Archive for the 'Attività Fisica' Category

Il divo.

Stasera avevo in programma un altro calcetto, tanto per continuare a tenermi un po’ in forma.
Arrivato in palestra, mi trovo una squadra di sconosciuti in cinque contati e la squadra dei miei “amici” in nove che fanno i cambi.
Le opzioni sono diventate subito due: o giocare facendo i cambi con la squadra di sconosciuti scarponi o tornare a casa.

Sono tornato a casa. Il divo non mette a disposizione di sconosciuti, part-time, il proprio talento.

C’è anche da dire che avevo un principio di vomito causato dal paninazzo, con burro d’arachidi e marmellata di fragole, mangiato cinque minuti prima.
Il mio stomaco e i miei polmoni ringraziano il mio talento.

Alla prossima fuga,
Boss.

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Il calcetto con la guazza.

Racconto in diretta la vestizione per il calcetto che avrò tra un quarto d’ora. Da leggersi col tono fantozziano.

Canottiera di lana a costine delle medie, braghetta corta cucita male in blu e bianco, maglietta comprata al mercato con la scritta “Le iene portano bene“, calza spugnosa puzzerina in partenza, calzettone giallo canarino stretto anti-circolazione, maglia da calcio anni ’80 di almeno quattro taglie più grandi, giacca impermeabile inamidita che spero di non usare.

Faccio cagare.

Alla prossima partita,
Boss.

Il cecchino

In una delle tante sere in cui non sono riuscito a stare in casa, ho chiamato il mio amico “Il Conte” e siamo andati a trovare il nostro amico B. in sala giochi (beh, sala giochi è un po’ eufemistico).
Dopo aver perso a stecca (colpa de “Il Conte” che non è in grado di dare il massimo se sotto pressione), ci siamo buttati sulle nostre amate freccette.

Le prime partite pseudo serie hanno decretato vari vincitori, ma la più bella è stata la partita inventa il tiro più strambo che puoi. Tiri di schiena, tiri al volo, tiri di lato, tiri in salto e TIRI SULLE MANI DEL CONTE CHE SCAVEZZANO LA PELLE FANDO USCIRE IL SANGUE.

Nulla di stano nel dire che l’ultimo tipo l’ho inventato io.

Ho già delle idee micidiali per la prossima volta (tiro nella pupilla o auto-tiro nel cuore).

Alla prossima partita dunque,
Boss.

AHIA!

Devo dire che il secondo calcetto dell’anno é andato proprio bene. Polmoni intonsi, cuore pompante, fegato intatto, milza operativa, ginocchia integre, caviglie snodate, cervello connesso, sudore abbondante e assenza di vesciche.

Tutto perfetto se non fosse stato per la sballonata nei coglioni.

Al prossimo dolore lancinante,
Boss.


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