Archive for the 'Scocciature' Category

Contrattempi demmerda

Giornataccia contrattempi.

Contrattempo 1: la sveglia alle 8 (per me è un contrattempo svegliarmi alle 8, e allora?) per assistere i muratori nella loro opera di stuccaggio del balcone. Apro il Mac per svegliarmi con un po’ di musica e…  “PFZZZZZZZZZ”
Contrattempo 2: salta l’alimentatore. Io senza alimentatore sono nella cacca, dato che la batteria m’è andata a puttane secoli fa.
Contrattempo 3: sono senza soldi, come posso comprare un alimentatore nuovo? Sono anche senza benzina e, senza soldi e senza benzina, non si va molto lontano.
Contrattempo 4: mi gioco i soldi del compleanno, frego 15 euro dal posto segreto di mia madre e salgo in macchina lasciando i muratori a casa da soli (ma sono conosciuti, niente rischi).
Contrattempo 5: arrivato in tangenziale dopo mezz’ora, mi faccio mezz’ora DI CODA per un tamponamento NELLA CARREGGIATA OPPOSTA.
Contrattempo 6: arrivato dopo un’ora di macchina, gli alimentatori erano esauriti. Poi ne è spuntato fuori uno dal magazzino che
Contrattempo 7: costa 83 EURO ZIO PORCONE.

Arrivo a casa, mi rilasso e sollazzo quando
Contrattempo 8: mi abbiocco e arrivo tardi ad un appuntamento (“eh sì ciao, scusa il ritardo ma ho avuto un contrattempo“).
Prendo fuori il Mac per iniziare a disegnare ma
Contrattempo 9: ho lasciato a casa il mouse, non posso disegnare.
Contrattempo 10: tornando a casa, mi faccio DIECI chilometri dietro un cazzo di TRATTORE INSUPERABILE (come il tonno).

A pensarci bene, più che contrattempi potrei definirle SFIGHE.
Mi sa che stasera sto a casa.

Al prossimo contrattempo,
Boss.

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Ciao, ginocchio

Sono le 19.00.
Circa mezz’ora fa ho tirato una ginocchiata alla portiera della macchina e sto ancora soffrendo come un cane.
Fra mezz’ora dovrò andare a cena in culo ai lupi.
La cena sarà un addio al nubilato. Sì: NUBILATO.

Potrebbe essere peggio?!
No, dato che piove.

Al prossimo super venerdì,
Boss.

Il vecchio che amava Josuè

Durante gli intensi pomeriggi di studio (?), mi vado vedere le partite dei mondiali nell’unico bar in zona che le fa vedere.
Oggi per la seconda volta è arrivato il mio amico vecchietto ultra settantacinquenne. Ha ordinato la sua solita coca media con le solite patatine al formaggio e i soliti popcorn.
Poi, come al solito, s’è messo a commentare ogni singola azione con urla e schiamazzi. Del tipo che se me lo trovassi di fianco allo stadio lo prenderei a pugni.

Pur avendo l’aria persa, dopo il cambio Felipe Melo – Josuè, ha decantato le lodi di “quel piccoletto che se l’avesse preso la Juve sarebbe stato meglio. E Josuè qui e Josuè là e Josuè su e Josuè giù. HAI VISTO JOSUÈ?! Ahhh, Josuè guarda che piedi”.
L’altro ragazzo se n’è andato via stufato (e sbronzo), io ho tenuto botta fino alla fine, fingendomi un perfetto tifoso postsnob, decantando le lodi di Josuè a più non posso e discutendo sulla serie A (che per inciso non seguo, dato che ne ho anche troppo della serie B USCO).

Dal gran che son stato sarcastico, ora un po’ mi sento in colpa.

Al prossimo Josuè,
Boss.

Iniziamo male.

Giovedì scorso sono andato, per la prima volta in vita mia, a dar ripetizione di matematica a un ragazzo.
Chi mi conosce probabilmente sa che l’ultima persona adatta a dar ripetizioni sono io: se spiego una cosa e non viene capita, MI INCAZZO.

L’oretta e mezza del giovedì, però, è andata bene. Il ragazzo mi è sembrato sveglio e mi è sembrato capisse quello di cui parlavamo.
Peccato solo che non ha capito di avvisarmi il GIORNO PRIMA se ha bisogno, cosa che per ora non ha fatto…

ffffffffffffffffffffff

Al prossimo non sms,
Boss.


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Ann Leckie – Ancillary Justice


David Simon – Homicide: A Year On The Killing Streets

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