Archivio per ottobre 2014

Settimana 228: 20/10 – 26/10

Serie TV
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 5.
5. Spumeggiante ritorno della Tascioni (e di Kyle, un po’ dimenticato), anche se il caso del giorno lascia un pochino a desiderare. Noiosetta Kalinda che si rotola sempre nello stesso brodo, esaltante Diane vs scarafaggi e Alicia vs. Peter. In poche parole sempre al meglio. (8/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 4.
4. L’epopea dei fontcast purtroppo ha vita brevissima e, insieme alla storyline del tavolo e di Axl, viene rovinata dalle vicende amorose di Sue, mai così prevedibile e scontata. Davvero stucchevole. (6/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 4.
4. Beh, ci si è divertiti abbastanza, soprattutto grazie alle rivelazioni del capito e ai balletti di Gina. Il mood non è cambiato e questo non può essere che un bene. Gay Robin Hood wins. (8/10)
Daria. Stagione 3. Episodio 1.
1. Il complesso di Daria vs le lenti a contatto mi ricorda un po’ quando iniziai a metterle io. Scritto bene, simpatico e con un bel finale, promosso. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 5. Episodio 2.
2. L’incontro con nuovi personaggi genera sempre quel pochino di ansietta tattica e apre scenari interessanti. Pur essendo il solito tran-tran con le scene zombie, il finale mi ha gasato pur avendo qualche piccolo buco di memoria. Cazzo fa Carol, vuole scappare? Cazzo fa Bob, va fuori a piangere? (8/10)
Boardwalk Empire. Stagione 5. Episodio 7.
7. Siamo a uno dalla fine e praticamente vediamo il candidato all’Emmy “Nucky Junior” che smista ragazzine, Nucky Senior che perde tutto in un baratto ridicolo e un po’ di gente che muore. Mi aspettavo qualcosina di più, ridatemi Gyp. (7/10)
Homeland. Stagione 4. Episodio 4.
4. Giusto nel momento in cui mi vien da dire “figata, guarda come ingrana bene la storia e come hanno intricato bene il tutto”, mi trovo Carrie la MILF che si limonazza il tizio A CASO. Ok, non è per caso, ma per un senso che fa riderissimo. Sei per le risate. (6/10)
The Millers. Stagione 2. Episodio 1.
1. Praticamente un pilot 2.0, senza le introduzioni e con una serie di battute sugli omosessuali da far piangere i polli. Solito livello, ma questa volta non rido e capisco il motivo. (5/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 1. Episodio 21.
21. Come al solito argomenti decisamente interessanti, ma questa volta anche estremamente spassosi grazie alla corte di CANI: GENIALE LA GALLINA. (9/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 8.
8. La flash è una delle mie preferite, nel senso che le decorazioni strane mi gasano. Tatuaggi biomeccanici decisamente non nelle mie corde, ma qualcosa di decente si è visto. Esilarante la bionda che manda affanculo il cliente con un bel litigio. Viene eliminato Angel a caso e questo mi porta a dire: come cazzo eliminate?! (7/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 5.
5. Mhh, cheppalle. Le tribe cambiano, ma questo non dà la svolta che ci si aspettava. Salta una prova senza motivo, l’immunity fa schifo e le trame per l’eliminazione non portano a nulla di buono. Continuiamo a sperare nel merge, nel quale ci saranno millemila alleanze. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 227: 13/10 – 19/10

Serie TV
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 4.
4. Cosa si può dire di questo capolavoro? Da Zach un anno fa, passando per l’esilarante Oppo Research (le risate) fino alle questioni legali e alla campagna in co-op con Bishop: ci sarebbe così tanta roba di cui parlare che un dieci non basta. Perfetto. (10/10)
Z Nation. Stagione 1. Episodio 6.
6. Beh, l’episodio è la solita baracconata, con una sorta di caso del giorno e scene d’azione molto WTF. Nel finale accade però l’impensabile: muore un personaggio che si credeva molto importante, provano a fare i seri e io ci credo. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 3.
3. Esaltante il piano dei giochi, anche se non estremamente approfondito, mentre alcune battute fanno veramente ridere forte. Leggero peccato per la questione sentimentale che inizia a stancare, ma avanti così tutti. (8/10)
Daria. Stagione 2. Episodi 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
3. Sarà l’averlo preso in mano dopo una lunga pausa, ma questo episodio è perfetto, nel senso che la storia di base è sviluppata in maniera perfetta, oltre l’averci regalato Daria in versione Quinn. Anche le battute scorrono bene, per TUTTI i personaggi. Bene. (9/10)
4. Fantastico matrimonio e fantastico intrigo familiare. La zia di Daria domina la scena, ma vogliamo parlare del prete che fa a schiaffi? Segmento sul matrimonio a scuola decisamente nonsense. (8/10)
5. Non male l’arrivo degli amici hippy che serve a fare un po’ muovere i genitori. Bene anche il viaggio alla fiera, con qualche buono scambio di battute. (7/10)
6. Giuro che il dramma dei sub fuori sincro mi sta uccidendo. L’episodio si districa bene, anche se il finale con il ritorno della coscienza non è quello che mi aspettavo. L’aumento di popolarità sì. Mitico Jake. (7/10)
7. Il plot funziona, manca solo la molla che fa scattare la genialità pura e cruda. Il tizio che da geek diventa popular è idolissimo per sempre. (7/10)
8. Non male la storyline di Quinn, leggermente sovraesposta quella di Daria con l’amica niggaz, alle prese con un ambiente che regalerebbe emozioni ma rovinerebbe tutto. Tutta questa semplicità però mi uccide. (6/10)
9. Decisamente divertente Jake e la sua fissa di avere una figlia drogata. Spassosa anche Brittany con i suoi vari patti in giro, in un episodio che non ha molta sostanza ma qualche buona uscita. (7/10)
10. Molto particolare l’ambientazione e la storyline di Quinn, anche se su tutti, per la prima volta, mi ha convintissimo Brittany con la sua trovata. Manca qualche spunto geniale. (7/10)
11. Incredibile protagonista Jane con le sue doti di atletica: Daria ogni tanto cambia registro e un diverso punto di vista tra le amiche diventa andito di dibattito e riflessioni tra le due, tutt’altro che superficiali. Si ridacchia anche. (9/10)
12. Qui mi son gasato, soprattutto per il finalone con Quinn che sembra una pazza. Mi piace l’infatuazione di Daria per il fratello di Jane, speriamo la portino avanti bene. (8/10)
13. Bel finale di stagione, soprattutto grazie al viaggio nella mente di Daria. Finale divertente, ma nel complesso episodio bello sì, ma noioso (cavalieri bah). (7/10)
The Walking Dead. Stagione 5. Episodio 1.
1. Tutti gli anni aspettiamo qualcosa che ci faccia urlare, o per lo meno ci faccia sperare in maniera seria in una stagione decente. In questa premiere si va vicini all’obiettivo: tralasciano i soliti piccoli difettini (spostamenti dei personaggi a caso, riunoni a casissimo, nessun morto), Terminus muore come inizia, senza farci ambientare o darci il tempo di approfondire questi cannibali (verrà fatto in futuro?). Benissimo Rick, bene anche gli altri, bene il momento puccioso. Speriamo bene. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 5. Episodio 6.
6. Dai, il mood è sempre il solito e il ritmo sempre troppo cadenzato MA non possiamo storcere il naso per gli avvenimenti più importanti e per le morti illustri. Il canto del cigno di Nucky, Mr. White e Van Alden scaldano l’atmosfera, in quello che potrebbe essere un finale ad alto tasso di DAJE. (9/10)
Homeland. Stagione 4. Episodio 3.
3. Quinn bravissimo eh, ma che storyline banale gli han cucito addosso… Carrie ad Islamabad muove le proprie pedine che, se fossimo stati nella prima stagione, avrebbero fatto urlare. Così sanno di visto e stravisto. LANNOIA. (5/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 7.
7. Si cade nello stile di Peck e per la prima volta si vede roba decente. Pochi tatuaggi ma analizzati discretamente, Face Off che finalmente porta lo scontro sulla tecnica. Pallosa Emily con i suoi malanni. (6/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 4.
4. Non so come eh, ma questa volta l’editing ha fatto capire l’eliminato dopo due minuti. La reward fa pena (ma Jeff che accetta lo scambio di più), mentre l’immunity, se non fosse stata buttata, sarebbe stata anche carina. Tribal ridicolo, ma come prima volta ci può stare. Forza, vecchio baffuto. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 226: 06/10 – 12/10

Serie TV
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 3.
3. Che gioia, anche quest’anno sono riusciti ad inventarsi l’ennesimo processo strambo! Tutto va avanti molto bene, grazie al caso di Cary filo conduttore di trame e sottotrame appassionanti. Mi fa storcere il naso la probabile precoce candidatura di Alicia, anche se la fiducia è sempre massima. Finale da urletti. (8/10)
Z Nation. Stagione 1. Episodio 5.
5. Questo fa schifo. Purtroppo la grandissima idea del TORNADO DI ZOMBIE va in vacca per colpa della città della niggaz, che senza appassionare ci fa scoprire parte del passato. Alcuni fan cose senza senso, altri vanno in giro a caso e si salvano, il dottore diverte e, mentre la casa viene spazzata via, il furgone e il camion restano al loro posto. Non perdo neanche tempo ad analizzare il tutto. (5/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 3.
3. Classico, classico The Middle. C’è un problema del giorno e il quintetto si divide le storyline. Inconsistente quella di Brick, ma spassosa, e poco approfondito il rapporto di Sue con il caffé. Sarebbe stato da approfondire. Top Axl che si laurea in “buisness”. (7/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 2.
2. Dai va bene, grazie alla guest-star, al sergente drogato e alla pucciosità del finale. Manca un pochino il fattore assurdità e soprattutto manca la coppia di colleghi merdoni, ma ci accontentiamo. (7/10)
You’re The Worst. Stagione 1. Episodio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
1. Decisamente un bel pilot, che funziona perfettamente: scritto bene, girato bene, raffinato nella sua semplicità e con un finale pucci che non ci si aspettava. Malino solo il momento che fa rinsavire, ma è tutto ok. (8/10)
2. Andiamo bene, i meccanismi funzionano ancora, soprattutto grazie all’improvvisa comparsata della ex che smuove le acque da una situazione che rischiava di ristagnare. Il bimbo è ancora fuori contesto. (8/10)
3. Continuiamo ad andar bene: giunge il compleanno di Gretchen e iniziano a subentrare i piccoli problemini di organizzazione della coppia. Di buono c’è che anche i personaggi corollari per la prima volta funzionano nel collettivo, la scrittura li gestisce bene. (8/10)
4. Leggero passettino indietro: le vicende dell’ex militare divertono ma non intrattengono più di tanto, anche se lo vedo bene interagire con la migliore amica. La casa di Gretchen è di un banale che non si può descrivere: ne so qualcosa, ma così è esagerato. (7/10)
5. Dai, carina tutta l’impostazione, anche perché quel filino di gelosia che muove le cose non fa mai male. A me continua a esaltare l’amica, ma questa volta anche il tizio con la lista se la cava abbastanza bene. Promosso. (8/10)
6. Episodio che spinge decisamente sull’accelleratore della pucciosità, anche se non mi ha entusiasmato il discorso delle corna. Bene l’amica chubby che alla fine ha quel certo non so che che mi gasa. Benino il coinquilino nei propri drammi. (8/10)
7. Piccolo passo indietro, colpa del problema di coppia del giorno da cercare di risolvere. Questa formula scade nel cliché, anche se il threesome uccide dalle risate. Bene la coppia di amici paccati, ma ridondanti. (7/10)
8. Oh, questo mi è piaciuto un bel po’. Al di là della rottura tra i due, l’episodio regala anche momenti comici oltre che momenti puccio-depressi. Cinque euro che l’anello non era per lei. Viva Draco Malfoy. (9/10)
9. Mi sbilancio? Episodio che, rinvangando il passato e analizzando la situazione da vari punti di vista ottiene il massimo dei voti. Riesce nell’intento di toccare varie corde dell’animo, facendoci capire che i personaggi sono oramai entrati nel cuore. Una piccola perla. (10/10)
10. Bel finale di stagione, con tanta carne al fuoco e un finale che fa sempre ben sperare nel futuro. Tutte le storyline gasano e alla fine tocca dirlo: chi non vorrebbe aver avuto una relazione del genere? Bravoni. (9/10)
Boardwalk Empire. Stagione 5. Episodio 3, 4, 5.
3. Questo in effetti è un po’ pallosetto: l’azione torna in mano a Nucky, che muove pedine con una lentezza disarmante, e a Mr. White che sta tutto il giorno in casa col tizio che prevedibilmente ammazza. Mhhh. (6/10)
4. Si vede qualcosa di impegnativo: il contatto tra Margareth e Nucky non è fastidioso, anzi, Capone dimostra il proprio delirio totale e gasa con le sue trame militari, all’Havana c’è il colpo di scena ma Nucky piccolo ha un po’ rotto le scatole, anche se tutto è interessante. Solita media, è palese e gradito il tentativo di tirare i fili. (7/10)
5. Non so perché, ma questo mi è piaciuto più degli altri. Sarà per l’ennesimo intrigo di malavita, sarà per l’utilità di Van Alden e socio, sarà per Chalky vestito bene o per il bruttissimo Steve Buscemi giovane. Fatto sta che non m’è venuto l’abbiocco e mi sono gasato per il proseguio. (8/10)
Homeland. Stagione 4. Episodio 1, 2.
1. Mah, cos’è stato ‘sto paciugo? La reintroduzione ai personaggi e al nuovo contesto è un buco nell’acqua, basti considerare come è stata messa in campo la “solitudine” di Carrie, o come sono stati presentati i vari personaggi. Una poracciata. Se quello che è successo dovrebbe servire a far scattare la storia della stagione, siam messi male. (6/10)
2. Che brutto lavoro. Episodio incentrato su qualche piccolo movimento politico che porta vari personaggi ad interagire tra loro in maniera forzata e Carrie ad avere a che fare con quella bruttissima bimba (che sembra Damien in CGI). Vince solo Quinn che si fa la tizia, poca roba. (5/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 1. Episodio 20.
20. Ancora un evidente grande tema americano, che appassiona soprattutto grazie alla satirica parentesi Law&Orderiana. Molto bene anche i segmenti prima, con le olimpiadi invernali su tutti. (8/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 6.
6. Carina e originale l’idea della sfida sul doppio tatuaggio della chiappa. Fa riderissimo la giuria che come peggior tatuaggio sceglie quello migliore, così come fa ridere Emily. Da oggi sono team Munez, nella speranza che la caccino a pedate. (7/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 3.
3. Episodio lofi, anche se principalmente per colpa dei personaggi ancora troppo poco interessanti. L’episodio è visto e stravisto, senza nulla da rilevare se non una rissa verbale e un bel blindside. Pollo il tizio. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 225: 29/09 – 05/10

Serie TV
The Good Wife. Stagione 6. Episodio 2.
2. Un capolavoro. Pensate solo a quante cose accadono in questo episodio: il caso Chumhum, la campagna, le udienze per Cary, Bishop e il FUCKING ADDIO DI DIANE. Tutto scorre così liscio che la leggerissima assenza di MJF si nota pochissimo. Le lacrime alla fine. (9/10)
Z Nation. Stagione 1. Episodio 4.
4. Iniziano a cambiare un po’ i miei sentimenti nei confronti di questa serie, nel senso che in questo episodio sono palesi i tentativi di far LOLLARE duro. Se si lascia da parte la credibilità di una scrittura ai limiti dell’imbarazzante, abbiamo un vecchio cannato che fa fumare uno zombie, c’è anche il mostro di fine livello (che si muove come un umano) e un tizio che chatta da solo! TOP. (6/10)
The Middle. Stagione 6. Episodio 2.
2. Un episodio del genere, carinissimo nelle intenzioni, esplode grazie alla super recita senza senso di Sue e Brad. Una coppia fantastica. Il resto è la solita bella confusione, grazie giochi di Brick! (8/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 2. Episodio 1.
1. Bel ritorno dei ragazzi! Plot solido che consente di portare avanti quello impostato nello scorso finale di stagione, con la solita scrittura attenta e divertente. Sembra manchi l’affinità dovuta al rodaggio, ma ci si diverte senza tempi morti. Pollice in su per il finale. (8/10)
Under The Dome. Stagione 2. Episodi 9, 10, 11, 12, 13.
9. Praticamente tutto l’episodio è incentrato sull’UOVO ROSA. Quelli fuori lo vogliono, quelli dentro se lo litigano, nel mentre quelli fuori cercano di tornare dentro! Ma non possono buttarsi tutti nel dirupo? Melanie candidata al premio troietta. (4/10)
10. Ancora quaranta minut di uovo, col finale a sorpresa! L’uovo viene buttato, il buco si chiude e tutti rimangono imprigionati quando sarebbero potuti scappare al volo. Il resto è tutto un inseguirsi di dialoghi merdosi. La scena nella capanna con Paulie che dipinge è il LOLWUT per eccllenza. (4/10)
11. Questo episodio ci ha regalato un sacco di momenti legati all’uovo magico!! Che bello!! Che tensione!! Ci sono anche un sacco di ridicolaggini dovute a interazioni tra personaggi a caso che prima si scazzottano e poi tutto ok. Ridicola la scena dell’ambulanza. La cupola inizia a stringersi: nessuno ha pensato che la palla ruoterebbe sospesa nell’aria? (5/10)
12. Non mi ricordo di preciso cosa sia successa, ma so che Melanie è collegata con l’uovo, che Pauline dipinge cose a caso e muore e che le mani non erano sette ma otto perché un paio valgono doppio (?!). Dialoghi imbragghiaccianti come sempre, soprattutto i monologhi con la cupola: una vera merda. (4/10)
13. Elenco di stronzate: Pauline viva, tizio schiacciato fulminato bruciato a caso, la voragine che sembrava senza fondo è profonda due metri ed ora è camminabile, BigJim va in clinica e prende un pacco solo di soluzione salina, torna a spuntare a caso la madre niggaz, tutta la città sul pullman,  scienziata uccide Pauline e si BECCA UNA SMARTELLATA IN TESTA (momento top), la cupola si ferma per consentire a BigJim di elaborare il lutto, speech di Barbie alla città per andare nel tunnel che NESSUNO HA PROVATO, Julia che scappa in una stanza invece che da casa, Barbie is the new Mosè. Sarebbe da tre, ma Big Jim in versione berserk mi ha gasato. (4/10)
Boardwalk Empire. Stagione 5. Episodio 1, 2.
1. Il salto temporale è veramente criminale e BE mette in luce i soliti difetti triti e ritriti: il succo c’è (tanti morti, tante scene d’azione) ma ci sono troppi, troppi tempi morti! Il mood non cambia, l’atmosfera ha poco alcool e il finale è di un prevedibile sconcertante. Resta comunque un bel prodottino televisivo. (7/10)
2. Si prosegue con lo stesso mood, anche se vengono introdotti ulteriori personaggi che avevamo lasciato perdere. Apprezzo i flashback, seppur banali, ma gli intrighi sono già troppo marcati e le facce tutte uguali non aiutano a districarsi bene nei meandri della malavita. Va bene lo stesso. (7/10)

Talk Show
Last Week Tonight With John Oliver. Stagione 1. Episodio 19.
19. Benissimo come al solito il segmento iniziale, benino quello centrale, decisamente americano anche se avrebbe impatti a livello globale, debole il finale, con la storia delle tasse in Kansas. Comunque intrattenuto. (7/10)

Reality
Ink Master. Stagione 5. Episodio 5.
5. Sembra che il livello si stia alzando, anche se alcuni tatuaggi finali fanno veramente schifo. Gasatissimo per i vetri e per Emily piagnucolona. (6/10)
Survivor: San Juan Del Sur. Stagione 29. Episodio 2.
2. Calo subito il giudizio per svariati motivi: arena della Redemption Island palesemente cambiata di funzione in corso d’opera, con sfide che si confermano un lose-lose. Personaggi poco interessanti ci portano all’immunity che non mi fa gridare al miracolo, colpa del già visto e del troppo pucciosismo. Eliminazione ok, poca suspance. (5/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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