Settimana 213: 07/06 – 13/06

Serie TV
The Last Ship. Stagione 1. Episodio 3.
3. Qualche frasona ad effetto, per un episodio che non prevede particolari scene d’azione originali. Il difetto di ‘sta roba è che si sa come va a finire, sempre e comunque. Facciamo il tifo per il “ti amo quindi vaffanculo”. (6/10)
House Of Cards. Stagione 2. Episodi 10, 11, 12, 13.
10. Ecco il leggerissimo passo falso, dove saltano fuori le magagne. La questione politica cinesi-Tusk-indiani continua a complicarsi e, a meno di un colpo di scena finale, si risolverà con un botto. La questione amorosa arriva al punto classico di scontro mentre la fiducia di Doug traballa. Finale incomprensibile, bene solo la guardia del corpo. (7/10)
11. Eh? Quello che doveva essere probabilmente l’episodio della svolta si è rivelato essere un lento scorrere degli eventi, di quelli prevedibili. Salvo solo Remy, personaggio dalle mille facce e pronto a scombinare le carte. Doug si sta ridicolizzando, il threesome, prevedibile, colpisce nell’essere fuori dai ragionamenti concreti. Che fine ha fatto il resto? (6/10)
12. Non male, ma è palesemente andato perso quel leggero senso di onnipotenza. La crisi che si abbate sul presidente collima con il piano di Frank, che ha solo un grosso difetto: sembra non essere pienamente premeditato. Se si fosse scoperto il gioco alla fine, o se si fosse marcata di più la sorpresa, sarebbe stata bomba. Vediamo nel finale. (7/10)
13. E così si arriva alla fine. Le sensazioni sono quelle dell’episodio precedente: la stagione si è arrotolata su sé stessa, imbrigliandosi in una situazione che ha portato al risultato finale dall’ingresso principale, scontato. Spiace per Doug, unico vero colpo di scena di questo finale. (8/!0)
The Leftovers. Stagione 1. Episodio 2.
2. Mhh, dai, incuriosisce bene. La storia prosegue qualche settimana dopo il pilot, conservando lo stesso mood ed inserendo qualche personaggino interessante. Si imparano nuove dinamiche post-dipartita, ma alcune storyline non convincono nel succo: accettare l’albero, le teenagers paxxerelle, il niggaz abbracciatore… Resta un bel mood, ma il prodotto odora di acerbo. (7/10)
Under The Dome. Stagione 2. Episodio 2.
2. La morte di Angie è molto WTF, quasi al livello di Linda. Il mistero su chi l’ha ammazzata (bravo comunque) regge poco, così come regge poco il redivivo Jim, diventato buono perché senza più compari di marachelle. L’infestazione è senza senso, gestita dalla tizia di Misfits sempre odiosa. (5/10)
Defiance. Stagione 2. Episodio 4.
4. Il caso del giorno non serve a un cazzo, ma per lo meno grosse minchiate non accadono. Nel finale, dopo quaranta minuti di noia e sbadigli, succedono le solite due o tre cose interessanti, anche se son sempre troppo poche. (5/10)
Rectify. Stagione 2. Episodio 4.
4. Alti e bassi. Non so davvero più cosa pensare di Teddy e Tawneey: un po’ han rotto le scatole, ma i loro problemi sono così tangibili e ben gestiti che non stancano mai. Amantha nella sua crisi non disturba mai, mentre Daniel domina come al solito la scena: l’incontro a casa di Kerwin mi ha ucciso. (9/10)
Daria. Stagione 1. Episodi 5, 6, 7.
5. Dai, niente di esagerato ma il giro e la satira relativa al super mega centro commerciale è stata efficace e divertente. Poco sarcasmo però. (7/10)
6. Dai, in questo caso la critica al sistema modellistico non esalta in genialità, ma almeno non abbiamo assistito ai soliti chiché con la brutta che vince. Ci si diverte soprattutto grazie ai genitori. (7/10)
7. Dai, uno dei più carini fin’ora, soprattutto perché si basa sui puri cliché della cheerleader insieme al quaterback. Qualche battuta è divertente e l’esperimento del topo è geniale. Viva il padre, sempre più idolo. (8/10)
Utopia. Serie 1. Episodi 1, 2, 3.
1. Si può dire che non ci ho capito un cacchio? ‘Sto fumetto sembra essere al centro di una cospirazione della madonna, con dei tizi (spettacolari) alla ricerca di una tizia. Il bimbo è un po’ fuori contesto. La regia e la fotografia però ESALTANO. (8/10)
2. Colpito in maniera favorevole da due cose: una fotografia esaltante e sgargiante e una serie di tasselli del puzzle messi al posto giusto al momento giusto. Tutto sembra funzionare, mentre si scivola lentamente dentro la cospirazione che sembra non avere punti deboli. (8/10)
3. Si continua con lo stesso mood. Colori fantastici, storia intrigante che progredisce in maniera sempre più sensata, finale da brivido ben girato e realizzato. Manca qualcosa in alcuni attori, ma l’alone di mistero e la crudezza di certe scene valgono il prezzo della visione. (8/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 6. Episodio 5.
5. Si è visto di peggio, ma tutta la storia del logo mi ha divertito come i vecchi tempi. Quella di Phil con la nipote non è che abbia avuto molto senso, ma fa lo stesso: mi è bastata vederla sotto l’acqua. (7/10)

Annunci

0 Responses to “Settimana 213: 07/06 – 13/06”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: