Archivio per dicembre 2015

Settimana 289: 21/12 – 27/12

Serie TV
Fargo. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
1. Episodio bomba che cita sé stesso a velocità turbo. Mi è piaciuto tutto, anche se qualche passaggio è delicato. La curiosità nel vedere quanta neve si vedrà nei prossimi nove episodi è al massimo, Martin su tutto. Comparto tecnico, oramai di può dire, da FX. (9/10)
2. Il mood resta lo stesso, la storia fa passetti avanti (con qualche richiamo al film) e la trama ora sembra proporzionata alla serialità televisiva. Ottimo cast, ottima indagine, anche momenti LOL. (8/10)
3. Ancora molto bene: solito mood, soliti intrighi, inizia a salire l’affetto per i personaggi e un po’ di ansietta in certe situazioni. Martin bravissimo, gli altri anche. (8/10)
4. Potrei fare copia incolla dei commenti precedenti, ma ggiungo un piccolo neo: le trovate furbe e carine rischiano di non trovare sbocchi se l’indagine, dal punto di vista ufficiale, non si schioda dalla stupidità dei capi. (8/10)
5. Tutto è bello, qualche momento è anche divertente (il ripostiglio) ma questo si dimostra essere il classico episodio di metà stagione. Anche se i momenti di introspezione ci vogliono, il ritmo cala leggermente facendo perdere un filo di spirito. Si riprenderà. (7/10)
6. Appena dico che Fargo si prende una pausetta, ecco l’episodio BOMBA ATOMICA. Quante cose accadono, soprattutto nel finale? Quasi una tabula rasa e il proseguio ora è più mistero che mai. (9/10)
7. Dopo l’accelerata un prevedibile passetto indietro: la pullotta non muore, il caso si stringe e qualche scena rasenta l’esagerata casualità. Tutto però viene portato avanti in maniera svizzera e a noi piace così. (7/10)
8. Tutto bene fino al salto temporale che non ci si aspetta, ma serve per dare boost al finale. Sembrano sfruttare il mood sfocato sul finale del film, ma ora occorre di nuovo sostanza, soprattutto per Molly. (7/10)
9. Finale costruito bene che fa venire il vomito e se dio vuole finalmente Molly riesce a cavare il ragno dal buco. Ottimo Malvo e gradevole la costruzione della storia, sempre precisa. (8/10)
10. Cosa si può volere di più da un finale? Tutti i nodi vengono al pettine e il finale positivo non fa che aumentare il valore delle scelte autoriali. Molta carne al fuoco, poche parole, tantissima neve. (9/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 12.
12. Il finale non sbrodola azione come ci si poteva immaginare, ma fa assestare la polvere in maniera gradevole e ben riuscita. Carrie col dubbio Amletico, i vari personaggi che chiudono il loro arco e un finale puccioso che non riesce in pieno causa Quinn mai una gioia, neanche minima. (8/10)
Seinfeld. Stagione 4. Episodio 3, 4.
3. Incredibile episodio meta con la fola dello show su sé stesso. Da riderissimo e da appoggiare l’idea di George. Peccato per il vomito che poteva dare speranze al proseguio della storia. (8/10)
4. Incredibilmente la storia del doppio episodio prosegue in maniera divertente, con George solito mattatore sugli scudi. Kramer diverte dopo aver manifestato gli effetti del calcio in testa: non si è sentita la mancanza di Elaine, strano. (8/10)
Transparent. Stagione 2. Episodio 5, 6, 7, 8, 9, 10.
5. Finalmente si inizia ad aumentare la densità. Sembra chiusa la storia del figlioccio e ciò da speranza al rabbino di redenzione mentre Moppa sgancia la bomba e resta il vero interesse della stagione. La fuga dalla casa è poesia. (8/10)
6. Dopo gli avvenimenti della scorsa puntata, Ali e Sarah son quelle che conservano meno potenziale. Moppa e Josh vivono i loro drammi e le loro novità, che purtroppo proseguono in maniera leggermente prevedibile. (7/10)
7. Lo stile è pacato e tranquillo, ogni questione viene gestita con la delicatezza che non ci si poteva aspettare. Moppa è davvero un personaggio contorto, forse andrebbe sviluppato di più, gli altri brancolano come al solito. (7/10)
8. Solito mood, con Sarah e Ali un po’ confuse nel non sapere dove andare a parare. Bene la gestione del dramma da parte di Josh, benino la madre e Moppa, leggermente sparito in un angolo anche se sarebbe il migliore da analizzare. (7/10)
9. Questo va bene. L’ambientazione hyppie tratta temi femministi a me non propriamente familiari, ma l’estranietà di Moppa mi ha colpito piacevolmente. Le altre due vagano alla ricerca di loro stesse, senza concretezza. Bene il finale. (8/10)
10. Siamo arrivati al finale senza che si debba arrivare da nessuna parte, con le storyline piazzate un po’ a caso. Gradevole qualche scena (Josh e il tè sott’acqua), sensate ma troppo snob le degressioni nel passato sulla nascita di Moppa/rapporto con Ali. Non si conferma bella ed intrigante come la prima stagione. (7/10)

Film
Fargo (1996) (Joel Coen)
Di film non me ne intenderò mai causa i tempi ristretti. Questo mi è piaciuto sia per la sceneggiatura, sia per Steve Buscemi, sia per le ambientazioni, che per le musiche, che per i colpi di scena, che per la chiusura leggermente frettolosa… Mi ha lasciato un vuoto che non mi dispiace.

Alla prossima settimana,
Boss.

 

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Settimana 288: 14/12 – 20/12

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 10.
10. Finalmente divertente come ai vecchi tempi: plot originale, battute folli e momenti divertenti (le scoregge di Ramon): tutti i personaggi collaborano e il finale è puccioso il giusto. Poi c’è Gina che fa il lanciafiamme. (9/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 11.
11. Bene, il finale è un mix di tensione, lolwut e maccosa, ma ci si diverte nel vedere come gli autori siano infine riusciti a collegare tutti i vari tasselli del puzzle. Speriamo che il finale sia bomba. (8/10)
Seinfeld. Stagione 3. Episodio 20, 21, 22. Stagione 4. Episodio 1, 2.
20. Il quadro di Kramer mi ha ucciso ma l’episodio regala scene divertenti, soprattutto grazie ad Elaine tifosa di Baltimore e George povero. (8/10)
21. Della serie scegliamo un oggetto e facciamoci un episodio sopra! Scrittura vertiginosa e cast al massimo della forma nell’interpretare battute serrate e con tempi comici vorticosi. Il viaggio di Kramer è folle. (8/10)
22. Qua l’idea è un parcheggio. George regala emozioni sostenuto da Elaine che si inventa una balla in maniera geniale. Dopo un po’ è ridondante, ma si conserva la potenza recitativa e narrativa con tempi velocissimi. (8/10)
1. Si cambia location e non si piange l’assenza di Elaine. Top Kramer allo sbando, bene Jerry con le sue fisse, ma il vero e unico mattatore è George, predominante su tutti i fronti. (8/10)
2. Seconda parte folle, col giro in auto con la pula assurdo e divertente. Per la prima volta abbiamo un momento pucci semiserio e un finale carinissimo e ben riuscito. Direi che siam partiti bene. (9/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 10.
10. Il finale è di quelli che piacciono a me, ovvero con scene improvvise che ricordano i tempi che furono, su questo nulla da dire. Il problema è il resto dell’episodio: le manfrine con l’investigatore, il caso dal finale shock e l’altro studio, sempre più fuori dal giro. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 10.
10. Finalmente l’astronauta ha senso e si appresta a diventare anche lui The Last Man On Earth. Tra battute noiose e trovate carine e intelligenti, l’episodio porta ad un bel climax e cliffanger finale, a questo punto aspettiamo un altro balletto di Todd. (8/10)
Transparent. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Si torna nella delicatezza di Transparent in mezzo al casino più totale. Il matrimonio riprende le storyline da dove le avevamo lasciate e le porta avanti alcune anche in maniera conveniente. Si vedono delle zinnone. (7/10)
2. Altro episodio leggermente caotico, con un party rovinato dalla tizia che da sbronza rovina tutto, in maniera particolarmente assurda. Funziona bene Moppa con la ex moglie, e le piccole storyline sono occhei. Manca un disegno grande. (7/10)
3. Ahia, il problema principale di Transparent è che mi sono reso conto che non mi interessa di nessuno dei personaggi a parte Moppa. In scala di valore, Josh è il più odioso, poi c’è Ali e infine la minnona, che si fa sculacciare. La vedo grigia. (7/10)
4. Le storie di Moppa sono sempre il top mentre quelle dei figli sono sempre poco interessanti, anche se a questo giro tutte e tre non danno fastidio. Sarah un po’ esagerata ma ok, ci sta, Josh lo odio ma ‘sta volta è gradevole, la sorella di Adam molto vaga. Si può fare meglio. (7/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.
7. La versione zombiesca del gatto e la volpe? I prestesti son ridicoli come sempre, ma questa volta il tutto è farcito da monologhi lunghissimi di gente che chissenefrega. Urge qualche innesto nel cast. (5/10)
8. Il plot è sempre quello: Murphy scappa e gli altri compiono mille peripezie per trovarlo. L’originalità del tema meta degli zombie giunge all’apice col ciccio di Game Of Thrones in versione zombie, con tanto di prese per il culo sul mistero della fine della saga. Quando fanno gli ignoranti sono ok. (7/10)
9. Non bastavano le assurdità precedenti, qua ci aggiungono gli alieni (poi no) senza cadere nel puro trash. Alla fine: come faceva la tizia ad apparire e scomparire all’improvviso? Va beh. Son tornati a nominare Citizen Z.  (5/10)
10. Beh dai questo è stato anche carino sia per il ritorno di Citizen Z che per il ritorno dell’orda che finisce a là Australia. Il plot non ha senso comunque e si va avanti a suon di trash. (6/10)
11. Originale l’idea ma il plot è sempre quello: Murphy fa la mezza cazzata e tutti ci rimettono. Dove passano i nostri non cresce più l’erba e in più c’è la storia saffica. Solito paciugo. (6/10)
12. Bah, i nostri si trovano a caso nel confine con il messico e grazie a droni a casissimo finiscono nel giro degli Zeros, truccati da panico. L’originalità degli avvenimenti non è sufficiente a creare situazioni credibili, il trash resta poco a parte Murphy. (6/10)
13. Dopo il colpo di scena la fola degli Zeros va avanti in maniera abbastanza prevedibile ma non schifosa, anche le la chiusura con lo scontro finale fa scappare da ridere perché ovvio. Doppia partentesi che lascerà pochi ricordi pur con i colpi di scena. (5/10)
14. Ci si avvicina al centro CDC (che non sarà utile, ovviamente) e se ne approfitta per fare passi indietro sul primo giorno dell’outbreak: è interessante e ben pensato, anche se un po’ noiosetto. Resta la curiosità per il finale. (7/10)
15. Finalone che cerca di fare il Banshee e ci riesce solo un pochino. Ad un certo punto però si esagera, con colpi di scena WTF e almeno tre cliffangher: ci piace così. (8/10)

Reality
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 14, 15.
14. Oh, un tribal con Jeff che deve spiegare le regole non si era mai visto e fa anche un po’ urlicchiare. Peccato per certe eliminazioni, ma il plot con sfida-tribal alla fine ha funzionato bene, sostenuto da un buon montaggio che fa venire l’ansietta giusta al momento giusto. (8/10)
15. Reunion nella quale Jeff si impegna anche a fare il bravo, ma dilaga in alcune persone e non dà la parola a tutti. Meglio così che altro. Momento Terry un filo esagerato… Ma vogliamo parlare di Joe? (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 287: 07/12 – 13/12

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 9.
9. Nulla di esaltante escluso Holt che fa ridere anche se sta zitto. Gina con l’astronomia ha poco senso, mentre il plot degli svedesi è carino ma molto ridondante. Ridate a Hitchcock e Scully la vending machine. (7/10)
Flesh And Bone. Episodio 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
2. La prevedibilità. La ballerina stellare deve darla per fare successo mentre le colleghe la invidiano e ocheggiano alle sue spalle. Il plot puzza di visto e rivisto, ma le minne della protagonista sono un bel vedere. Un po’ troppo dark il tutto. (7/10)
3. Claire ovviamente rovina tutto col tizio ricco e le conseguenze sono LE MINNE esposte a tutti per grazia divina. Male il fratellazzo creepy che la costringe a farsi male da sola… Ma una qualche gioia in questa prevedibile serie c’è? Resta comunque un bel vedere, per ora. (7/10)
4. Oh a me è piaciuto. Intanto il fratello viene menato di brutto e si vedono un sacco di volte le tette di Claire, poi Daphne mi piace e il capo si dimostra leggermente pezzo di cacchina. La storia non c’è, ma chissene. (8/10)
5. Mah, Claire che chiama il fratello ha poco senso. La coinquilina con i problemi di salute va bene, poi c’è Claire che ovviamente balla bene ma si accorge che la mafia russa c’ha qualche trusto con delle bambine. Va beh. (7/10)
6. Ahhh ecco il twist schifoso che non ci aspettavamo. Claire chiava consapevolmente con chi sapete voi e si scopre aver anche partorito. Va beh, tema complicatissimo sviscerato in una serie che non sembra stata capace di contenerlo. Bene la festa del pezzo di merda, idolissimo. Tentato suicidio avvolto nel mistero… Un po’ di caos. (7/10)
7. Bah, l’insistenza sull’incesto toglie un po’ di energia alle rivelazioni dell’episodio e all’ansia del debutto, con tutte le sue prevedibili dinamiche. La tizia che ruba i soldi e poi va dal pappone fa riderissimo. L’unica seria è Daphne. Ps: la serie è meh, ma ha quel non so che che attira… No, non sono le tette della Hay. (7/10)
8. Il ballo avrebbe alzato il voto, ma viene interrotto per farci vedere la fine del drago o altre amenità delle quali fottesega. Il finalone è brutto anche se ci sono le minne, non si ha un gran senso di chiusura. Opera nel complesso disturbante  a tratti, melensa in altri, sprecata in generale. (6/10)
Homeland. Stagione 5. Episodio 6, 7, 8, 9, 10.
6. Le pippe paranoiche e il rinsavimento di Saul sono il pilastro dell’episodio, perché nel resto Carrie gira con la solita ridicola parrucca e Quinn l’han mandato in un covo di jihadisti guarda caso con utilità. Davvero, una delle cose più a caso di sempre. (7/10)
7. Mah, guarda un po’ il tizio che cerca Carrie è a sette ore di macchina. L’autista morto è sgamato, Quinn fuori luogo e delle diatribe Saul-Dar chissenefrega, anche se il plot politico è sempre al top. (6/10)
8. Come l’anno scorso, ad un certo punto Homeland assume un senso. Il voto è alto perché tutto è costruito bene e l’episodio regge bene tra passato e presente, ma in futuro la critica sarà aspra per via di: rivelazione casualissima per colpa di uno screensaver, Quinn finito a casissimo nelle mani dei terroristi che se lo portano dietro a casone. (8/10)
9. Questo è l’Homeland che ci piace: inseguimenti, tradimenti, twist e trovate furbe, molto furbe. Tutto regge bene, anche le caratterizzazioni dei personaggi, a parte Quinn, poraccio vittima del sadismo degli autori. (8/10)
10. Episodio furbetto di Homeland. Sarebbe decente e appassionante se non si giudicasse con senno: Quinn finisce nelle mani degli attentatori sui quali guardacaso vanno a finire i nostri e tutto torna. La ricerca delle piastrelle è ridicola e per questo il ritrovamento perde intensità. La fola dei russi già finita? No eh. (6/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 9.
9. Bisogna dirlo: il tizio nello spazio a cosa serve? Bene il resto dell’episodio tra colpi di scena e pucciosità. Rammarico per il carattere di Tandy, sempre pronto a rovinare tutto. (8/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 10.
10. Il finale è decisamente all’altezza del resto della stagione: potente, emozionante, coi colpi di scena al posto giusto e al momento giusto. Tutto il comparto tecnico non fa grinze e dà risalto alla chiusura del cerchio. Alcune cose non scorrono lisce, come il rapimento della bimba o l’ennesima morte e resurrezione di Kevin. Già mi ero fatto andar bene International Assassin… Era il caso di farcirmi ancora con un dieci minuti di misticismo? Speriamo ci sia una terza stagione, perché di roba così in TV se ne vede poca. (9/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 10.
10. Episodio originale, caoticissimo ma con tutto il cast chiuso in casa a fare faville. Ci si diverte, si ride con la solita pucciosità grazie alle solite tematiche leggere. (8/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 13.
13. Non si può non dare dieci alla seconda versione del finale della prima stagione. Con la storia di Gretchen non pillolata prendono più convinzione le mie convizioni sul discorso “depressione filler” (guardacaso, tredici episodi), ma a questo punto chissenefrega: la scena finale vale da sola il prezzo del biglietto. Per il resto si ride anche tanto. (10/10)
Z Nation. Stagione 2. Episodio 5, 6.
5. Nasce il bimbo tra mille urla e il plot che attiri gli zombie mi gasa. Il resto è l’assurdo solito Z Nation, con forme di formaggio che non si rompono e maciullano tutto. (6/10)
6. Beh, l’episodio non è niente di trascendentale e il plot fa schifo, ma i colpi di scena non si sprecano. La morte di Cassandra è a caso ma funziona, il bambino così come arriva se ne va, meglio. Vogliamo più trash. (7/10)

Reality
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 13.
13. Episodio moscetto a parte il confusissimo tribal council. Per il finale una novità: sei persone nelle ultime due ore non c’erano mai state. Che ci sia una final 4? O una coppia di vincitori? Quale sarà il twist? (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 286: 30/11 – 06/12

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 3. Episodio 8.
8. Me la sono ridacchiata abbastanza grazie a Holt, ma mi aspettavo di più da Nick Offerman. L’episodio è leggermente caotico e scollato, ma il mood resta buono e divertente, con qualche buona battuta. (7/10)
Catastrophe. Serie 2. Episodio 5, 6.
5. Come sempre ci si diverte, grazie anche ai crolli emotivi dei personaggi. Il tema è il lavoro e tutti e due fanno morire, grazie anche a basi solide e ai soliti dialoghi pensati, scritti e recitati da re. (8/10)
6. Incredibile la costanza con cui si mantiene la serie. Ancora una volta problemi di coppia nel finale risolti tra alcool e pucciosità. Ci si diverte bene, attendiamo con ansia la terza serie, nel frattempo idolatriamo altra roba e teniamo questa chicca per pochi. (8/10)
Flesh And Bone. Episodio 1.
1. C’ha un po’ del banalotto: classica tizia tutto sacrificio che ce la fa e scatena le ire delle gelose colleghe. Il mood però mi piace: mistero sul prima e subito dentro alla storia, con minne a go-go, torbidismo e un finale abbastanza schifoso. Se trova sé stesso a ritmo di pianoforte, può solo migliorare. (9/10)
Les Revenants. Stagione 2. Episodio 7, 8.
7. Senza dubbio è un episodio denso, ma il mistero è veramente tanto, anche se regge ben in combinazione con le atmosfere. Victor sembra essere ufficialmente il cardine di tutto e molte cose restano inspiegabili, ma il finale inquieta non poco. (8/10)
8. Finale tosto e discutibile solo per le scelte finali. Les Revenants è una storia complessa fatta di vari tasselli: messi in fila, studiati e analizzati portano ad una storia ad ampio respiro gestita bene, profonda e commovente. Da vedere quindi in maniera attenta per ottenere il massimo. Il cerchio è quasi chiuso e il proseguio dovrebbe portare solo concretezza, cosa che non credo siano in grado di fare. Non all’altezza della prima stagione, ma eccellente a suo modo. Addio, Léna. (8/10)
The Good Wife. Stagione 7. Episodio 6, 7, 8, 9.
6. TGW non ha più il vecchio mordente e a tratti risulta anche prevedibile, ma l’episodio non è neanche tremendo come ci si poteva aspettare: argomento interessante e ritorno in auge dell’NSA. (7/10)
7. Argomento interessante, dinamiche forzate ed Eli sempre più macchietta. Manca qualcosa ma bisogna dire una cosa: per la bontà della trama politica c’è sempre un tremendo mistero che chissene (l’investigatore). (7/10)
8. Gracie trattata con le pezze al culo finalmente serve a qualcosa e ha un po’ di senso. Mi piaciucchia l’investigatore con due piedi in due scarpe, ma il caso di Diane (al centro è ok) era un vero casino. Eli orami macchietta di sé stesso. (7/10)
9. Interessante il caso del giorno, molto meno lo sono le “love story” tra i vari personaggi: Lucca e Cary a caso, Alicia e Jason dai chiavate, Eli con la tizia orsù. Manca Peter con Margo Martindale e siamo a posto. (7/10)
The Grinder. Stagione 1. Episodio 6, 7, 8, 9.
6. Che gnocca Mary Elizabeth Ellis, non è che The Grinder mi fosse molto mancato. Il mood è sempre lo stesso, plot carino ma non esaltante: ancora manca qualche genialata. (6/10)
7. Noiosello come sempre, a parte quella gnocca di Mary Elizabeth Ellis. Morale alla fine, Grinder che grinda… Si può fare di più. (6/10)
8. Ecco, questo in confronto ai soliti episodi regge bene. Al di là della prevedibile rivelazione, le battute meta su Justified e il colpo di scena finale rendono l’oggetto passabile di interesse. (7/10)
9. Oh, han tenuto alto il “colpo di scena”. L’episodio funziona anche per lo stravolgimento del futuro e il mantenimento delle guest, però ‘sta morale è proprio posticcia. (7/10)
The Last Man On Earth. Stagione 2. Episodio 8.
8. Todd il limonatore pazzo non è verosimile come i discorsi fastidiosi di Tandy, che però beve saggiamente la piscia di vacca. Il plot avanza leggermente verso una situazione più stabile, verso la redenzione. Quando la cancelleranno diventerà ufficialmente un’occasione sprecata. (7/10)
The Leftovers. Stagione 2. Episodio 9.
9. Inaspettatamente il focus si sposta sulla bonazza Liv Tylor: i protagonisti veri non si vedono, ma il plot non fa una grinza, è messo giù bene, recitato meglio e il colpo di scena fa presupporre una preparazione ad hoc del tutto. In attesa del finale, e l’arrivo dei ritardatari che grideranno al miracolo perché così dicono tutti, godiamoci questa stagione. (8/10)
The Middle. Stagione 7. Episodio 8, 9.
8. Sempre carino e puccioso soprattutto nel finale. Brick che gioca a poker, Axl che piange e Frankie che si redime: bene così, si piangerà tantissimo in futuro. (8/10)
9. Carino molto. Axl e Sue nella stessa stanza con Sue che finalmente sembra farcela, Frankie e Mike che finalmente si divertono un po’ e Brick con il suo solito rigirare le cose. Bene così. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 6. Episodio 8.
8. Cazz’è ‘stammerda? Zombie dentro le case e abbiamo: donne che inciampano, Maggie per 40 minuti su un’impalcatura, il bimbo scemo, CARL A RISCHIO MORTE MA NON MUORE (sigh), l’ennesima morte con tanto di pippone e momento drama e Carol, che decide di fare la cosa giusta durante l’invasione di zombie… Bah, il finale fa schifo, tra l’altro ci risparmiano l’introduzione del prossimo villain, unica cosa interessante. (4/10)
You’re The Worst. Stagione 2. Episodio 10, 11, 12.
10. E poi mi vengono a dire che non ne capisco. Episodio che torna a dare luce a Jimmy e il pretesto è l’arrivo dell’ottima famiglia. Il plot è banale (parenti serpenti) ma diverte più di altre volte. Vedere Gretchen così è un peccato, meno male che c’è Lindsay. (8/10)
11. Jimmy con la barista funziona, Aya Cash bravissima e meritevole di premi, Lindsay e la cricca di rapper super ok, un po’ poco divertente la sorella e il pakistano: classico episodio con però il finale amarognolo. Ah no: l’universo della critica dice che è una serie top. (7/10)
12. Forse per la prima volta la depre inserita a caso è servita a qualcosa: il finale era citofonato, ma la svolta positiva è da cuoricioni. Tutto il bene dell’episodio, però, può portare solo a tempesta e per questo il gasamento è ancora più alto. (9/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 33, 34, 35.
33. Forse per la prima volta John parla di galera e galeotti in tono divertente e interessante. Certe cose fanno accapponare la pelle per la loro insesatezza, ma il tizio che coltiva i pomodori è il top. Janice in accounting oramai è una star. (8/10)
34. Argomento originale ed interessante dato che or ora stanno spuntando quei siti anche in Italia. Ancora Janice, il momento per Parigi spero aumenti in futuro, come Oliver sa fare. (8/10)
35. Bella chiusura d’anno, con il tema sui centesimi che sarebbe attuale anche qui: mi prodigo a raccogliere quelli che non volete senza problemi. Il recap della stagione è da lacrimoni, così come la comparsa di Janice from accounting: al momento la mia idola indiscussa. (8/10)

Reality
Survivor: Cambodia. Stagione 31. Episodio 12.
12. L’episodio non è stellare come i precedenti, ma a me gli incontri coi parenti piacciono e i discorsi strategici funzionano in ottica futura. Joe che muore fa riderissimo come i baci in bocca a suo padre. Addio, dunque, ti sei guadagnato una nuova apparizione. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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