Archivio per gennaio 2016

Settimana 293: 18/01 – 24/01

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 12.
12. Jake e il capitano con gli orecchioni mi han fatto morire, così come lo sciopero del cibo e il cane di Boyle che chiava qualsiasi cosa. L’episodio finisce in maniera prevedibile, ma la gradevolezza non stona mai. (8/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 11. Episodio 3.
3. Si cambia improvvisamente tema e si va a pigliare per il culo i film montanari degli anni 80. Il finale riserva la solita Frankata, ma vedere Charlie che tromba in un contesto senza senso vale il prezzo del biglietto. (7/10)
Luther. Serie 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5.
1. Non male come inizio, anche se il labbro di Ruth Wilson è quello che mi ha colpito di più. Protagonista interessante, ma il caso e alcune trovate sono troppo casuali o farcite di pipponi sulla vita. Sarà l’accento, ma mi aspettavo di meglio. (7/10)
2. Il caso è diverso ma ha delle trovate tremendamente prevedibili. La moglie è insopportabile con la sua faccia da culo e l’ottimo Idris è a un livello troppo elevato rispetto agli altri. Il finale mi ha stupito: l’uscita con la labbrona dà pepe e originalità al tutto. (7/10)
3. Il killer satanico catturato cambiando le regole del gioco (finalmente): l’aiuto dell’assassina non è nulla di originale, ma è gradevole e ben riuscito. Nota stonata: le pippe sentimentali di Luther. (8/10)
4. Non mi aspettavo un finale così, capace di far passare leggermente inosservate tutte le piccole note stonate. Non male la costruzione del caso, con il momento rivelazione alla moglie davvero ben riuscito, una scena perla. (8/10)
Seinfeld. Stagione 4. Episodio 19.
19. Spunta una wold Teri Hatcher con le zinne in bella mostra e l’episodio si incentra su un bel tema anni ’90: sono vere o finte? Ci si diverte grazie ad Elaine e George al funerale, Jerry è sfigato. (8/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 12.
12. Il caso è veloce e le argomentazioni belle ma forzatamente rapide. La richiesta di Cary è da NO, bene Lucca col tizio mai dimenticato di Diane e i bigodini, bene Grace, bene Marissa, bene il finale. In poche parole: l’episodio è il classico TGW, ma manca qualcosa. Cosa? (7/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 11.
11. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, continua il racconto dal potenziale inespresso. Interessante il cambio di sponda di Dean (e la sua parentesi sull’isola), ma arrivare alla fine dell’episodio è la solita agonia. Non basta Rob Lowe. (6/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 13.
13. Finale pucciosino, bene Sue con i versetti, malino Brick inserito a forza in una storyline discutibile e ridondante. Sempre The Middle, carinissimo. (7/10)

Musica
Kendrik Lamar – To Pimp A Butterfly (2015)
Miglior album 2015 di Pitchfork, è un discone Hip-hop con tantissime sfaccettature, non facilmente inquadrabili da ascolti superficiali. Suona bene ma nulla mi ha colpito.
Pixies – Surfer Rosa (1998)
Spinto dalla rumorosità del nome e dalla presenza di varie versioni di Where Is My Mind in più serie, ho ascoltato questo disco rude, precursore degli anni novanta. Melodie non orecchiabili per un lavoro comunque solido.
Skunk Anansie – Anarchytecture (2016)
C’è gente che non conosceva Skin prima di X-Factor, quando io l’ho amata durante la mia adolescenza. Ho riascoltato la discografia degli SA prima di imbattermi nel nuovo lavoro, che soffre il confronto. Si è poppizato, dimostrando poca verve.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 292: 11/01 – 17/01

Serie TV
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 11. Episodio 2.
2. Una tonnellata di autoreferenzialità e continuity, in un episodio che usa la caduta da una finestra come pretesto per un viaggio temporale. Dee & Dennis fumano crack di nuovo, e io li amo. (9/10)
Making A Murderer. Stagione 1. Episodio 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
3. Dai, anche in questo caso sembra che le prove siano state piazzate dalla polizia. Di interessante sembra esserci l’abbandono generale di tutti e sul finale ecco la circonvenzione di incapace. Cosa manca ancora? (8/10)
4. No va beh: finale incredibile che ci fa uscire dalla sgangherata storia del nipote consapevolmente stupido. Una serie di scenari così assurdi che l’avvocato giusto non sa dove andare a parare. Il top l’idiota che segue lo scemo. (9/10)
5. Bello. Stiamo assistendo al processo e gli avvocati di Avery sarebbero da abbracciare di continuo. Il finale fa urlare ma oramai siamo abituati. (9/10)
6. La discussione delle prove mi ha fatto urlare, anche se l’amore verso i due avocati difensori distorce un po’ la realtà. Il testimone sul finale fa schiacciare un play istantaneo al prossimo episodio. (8/10)
7. Si parla di EDTA, di interrogatori dei poliziotti coinvolti e della difesa del cuore che incalza. Nulla promette niente di buono, staremo a vedere ma il caso è incrdibile. (8/10)
8. Il processo finisce con le arringhe finali, poi assistiamo all’attesa snervante del verdetto, ben montata. Il risultato è inaspettato ma prevedibile, con la coda del processo a Brendan. (8/10)
9. Si segue il processo di Brendan, con un po’ di lacrime e una tesimonianza che stupisce. Attesa della sentenza e sentenza prevedibile. Finale con la conferma delle pene, dall’ultimo episodio non ci si può aspettare null’altro. (8/10)
10. Finale amaro, dove le ottime montature precedenti qui danno la sensazione di allungare il racconto di una storia senza lieto fine. Ovvio che le controversie dietro siano tante, la lettura delle reazioni cambia un po’ il focus su tutto. Bell’esperienza. (7/10)
Seinfeld. Stagione 4. Episodio 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
9. George è un idolo, ma questa volta mi ha esaltato la profonda continuity con Joe Davola, da sbellicarsi. Bravi tutti, compreso Pavarotti. (8/10)
10. Finalmente si torna a parlare del Pilot e George col suo modo di fare esalta la scena. Bene anche Elaine in rapporto con la vergine, arrivata un po’ a caso. (8/10)
11. Se in un episodio ci si sganascia a vedere Kramer che dorme, vuol dire che la missione è compiuta. Plot banale messo in scena in maniera perfetta: Elaine, George e anche Jerry al massimo della forma e dello splendore. (9/10)
12. Carino tutto, soprattutto per la banale e spiccata rappresentazione della differenza tra prima e seconda classe in un aereo. Ho idea che non sia finita. (8/10)
13. Tema di base: una scaccolata che rovina tutto. Altro tema: il profumo all’odore di mare visto tempo fa: COSÌ CI SIAMO. Non mi stancherò mai di ripeterlo. (8/10)
14. Un piacere rivedere Babu e dare spazio al tizio cinese che richiama la vergine eccetera. Una stagione veramente ben costruita. In questo caso, Jerry disturbato domina. (8/10)
15. Ottimo episodio gestito in maniera ottima nei tempi e nelle dinamiche. I quattro che vogliono andare a vedere un film e si trovano in tre a vederne un altro. Geniale George con le sue braccia corte. (8/10)
16. Altro episodio molto tosto: l’idea geniale di Elaine fa scattare il putiferio, con una serie di battute ridondanti che non stancano mai. I regali a Jerry sono la ciliegina sulla torta. (9/10)
17. All’aumentare delle tette in mostra (Elaine <3) cala un po’ la verve comica. Gli incastri e i rimandi fanno vincere per una volta Kramer, un asso nella manica. (7/10)
18. Mhh, leggero passo indietro. L’introduzione dei vecchi e la loro fine repentina non mi ha convinto del tutto, soprattutto verso la fine con lo smarrimento. Benino la fola dei dischi e George, come sempre. (6/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 11.
11. Non so, sarà stata la pausa o l’assenza di storyline interessanti o l’assenza di ansia per la big revelation dello scorso episodio, ma questo l’ho trovato posticcio, raccapezzato e a tratti imbarazzante. Il giro in pullman unito a chissenefotte del prenup hanno confezionato una cosa un po’ così. (5/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 10.
10. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, il resto è la solita fuffa: fratelli in contrasto che poi fan pace, Olyphant a caso e nessun luogo dove andare a parare. Ci sarebbero anche delle basi interessanti, ma è tutto troppo freddo. (5/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 12.
12. Ridolini sparsi in quello che può essere uno degli episodi più ridondanti della storia. Bene Brick che assume un po’ più di spessore, noiosa Sue, mattatore Mike. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 291: 04/01 – 10/01

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 11.
11. Battute sullo sperma semi ok, plot comunque generalmente non entusiasmanti. Holt sta trovando una nuova dimensione grazie al balletto più nerdismo. (7/10)
Fargo. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10.
7. Bel finale, begli intrighi, bella regia, bella fotografia e scene anche di una certa crudezza. L’intrigo si sta sciogliendo sempre più, se ne vedranno delle belle. (8/10)
8. Ecco l’episodio bomba che aspettavo. Ed e Peggy soli in the woods con un ostaggio: scene comiche, momenti d’ansia e una pazzia grottesca di fondo che potrebbe rendere epica questa stagione. Finale da urlo, colpo di scena prima. (10/10)
9. Ahha sarebbe stato un altro episodio perfetto senza l’uso della navicella. Però, a pensarci bene, non stona più di tanto e nella sua assurdità risulta credibile: mi vien da pensare che sia stato tutto costruito meglio del previsto. (9/10)
10. Il finale è farghiano pure lui. Da urlo i collegamenti con la prima stagione (non c’ero arrivato lol), bene la costruzione lenta del finale, anche se piena di pipponi e dialogoni. Povero Ed, top l’indiano che cambia faccia e diventa qualcuno nella S01. Bene Mike, una bella esperienza TV. (8/10)
It’s Always Sunny In Philadelphia. Stagione 11. Episodio 1.
1. Inizio col botto grazie ad una partita di Chardee MacDennis che si trasforma in Sow l’enigmista. Il finale è così a caso che ho pianto, soprattutto grazie alla comparsata della cameriera. Cameriera TVB. (9/10)
Making A Murderer. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. Ne stan parlando come il nuovo The Jinx, con dieci anni di preparazione alle spalle e una storia che fa urlicchiare da subito, soprattutto nel finale. Dieci episodi son tantissimi, cosa mai sarà successo? (8/10)
2. Ecco cosa è successo. L’episodio è una bomba sia nella costruzione che nella messa in scena, resta il dubbio sul fatto che la polizia c’entri o meno qualcosa. (9/10)
Seinfeld. Stagione 4. Episodio 8.
8. Un sacco di situazioni esilaranti condite da n sacco di contnuity e orizzontalità: la battuta finale di Elaine è perfetta. (9/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 11.
11. Pucciosità a tonnellate, ma Mike con l’account Twitter ha vinto tutto. Bene Sue anche se il finale è molto prevedibile. Frankie ha un plot sensato e pienamente in carattere. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 290: 28/12 – 03/01

Serie TV
Fargo. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Stesse quasi location, cambio di colori e di anno. L’inizio è molto Farghiano e buono nel suo complesso, il povero Jesse Plemmons ammazza uno a caso ancora una volta e c’è Kirsten Dunst. I’m IN. (8/10)
2. La scena finale è un po’ casualmente forzata, ma la fermezza e il coraggio nel realizzarla valgono il prezzo del biglietto. Un premio anche agli autori, capaci in due episodi di calarci completamente nella storia. Le tette di Kirsten Dunst. (9/10)
3. Tanto momenti di confronto ma poca azione, se non nello stronzo finale. Tutti alla ricerca di un cadavere, col cadavere incistato dalle bombe di Kirsten Dunst. Molto bene tutti, la storia appassiona. (8/10)
4. Il ritmo resta sostenuto, ma le scene dell’indiano hanno dell’incredibile. Finalmente però, anche la pula arriva alle stesse conclusioni ed è un bene: i due disgraziati ora si incastrano bene nel piano. (7/10)
5. Benissimo l’incendio e tutte le scene a lui relative, compresa la costruzione degli avvenimenti in passato. La potenza degli episodi perde leggermente causa infiltrato politico e qualche pippone monologo non necessario. (8/10)
6. Ottimo Ron fucking Swanson. Episodio solido come gli altri, nel quale si vede la potenza di una stagione costruita con delle basi solide. L’azione è ancora una volta stantia, ma Peggy home alone regala emozioni. La strada è in discesa. (8/10)
Seinfeld. Stagione 4. Episodio 5, 6, 7.
5. Tanto spazio al padre di Jerry anche se ci aspettava molta più Elaine. Bene l’apertura all’orizzontalità finale. (8/10)
6. La fola dell’orologio è una gioia per la continuity e per lo sviluppo delle trame intrapersonali. Si ridacchia bene, il rodaggio oramai è fatto. (8/10)
7. Ottimo George che litiga con il bubble boy, bene la coppia Jerry-Elaine e ancora una volta bene la costruzione delle dinamiche dell’episodio. Il finale lascia spazio all’orizzontalità. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite