Archivio per marzo 2014

Settimana 198: 24/03 – 30/03

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 22.
22. Nella sua semplicità, è un finale con i controcazzi RIUSCITISSIMO. Il plot funziona e getta le basi per il futuro, i personaggi esaltano TUTTI e il finale ha quel non so che di compiuto. Bravi tutti, all’anno prossimo. (10/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 17.
17. La pucciosità. Incredibilmente le varie storyline funzionano, trovando anche il modo di far ridere come non accadeva da tempo. Il dramma del prom fa arrivare ad un momento in cui Sue andrebbe spupazzata, per fortuna ci pensano gli autori dandole un finale decente. Bene anche Frankie e Mike. (9/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 15.
15. Episodio che mi rende bipolare. Voto eccelso per il coraggio della scelta clamorosa e per lo stratosferico colpo di scena. Voto da galera per il coraggio della scelta clamorosa e per lo stratosferico colpo di scena. Come è possibile concepire TGW d’ora in poi? Senza parole. (10/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 12.
12. Finale di stagione con un capo e una coda. Vediamo Hannah che finalmente riesce ad ottenere qualcosa e vediamo Adam che probabilmente la manda affanculo. Tutto il resto è debole, ma inquadrato nel contesto prestabilito. A parte Marnie si lascia guardare. (7/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 22.
22. Siamo all’ultimo episodio prima del finale e gli autori cosa fanno? La menano con Ted e Robyn! BASTAAAAAAAA. Il resto non fa né ridere né piangere, siam messi bene. (4/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 8, 9.
8. Bene, tecnicamente episodio incredibile: la scena della jeep, i coccodrilli e l’assalto all’aereo con la pistola di legno, il tutto farcito da un micro approfondimento di Ray e Archer. Peccato per l’altra metà, dove il plot di Lana & co. non esalta neanche da lontano. (8/10)
9. Carino, con il cold open positivo e una serie di battute degne di nota. Il plot continua a funzionare anche se fatica tantissimo ad ingranare. Poco spazio a Cheryl, più del solito a Kruger e questo è bene. (7/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 10.
10. Chiusura di stagione esaltante. Il racconto torna a concentrarsi esclusivamente sulle due protagoniste, svuotando il campo dai personaggi secondari che comunque han lasciato il segno. Il plot è semplice e regala battute memorabili (It’s 2014. Anal’s on the menu), la comparsata di Amy Poehler esalta. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 15.
15. Bah, salvo solo Daryl alle prese con il gruppo di disgraziati mentre il resto è la solita palla. Non alza l’attenzione neanche il ricongiungimento di Glenn e Maggie e l’arrivo a Terminus. Bene per il futuro, ma se il futuro sarà come abbiamo già visto si prevede un dramma. (5/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 5.
5. Classico episodio di transizione di Survivor, anche se si vedono alcuni colpi di genio e un blindeside di quelli che colpiscono l’animo. Prima prova già vista, seconda entusiasmante anche se collage di cose già viste. Nessuno esalta e Morgan resta vestita, vediamo la prossima. (7/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 5.
5. Per la prima volta si vedono veri e propri capolavori, tra tutti quello di Sausage che non capisco perché non abbia vinto. Il resto è uno spottone per gli X-Man: non dico mica che sia un male. Alla prossima rissa, hype. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 197: 17/03 – 23/03

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 8, 9, 10.
8. Il viaggio nell’oscurità di Emmett è sicuramente il pezzo forte, anche se farcito di ovvietà. Il viaggio contro Proctor di Hood è molto pretenzioso e speso farcito di ovvietà. Non sicuramente uno degli episodi migliori neanche da punto di vista botte/figa. (7/10)
9. Ci si aspetta sempre grandi cose e quando il livello di testosterone non è al massimo ci si rimane male. Guardandolo nell’ottica di preparazione al finale e ricongiunzione con i vecchi binari non è male, l’azione si gode e la trama si sviluppa discretamente. Gordon resta l’unico pesce fuor d’acqua. (8/10)
10. Finalone enorme. La prima metà è un mix tra passato e presente veramente coinvolgente, la seconda parte prepara il terreno per il futuro. Alcune questioni sono risolte o intavolate in fretta e furia (Banshee style), ma l’addio a Rabbit è stato perfetto. Ce ne sarà anche nella prossima stagione, sperando che resti vivo il tocco intimistico che spesso si è visto in opera. Unico neo: è sparita Odette. (9/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 21.
21. Episodio davvero solido, ogni storyline si sviluppa in maniera degna e rispettosa dei vari personaggi. Su tutti vince la storia del bagno segreto (geniale), malino la solita solfa di Santiago che cerca di leccare il culo e sbaglia. (8/10)
The Good Wife. Stagione 5. Episodio 13, 14.
13. Puntata enorme nei contenuti. Il caso dell’NSA e delle intercettazioni che riguardano tutto e tutti compresa la DEA, alzano un polverone nella qualche sarebbe difficilissimo orientarsi, se non fosse per la maestria con la quale vengono gestite le singole battute. Mai vista una cosa così intricata e così scorrevole. (8/10)
14. Episodio maestoso. Con la scusa di un discorso da fare davanti ad una platea di avvocati, vediamo Alicia alle prese con i propri drammi generati dallo scandalo-Peter: è un turbinio di emozioni che Julianna mette sullo schermo con una classe senza precedenti. Il succo sembra poco, ma la sostanza è tantissima. Ennesima perla. (9/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 11.
11. Solito Girls, anche se meno merdoso del solito. La storyline di Adam (eroe) e Hanna avanza con un senso e con dubbi quasi giustificabili. Idem Marnie che sembra ritrovare un ruolo nella dinamica della serie. Da cancellare la parentesi Jessa. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 21.
21. Storia e racconto ridondante come al solito con battute macinate fino all’osso. Si salva l’ossatura complessiva, con l’interazione tra Ted e la Madre. Bello il piano sequenza finale che avrebbe potuto far commuovere o ridere il triplo. Morale ok. (6/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 8, 9.
8. Ennesima perla. Il viaggio verso il matrimonio mostra scorci di New York straordinari. Le scene assurde si susseguono senza tregua, con apici straordinari tipo il viaggio nel camion o l’autobus. Comicità rilevante e momento meta con Idris Elba: miglior comedy dell’anno? Se la gioca. (9/10)
9. Oramai son stanco di cantare le lodi a questa serie. Ennesimo episodio clamoroso che parte con un cold open geniale, si sviluppa in due plot assurdi (anche se la caccia all’appartamento è banalotta) e si conclude con un maniaco che annusa un telecomando. Cosa volete di più? (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 14.
14. Eccoci di fronte a quello che sarebbe potuto essere TWD. Gruppetto di personaggi interessanti, un semi plot e IL DELIRIO DELLA PSICHE UMANA. Scelte radicali, colpo di scena e momenti shock, senza bisogno di tanti zombie. Ci vuole tanto cristoddio? (9/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodio 4.
4. Eccoci al primo twist: le tribe si mischiano e creano due scenari: da una parte un tribe a pezzettini che vede insieme i Brains, dall’altra i Brown con due innesti che lascia prevedere poco e niente di buono. Invece. Le prove fan schifo, ma il blindside finale vale il prezzo del biglietto. (9/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 4.
4. Come al solito prove originali e livello artistico non eccelso. Il tema mare viene sviscerato dal vincitore della flash challenge che cerca di mettere in crisi i più forti (non riuscendoci) e i più scarsi (riuscendoci). Meno male che viene cacciato il complessato. (6/10)

Alla prossima settimana,
Boss

Settimana 196: 10/03 – 16/03

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 20.
20. Le storyline della dieta e quella di Rosa sono senza dubbio le migliori, anche se, per la prima volta, Peralta e Boyles divertono in separata sede. Non è il massimo, ma intrattiene bene. (7/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 8.
8. A ‘sto giro il buon vecchio Ryan non viene trollato tante volte, anche se rischia di far morire ammazzata pure una giornalista. Deriva leggermente Dexteriana che si risolve come al solito con la vittoria dei buoni, mentre il nuovo ennesimo culto di Carroll continua ad essere scemo. Inutile. (4/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 8.
8. Siamo alla fine: tutto si chiude con la solita potenza narrativa alla quale la serie ci ha abituati, ma ci sono dei ma. Il caso non è mai stato il centro preponderante del racconto e il finale ne paga le conseguenze: la morte del villain arriva presto ed è sì, cruda, ma lascia per strada qualcosa. Il minutaggio riservato al dopo sembra eccessivo, anche se Marty e Rust portano a casa dialoghi perfetti e una riconciliazione agognata. Il monologo finale di Matthew McConaughey è da applausi, bravone a lui. (8/10)
The Middle. Stagione 5. Episodi 15, 16.
15. Niente di clamoroso anche se le fisse di Frankie per Axl hanno un po’ rotto le scatole. Bene Mike con Brick anche se manca la genialità comica e benino Sue con i suoi drammi a lavoro. Episodio comunque coerente. (7/10)
16. Mi aspettavo qualcosa di più dal reverendo Timtom, il mio idolo personale. Folle la storia dell’arresto, ma gestita bene soprattutto per la reazione di tutti i familiari. Finale prevedibile. (7/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 10.
9. Il fatto qual è: le storyline di Jessa e Marnie sono IMBARAZZANTI. Personaggi oramai svuotati di ogni senso, galleggiano nel minutaggio senza colpo ferire tra ondate di chissenefotte. Hannah e Adam si stanno rivelando il punto forte, ma il finale non fa altro che rendere onore all’unico personaggio gradevole della serie: vai Adam, mandala affanculo. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 20.
20. L’episodio fa cagarissimo, sia chiaro: solite battute imbarazzanti, il ritorno del capitano che non fa ridere così come Linus rispolverato per necessità. La madre di Robyn dovrebbe morire subito ma poi l’episodio svolta con la storia della gravidanza e parte un mescolino inaspettato. Geniale l’italianizzazione dei personaggi. (6/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 7.
7. Episodio sulla falsa riga delle missioni ISIS: Vice non è male, ma questa leggera svolta nel passato fa respirare un’aria conosciuta, rendendo il racconto solido, serrato e sferzante. Devono riuscire a mantenere questa linea. (8/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 7.
7. Cold open stratosferico e chiusura ancora più geniale. Tutto il piccolo cast è indaffarato a passarsi il tempo durante l’uragano: le situazioni folli si susseguono, tutte sull’onda del perpetuo imbarazzo di Abby. Una perla. (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 13.
13. Va beh, non vale neanche la pena stare a parlarne: nei quaranata minuti è successo il nulla sotto il punto di vista dell’interesse. Daryl e Beth si separano dopo un po’ di prevedibile pucci pucci e lui incontra un gruppo di buzzurri. Il trio con Maggie vive drammi imbarazzanti, un lascia e molla da interesse ZERO. BAH. (5/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodi 4.
4. Classico episodio di Survivor… finalmente! Doppia prova (entrambe belle), enormi comeback e la tribe degli intelligenti che finalmente si sbarazza della squilibrata. Il cast continua a sembrare interessante. (7/10)
King Of The Nerds. Stagione 2. Episodi 6, 7, 8.
6. Le prove sono una figata come al solito, soprattutto la prima e soprattutto la seconda grazie alla ipertettuta valletta. Pochi drammi seri, per fortuna. Zack è odioso ma è così turbo nerd che non si può non fare il tifo per lui, anche se come me ami lo hobbit. (7/10)
7. Le prove non sono proprio il top della freschezza, anche se sono geniali a modo loro. Poco nerdismo e molta strategia: se ne va Zack, il nerd complessato, asociale ed isterico, quello che avrebbe dovuto vincere… Le lacrime. (7/10)
8. L’unico problema è che la sfida finale, così congegnata, ha pochissimi elementi nerd e gli aiuti falsano la prova. Data la somiglianza vince mia cugina. Il finale va chiuso meglio. (6/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 3.
3. Flash challenge originale e folle allo stesso tempo, prova geometrica da urlo, se fosse per me eleverei a forma d’arte qualsiasi tipo di rettangolo o quadrato. Eliminato il pirla che tatua con la schiena rotta, resta troppo drama. (7/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 195: 03/03 – 09/03

Serie TV
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 19.
19. Ennesimo episodio enorme: se Peralta continua ad avere qualche momento di down, il resto del cast spadroneggia la scena, con Diaz, Holt e Gina sugli scudi, oramai perfettamente a loro agio nei vari personaggi. Il sentimentalismo è un po’ troppo spinto. (8/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 6, 7.
6. Praticamente muore della gente, Ryan corre scappa e spara, Joe Carroll cambia alleanza dieci volte e tutto resta come prima. La scena dell’aereo è di una prevedibilità sconcertante, ma la faccia da trollato di Kevin Bacon vale da sola il prezzo del biglietto. (5/10)
7. Ragazzi, siamo alla frutta: Carroll fa crollare il proprio culto per entrare in un altro militarizzato, con un pazzo che beve il sangue della gente!! Ryan non fa altro che correre senza motivo, alla ricerca della nipote rapita da uno squilibrato per fare colpo sulla squilibrata rimasta da parte. Ok, va bene. (5/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 6, 7.
6. Episodio che ha solo un difetto: succede quello che oramai era palese da tempo. Pollicioni in su per tutto il resto, partendo dall’indagine che prosegue in maniera ancora più misteriosa e arrivando alla scazzottata finale. Con quella birra che gasa. (8/10)
7. Molto bene, stiamo arrivando alla fine. L’indagine diventa concreta, i tempi della narrazione si restringono e, dopo i drammi personali, la coppia torna insieme più cazzuta che mai: l’hype per il finale è alto, anche se l’ultima scena è un po’ troppo sbruffona. (8/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 9.
9. Stand-alone che nell’ottica della serie ha poco senso ma che riesce a rendere “ancora più migliore” Adam. Carino il rapporto tra cugine, benino il rapporto tra sorelle. Nella sua semplicità riesce nell’intento. (6/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 19.
19. L’episodio traborda di continuty ed autoreferenzialità, ma la formula del racconto, le battute, la sceneggiata di Barney con il vestito e l’arrivo della madre han fatto pena. Dramma emotivo nel pianto di Ted: checcazzèstato?! (4/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 6.
6. La festa del bambino non ha un plot geniale, ma qualche trovata sì: i regali, la Danger Zone e l’accoppiata Pam-Sterling, oramai geniale a prescindere. Continua ad ispirare in positivo la sottotrama country, secondo me ne vedremo delle belle. (7/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 12.
12. Inno di lode a Daryl per il suo essere fichissimo e molestissimo da ubriaco. Inno di lode anche alla povera Beth, con i suoi drammi da sciocchina. Inno di sbadiglio per ogni scena zombiesca: sempre prevedibile, sempre scontata, sempre poco convincente. Finale WTF, dargli fuoco di giorno, no? (6/10)

Reality
Survivor: Cagayan. Stagione 28. Episodi 1, 2, 3.
1-2. Premiere enorme: il cast mi gasa tutto, soprattutto quella con i meloni enormi. Non sono riuscito a trovare una tribe preferita anche se i muscoli e i belli mi gasano molto più degli intelligenti. Primo segmento buono, secondo segmento meno buono a partire dalla fine della prova e fino al blindeside ENORME E SENZA SENSO. (8/10)
3. Beh oh, tanta roba. La prova è fighissima, il cast continua a piacermi TUTTO e la ressurezione delle menti che riescono a non perdere apre una finestra piacevolissima sulla tribe dei belli. Pareggio, rivoto e ciao se ne va uno interessante. Cosa vogliamo di più alla ventottesima stagione? (8/10)
Ink Master. Stagione 4. Episodio 2.
2. Livello di drama da reality italiano! Graziddio la tizia decide di andarsene prima di essere riconosciuta o odiata da tutti. I tatuaggi fanno tutti pena, soprattutto il tizio che aveva fatto il gatto: che imbarazzo. Troppa gente comunque. (4/10)

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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