Archive for the 'Idee Geniali' Category

Costume geniale

Io ODIO le feste a tema.
Le ho sempre odiate senza un motivo particolare, anche se presumo che l’odio derivi da ancestrali feste di carnevale alle quali io andavo sempre vestito o da indianino o da Arlecchino.

Ora, al dramma dell’andare vestito da qualcosa da qualche parte si è aggiunto il fatto che di feste a tema se ne fanno sempre di più e per i motivi più disparati: il toga party, la serata dantesca, la festa irlandese, il party anni ’90 e, non ultimo, un halloween che è la versione tipica della festa “non so come mi devo vestire, mi vestirò a caso”.

Io cerco sempre di essere originale. Per carnevale, ad esempio, di solito mi vesto da BELLO. Vado alla festa vestito normale e a tutti quelli che mi dicono: “ma non ti sei travestito”?! Rispondo: “veramente sì, non vedi che sono vestito da BELLO”? Tutti capiscono e, senza battere ciglio, mi danno ragione.

Per stasera, ovvero halloween “carnevale 2”, ho avuto un’idea geniale: mi vestirò da ZOMBIE CHE DEVE ANCORA ESSERE MORSICATO.
Sono già pronto a riscuotere il meritato successo.

Alla prossima festa a tema,
Boss.

Annunci

Matrimoni e “Survivor”

A fine agosto parteciperò, per caso, al matrimonio di una bella coppia: lui in classe con me alle elementari, lei la mia prima morosina.
Oggi sono dunque andato a portare i soldi per il regalo all’agenzia di viaggi, dato che era l’unico giorno disponibile causa ferie (come al solito scopro all’ultimo che c’è la lista per il regalo). Non sapendo dove fosse l’agenzia di preciso, sono andato a naso e ad intuito l’ho trovata.

Entro, mi siedo e mi si pone davanti un quadernino e una penna. “Se vuoi, puoi scrivere un pensiero per gli sposi”. Oh, che bella cosa.
Impugno la biro e inizio a scrivere in un corsivo GALLINESCO IMBARAZZANTE. Divento rosso e opto per uno stampatello maiuscolo. La situazione è grave: è talmente tanto che non scrivo in corsivo che il corsivo NON LO SO PIÙ.
Chiudo il pensiero con una battuta che col senno di poi non fa ridere per un cazzo, pago e in cambio ricevo lo scontrino e una minipergamena da parte degli sposi.

In macchina apro la minipergamena in carta di riso e leggo una frase strappalacrime di un tale Nazim Hikmet, in un carattere tutto ghirigori ben impaginato.
Tornando a casa, con l’aria calda che entrava dal finestrino, ho pensato a cosa scriverò io se mai dovessi trovarmi in una situazione del genere:

“Once the votes are read,
the decision is final.
The person voted out will be asked
to leave the tribal council area immediatly.
I’ll read the votes”.

Jeff Probst

Al prossimo matrimonio,
Boss.


Mi trovate anche qui

Sul Kindle


Ann Leckie – Ancillary Justice


David Simon – Homicide: A Year On The Killing Streets

Archivio

Visite

Annunci