denudazione gratuita della Dunham mi è scoppiato da ridere. Ma non per la fisicità che mette in campo, della quale mi fottesega, ma per l’inutilità di mostrare il proprio corpo A CASO. Marnie trascinata nell’ennisma storyline senza senso mentre le altre sono totalmente assenti. Il tutto sembra accadere per inserire a forza dialoghi “prestigiosi”. Bah. (4/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 3.
3. Ennesimo capolavoro. Si parla di Levi e di come se la passa nel centro magico. Qualche cliché di troppo, ma una scorrevolezza, una leggiadria, un realismo e una riflessività senza precedenti. Enlightened si discosta da quella che sembrava essere la storyline della stagione, portando in primo piano un altro personaggio maestoso. Bravo Mike White, terza perla nella collana. (9/10)
Last Resort. Stagione 1. Episodi 11, 12, 13.
11. Mhh, qualche scena mi sembra incollata all’altra con un taglia a cuci poco credibile. La scena d’azione ha il finale più scontato della storia e il complotto dei tradimenti sembra poco verosimile. Scende l’hype. (6/10)
12. Fatica incredibile a finire l’episodio. Tutto si regge sulla fiducia o non fiducia da parte di varie fazioni, con qualche spruzzata di sentimentalismo. A terra, il complotto non riesce (ma va) e lascia tutto in sospeso per l’episodio finale. The Chicago Code sapeva dove andare a parare, qui il tutto sembra essere stato vittima degli eventi. (6/10)
13. Che finalaccio. Shawn questa volta mi ha deluso, ma probabilmente non è colpa sua. Aveva tra le mani un prodotto dalla discreta potenza, al quale hanno tarpato le ali. Si è dovuto inventare un finale in fretta e furia, seminando qualche plot hole e mettendo in scena l’ammutinamento più banale della storia. Addio Last Resort, insegna agli angeli a distruggere gli hype. (5/10)
Arrested Development. Stagione 1. Episodi 5, 7, 8, 9, 10, 11.
5. Scrittura e sceneggiatura la livello magistrale. I personaggi interagiscono tra loro in maniera sublime, arrivando ad una chiusura perfettamente coerente con l’impianto narrativo. Si sorride anche. (8/10)
7. La comparsata di Fonzie aumenta il livello della qualità. Il never-nude è la cosa più geniale del mondo, così come è geniale la madre che semina zizzania. Davvero un’altro livello. (8/10)
8. Buster mi sta piacendo sempre più, ma la regina dell’episodio è Lindsay e il suo troieggiare in galera. Bene anche George Michael, sempre più vittima degli eventi. (8/10)
9. Beh, quando rendi tutto estremamente divertente dando spazio alla continuity, il risultato è esplosivo. Poi ci metti l’entrata in scena di Will Arnett durante il proprio numero di magia e addio. (9/10)
10. Viene dato più spazio a George Michael e a Maybe: l’episodio ne giova in quanto a freschezza, ma perde qualcosina sotto il punto di vista strettamente comico. Ovvio che le lezioni di vita valgono il prezzo del biglietto. (7/10)
11. Carino. L’introduzione del nuovo personaggio turba gli schemi e dà nuova linfa alle interazioni tra i personaggi. Le assurdità aumentano e diventano sempre più geniali. Portia ti amo. (7/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 2.
2. Dopo il buon pilot, il secondo episodio perde decisamente troppi colpi. Il tizio vestito da Poe aumenta il livello del LOL e l’abilità ninja del finto poliziotto ciccio fa gridare allo scandalo. Troppe incongruenze e decisioni non ponderate mi portano a dubitare sul potenziale della serie nel lungo periodo. Il ritrovamento del cadavere nel muro è l’apoteosi della banalità (è morta da molto tempo). (5/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 15.
15. Il neologismo che descrive la serie è senza dubbio “pucciomedy”: non si ride mai a squarciagola (anche se il comparto comico sta solidificandosi) ma si sorride e si sviene per il troppo buonismo celato sotto ogni scena. Il finale poi è melenso, ma ci va bene così. (8/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 14.
14. Trovate comiche che funzionano alla grande (I’M PINK), buona scrittura e buon trama. Qualche gesto folle potevano risparmiarselo (Larry sdraiato a gambe aperte e la storia dell’olfatto), ma nel complesso tutto funziona come al solito. Oramai è ufficialmente la perla della stagione. (8/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodi 12, 13.
12. Non il massimo la diatriba tra Liz e Jack, ma bene il contesto. Kenneth nuovo capo dell’NBC spadroneggia, mentre gli altri sguazzano nelle solite situazioni. Qualche battuta degna di nota ma mi aspettavo di più. (7/10)
13. Ecco il capolavoro conclusivo. Si ride tanto e soprattutto, per me, è stata una gioia negli occhi vedere il super idolo LUTZ dominare la scena tra gli scrittori. La parabla di Jack è carina e la sua idea per tornare sulle scene la migliore di tutte. Addio Liz Lemon, addio Jenna, addio a tutti, grazie per queste sette stagioni. (9/10)

Reality
The Amazing Race. Stagione 14. Episodio 1.
1. Iniziato solo ed esclusivamente per vedere il genio di Enlightened Mike White, il primo episodio non mette in luce grandi coppie. C’è il muto, ci sono i nani e ci sono un sacco di tette. La Svizzera è carina, le prove non male (il bungee jumping sarebbe il mio incubo). Inizio discreto. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 137: 21/01 – 27/01

Serie TV
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 14.
14. Non dico che si ride, ma qualche sorriso spinto scappa. Esplode la teoria della moglie-sorella, bene la mano di Marshall, figa Ashley Benson. Si pretende sempre di più da questa serie, ma se il livello restasse questo per un paio di settimane, mi potrebbe andare bene. (6/10)
Girls. Stagione 2. Episodio 2.
2. Il finale fa ridere, il resto fa pena. Shoshanna oramai parla così veloce perché se no va fuori personaggio, Marnie non ha senso e i dialoghi di Hannah col reso del mondo fan venire l’abbiocco. C’è da dire che di materiale da trollare ce n’è. (5/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 2.
2. Il miglior episodio fin’ora. La “sconclusionatezza” della prima stagione è messa da parte da una storia di fondo potente, caratterizzata da personaggi che si muovono a piccoli passi, ognuno nella propria direzione. La mossa di Taylor è comprensibile, ma solo nel finale si capisce la natura del proprio gesto. La parabola di Amy è drammatica, ma la perfetta scrittura mette in scena un personaggio dall’animo nobile, ma ci fa percepire l’astio che il mondo può provare nei suoi confronti. Si ride anche, cosa volete di più? (10/10)
The Following. Stagione 1. Episodio 1.
1. Decisamente un buon pilot. La trama viene spiegata bene grazie all’uso di flashback e grazie ad un uso ponderato delle tempistiche. Bene il comparto degli attori, benino alcune scelte di sviluppo della storia e di caratterizzazione dei personaggi. Il cliché è sempre dietro l’angolo. Il protagonista è un incrocio tra Alex Mahone di Prison Break e Julian Ross di Holly e Benji, con una spruzzata di Dottor House. (8/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 13.
13. Si torna ad alzare il livello, con la figlia che stradomina la scena sotto tutti i punti di vista. Bene la dichiarazione di Reggie che ci leva dall’inghippo sentimentale. Bene anche le coppie di genitori che interagiscono in maniera coordinata. Comparto comico di buon livello. Stonata la tartaruga. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 14.
14. Pucciosità stucchevole, solito canovaccio e niente di nuovo sotto al sole, anzi: il tentativo di trovare a tutti i costi delle love interest a Ryan mi sembra eccessivamente forzato. Certo che le macchine capovolte fanno ridere. (7/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 11.
11. Siamo a meno tre dal finale e ci si inizia a commuovere. Potenza narrativa al massimo livello, con tutto il cast alle prese con la cancellazione del TGS. Lutz stratosferico, bene Jack e Kenneth, geniali i gemelli diversi e fantastico il colpo di coda finale. Avanti così Tina. (9/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 11.
11. Un tosto Ron Swanson viene annichilito dall’eccessivo spazio dato a Tom e la sua stupidissima attività. Leslie ed April coppia delle meraviglie rendono il collante dell’episodio solido. (7/10)

Musica
The Beatles – Past Masters (1988)
Doppio album dalle tinte commerciali. Il primo disco contiene alcuni pezzi storici cantati in tedesco e nel complesso passa inosservato, il secondo contiene Hey Jude. Brano che potrebbe volere da solo tutta la discografia degli scarafaggi.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 136: 14/01 – 20/01

Serie TV
Girls. Stagione 2. Episodio 1.
1. Mah, il ritorno non convince come tutta la prima stagione. L’esercizio di stile della Dunham fallisce quando si trova a dover raccontare una storia con capo e coda. Il limone tra Soshanna e il tizio era prevedibile da ore, così come il tentativo fallito di scopata tra Marnie e il gay. Il resto non racconta nulla di nuovo, anzi: aggiunge una quest love a Hannah e inserisce il topo in un nuovo contesto senza senso. PS: Marnie, e faccele vedere quelle tette! (5/10)
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodi 9, 10, 11.
9. Episodio della prima stagione infilato a caso nella continuity. Il dettaglio non nuoce al prodotto finale, in un plot che funziona sulle solite basi. Bene l’aspetto comico, troppo poco JVDB. Ma va bene così. ANTHONY NO! (8/10)
10. Ancora un episodio fuori fase ma gradevole. Poco JVDB che comunque regala in rapporto alla bambina, bene la presenza del vicino maniaco e bene Chloe, particolarmente su di giri. Una parentesi che ci riporta alla prima stagione che non avrebbe stonato a suo tempo. (7/10)
11. Si torna alla programmazione della stagione due e viene dato spazio al delirio di JVDB. La sua spalla comica non regge la pressione, deve essere dato più spazio all’interazione con Chloe. Bene June, infighettata al punto giusto. (7/10)
Enlightened. Stagione 2. Episodio 1.
1. La sorpresa della passata stagione torna alla grande, con la sua solita leggiadria riesce ad intavolare la nuova stagione con propositi pienamente in linea con i personaggi. Tyler mi era mancato, la mia versione interiore rappresentata alla perfezione su uno schermo. I dialoghi tra i protagonisti in macchina dovrebbero essere recitati nelle scuole. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 3. Episodi 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
6. Eccoci al primo passo falso della stagione in quanto ad attenzione. Tutte le storyline soffrono di sbadigli, pur essendo quella di Nucky importante per lo sviluppo della trama. Viene concesso troppo, TROPPO tempo a Margareth che dovrebbe prendersi lei le sculacciate sul sedere. Con un ferro da stiro. (5/10)
7. Sì ok, tanto fanservice con Harrow e la Mol nuda, ma pochissima sostanza. L’episodio in sé è carino e funziona in tutti i meandri del suo racconto emotivo, con i personaggi che si muovono leggermente in avanti nelle realzioni tra loro. La poca azione è il tasto dolente. (6/10)
8. Beh, rischiava di essere il terzo episodio noioso di fila, per fortuna hanno deciso di tornare ad investire sulla malavita e il traffico di alcolici. Il finale esplosivo cancella gli sbadigli precedenti, dando il la al finale di stagione che si prospetta ancora più esplosivo. (8/10)
9. Il dopo bomba è l’ennesimo episodio potente della stagione. La condizione fisica di Nucky aiuta lo sviluppo della trama, facilitandone certi risvolti. Ottima la svolta malavitosa, prevedibile l’atteggiamento di una poco fastidiosa Margareth, drammatico Tommy e tanta paura per Richard. (8/10)
10. Beh, che dire. L’episodio si trascina per tutta la sua trama nel solito movimento lento di pedine. Ognuna opera a suo modo, piano piano, per arrivare ad un finale più esplosivo della bomba. Una morte inaspettata, condita da una decisione narrativa mai vista fino ad ora. Amarissimo il finale (anche se il bambino potevano risparmiarlo). Paura al massimo per Richard. (10/10)
11. Beh, altro episodio di una potenza narrativa incredibile. Nucky in fuga con Eddie, un Chalky maestoso, l’operazione comandata da Chalky, il confronto tra Chalky e Gyp, Chalky e ancora Chalky. Infine finale bomba che fa urlare un sonoro FINALMENTE FUCK YEAH. Preoccupazione infinita per Richard, se si ammazza mi ammazzo. (10/10)
12. Finale meno esplosivo del previsto. Grande chiusura delle storyline malavitose, con un intreccio davvero ben congegnato. Tutto funziona alla perfezione, ma la troppa fluidità degli eventi e la loro frettolosità smorzano la potenza narrativa del finale. Richard è vivo e sempre più idolo. (8/10)
How I Met Your Mother. Stagione 8. Episodio 13.
13. Episodi paraculi così se ne sono visti tanti, dove il finale salva il culo ai precedenti minuti senza risate. Bene il confronto tra Lily e Ted sul tetto, malino il resto. Per fare paura davvero avrebbero dovuto metterci Bob di Twin Peaks. (6/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 13.
13. Episodio gradevole, sulla falsariga dei precedenti. Nessuna scena puramente comica ma il mood rende tutto rasserenante e divertente. Spunta l’ex di Barney nel solito ruolo gradevole/sgradevole e il finale apre a nuovi scenari pucciosi. (7/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 12.
12. Prosegue la striscia positiva, ma non positivissima. Tutta la famiglia è colta da influenza e le caratterizzazioni dei personaggi sono un po’ banalizzate, con la figlia maggiore che domina come sempre la scena. Bene il contorno di sentimentalismo. (7/10)
30 Rock. Stagione 7. Episodio 10.
10. Mi hanno regalato qualche secondo di Lutz e spero vivamente che non siano gli ultimi. Benissimo l’episodio che porta avanti le trame orizzontali con qualche felice colpo di scena. Ottimo il viaggio di Liz e Jack, con un turbinio di dialoghi da dieci e lode. Una coppia che mancherà alla televisione. (8/10)
Parks And Recreation. Stagione 5. Episodio 10.
10. Eccellente ritorno, bastano Ron che mangia il gelato ed Andy che fantastica sul matrimonio tra April e Chris per rendere tutto gradevole. Continuo a trovare fuori posto Tom, ma nel complesso la baracca regge. Donne leggermente in sofferenza rispetto agli uomini. (8/10)
Fringe. Stagione 5. Episodi 11, 12, 13.
11. La scelta di guardare l’episodio assieme al gran finale si è rivelata azzeccata, dato il finale WTF. L’episodio è solido ma non è propedeutico al finale. Si può collocare sullo stesso pian degli episodi della quinta stagione e, a due dalla fine, non è un bene. (7/10)
12. Episodio decisamente fanservice. Con qualche peripezia e troppe scene d’azione prevedibili, Olivia torna nell’universo alternativo, mai cagato precedentemente per un avanti e indietro forzato, utile solo a farci rivedere gli alt-personaggi. È stato comunque bello. (8/10)
13. Il potere di Fringe resterà sempre quello di aver creato personaggi così amabili da far passare in secondo piano qualsiasi buco della trama. Il finale è piangerissimo e la commozione nasconde alla perfezione quelle piccole trovate furbe che servono per chiudere la vicenda in maniera degna. Un bravo a tutti ed è inutile dirlo: mi mancheranno. Gloria e onore a Noble. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 135: 07/01 – 13/01

Serie TV
Don’t Trust The B In Apartment 23. Stagione 2. Episodio 8.
8. Il difetto di Apt23 è quello di avere trame terribilmente prevedibili e dal finale scontato. Quando fallisce anche l’intento di far ridere, scatta la noia. Per fortuna non è questo il caso: si ride di gusto grazie alla trama lavorativa di June e alle comparsate di JVDB. Il mio modello da adulto. (8/10)
Arrested Development. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Eccomi di fronte ad un altro mostro sacro. Il racconto vede una famiglia anormale alle prese con l’incarcerazione del padre e una crisi gestionale dell’azienda famigliare. I personaggi sono già ben caratterizzati e assurdi, con alcuni idolissimi dopo pochi momenti (George Michael e GOB). Sapevo della presenza di Will Arnett, ma non mi aspetavo Michael Cera e Portia “l’amore della mia vita” de Rossi. Un po’ confuso, ma il pilot funziona. (7/10)
2. Gradevole. George Michael che evita la cugina, il padre in galera e il provino per lo spot sono divertenti e assurdi al punto giusto. Si inizia a carburare. Il lancio della lettera a mare lo voglio come sport olimpico. (8/10)
3. Ha degli spunti comici davvero notevoli e la modalità di racconto esalta le assurdità dei personaggi. La storyline della recita scolastica è geniale, ed anche il fratello mammone ritardato non scherza. Tanta roba. (8/10)
4. La storia e la caratterizzazione dei personaggi funzionano alla perfezione. Gob domina la scena, con un Will Arnett davvero di livello maestoso come interpretazione. Marta è figa quindi bene così. (8/10)
5. Altro episodio divertente, con l’assurdità che troneggia incontrastata. Benissimo le sedute di coppia con Bob Odenkirk, benissimo la storyline del carcere. Si vede anche uno straccio di trama orizzontale, e questo non può che essere un bene. (8/10)
Go On. Stagione 1. Episodio 12.
12. Non male. Ancora una volta la pucciosità la fa da padrone, lasciando anche spazio a puri scambi comici ben inseriti nel contesto. Il potenziale umano resta alto, servirebbe un’orizzontalità per renderlo ancora più interessante. (7/10)
Boardwalk Empire. Stagione 3. Episodi 2, 3, 4, 5.
2. Lo riprendo in mano in un episodio decisamente meno peggio del previsto. A parte Margareth, che trovo insopportabile, le altre storyline funzionano bene, soprattutto quella di Micheal Kenneth Williams (che domina con l’ennesima prova da nobel per l’arte) e quella relativa al traffico di alcolici. Potrei anche quasi dire che mi sono divertito. (8/10)
3. Cala il livello di attenzione a causa del troppo spazio lasciato a Margareth, ma l’analisi dei disturbi di Nucky è davvero raffinata. Nell’ambito malavitoso ancora poco Capone. Benissimo il ritorno di Gillian e bene anche l’ex pulotto, anche se troppo avulso dalla trama principale. (7/10)
4. Al Capone alla massima potenza, Nucky confinato in un segmento bottiglia sfodera tutto il suo animo da pezzo di merda. Il dialogo in dialetto fa paura e i movimenti malavitosi entrano nel vivo. L’episodio trae giovamento dal poco tempo concesso ai personaggi meno interessanti… Lo capiranno gli autori? (9/10)
5. Altro enorme episodio. La solitudine di Nucky mista al rimorso, le minacce di Chalky, la follia di Rossetti e la crudeltà di Rhotstein sono il fiore all’occhiello dell’episodio. Il tutto correlato da un Van Alden completamente alienato e da una Margareth meno odiosa del solito. Benissimo. (8/10)
The Neighbors. Stagione 1. Episodio 11.
11. Hype al massimo per il ritorno nella miglior comedy della stagione. Gli autori provano a mischiare le carte invertendo le coppie e dando in mano al vero alieno la chiave comica dell’episodio. L’esperimento non risulta particolarmente riuscito, ma il biscotto animato virtualmente vale il prezzo del biglietto. (7/10)
30 Rock. Stagione 1. Episodio 9.
12. Tornano dalla pausa con uno degli episodi più maestosi dell’ultimo periodo. Si rivedono guest-star di vecchio stampo che si integrano perfettamente nel contesto, in un ritmo serrato ma ottimamente scritto. Una vera e propria perla, che trova l’unico neo nell’assenza di Kenneth. (9/10)

Musica
The Beatles – Beatles For Sale (1964)
Il sound è sempre il solito, ma il non aver capito se sia o meno un disco con cover dimostra il mio poco interesse per un prodotto senza grandi pezzi di rilievo. Tra l’altro sorge una domanda: se non fosse esistito l’amore, sarebbero esistiti i Beatles?

Alla prossima settimana,
Boss.


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Better Call Saul, Stagione 3
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Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
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Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
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