Settimana 210: 16/06 – 22/06

Serie TV
Louie. Stagione 4. Episodi 13, 14.
13. Cosa volete che vi dica: di storie romantiche se ne vedono a tonnellate, ma pucciose e divertenti come questa NO. Louie ha cambiato registro, niente da fare, ma la capacità di racconto è incredibile. Il finale fa piangere pur non facendo piangere. (9/10)
14. Il finale è più solido del precedente, ma manca qualcosina dal punto di vista della chiusura. La storia con Pamela va avanti bene, si ride spesso e bene e il discorso della stessa Pamela, nel finale, non mi è mai stato così vicino. (8/10)
The Red Road. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5, 6.
1. Il pilot è un po’ spaciugone. Ragazzo scomparso che si scopre essere stato ammazzato dal fratello di Khal Drogo. Indiani, capi mafia (?), storiacce trite e ritrite di adolescenti ribelli farciti da una madre pazza e Khal Drogo stesso col fare da super cattivone. M’aspettavo altro. (6/10)
2. La storia dell’incidente sembra avere molta più importanza del previsto ed è su questa che si sviluppa buona parte dell’episodio. Peccato che un po’ fottisega. Ai drammi adolescenziali viene aggiunta la pazzia della moglie e una dose di mistero criminale che non sta ancora convincendo. Partenza diesel. (6/10)
3. Mah, il ragazzaccio si fa prendere dalla vita criminale e ruba pillole, le vende, compra armi senza apparenti motivi (ma si tromba la tizia, ok). Il poliziotto sembra essere cattivone pure lui e nel finale fa la bastardata che potrebbe elevarlo, ma che non lo fa. (6/10)
4. Leggermente meglio dei precedenti, soprattutto grazie alla complicazione delle varie vicende (poliziotti extra, incastri, omicidio) e grazie all’introspezione di alcuni dialoghi. Malino il comparto tecnico che potrebbe elevare il prodotto in qualità. (7/10)
5. Questo è cosa buona e giusta. Finalmente viene lasciato da parte il trip adolescenziale e la situazione del poliziotto si complica bene a modo. Il cast regge bene il cambio di mood e la decisa virata verso la fine, cosa che non mi sarei aspettato. Benone il finale. (8/10)
6. Mah, dai, tutto arriva a conclusione, soprattutto la tristissima storia di coppia riguardante il fratello morto suicida. Tutto bello quello, tutto meh la parte crime, che rimane apertissima e non dà molte gioie di chiusura. Resta un prodotto raffinato, ma non consigliabilissimo. Almeno non è stato tempo buttato via, forse sprecato. Bravona Julianna Nicholson. (8/10)
Orphan Black. Stagione 2. Episodio 10.
10. Non certo un finale di stagione da far urlare al miracolo, anzi: invece che districare la trama e semplificare, viene mischiata ancora di più. Bello il raduno delle sorelle, bella la morte di Rachel, malissimo l’ennesimo nuovo rapimento di Helena. BASTAA. Ah, scordavo: cloni maschili? No grazie. (7/10)
Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 10.
10. Finale solido, solidissimo. Ci si aspettava qualche colpo di scena peso, ma ne abbiamo avuti al suo posto un paio meno pesi. Stannis al nord scombina le carte e non si capisce cosa voglia fare, mentre Arya parte per Braavos. Il resto vede Tyrion concludere la stagione da MVP, con una fuga e due omicidi da urlo e Brandon in una situazione ancora più pietosa a fare non si capisce cosa. Khaleesi rinchiude i draghi: ha fatto qualcosa. All’anno prossimo. (8/10)
Futurama. Stagione 6. Episodi 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20.
12. Beh ecco, dal centesimo episodio ci si aspettava qualcosina in più. Gran passo avanti per i mutanti e carino rivederli all’opera, grazie anche ad un’interessante plot pieno di richiami e gag divertenti. Il finale tirato via rovina tutto. (7/10)
13. Una specie di speciale natalizio horror. Tre storie senza senso e dai finali turbo accelerati non portano da nessuna parte. Apprezzabile da lontano l’uso della continuity. (4/10)
14. Altro passo falso: lo scambio dei sessi è interessante come concetto, ma non ha senso il discorso della continuity (fallimento), il sasso parlante e soprattutto il finale a CASISSIMO. (6/10)
15. Finalmente il livello torna ad alzarsi in un episodio dai risvolti geniali e sensati (al di là della solita conclusione fanfarona ed affrettata). Diciamo che il risultato è agevolato dalla presenza di infiniti Lazy Bender. (9/10)
16. Bene! Bender muore e si rivede il Robot Diavolo col suo solito patto. Il plot funziona anche se non esalta dal punto di vista comico o fantascientifico, ma ci si diverte. (7/10)
17. Carino anche se non esaltante. Per fortuna il poliziotto robot ha una parte importante e le comparse risultano in grande forma perché la storia non è quella tipicamente futuramiana. (7/10)
18. Bellino dai, grazie al ritorno della robotmafia e a un plot che si rivela essere una citazione dopo l’altra. Viene dato un po’ di spazio anche a Zoidberg, da tempo lasciato in disparte. Bene anche la continuty. (8/10)
19. Questo l’avevo inspiegabilmente già visto ma non ricordo quando. Sapendo già il twist finale l’episodio perde di mordente, pur non convincendo mai durante la sua durata. Quelli Leela-centrici sono sempre un po’ noiosetti. (6/10)
20. Carina la storia dei presidenti, ma manca la base civica americana per capirne bene tutte le sfaccettature. Mitico Bender senza denti, il resto non brilla a parte le tette di Amy e Leela. (6/10)
21. Geniale la balena a quattro dimensioni, così come geniale la crescita dei capelli di Zoidberg. Meno geniale il plot, troppo confuso e sconclusionato, poco chiaro nel finale e nel ritorno allo status quo. (7/10)
Defiance. Stagione 2. Episodio 1.
1. Nove mesi dopo la fine della scorsa stagione, nella quale non ricordo cosa sia successo, torna ‘sta shifezza. I personaggi fanno cose a caso: la Benz si droga e gestisce il bordello (MIA KIRSHNER DOVE SEI), l’albino è in prigione mentre la moglie comanda (cosa non si sa), la miniera è sempre una merda e Irina torna inaspettatamente figa. Guarda un po’, tornerà in città con l’istinto omicida. (5/10)
Rectify. Stagione 2. Episodio 1.
1. Nell’episodio che serve a riprendere confidenza con i personaggi e le situazioni susseguenti il finale di stagione, ritroviamo quello che già era: ottimo cast, ottima scrittura, ottimo tutto. Niente di esagerato dal punto di vista narrativo, poi è arrivato il finale con le annesse valle di lacrime. Per me è già serie dell’anno 2014/2015. (10/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 6. Episodio 2.
2. Mentre i maschi cercano di dare lezioni di vita al figlio che si diploma, le donne coprono di carta igienica casa sua. Davvero, come faceva a piacermi questa robaccia? (4/10)

Alla prossima settimana,
Boss

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