Settimana 205: 12/05 – 18/05

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 6.
6. Il problema è che le poche volte in cui mi accorgo di sorridere lo faccio per le battute più scontate e merdose che ci siano. La scrittura è di un prevedibile tale che mi vergognerei a recitarla. (3/10)

Louie. Stagione 4. Episodi 3, 4.
3. Episodio sensato dal punto di vista della trama, con poco spazio alla pura comicità (sempre presente, in maniera sottile) e largo spazio ad un piano sequenza condito da un monologo straordinariamente scritto, anche se leggermente banalizzato nei contenuti. Finale agrodolce come piace a noi. (9/10)

4. Prima parte del trittico sull’ascensore che mi ha gasato di aspettative ancora prima di schiacciare play. Le premesse non sono malaccio e questo nuovo modo di ridere riflettendo è decisamente sottile, si fa fatica ad abituarcisi. Vedremo come si evolverà la situazione. (8/10)
The Americans. Stagione 2. Episodi 5, 6.
5. Episodio enorme non tanto per quello che accade, che è comunque tantissima roba, ma per le implicazioni morali di Phillip. Dialoghi scritti col cutter servono ad arrivare al momento sul divano, di una crudezza e sensibilità davvero croccanti. Keri Russell spara qualche sparruccata fotonica e la amo sempre di più. (9/10)

6. L’episodio è buono perché avanzano le varie storie e si complicano le vicende (il marine mi gasa), ma il rapporto sessuale di coppia, pur ben fatto, non mi convince. Elizabeth è troppo didascalica, ma l’abbiamo vista nuda quindi ok. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 22.
22. Dai, la storyline di Brick non è stata il massimo, quella di Axl era prevedibile DA SUBITO ma quella di Sue STRAORDINARIA. Si è mostrata INFINITA maestra di vita come al solito e il finale a sorpresa si è rivelato ESALTANTE. (8/10)

The Good Wife. Stagione 5. Episodio 21.
21. Inutile negarlo: in questo episodio si ride. Il caso del giorno è come al solito originale e interessante, così come lo è la situazione di Alicia vista con gli occhi di Eli. Un po’ forzato Canning, un po’ sottotono Diane, nella speranza che diventi Davide contro Golia. (8/10)

The Millers. Stagione 1. Episodi 23.
23. Il finale è fatto bene, ha una conclusione e uno sviluppo sensato e fluido. La scrittura non è proprio esaltante, ma alcune battute fanno ridere senza apparenti motivi. La prossima stagione sarà in dubbio il seguirla in pari, ma Will e Margo ne varrebbero la pena. (8/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 6.
6. Oh, cosa volete che vi dica: a me ha divertito tutto. Il bimbo prodigio, l’isola automatica e l’intera storia di Tara. Per non parlare della diatriba tra Elrich e il pakistano. Bravoni! (9/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 6.
6. Peterone Dinklage mi hai GASATO! Come al solito eccoci di fronte ad un episodio di GoT classico. Un po’ di confusione con i vari personaggi (la storyline di Theon? Chi è?), Kalheesi che occupa tempo senza fare qualcosa di notevole e Stannis senza senso. Il processo finale fa passare in secondo piano il resto e questo basta. (8/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 5.
5. Episodio decisamente complesso. I sottotesti sono molti e analizzabili solo dopo un’attenta riflessione. I drammi di Betty si collegano all’episodio precedente e mettono in luce una sorta di decadimento propositivo, Don si lascia coinvolgere in un qualcosa probabilmente dal ritorno di fiamma e il lavoro non lascia spazio alle esplosioni necessarie. Il delirio del capezzolo è WTF, ma come al solito comprensibile e ben messo in campo. (8/10)

Futurama. Stagione 5. Episodi 5, 6, 7, 8.
5-6-7-8. Opera enorme, confusa e piena di riferimenti a sé stessa. L’ottimo David Cross gestisce al meglio il nemico del giorno e i vari plot si intersecano fino ad arrivare ad un finale chiuso. Troppo affrettata la gestione dei vari eventi, ma i personaggi si comportano bene e restano tutti in charter. Anche Amy. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 12.
12. Eccolo l’errore che costa a Tony il gioco! Decidi di eliminare Trish per arrivare in finale con Woo. Da punto di vista del gameplay, il giappo non può vincere mai, ma lui e Spencer se la possono cavare col merito “sono meno peggio degli altri”. Episodio comunque confuso, prove lofi e tanto bla bla. (7/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 12.
12. Bello ziocane, giudichiamo i tatuaggi e basta con le menate da grande fratello italico! Bella puntata e bei lavori, tutto va come doveva andare, cioè con Salsiccia che domina la scena. Tifo fortissimo lui, merita tutto. Bene anche Matti, Scott raccomandatissimo. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Annunci

0 Responses to “Settimana 205: 12/05 – 18/05”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Rubriche

Comandamenti
Mai più senza:
- Armadio
Opere d'Arte:
- Scultura alle Selz Soda

TV

Classificone Televisivo 2012/2013
Classificone Televisivo 2013/2014
Classificone Televisivo 2014/2015
Classificone Televisivo 2015/2016

Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

Sul Kindle


Douglas Adams - Mostly Harmless


David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

Musica

Ora sono in fissa con:

Frank Ocean - Blonde (2016)

Best of 2009
Best of 2010
Best of 2011

Visite


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: