Archivio per agosto 2015

Settimana 272: 24/08 – 30/08

Serie TV
BoJack Horseman. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.
1. Finalmente riprendo in mano quella chicca di animazione che mi aveva piacevolmente colpito l’anno scorso. Il mood è lo stesso: BoJack domina la scena con le sue pare da crisi di mezza età, gli animali con i loro atteggiamenti giganteggiano, in un velo di assurdità che fa sempre bene. (7/10)
2. Bellooo! La civetta a caso non so quanto possa durare ma Disneyland di Todd, l’assurda causa e soprattutto DISNAYLAND DI TODD regolano la scena. Bene anche la spia KGB, peccato che credevo fosse Matthew Rhys. (8/10)
3. Bell’episodio ricco di memorie e di pucciosità. La bimba drogata domina la scena assieme a Fonzie, sempre iperspassoso. Vogliamo Todd figo alla Urkel sempre di più. (8/10)
4. Episodio dal plot originale con tre trame che scaturiscono dallo stesso evento. L’analisi di Princess sulla sua relazione è assurda così come Todd e i telefoni, BoJack col gufo imballano un cervo (e qui c’è il genio della serie nell’animalizzare i personaggi), il cane e Alison Brie pagano una discussione con dialoghi sensatissimi. Perla. (8/10)
5. I geniali dialoghi di Becca mi hanno fatto urlare fortissimo. L’episodio ha meno senso di altri episodi con senso ma grazie a Todd per le sue uscite folli. Aaron Paul bravone. (8/10)
6. Il ti amo di BoJack fa da contro altare alla storyline di Carolyn, che vince l’episodio pur interagendo alla lontana con Peanutbutter. Leggero passo indietro anche a genialità. (7/10)
7. Che solidità: mi è piaciuto il personaggio buono attaccato da una e tutto che ruota attorno ad un plot che funziona. Finale amaro, ma telefonato, necessario e scritto molto bene. (8/10)
8. Non proprio il massimo e non capisco perché quando c’è un gameshow finto deve sempre avere regole del cacchio e confuse. Lo scontro Peanutbutter-BoJack non è proprio il massimo, ma spuntano confronti e situazioni che potrebbero esplodere. Todd ridicolo come sempre ma ok. (8/10)
9. Buono e divertente il plot, con il ritorno di Margo Martindale. L’episodio è carino e il finale drama è un tocco di classe in più, anche se la storyline di Diane poteva finire solo così. (8/10)
10. Finale tristissimo, per Todd e il gufo, non per BoJack che tocca il fondo del barile, rischia di rovinare tutto ma fa la cosa che lo fa star bene. Diane sull’orlo dell’inutilità, ma sembra una sofferenza utile. Monologhetto sulla tv TOP. (8/10)
11. Che brutto finale, la scena con la figlia è qualcosa che da quella mmerda di BoJack non mi aspettavo. Troppi conflitti interiori per lui, ma questo è qualcosa che potrebbe rovinare la stagione. Comunque sensazione strana, tutto costruito bene. (9/10)
12. Finale improvviso: si riallaccia improvvisamente il rapporto di BoJack con Todd e va benissimo, Carolyn si riscatta e va benissimo così come il riavvicinamento tra PB e Diane è pucciosissimo, ma un po’ a caso. La stagione è positiva, meglio della prima e porta all’hype per la terza. Bella la presa per il culo di Scientology. (8/10)
Brickleberry. Stagione 1. Episodio 8, 9, 10.
8. Steve pelato è un po’ ridicolo come la storia del Bigfoot non ha momenti di spicco. Se pensiamo che il contorno è Ethel che ammazza gli animali per gusto eccoci davanti al peggior episodio fin’ora. (6/10)
9. Questo è talmente assurdo che un po lo riconosco: il padre orso non ha senso, ma nel contesto di una Ethel decisamente troia ci sta. Il personaggio migliore è ufficialmente il lesbicone mentre orso-capo va approfonita. (7/10)
10. Finale di stagione esageratissimo ma vedere il totale dei personaggi con tanto di fuochista, ribellioni e lesbicità mi ha divertito. Bene il capo di Steve. (7/10)
Defiance. Stagione 3. Episodio 13.
13. Non mi sembra vero di aver finito Defiance, una sofferenza agli abbiocchi senza fine. Il finale è il finale di stagione, ma profuma tantissimo di finale di serie (speriamo): la fola degli Omec si risolve un po’ a caso e con un paio di cazzotti. Il sacrificio finto del dottor Yewell è il colpo basso visto che era diventato l’unico personaggio interessante. Addio Merdiance, ora insegna agli angeli a fare meno Shtako. Ps: rischio mescolino. (7/10)
Fear The Walking Dead. Stagione 1. Episodio 1.
1. Non è il perfetto pilot di TWD, qui si pagano delle tasse. Il sapere cosa potrà succedere, il costo dell’introduzione dei personaggi e della situazione pre-infezione e mantenere alta l’attenzione. Tutto riesce in maniera particolarmente didascalica, con qualche buon richiamo e qualche buona trovata, con momenti di tensione costruiti decentemente. Nel finale non convince e diventa prevedibile. (7/10)
Review. Stagione 2. Episodio 5.
5. La prima recenza è TOP, la seconda un po’ meno: Forrest gioca bene le carte nel suo spezzettato racconto ricco di orizzontalità ma la troppa follia, quando manca, diventa inverosimile. E non credo sia un bene. (7/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 11.
11. A parte la fuga dalla piattaforma (a caso e con qualche taglio), episodio prevedibile e solido come gli ultimi hanno saputo fare. Bene l’azione, bene le location, bene alcuni dialoghi e bene lo sviluppo della trama. Stan facendo un lavoro discreto. (8/10)
Under The Dome. Stagione 3. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Il previously on non serve a nulla tanto è inutile ricordare lo schifo. La nuova stagione si apre con un sacco di mistero: le inquadrature son strambe e i colori troppo accesi. Due piani narrativi: dentro e fuori, con diversi momenti temporali per colpa dei quali si capisce poco o nulla. Momento epico però è Big Jim, alias Dean Norris, che spara a una tv esclamando che “al giorno d’oggi non c’è niente di buono”. Io SPERO sia un segnale meta. (4/10)
2. Si continua con le assurdità e anche questo episodio è incentrato sull’uovo rosa che deve tornare non si sa a far cosa, poi torna e non si capisce a far cosa. Julia con la benda sopra i jeans avrà la gamba marcia, Melanie strangola un adulto con una mano in due secondi e il colpo di scena è la psicologa e la morosa anche loro nella cupola. Sento puzza di triangoli. (5/10)
3. Boh, siamo tutti sotto la cupola ed è peggio che mai. Il povero Big Jim ha un ruolo merdoso tanto quanto Junior, che dà fuoco a cose a caso (ma non era un problema sotto la cupola?), il trinagolo di Nora fa scappar da ridere così come quello di Barbie. Male anche Melanie, morta per colpa della nuova villain rifattissima. Niente uovo, piango. (4/10)
4. Jim viene rapito e si libera a cazzotti dai militari, i due triangoli prendono fuoco con quello di Nora che fa ridere e quello di Barbie che fa piangere. La milf si fa Junior. Ma poi pensavo: c’è il problema cibo, ma nei cocoon non ci sono stati praticamente un giorno? (3/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 26.
26. La parte finale dell’episodio è quella che fa veramente spisciare, con le offerte per la nuova chiesa. Prima la solita intro e il solito pezzone, ancora una volta sui gay e sulle leggi retrograde degli USA. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 9.
9. Finalmente Marisa si toglie dal cazzo, col prossimo che sarà quasi sicuramente Tyler. Flash non granché, nettuni a caso con poco entusiasmo, fan tutti cacare. (6/10)

Film
Saw (2004) (James Wan)
Diciamo che così, a caso, mi son riguardato l’unico film horror visto ai tempi con una leggera smania. In inglese è un film decente, con tanti attori noti. Il plot è sicuramente originale, ben fatto dal punto di vista degli stratagemmi e dei colpi di scena. Alcune trovate sono un po’ tirate per tempi e modalità, ma ci si intrattiene bene.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 271: 17/08 – 23/08

Serie TV
Brickleberry. Stagione 1. Episodio 3, 4, 5, 6, 7.
3. Stereotipi, droga, palle di orso, trapianti e lesbicona a cui continua a brontolare la figa. Non male anche se prevedibilino il finale, il tiro è sempre quello. (8/10)
4. Ancora follia in un episodio che ha presto risvolti già visti. Si vede tanto sangue e ci si diverte, ma non vorrei che il molestatore di animali fosse morto davvero. (7/10)
5. Scambio di razze a caso, la storia della lesbica e una dose di razzismo che solo così può bastare: si è assestato. (7/10)
6. La gay bomb l’ho trovata un tantino esagerata e senza senso: le tematiche e gli sviluppi son carini, ma forzati. (6/10)
7. Lavoro, India, Immigrazione ok, ma vince la lesbicona con la sua carriera di spara palle da boowling dalla vagina (?). Assurdo. Bene l’orsetto acidissimo. (8/10)
Defiance. Stagione 3. Episodio 12.
12. La storia è interessante, nel senso che ha senso, ma ci sono troppe stupidaggini! Alak scappa dalla prigionia per la centesima volta, Shtama chissenefotte e gli Omec che prima sono immortali, poi crepano con un colpo. Il dottore resta l’unico personaggio interessante, il bacio anche no. (5/10)
Mr. Robot. Stagione 1. Episodio 9.
9. Pazzesco. Nell’episodio che sapevamo già come sarebbe andato gli autori riescono a stupire con elementi verosimili, bravura e ancora bravura. Non c’è un dialogo sbagliato, Malik è perfetto e la presa di coscienza fa venire qualche lacrimino. Finale che trasuda HYPE. (9/10)
Review. Stagione 2. Episodio 4.
4. Per me il migliore fin’ora: divertente, assurdo e con una buona dose di orizzontalità e scemenze. Forest è un poeta dell’improbabile, forse spinge troppo ma meglio troppo che niente. Viva l’Orange Hulk. (9/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 10.
10. Oh: non male. Il Presidente sta iniziando a convincere, i personaggi son ben caratterizzati e convincenti, la fola dell’omicidio cambia il raggio d’azione e l’approccio a New Orleans regala ottime scene di guerra e uno sviluppo nella trama. Go America. (8/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 25.
25. Carino e divertente l’inzio, folle la parte centrale con i televangelisti ricconi. Jon non poteva far altro che fondare la chiesa e l’ha fondata: la tentazione di mandargli cinque euro è stata fortissima. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 8.
8. Voto alto solo per lo stile Trash Polka: sono quelli che mi piacciono di più. Episodio senza alti né bassi, eliminato Cheeze che in realtà fa degli ottimi lavoro fuori da InkMerdster. Love story anche no, ma palle in faccia sì. (8/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 23.
23. Le storie son folli, alcune pericolose e alcune spassose. I tatuaggi non proprio il massimo, a parte il tizio che s’è fatto sezioni di laser e fa finta di niente. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 270: 10/08 – 16/08

Serie TV
Brickleberry. Stagione 1. Episodio 1, 2.
1. La cattiveria di questo primo episodio è veramente una cosa da gente con dei problemi. L’orsetto violentato, gente morta, orfani, razzismo, sessismo e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente io ci sto. (8/10)
2. La cattiveria rimane costante grazie ai bimbi ciechi, il prete peofilo e il nigga che va a vecchie. La parabola dell’orso è prevedibile ma fa da buon contraltare al delirio del ranger. Bene il lesbicone con la patata in evidenza. (7/10)
Defiance. Stagione 3. Episodio 11.
11. Per provarci ci provano con costruzioni temporali intricate, bugie e controbugie. Le scene d’azione fanno pena così come la risoluzione finale. Nolan e gli altri l’imbarazzo, Alak peggio e mi son perso il perché sia finito nell’astronave. (5/10)
Friday Night Lights. Stagione 5. Episodio 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
5. Il migliore della stagione, compreso il Julie Taylor is a bitch. Tanto football, tanto machismo, tanto coach e Buddy Junior già idolo di sempre. (9/10)
6. Mhhh, la storia malavitosa di Vince, Cafferti bidone inverecondo, Julie troia con i sensi di colpa ma ancora il fantasma di Tim Riggins che rompe le scatole: solito carino FNL. (7/10)
7. Come al solito un bel velo di prevedibilità che non guasta. Caffery mongolissimo, derby con molte meno pretese a parte il ritorno alla carica di Jason Street a cui sembra andare tutto bene. Non ci credo. Padre di Vince fa una brutta fine garantito. (8/10)
8. Finale da millemila cuoricioni, un po’ me l’aspettavo ma un po’ anche no. La situazione a Dillon è esplosiva e non vedo l’ora che il Coach faccia un po’ di sano casino e metta tutto a posto. Il padre non è morto, Tami ha un po’ rotto con il suo spirito da crocerossina. (8/10)
9. La corsa di Matt <3. Episodio con un bel po’ di football e questo ci piace, aspettiamo con calma il momento di rinsavimento di Vince e la morte del padre. Bene tutto il resto: l’arresto, il secondo figlio e Luke mammoletta. (8/10)
10. Momenti mescolino in un paio di occasioni anche se spero che Coach vada in Florida e mandi affanculo tutti, Vince in primis. Episodio FNLtiano, si gode con una scrittura decisa e solida, soprattutto grazie alla faccia di Tim Riggins libero. (8/10)
11. Momenti mescolino e lacrimino uno dopo l’altro ziocaro. Andiamo ancora una volta a State, tra mille dubbi e mille cambiamenti di prospettiva possibili. Il ritorno di Tim è sempre drama, mai una gioia per lui ma gli vogliamo bene lo stesso. Viva la coach donna, viva il padre che torna in galera. (8/10)
12. Mescolino incredibile per colpa di Matt che torna a casa dalla nonna. Situazione incasinatissima con i Lions che verranno spazzati via e Coach-Tami in crisi decisionale. Ottimo il saluto pisciatina di Tyra, ottimo Tim allo sfascio. (8/10)
13. Finale prevedibilmente perfetto. In un’ora densa di mescolini e lacrime vengono sciorinati tutti i finali nel modo giusto e ogni tassello va al suo posto senza stridere. Matt fa la cosa giusta, Coach fa la cosa giusta, Tim beve ma con del criterio, Vince sbraccia il lancio della vita e via andare. Mancherà. Clear eyes. Full hearts. We’ll work on that. (10/10)
Mr. Robot. Stagione 1. Episodio 8.
8. Che bellezza: finalmente arriviamo al momento rivelatorio in anticipo (secondo me) ma costruito alla perfezione. Tutti i dubbi vengono spazzati via da un momento all’altro, ma il bello è che qualche briciolo di WTF rimane  incuriosisce. L’omicidio è l’ulteriore cigliegina. (10/10)
Review. Stagione 2. Episodio 1, 2, 3.
1. Finalmente è tornata questa chicca non cagata da nessuno ma spassosa, geniale e irriverente. Si inizia con il solito abbattimento della quarta parete e tre recensioni assurde e divertenti. Bene i richiami e i controrichiami. Avanti così. (8/10)
2. Curare il gay non mi ha fatto impazzire ma mi ha gasatissimo il sesso in alta quota. La concatenazione degli eventi mi fa morire, anche se non essendoci una figura fissa come la moglie perde un po’. Ma io rido per le cinture d’aereo. (8/10)
3. Quando ne fa tre mi gasa di più e questa volta sono tutte e tre talmente stupide che mi ha colpito per l’ignoranza profusa. Soffre la buona prima stagione, ma il livello è sempre alto. (8/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 9.
9. Così a caso The Last Ship caga un episodio top. Guerriglia urbana a caso, missili dalla nave, tanti discorsi sulla cura col finale shock e il presidente che vive il dramma e poi fa piangere. C’è anche spazio per la solita bandiera americana. (9/10)
True Detective. Stagione 2. Episodio 8.
8. Diciamo che il finale qualche bel momentino di ansietta lo regala bene, poi rimane vittima del casino precedente: un gran caos che può finire solo in un modo. Pizzo ha esagerato: semplificando le cose, avrebbe ottenuto un finale con più gioie, ma così vuol dimostrare che al troppo non c’è nulla da fare. Niente gioie, tutti a casa e alla prossima stagione. Dai soldi in poi s’è tornato a capire poco e si è tirata la corda con qualche WTF, l’ho già detto che poteva andare solo così? (6/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 24.
24. Ohhh, finalmente torna un bell’argomento interessante che sono in USA può essere così WTF. Il video finale è una gioia per gli occhi. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 7.
7. Al di là della follia nel vedere la gente che si fa fare la pelle di animale ovunque, da urlo la sfida Chris/St.Mark: due dei migliori si sfidano strategicamente per mandarsi a casa. E i tatuaggi son belli. (9/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 22.
22. Nulla di particolare a parte Tommy che fa davvero un bel lavoro, gli altri oramai sono ordinaria amministrazione. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 269: 03/08 – 09/08

Serie TV
Defiance. Stagione 3. Episodio 10.
10. Nolan allucinato che vede sé stesso scemo fa riderissimo. Il resto è di una palla assurda, con il ritorno di Datak a rompere ulteriormente i coglioni. L’unico personaggio interessante è la nigga viola che vuol mangiare tutti… e questo è tutto dire. (5/10)
Friday Night Lights. Stagione 4. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13. Stagione 5. Episodio 1, 2, 3, 4.
1. Cambiano tutti gli scenari e i protagonisti devono trovare la loro nuova dimensione. Come odiare i Panthers nel giro di cinque minuti, come ridere per Tim che molla tutto dopo averci spaccato le balle tutta la stagione precedente. Viva Coach. (8/10)
2. Gradevole,soprattutto la scena del falò anche se si sapeva sarebbe andata a finire così. Tami soffre, poveretta, i McCoy odiosi a manetta e Tim ancora una volta non sa dove vivere. Mhhh. (7/10)
3. Oh a me dà delle sensazioni strane, ma si vede tanto football e tanto allenamento. I Lions strappano la prima meta e i problemi di soldi sembrano portare tutti nella stessa direzione. Tim per una volta è utile, Saracen con l’artista fa un po’ ridere. (8/10)
4. Carino, a parte le ovvietà di Learch che brutto come la fame si fa tutte le gnocche. Ancora tanto football, ancora risse che Taylor mette a posto. Da oggi, ci sarà un nuovo Sfigacen. (8/10)
5. Eccolo il primo dieci di FNL e non poteva non essere per la straziante morte del padre di Saracen. Pianto tanto, Sfigacen gestisce il lutto in maniera commovente e gli autori fanno apposta a farci frignare gran parte del tempo. Povero Cristo. (10/10)
6. Dopo la precedente bomba un episodio così va più che bene: Texas, football e drammi di Saracen in viaggio di nascosto. Tim e Lyla spero per l’ultima volta. (8/10)
7. Classico il discorso di Taylor con il QB, solita roba. Tim sempre più pesce fuor d’acqua, l’infortunio del bianco mi fa gridare come Landry a figa. (7/10)
8. Cosa vuol fare Tim Riggins della sua vita tra birra e cazzeggio? Cercare un lavoro a caso anzi no: smontare le macchine. Landy sentimentale è inverosimile, storie di niggaz, prima partita vinta EVVIVA. (8/10)
9. Cosa mi combini Saracen? Torna tra noi, Julie va con un muratore! Episodio di football, nigga e ragazze incinte a caso. Non c’è una grande via, si va un po’ a caso. (7/10)
10. La maledizione del QB. Questo c’ha la madre drogata e per pagarle il rehab torna a rubare macchine con la pistola. Julie allo sbando, tizia incinta speriamo sparisca. Bene il niggaz grigliatore. (7/10)
11. È tornato Saracen con una missione impossibile: tornare con Julie iper pugnetta. Bene il football, con Luke finalmente out per infortunio e Vince erede morale del premio QB sfigato: questo vede un suo amico morire in una sparatoria. Un po’ rido. (8/10)
12. Episodio denso di drama: lo scontro tra Phanters e Lions ovviamente si gioca fuori dal campo, con tanto di Tami che soffre come coach. Male Vince con la sua scampagnata nella malavita. Tim e Billy fan ridere, mai una gioia per loro. (8/10)
13. Ok, la partita è quello che volevo vedere e il fatto che i McCoy l’abbian preso nel culo vale da solo il prezzo del biglietto. Tami fa una fine prevedibile, il ritorno di Saracen è un po’ drama ma son convinto che per lui arriverà la gioia. Stagione controversa, ma alla fine è FNL. (9/10)
1. È un ritorno che non mescola troppo le carte in tavola. Si va a caccia di un giocatore, Tim è al gabbio, Tami inizia il nuovo lavoro e la vecchia generazione dà l’addio a Dillon. Un po’ ho piagneruto. (8/10)
2. Ancora solido, a parte Julie con la solita trama da pesce fuor d’acqua. Quello che esalta è Vince, nuovo eroe depre, e il football. Andiamo a State, Beppe. (8/10)
3. Non mi piace il filone di Julie e quello di Vincent è molto tirato. Mi piace però il tanto football di questa stagione e le piccole dinamiche che si muovono. Vedremo cosa ne esce fuori. (8/10)
4. Tutto ciò che riguarda i Riggins inizia a stancare, così come la storia di Julie la poraccia. Tra varie prevedibilità, il football appassiona quasi quanto la prima stagione: ben fatto. (8/10)
Mr. Robot. Stagione 1. Episodio 7.
7. Post trauma gestito alla perfezione. L’oniricità di certe scene mi fa pensare che non sia successo nulla, per poi piombare nella tristezza. La bega legale non entusiasma molto ma è palesemente importante. Bene i corollari Fsociety e “Pete”. (8/10)
The Last Ship. Stagione 2. Episodio 8.
8. Se metti una tonnellata di marines americani di fronte al Presidente, cosa vuoi che succeda? Un episodio del genere! Molte chiacchere, i momenti con i dialogoni annoiano un po’: diciamo che episodi così non sono il loro forte. (6/10)
True Detective. Stagione 2. Episodio 7.
7. Eccoci al controverso episodio spiegone: se non fosse stata necessaria la lettura di un recap per capirci qualcosa e se non ci fosse stato il momento scopatina da telenovelas messicana, sarebbe stato anche gradevole tutto l’intrigo. Forse Pizzo si è un po’ montato la testa, in ogni caso RIP Tim Riggins, Texas Forever. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 2. Episodio 23.
23. Si salva nel finale per colpa di un argomento leggermente complicato. La canzoncina però, vale la pena. (6/10)

Reality
Ink Master. Stagione 6. Episodio 6.
6. La comparazione col professionista è imbarazzante. Si vedono dei bei giapponesi, ma nulla che faccia gridare al miracolo. Se ne va uno scarso per fortuna. (7/10)
Tattoo Nightmares. Stagione 3. Episodio 21.
21. Niente di particolare da segnalare anche questa volta, tatuaggi classici coperti alla bene e meglio. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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