Archivio per febbraio 2014

Settimana 193: 17/02 – 23/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 7.
7. Fondamentalmente è l’episodio in cui Hood decide che Proctor gli sta troppo sul cazzo. All’arrivo dei nazisti mi sono gasato, ma il basso livello di scazzottate testosteroniche non mi è bastato. Non basta Lili Simmons tutta bagnata a far salire tutto. Episodio preparatorio in vista del finale. (7/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 8.
8. Forse è il più brutto episodio della stagione definitiva. Lammerda si propaga ovunque, con cose senza senso che accadono a caso. Imprigionati che scappano (TUTTI), attacchi ridicoli e gente che si muove liberamente in un contesto sempre militarizzato. Dei misteri non fotte un cazzo a nessuno, neanche a chi l’ha scritta. (3/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 5.
5. Il rischio è che faccia il giro e diventi una figata. Questa volta le trollate a Ryan sono tantissime, lo sputo in faccia e lo scherzone finale. La pochezza di questa serie è imbarazzante, con i killer che non fanno paura e son solo pazzi senza senso, mentre l’FBI continua a brancolare nel buio. Possibile che nessuno abbia pensato di introdurre una talpa all’interno del culto? (4/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 5.
5. L’episodio è enorme per quantità di elementi e qualità del racconto. La prima metà con l’evoluzione significativa dell’indagine e la seconda con un salto temporale inaspettato e le nuove accuse che potrebbero cambiare l’ottica di tutto il racconto. Stona solo la struttura del racconto, inaspettata. (9/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 18, 19, 20, 21, 22.
18. Il caso è principalmente politico, con l’oramai solita minaccia di promuovere Gee a Capitano. Niente da segnalare dal punto di vista investigativo, anche il caso di Meldrick finisce all’improvviso. (5/10)
19. Tizio barricato in casa alle prese con Giardello. Non male tutta la costruzione dell’episodio: la trattativa non gira mai a vuoto e trova dei picchi durante la narrazione. La scena finale è leggermente prevedibile, ma l’effetto è ben riuscito e spacca il cuore. (8/10)
20. Esperimento intressante quello di mettere due donne nella stessa indagine, tra l’altro interessante e arricchita dalla comparsa di un giovanissimo Bodie. Peccato solo che Sheppard sia incagabile. Parte comedy affidata a Munch in crisi d’astinenza sessuale. TOP. (6/10)
21. Carino il caso degli italiani sgamati da Falsone, nel frattempo vengono intavolate le trame che verranno sviluppate nell’episodio finale: la promozione di Gee e il marimonio di Munch. Un po’ poco. (6/10)
22. Il finale è tosto: pur avendo un minutaggio ridotto rispetto ai precedenti finali, il caso del giorno non porta via tempo e le storie fuori dalla Omicidi trovano una giusta conclusione. Forzato il finale di Bayliss, ma il suo ricordo ad occhi aperti strappa un applauso. Addio, Baltimore. (7/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 7.
7. Al di là del palese tentativo della Dunham di fare un episodio completamente nuda come l’anno scorso e al di là del costume fantozziano di Marnie, la puntata sembra gradevole almeno dal punto di vista concettuale. L’arrivo dell’amico serve ad aumentare i livelli di dialogo e ad aumentare l’aspetto comico. Il confronto finale è appena sufficiente. (6/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 5.
5. Questo è il miglior episodio della stagione: il plot ha un senso dall’inizio alla fine, fa ridere e a tratti sprizza lampi di genio. Se questa è solo una parte del potenziale io sono già addicted. (9/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 10.
10. La struttura narrativa è azzardata (per TWD), ma dal punto di vista didascalico è abbastanza riuscita. I nuovi gruppetti vivono drammi non troppo ingigantiti, ci sono un sacco di zombie (alle volte idioti, ma va beh) e il senso di spaesatura è enorme. Restano alcuni momenti WTF come il ritorno di Carol e l’arrivo del palestrato con tanto di figa al seguito. Non ci si annoia, quindi pollice in su. (8/10)

Documentari
Strip The City. Stagione 1. Episodio 1.
1. CGI sempre mostruoso e racconto interessante nel proprio confronto tra presente e passato. Geniale la costruzione del tunnel sul lago e capito perché tutte le strade portano a Roma (si sapeva, ma tant’è). (8/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 6.
6. L’episodio è palesemente scritto a tavolino, tutta la balla di GIJoe finisce in un paintball ridicolo, con il finale di Si prevedibilissimo. La casa di Jeep con la moglie figa e mille mila bambini è un colpo al cuore. (6/10)
King Of The Nerds. Stagione 2. Episodi 3, 4, 5.
3. Nerdwar con la cosplayer tettona e HERCULES. Le storie fanno schifo così come fa schifo il dramma di Zach, troppo molesto sia nel comportarsi che nell’essere odiato. Nerdoff non male, ma poco cinematografico. (7/10)
4. Episodio incredibile: Zack ancora in nomination, vince la sfida zombiesca per il rotto della cuffia. Fantastiche le prove: la prima con robot senza gran senso, ma con quello serio STUPENDO, la seconda con gli zombie impersonati dai concorrenti della scorsa stagione Genevieve eri figa? Gioia. (9/10)
5. Carino il dibattito star trek vs star wars che mi ha fatto sentire davvero poco nerd. Bene anche la sfida finale, originale e con una domanda su Final Fantasy. Va a casa una tizia tosta, ma il duo china.-squilibrato mi fa spisciare dal ridere. (7/10)

Film
Homicide: The Movie (2000)
Beh, per un fan la prima ora è sicuramente una gioia per gli occhi. Un’infinità di comparsate e ritorni per cercare di chiudere definitivamente il cerchio di un racconto spesso tormentato. È bello rivedere tutti insieme, anche se l’amaro finale con le sue trovate WTF, rovina l’atmosfera. Pembleton vs Bayliss anche basta.

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 192: 10/02 – 16/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 6.
6. Torna il vecchio Banshee fracassone e ci regala le solite perle. Gente decapitata da camion, ossa rotte, trombate, corse in auto ma soprattutto un avanzamento di TUTTE le storyline. Non è facile dare un senso a un caos così esagerato, ma la missione riesce anche grazie a raffinate scelte registiche. (8/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 7.
7. Che poracciata. Arriva un nuovo personaggio che gioca sull’ambiguità buona/cattiva. Il gemello ha la faccia da pirla, il militare è odioso e non ha senso di esistere. La storia è questa: tizio del CDC per andare avanti a bisogno dell’infetta che sta giù, se no niente. C’è un virus mortale che trasforma la gente in cani e lui si permette di fare il bambino. Angosciante anche il post-trombata, con le future scenate di gelosia non quotate su Paddy Power. Bene solo i momenti horror. (5/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 17.
17. Prima parte dell’episodio decisamente esaltante, la seconda cala leggermente quando l’estremismo di Boyle diventa eccessivo (proposta di matrimonio forzatissima) Spassoso Holt con Gina, la coppia che scoppia. (9/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 4.
4. Quaranta minuti per far ricongiungere Carrol con i suoi seguaci in una nuova villa: che originalità! Patetico Ryan Hardy che si fa trollare sul più bello ma che a sua volta trolla l’FBI: è tutto una gran trollata. (4/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 4.
4. Enorme, ENORME! Finalone da cardiopalma, ma la costruzione alla scena finale è da premio subito. Quello che impressiona davvero, però, è come riesca sublime l’incastro di tutti gli elementi: il presente, il tradimento e la personalistà di Rust. Da applausi la caffetteria. (9/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 14, 15, 16, 17.
14. I due casi sarebbero anche interessante se le coppie non fossero assortite a caso: Ballard e Tim mancano di sintonia, Sheppard e Mike impalpabili. Salvo solo Gee in versione nonno. (5/10)
15. Forse il caso sarebbe stato interessantissimo se si fosse seguito con la solita parte incastrata di Law&Order. Bene Ed Denvers (approfondito) ma il racconto è davvero confuso ed estenuante: omicidi, contro omicidi, testimoni, FBI, e finale che rovina tutto. Bene ma l’idea resta incompleta. (6/10)
16. Il cold case di Falsone e Stivers rompe le balle da subito per via dell’ovvia conclusione con la svolta, intrattiene Bayliss con la sua bisessualità e la storyline a ema orientamento sessuale. È gestita bene, anche se in maniera spartana. (7/10)
17. Ancora una volta il mondo di bayliss viene messo alla prova, ma non ce ne può fregare di meno della sua spiritualità. La risoluzione dell’omicidio è WTF, soprattutto per la sparatoria. L’altro caso è interessante e si salva nel finale, ma come procedurale è troppo poco. (6/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 6.
6. Per quanto riguarda Hannah, a prescindere dall’improvviso lavoro a GQ, ha tutto senso: il rapporto del suo carattere di merda con il resto del mondo è segnato. Imbarazzanti Marnie, Ray e Shoshanna, Adam santo subito. (5/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 4.
4. L’attesa snervante per i sub ha allungato la questione “sabato del villaggio”. Episodio in linea con il precedente, farcito di assurdità, personaggi folli, scene demenziali ma soprattutto un plot solido e con un senso. Il finale illumina tutto. (8/10)
The Walking Dead. Stagione 4. Episodio 9.
9. Si torna con un episodio Carl e Michonne centrico. Non male, se non fosse per tutta la parabola di Carl sborone che alla fine si rende conto e piange. Benino anche Michonne, ma il suo voglio star da sola anzi no è un po’ troppo prevedibile. (7/10)

Reality
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 7, 8. Stagione 2. Episodi 1, 2.
7. Finalmente Moo si decide a far qualcosa, dato che è l’unica ad aver cose interessanti da dire nei confessionali. Bene tutto il drama delle nomination e buone le prove ma Genevieve non è forte, ha culo. (8/10)
8. Format decisamente acerbo. Nell’ultimo episodio vengono eliminati due concorrenti dopo prove del cavolo e la finale praticamente non si gioca: il potere viene dato ai nerd eliminati che possono giudicare solo da quello che gli vien detto e da quello che sentono nel discorso finale. Doveva vincere Genevieve ma vince Celeste probabilmente perché figa. (5/10)
1. Bella premiere dato che sono riusciti ad aggiungere un twist al prevedibile twist. I concorrenti non sono esaltanti dal punto di vista nerd (a parte il Pokemon master), ma la prova è una figata. Peccato davvero per la giapponese e il suo sorriso. (8/10)
2. Già al secondo episodio ecco il drama emotivooo. Zack rischia di diventare idolissimo con i suoi isterismi e la sua risata, bene le prove, originali e carine. Addio, Pokemon Master. (8/10)

Documentari
Strip The City. Stagione 1. Episodio 2.
1. CGI da paura in quello che è un documentario atto a spogliare dei propri vari strati alcune città particolari. Si inizia con San Francisco, nella quale, alla fine della visione, non andrei mai a vivere. Terremoti, problemi idrici e di bonifica non la rendono poi così sicura. Unico neo: il formato da quaranta minuti. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 191: 03/02 – 09/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 5.
5. Mi aspettavo di tutto da Banshee tranne che ad un episodio introspettivo. Molto introspettivo, ma grandissimo: la fine dell’indagine, la scampagnata, i ricordi e le rivelazioni, farciti da buone dosi di azione, volano altissimo nell’economia della serie. Ogni tanto poche fracassonate fanno bene. (9/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 6.
6. Quando il colpo di scena finale non ti salva da un episodio schifoso, vuol dire che tutto sta andando il vacca. Solo la nuova collocazione di Balladeros a casa della sorella del fratello gemello di Daniel è imbarazzante. La cena allucinata di Julia lo è ancora di più, ma il top lo raggiunge la trombata nel finale. Syfo. (4/10)
Brooklyn Nine-Nine. Stagione 1. Episodio 15, 16.
15. Episodio post-superbowl farcito di guest star di alto livello. Il plot funziona e anche se le risate non escono forti, si sorride molto molto spesso. Il piano del sergente è geniale e Pembleton riesce a trovare la propria posizione. BENISSIMO. (8/10)
16. Episodio esilarante e ben congegnato nel quale TUTTI i personaggi trovano la loro dimensione e il proprio spazio. Si ride davvero bene, soprattutto nel finale enorme. Un apice per questa stagione, unico neo il non aver avuto Kyle Secor come marito di Holt. (9/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 3.
3. Muoiono sia Bodie che Carrie Preston e la serie cade nel suo solito buco. Appena viene data importanza a Emma tutto scade nel ridicolo: gemelli, francese e Ryan Hardy sempre più in balia di sé stesso. Anche la sua nuova fiamma è una follower, poraccio. (5/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 15.
15. Robin Williams in forma smagliante, meno vittima del suoi io rispetto a prima. L’episodio è un one-man-show, dove lui domina la scena supportato da mescolini e canzoni varie. Non si ride tanto, ma il rodato gruppo regge bene un plot leggermente diverso dal solito. (7/10)
The Middle. Stagione 5. Episodio 13.
13. Episodio eccellente anche se la struttura risulta un po’ diversa dal solito. Si ride bene grazie ai pianti di Frankie, al gioco di Sue o alla spaesatezza di Brick, ma il finale puccettone esalta il piatto. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 14.
14. Le battute (a parte quelle di Ray) non sono divertentissime, ma la serie sperimenta una struttura differente e in venti minuti ci fa stare passato, complotto e controcomplotto. È tutto prevedibile, ma funziona. (8/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 5.
5. Dai, almeno succede qualcosa nel senso che la storyline di Hannah ha un senso e sembra andare a parare da qualche parte tra alti e bassi. Marnie agghiacciante, dialoghi estenuanti. (5/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 17.
17. Duecentouno episodi, nove anni e la menano ancora con Ted e Robyn: la nefandezza a livello atomico, nella quale si salvano solo i discorsi legati alla continuity. Barney PATETICO, Marshall e Lily in preda al delirio. Non. Ci. Siamo. (3/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 4.
4. Direi che siam pronti: l’episodio esalta per via dei vari confronti, il dramma di Ray, ma soprattutto una skinnyssima Pam alle prese con il bondage e le tette. Anche Cheryl sembra aver trovato la propria strada: siamo carichi. (8/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 3.
2. Si inizia a salireee. L’episodio ha un plot chiaro e preciso, diverte e fa anche ridere in certi momenti (il calcio del pollo). Se riuscissero a dare continuità alle situazioni si trasformerebbe in perla subito. (8/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 5.
5. Era da tanto che non capivo così poco. Il decoupage è noiosissimo ma la moglie di Jeep è BONA. Bene la gara di hamburger, col solito caos e la solita esuberanza di tutti. (6/10)
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 6.
6. Beh: il balletto e la canzoncina mettono in luce i problemi relazionsociali dei nerd. Il nerd-off è pacchianissimo, ma esalta nelle espressioni dei concorrenti. Forza tutti. (8/10)

Alla prossima settimana,
Boss.

Settimana 190: 27/01 – 02/02

Serie TV
Banshee. Stagione 2. Episodio 4.
4. Nessuna scena di particolare rilievo, ma il caso della tizia morta si risolve in maniera sublime. I vari drammi riescono a trovare una conclusione e qualche sviluppo, in più vediamo Lili Simmons chiavare e ciò è cosa buona e giusta. (8/10)
The Neighbors. Stagione 2. Episodio 15.
15. Purtroppo sa di già visto. Debbie che cerca di essere quello che non è, con Marty vittima degli eventi. Amber e Reggie han stancato col loro tira e molla durato troppo a lungo. Benino Larry come sempre alla scoperta di un nuovo sentimento umano. (6/10)
Helix. Stagione 1. Episodio 5.
5. Molti, troppi momenti wtf e di scarsissimo livello. Certe parti recitate fanno piangere per la pochezza sia della recitazione che della scrittura. Si salva la rivelazione dell’allucinazione (ok, ma il wtf resta), l’omicidio e qualche mostro. Il resto è tanto fuffa quanto la testa di #Futurama. (5/10)
The Following. Stagione 2. Episodio 2.
2. Oh, non fa ancora schifo. Peccato che l’unico personaggio osceno sia proprio il protagonista: le sue mosse movimentano l’episodio ma fanno gridare al CHECCAZZOFAI ad ogni inquadratura. Il culto meno credibile di sempre sembra un po’ meno ridicolo. (6/10)
True Detective. Stagione 1. Episodio 3.
3. Continua l’enorme marcia della serie che a della solidità e della concretezza il proprio punto di forza. Il cast stellare regala la solita prestazione oltre le righe, pur seguendo un plot già visto: tizio che non dorme ha una rivelazione che fa avanzare l’indagine. Bene, ma per spaccare davvero serve di più. (8/10)
The Crazy Ones. Stagione 1. Episodio 14.
14. Nessun momento di vero genio comico, tutto il baraccone però ha un senso, una forma e vuole andare a parare da qualche parte anche se continua a far fatica nel creare una storia con un mondo intorno. Troppo procedurale. (7/10)
Parks And Recreation. Stagione 6. Episodio 13.
13. Niente lacrimoni a fiumi (e questo è un male) ma addio perfetto a due personaggi mai veramente al top della loro condizione. Si sorride e il regalo di Ben commuove, così le emozioni vengono utilizzate tutte. Party TOP. (8/10)
The Millers. Stagione 1. Episodio 13.
13. Oh, il plot oramai è trito e ritrito e pur essendo banale e prevedibile, intrattiene il giusto. Mancano le perle comiche anche se il contesto familiare oramai aggrada. Idolo il padre con le protezioni da passeggero. (6/10)
Community. Stagione 5. Episodio 6.
6. Beh, manca decisamente l’aspetto geniale di fondo. La quest della bacheca ha i propri punti di forza, ma stenta a decollare per via di un finale tirato via. L’organizzazione del ballo serve da filler e basta. Bene Abed ma crudele il finale, anche se serve a riportarlo sulla vecchia strada. Guest sfruttate poco e male. (6/10)
Homicide: Life On The Street. Stagione 7. Episodi 11, 12, 13.
11. Dai, il cold case è interessante e gestito bene. Essendo il caso preponderante in termini di minutaggio, l’attenzione non cala, anche per via di Falsone e Ballard poco incisivi e Sheppard con la faccia giustamente tumefatta. (7/10)
12. Il dramma incredibile di Garthy e la sua storia un tantino troppo romanzata. Lo scontro con Munch ha dei precedenti messi poco in luce in precedenza e il rapporto tra Meldrick e Sheppard avanza lentamente. Male Falsone con Ballard, è caduta la catena, ma il finale salva tutto. #teamBillieLue. (8/10)
13. Dai, l’episodio sembra un vile tentativo di far sembrare i detective al passo con i tempi. Peccato che tutto risulti inverosimile, partendo da Sheppard primario in una red ball e arrivando allo streaming degli omicidi. Ridicolo l’arresto finale. (5/10)
Girls. Stagione 3. Episodio 4.
4. Unica nota di rilevo: Hannah, oltre che essere una persona demmerda, è pure senza cuore e meschina. Marnie fa pena, Jessa fa cose a caso e ride all’idea di un bimbo, Soshanna è sempre più rincretinita e la corsa nel cimitero è l’apoteosi del senza senso. L’ho già detto che Marnie fa pena? (4/10)
How I Met Your Mother. Stagione 9. Episodio 16.
16. Il duecentesimo episodio ha lo stesso difetto degli ultimi: non fa ridere. Il lavoro legato alla continuty, però, è sublime e funziona benissimo, anche se la storia della madre è un tantino esagerata nel drama. Il finale non scatena lacrimoni ma va bene così, un apice sicuramente. (8/10)
Archer. Stagione 5. Episodio 3.
3. Mhhh, si vede che prendere confidenza con i nuovi ruoli non è facile. La storia prosegue, ci si diverte ma non si esplode dall’hype. L’ingresso della yakuza non stimola l’azione. (7/10)
Broad City. Stagione 1. Episodio 2.
2. Decisamente meglio del pilot. Qui il plot ha un senso per tutte e due e a tratti fa ridere pur venendo utilizzata una comicità non altissima. A tratti, da lontano, mi ricorda certe scene alla Louie. Così va bene. (7/10)

Reality
Duck Dynasty. Stagione 5. Episodio 4.
4. Banalino ma efficace. Willie cerca di entrare nelle grazie dei fratelli per ridersela un po’, mentre Phil alle prese con le nipotine è sempre il top, soprattutto grazie alla sua storia horror realtiva a Si. LOL. (7/10)
King Of The Nerds. Stagione 1. Episodi 1, 2, 3, 4, 5.
1. Geniale. Un reality gioco con undici nerd “specializzati” in vari campi pronti a competere per il titolo e 100000 dollari. Buona conduzione, buoni personaggi e buone sfide, ma c’è anche della figa. (9/10)
2. Altro episodio geniale che sembra avere in sé lo schema ufficiale. Prova contro le squadre e dei perdenti due vanno al nerd off. Mica male i costumi e le nerdissime storie, benino lo scontro finale leggermente dettato dal caso. (8/10)
3. Episodio nerdissimo. Al di là dei drammi di Danielle, mezza tradita, si assiste al riscatto di un nerdissimo Virgil che esce dal suo guscio e diventa l’eroe del giorno. Finalmente in blu mandano i crisi gli altri che vedono perdere un nerd di quelli scientifici. Brutte prove però. (8/10)
4. Ecco il primo episodio leggermente debole, anche se il pianto di Geneveve dopo il dibattito su Batman è da Oscar. Eliminazione sacrosanta finalmente, ma le prove decisamente poco spettacolari. (7/10)
5. Sfida nerdica poco nerdica e molto intellettuale. Nerd-off lofi escludendo l’aspetto comico della vicenda. Mancano gli elementi per rendere tutto più nerd, ma la sbronza degli arancioni è il TOP. (7/10)

Musica
Beyoncé – BEYONCÉ (2013)
Uscito in sordina carico di hype ma niente di esaltante salta alle orecchie. La voce è convincente come al solito, le cosce anche, ma mancano quei pezzi che in ogni suo disco spiccano sempre.
Russ Landau – Survivor 13 – Cook Islands (2006)
Il primo amore non si scorda mai ok, infatti non si scordano questi pezzi principalmente ambient della prima stagione di Survivor da me vista. La storia della musica ne avrebbe fatto anche a meno che sia chiaro.
Oasis – (What’s The Story) Morning Glory? (1995)
Beh, un deciso capolavoro. Mai apprezzato tanto questa band britannica, ma la storia della musica passa di qui e non di più disprezzare un disco talmente solido da essere famoso praticamente tutto. Fatto bene.
Gustavo Santaolalla – The Last Of Us (Original Score By Gustavo Santaolalla) (2013)
Beh, la colonna sonora di questo survivor horror straordinario non poteva che essere un tocco al cuore. Musiche poetiche che vanno accompagnate con la mente a luoghi catastrofici.

Alla prossima settimana,
Boss.


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Al momento seguo:
Better Call Saul, Stagione 3
Fargo, Stagione 3
Girls, Stagione 6
Ink Master: Redemption, Stagione 3
Last Week Tonight With John Oliver, Stagione 4
Seinfeld, Stagione 5
Son Of Zorn, Stagione 1
Survivor, Stagione 34 (Game Changers)
The Handsmaid Tale, Stagione 1
The Last Man On Earth, Stagione 3
The Middle, Stagione 8
Z Nation, Stagione 3

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David Simon - Homicide: A Year On The Killing Streets

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