Archivio per aprile 2014

Settimana 202: 21/04 – 27/04

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 3.
3. L’elenco delle oscenità è enorme: battute su peni, JVDB incastrato in una cosa che non fa ridere dagli anni ottanta, una partita a tennis dai risvolti ridicoli e prevedibili. In più una single donna dalla battuta poco divertente SEMPRE. Cosa c’è di peggio? (4/10)

The Following. Stagione 2. Episodi 9, 10.
9. Scusate eh, ma al di là delle cazzate, della scrittura dozzinale e delle facce di Kevin Bacon in questo episodio succede di tutto! Joe si rivela, muore della gente, il culto cambia, Ryan tromba e TORNA LA EX-MOGLIE GIUSTO POCO DOPO AVER TROMBATOOO! Ryan, questa volta sei stato trollato bene! (7/10)

10. Che shifezza. Il nuovo culto di Joe è palesemente una baracconata che obbliga la gente a caso ad uccidere gente a caso! Ryan viene trollato un po’ da tutti come al solito e non accade null’altro di rilevante. Tempo perso. Ah no, Joe ammazza un gatto. (4/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 19.
19. Non male, ma i Glossners non mi hanno mai esaltato. La storia dei cosi che fan casino puzza di fillerone, mentre Sue cerca stabilità in una relazione scontata. Benissimo Brick, bene Axl alle prese col tizio. Non si ride tanto. (7/10)

Parks And Recreation. Stagione 6. Episodi 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22.
15. IL FIGLIO DI RON SWANSON. Vedere Ron alle prese col pargolo è una gioia per gli occhi. Il resto dell’episodio ruota sulle solite diatribe nella quale sguazzano i vari personaggi. Hanno un po’ stancato ma si sopportano alla grande. (8/10)

16. Cala il livello di assurdità visto che una delle storyline si concentra su Tom. Bene il rapporto musicale tra Andy e Ron, benino Leslie. Questo è ParksAndRec 1.0, ci accontentiamo. Programma radio TOP. (7/10)
17. Larry, finalmente ti viene dato il giusto spazio e il giusto riconoscimento! Bene tutto il resto, la gara di Leslie è geniale, carino anche il cameo di Ann. Ron sempre sugli scudi si dimostra uomo VERISSIMO. (8/10)
18. Per la prima volta e con un pretesto meschino, viene messo in scena il classico episodio sul Prom. Le trovate sono banali (Tom Dj) e la Leslie in miniatura se la potevano risparmiare. Meno male Ron ha cercato di portarla verso il soldo. (6/10)
19. Episodio dalla pucciosità infinita, nel quale si mette in scena la gravidanza di Leslie in maniera sublime. Il rapporto tra Ron e Ben andrebbe approfondito, il tizio con i problemi di umore è il mio nuovo idolo ufficiale. (8/10)
20. No va beh, tre gemelli forse è un po’ esagerato! Episodio di una pucciosità disarmante, ma il cast è in palla e dimostra ogni volta di reggere in maniera ottimale le varie storyline. Andy? TOP. Tizio che urla? TOPPISSIMO. (8/10)
21. Bellissimo, anche il ristorante di Tom ha un senso e diverte! Leslie finisce a SF e anche se deve tribolare con il nuovo lavoro (sì no sì no), il che rende tutto un po’ più palloso. Fantastico il cameo di Michelle Obama, fantastico rivedere i Coni di Dunshire. (8/10) 
22. Questo dai, non era un finale di stagione ma un finalone di serie. Il concertone finalmente viene messo in atto con il tributo a Lil Sebastian che vince su qualsiasi cosa, grazie al cameo di Duke Silver. Si risolve anche in modo semplice, ma geniale, la storia di Chicago e lo scorcio sul futuro è qualcosa di ENORME. Bravonissimi tutti. (10/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 18.
18. Mi sbilancio un po’ con il voto perché mi sono gasato tantissimo per il caso del giorno, gestito su tantissimi livelli di intrigo con dei quote già nella storia della serie. Malino però il ritorno di MJF che sì, è sempre una gioia, ma è stato affrettatissimo e poteva risparmiarsi il “I’m the new WIll”. (9/10)

The Millers. Stagione 1. Episodi 20.
20. L’esperimento fumettistico non è pienamente riuscito ma ho apprezzato la prova di coraggio. Il plot non diverte come altri visti in precedenza, ma finalmente viene dato spazio a Tom a discapito della madre che resta l’unico personaggio focale davvero inculento. (7/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 3.
3. Era partito bene, mi diverte al di là di un aspetto che non convince: la banalità di alcune trovate. Il plot prende una piega prevedibilissima fin da subito, il trip da fungo è esagerato e l’imbranataggine del protagonista è forzatissima. Bene solo il tizio del burger king anche se eccessivamente folle. (7/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 3.
3. Dopo il clamoroso colpo di scena eccoci svelato subito il colpevole: un punto in più. Bene anche l’elaborazione del lutto, con una bella scena incestuosa. Bene le altre storyline che avanzano pian piano. Male anche la madre dei draghi che compie la stessa manfrina, troppo trita e ritrita. (7/10)

Archer. Stagione 5. Episodio 13.
13. La stagione era partita con un pretesto che faceva urlare di gioia. Si è sviluppata in maniera più lenta del previsto, ma il finale è riuscito a tirare le fila in maniera sublime, spostando i pezzi e facendo gridare anche al WTF. Toccantissima la scena finale, prevedibile ma ben pensata. Alla fine bravi tutti. (8/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 2.
2. Beh solo le scene tra Sally e Don varrebbero il prezzo del biglietto, ma in questo ci aggiungono i drammi da incompreso di Pete, le questioni razziali e il dramma umano di Peggy, che spero si risollevi. Pollicioni in su per Joan, sul comparto tecnico non mi esprimo neanche. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 9.
9. Ancora una volta Tony domina la scena con le sue trovate che, ad essere maligni, sembrano essere guidate da una mano esterna. Prove carine e qualche tentativo di combine. Il twist del super idol gasa, anche se ha troppo, troppo potere. Nel finale ci sarebbe potuta essere l’esplosione della bomba, peccato ma va benissimo così. (9/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 9.
9. Bello bello bello! Flash challenge ottima e originale, tatuaggi da urlo tutti che, colpo di scena, non portano all’eliminazione di qualcuno. Peccato solo per l’estintore usato sulla polemica di Gentle Jay, per me una scopiazzata bella e buona. (8/10)
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodi 7, 8, 9, 10.
7. L’HYPE è leggermente passato. Il plot poteva essere geniale (motivare i dipendenti con del gelato) ma solo il modo di mangiarlo fa sembrare tutto una buffonata. Top il mezzo anfibio. Fico Phil vs il telecomando, ma anche qui… (7/10)
8. Jase mi ha un po’ deluso lo ammetto… La sua casa fa abbastanza schifo, anche se è palesemente fatta apposta. La parte di Will che lavora mentre Si guarda è trita e ritrita, non fa ridere. (5/10)
9. Intanto torna quella passerona di Sadie che segue i matti in un’idea che ovviamente è una figata. Bene anche la gara di cavalcata di pecora, dopo che Phil fa di tutto per stabilire un solo vincitore e Jeep da vera mammoletta NO. LOL. (8/10)
10. Finalmente un episodio vecchio stile, go big or go home. Il party chiesto dalla bimba eleva il risultato finale ad un livello di pucciosismo con pochi precedenti. Così andate bene, soprattutto quando tirate fuori l’Hey di Si. (9/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

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Settimana 201: 14/04 – 20/04

Serie TV
The Neighbors. Stagione 2. Episodi 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22.
16. Il plot è sempre lo stesso e riprendendolo in mano mi sembra si sia fatto un passo indietro: ok l’aspetto meta, ok i deliri di Reggie e Dick, ma noiosetto il solito tira e molla tra le coppie. La storia di Max non convince. (7/10)

17. Il pezzo musical sarebbe potuto essere una bomba, ma il go big or go home gli si è ritorto un po’ contro, anche se la conclusione non è stata geniale, di più. Il resto del plot fa un po’ pena, esclusi i Vine di Amber. (7/10)
18. Plot solito, fatto di crisi fra le coppie, incomprensioni e finale puccioso. Bene la storyline di Dick, completamente senza senso. Il baraccone ha perso un po’ di genialità e mordente ma resta gradevole. (7/10)
19. Episodio come si suol dire carino. Il plot per una volta è originale, con le famiglie in vacanza e un occhio di riguardo a Debbie, spesso poco considerata. Benino anche il rapporto tra Amber e Reggie, forzato ma sensato. (7/10)
20. Il livello sale. Se il plot di Debby e Marty puzza di fillerone, quello dei bimbi diverte (Dick santo subito) e quello di Larry & co. Si appoggia su un’orizzontalità troppo nascosta fin’ora. L’arrivo del fratello gasa tutti. (8/10)
21. Non male: il fratello dà la scossa in quelli che molto probabilmente saranno gli ultimi minuti del finale di serie. Le battute sono sferzanti e alcune funzionano bene, peccato solo per il tornare in auge del rapporto Amber-Reggie del quale non se ne poteva più. (8/10)
22. Eccoci al capitolo finale: il cerchio si chiude con qualche trovata simpatica, un plot sviluppabile in un improbabile futuro (trama orizzontale, perché non ci sei mai stata?) e con battute spesso e volentieri pronte ad infrangere il quarto muro. Un finale di stagione (serie) che non ci si aspettava. Addio. (8/10)
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 2.
2. La scena del panino, il cazzo in fiamme e la scoreggia finale bastano per inquadrare LAMMERDA? Davvero, JVDB bravo e sprecatissimo. (4/10)

The Good Wife. Stagione 5. Episodio 17.
17. In un episodio che parte sottotono, ci ritroviamo immersi in: una battaglia interna alla LG, Kalinda Spy che elimina un socio, una copia di True Detective, un possibile amante futuro, un litigio tra Alicia e Peter che cambia le carte in tavole e il ritorno di MJF. Cosa volere di più? Preparatorio. (8/10)

Community. Stagione 5. Episodio 13.
13. Qualche piccolo sprazzo di genialità meta si vede, ma è davvero troppo poco nel discorso di una stagione che ha faticato a prendere il largo, contorcendosi su sé stessa per colpa degli addii e dell’atteggiamento gradasso di Harmon. Si ride poco. (5/10)

Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 2.
2. Il plot banalino messo in scena nel pilot dimostra di avere discrete possibilità di sviluppo. In qualche momento si ride e non mancano i colpi di scena. Resta poco credibile l’accentuazione del nerdismo, ma forse tant’é. (7/10)

Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 2.
2. Beh, e chi si aspettava un colpo di scena del genere? Una morte decisamente improvvisa anche se un po’ telefonata, arrivata al culmine di un episodio e di un matrimonio che funziona. Le pedine si muovono con un senso e i personaggi hanno qualcosa da fare e da dire: siam partiti bene. (8/10)

Archer. Stagione 5. Episodio 12.
12. Ci siamo, il finale si avvicina. La situazione è decisamente migliorata, grazie finalmente ad un Archer al centro di una questione non incasinata, di più. Lo spezzone della tigre è geniale, così come il plot twist alla fine. Speriamo bene. (8/10)

Mad Men. Stagione 7. Episodio 1.
1. Come al solito, all’inizio della stagione rimango sempre leggermente spiazzato dal salto temporale. In questo caso sembra tutto più assimilabile, grazie anche ad una introduzione dei personaggi pressoché graduale. Il finale è un mezzo colpo di scena e per una volta mi sento di stare dalla parte di Don. Dramma Joan. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 8.
8. Un blindeside talmente tanto inatteso che non m’è venuta neanche l’ansia. Il resto dell’episodio è costruito in maniera perfetta, anche nel montaggio e le prove seppur non esaltanti sono gradevoli. Tony potrebbe già essere uno dei migliori giocatori del Survivor moderno. (9/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 8.
8. Lo strippo di Kyle, pompato all’ennesima potenza, si rivela un fuoco di paglia: ok viene cacciato dalla competizione e non fa altro che voler mettere addosso le mani a Munez, ma è stato ridicolo. Figata la prova con la polvere da sparo, carini i demoni in bianco e nero. No scherzavo: carino solo quello di Sausage, il resto è merda. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 200: 07/04 – 13/04

Serie TV
Helix. Stagione 1. Episodi 9, 10, 11, 12, 13.
9. Dalla regia mi dicono che il colpo di scena fosse ampiamente prevedibile, ma io non ci ero arrivato forse per via dei vari abbiocchi e della pausa che mi sono auto-imposto. Il resto fa schifo come sempre, con roba che non ha senso (staccano la luce ma certe robe funzionano) e il soldato che scappa per l’ennesima volta non si sa per far cosa. Bah. (5/10)
10. Ok, quando lo guardo sono super distratto, ma che senso ha questo episodio? La coppia che scoppia parte a caso alla ricerca di uno e lo trovano per culo, poi vengono minacciati da un tizio a caso, trovano Gollum e tornano indietro. Nel frattempo la tizia muore, il tizio piange, poi la tizia è viva e sta per morire. Eh? (4/10)
11. Succedono davvero un fracasso di robe, ma la credibilità della serie finisce quando lo chalet tarocco in realtà è un bunker anti-terremoto. Vettori intelligenti, cura trovata, diversivo senza senso con i droni e tizio con le lame in formato ninja: almeno è con due fighe. (4/10)
12. Dai, il riassunto dell’episodio è: 30 tizi armati fino ai denti, contro un quindicenne con due falci. I 30 studiano un piano folle per stanarlo, il tizio non ci casca e fa saltare la testa a uno. Poi si becca un calcio e una piedata di porco in testa. Senso? ZERO. (4/10)
13. Bello il pippone di mezz’ora tra la madre e la figlia!! Che intrattenimento! Il resto non ha senso, se non per il prevedibile colpo di scena riguardante il tradimento di Peter. Julia viene rapita, non si capisce perché. La seconda stagione sarà “dov’è finta Carmen Sandiego”? Bocciatissimo. (4/10)
The Millers. Stagione 1. Episodi 16, 17, 18, 19.
16. Il piedone di Ray vale il prezzo del biglietto. Il plot non è esaltante, madre e figlio in vacanza, ed è scontatissimo in ogni suo punto di vista, ma può sempre far più cagare di così. (6/10)
17. Non sarà una perla di comicità ma il momento survivor, il plot ridondante ma non stancante e la tristissima gag con Obama fanno tornare la serie al livello di kitch che ci piace. Will Arnett maestoso anche se non c’entra. (8/10)
18. Questo ha fatto particolarmente pena, salvo solo i momenti pucciosità e morali della vicenda, dato che le battute e la realizzazione sono pressoché agghiaccianti. (5/10)
19. Eccoci al micro accenno di trama orizzontale. L’episodio non entra nella storia della comicità, ma il morboso rapporto madre figlio qui funziona, insieme alle storyline di contorno. Speriamo in un finale decente. (7/10)
Community. Stagione 5. Episodio 12.
12. Qua si beccano un votaccio a prescindere. Non si ride mai e il plot non solo è l’ennesimo volta pagina, ma arriva in maniera ingiustificata ed improvvisa. Vogliamo parlare del delirio di Abed? Anche no. Della proposta di Jeff a Britta? Ancora meno. (4/10)
Silicon Valley. Stagione 1. Episodio 1.
1. Serie su nerd che vivono nella Silicon Valley. Il plot va bene ed intriga, la realizzazione è leggermente caotica, dati i molti personaggi e la situazione che accelera all’improvviso. L’aspetto comico non è marcatissimo, ma può crescere. (6/10)
Game Of Thrones. Stagione 4. Episodio 1.
1. Ok. Primo episodio che serve palesemente a muovere qualche pedina nel mentre ci mostra dove eravamo rimasti. Niente di particolare da segnalare, ma il fatto di essermi ricordato i nomi di molti personaggi mi lascia fiducioso. Bene Arya, un po’ esagerata ma ci sta. Male il cambio di attore di Daario. (6/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 11.
11. Seconda parte decisamente più folle della prima! Il presidente/tiranno fanboy, Cyril e Pam colpiti e un Archer in forma smagliante creano il caos che mi piace tanto. Putroppo il plot resta latitante. Pam personaggio dell’anno. (8/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 7.
7. Noo, ditemi che non è stata eliminata sul seriooooo. Al di là del doppio enorme dispiacere per l’eliminazione delle migliori tette della storia di survivor, l’episodio è leggermente moscio, anche se le prove son toste. La ricerca dell’idol è uno dei momenti top di ilarità, ma i poteri speciali quali sarebbero? (6/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 7.
7. Altra doppia eliminazione. I cover-up fanno quasi tutti cagare, a parte halo, ma il top diventa all’improvviso la crescita nervosa di Kyle, pronto ad esplodere tipo pentola a pressione: IDOLO. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 199: 31/03 – 06/04

Serie TV
Friends With Better Lives. Stagione 1. Episodio 1.
1. Serie che puzza già di serie meh dell’anno. JVDB non illumina la scena e il resto del cast non sembra eccezionale. Se guardiamo il comparto comico, battute su pompini, sesso e cose così non esaltano. Si può salvare solo qualche personaggio, ma verrà sviluppato? (5/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 18.
18. No va beh, Brick che puzza! Episodio divertente, dove troviamo per la prima volta un Mike immerso in una storyline divertente e sensata, accompagnato da un Axl in versione super pucci e super infigato. Questo è il The Middle che mi piace: semplice, senza pretese, puntuale. (8/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 16.
16. Il dramma è in scena. Il dramma è analizzato. I primi quaranta minuti dopo la morte di voi sapete chi sono una coltellata nel cuore. Tutto fila senza grinze e i momenti magone sono uno dietro l’altro. Cary, Dianne, Kalinda vi voglio bene. Alicia ti abbraccio. Grace anche no. (10/10)
Community. Stagione 5. Episodio 8, 9, 10, 11.
8. Mah, l’idea del fondo è geniale come altre, l’aspetto meta è preciso come altre volte, gli sviluppi personali azzeccati come altri ma il minestrone è poco convincente, forzato e pecca l’assenza di quella freschezza che fu il marchio di fabbrica della serie. Esagerato e inverosimile. (6/10)
9. Se non fosse stato per Vince Gilligan sarebbe stato un episodio poco memorabile. Il fratello di Annie è completamente random, il gioco in VHS ricorda il gioco di Friends e la storia dei libri non ha arte né parte. Restiamo alti con la fiducia, ma. (6/10)
10. Una cosa c’è da dire: community è sempre stata in grado di riciclare idee già messe in campo senza stornare, ma questo è un palese passo falso. Sarà l’alchimia tra i personaggi che si è un po’ sfaldata, sarà il pretesto del plot, ma non basta David Cross a rendere l’episodio geniale come probabilmente voleva sembrare. Si salva solo il Dean. (5/10)
11. Non geniale come altri episodi a tema/animati/ecc. Il banalissimo pretesto (quarantesimo compleanno di Jeff) dà senso a un qualcosa senza senso e questo basta per farci godere i personaggi in forma animata. Finale tirato via, ma tutto si salva. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 23, 24.
23, 24. Ci sono momenti salvabili e l’idea di fondo, l’andare a spaziare nel futuro, non è terribile. Non ce l’ho con la morte della madre, ma ce l’ho con un finale di serie che fa ridere POCO e che mette in campo scelte autoriali imbarazzanti, come il far divorziare Barney e Robyn di punto in bianco e far tornare Barney quello che era (troppo tardi), far figliare Barney, farli perdere di vista (dai, la vita è così ma anche no), oppure come far morire la madre solo per riaccendere, grazie a dio per l’ultima volta, la miccia Ted-Robyn. È onesta, è comprensibile ma FA CAGARE. Addio HIMYM, ci rivedremo con le prime stagioni al di là del sole. (4/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 10.
10. Prima parte di un plot che si sviluppa in più episodi. Le trovate sono carine anche se si è visto di meglio (a parte i cloni di Krieger TOP), debole la struttura con Cheryl vip per caso. Forse e dico forse, spy era meglio. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 16.
16. Lasciam stare come si ritrovano tutti insieme dentro il container. Apprezzo il parallelismo tra il Rick della prigione e quello omicida (poraccio), son curioso come un capretto per quanto riguarda Terminus ma coggettivamente ci si aspettava di più da un finale di stagione. Stagione poco esaltante, bisogna dirlo. (6/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 6.
6. Merge esaltante: le tre tribe iniziali, c’è poco da fare, rendono il gioco imprevedibile. Prova già vista che decreta un vincitore pericoloso, ma con un tribal così da esempio, può succedere di tutto. Due idol giocati, un flippaggio ed ora un esaltante discesa negli inferi. Speriamo di non assistere al noioso 6-4. (10/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 6.
6. Ci si aspettava la rissa e in vece ci si ritrova in una flash vinta ancora da Maddy e una prova a coppie con un tizio sfigatissimo che sviene. Alcuni pezzi da novanta ci sono, i tradizionali americani restano il top. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

 

 


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